Mondadori

Il regno capovolto

15.9.21

Titolo: Il regno capovolto
Autore: Marie Lu
Editore:  Mondadori
Anno: 2021
Pagine: 438
Prezzo: 17,00

Trama:
Nata con uno straordinario dono musicale musicale, la piccola Nannerl Mozart ha un solo desiderio: essere ricordata per sempre. Ma, anche se incanta le platee con le sue straordinarie interpretazioni, ha poche speranze di diventare una celebre compositrice. È una ragazza nell'Europa del Diciottesimo secolo, e ciò significa che comporre per lei è proibito. Suonerà fino a quando avrà raggiunto l'età da marito: su questo il suo tirannico padre è stato ben chiaro. Ogni anno che passa le speranze di Nannerl si fanno più sottili, mentre il talento del suo amato fratellino Wolfgang diventa sempre più brillante, e finisce per oscurarla. Ma un giorno giunge un misterioso straniero da una terra magica, con un'offerta irresistibile: può far diventare il sogno di Nannerl realtà. Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo.

Recensione:
Ho amato follemente la trilogia distopica Legend della Lu, immergermi nuovamente in un  lavoro di questa autrice mi ha quindi portato ad avere non poche aspettative al riguardo. 
La storia è ben architettata, ho trovato che l'autrice abbia ideato molto bene la vicenda, curandola nei dettagli. Ammetto però, che ad avermi catturata di più non sia stata tanto la parte fantastica relativa al mondo capovolto, quanto quella più concreta in cui i due giovani protagonisti vivono.

Ma di cosa parla, Il regno capovolto, sommariamente?
Racconta dei due fratelli Mozart, Nannerl la maggiore e il piccolo Wolfer, astro nascente del pianoforte. La loro infanzia, appena scoperto il loro talento musicale, sarà fatta di viaggi e spettacoli per il paese, impegni e ritmi serrati, mentre tra i due nascerà una certa rivalità in quanto la società proibisce alla giovane ragazza di esprimere appieno le sue doti musicali. Ad avvicinarli, sarà però un sogno, o realtà, quello del Regno Capovolto, in cui i due piccoli Mozart incontreranno il principino Hyacinthus, che promette a di realizzare i loro desideri più reconditi, in cambio di alcuni oggetti magici.

Ciò che ho molto apprezzato, è il legame tra i due fratelli, che nonostante le scheggiature, non si spezza, mai. Nennerl infatti è una giovane promessa del pianoforte, ma in quanto donna, non può comporre, al contrario del fratellini, cagionevole e osannato genio musicale dell'epoca. Lui, così piccolo e già così impegnato, infatti è l'unico a credere nel potenziale della sorella maggiore e a non capire come mai il suo talento debba essere celato alla società.

Le descrizione dell'autrice sono minuziose, sia per quanto riguarda le ambientazione che circondano i personaggi, sia per quanto riguarda questi ultimi, ben caratterizzati, e di un certo spessore. In particolar modo i due  giovani protagonisti, ho trovato Nennerl e Wolfer descritti davvero benissimo in quanto l'autrice riesce a ben bilanciare ciò che grava sulle loro spalle ancora così fragili, le alte aspettative e gli impegni lavorativi, con l'indole più frivola, leggera e spensierata della loro età.
Altro elemento che è ben bilanciato all'interno della storia,  è quello magico e sovrannaturale, che si incastra perfettamente con la realtà quotidiana che i due fratelli vivono.

Il regno capovolto, questo mondo all'apparenza incantato, dove tutto pare possibile, è studiato e raccontato dall'autrice fin nei minimi dettagli, ma con la parte realistica non è da meno, le due cose si miscelano infatti, anche e forse soprattutto, nella musica che i due compongono.

In conclusione, ho trovato Il Regno capovolto, una storia egregiamente architettata, con personaggi convincenti e costruiti molto bene, con ambientazioni vivide e dettagliate, l'unica cosa che mi è mancata, forse, è il ritmo altamente serrato e qualche colpo di scena in più, con cui Marie Lu mi aveva abituata nella serie di Legend, ma per il resto, questa storia è altamente promossa!

Valutazione:
♥♥♥♥

anteprime

Novità in libreria #2

4.9.21


Titolo: L'isola degli alberi scomparsi
Autore: Elif Shafak
Editore:  Rizzoli
Data di uscita: 14 settembre
Pagine: 368
Prezzo: 19,00

Trama:
Nata e cresciuta a Londra, Ada Kazantzakis, sedici anni, non sa niente del passato dei suoi genitori. Non sa che suo padre Kostas, greco e cristiano, e sua madre Defne, turca e musulmana, negli anni Settanta erano due adolescenti in quell'isola favolosa di acque turchine e profumo di gardenie chiamata Cipro. Non sa che i due si vedevano di nascosto in una taverna di Nicosia, dalle cui travi annerite pendevano ghirlande d'aglio e peperoncini. Non sa che al centro di quella taverna, testimone dei loro incontri amorosi, svettava un albero di fico. E non sa che l'albero, con le fronde che uscivano da un buco sul tetto, era lì anche quando l'eterno conflitto dell'isola, spaccata in due lungo la «linea verde», si era fatto più sanguinoso e i due ragazzini non erano più venuti. Ora quello stesso albero, nato da una talea trafugata anni prima a Londra, cresce nel giardino dietro la casa di Ada: unico, misterioso legame con una terra dilaniata e sconosciuta, con quelle radici inesplorate che, cercando di districare un tempo lunghissimo fatto di segreti, violente separazioni e ombrosità, lei ha bisogno di trovare e toccare, per poter crescere.

Titolo: Wolfwalkers
Editore: Mondadori
Data di uscita: 14 settembre
Pagine: 216
Prezzo: 16,00

Trama:
Robyn dapprima rimase a guardare Mebh e gli altri lupi che, a testa alta, lanciavano il loro verso sulla foresta. Lei stessa provò un impulso incontenibile, un fremito che dalla punta dei piedi le percorreva il corpo come un'onda, premeva la gola e chiedeva di uscire. Allora tese il collo, aprì la bocca e lasciò che la sua voce si unisse a quella del branco. Ululando in coro insieme agli altri, Robyn si sentì davvero un lupo, e provò una gioia potente e selvaggia. Per la prima volta dopo tanto tempo, si sentiva a casa.
Quando Robyn si trasferisce a Kilkenny, in Irlanda, è decisa a diventare un'abile cacciatrice come suo padre, aiutandolo a sterminare l'ultimo branco di lupi esistente che minaccia la cittadina. A nulla vale il divieto per i bambini di oltrepassare le mura: spirito libero e ribelle, Robyn trova presto il modo di avventurarsi nella foresta con il suo fidato falco, ignara dell'incontro speciale che la attende. Conquistata dall'indomita e selvaggia Mebh, una ragazzina dai capelli rossi, Robyn conoscerà il vero volto del popolo dei lupi, scoprendo al contempo il mondo incantato dei Wolfwalkers, i leggendari protettori della foresta: umani come Mebh, dai poteri curativi magici, la cui anima si trasforma in lupo quando dormono. Finché il governatore della città muoverà guerra ai lupi, e Robyn dovrà scegliere: se arrendersi alla crudeltà degli uomini o aiutare l'amica, anche a costo di trasformarsi in ciò che suo padre ha il compito di annientare..

Titolo: Un elefante sul cuore
Autore: Lucia Zamolo
Editore: Sonda
Data di uscita: 16 settembre
Pagine: 128
Prezzo: 16,90

Trama:
Un poetico racconto per immagini sull'importanza di scommettere su sé stesse.
Una nuvola nera sopra la testa, un peso sul cuore e una caduta nel vuoto... Una delusione d'amore è tutto questo e anche di più. Un poetico racconto per immagini sull'importanza di scommettere su sé stesse. Un messaggio positivo per tutte le ragazze di ogni età che non vogliono smettere di innamorarsi. Pagine coloratissime, disegnate e scritte a mano!


