Recensioni telefilm

The end of the f***ing world 2 | Modern Love | The Bold Type

19.11.19

THE END OF THE F***ING WORLD
Stagione 2
Dopo una prima stagione tutto sommato carina, questa è risultata pressochè uguale, piacevole, tanto bizzarra e assurda da far giustamente parlare di sè anche questa volta, ma... il contenuto? E' un po' un meh, un po' evitabile, ben poco necessaria ai fini della storia, o almeno così la penso io.
Ritroviamo i due sociopatici protagonisti, dopo la mirabolante avventura della prima stagione, con tanto di sparatoria e corsa in ospedale, che si ritrovano dopo un po' di tempo e di peripezie (lui va in giro con un vaso sottobraccio, lei è in procinto di metter su famiglia) e partono alla volta di una nuova "avventura" in cui, decidono di portar con sè un passeggero che non a caso si trova sul loro stesso cammino, anzi, direi che è proprio sulle loro tracce.

Questa donna misteriosa, ha alle spalle una storia interessante che si ricollega ad un fatto della prima stagione, e la curiosità nel voler scoprire l'epilogo di questi nuovi episodi un po' c'è, perchè la coppia di ragazzi è così mal assortita che non si può non provare tenerezza per loro e i sentimenti acerbi che per primi faticano a comprendere.
Non so se però questo giustifica i nuovi episodi, se vogliamo sì piacevoli, però non hanno al loro interno la grande originalità che era ormai scaduta alla fine della prima stagione.
Valutazione:
♥♥♥

THE BOLD TYPE
Stagione 1
Una di quelle serie da vedere nei momenti vuoti, nei momenti no, nei momenti in cui si cerca leggerezza.
Un po' Il diavolo veste Prada, un po' qualcos'altro che non mi viene in mente, oltre a raccontare il bel rapporto di amicizia tra le tre protagoniste, questa serie illustra soprattutto la loro voglia di affermarsi, il loro desiderio di fare carriera, ma soprattutto di farsi riconoscere il talento di cui sono provviste, la loro tenacia, l'impegno e la voglia di fare che mettono nel loro lavoro in redazione di Scarlet. Non sempre i loro meriti vengono riconosciuti, a tutte e tre piombano addosso batoste, ma anche sorprese. 

Amicizia e lavoro a parte, c'è anche spazio per un po' di romance, e di pari passo, episodio dopo episodio, in base agli argomenti diversi trattati dal megazine quasi tutto al femminile per cui lavorano, vengono trattati diversi argomenti. Si parla infatti di razzismo, di orientamento sessuale, violenza...
Una serie carina, divertente, non ha al suo interno chissà quali grandi colpi di scena, è tutto piuttosto basico e lineare, ma per i momenti in cui si cerca un po' di leggerezza e sì, anche di frivolezza, è perfetta!
Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezz0

MODERN LOVE
Stagione 1
8 soli episodi per una serie uscita da poco e che ha fatto subito parlare di sè e questa curiosità viscerale mi ha spinta a dare il via alla visione.
8 storie differenti, tanti personaggi che ci sfilano davanti episodio dopo episodio, e si ritrovano poi nella puntata finale.
In ogni episodio abbiamo quindi una storia diversa, una vicenda che riempie egregiamente 
una cinquantina di minuti che per lo spettatore passano davvero in un baleno.
Modern Love mette in scena le diverse sfumature dell'amore, così complicato, così passionale, così struggente, così imprevisto e a volte sconvolgente o inaspettato.
Abbiamo diversi nomi altisonanti in questo prodotto, dal bravissimo Dev Patel che ho adorato in Lion, ad Anna Hathaway fino ad Olivia Cooke o Tina Fey. Questa serie cattura per la sua tenerezza e forse anche con la sua semplicità.

Ho apprezzato tutte le storie, ma ammetto di aver trovato più interessanti due episodi in particolare:
Nel primo vediamo un Dev Patel fondatore di un sito di incontri ormai sulla cresta dell'onda, che ancora si strugge per un amore - forse - ormai perso e che - forse - era proprio quello giusto. Mentre nella puntata incentrata sulla Hathaway, l'attrice si mette alla prova con una protagonista che soffre d'amore sì, ma per sè stessa. La ragazza è infatti affetta dalla sindrome del bipolarismo, un tema ben poco affrontato, come un po' tutte le malattie mentali, ma che forse estremizzato un po', mette in luce chiaramente le difficoltà di chi vive e forse per tabù nasconde, di essere bipolare.
Negli altri episodi vediamo una coppia omosessuale tentare di adottare un bambino, con tutte le difficoltà del caso, un matrimonio che sembra destinato a naufragare tra una seduta e l'altra dal terapista, una giovane donna che causa persa dopo causa persa si ritrova incinta e con il custode del suo palazzo come unico amico. O ancora, un appuntamento finito all'ospedale, un legame diviso da tanti anni di differenza per una donna che è forse più alla ricerca di un padre perduto, che di un compagno, o una settantenne che nella corsa incontra forse la possibilità di un nuovo amore.

Prima stagione breve, ma efficace ed effetto, familiare ma sorprendente. Queste puntate fanno il loro dovere, fanno sognare un po', fanno emozionare tanto, fanno sperare e riflettere su quanto davvero l'amore rimanga qualcosa di sorprendente e ancora sconosciuto.
Un plauso per la sigla, molto, molto carina!
Valutazione:
♥♥♥♥

Cinque Stelle

Sempre d'amore si tratta

16.11.19

Titolo: Sempre d'amore si tratta
Autore: Susanna Casciani
Editore: Mondadori
Anno: 218
Pagine: 163
Prezzo: 16,00

Trama:
Bisogna prendersi cura dei doni come se fossero piccoli fiori selvatici: sbocciano senza il nostro aiuto, ma dobbiamo fare attenzione a non calpestarli, a non maltrattarli.

