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21/02/18

Stranger Things (prima stagione)

Titolo: Stranger Things
Stagioni 2 - in produzione
Anno:  2016 - in corso
Paese: USA
Cast: Millie Brown, Finn Wolfhard, Winona Ryder, Gaten Matarazzo, David Harbour, Noah Schnapp, Joe Keery, Caleb McLaughlin, Natalia Dyer, Charlie Heaton

Trama:
Nell'idillica cittadina di Hawkins, nell'Indiana del 1983, le vite ordinarie di un piccolo gruppo di giovani nerd, delle loro famiglie danneggiate e di una comunità sonnolenta sono stravolte in modi diversi dalla scomparsa di un dodicenne, Will. Mentre amici, familiari e una polizia a corto di risorse e spirito d'iniziativa portano avanti le ricerche, talvolta sconfinando l'uno nel territorio dell'altro, attorno al caso si muovono inquietanti forze misteriose che coinvolgono esperimenti governativi top-secret, presunte creature mostruose e una strana bambina con un nome e un appetito ancora più strani.

Recensione:
Arrivo con un po' di ritardo, lo so. Nonostante le tante, tantissime cose positive sentite e lette su questa serie tv, avevo qualche dubbio, perchè le cose troppo elogiate, mi lasciano sempre un po' disorientata. Qualche giorno fa, però, mi sono finalmente decisa e, che dire, ho fatto benissimo!
Composta da solamente 8 episodi (purtroppo!) ho terminato in pochi giorni questa prima, emozionante stagione di Stranger Things, che si, è proprio un gioiellino, lo devo ammettere.
I protagonisti sono dei  ragazzini che vivono nella assolata e sonnacchiosa cittadina di Hawkins, dove tutto è normale e tranquillo, fino a che uno di loro, Will Byers, scompare misteriosamente. Al suo posto, appare invece una ragazzina spaesata, senza nome e senza casa, ma "speciale" grazie a dei poteri paranormali, per cui viene inseguita dai "cattivi". Così, grazie all'aiuto di Undici, i ragazzi si mettono sulle tracce di Will, così come gli adulti, tutti disposti a collaborare pur di estorcere il ragazzino scomparso, alle tenebre che sembrano averlo rapito.

L'ambientazione, la storia in sè, i personaggi, i riferimenti e le citazioni, ma soprattutto, una banda di nerd per cui fare il tifo, Stranger Things è un'amalgama di tutti questi ingredienti, architettata in modo coinvolgente e ben fatto.
Parlando dei personaggi, ho adorato Mike, interpretato da Finn Wolfhard, che avevo già apprezzato moltissimo in It, che è un po' il capogruppo ed è il primo a voler aiutare Undici, ma sono costretta a citare anche Dustin, perchè sì, è uno di quei personaggi esilaranti e teneri e imbarazzanti, che non si possono non adorare. Lui fa un po' da collante nel gruppo e fa morire dal ridere, quindi finisce di diritto nella lista dei miei personaggi preferiti!
Undici, poi, interpretata dall'ormai famosissima Millie Brown è un personaggio che ho apprezzato parecchio, un ragazzina totalmente fuori dal mondo,  potentissima eppure fragile, si insinua nello stretto legame che unisce Dustin, Will, Mike e Lucas, ma lo fa in un modo tutto suo, che lascia negli stessi ragazzi nuove consapevolezze. La giovanissima attrice è stata davvero brava a dare il volto al personaggio che è un po' il fulcro della serie, e per niente facile da interpretare.
Oltre ai personaggi più giovani, la serie vanta però anche nomi più altisonanti, come Wynona Ryder, nei convincenti panni della disperata mamma di Will, o ancora David Harbour, in quelli del burbero (almeno all'inizio) sceriffo, che rivive nel presente, un passato doloroso.
La Ryder, come attrice, non mi ha mai fatto impazzire granchè, (a parte il suo ruolo nell'indimenticabile Edward mani di forbice), ma qui l'ho trovata davvero eccezionale. Quasi irriconoscibile, è riuscita a rappresentare pienamente la straziante disperazione di una mamma che non perde le speranze, che si aggrappa a qualsiasi cosa pur di riportare a casa suo figlio. Una mamma già piena di problemi, che non accetta di abbandonare Will nell'inferno in cui è capitato.
Ho trovato ottima la caratterizzazione di tutti i personaggi, parlando anche di Jonathan, o Nancy. L'unica "pecca", è Steve, che in realtà mi è piaciuto molto come personaggio, ma ho trovato un po' troppo repentino il suo cambiamento caratteriale, che avrei probabilmente sviluppato in un altro modo.