Titolo: Niente cravatta
Autore: Marie - Aude Murail
Editore:  Giunti
Data di uscita: 1 settembre
Pagine: 256
Prezzo: 14,00

Trama:
La terza stagione della serie Saveur & Figlio.
Era stata lanciata una nuova "battuta". Bisognava dire a Ella «niente cravatta?», che si contraeva in "tecrata?", sussurrato alle sue spalle. La voce era ormai arrivata anche a quelli di prima: c'era un ragazzo nella A che si faceva passare per una ragazza. Lo chiamavano Ello il travestito.
Scoppiettante, divertente, ricco di spunti, suggestioni, storie. Il terzo libro della serie non tradisce le aspettative e, come nei precedenti due volumi, ci regala un affresco dalle mille sfumature su debolezze, fragilità, speranze, punti di forza umani, con uno sguardo pervaso di empatia. Sauveur, psicologo, continua a vivere in quella casa di via de Murlins divisa in due, da una parte lo studio dove riceve i pazienti, dall'altra la sua famiglia sempre più composita. Uno spaccato complesso, dove tutti commettono errori, ma nessuno viene condannato, dove accanto alla tragedia del Bataclan c'è la voglia di continuare e non darsi per sconfitti.
Saveur Sant-Yves è uno psicologo quarantenne che riceve i pazienti in casa. Vive solo con il figlio di otto anni, Lazare. La vicenda della loro famiglia si intreccia con le storie dei pazienti che frequentano la casa, componendo l'affresco intenso e ironico di una variegata comunità di cui sono raccontati drammi e contraddizioni, ma anche ricchezza e vitalità. La serie è composta da sei "stagioni".

Titolo: Cose da non fare se diventi invisibile
Autore: Ross Welford
Editore:  Harper Collins
Data di uscita: 30 settembre
Pagine:320
Prezzo:

Trama:
Come fai a sapere chi sei, se non riesci nemmeno a vederti?
Diventare invisibili a comando? Può rivelarsi una soluzione brillante per curare l’acne... Ma è qualcosa che la tredicenne Ethel non si aspettava certo di ottenere quando si è messa a combinare alcune medicine alla crema solare! All’inizio è molto divertente essere invisibili e anche tenerlo all’oscuro di tutti. Ma quando il suo segreto rischia di venire a galla, Ethel si ritrova intrappolata in una rete di bugie e inganni da cui deve liberarsi, e trovare il rimedio per tornare a farsi vedere dagli altri non è poi così facile.

Titolo: Lady Jane
Autore: Cynthia Hand, Brodi Ashton, Jodi   Meadows
Editore: Piemme
Data di uscita: 21 settembre
Pagine: 432
Prezzo: 18,00

Trama:
Per chi ha amato Bridgerton e Once Upon a Time.

«Tagliatele la testa!» Sin dai tempi di Enrico VIII sentire quest'ordine non è poi tanto raro. Mogli scomode, con- siglieri in odore di congiura, figli legittimi e bastardi... Al sovrano di turno basta schioccare le dita e zac! Per non parlare del veleno. Insomma, se Lady Jane Grey preferisce i saggi sulle barbabietole alla vita di corte, un motivo c'è. Peccato che, quando sei nella linea di successione alla corona inglese, puoi ritrovarti sposata con un tizio mai visto prima. Bello, questo sì, ma con un segreto decisamente ingombrante. Soprattutto quando ti mettono addirittura sul trono, e la tua prima concorrente è la cugina Maria - che non per nulla passerà alla storia come Bloody Mary. O forse no. Già, perché le autrici hanno stabilito che questa turbolenta epoca storica era troppo cupa, quindi hanno deciso di rimescolare le carte, aggiungere un pizzico di magia et voilà, ecco a voi un romanzo di cappa e spada con atmosfere alla Bridgerton e una Lady Jane che da sacrificabile pedina dinastica diventa un'eroina anticonvenzionale e molto umana. Ma non del tutto...

«Jane amava i libri. Non c'era niente che le piacesse più del peso di un tomo tra le mani. Ogni volume era raro, meraviglioso e affascinante come se fosse l'ultimo. La deliziavano l'odore dell'inchiostro, la sensazione ruvida della carta tra le dita, il fruscio delle pagine, le forme delle lettere davanti ai suoi occhi. E, soprattutto, amava il modo in cui i libri potevano trasportarla via dalla sua vita altrimenti banale e soffocante e offrirle l'esperienza di cento altre vite. Attraverso i libri poteva vedere il mondo.
Sua madre non l'avrebbe mai capito, non aveva mai accettato la sua fame di conoscenza. "Cosa dovrebbe mai sapere una giovane donna" aveva detto spesso, "oltre a come assicurarsi un marito?"

Anteprima

Novità in libreria

1.9.21

Titolo: Le ragazze dell'atelier dei profumi
Autore: Charlotte Jacobi
Editore: Tre60
Data di uscita: 2 settembre
Pagine: 384
Prezzo: 15,20

Trama:
Amburgo, 1897. Sin da piccole, Marie e Anna Carstens hanno la passione per le fragranze floreali e le essenze profumate. Grazie a Berta, un’amica di famiglia, diventata titolare della famosa ditta di saponi Douglas dopo la morte del marito, le ragazze vengono introdotte all’affascinante mondo dei profumi, scoprendo le tecniche e i segreti per ottenere essenze originali e raffinate. Quella passione ben presto si trasforma in un sogno: aprire una profumeria di lusso nel centro di Amburgo.
Ma in un’epoca in cui l’unica pro­spettiva per una donna è quella di sposarsi, ed è impensabile che due ragazze possano fondare la propria impresa, Marie e Anna devono af­frontare l’ostilità della madre e la diffidenza del padre. A fronte della delusione per l’infrangersi di un sogno, fortunatamente la nonna le sostiene, anche economicamente. Dopo alcuni viaggi a Parigi e Bru­xelles, dove incontrano stilisti e mae­stri del profumo come Coco Chanel e François Coty, le due sorelle riescono finalmente a realizzare il loro progetto: nel 1910 inaugurano con grande successo la profumeria Douglas, un elegantissimo negozio di fragranze sul Neuer Wall, la via più prestigiosa di Amburgo. Grazie all’accostamento dei profumi all’arte, alla musica e alla letteratura, le ragazze attirano da subito i mag­giori esponenti dell’alta società tedesca, creando un punto di riferimento culturale in città, e ponendo le basi di quello che, negli anni, diventerà l’impero delle profumerie Douglas.

Titolo: Le streghe in eterno
Autore: Alix E. Harrow
Editore: Mondadori
Data di uscita: 7 settembre
Pagine: 576
Prezzo: 24,00

Trama:
“Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere.” Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c’erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell’urna elettorale.
Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell’Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere -, le sorelle dovranno immergersi nell’antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce.
Perché le streghe non esistono, ma esisteranno.
Le streghe in eterno è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.

Titolo: I sette mariti di Evelyn Hugo
Auroe: Taylor Jenkins Reid
Editore: Mondadori
Data di uscira: 7 settembre
Pagine: 420
Prezzo: 20,00

Trama:
Dopo anni vissuti lontano dai riflettori, la ex "divina" di Hollywood Evelyn Hugo, autentica icona della storia del cinema, è finalmente pronta a svelare la sua verità. E anche quella sui suoi sette mariti, naturalmente. Per farlo, sceglie Monique Grant, una reporter semisconosciuta. La più stupefatta è proprio Monique: perché proprio lei? E perché proprio adesso? Si dà il caso che per la giornalista non sia proprio un gran momento: dopo pochi mesi dalle nozze il marito l'ha lasciata, e a trentacinque anni la sua vita professionale sembra già arrivata a un punto morto. L'incarico di scrivere la biografia di Evelyn Hugo potrebbe essere l'occasione che aspettava per dare una svolta alla sua carriera. E così, nello splendido appartamento di Manhattan dell'attrice, Monique ascolta affascinata le parole di Evelyn: dagli esordi nella Los Angeles degli anni Cinquanta fino alla decisione di ritirarsi dalle scene trent'anni dopo, passando per i numerosi matrimoni, l'attrice rivela una storia di feroce ambizione, amicizia inattesa, e un grande amore proibito. Monique si sente sempre più vicina alla leggendaria star: a mano a mano che il racconto di Evelyn si avvicina alla conclusione, appare chiaro che le loro vite sono legate in modo drammatico e ineludibile.