E la piccola Livia di doni ne ha eccome. Come si fa a non accorgersene? Lei è una che quando si muove assomiglia a una nuvola trascinata dal vento, capace di rendere più colorato tutto quello che tocca. È timidissima, parla poco, però sorride a tutti. E poi ama scrivere, perché farlo la fa sentire diversa, nel senso di speciale, come se nelle sue vene al posto del sangue scorressero le parole. È un cuore puro il suo, e fragile, e per questo avrebbe bisogno di essere accudito e protetto. Però si sa, le stelle, le stesse alle quali Livia bambina si rivolge sommessamente tutte le sere, seduta sul terrazzo di casa, molto spesso si fanno gli affari loro e non sempre hanno voglia di guardare giù, di ascoltarci. Infatti, a un certo punto, nella vita di Livia accade qualcosa che le inceppa il cuore. Coll'aggravarsi della depressione della madre, tutto per lei diventa faticoso, difficile. Ragazzina sognatrice e poi giovane donna, Livia cerca comunque di spiccare il volo ma, quasi fosse una farfalla con un'ala di seta e una di piombo, non fa che sbattere da tutte le parti rovinando puntualmente al suolo. Così, caduta dopo caduta, sfinita da un amore – quello per la mamma malata – che si ciba della parte migliore di lei, inizia a non fare più caso alle piccole magie che accadono ogni giorno e finisce per rassegnarsi a lasciare andare tutti i suoi sogni. Quel che non sa è che l'amore è più potente di qualsiasi delusione e sa farsi largo anche tra le macerie di una vita che odora di terra bruciata come la sua...

Sempre d'amore si tratta racconta la storia di Livia, dall'infanzia all'età adulta. E lo fa attraverso lo sguardo delle tante persone che, in momenti diversi, ne incrociano la strada, anche solo per poche preziose ore. Tante istantanee capaci di tratteggiare con precisione l'esistenza di una singola persona ma al contempo di raccontare anche un po' di tutti noi, di quanto sia difficile accogliere l'amore nella nostra vita, prendercene cura, proteggerlo e quanto sia spesso più facile, piuttosto, fuggirlo, maltrattarlo o convincersi di poterne fare a meno.

Recensione:
Dopo avervi parlato qualche settimana fa di "Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" eccomi oggi a parlarvi del secondo lavoro di Susanna Casciani, che ha dalla sua il pregio di sfornare libri con copertine niente male!

Quella che ci racconta questa volta l'autrice, è sempre una storia che tratta d'amore, appunto, ma in modo totalmente differente dal suo primo libro. Qui si parla di amore familiare, del rapporto tra una mamma e una figlia, tra una moglie malata e un marito che non ce la fa più, e poi tra una figlia che fatica a rapportarsi con il mondo.
Il libro è raccontato con capitoli brevi e da tantissimi punti di vista diversi. Alcuni si ripetono e sono poi quelli dei personaggi ricorrenti della storia, altri invece si introducono nella storia per un solo capitolo, per un breve periodo nella vita di Livia, ma con il loro modo di vedere la arricchiscono.

Livia è la protagonista, una bimba all'inizio del libro, una bambina che ama raccontare storie, vive in un mondo tutto suo fatto di fantasia e creatività, ha una mente brillante e tanto affetto da donare, quasi tutto, però, viene "risucchiato" dalla sua mamma, che è spesso triste, spesso sola, spesso fatica a stare con la piccola Livia.
Sua madre soffre infatti di depressione, un mostro che le scava dall'interno, che la porta ad avere giornate no, che si sommano sempre più spesso ed arrivano a diventare più delle giornate sì. Vediamo Livia crescere nel corso del romanzo, la vediamo preoccupata, la vediamo tenera, la vediamo poi scappare verso una libertà che necessita, per non soffocare nell'atmosfera che si respira a casa sua.

Questo secondo libro della Casciani, ripercorre la storia di questa sua protagonista, partendo appunto dalla sua infanzia, fino ad arrivare all'età adulta, arricchendola di tutte quelle persone che girovagano nel corso degli anni, attorno alla vita della ragazza, anche se pochi saranno in grado di rimanere. L'infanzia difficile, infatti, porta via in Livia tutta la fantasia e la creatività che la contraddistingueva, lasciando in lei, invece, sensazioni contrastanti, emozioni forti e spesso negative, che la portano a diventare apatica verso il mondo.

Il romanzo si legge piuttosto in fretta, è breve e i capitoli sono cortissimi e veloci, ma la storia è un concentrato di sentimenti forti e pungenti. La Casciani riesce a descrivere bene la situazione della madre di Livia, la sua malattia così difficile da concepire, così astratta, così lontana, perchè le cose che non si vedono e non si toccano, per qualcuno non esistono. Ma Livia lo sa, Livia la depressione della madre l'ha vissuta da molto vicino e l'autrice ce lo fa sentire molto bene, ce lo descrive con l'amore appena sbocciato tra i genitori della piccola, ce lo descrive con il profondo dolore del marito che vede la moglie spegnersi e ce lo descrive anche con la presunta incapacità di Livia di amare.

Questo libro mi è piaciuto davvero molto, lo ammetto, l'ho trovato molto realistico e triste, senza ombra di dubbio, ma descritto davvero in modo sentito. Lo stile dell'autrice è semplice ma scorrevole e quasi delicato, pur mantenendo dei toni spigolosi nel descrivere la Livia ormai adulta che si porta dietro appunto un dolore covato nel corso degli anni.
A parte lei, gli altri personaggi importanti che le gravano attorno, sono senza dubbio la figura del padre, ma anche quella della sua migliore amica, compagna di scuola e vicina di casa, che porta nella vita di Livia, quella spensieratezza che  tra le mura di casa fatica a trovare. C'è anche un altro personaggio molto importante, che troviamo verso la fine del romanzo, ma non posso dire niente perchè non voglio fare spoiler. Oltre alla depressione, il romanzo tratta poi il tema dell'amicizia, dei primi amori, della fatica nel trovare il proprio posto nel mondo o più semplicemente a farsi accettare dai propri coetanei. Racconta l'amore in varie sfumature e su tanti fronti diversi.
Insomma, per concludere, anche questo secondo libro della Casciani, per me è promosso!

