Dark Web

Intervista a Sara Magnoli, autrice di "Dark Web"

19.4.20

Buongiorno lettori, questo post è un po' particolare e speciale, perchè l'ho voluto dedicare ad un'autrice di cui ho assistito un paio di mesi fa la presentazione del suo romanzo "Dark Web". Un libro che va letto, attualissimo, in queste giornate più che mai e che tenevo a far conoscere.
Vi lascio la scheda del libro, e sotto la mia chiacchierata con Sara Magnoli.

Titolo: Dark Web
Autore: Sara Magnoli
Editore: Pelledoca
Anno: 2020
Pagine: 220
Prezzo: 16.00

Trama:
Vesna è un nome falso. Il nome scelto da Eva, 14 anni, per diventare una influencer da milioni di like. Doom Lad è il nickname di lui: significa "ragazzo del destino". Ma lui non è ciò che dice di essere e il web è una ragnatela in cui cadono le ragazzine. Le loro immagini rubate viaggiano nel buio della rete. Giovanniboccaccio è il nome d'arte di un ispettore infiltrato nel dark web che cerca di salvare minorenni intrappolate nella ragnatela. Eva non sospetta nulla di quello che c'è dietro i messaggi, le chat e le immagini che scambia con Doom Lad. Prima le foto, poi i video e infine un appuntamento in hotel. E lì si ritrova sola quasi sul baratro. Eva parla con un unico amico, compagno di scuola perseguitato dai bulli. Lui le vuole bene e vorrebbe proteggerla, ma è confuso e forse anche un po' ingenuo. Intanto l'ispettore serra sempre di più le maglie intorno al giro losco della rete. Età di lettura: da 13 anni.

- Buongiorno Sara e benvenuta sul Baule!
Iniziamo dalle presentazioni, ci può riassumere la trama del suo romanzo, Dark Web? 
"Al centro della storia narrata in Dark Web (Pelledoca Editore) c’è Eva, quattordici anni, che con il nickname scelto per il suo avatar, Vesna, è molto presente sui social, da Instagram a Facebook, perché vuole diventare una influencer di moda, pensando che basti postare qualche foto, senza avere alle spalle uno studio, una preparazione, un supporto di esperti. Ma soprattutto senza porsi il problema di un uso responsabile e consapevole del web. Il suo sogno sembra avverarsi attraverso l’incontro con un misterioso personaggio, il cui nickname è Doom Lad, che le dice di essere un designer di moda poco più che ventenne e dapprima la lusinga, ne carpisce la fiducia, poi la minaccia e la ricatta chiedendole foto sempre più spinte e scattate in situazioni pericolose.Eva è intrappolata nella ragnatela di questo individuo, che la notte condivide le foto della ragazzina nella parte più oscura del web, con altri che come lui sono coinvolti in giri di sexting e pedopornografia. Né loro né Eva sanno però che c’è una rete buona, anche grazie all’uso ragionato del web, che indaga e che può salvare le vittime di tutto questo: è intessuta dalla polizia postale, un cui ispettore, Rocco d’Antonio, si è infiltrato nel dark web per sconfiggere i ragni perversi.
Si tratta di un giallo, dunque c’è un’indagine che lo stesso lettore può svolgere con i protagonisti."

- Com'è nata l'idea di Dark Web e in che modo si è documentata per la stesura del romanzo? 
"Sono giornalista e mi sono a lungo occupata di cronaca nera e giudiziaria: i reati e i crimini che si muovono nella sfera sociale della collettività mi hanno sempre interessata perché voglio capire che cosa porta a tante cattiverie e atrocità che fanno soffrire le persone. I cosiddetti crimini relazionali e i rischi per le persone soprattutto legati al web quando non è usato bene sono un argomento che mi interessa molto da tempo e sul quale mi documentavo da parecchio: l’invasione della sfera privata degli altri con scopi non sempre leciti è un fenomeno che esiste da sempre, purtroppo. Un esempio: quello che oggi chiamiamo stalking ricorda in qualche modo, pur con le differenze legate alle epoche diverse, l’atteggiamento di don Rodrigo nei confronti di Lucia.Per scrivere “Dark Web” mi sono dunque documentata con ricerche giornalistiche, ma anche avvalendomi della consulenza di esperti del settore informatico, responsabili di indagini e anche esperti di relazioni adolescenziali, come le informatiche forensi Maria Pia Izzo ed Eva Balzarotti, il vicequestore della polizia postale Rocco Nardulli, il sostituto procuratore del tribunale dei minori Annamaria Fiorillo e il libro è stato anche visionato, una volta concluso, dalla psicologa dell’infanzia e dell’adolescenza Raffaella Pasquale. E poi ho osservato e ascoltato molto i ragazzi, ciò di cui parlano, che cosa loro interessa, che cosa pensano."

- Visti i recenti fatti relativi i gruppi telegram di pedopornografia e revenge porn, il tema del suo romanzo è più attuale che mai. Quale consiglio darebbe a chi è o si è trovato a vivere la stessa situazione di Eva, coinvolto in episodi di cyberbullismo o adescamento minorile?
"Convincersi che essere vittime di fatti del genere non è una colpa, ma che altri sono colpevoli nei nostri confronti  dunque non vergognarsi di parlare di quanto ci sta capitando con un adulto di cui si fidano, i genitori, un insegnante, i nonni… E poi, nel caso di reati, denunciare alla polizia postale. Soprattutto però fare attenzione, non fidarsi di chi non conosciamo, ricordarsi sempre che nella rete ci si può nascondere, si può far credere di essere altri o altro da ciò che si è. Gli adescatori di minori hanno tecniche subdole: sono adulatori, carpiscono la fiducia riuscendo anche a farsi raccontare emozioni e intimità dei ragazzi per capire quali sono i loro interessi, le loro abitudini. E passando poi alle minacce, ai ricatti. "

- Se dovesse decrivere il suo romanzo in tre aggettivi, quali sarebbero? 
"Realistico, avvincente, incalzante."