Titolo: L'impero del vampiro vol.1
Autore: Jay Kristoff
Editore: Mondadori
Data di uscita: 14 settembre
Pagine: 720
Prezzo: 25,00

Trama:
Dall'autore delle "Cronache di Nevernight", una nuova serie. Sono passati ventisette lunghi anni dall'ultima alba. Per quasi tre decenni, i vampiri hanno mosso guerra all'umanità; hanno costruito il loro impero eterno, a costo di demolire il nostro. Ormai, solo poche minuscole scintille di luce resistono in un mare di oscurità. Gabriel de León, metà uomo, metà mostro e ultimo dei Santi d'argento – confratello nonché una delle migliori spade del sacro Ordine d'argento, dedito a difendere il regno dalle creature della notte –, è tutto ciò che si frappone tra il mondo e la sua fine. Imprigionato dagli stessi mostri che ha giurato di distruggere, è costretto a raccontare la sua storia. Una storia di battaglie leggendarie e amore proibito, di fede perduta e amicizie trovate, della guerra del Re Sempiterno e della ricerca dell'ultima speranza rimasta all'umanità. Il Sacro Graal.

Titolo: Vero e mio e segreto e doloroso
Autore: Sarah Crossan
Editore: Mondadori
Data di uscita: 7 settembre
Pagine: 228
Prezzo: 19,00

Trama:
Arrivati a un certo punto della vita, ogni amore è un 'amour fou'. E questa è la storia di un 'amour fou' e dello sconvolgimento da esso portato nella testa e nell'esistenza di Ana, che finisce per mettere in secondo piano marito, figli, lavoro, tutto, davanti al fascino terribile e lancinante di un sentimento straordinario che ha quel sapore pazzesco che la vita quotidiana, gli amori quotidiani non hanno o non hanno più. La relazione tra Ana e Connor dura da tre anni. Nelle stanze d'albergo e nei caffè, nei testi cancellati rapidamente dai cellulari e nei fine settimana clandestini e sempre troppo brevi, hanno costruito un mondo in cui non ci sono altro che loro due. Ma poi accade l'inimmaginabile: Ana riceve una telefonata che le comunica che Connor è morto in un incidente in bicicletta e di colpo si ritrova completamente persa, sola, intrappolata nel suo segreto. Come possiamo perdere qualcuno che il mondo non ha mai saputo fosse nostro? Come ci addoloriamo per qualcosa che nessun altro potrà mai scoprire?

Titolo: Scholomance - Lezioni pericolose
Autore: Naomi Novik
Editore: Mondadori
Data di uscita: 7 settembre
Pagine: 264
Prezzo: 19,00

Trama:
La Scholomance è una scuola di magia diversa da tutte le altre. Qui non esistono insegnanti né vacanze, e non è possibile riuscire a stringere amicizie disinteressate perché gli unici legami che si possono costruire sono strategici. Soprattutto, è una scuola dove il fallimento è sinonimo di morte certa (sul serio!). Le regole, alla Scholomance, sono drammaticamente semplici: non devi mai aggirarti da solo per i corridoi della scuola. E devi prestare continua attenzione ai mangia-anime, pericolose creature mostruose che si annidano ovunque. Sopravvivere è più importante di qualsiasi voto. Una volta entrato nella scuola, infatti, hai solo due modi per uscirne: diplomarti... o morire! Ma l'ingresso alla Scholomance di una nuova studentessa, El, è destinato a cambiare le carte in tavola e a portare alla luce alcuni segreti dell'istituto. Galadriel "El" Higgins, infatti, è straordinariamente dotata. Forse, tra tutti gli studenti, è l'unica preparata a una scuola tanto pericolosa. Pur non avendo dalla sua un gran numero di alleati – la maggior parte degli studenti la tiene a distanza perché di lei ha molta paura... e perché non è quel che si dice una ragazza amabile – e non incarnando esattamente l'idea di eroina senza macchia, potrebbe senza troppi sforzi evocare un potere oscuro così forte da radere al suolo intere montagne e annientare milioni di persone ignare e innocenti. Per lei, infatti, sarebbe un gioco da ragazzi usare la sua magia per sbarazzarsi una volta per tutte dei mostri che infestano la scuola e che attendono la notte per aggredire e uccidere i suoi compagni. Il problema non proprio trascurabile è che farvi ricorso potrebbe portare alla morte di tutti gli altri studenti... Naomi Novik ha creato una scuola che pullula di una magia che non avete mai visto prima e un'eroina così atipica e ricca di sfumature che vivrà a lungo nei vostri cuori e nelle vostre menti.

Titolo: Accanto a te
Autore: Emily Houghton
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 31 agosto
Pagine: 328
Prezzo: 17,90

Trama: 
Puoi innamorarti di qualcuno che non hai mai visto? Alfie Mack ha 28 anni e da mesi è ricoverato all'ospedale St Francis di Londra per un terribile incidente nel quale ha perso i suoi due migliori amici ed è rimasto gravemente ferito. Un viso nuovo nel reparto di riabilitazione è un'eccitante novità nella monotonia della routine giornaliera; perciò, quando qualcuno si trasferisce nel letto accanto al suo, è desideroso di fare conoscenza. Ma fin da subito capisce che entrare in confidenza e, soprattutto, vedere il volto del suo vicino non sarà così facile. Alice Gunnersley ha 31 anni e ha subito un'ustione molto seria a causa di un incendio divampato nel suo ufficio. Non riesce a guardarsi allo specchio, figuriamoci lasciarsi guardare da chiunque altro. Alice ha imparato a cavarsela da sola dopo che la morte del fratellino ha mandato in frantumi la sua famiglia e anche questa volta è decisa a non chiedere aiuto. La tenda intorno al letto saldamente chiusa, però, non è un deterrente per Alfie, che cerca in ogni modo di instaurare un dialogo. Così, tra lunghe chiacchierate notturne e battute complici, Alice e Alfie iniziano a rimarginare le loro ferite sia fisiche che emotive e a essere sempre più vicini. A volte, perdere qualcosa è l'unico modo per ottenere ciò che si è sempre desiderato. Riuscirà Alice a capirlo in tempo e trovare il coraggio di fidarsi di qualcuno, aprendo il proprio cuore senza riserve? Un tenero romanzo di guarigione e speranza, che ci ricorda che le connessioni accadono anche nei luoghi più inaspettati e che l'amore è quasi sempre cieco.

Titolo: Città di spettri
Autore: Victoria Schwab
Editore: Mondadori
Data di uscita:31 agosto
Pagine: 320
Prezzo: 15,00

Trama:
Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma.
Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana.
Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un’altra ragazza che condivide il suo stesso “dono”, si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.

Titolo: Spin the Dawn
Autore: Elizabeth Lim
Editore: Mondadori
Data di uscita: 31 agosto
Pagine: 369
Prezzo: 20,00

Trama:
MAIA TAMARIN LAVORA COME cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto.
Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio.
Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d’Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C’è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all’incarico.
E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tre abiti magici per la promessa sposa dell’imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle.
In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cui occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare

Il Castoro

Una casa sulle ruote

28.7.21

Titolo: Una casa sulle ruote
Autore: Susin Nielsen
Editore: Il Castoro
Anno: 2021
Pagine: 240
Prezzo: 15,50

Trama:
Felix ha tredici anni, e la sua casa non è come quella degli altri ragazzi: ha le ruote, è molto piccola, e non c'è mai molto da mangiare. Felix vive in un furgone. Ma è un segreto: nessuno lo sa, a parte lui e la sua mamma. Una vita difficile, vero? Vero. Ma Felix è intelligente, ha un piano e, soprattutto, ha un cuore grande. E quando il gioco si fa duro... gli amici veri sanno sempre cosa fare. Anche quando tu non vuoi.


Recensione:
Ho letto entrambi i libri precedenti di Susin Nielsen, "Siamo tutti fatti di molecole" e "Gli ottimisti muoiono prima", di conseguenza mi aspettavo da questo suo ultimo lavoro, una storia altrettanto interessante e simpatica.
Come spesso accade con i libri per ragazzi, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un romanzo che ha numerose componenti: non è quindi solo qualcosa di leggero, scorrevole e simpatico, ma ha al suo interno una storia molto determinata, prepotente, che mette in luce diverse difficoltà, pur sempre mantenendo con un tono ironico.