Valutazione:
♥♥♥♥♥ 

Editrice Nord

Un assassino alle porte

7.11.19

Titolo: Un assassino alle porte
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Nord
Anno: 2019
Pagine: 443
Prezzo: 19,00

Trama:
Da anni, l'Impero governa col pugno di ferro, proibendo la scrittura e punendo chiunque non si assoggetti alla sua rigida disciplina. Negli ultimi tempi, però, la morsa si è fatta ancora più opprimente. È una strategia orchestrata nell’ombra dal Signore della Notte, un essere antico e potente che si sta servendo dell'Imperatore per trovare i frammenti di un manufatto magico: la Stella, un’arma formidabile in grado di scatenare il caos nel mondo. Elias e Laia sono tra i pochi a conoscere la verità e, per sventare quel piano malvagio, sono costretti a separarsi. Laia dovrà andare a Marinn, per radunare un esercito che combatta l'Impero al fianco della resistenza, mentre Elias avrà il compito di aiutare la Traghettatrice di Anime, custode dei defunti. Da quando il Signore della Notte fomenta guerre e tumulti, infatti, gli spiriti sono inquieti e rischiano di distruggere il confine che separa il regno dei vivi da quello dei morti. E presto Elias si troverà di fronte a una scelta impossibile: accettare il suo destino e non rivedere mai più la donna che ama, o seguire il cuore e lasciare che il resto dell’umanità ne paghi le conseguenze…


Recensione:
Rileggendo le recensioni dei primi due volumi della saga, mi rendo conto che questa serie della Tahir, è una delle poche serie, negli ultimi anni, che siano state in grado di coinvolgermi così tanto da attendere ardentemente l'uscita del nuovo volume e correre in libreria il giorno stesso in cui è arrivato.
Sebbene Un assassino alle porte mi sia piaciuto, ammetto però, di non esserne rimasta attratta com'era successo con i libri precedenti. Ricordo per esempio, all'epoca de Il Dominio del fuoco, che staccarmi dalle sue pagine era davvero difficile, non volevo che terminasse, ma al contempo non riuscivo a staccarmici, avete presente la sensazione?
Mi spiace che l'hype per questa serie sia un po' diminuito, ma probabilmente molto è dovuto dalla tanta attesa nelle uscite tradotte tra un volume e l'altro (spero che con il quarto ci sia meno da aspettare!) ma ripeto, la storia mi è piaciuta e ora vi racconto perchè:

Come per i libri precedenti, anche questa volta Sabaa Tahir prosegue la sua storia usando più voci narranti, cosa che io apprezzo sempre molto, ma di solito solo se sono due, massimo massimo tre, perchè articolare un libro su troppe voci, se esse non sono ben distinte, non penso sia semplice. L'autrice invece ci riesce alla grande, e ai nostri tre protagonisti aggiunge una quarta voce che dà un tocco ancora più profondo e interessante alla storia.
In questo libro succedono parecchie cose, non abbiamo solo Il Signore della notte e la Comandante, ma più fronti contro cui combattere, tante cose da architettare, piani da elaborare, trappole che possono andare male e rischi da correre. Alcune cose nell'organizzazione di questo volume non mi sono state chiarissime, lo ammetto, nel senso che tutti questi scenari differenti -soprattutto considerando che i tre protagonisti passano la maggior parte del tempo divisi- mi hanno confusa un po'.

Se dovessi scegliere quale tra Elias, Laia ed Helene sia il mio personaggio preferito, non credo che saprei farlo (anche se vabbè, il fascino di Elias non si batte!) perchè sono tutti e tre così ben definiti dal punto di vista caratteriale, che viene naturale affezionarsi a tutti loro.

Elias, come abbiamo appreso alla fine del secondo libro, è ormai confinato nel Luogo dell'Attesa, in procinto di diventare a tutti gli effetti il nuovo Traghettatore di Anime, ruolo per niente semplice, soprattutto considerando gli obblighi che sente nei confronti dei suoi amici. Tormentato come sempre, più di sempre, cerca di apprendere quanto può su questo suo nuovo ruolo, sui compiti che gli spettano dopo aver accettato di sacrificarsi, ma i sentimenti che prova per Laia e l'affetto verso la sua famiglia lo riportano continuamente a sfuggire da questi nuovi obblighi per tornare a combattere tra i vivi.

Laia, invece, sconvolta dal sacrificio di Elias, mette anima e corpo -con l'aiuto di Darin- nella ricerca della Stella, prima che sia il Signore della Notte a metterci le mani sopra. Con questa impresa, Laia metterà alla prova ancora una volta i propri limiti, le proprie insicurezze e le proprie capacità, chiedendosi di chi si possa fidare veramente (visti gli errori commessi nel passato) e quali segreti nasconda la sua famiglia. Proprio riguardo la vita di Laia, c'è un grande colpo di scena che personalmente non mi sarei mai e poi mai aspettata!

Ultima ma non ultima, abbiamo Helene, o meglio, l'Averla Sanguinaria che continua il suo giuramento di fedeltà all'odiato Imperatore Marcus, dopo che questo ha sposato sua sorella Livia (che in questo libro avrà un ruolo decisivo e importante). In questo terzo volume la ragazza dimostrerà ancora una volta le sue doti di combattente e di leader a capo del proprio esercito, nel mezzo della guerra vera e propria e della guerra personale contro la Comandante e come Maschera. I dubbi su quanto la fedeltà verso l'Impero sia giusta e quanto le sue scelte possano essere un rischio non solo alla propria vita, ma a quella di chi le sta attorno, metteranno Helene ancora più a dura prova.