- Parlando invece di scrittura in generale, qual è il suo processo nella lavorazione dei suoi romanzi? Ci sono luoghi particolari, o momenti specifici della giornata che la aiutano nel lavoro?
"Io sono una disordinata patologica e anche nell’approcciarmi alla stesura di un romanzo non ho un ordine. O meglio, ho certo un’idea in testa che prende forma e si sviluppa più o meno velocemente a cui segue sempre una parte di documentazione, che ritengo sempre fondamentale, tanto più quando si scrivono gialli, che è il genere a cui mi dedico quasi esclusivamente e che prediligo. Documentarmi è la fase che mi richiede più tempo, perché man mano che trovo e analizzo aumentano le idee, ma anche i dubbi sullo svolgimento delle storie. Poi mi metto a scrivere e non riesco a dedicarmi solo a quello, avendo comunque un lavoro e una famiglia. Scrivo ogni volta che mi vengono a trovare le parole giuste per farlo, non riesco a dirmi: okay, adesso hai cinque ore e scrivi. No, non sono io che scelgo quando scrivere una storia, ma sono le parole e la storia che scelgono quando essere scritte. Ma ho una discreta velocità di scrittura, se è il momento giusto riesco a concludere la stesura di un romanzo anche in pochi giorni. Non ci sono momenti o luoghi particolari, di solito scrivo al tavolo della cucina, ma ricordo con tanto piacere la scrittura di un libro sul mare, tra le isole Tremiti e Marina di Camerota, la sera a conclusione delle giornate di laboratori con le scuole all’interno del progetto di turismo scolastico con l’associazione culturale Bimed di Salerno, che tra le sue attività ha una staffetta di scrittura della legalità, per cui classi di scuole di tutta Italia, partendo dall’incipit di un autore, scrivono ciascuna un capitolo di un racconto che va a formare un libro."

- Quali autori l'hanno formata come lettrice e come scrittrice? 
"Non so se ci sono autori che mi hanno formata in questo senso, posso dire che ci sono molti autori che amo particolarmente e sono soprattutto italiani, ma sono davvero moltissimi. Tanti “giallisti”, da Loriano Macchiavelli a Maurizio de Giovanni, da Piergiorgio Pulixi a Margherita Oggero, da Bruno Morchioa Sandrone Dazieri  a nomi forse meno conosciuti, ma strepitosi, come Luca Occhi. Ma anche tanti che non scrivono gialli: adoro Piero Chiara e Niccolò Ammaniti, negli ultimi anni ho letto libri bellissimi di Fabio Genovesi, Fabio Bartolomei, Francesco Muzzopappa. E tra gli stranieri Friedrich Glauser, Franz Kafka, Friedrich Dürrenmatt. Credo che Sepúlveda, che questo virus ci ha portato via fisicamente, abbia scritto pagine di pura poesia che sono nel mio cuore. Ma ripeto, sono solo alcuni degli autori che leggo e apprezzo. "

-Ultima domanda, nonchè la più difficile da fare ad un lettore: libro preferito?
"I promessi sposi. Lì c’è ogni genere di romanzo. E c’è una storia con tematiche che sono attualissime."

Grazie Sara per essere stata ospite del Baule e buon lavoro!

News dal baule

2020, si parte.

2.1.20

Mi ero ripromessa che non li avrei fatti, un po' perchè non li rispetto quasi mai e non vedere spuntati quelli dell'anno precedente mi infastidisce, e un po' perchè questo 2019 appena concluso è stato un po' così, che mi sono detta: questo nuovo anno meglio prenderlo come viene e stop.
In realtà, però, un po' ci confido che il 2020 sia migliore del 2019, anche perchè se si rivelasse peggio, aiutatemi!

Così eccomi qui, come ogni inizio anno, a stilare una lista di propositi, di obiettivi, che forse cercherò di inseguire, o forse mi scorderò di avere scritto tra una settimana, pazienza, ho deciso che andrà bene anche così.

Cercherò di prendere questo 2020 più alla leggera, in tutti i sensi e in tutti i campi, blog, passioni, vita, tutto.

In questo 2019 ho fatto tanto, e per certi versi mi sembra di non aver fatto niente.
E' stato un anno intenso di emozioni, positive e negative, ho pianto tanto, mi sono arrabbiata tanto, ho sofferto tanto di ansia, insomma è stato un anno di "tanto" più o meno bello.
Ho fatto cose che non avevo mai fatto prima, mi sono messa in gioco maggiormente in certe situazioni, ho vissuto appieno momenti indimenticabili, nel bene e nel male. Ho sofferto, l'apatia mi ha fatto perdere occasioni e momenti, ho avuto paura, certi giorni, in cui l'ansia minacciava di soffocarmi, ma sono sopravvissuta. Nonostante le notti insonni, i tremori alle mani, la nausea e gli occhi gonfi di pianto, sono sopravvissuta e tutto ciò, per quanto brutto e spaventoso, mi ha fatto capire quanta forza si nasconda dove non immaginiamo.
Non è stato tutto da buttare, però, ho conosciuto tante nuove persone, ho fatto un tatuaggio che, può sembrare stupido, ma era una di quello cose che desideravo fare da anni ma non pensavo avrei mai avuto il coraggio di fare. Sono stata bene, sono stata felice, ho riso, ho amato, ho passato delle belle giornate con le persone a cui voglio bene, ho visitato posti nuovi e sono andata a tre/quattro concerti importanti. Ho fatto un servizio fotografico (vedi stesso discorso del tatuaggio), ho imparato a cucinare nuovi dolci, ho imparato, o meglio, sto tentando di farlo, a volermi più bene, a far più caso caso anche alle cose belle, invece che soffermarmi sul mio pessimismo cronico.