Felix, infatti, si trova catapultato all'improvviso, in una vita fatta di segreti, di spostamenti e nuove - pessime - abitudini, quando insieme alla madre finisce a vivere in un furgone.
La mamma di Felix, non è nuova a questo genere di "avventure", nel corso della vita del ragazzo, infatti, i due hanno già cambiato diverse abitazioni, lei ha fatto numerosi lavori differenti e se la sono sempre cavata con le loro forze, in modi più o meno legali.
Finire a vivere in un furgone, è per Felix l'inizio di un incubo, perchè a quello, seguiranno numerosi altri atti, che porteranno lui e la madre in una posizione un po'...come dire, scomoda!

A tutto questo si unisce una nuova scuola, la partecipazione ad un programma televisivo a premi, il giornalino della scuola...insomma, sono tante le cose a cui Felix deve far fronte, sempre stando attento a non rivelare la verità sulla sua situazione domestica a nessuno.
Questo porta il piccolo a numerose scene spesso esilaranti, ma nel romanzo troviamo anche tante parti buie.
Come i momenti, o meglio dire, i giorni, in cui la madre si chiude in sè stessa, preda delle sue crisi, e tocca a Felix occuparsi di sè stesso, e di lei; oppure gli attimi di lucidità in cui il ragazzino si rende conto dei difetti che la madre porta con sè, delle scelte sbagliate da lei compiute che inevitabilmente ricadono anche su di lui, di tutte le menzogne che è costretto a raccontare ai suoi amici, per paura che i servizi sociali arrivino alla sua famiglia.

Una casa sulle ruote è un libro scorrevolissimo, divertente, ma anche molto interessante dal punto di vista educativo.
Felix, il protagonista, è un ragazzino sveglio, pacato, gentile. Dimostra grande sensibilità, in primis nei confronti della madre, per cui accetta di vivere anche le situazioni più strambe e si dimostra molto più maturo della sua età.
Accanto a lui, oltre alla mamma, che ovviamente è un personaggio preponderante nella storia, quasi quanto Felix, abbiamo qualche altro personaggio di rilievo, come i due migliori amici del ragazzo, o il padre, che sebbene non compare troppo spesso, si rivela comunque una figura importante nella vita di Felix.

In conclusione, quindi, Una casa sulle ruote si è rivelato perfettamente in linea con le aspettative che avevo nei confronti di questa nuova storia della Nielsen, che è stata in è grado ancora una volta di creare qualcosa di significativo e divertente al tempo stesso.

Valutazione:
♥♥♥

Recensione

Tre gocce d'acqua

14.7.21

Titolo: Tre gocce d'acqua
Autore: Valentina D'Urbano
Editore: Mondadori
Anno: 2021
Pagine: 372
Prezzo: 19,00

Trama:
Celeste e Nadir non sono fratelli, non sono nemmeno parenti, non hanno una goccia di sangue in comune, eppure sono i due punti estremi di un'equazione che li lega indissolubilmente. A tenerli uniti è Pietro, fratello dell'una da parte di padre e dell'altro da parte di madre. Pietro, più grande di loro di quasi dieci anni, si divide tra le due famiglie ed entrambi i fratellini stravedono per lui. Celeste è con lui quando cade per la prima volta e, con un innocuo saltello dallo scivolo, si frattura un piede. Pochi mesi dopo è la volta di due dita, e poi di un polso. A otto anni scopre così di avere una rara malattia genetica che rende le sue ossa fragili come vetro: un piccolo urto, uno spigolo, persino un abbraccio troppo stretto sono sufficienti a spezzarla. Ma a sconvolgere la sua infanzia sta per arrivare una seconda calamità: l'incontro con Nadir, il fratello di suo fratello, che finora per lei è stato solo un nome, uno sconosciuto. Nadir è brutto, ruvido, indomabile, ha durezze che sembrano fatte apposta per ferirla. Tra i due bambini si scatena una gelosia feroce, una gara selvaggia per conquistare l'amore del fratello, che preso com'è dai suoi studi e dalla politica riserva loro un affetto distratto. Celeste capisce subito che Nadir è una minaccia, ma non può immaginare che quell'ostilità, crescendo, si trasformerà in una strana forma di attrazione e dipendenza reciproca, un legame vischioso e inconfessabile che dominerà le loro vite per i venticinque anni successivi. E quando Pietro, il loro primo amore, l'asse attorno a cui le loro vite continuano a ruotare, parte per uno dei suoi viaggi in Siria e scompare, la precaria architettura del loro rapporto rischia di crollare una volta per tutte.

Recensione:
Aspettavo questo nuovo romanzo di Valentina D'Urbano con grande impazienza. Sono pochi, gli autori per cui bramo così tanto, lo ammetto, e il fatto che i lavori della D'Urbano fino ad ora, non solo non mi abbiano mai deluso, ma alcuni siano arrivati a farmi soffrire come poche altre storie, fanno di lei una delle mie autrici preferite.
Se quindi, avete amato i libri precedenti di questa scrittrice, vi posso assicurare che questa storia saprà farvi ugualmente a pezzi, ma con qualche difetto, c'è da dirlo.

Ma partiamo con ordine, di che parla Tre gocce d'acqua?
La copertina di questo libro non mi fa impazzire, anzi possiamo pure dire che non mi piace proprio, ma trovo invece il titolo più che azzeccato.
Le tre gocce d'acqua di cui si parla, sono Celeste, Pietro e Nadir, tre fratelli, anche se in modo alquanto bizzarro.

Ciò che lega Celeste a Nadir, coetanei, è infatti Pietro, fratello in comune di una famiglia allargata, ma si può dire abbastanza unita. I genitori dei tre ragazzi, infatti, mantengono dei rapporti più che pacati, anzi, Celeste nel corso della sua vita avrà estremo bisogno della madre biologica di Pietro, che si prenderà cura di lei, in quanto medico, dopo che alla bambina viene diagnosticata una rara forma di osteoporosi.
Forse è proprio grazie a questa sua problematica, che la etichetta come estremamente fragile, le impedisce di fare numerose cose riservate ai bambini, perchè il rischio che si faccia male o si rompa qualche ossa è sempre alto, che la porteranno a legare in modo così viscerale con Pietro in primis, e a sviluppare un rapporto di amore/odio con Nadir, gelosa di questo bambino a cui invece, nulla è vietato.

Ovviamente la storia è molto più complicata di così, perchè la D'Urbano è solita non lasciare nulla al caso, anzi, la trama è molto complessa e articolata.
La narrazione, infatti, parte con una Celeste già adulta, e durante tutta la storia abbiamo flashback che raccontano nei dettagli dal periodo dell'infanzia, fino alla sua età adulta, amalgamando poi, momenti della sua vita al presente.

I tre personaggi principali, sono delineati dall'autrice in modo ben definito.
Ho adorato Celeste come personaggio, soprattutto durante il periodo dell'infanzia. Ho trovato ottimo il modo in cui viene tratteggiata, il suo spirito ingenuo, dolce e genuino, eppure la nascente invidia che la bambina prova nei confronti di Nadir e il suo sentimento quasi di necessità verso il fratello maggiore Pietro. Nel corso della storia, che copre uno spazio temporale così ampio, Celeste cambia e muta in molti modi, fino a diventare nel presente quasi cinica, forse perchè temprata dalle mancanze subìte nel corso della sua vita e dall'avanzare della sua malattia.

Nadir, al tempo stesso non mi è dispiaciuto, il suo rapporto con Celeste è burrascoso fin da subito, ma fin da subito si capisce che l'odio nei suoi confronti è così tumultuoso da trasformarsi presto in qualcos'altro. Anche Nadir, come Celeste evolve nel corso della storia, sviluppa una passione che diventerà poi il suo lavoro, ma manterrà sempre una nota adolescenziale nel suo spirito.

Pietro, dal canto suo, si dimostra  un ragazzino paziente e amorevole nei confronti di Celeste e poi sempre più preso dai suoi studi in scienze politiche, che lo porteranno ad entrare nel vivo  di una guerra, che non è solo quella che si innesca tra Celeste e Nadir, anno dopo anno, davanti ai suoi occhi. Pietro è un personaggio raro, ha una bontà genuina verso i fratelli, anche quando questi smettono di essere bambini, lui non smette di prendersi cura di loro.