I personaggi tormentati, sempre in lotta con loro stessi, sono i miei personaggi preferiti di solito e in questa serie la Tahir mette in scena tre protagonisti che descrivono appieno queste condizioni. Forse un po' meno Laia, ma Elias ed Helene sono senza dubbio inseguiti da demoni che stanno nel profondo delle loro anime e rischiano di soffocarli in continuazione.

Adoro lo stile di Sabaa Tahir, non è troppo prolisso nelle descrizioni, o particolarmente ricercato, ma ciò che si nota è come l'autrice nella sua storia non lasci assolutamente nulla al caso. Dalle ambientazioni, alle sequenze temporali, la storia è costruita egregiamente, pensando davvero a tutto.

Abbiamo in questo libro forse meno sorprese o colpi di scena, ma il ritmo rimane serrato, l'azione non manca, poichè di cose ne succedono parecchie, addentrandoci sempre più nel cuore dei personaggi. Abbiamo infatti, anche nuove informazioni sulla Comandante (una dei cattivi più riusciti che abbia mai letto) e sullo stesso Signore della notte.

Per concludere, quindi, nonostante abbia trovato qualcosa "in meno" rispetto ai due libri precedenti, la Tahir non delude nemmeno questa volta, proseguendo riccamente una storia studiata a tutto tondo, un fantasy ben articolato come ormai se ne trovano pochi in giro, ma mettendo in luce, sotto gli occhi dei suoi lettori, soprattutto l'umanità dei suoi personaggi. Tutti e tre i ragazzi, infatti sono pieni di paure, di insicurezze e tormenti. Non hanno un attimo di pace, se non pochi fugaci momenti (troppo, troppo pochi momenti tra Elias e Laia, eh però!), e nonostante rischino la vita in continuazione e si sacrifichino -chi per il bene del proprio popolo, chi per le persone che ama- non smettono di avere speranza che un giorno tutto il dolore possa finire, e il mondo smetta di dover essere salvato. 
Perchè in fondo che ne è della vita, se la speranza muore?

Valutazione:
♥♥♥♥

Mondadori

Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore

26.10.19

Titolo: Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore
Autore: Susanna Casciani
Editore: Mondadori
Anno: 2017
Pagine: 178
Prezzo: 11,00

Trama:
"C'erano una volta un ragazzo e una ragazza. C'erano una volta perché adesso non ci sono più. Un sabato mattina di fine aprile lui si sorprese a piangere davanti a lei. Non riusciva a parlare. Avrebbe voluto confessarle che era finita, ma sapeva che poi lei avrebbe iniziato a singhiozzare, e non ne sopportava nemmeno l'idea. Lei alzò lo sguardo dal suo libro come se avesse avvertito una forza nuova in casa, incontenibile, che l'avrebbe schiacciata contro il muro se non si fosse aggrappata a qualcosa, così si aggrappò al suo orgoglio, o a quello che ne rimaneva. Chiuse il libro, si alzò dal divano e si diresse verso di lui, si mise sulle punte e gli accarezzò la testa. Gli disse di stare tranquillo. Lui le faceva del male e lei lo consolava. Gli diede un bacio sulla guancia e uscì di casa senza voltarsi, per non essere costretta a dirgli addio. Quando, quasi tre ore dopo, tornò a casa, lui non c'era più. Sfinita, si addormentò su quello che era stato il loro letto. Più tardi, si svegliò di soprassalto e mise a fuoco nel buio quella parte di letto, così vuota, e avvertì un macigno sul petto che non la faceva respirare. Si rese conto di non essere pronta a lasciarlo andare. Si alzò per cercare un quaderno, come se improvvisamente fosse una questione di vita o di morte. Ne trovò uno. Conosceva le regole: non chiamarlo, non cercarlo, non seguirlo (!!!), non inviargli messaggi, bloccarlo su ogni social network, non giocarsi la dignità. Conosceva le regole, ma le stavano strette...


Recensione:
Ci sono libri che capitano nelle nostre vite al momento giusto, altri in quello sbagliato e non ce li godiamo come vorremmo/dovremmo. Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, probabilmente fa parte della prima categoria, se l'avessi letto in un altro periodo della mia vita, di pace emotiva, probabilmente non ci avrei trovato nulla di sensazionale, o di così "vicino". Non l'avrei vissuto come l'ho vissuto, insomma, avendo passato invece gli ultimi mesi nella stessa situazione della protagonista (purtroppo).

Quello che Anna, la protagonista di questo libro, passa, pensa e sente, alla fine della sua storia con Tommaso è abbastanza semplice in realtà, ma è qualcosa di familiare a tutti, che di pene d'amore ne soffriamo da quando ci siamo presi la prima cotta alla medie (o anche prima nel mio caso ç_ç) e abbiamo capito che Cupido il suo dovere non lo fa poi tanto bene, se sbaglia continuamente mira!
La storia raccontata dalla Casciani, ha la schiettezza di essere sincera, non fa passare la sua protagonista dalle lacrime alle risate, così in un nonnulla, non le butta addosso i soliti "passerà" per poi farla passare davvero, subito, con una nuova speranza, una nuova possibilità subito dietro l'angolo, perchè diciamocelo, nella maggior parte dei casi non funziona così. Nelle tragedie amorose, abbiamo quasi sempre il lieto fine a portata di mano, e lo invidiamo, lo invidiamo parecchio, chiedendoci cosa ci sia di  sbagliato in noi, che invece non possiamo fare a meno di ripensarci su, perchè anche se ci sforziamo, e lo facciamo davvero tanto, la mente non sempre ci obbedisce, anzi la maggior parte delle volte fa ciò che vuole. Ma in fondo non c'è nulla di sbagliato, e questo libro ce lo dimostra.