Alla fine/inizio di ogni anno va tanto di moda fare bilanci e statistiche, racchiudere in una manciata di foto i momenti "clou" dell'anno appena terminato e promettersi che tutto sarà più bello, migliore, ricco.
La verità è che non possiamo sapere cosa ci aspetta, quali difficoltà saremo costretti a superare, quali emozioni nuove a scoprire, non possiamo fare altre che provare a fare del nostro meglio per superare qualsiasi cosa perchè anche se non lo crediamo (e io sono la prima a farlo) ce la possiamo fare. Sempre.

Così, per quest'anno, nessun riassunto delle letture migliori, perchè la verità è che anche sul fronte letture, il 2019 non è stato granchè, non ho letto molto, non ho scovato tanti libri da cinque stelline, ma nemmeno troppi da buttare, ecco, quindi possiamo dire che è stato un anno letterario nella media.

E dopo tutta questa manfrina infinita, ecco ciò che vorrei perseguire per il nuovo anno, così di getto, così come viene:

- Iniziare un bullet journal:
mi sto documentando in questi giorni e penso sia una cosa creativa oltre che utile, mi manca solo il materiale e poi si parte!
- Rileggere alcuni dei miei libri del cuore: 
soprattutto quando sono in blocco, invece di rimanere in pausa, rileggere alcuni dei miei libri preferiti potrebbe essermi utile. Se seguo questo mio stesso consiglio, sono già a metà dell'opera.
- Imparare a gestire l'ansia: 
questo è il più difficile, complicato e spaventoso obiettivo. Se proprio non posso imparare a gestirla, vorrei almeno imparare ad accettarla, questo sì.
- Gestire letture, blog e instagram senza "pressione":
ovvero come ho iniziato a fare dall'estate in poi, senza prendermela se non riesco a recensire tutti i libri che leggo, non sono costante con i post o metto addirittura in pausa blog e social.
- Guardare più film:
in questi giorni di "festa" ne ho approfittato per recuperare diversi titoli che volevo vedere da tempo, stessa cosa per le infinite serie tv che sto seguendo, quindi spero di riuscire a portare avanti questa cosa nel tempo.
- Continuare a impegnarmi nella 1001 things
questo è forse il più facile da perseguire, sono anche già abbastanza soddisfatta di come sta procedendo la lista.
- Aggiornare l'indice delle recensioni, ma aggiornarlo di volta in volta, in modo da non mettere questo proposito tutti i santissimi anni! 
CE LA POSSO FARE
- Migliorare nella fotografia: 
o scoprire qualche nuovo trucco diciamo, perchè è una cosa che mi diverte molto e mi dà anche soddisfazione
- Fare un bel viaggio fuori dall'Italia:
ridendo e scherzando penso siano ormai 2/3 anni che non faccio un viaggio all'estero, quindi spero di recuperare presto.

News dal baule

...Di partenze, pause, ritorni e chiacchiere

27.8.19

Buongiorno lettori, torno a scrivere sul blog dopo più di un mese, penso sia in assoluto il periodo più lungo in sette anni, in cui io abbia lasciato il blog in pausa, e ci sono delle novità.

Come già annunciato su Instagram qualche giorno fa, ho deciso di ridimensionare la mia attività qui sul blog. Per una questione di tempo e voglia che ultimamente mancano, ho preso la decisione di iniziare a recensire solamente i libri di cui tengo particolarmente a parlare, stessa cosa per film o serie tv, senza cercare di stare dietro a tutto come facevo prima. Mi sono resa conto infatti che spesso mi sono sentita "forzata" nella lettura e nei tempi, pur di avere qualcosa da scrivere, per non lasciare il blog vuoto o inattivo per troppo tempo (spesso utilizzavo le rubriche proprio per questo motivo), e questo mi ha portato a cambiare un po' il mio rapporto con la lettura, e non in modo positivo.
In fondo, mi sono detta, questo è un mio angolino, una mia passione e sono libera di decidere a modo mio come gestirlo. Trasformarlo in una sorta di lavoro farebbe perdere il senso per cui il blog è nato e ancora vive ovvero la mia voglia di parlare e condividere un interesse che tale deve rimanere, sempre in maniera positiva, piacevole e bella, perchè una passione deve essere un qualcosa che ci rende felice e ci fa sentire bene.

Stessa cosa vale per Instagram, dove qualche volta per colmare le lacune qui sul blog, mi sono sentita in obbligo a pubblicare contenuti, e di conseguenza a scattare anche quando non ne avevo particolarmente voglia, pur avere in archivio sempre un vasto numero di foto.