Tre gocce d'acqua non è un libro semplice da raccontare, la voracità d'amore, che si respira in queste pagine è qualcosa di difficilmente delineabile, ma la voracità con cui invece, io ho letto questo romanzo, dimostra quanto ancora una volta la D'Urbano abbia fatto centro.
Nel mio cuore, la storia ha sicuramente fatto breccia, mi ha dilaniato durante la lettura, ho sofferto bramando di sapere cosa sarebbe successo la pagina subito dopo, maledicendo i personaggi per le loro scelte sbagliate e per il dilatarsi del tempo che Celeste e Nadir creano nel corso della storia.

E qui viene proprio il difetto di cui vi parlavo all'inizio. Le storie tormentate, si sa, sono quasi sempre quelle più funzionali, più cariche, ma spesso anche caotiche. Personalmente, infatti, avrei preferito qualche incontro in meno tra i due, nel corso degli anni, perchè giunta quasi alla fine del libro mi sono resa conto che i tira e molla tra i ragazzi erano davvero troppi. La storia è così carica dal punto di vista emozionale, che il tutto è risultato forse un po' troppo, considerando poi che gli anni narrati sono davvero tanti, così come gli accadimenti che avvengono tutto intorno ai due.
Un'altra cosa che non viene menzionata, ma su cui qualche parola invece io avrei speso, è la figura totalmente assente del padre di Nadir. Viene menzionato di sfuggita giusto una volta, ma non è chiaro quanto questa figura gravi su Nadir e Pietro, se è presente nella vita dei ragazzi o meno, semplicemente non c'è, ma non se ne capisce il motivo.

Lo stile dell'autrice non si smentisce nemmeno questa volta. La sua penna è facilmente riconoscibile, quel suo modo di delineare alla perfezioni i suoi personaggi, le frasi brevi e concise ma efficienti.  Non lesina sui sentimenti forti, vividi, estremamente feroci, che dilaniano e feriscono, ed è proprio in questo che la D'Urbano va forte.
Qui però, gli ingredienti che l'autrice inserisce nella sua storia sono molto vasti, perchè la guerra in Siria non rimane solo sullo sfondo, anzi, si fa via via sempre più insistente e si inserisce nella vita dei tre in modo insistente, implacabile, e chi lo sa sa quanto  un amore debba essere abbastanza forte per resistere addirittura ad una guerra?

In conclusione, Tre gocce d'acqua è un romanzo che rapisce il lettore, che lo catapulta nella storia, nel bene e nel male, al 100%, in cui non è mai certo ciò che può succedere nella pagina successiva, ma è certo, invece, quanto io voglia ancora leggere altri lavori di questa autrice!

Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo

Neri Pozza

Un dolore così dolce

24.6.21


Titolo: Un dolore così dolce
Autore: David Nicholls
Editore: Neri Pozza
Anno: 2019
Pagine: 383
Prezzo: 18,00

Trama:
È l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa. Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia. Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare. Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel. Commovente, incantevole e struggente, insieme, Un dolore così dolce è una commedia amara sull’impervio passaggio all’età adulta, sul potere vivificante dell’amicizia e sulla fulminea, bruciante esperienza del primo amore.

Recensione:
Un dolore così dolce è stato una sorprendente lettura, nel bel mezzo di tante letture sufficienti, ma poco entusiasmanti.

E dire che, l'ho iniziato quasi per caso, attratta dalla copertina semplicissima, a suo modo un po' spoglia, che pure mi suggeriva una lettura presumibilmente interessante.
David Nicholls racconta la storia di Charlie, che a fine anni '90, nell'estate di grande cambiamento che lo porterà verso l'età adulta, un po' per caso, un po' per obbligo finisce a far parte di un progetto ben fuori dai suoi schemi.
Charlie è un ragazzo perfettamente nella media, non eccelle in nulla, come tutti i suoi amici non ha le idee chiare sul suo futuro e per di più ha una famiglia allo sfascio.

E' in una pigrissima mattinata, che Charlie conoscerà  Fran, una ragazza in grado di svoltargli l'estate. E' per la compagnia di Fran, che Charlie finirà a recitare insieme ad un gruppo di persone, l'opera più romantica e drammatica di Shakespeare, la compagnia infatti ha intenzione di mettere in atto Romeo e Giulietta.
Quindi, tra teatro, gioie e dolori del primo amore, un padre che fatica a reggersi in piedi, da quando la madre di Charlie se n'è andata via, e un lavoretto in una stazione di servizio, Nicholls ci racconta questa storia un po' sentimentale e un po' irrazionale insieme.

Charlie mi è piaciuto molto come protagonista, ho apprezzato la sua voce fresca, veritiera e credibile, complice il periodo storico in cui la storia è ambientata, Charlie infarcisce la sua narrazione di citazioni e dettagli degli anni '90. E' un protagonista che ho apprezzato, perchè è perfettamente nella media.
Riconosce i propri limiti, le proprie debolezze, sa di avere un autostima piuttosto bassa e questo lo porta ad essere ancora più imbarazzato e imbranato nei confronti di Fran e della situazione recitativa in cui, suo malgrado si ritrova. 
Nonostante tutto, nonostante un estate che dovrebbe essere tra le più leggere e felici della sua vita, se e quando necessario è in grado di prendersi anche le responsabilità che spetterebbero ai suoi genitori, dandoci sprazzi di ragionamenti e comportamenti molto più adulti.

Fran è un personaggio altrettanto ben delineato, molto più allegra, molto più decisa di Charlie, ha però lei stessa i propri momenti più emozionali, e per questo ho adorato il rapporto che si crea tra lei e il protagonista, i rari momenti di leggerezza sentimentale, tipica della loro età, che riescono a ritagliarsi nonostante tutto ciò che succede loro intorno.

Lo stile dell'autore è semplice, lineare, ma l'ho trovato altamente scorrevole, Nel complesso ho trovato buone sia le caratterizzazioni dei protagonisti, che quelle dei personaggi secondari e allo stesso modo le dinamiche ma anche le ambientazioni sono risultate funzionanti.

Forse del finale, avrei cambiato qualcosina, ma tirando le somme direi che non mi è dispiaciuto nemmeno quello anzi, ho trovato la lettura di questo romanzo davvero sorprendente, non mi aspettavo mi sarebbe piaciuto così tanto!
Probabilmente è proprio la veridicità della storia ad avermi  appassionata. Le paure che i due giovani hanno verso il loro futuro, la sensazione claustrofobica che Charlie ha nei confronti della situazione familiare, la sua sensazione di abbandono, da parte di entrambi i genitori, il non poter agire e far niente rispetto a certe situazioni... Tutte le piccole cose e le vaste tematiche che l'autore inserisce in questa storia, e che riescono a ricalcare fedelmente ciò che un qualsiasi adolescente potrebbe provare, che qui vengono raccontate in modo realistico e ben scritto, amalgamate perfettamente a momenti più leggeri e sentimentali.

Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo

Einaudi

Persone Normali

9.6.21

 

Titolo: Persone normali
Autore: Sally Rooney
Editore: Einaudi
Anno: 2019
Pagine: 248
Prezzo: 19,50

Trama:
Connell e Marianne frequentano la stessa scuola di Carricklea, un piccolo centro dell'Irlanda rurale appena fuori Sligo. A parte questo, non hanno niente in comune. Lei appartiene a una famiglia agiata e guasta che non le fa mancare nulla tranne i fondamenti dell'amore e del rispetto. Lui è il figlio di una donna pratica e premurosa che per mantenerlo fa la domestica in casa d'altri (quella della madre di Marianne). Nell'inventario di vantaggi e svantaggi, l'inferiorità economica di Connell è bilanciata sul piano sociale. Lui è il bel centravanti della squadra di calcio della scuola e fra i compagni è molto amato, mentre Marianne, che nella pausa pranzo legge da sola Proust davanti agli armadietti, è quella strana ed evitata da tutti. Se la loro fosse una battaglia, o anche solo una sequenza di scaramucce amorose, si potrebbe dire che le frecce al loro arco si equivalgono. Ma Connell e Marianne sono «come due pianticelle che condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l'una vicino all'altra, contorcendosi per farsi spazio, assumendo posizioni improbabili»: nella loro crescita, si appoggiano e si scavalcano, si fanno molto male ma anche molto bene, e la sofferenza che si procurano non è che boicottaggio di sé. Certo, la ferocia informa tutti i rapporti di potere che vigono fra i personaggi, nella piccola scuola di provincia come nel prestigioso Trinity College cui entrambi i ragazzi accedono, nelle dinamiche di genere come negli equilibri famigliari. Perfino in quelle dicotomie sommarie che tanto Connell quanto Marianne subiscono, e in cui essi stessi indulgono: quelle fra persone gentili e persone crudeli, fra brave persone e persone cattive, corrotte, sbagliate, fra persone strane e persone normali. In un modo o nell'altro entrambi aspirano alla normalità, Connell per un'innata benché riprovevole pulsione di conformità, Marianne forse per sfuggire a quella cruda e pervasiva sensibilità che tanto dolore le causa e che facilmente vira all'autodistruttività. C'è Jane Austen in queste pagine, la forza del suo dialogo, la violenza sotterranea delle sue relazioni, e l'omonimia di Marianne con l'eroina del suo romanzo piú celebre ne è un indizio. Per anni Marianne e Connell si ruotano intorno «come pattinatori di figura», rischiando la vita e salvandosela, chiedendosi, promettendosi, negandosi, dimostrandosi che quella che li lega è una storia d'amore. La conclusione è un capolavoro di tenera e dolente maturità, per un'autrice oggi ventottenne che a ogni nuovo passo sbaraglia tutte le aspettative.