L'autrice mette sfacciatamente in luce gli strascichi di delusione e dolore, i momenti bui che una situazione no si porta dietro, e che certo non sono uguali per tutte le persone. Poco importano le parole di conforto che gli altri rivolgono ad Anna che vogliono esserle di incoraggiamento, certo, ma non fanno altro che sottolineare quel voltare di pagina che non vuole saperne di arrivare, mentre lei giorno dopo giorno si sfoga sul suo stato d'animo, sui suoi progressi e sulle novità della sua vita. 
Ci racconta di quei sorrisi che non spuntano veloci come che chi le sta accanto vorrebbe, ci racconta del suo bisogno di stare sola e al contempo della solitudine che sembra soffocarla, del suo muso lungo che non piace a nessuno, perchè a consolare sono bravi in pochi e ad affrontare le lacrime degli altri, quasi nessuno. Ci parla della sensazione di sconfitta e prosciugamento di forze, emotive e fisiche, del non sentirsi all'altezza. 
Insomma, ci illustra adeguatamente una situazione che, ripeto abbiamo provato o proveremo tutti, una due, cinque o dieci volte  (oddio, speriamo di no) e a cui non ci si abitua mai.

Lo stile della Casciani è lineare, scorrevole, eppure d'effetto, ha una di quelle penne che piacciono tanto a me, perchè mi portano a fare orecchie alle pagine (non si fa, lo so, cattiva lettrice!) solo per poi appuntarsi una frase che ci rappresenta più di altre. 
Al presente, alterna il passato, raccontandoci poi il primo incontro, la scintilla che fa scattare la storia tra Anna e Tommaso. I capitoli sono brevi, veloci e il libro è anche piuttosto piccino, perciò si legge davvero in fretta, la copertina è semplice ma d'affetto, mi piace.
Che dire, a me è piaciuto molto, ma d'altra parte seguo la pagina Facebook "Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" già da parecchi anni, perciò alle parole dell'autrice già ero abituata, e sapevo che non ne sarei rimasta delusa.

Valutazione:
♥♥♥♥

Piemme

Ogni prima volta

23.10.19

Titolo: Ogni prima volta
Autore:  Justin A. Reynolds
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Anno: 2019
Pagine: 351
Prezzo: 16,90


Trama:
Jack King è un esperto in "Ci è mancato poco". Ci è mancato poco perché tenesse il discorso di fine anno, ci è mancato poco perché entrasse nella squadra sportiva della scuola e ci è mancato poco perché conquistasse la ragazza della sua vita. Poi Jack incontra Kate a una festa. I due restano a parlare fino all'alba, si scoprono innamorati degli stessi film e della stessa marca di cereali. È un colpo di fulmine in tutto e per tutto. Ehi, Jack, niente più "Ci è mancato poco"! Invece no, perché Kate muore. Normalmente la storia si concluderebbe qui, ma la morte della ragazza rispedisce Jack indietro nel tempo al loro primo incontro e lei è di nuovo lì. Bella e radiosa come sempre. Sembra una follia eppure se il destino ha davvero deciso di offrirgli una seconda possibilità, lui è determinato a prenderla al volo.


Recensione:
Ogni prima volta è uno young adult carino, molto più carino di quanto mi aspettassi, non pensavo infatti che il romanzo di Reynolds mi sarebbe piaciuto così tanto.
Questo genere di storie infatti, spesso non funzionano. Per "questo genere" intendo le storie che hanno la tematica che troviamo qui, dei "viaggi nel tempo", chiamiamoli così, del ripetersi continuo della stessa giornata - o dello stesso periodo- più volte.
A lungo andare, dopo aver vissuto gli stessi momenti, due, tre, anche quattro volte, il lettore finisce spesso per stancarsi o annoiarsi, con Ogni prima volta, invece, non ho trovato nulla di tutto questo.
Il ripetersi di un esatto momento della vita del nostro protagonista, Jack King, non pesa, perchè l'autore ha saputo bilanciare bene tutti gli ingredienti della sua storia, e il risultato finale è funzionale e carino. Un punto di vista diverso, nuovi meccanismi che portano le cose a funzionare in modo differente, rendono la storia tutt'altro che lenta o noiosa.

Ma, mi sono accorta di essere partita in quarta senza aver fatto un minimo accenno alla trama, quindi lo faccio subito: cosa fai quando trovi l'amore della tua vita ma il destino sembra andare crudelmente contro di te? Te la predi con esso e tenti di mallearlo a modo tuo, quando lui sembra dartene inspiegabilmente l'opportunità. E così Jack King, la sera in cui incontra Kate ad una festa, capisce che lei è quella giusta, quella da non lasciarsi scappare, quella che forse è destinata a lui. Le cose però, quella sera, e successivamente, non vanno come Jack vorrebbe e tutto peggiora ulteriormente quando il ragazzo scopre che Kate soffre di una malattia che pare incurabile.
Per fortuna, e per caso, però, Jack ha l'opportunità di cambiare tutto quando si ritrova, a sorpresa, nuovamente alla sera del loro primo incontro, e facendo le cose in modo diverso, forse, ha anche l'opportunità di salvare la vita della ragazza...

Ho adorato lo stile dell'autore, ma soprattutto ho adorato il suo protagonista, Jack, perchè mi sono trovata di fronte a uno di quei personaggi che piacciono tanto a me, un po' imbranato, molto insicuro, che sa prendersi in giro con la giusta dose di sarcasmo. Attraverso le sue scelte, i suoi ragionamenti e anche con i suoi sbagli, risulta un personaggio realistico su tutti i fronti, verosimile. Un ragazzo come tanti, racconta la storia in prima persona, dialogando con i lettori, mettendo nero su bianco supposizioni e domande, Jack è un ragazzo semplice, alla mano, con cui si entra facilmente in empatia.
I suoi sentimenti, non solo nei confronti della ragazza di cui si è perdutamente
innamorato, ma anche verso amici e famiglia, sono puri, genuini e forse anche un po' ingenui, ma la sua simpatia rendono la lettura di questo romanzo, scorrevolissima e leggera.
Nonostante ci siano delle dinamiche un po' troppo fantasiose, e non mi riferisco solo ai viaggi nel tempo, che avvengono per puro caso e senza un motivo specifico (forse mi sarebbe piaciuta qualche spiegazione da questo punto di vista), ma anche ai genitori fin troppo perfetti o ai sentimenti che nutre verso un altro personaggio ma che poi spariscono in un lampo... insomma, nonostante queste piccolezze poco realistiche, non sono rimasta più di tanto infastidita da questi dettagli perchè tutto viene davvero surclassato dalla penna dell'autore e dal carisma del suo protagonista, che lo risulta - carismatico - proprio per le sue umane e semplicissime insicurezze che non si ostina a nascondere.