Per entrambi gli spazi, quindi, inizierò a procedere con più calma, con i miei tempi, diciamo così, tornando ad apprezzare l'amore per la lettura anche ad un ritmo più lento, e apprezzando di più sia lo scattare foto (che adoro) che lo scrivere, quando mi va e quando sono ispirata.
Perchè diciamocelo, spesso e volentieri la voglia di scrivere manca, o manca la testa per farlo, il tempo, la creatività... spero che continuerete a seguirmi anche se rallenterò un po' i ritmi, anzi, proprio per quello cercherò di curare maggiormente i contenuti che pubblico, sia qui che sull'account Instagram :)

Comunque, passando ad un argomento più leggero, come sono andate le vostre vacanze?
Io le ho passate tra la montagna questo mese e qualche giorno al mare a giugno (quindi una vita fa) e qualche scappata al lago, in giornata, che poi è forse il mio posto preferito in cui riesco a rilassarmi e divertirmi, godendomi la bellezza della natura (nonostante il caldo asfissiante).
Spero che voi vi siate divertiti ed abbiate fatto delle ottime letture, personalmente non ho letto moltissimo, ma in compenso, mi sono dedicata anche alle serie tv, quindi va bene, perchè sono riuscita a recuperare un po' di cose che mi portavo dietro da un po'... la strada è ancora lunga però, e la lista delle serie tv da vedere si allunga praticamente ogni giorno #HELP

Per il resto, giusto per chiacchierare un po', diciamo che per me l'ultimo periodo non è stato positivissimo, tante cose succedono e sono successe e tra le tante, senza dubbio il peggiorare della mia ansia non ha aiutato e non aiuta.
No sto a dilungarmi più di tanto, ma sappiate solo che sto cercando pian piano di imparare a gestire questo problema, per quanto possibile, perchè vi assicuro (e chi ne soffre lo sa benissimo) che non è una cosa affatto piacevole, Ovviamente mi riferisco alla vera ansia, non a quella "normale" che abbiamo e capita un po' a tutti quando dobbiamo fare qualcosa di particolare, piuttosto che qualcosa che ci spaventa eccetera... va beh, magari ne riparlerò meglio in un altro post perchè credo che sia un argomento interessante da affrontare, molti ne soffrono anche se pochi lo danno a vedere e secondo me parlarne è importante, anche perchè questo tipo di problema è ancora un po' visto come un tabù.

Tornando a noi, spero prossimamente di mettere in atto dei nuovi progetti che ho in mente e di ritrovare un po' di tranquillità e spensieratezza, e sì, anche voglia di cucinare dolci perchè voglia di mangiarne, quella non manca mai!

E voi invece, cosa mi raccontate? 

101 Things in 1001 days

101 things in 1001 days (nuova "edizione")

1.2.19



Buongiorno lettori!
Vi ricordate la mia prima 101 things in 1001 days? Siccome il tempo stabilito dalla prima lista è ormai scaduto ed io ho miseramente fallito nell'impresa, ho deciso di idearne una nuova.
Se non avete idea di cosa io stia parlando e non avete voglia di andare a spulciare il post vecchio, in pratica si tratta di una lista di 101 obiettivi (più o meno) decisi liberamente dal creatore della lista ovviamente, da compiere entro 1001 giorni.
Per questa nuova "versione" ho ripreso alcuni punti della lista precedente che avevo completato e mi erano piaciuti, altri che avevo quasi portato a termine, mentre molti obiettivi invece, sono nuovi di zecca. Ho eliminato invece quelle voci impossibili che mi ero imposta per la scorsa volta (tipo andare a correre tutti i giorni per un mese) quindi questa risulta un po' più fattibile.