Recensione:
Normal People è stato senza dubbio la serie tv migliore per me dello scorso anno. Di serie belle ne ho viste, sia chiaro, serie che mi hanno fatto ridere quando ne avevo più bisogno e che rimandavo da anni e complice la pandemia sono riuscita a recuperare, serie che mi hanno fatto tanta compagnia... Normal People però, è riuscito dove da molto tempo nessuno riusciva: trasportarmi così tanto sentimentalmente nei drammi della storia, da farmi sospirare, come se avessi io cuore in una morsa allo stesso modo dei protagonisti.

Come ho ripetuto spesso, al contrario dei film, le serie tv tratte dai libri risultano spesso (non sempre eh) una spanna superiore al libro, perché non ci sono tagli, si ha il tempo di conoscere e affezionarsi per bene ai personaggi e le tematiche hanno il loro tempo, quindi ero curiosa di scoprire il libro tanto discusso, da cui è stata tratta una serie altrettanto chiacchierata dei mesi scorsi.

Inizio con il dire che, se devo dare un parere schietto e sincero sì, anche in questo caso ho trovato la serie tv fatta meglio. 
Sia chiaro, il libro è ottimo e consigliatissimo, ma stilisticamente forse, non è esattamente il genere che preferisco, ma veniamo a qualche parola sulla trama:

Sally Rooney mette su carta la storia di Marianne e Connel, che sono i narratori della storia.
Marianna è una ragazza dalla vita apparentemente agiata, vive in una grande villa, è una ragazza studiosa e ambiziosa, ma quando si tratta di inserirsi nella vita sociale scolastica, è un pesce fuor d'acqua.
Al contrario, Connell, pur non eccellendo in nulla di particolare e pur senza essere il tipico personaggio particolarmente socievole e leggero, è molto conosciuto a scuola e incontra Marianne a casa sua tutte le volte in cui va a prendere la madre, che lavora come domestica nella villa di Marianne.

I due in apparenza provengono da mondi completamente diversi, ma anche caratterialmente sono agli antipodi. Tra decisioni, futuro, cambiamenti e ricerca di sè, i due si incontreranno e scontreranno durante gli anni, in un legame indeciso, calamitante, fatto però di ferite, ripensamenti, continui allontanamenti per poi non riuscire a staccarsi mai completamente nonostante attorno a loro cambino gli anni e ciò che li circonda.

Se mi leggete da un po', sapete che io sono una grande fan delle descrizioni, trovare vivide le immagini non solo degli ambienti, ma anche dei personaggi, per me è essenziale. Questo non vuol dire che abbia voglia di leggere due pagine fitte che raccontano il mobilio di una stanza eh, ma la Rooney, soprattutto nella prima parte, è scarna di dettagli e non si spreca più di tanto cosa che ha portato la me lettrice ad immedesimarsi meno nella sua storia.
Come nella serie tv, la storia è intrisa di sentimenti, spesso malati, a volte ingiusti, ma non lesina sui drammi dei suoi protagonisti, c'è da dirlo!
Anche per quanto riguarda l'arco temporale, che nella storia ricopre vari anni, funziona sì e no. E' interessante come scelta stilistica e ci permette di scoprire cose in più sulla vita dei due, a discapito però di molti altri dettagli sulle loro vite, specialmente dopo la fine del college.

Tornando un attimo ai personaggi, abbiamo qui una buonissima caratterizzazione, Marianne è una ragazza fragile, ma che conserva dentro di sè una buona dose di oscurità, mentre Conner, molto più stabile e con i piedi per terra, si rivela altrettanto insicuro e problematico. Il loro è un legame complicato da capire, non si tratta solo della passione travolgente, che li costringe a legarsi ogni volta che si ritrovano, il loro rapporto fatica a sorreggersi da solo, ma allo stesso modo non si scioglie nel tempo e nello spazio, pur faticando a trovare una qualche stabilità. 
In tutto questo, però devo ammettere che durante la lettura non sono riuscita a figurarmi completamente loro due, ahimè, e se non l'avessi letto post serie tv, probabilmente avrei faticato molto di più ad entrare in contatto con i due giovani.

Valutazione:
♥♥♥/ e mezzo

Anteprima

Novità giugno (seconda parte)

1.6.21

 Titolo: Il mondo tra di noi
Autore: Sarah Ann Juckes
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 8 giugno 2021
Pagine: 348
Prezzo: 17,00

Trama:
Da quando guardo con i tuoi occhi so cos'è l'amore.
Alice, sedici anni, è affetta da una malattia cronica che le sottrae tutte le energie.Il suo contatto con il mondo esterno è Stream Cast, la piattaforma social attraverso la quale segue le dirette streaming delle attività dei suoi "amici": da una passeggiata tra i negozi delle affollate strade di Tokyo allo sfrecciare in bicicletta per le vie della sua città, Alice vive ogni giorno senza lasciare mai la sua stanza. Ma poi arriva un nuovo streamer, Rowan. Occhi scuri, amante della street art e del mare, Rowan incoraggia Alice a smettere di guardare e basta e a prendere in mano la sua vita. Ma Rowan ha un segreto che non è pronto ad ammettere neppure a se stesso, e Alice teme che se Rowan sapesse della sua malattia lo perderebbe. Mentre insieme provano a dar vita ai loro sogni, i rispettivi segreti minacciano di allontanarli. Quanto saranno pronti a rischiare per difendere il loro amore appena nato?

Titolo: Siamo gli ultimi poeti del mare
Autore: Julia Drake
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 8 giugno 2021
Pagine: 416
Prezzo: 18,00

Trama:
Violet, sedici anni, è una naufraga erede di naufraghi. La storia della sua famiglia nasce dall'avventura in mare della bisnonna Fidelia, sopravvissuta all'affondamento di una nave e fondatrice della cittadina di Lyric. Ed è proprio lì, nel Maine, che Violet arriva per passare l'estate, non tanto in vacanza, quanto in punizione. Il suo naufragio personale si chiama vita sfrenata, fatta di flirt, promiscuità sessuale e alcol. Nella casa dei nonni vive da solo lo strambo zio Toby, pasticcere e appassionato di puzzle. In realtà è tutta la famiglia di Violet a non funzionare più: il fratello Sam è ricoverato in una clinica psichiatrica e i genitori cominciano una terapia di coppia. A Lyric, Violet si vede costretta a lavorare all'acquario, che comprende una sezione dedicata proprio alla bisnonna. Non che quel luogo la entusiasmi, ma il primo incontro è decisivo: Orion è un bellissimo "dio delle sopracciglia", tatuato e ambientalista. Come non subire il suo fascino? È innamorato di Liv, la sorella del suo migliore amico morto in un incidente, che è brillante, curiosa e indefessa ricercatrice della storia di Lyric. All'inizio è su questo terreno d'intesa che Violet e Liv si incontrano, alla ricerca delle proprie origini. Violet e suo fratello, infatti, hanno sempre sognato di ritrovare il relitto della nave su cui viaggiava la bisnonna. I misteri di Fidelia sono ancora tanti, a cominciare dal motivo per cui si vestiva da uomo, e Violet è decisa a scoprirli. Frugare nel passato diventa così frugare in se stessa, per salvarsi infine dal proprio naufragio. Tra i nuovi amici non le sembra più impossibile capire cosa vuole, e forse alla fine potrà anche arrivare l'amore.