Sulla trama in sè, in realtà certi atteggiamenti avuti nel personaggio di Kate, non mi hanno entusiasmato, ma nel complesso ho trovato la relazione tra lei e Jack, una di quelle storie tenerissime, dolci, ma tutto sommato ben bilanciate da non risultare stucchevoli o fastidiose. I due sono semplicemente carini insieme.
Uno young adult, insomma, che ha in sè una formula narrativa già vista, ma che questa volta funziona, e che io ho trovato adorabile, simpatico e leggero.
Raynolds, non parla solo di amori sbocciati e di malattia, ma si sofferma molto anche sui rapporti amicizia che Jack ha (e che a volte è difficile bilanciare, quando si fa entrare una nuova persona nelle nostre vite), e di famiglia, il tutto architettato con maestria e uno spirito ironico ma anche riflessivo.

Valutazione:
♥♥♥♥♥ 

Anteprima

Novità in libreria

22.10.19

Titolo: Ogni ragazza perduta
Autore: Megan Miranda
Editore: Piemme
Data di uscita: 1 ottobre 2019

Trama:
Dieci anni possono cambiare una persona. Sei sicura di essere ancora la stessa? È passato un decennio da quando Nicolette Farrell ha lasciato la cittadina in cui è cresciuta per non tornarvi più, ma adesso il passato sembra chiamarla: forse perché è il momento di occuparsi di suo padre, ormai anziano e sprofondato nelle nebbie dell'età, da cui solo ogni tanto si risveglia. O forse perché il presente nasconde qualche insidia di troppo. Fatto sta che per Nicolette è il momento di rimettere piede a Cooley Ridge, anche se è un posto con cui non ha mai fatto davvero pace. Tutta colpa di Corinne. La sua migliore amica di allora. L'amica scomparsa. Il suo trauma mai elaborato. Il ritorno a casa è un vero tuffo nel passato: Nic rivede dopo anni non solo il fratello Daniel, ma anche il suo ex Tyler, e quello che allora era il fidanzato di Corinne, Jackson. Erano solo dei ragazzi, all'epoca. Ed eccoli adesso, dieci anni dopo. Non sembrano cambiati: stesse dinamiche, stessi legami, stessi segreti sepolti nel passato. Ma quando un'altra ragazza, Annaleise, scompare in città, l'incubo di tanti anni prima ritorna. Perché la scomparsa di Annaleise ha più punti in comune con quella di Corinne di quanto chiunque riesca a immaginare...

Titolo: Una storia che parla di te
Autore: Desirèe Cognetti
Editore: DeA Planeta
Data di uscita: 1 ottobre

Trama:
A dodici anni, Dèsirèe ha dovuto imparare in fretta. Preparare il latte in polvere, cambiare i pannolini, infilare e sfilare tutine, tagliare le unghie, interpretare le mille sfumature del pianto. È stata lei a prendersi cura di Zakaria nei suoi primi mesi di vita. Se chiude gli occhi, lo rivede. È «un chicco di caffè» con le mani grinzose e qualche ricciolo «disegnato a carboncino sulla testa rotonda». Ha i suoi stessi occhi a mandorla - anche se la pelle di colore diverso - e la stessa madre che, trincerata dietro la porta del bagno, cede ogni giorno di più al ricatto della dipendenza per «guardare il mondo sottosopra, la testa rovesciata all'ingiù». Questo libro Dèsirèe lo ha scritto per lui, Zakaria: per trovarlo, ovunque sia oggi. Per raccontargli la storia della sorella che non sa di avere e che lo ha accudito prima che una famiglia per bene lo adottasse. Il racconto di una bambina che ha conosciuto la violenza, l'abbandono e la morte mentre i suoi coetanei dismettevano il quaderno con i quadretti grandi per passare a quello con i quadretti piccoli; di una ragazza cresciuta in una comunità, poi in un centro diurno e poi in un progetto di autonomia guidata; di un'adolescente che ha trovato il coraggio di amare ed essere amata, nonostante tutto; di una donna che ha avuto paura di non farcela, e ce l'ha fatta. Una storia difficile, che nelle parole di Dèsirèe diventa il racconto vivido dell'Italia a cavallo tra gli anni '80 e '90; un inno alla capacità degli uomini di superare i dolori più grandi, imparando a guardarli in faccia fino a che non diventano preziosi.


Titolo: Un litro di lacrime
Autore: Kito Aya
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 1 ottobre

Trama:
Nel vasto mondo asiatico, il diario di kito¯ Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta adolescenza e inizio dell’età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un’esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell’ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte. Inedito per trent’anni in Europa, il diario di Aya arriva oggi a noi con la stessa, rara forza di allora.