Ma bando alle ciance, sono già stata alquanto prolissa, ecco quindi la mia nuova lista (mi manca ancora qualche obiettivo che aggiungerò man mano che mi viene in mente, anzi, se avete consigli, suggerite pure):
Data di inizio: 1/02/2019
(ultimo aggiornamento 8/07/2021)
  1. Guardare 100 film mai visti prima | (63/100) consigli? 
  2. Provare 25 nuove ricette | (25/25) di nuovo, consigli? 
  3. Fare un viaggio in Italia
  4. Fare un viaggio all'estero
  5. Visitare 5 nuovi parchi | (5/5) qualche parco particolarmente degno di nota da suggerirmi?
  6. Andare a camminare una volta a settimana 
  7. Fare una lista di 100 cose che mi rendono felice (79/100)
  8. Leggere almeno 50 libri in 365 giorni (50/50)
  9. Leggere almeno 5 libri in inglese
  10. Portare fuori a pranzo/cena la mia mamma
  11. Imparare a dire ti amo in 10 lingue diverse
  12. Iniziare 5 nuove serie tv(5/5) questa è piuttosto semplice 
  13. Fare una playlist di 101 canzoni preferite (77/101)
  14. Mettere da parte 1 euro per ogni punto completato (/101)
  15. Andare all'anteprima di un film
  16. Andare al cinema da sola
  17. Migliorare nella grafica
  18. Migliorare nella fotografia
  19. Andare a Venezia
  20. Andare ad una fiera
  21. Leggere 3 libri della mia "lista nera" |  (2/3) ho già qualche idea
  22. Giocare ad un videogioco
  23. Pubblicare un video su Youtube
  24. Trovare lavoro
  25. Finire il Wreck This Journal | è da anni che tento di finirlo
  26. Finire di colorare Il giardino segreto | vedi commento sopra
  27. Rileggere Hunger Games | questa volta in inglese magari
  28. Iniziare 5 nuove serie letterarie (5/5)
  29. Aspettare 5 concerti (5/5)
  30. Fare un picnic al parco
  31. Essere più ottimista
  32. Imparare a fare un nuovo tipo di trecce
  33. Fare una gita
  34. Farmi una t-shirt da sola
  35. Fare un regalo a qualcuno senza un motivo
  36. Tenere aggiornata la pagina Facebook del blog
  37. Arrivare a 2000 follower su Instagram | questa non dipende da me però
  38. Provare 10 nuovi bar (10/10)
  39. Provare 10 nuovi ristoranti (10/10)
  40. Mangiare più sano
  41. Tenere un diario delle spese per un mese
  42. Diventare ricca | troppo ambiziosa?
  43. Visitare una (o più) nuove città
  44. Visitare 5 musei/mostre (1/5)
  45. Chiedere a 10 amici i loro libri preferiti, e leggerli (5/10)
  46.  Guardare 3 film d'animazione giapponese (3/3)
  47. Imparare a memoria una poesia
  48. Scrivere una poesia
  49. Andare alla Pinacoteca di Brera | altra cosa che tento di fare da anni, ormai!
  50. Farmi autografare qualcosa.
  51. Scoprire 5 nuovi musicisti (5/5)
  52. Scrivere a 10 autori (5/10)
  53. Non comprare nulla per almeno 15 giorni | volevo mettere un mese, ma già così è difficile
  54. Fare 10 nuovi diy | (5/10)
  55. Stare lontana dalla tecnologia per 3 giorni
  56. Cambiare grafica al blog
  57. Andare al cinema più spesso
  58. Stare almeno 2 mezze giornate a settimana senza internet
  59. Scoprire 5 nuovi luoghi a Milano (5/5)
  60. Incontrare un autore
  61. Visitare il Duomo 
  62. Essere più costante con la mia "beauty routine"
  63. Andare a dormire all'alba
  64. Imparare a mettermi velocemente ( e in maniera decente) l'eyeliner | questa è difficile, soprattutto sulla parte del "velocemente"
  65. Rivedere 5 classici Disney (1/5)
  66. Indossare più vestiti/gonne
  67. Comprare dei fiori
  68. Andare ad un brunch
  69. Andare al Crazy Cat Caffè
  70. Scrivere una lettera a me stessa
  71. Imparare a fare i cupcakes | possibilmente mangiabili
  72. Scrivere una lettera a qualcuno
  73. Partecipare a una corsa
  74. Guardare 3 film strappalacrime | (3/3)
  75. Pubblicare un video (su Youtube o Instagram) in cui ci metto la faccia | questo è uno degli obiettivi più difficili eh
  76. Leggere un classico
  77. Fare colazione a letto
  78. Scrivere ad un amico che non sento/vedo da tempo
  79. Camminare sotto la pioggia senza ombrello
  80. Cucinare per qualcuno
  81. Dipingere qualcosa
  82. Andare al lago
  83. Comporre un album di fotografie
  84. Preparare la marmellata fatta in casa | possibilmente mangiabile, parte 2
  85. Imparare a memoria le mie citazioni preferite
  86. Scrivere un racconto
  87. Fare una foto dello stesso luogo, durante le quattro stagioni | questo obiettivo mi piace particolarmente, devo solo scegliere il luogo giusto
  88. Aprire un libro di ricette a caso e cucinare la ricetta che venuta fuori
  89. Dare un bacio sotto la pioggia
  90. Guardare un documentario
  91. Guardare un film classico
  92. Piantare qualcosa
  93. Imparare l'hand lettering
  94. Guardare 10 anime | (10/10)
  95.  Essere costante con la ginnastica
  96.  Fare un tatuaggio
  97.  Iscrivermi in palestra / a tiro con l'arco /yoga | solo una delle cose eh, non esageriamo
  98. Leggere 10 manga/fumetti/grapich novel | (10/10)
  99. Conoscere nuove persone
  100. Iniziare un bullet journal
  101. Fare 10 cose mai fatte prima (10/10)

Anteprima

I film più attesi del 2019 (prima parte)

29.1.19

Buongiorno lettori, oggi un post carichissimo di trailer cinematografici.
Quest'anno, infatti, escono al cinema tantissimi film interessanti in questo post vi ho inserito solo quelli più attesi,  e in uscita fino a giugno. Prossimamente, la seconda carrellata di film in uscita nella seconda metà dell'anno.
Scrivetemi nei commenti quali pellicole attendete di  più, e se avete altri titoli da suggerirmi, che mi sono sfuggiti.

DRAGON TRAINER 3 - IL MONDO NASCOSTO
31 GENNAIO
Ho recuperato i primi due film solo nell'ultimo periodo (non so perchè li avessi sempre evitati prima) e mi sono piaciuti parecchio, quindi sono davvero curiosa di vedere questo terzo film.

ALITA - ANGELO DELLA BATTAGLIA
14 FEBBRAIO
A San Valentino, arriva al cinema Alita, tratto dal manga di Yukito Kishiro, del 1990. Nel cast, Rosa Salazar (che abbiamo già visto nella serie di Maze Runner, e qui interpreta la protagonista), ma anche Jennifer Connelly e Christoph Waltz.

THE HATE YOU GIVE (IL CORAGGIO DELLA VERITA')
14 MARZO
Non c'è ancora il trailer italiano, ma a marzo troveremo al cinema anche l'adattamento del romanzo di Angie Thomas (la mia recensione), che pare verrà tradotto con il titolo Il Coraggio della verità. Nel cast, oltre ad Amanda Stenberg che in questo periodo è peggio del prezzemolo, troviamo anche KJ Apa, famoso per il suo petto nudo ruolo in Riverdale.