Titolo: La misteriosa accademia per giovani geni
Autore: Trenton Lee Stewart
Editore: Mondadori
Data di uscita: 15 giugno 2021
Pagine: 432
Prezzo: 17,00

Trama:
Sei un bambino prodigio alla ricerca di speciali opportunità? Decine di ragazzi rispondono al bizzarro annuncio apparso sul giornale, ma soltanto quattro riescono a superare la serie di misteriosi e complessi test a cui vengono sottoposti: Reynie, undici anni, orfano e abilissimo nella deduzione logica; Sticky, dotato di una memoria prodigiosa perché tutto ciò che legge gli rimane "appiccicato in testa"; Kate, dodicenne sportiva, creativa e ottimista; e infine Constance, estremamente intelligente e testarda. Reclutati nell'organizzazione segreta di Nicholas Benedict, hanno il difficile compito di fermare il bombardamento di messaggi subliminali con cui Ledroptha Curtain, il Mittente, vuole manipolare milioni di menti in tutto il mondo. Per raggiungere il loro obiettivo dovranno introdursi come agenti segreti sotto copertura nel Venerabile Istituto per i Veri Illuminati, scuola dal nome altisonante dove l'unica regola è che non ci sono regole e dove il coraggioso quartetto dovrà superare prove fisiche e mentali al di là di ogni immaginazione...

Titolo: Forse ci ritroveremo
Autore: Emily Lockhart
Editore: De Agostini
Data di uscita: 22 giugno 2021

Trama:
Se potessi vivere la tua vita di nuovo, cambieresti qualcosa? Saluteresti quel tipo carino che non ti ha mai guardata? Perdoneresti chi ti ha spezzato il cuore? Chiederesti scusa? Dopo un momento difficile in casa e la rottura improvvisa col suo ragazzo, Adelaide sa che le occasioni perse nella sua vita sono innumerevoli, e non fa che pensarci. Non fa che immaginare che cosa sarebbe successo se. qualcosa fosse andato in modo diverso. Pronta a vivere le infinite varianti dei momenti importanti della sua vita, per Adelaide l’estate dei diciassette anni si trasforma in un mazzo di carte tra cui pescare ogni volta che lo desidera. Durante quell’estate, tutto può accadere, è Adelaide a decidere quale mossa fare. Può innamorarsi decine di volte, o chiudersi in se stessa, prigioniera del segreto che dilania la sua famiglia. Oppure può cambiare idea sull’amore e scoprire che solo ritrovarsi nell’altro la completa. Adelaide potrà compiere qualunque scelta, ma più di ogni cosa dovrà trovare la forza di scegliere la strada giusta per ritornare a galla.

Titolo: Blackout
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 22 giugno 2021
Pagine: 276
Prezzo: 17,00

Trama:
Sei coppie, sei storie, di amicizia e di amori vecchi e nuovi. Sei autrici acclamate da pubblico e critica in un romanzo in cui si intrecciano persone e vite, tutte alla ricerca della propria irrinunciabile felicità.

New York, una festa a Brooklyn in un’afosa notte d’estate, un blackout: mentre l’intera città piomba nel buio e nel caos, un’energia diversa comincia a brillare… Un primo incontro. L’amicizia di una vita. Ex fidanzati. E forse l’inizio di qualcosa di nuovo. Quando si spengono le luci, le persone rivelano le loro verità nascoste. Nascono nuovi amori, alcune amicizie si trasformano in qualcos’altro, e nuove possibilità si spalancano davanti a noi.

Titolo: The calculating stars
Autore: Mary Robinette Kowal
Editore: Mondadori
Data di uscita: 15 giugno 2021
Pagine: 504
Prezzo:16,00

Trama:
Una fredda mattina di primavera del 1952: un gigantesco meteorite precipita sulla Terra e cancella buona parte della costa orientale degli Stati Uniti, compresa la città di Washington. Lo sconvolgimento climatico che ne segue renderà presto il pianeta inabitabile per l'uomo, proprio come successo milioni di anni prima, all'epoca dell'estinzione dei dinosauri. L'unica soluzione è lasciare il vecchio mondo, prima che sia troppo tardi.
È così che il programma spaziale mondiale subisce una rapida accelerazione, e in molti vengono coinvolti. Tra questi, Elma York: la sua esperienza come pilota militare e matematica fa sì che venga reclutata nell'International Aerospace Coalition, che sta cercando di portare l'uomo sulla Luna. Come lei molte altre donne, scienziate e pilote di grande abilità, alle quali però si chiede solo di occuparsi dei calcoli. Ciò a cui Elma aspira è invece salire su una navicella spaziale. Perché solo gli uomini possono farlo? La sua determinazione a diventare la prima Donna Astronauta spazzerà via molte delle assurde convenzioni sociali del tempo.


Titolo: La tigre nel pozzo
Autore: Philip Pullman
Editore: Salani
Data di uscita: 17 giugno 2021
Pagine: 420
Prezzo: 13,90

Trama:
Nella nebbia della Londra vittoriana, un nuovo mistero per Sally Lockhart.
Sembra un incubo ciò che sta accadendo a Sally Lockhart, già protagonista di Il rubino di fumo e L'ombra nel nord: credeva di aver trovato la serenità, quando ha ricevuto un'ingiunzione legale da uno sconosciuto che sostiene di essere suo marito e il padre della sua bambina. A nulla serve difendersi con le armi della legalità e Sally fugge con la figlia, cercando di scoprire il perché di tanto accanimento. Viene così in contatto con la Londra dei quartieri più poveri e con le organizzazioni socialiste che combattono la miseria, ma anche con lo sfruttamento ai danni degli immigrati ebrei sfuggiti ai pogrom e sui quali si accanisce un onnipotente persecutore. E lei dovrà fare appello a tutto il suo coraggio, a tutta la sua intelligenza, perché sta per trovarsi sola contro un nemico quasi invincibile... Dal genio narrativo di Philip Pullman, autore della visionaria trilogia della Bussola d'oro – Queste oscure materie – ecco il terzo volume delle avventure di Sally Lockhart, ambientate in una misteriosa e suggestiva Londra vittoriana.



Anteprima

Novità giugno (prima parte)

31.5.21

Buongiorno lettori, è da tanto tempo che non porto sul blog un post con le novità, ma siccome ultimamente latito, ahimè, con le recensioni, e ho visto anche che giugno sarà un mese straricco di uscite, ho pensato bene di rimediare!

Nei prossimi giorni, in arrivo un altro post con tante altre belle novità in libreria :)

Titolo: Tre gocce d'acqua
Autore: Valentina D'Urbano
Editore: Mondadori
Data di uscita: 1 giugno 2021
Pagine: 372
Prezzo: 19,00

Trama:
Celeste e Nadir non sono fratelli, non sono nemmeno parenti, non hanno una goccia di sangue in comune, eppure sono i due punti estremi di un’equazione che li lega indissolubilmente. A tenerli uniti è Pietro, fratello dell’una da parte di padre e dell’altro da parte di madre. Pietro, più grande di loro di quasi dieci anni, si divide tra le due famiglie ed entrambi i fratellini stravedono per lui.

Celeste è con lui quando cade per la prima volta e, con un innocuo saltello dallo scivolo, si frattura un piede. Pochi mesi dopo è la volta di due dita, e poi di un polso. A otto anni scopre così di avere una rara malattia genetica che rende le sue ossa fragili come vetro: un piccolo urto, uno spigolo, persino un abbraccio troppo stretto sono sufficienti a spezzarla.