Titolo: Come stelle portate dal vento
Autore: Guido Marangoni
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 1 ottobre

Trama:
"Sono sempre stato affascinato dal vento. Invisibile fino a quando non incontra un ostacolo pronto a svelarlo, che sia un aquilone, un campo di grano o dei panni stesi ad asciugare, eppure capace di produrre grandi mutamenti. Se fino a un certo punto la mia vita è stata un navigare tutto sommato tranquillo, l'annuncio della trisomia 21 di Anna, come una folata di vento che gonfia le vele all'improvviso, mi ha dato una sferzata che per un po' mi ha fatto perdere l'orientamento. Un cambio di rotta a cui non ero preparato e che mi ha insegnato che, anche quando la destinazione è ormai in vista, nuove nuvole possono annebbiare l'orizzonte, costringendoci a riconsiderare i nostri piani. E se questo l'ho imparato a mie spese, portando in giro per l'Italia la storia di Anna, la nostra storia, ho capito che gli inciampi riguardano tutti, e sono tantissime le testimonianze di cadute e ripartenze, paura e resilienza che ho incontrato lungo questo viaggio. Ho scelto di raccontarlo, questo intreccio inaspettato di storie e destini, seguendo una personalissima rosa dei venti: tra rotte sbagliate e aggiustate, rotte sognate e mai esplorate. Ogni incontro, ogni abbraccio, ogni sorriso è stato per me una nuova iniezione di fiducia, la conferma di una certezza che porto dentro di me come una bussola: dietro a un brusco cambio di direzione, un porto mancato o dopo una violenta tempesta, si nasconde sempre un nuovo orizzonte da esplorare."


Titolo: Chiudo gli occhi e il mondo muore
Autore: Francesca Zappia
Editore: Giunti
Data di uscita: 2 ottobre

Trama:
A seguito di uno spiacevole incidente, Alex cambia scuola e quartiere. Ricominciare, per lei, è difficile. Ma questa è la sua ultima chance per poter accedere al college, ed è determinata a riuscirci. Armata della sua inseparabile macchina fotografica, Alex combatte una battaglia quotidiana per capire se ciò che vive è reale oppure no. Se le cose che vede e le persone che incontra sono vere, o solo uno scherzo della sua mente instabile. E quando conosce Miles, che sembra comprenderla coma mai nessuno ha fatto prima, può fidarsi di ciò che dice? E di ciò che le fa provare? O deve prepararsi a vederlo sparire, come se non fosse mai esistito?


Titolo: L'amico immaginario
Autore: Stephen Chbosky
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 1 ottobre
Trama:
Mill Grove è una tranquilla e isolata cittadina della Pennsylvania: solo una strada per arrivare, solo una per andarsene. A Kate Reese sembra il luogo ideale per fuggire da un compagno violento, far perdere le proprie tracce e ricominciare una nuova vita. Lo deve al suo bambino, Christopher, che ha solo sette anni ma sa già quanto il mondo dei grandi possa far male. In quella nuova casa, tutto sembra andare a meraviglia: Christopher incontra nuovi amici, Kate trova un nuovo lavoro. Ma poi, all'improvviso, Christopher scompare. Per sei lunghissimi giorni, nessuna traccia di lui. Finché, una notte, il bambino riemerge dal bosco di Mission Street, al limitare della piccola città. È illeso, ma profondamente cambiato. Nessuno sembra accorgersene; solo sua madre sospetta qualcosa, perché Christopher, che ha sempre faticato a scuola, di punto in bianco prende ottimi voti ed è un vorace lettore. Ma nemmeno lei può immaginare tutta la verità. Christopher ora sente una voce in testa, e vede cose che agli altri sono impercettibili. Conosce i segreti del passato, inghiottiti dal bosco di Mission Street; quelli del presente, celati dietro le facciate rispettabili della città. Conosce il futuro tragico che sta per abbattersi su tutti loro. Non può parlarne a nessuno, nemmeno a sua madre, o lo prenderebbero per pazzo. Ma può e deve compiere la missione che quella voce amica gli detta: costruire una casa nel bosco, prima che arrivi Natale. Altrimenti, per sua madre, i suoi amici e l'intera città, sarà la fine. Dopo "Noi siamo infinito", Stephen Chbosky torna con un romanzo da brivido in cui il delicato passaggio dall'infanzia all'età adulta si compie attraverso una battaglia epica tra bene e male. Una storia in cui gli eroi sono coloro che non temono di abbandonarsi al potere dell'immaginazione.

Titolo: Sight 
Autore: Jessie Greengrass
Editore: Bompiani
Data di uscita: 2 ottobre

Trama:
Una narratrice senza nome racconta nel dettaglio il viaggio desiderato e temuto verso la seconda maternità, rievocando al tempo stesso la morte della madre dieci anni prima e le estati dell'infanzia trascorse con la nonna psicanalista. Intessuti in questi ricordi personali alcuni eventi epocali nella storia della medicina: la scoperta dei raggi X da parte di Roentgen; le origini della chirurgia moderna e l'anatomia del corpo di una donna in gravidanza e anche lo sviluppo della psicoanalisi grazie a Sigmund Freud e il lavoro fatto da lui con la figlia Anna. Come tutto questo possa stare insieme, e comporre un romanzo, è più facile da leggere che da spiegare... Ma al fondo c'è un nodo molto semplice: che cosa vuol dire mettere al mondo un essere umano, e che cosa significa lasciarne andare un altro.

Titolo: Tutta la vita davanti
Autore: Yasmin Rahman
Editore: DeA Planeta
Data di uscita: 8 ottobre
Trama:
Cosa fare quando non c'è più niente da fare? È questo che si chiede Mehreen, sedici anni e una gran confusione nella testa. Una confusione che la distrugge, che non le permette più di vivere, così invadente e pressante da avere anche un nome: il Caos. Senza via d'uscita, in preda ad attacchi di panico, Mehreen cerca aiuto sul web e si imbatte nell'inquietante pagina MementoMori. Un sito che promette agli utenti di guidarli verso il suicidio, pianificando data e ora della morte e trovando un compagno con cui affrontare la fine. Mehreen conosce così Cara e Olivia, due anime ferite, proprio come lei. Le tre ragazze iniziano a frequentarsi e, giorno dopo giorno, creano un legame inaspettato. Un legame che cambia tutto. Perché quell'amicizia nata nel modo più improbabile rende ora la vita degna di essere vissuta. Mehereen, Cara e Olivia non hanno più nessuna intenzione di morire. Ma è davvero possibile sottrarsi alla promessa di MementoMori?Una promessa è una promessa, dopotutto.
Titolo: L'amore come lo avevo immaginato
Autore: Nina Kenwood
Editore: DeA Planeta
Data di uscita: 8 ottobre