A UN METRO DA TE
21 MARZO
Un altro attore di Riverdale, approderà sempre a marzo nelle sale cinematografiche, sto parlando di Cole Sprouse, che sarà uno dei protagonisti della pellicola tratta dal romanzo  Five Feet Apart.

THE PRODIGY - IL FIGLIO DEL MALE
21 MARZO
Se avete visto It, riconoscerete senza dubbio il bambino protagonista di questo nuovo horror, perchè è lo stesso che interpretava il piccolo Georgie.

DUMBO
28 MARZO
Una delle storie più strappalacrime della Disney, portata sul grande schermo da Tim Burton...metteteci pure Colin Farrell, cos'altro volete di più?

AFTER
11 APRILE
Altro libro che vedremo prossimamente sul grande schermo, è l'attesissimo After. Almeno, attesissimo per molti, io credo che lo eviterò come la peste, anche se una parte di me vorrebbe leggere il libro solo per recensirlo con cattiveria!
Arriverà al cinema il prossimo aprile.

AVENGERS: ENDGAME
24 APRILE
Arriva ad aprile il nuovo film degli Avengers, non sono una grande appassionata della serie, ho visto solo il film uscito lo scorso anno! Voi li avete visti tutti?

POKEMON - DETECTIVE PIKACHU
9 MAGGIO
A maggio, tornano al cinema i Pokemon, con "Detective Pikachu", da piccola adoravo i Pokemon, ammetto che il trailer di questo film non mi ispira tantissimo, ma chissà, magari mi sorprenderà!

PET SEMATARY
9 MAGGIO
Altro adattamento cinematografico tratto da un libro, e parliamo del libro di Stephen King. L'avete letto?

ALADDIN
22 MAGGIO
Arriva a maggio anche Aladdin, che mi incuriosisce parecchio, anche se, dubito riuscirà ad essere bello quanto il film d'animazione Disney, quindi parto un po' prevenuta. Nel cast, tra gli altri, anche Will Smith nei panni del genio.

PETS 2
6 GIUGNO
Il primo film, carino, ma non mi aveva fatto impazzire più di tanto. Chissà combineranno gli animali protagonisti, in questa nuova avventura!

TOY STORY 4
27 GIUGNO
Uno dei film che attendo di più è senza dubbio Toy Story 4, che arriva a distanza di parecchi anni dal terzo capitolo della serie che avevo amato da piccola, l'aspettate con ansia anche voi?

compliblog

6 anni de Il Baule d'inchiostro!

25.1.19

Tanti auguri a Il Baule d'Inchiostro, che oggi compie ben SEI anni.
Come ripeto ormai ogni anno, la mia poca costanza nei mille progetti che mi saltano in mente ma che quasi sempre abbandono per strada, mai mi avrebbero fatto immaginare di riuscire a portare avanti questo blog per così tanto tempo.
Invece, il Baule è ancora vivo e vegeto, in questi anni ha avuto alti e bassi, periodi più ricchi di post e recensioni, e altri più deserti, così come lo sono le mie letture d'altra parte. In questi anni ho avuto mesi intensi dal punto di vista delle letture, ma anche tanti "blocchi del lettore", ho conosciuto così tanti titoli da quando ho scoperto il mondo dei blog, da avere abbastanza libri in wishlist per tre vite almeno. Ho conosciuto tanti blog e blogger, partecipato a rubriche, gruppi di lettura e progetti, ho ampliato la mia "comfort zone" leggendo generi che prima evitavo o iniziando serie tv su consiglio di amici blogger che magari inizialmente non avevo intenzione di vedere.
Quando ho aperto il blog, l'ho fatto semplicemente con la voglia di condividere una delle mie più grandi passioni, senza alcuna pretesa, senza pensare a chi o quanti avrebbero letto ciò che scrivevo, ma con la sola voglia di parlare di libri. Ma, se dopo sei anni questo angolino è ancora attivo, è grazie a voi che mi leggete e mi seguite, qui e sugli altri social. A voi che commentate i miei post, che mi consigliate letture o mi invitate sui vostri blog.

A malincuore, per quest'anno non sono riuscita ad organizzare un giveaway qui sul blog, ma tenete d'occhio Instagram, perchè potrebbe sbucare fuori qualcosa lì, prossimamente.
Nel frattempo, condivido virtualmente una fetta di torta e vi ringrazio, grazie davvero a tutti voi che mi seguite e contribuite alla sopravvivenza del Baule!


News dal baule

Speciale: 10 libri che voglio assolutamente leggere quest'anno

8.1.19

Alcuni sono titoli nuovi, altri libri già usciti da più o meno tempo, ma sono tutti titoli che dovrei/vorrei/ci proverò a leggere quest'anno!

(più seguito)
di cui tutti hanno praticamente parlato benissimo, ma che io ancora non sono riuscita a leggere.


e in generale tutti i libri di Bianca Marconero in uscita.

già presente in wishlist, avendolo visto nel 90% delle liste tra le migliori letture del 2018, devo assolutamente recuperarlo.

in uscita prossimamente,  già adocchiato in inglese da diversi mesi, è tra le letture più attese di quest'anno.

Penso ultimo libro di Zafòn che ancora non ho letto!

questo in realtà dovrebbe stare in cima alla classifica, visto che è quello che attendo di leggere con più ansia! Ancora non abbiamo una data precisa, ma speriamo di non dover aspettare troppo.