Ma a sconvolgere la sua infanzia sta per arrivare una seconda calamità: l’incontro con Nadir, il fratello di suo fratello, che finora per lei è stato solo un nome, uno sconosciuto. Nadir è brutto, ruvido, indomabile, ha durezze che sembrano fatte apposta per ferirla. Tra i due bambini si scatena una gelosia feroce, una gara selvaggia per conquistare l’amore del fratello, che preso com’è dai suoi studi e dalla politica riserva loro un affetto distratto. Celeste capisce subito che Nadir è una minaccia, ma non può immaginare che quell’ostilità, crescendo, si trasformerà in una strana forma di attrazione e dipendenza reciproca, un legame vischioso e inconfessabile che dominerà le loro vite per i venticinque anni successivi. E quando Pietro, il loro primo amore, l’asse attorno a cui le loro vite continuano a ruotare, parte per uno dei suoi viaggi in Siria e scompare, la precaria architettura del loro rapporto rischia di crollare una volta per tutte.

Titolo: La vendetta del bosco
Autore: Teo Benedetti
Editore: Palledoca
Data di uscita:9 giugno 2021
Pagine: 144
Prezzo: 16,00

Trama:
Arianna, il fratellino minore Pietro, la mamma e il papà, sono in viaggio per un parco naturale incastonato nella valle ad un centinaio di chilometri da casa. Hanno deciso di impegnarsi in un lungo week end per raccogliere la sporcizia lasciata lungo i sentieri dai soliti maleducati. Per questo motivo, hanno accettato l'invito di una piccola associazione di volontari che ogni mese si ritrova nel verde per pulirlo un po'. Non sanno, però, che il bosco dove si stanno recando, ospita uno spirito che ha superato il limite di sopportazione nei confronti dell'Uomo ed ha deciso di proteggere la Natura in un modo che si rivelerà letale per chiunque osi avvicinarsi. Così la famiglia e il gruppo di volontari si ritrovano al centro di una vendetta da parte di un elemento che non distingue i buoni dai cattivi ma vede solo e unicamente nemici da cacciar via dalla propria terra. E l'unica arma che l'Uomo potrà mettere in campo per difendersi sarà la peggiore in assoluto ovvero quella che porterà alla distruzione del bosco con un incendio devastante, violando per l'ennesima volta il patto di equilibrio tra gli esseri umani e la Natura. Età di lettura: da 11 anni.

Titolo: La regina delle sirene
Autore: Alexandra Christo
Editore: Fanucci
Data di uscita: 27 maggio 2021
Pagine: 300
Prezzo: 14,90

Trama:
La principessa Lira è una sirena regale e la più letale di tutte; con il cuore di diciassette principi nella sua collezione, è venerata in tutto il mare. Fino a quando uno scherzo del destino la costringe a uccidere uno della sua razza. Per punire sua figlia, la regina del mare trasforma Lira nell'unica cosa che detesta di più: un essere umano. Derubata del suo canto, Lira ha tempo fino al solstizio d'inverno per consegnare il cuore del principe Elian a sua madre o rimarrà un'umana per sempre. L'oceano è l'unico posto che il principe Elian chiama casa, anche se è l'erede del regno più potente del mondo. La caccia alle sirene è più di un hobby per lui: è la sua unica passione. Quando salva una donna che sta annegando nell'oceano, lei in cambio promette di aiutarlo a trovare la chiave per eliminare per sempre tutta la specie delle sirene. Ma può fidarsi di lei? E quanti accordi dovrà negoziare Elian per annientare il più grande nemico dell'umanità?

Titolo: Il segreto di Whitestone Gate
Autore: Julia Nobel
Editore: Edizioni EL
Data di uscita:8 giugno 2021
Pagine: 240
Prezzo: 13,50

Trama:
Un libro di narrativa per ragazzi dagli 11 anni e per tutti gli amanti del mistero e dell'avventura. Il seguito de "Il mistero di Black Hollow Lane" di Julia Nobel. Dopo aver trascorso l'estate a casa, Emmy non vede l'ora di tornare a Wellsworth per ritrovare i suoi migliori amici, Lola e Jack. La sua speranza è che l'Ordine di Black Hollow Lane li lasci finalmente in pace, ma subito prima della ripresa delle lezioni riceve un enigmatico biglietto in cui suo padre la esorta a non fidarsi di nessuno. E quando Lola viene accusata di un furto che non ha commesso ed espulsa, Emmy capisce di non essere più al sicuro... Età di lettura: da 11 anni.

Titolo: Una bellezza che fa paura
Autore: William Hissey
Editore: Mondadori
Data di uscita: 1° giugno 2021
Pagine: 252
Prezzo:18,00

Trama:
Dylan si innamora di Ellis nell'istante in cui lo incontra. El è divertente, magnetico, spavaldo e rende eccitante tutto, persino vivere in una piccola e noiosa città come Ferrivale. Con lui il cuore di Dylan vola, leggero. Con lui accanto, ogni paura svanisce. Tanto che nel momento in cui, dopo qualche mese di incontri clandestini, qualcuno diffonde un video che li ritrae in un momento di intimità, Dylan trova il coraggio di fare coming out con la famiglia. E, con stupore, si accorge che tutti intorno a lui, non solo i suoi genitori, sembrano all'apparenza accettare la sua relazione con El senza alcun problema. La sua felicità però ha vita breve. Un tragico incidente, infatti, lo separa per sempre dal ragazzo di cui è follemente innamorato. Da quel momento, schiacciato da un dolore che non sembra avere fine – come può vivere senza El, che è il suo cuore, la sua ragione, il suo futuro? –, Dylan inizia a scoprire quanto poco sapeva di Ellis e, soprattutto, che il suo ragazzo non era l'unico a Ferrivale a nascondere verità inimmaginabili…

Titolo:  La torre del cervo
Autore: Ann Leckie
Editore: Mondadori
Data di uscita: 1° giugno 2021
Pagine:  432
Prezzo: 18,00

Trama:
La Torre del Corvo nasconde un segreto. Nelle sue fondamenta è celata una vicenda oscura che attende solo di essere svelata...

Per secoli, Iraden è stata protetta dal Corvo, un dio che domina il territorio dall'alto di una torre nella cittadina portuale di Vastai. La sua volontà emana attraverso il Fittavolo, che con il suo tributo di sangue ne tiene in vita il potere. Sotto lo sguardo attento del Corvo, Vastai fiorisce, arricchendosi con i dazi che riscuote dalle navi di passaggio per lo stretto del Mare Interno. Ma il Corvo si sta indebolendo. Il Fittavolo è scomparso e al suo posto ora siede un usurpatore, mentre ai confini si stanno radunando truppe straniere che hanno stretto alleanze con nuove divinità. È in questo momento di pericolo che un dio – uno dei leggendari e temutissimi Antichi – vede giungere Eolo, al seguito di Mawat, erede del vero Fittavolo. E comincia a parlare, raccontando una storia che potrebbe aiutare Eolo e Mawat a fare giustizia. Così, mentre assiste il suo signore, Eolo scopre che la Torre del Corvo nasconde un segreto. Nelle sue fondamenta è celata una vicenda oscura che attende solo di essere svelata... e di mettere in moto una catena di eventi che potrebbe distruggere Iraden per sempre.


Titolo:  Se queste ali potessero parlare
Autore: Kyrie McCauley
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 1° giugno 2021
Pagine: 408
Prezzo: 17,00

Trama:
Un romanzo che racconta con delicatezza una violenza domestica, tutta psicologica ma non per questo meno brutale. E, soprattutto, il coraggio di denunciare e trovare forza nei legami, quello fra sorelle e quello dolce di un primo amore.

La piccola comunità di Auburn, Pennsylvania, viene invasa dai corvi. Le uniche a non temerli, anzi a diventarne amiche sono Leighton, una diciassettenne che sogna un futuro da giornalista a New York, e le sue sorelline Campbell e Juniper. Perché per loro questa misteriosa apparizione non è più strana della casa in cui vivono, che si ripara da sola in maniera inspiegabile ogni volta che il padre perde le staffe e distrugge qualunque cosa gli capiti a tiro. Dover convivere con la violenza psicologica di un genitore sempre più geloso e iracondo, da cui si sforza giorno per giorno di proteggere se stessa, le sorelline e la madre, impedisce a Leighton di godersi l'inizio dell'ultimo anno di liceo, così come di cogliere al volo ogni occasione di spensieratezza. Forse però uno spiraglio di felicità si apre quando a scuola conosce l'affascinante Liam... Se fuggire dalle proprie paure significa abbandonare la madre e le sorelle, Leighton non avrà altra scelta che affrontarle, prima di poter spiccare il volo proprio come fanno i corvi.

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