Trama:
Natalie non riesce proprio a capacitarsi di come sia successo: un giorno era una bambina bellissima, adorata da tutti, e il giorno dopo un'adolescente piena di brufoli e di complessi. Ci può essere qualcosa di peggio? Natalie è convinta di no. Ma non sa quanto si sbaglia. Perché quando i suoi genitori le annunciano il loro imminente divorzio e i suoi due migliori amici si innamorano imprevedibilmente l'uno dell'altra, il mondo le crolla addosso. Natalie si sente sola come non le era mai capitato. Questa non è certo la vita perfetta che si era immaginata: un continuo scambio di battute brillanti e di sguardi intelligenti, una storia d'amore appassionata e una romantica fuga verso il tramonto, come nella migliore serie tv. Poi all'improvviso arriva un ragazzo e ribalta tutto un'altra volta. E Natalie, che non è mai stata baciata, teme di non essere pronta a vivere davvero il suo lieto fine.

Titolo: Tu, ma per sempre
Autore: Roberto Emanuelli
Editore: DeA Planeta
Data di uscita: 8 ottobre

Trama:
Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole? Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!

Titolo: Ti regalo le stelle
Autore: Jojo Moyes
Editore: Mondadori
Data di uscita: 8 ottobre

Trama:
1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett van cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è margery o'hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tanto meno all'uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un'amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della wpa packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre. Ispirato a una storia vera, ti regalo le stelle è una dichiarazione d'amore per la lettura e i libri. Un romanzo indimenticabile, appassionato e romantico le cui pagine volano, coinvolge e commovente il lettore.


Titolo: La casa che era nostra
Autore: Louise Candlish
Editore: DeA Planeta
Data di uscita: 22 ottobre

Trama:
Non può essere vero. Deve esistere una spiegazione. Perché nell'imboccare la via dove abita, in un ricco e tranquillo quartiere residenziale alle porte di Londra, Fiona Lawson vede qualcosa di inconcepibile: una coppia di estranei intenta a traslocare al numero 91 di Trinity Avenue. Casa sua. La stessa in cui lei e il marito, Bram, abitano insieme ai figli a settimane alterne, da quando il tradimento di lui li ha portati alla separazione. Mentre l'amica e vicina Merle accorre in suo aiuto, i tentativi di Fiona di mettersi in contatto con quello che legalmente è ancora suo marito non danno alcun frutto. Bram è sparito, volatilizzato nel nulla. Tutto lascia pensare che abbia trovato il modo di vendere Trinity Avenue all'insaputa di Fiona, per trasferire il ricavato su un conto segreto e far perdere le sue tracce. La domanda che rimbalza ossessiva nella mente di Fiona e del lettore è una sola: perché? Segreti, ricatti, ripicche e menzogne abbondano in questo racconto a due voci di un matrimonio - e di un pugno di vite - deragliati in un tumultuoso innescarsi di reazioni a catena. Perché basta un istante per capovolgere tutto ciò che crediamo di sapere sul conto di noi stessi e di coloro che amiamo.


Titolo: Può succedere anche a noi?
Autore: Becky Albertalli e Adam Silvera
Editore: Mondadori
Data di uscita: 8 ottobre

Trama:
Arthur è entusiasta all'idea di trascorrere un'intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l'universo può recapitarti una storia d'amore indimenticabile quando meno te l'aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai? Ben, invece, pensa che l'universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all'ufficio postale per spedire un'intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex. Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso? Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada. Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l'esperienza. Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento "ufficiale" non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento... o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l'ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?


Titolo: Finchè ci saranno le farfalle
Autore: Hanni Münzer
Editore: Giunti
Data di uscita: 23 ottobre

Trama:
Un figlio, un marito, la passione per l'insegnamento: Penelope aveva una vita serena, prima che una terribile tragedia le strappasse ogni affetto. Da anni vive un?esistenza solitaria, scandita dal lavoro. Finché alla sua porta bussa Trudi, l'anziana vicina che adora cucinare dolci per donarli a chi ha intorno, e per co-prire l'odore della marijuana che fuma ogni giorno: infatti Trudi è malata e sa di non avere molto tempo davanti. Ma con la sua incredibile energia, quella che tanti anni prima le ha permesso di sopravvivere ad Auschwitz, Trudi strappa Penelope al suo isolamento, incoraggiandola a godere appieno di ogni occasione di gioia. Per esempio dando una chance a Jason, il nuovo vicino, molto più giovane di Penelope: perché la vita è piena di meraviglie, ma solo per chi le sa vedere...

Titolo: Invisibile
Autore: Eloy Moreno
Editore: Mondadori
Data di uscita: 8 ottobre

Trama:
Questa storia comincia con un ragazzo che prende il suo zaino, scende le scale e si incammina verso scuola. Sarebbe potuto essere un venerdì come tanti, se non ci fosse stato il compito di matematica all'ultima ora. E se, in quell'occasione, il ragazzo avesse dato un'altra risposta forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma quella risposta gli cambia la vita. Da un giorno all'altro, il suo mondo si popola di mostri: mostri che se ne vanno per poi tornare, mostri che feriscono, umiliano, sbeffeggiano. Mostri che guardano, che girano la testa dall'altra parte. Il ragazzo sente crescere dentro di sé la rabbia e l'odio, ma non sa come buttare fuori il fuoco che gli brucia dentro. Vorrebbe trasformarsi in un supereroe: come loro, vorrebbe avere un potere, un potere molto grande, capace di impedire che gli si faccia di nuovo del male. E alla fine quel potere lo trova. L'invisibilità. Un libro che incoraggia a fare un passo avanti per non ridurre nessuno a "invisibile".

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