Dopo aver letto il primo famosissimo libro dell'autore, e non averlo trovato così eccezionale come tutti, sono curiosa di leggere questo nuovo suo lavoro.

Me lo porto dietro da qualche anno ormai, sarà questo quello giusto?



News dal baule

Buoni (ci proviamo) propositi per il 2019

3.1.19


Primo post dell'anno, e come di consueto, si tratta dei buoni propositi legati al blog e alle letture.
Raramente riesco a rispettare gli obiettivi prefissati ad inizio anno, soprattutto quelli personali, ma credo sia così un po' per tutti. Si inizia con grandi idee, tanti progetti, ma poi l'anno scorre come vuole lui e tra ostacoli e problemi, i propositi finiscono dimenticati in un angolino.
Spero che per voi questo 2019 sia un anno ricco di sorprese e momenti felici, spero sia così anche per me, ovviamente. Ho deciso di cercare, per quanto possibile, di tenere lontano tutte quelle situazioni o persone che influiscono negativamente sulla mia vita, di smettere di stare male per chi non se lo merita. Circondatevi di persone che capiscano quanto valiate e come dovete essere trattati, chi non lo capisce, non vale il vostro tempo, ve lo assicuro, e soprattutto cercate di godere di più delle piccole gioie quotidiane, che spesso passano "inosservate".

Finite le premesse, ecco i miei propositi da lettrice/blogger e bookstagrammer:
  • Leggere di più
  • Ampliare i miei generi letterari (più recensioni cattive, insomma)
  • Dare possibilità a nuovi fantasy (ultimamente, infatti, sono stata lontana dal genere, che poi è uno dei miei preferiti, perchè non riesco a trovare storie soddisfacenti e originali)
  • Leggere più autori italiani...
  • ...e almeno un paio dei millemila libri in inglese che ho acquistato ultimamente
  • Essere più costante con i post (soprattutto non "dimenticare" per strada le rubriche, gli speciali, eccetera)
  • Ideare più post "speciali"
  • Iniziare nuove serie, sia letterarie che serie tv.
  • Vedere più film
  • ...e andare al cinema più spesso, visto che è una cosa che adoro
  • Recuperare quegli episodi di serie tv che mi porto dietro da una vita
  • Migliorare nelle foto (se ancora non mi seguite su instagram, mi trovate qui)
  • Partecipare a qualche challenge su Instagram

  • Visto che sono così propositiva, al momento, ho anche aggiornato la mia lista 101 things in 1001 days, apportando qualche piccola modifica...nella speranza di completarla tutta (vabbè quasi tutta) prima o poi!

News dal baule

Recap: il meglio del 2018

30.12.18

Buondì lettori!
Penultimo giorno dell'anno, e vogliamo non farlo un sunto di questo 2018? Ho deciso di mettere solo il meglio, tralasciando il peggio, di quest'anno che sta per giungere al termine, tra letture e film/serie tv.

LIBRI
Questo 2018 è stato caratterizzato da meno letture rispetto gli anni precedenti, un po' per mancanza di tempo, un po' per vari "blocchi" e un po' anche per qualche lettura insoddisfacente, che mi ha portato ad abbandonare più libri di quanti voglia ammettere. Quattro, però, in particolare, sono state le letture che più mi sono piaciute, eccole qui:


SERITV
Sul fronte serie tv, invece, ho iniziato qualcosa di nuovo, ma perlopiù mi sono dedicata al rincorrere (come sempre) i soliti telefilm che seguo, e per cui sono sempre in arretrato con gli episodi. Tra quelli citati qui sotto, però, a parte This is us che è sempre una certezza, le stagioni migliori si sono rivelate essere proprio quelle delle nuove scoperte:
The Handmaid's Tale (stagione 1 e 2) una serie tv forte, crudele e spietata, ma assolutamente originale e, soprattutto, recitata egregiamente.
Chiamatemi Anna (stagione 1 e 2) ennesima rivisitazione di una storia conosciutissima, pur essendo qualcosa di già visto, ha saputo sorprendermi tantissimo, soprattutto merito della piccola protagonista che interpreta Anna.
Stranger Things  (stagione 1 - stagione 2) Visto a cavallo tra fine 2017 e inizio 2018, anche io sono entrata nel tunnel di Stranger Things. Volevo capire come mai tutti ne parlassero (bene), e così anche io ne sono rimasta piacevolmente colpita.
This is us (stagione 2) nulla da dire, questo telefilm rimane un gioiellino, capace di emozionare in ogni episodio.

FILM 
Molti i film che non sono riuscita a recensire quest'anno, come il secondo capitolo di Animali fantastici, Sierra Burges è una sfigata o The Help, visto subito dopo averne letto il libro. Spero, nel 2019 di riuscire non solo a vedere più film, ma anche a recensirvene qualcuno in più!
Tra i migliori visti quest'anno, però, ci sono sicuramente i tre riportati qui sotto, ne avete già visto qualcuno?
                                        POST
Ecco un paio di post speciali, che mi sono divertita particolarmente a scrivere in questo 2018. Spero per il prossimo anno, di scriverne di più così, anzi, se avete idee da suggerirmi, sono ben accette!
10 personaggi inutili/insopportabili delle serie tv
I peggiori clichè della letteratura young adult (ma non solo)

A voi com'è andata quest'anno?
 Ma soprattutto, cosa vi aspettate dal 2019?