Mostri, oscure presenze, poteri paranormali e mondi alternativi, riferimenti a Dungeons and Dragons, Star Wars, Ghostbuster....tutto ciò, unito agli ottimi personaggi, si fonde perfettamente in una storia ben costruita, angosciante e dai toni cupi. Stranger Things, mette però, anche (o forse soprattutto) in luce il profondo legame d'amicizia dei ragazzi protagonisti, i primi pronti a tutti, per riportare a casa Will e risolvere il mistero del Sottosopra.

In conclusione, penso che questa sia una serie adatta a tutti, e non solo per la qualità dell'ambientazione o dei suoi personaggi, o ancora perchè è molto breve, e quindi perfetta anche per chi non ama stare dietro a troppi episodi. Penso sia una serie perfetta per tutti, perchè un richiamo ai nostalgici degli anni '80, cresciuti con i Goonies e i Gremlins. Adatto a tutti perchè gli adorabili bambini protagonisti fanno subito breccia nel cuore dello spettatore, e dimostrano che ogni tanto, le "bande dei perdenti" (così com'era successo in It), vincono. Adatto a chi ama le storie coinvolgenti, avventurose, ma anche emozionanti, come solo le vere e indissolubili amicizie sanno essere.

Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo

4 commenti:

  1. Stranger Things è sicuramente una serie bella e originale! Concordo con te sulla forza dei personaggi, a mio parere la cosa che rende così ben fatta. Certo, l'ambientazione curata e la trama accattivante sono elementi importanti, ma senza la bravura degli attori e le particolarità di ogni singola persona, questa serie non sarebbe diventata quello che è.
    Purtroppo la seconda stagione non mi è piaciuta tanto quanto la prima; speriamo in una ripresa per la terza!

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    Risposte
    1. La seconda stagione l'ho terminata ieri e in effetti mi è piaciuta un pochino di meno, sarà che l'effetto sorpresa e della novità, è passato, ma nel complesso l'ho apprezzata abbastanza.
      Gli attori, soprattutto considerando la giovane età dei protagonisti, sono davvero bravissimi!

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  2. Anche io l'ho vista dopo parecchio perché tutti me la consigliavano, e sono rimasta molto contenta di averlo fatto, come te!
    Di questa prima stagione ricordo che mi era piaciuto come la trama fosse ottimamente pensata, come se avessero già in mente la fine o gli snodi principali della storia. Mi piace quando le trame sono precise e non accadono fatti che poi rimangono senza un prosieguo, e Stranger Things mi dà proprio l'idea di essere così. Ho adorato i personaggi, soprattutto i ragazzini, perché mi sono sembrati autentici, nelle loro paure e convinzioni, nelle regole del loro gruppo e nel rapporto che c'è fra tutti loro.
    La seconda stagione ti piacerà ancora di più, almeno spero! In quella Noah Schnapps ha dimostrato di essere un attore veramente capace, ma non ti dico di più :)

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  3. Io non volevo vedere questo telefilm perchè non amo il genere e temevo mi spaventasse, ma il mio ragazzo mi ha obbligata e ... l'ho trovato fantastico! Amo Dustin!

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