News dal baule

Lettura in inglese: come iniziare e perchè

16.8.18

Premessa numero 1: il mio livello d'inglese  fa schifo è alquanto basilare.
Premessa numero 2: ultimamente i miei progressi di lettura in lingua si sono arenati (al contrario dei libri, che invece vanno ad accumularsi nella mia libreria).
Detto questo, possiamo iniziare:
Ho deciso di scrivere questo post, perchè spesso su instagram, quando mi capita di postare foto di libri in inglese (libri che sì, molto probabilmente non ho ancora letto), mi viene chiesto se saranno tradotti in italiano (spesso la risposta è no, purtroppo), o che vi piacerebbe iniziare a leggere in inglese, ma siete abbastanza insicuri.
Così, ecco qui qualche consiglio da una che, appunto, in inglese non è una cima, che di libri in lingua ne ha letti davvero pochi, ma, devo dire con grande soddisfazione. Perchè sì, riuscire a terminare un libro in lingua, dà davvero una grande, immensa soddisfazione, eh!
Iniziamo dai buoni motivi par iniziare questo percorso:
5 buoni motivi per iniziare a leggere in lingua
- Il risparmio: è così, vi basta spulciare Amazon o BookDepository per rendervi conto che i libri in lingua costano qualcosina meno, e se presi in edizione tascabile, costano MOLTO meno. Senza contare il fatto che le edizioni economiche escono spesso a pochissima distanza da quelle cartonate, quindi potete trovare titoli nuovissimi a prezzo basso.
- L'ampia scelta: pensate a quanti titoli potrete mettere mano se iniziate a leggere in lingua. A quanti piccoli capolavori potrete scoprire, che purtroppo, per un motivo o per l'altro, in italiano non verranno mai tradotti :(
- Niente più attese (o serie interrotte): se attendete con ansia l'ultimo volume della vostra trilogia preferita, così facendo non dovrete aspettare anni e anni, rischiando di beccarvi millemila spoiler, ma potrete acquistare il vostro desiderato libro subito! Vogliamo poi parlare di tutte le saghe, purtroppo interrotte nel nostro paese? Quella bellissima serie che da noi non avrà mai un finale, ma che voi volete assolutamente scoprire come va a finire? Detto fatto, se iniziate a leggere in lingua!
- L'occhio vuole la sua parte: eh sì, perchè diciamocelo, quanto sono belle le copertine originali? Alcune sono delle opere d'arte, e ad altre vengono cambiate le cover in italiano con copertine davvero...bruttine (per non dire di peggio!
- Per voi: per la vostra crescita personale, per migliorare il vostro livello d'inglese...
Da cosa partire?
Beh, ovviamente vi consiglio di partire da un genere semplice. Se amate i classici, non pensate che la propensione verso un determinato genere vi basterà a spronarvi nel leggere un determinato libro (a meno che si tratti di una rilettura, e va da sè che la cosa risulterà un pochino più semplice), perchè se utilizza un linguaggio complesso e troppo articolato, rischierete di annoiarvi, stancarvi e mollare subito il vostro libro.
Personalmente, ho fino ad ora letto solamente young adult, e un paio di fantasy, ed è proprio dagli young adutl che vi congsglio di partire. Hanno un linguaggio semplice, di solito scorrevole, e parlano di cose "normali", di quotidianità, quindi il rischio di trovare parole arcaiche o termini inventati, e pressochè nullo. 

Come partire?
Non pretendete di capire tutto, e subito, è normale aver bisogno di un aiuto, quindi tenete a fianco il vocabolario (o il cellulare, ovvio, anche se questo aiuterà parecchio a distrarvi!), e armatevi di pazienza nel cercare quei termini che non sapete. E' normale non riuscire a comprendere ogni singola parola di quello che leggete, l'importante è capire nel complesso cosa l'autore ci sta dicendo. Non è necessario tradurre ogni singola parola, molti termini vi verranno automaticamente chiari capendo il senso generale della frase.

Cartaceo o e-reader?
Direi entrambi, ma con l'e-reader è nettamente più comodo, considerando il vocabolario integrato che vi permette di tradurre più velocemente le parole.
 
Keep calm and... 
Può darsi che le vostre prime letture in lingua si dilungheranno un po', è normale. Anzi, vi sconsiglio di "sforzarvi" di leggere a tutti i costi un libro per finirlo, perchè la cosa non giova, ma spazientisce soltanto. Prendetevi quindi i vostri tempi, magari intervallate una lettura in italiano, mentre leggete il vostro primo libro in lingua, o limitatevi a poche pagine al giorno, in modo che la lettura non risulti troppo stancante. Non sentitevi in obbligo, ecco, di leggere a tutti i costi, abbiate pazienza.

Nello specifico:
I libri che vi consiglio nello specifico e che io personalmente ho trovato molto semplici da leggere, sono stati:
-La trilogia di Jenny Han "To all the boys i've loved before"
-La trilogia di Stephanie Perkins che inizia con "Anna and the french kiss"
-Everything Everything di Nicola Yoon
-Harry Potter and the philosopher stone di J.K. Rowling
-Wink Poppy and Midnight (non mi è piaciuto moltissimo, ma l'ho trovato piuttosto facile) di April Genevieve Tucholke
-Aristotle and Dante Discover the Secrets of the Universe (bello, bello, bellissimo) di Benjamin Alire Saenz

(tutti i libri citati sopra li trovate già tradotti in italiano, quando li ho letti, non lo erano ancora).
Oppure, altri autori consigliati, sono sicuramente Morgan Matson e Rainbow Rowell.

Fatemi sapere se leggete in lingua e con cosa avete cominciato, o se vi piacerebbe iniziare a farlo.  

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