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07/01/18

La ragazza delle ciliegie

Titolo: La ragazza delle ciliegie
Autore: Laura Madeleina
Editore: Piemme
Anno: 2017
Pagine: 336
Prezzo: 18,50

Trama:
Inghilterra, 1919. La guerra è finita da poco, ma la sua fine non sembra aver portato la pace nel cuore della giovane Emeline Vane. In quell'anno, infatti, Emeline, diciannove anni e volontà di ferro, scompare, lasciandosi dietro il fratellino per cui pure provava un amore sconfinato. Cinquant'anni dopo, Bill Perch è un giovane avvocato a cui viene chiesto di provare legalmente la morte della signora Emeline Vane, unico modo perché i suoi due nipoti possano finalmente ereditare la tenuta nel Norfolk appartenuta alla zia. È così che Bill parte per Hallerton; lì, si ritrova tra le mani le pagine sottili e consunte di un vecchio diario, quello che la ragazza aveva scritto prima della sua scomparsa. Una storia che spezza il cuore, tanto che il giovane avvocato decide di scoprire tutta la verità sulla vita di Emeline, invece di limitarsi a cercare prove della sua morte. La sua ricerca lo condurrà al sud, nella Francia meridionale, in un incantevole paesino dei Pirenei, Cerbère.
Scoprirà che lì, nel posto dove crescono le ciliegie, Emeline aveva ritrovato la voglia di assaggiare la vita e viverla fino in fondo...
Un delizioso romanzo che unisce amore, nostalgia, cucina e voglia di fuga, in una storia che intreccia mirabilmente presente e passato, e riesce a farci sognare a occhi aperti.

Recensione:
Ho scoperto casualmente questo libro in biblioteca, e sono stata attirata dal titolo (dopo “La ragazza delle fragole” che mi era piaciuto tantissimo), e poi dalla trama.
La storia, si rivela fin da subito molto interessante, si svolge in due momenti differenti, nel 1919 e il 1969, unendo così la storia del presente del giovane aspirante avvocato Bill Perch, a quella del passato di Emeline Vane, protagonista della storia.
Perch, sta lavorando ad un caso che riguarda Emeline, è la grande occasione, per il ragazzo, di mostrare quello che vale come avvocato, e per farlo deve scoprire cosa è successo ad Emeline, misteriosamente scomparsa nel nulla diversi anni prima. C'è chi la crede morta, e chi, invece, spera ancora di ritrovarla.

Il giovane, parte alla ricerca di Emeline, attraverso alcuni indizi nascosti nel tempo, che raccoglie strada facendo, e si scopre sempre più interessato a scoprire la verità e a ricostruire la vita della donna.
Da parte sua, Emeline, ci porta a compiere un altro tipo di viaggio, quello che è stata costretta a fare quando era appena un'adolescente, costretta ad abbandonare la sua casa e la sua famiglia, per salvarsi da un destino crudele, che la dava per spacciata.

L'autrice di questo romanzo, utilizza uno stile semplice, lineare, ma molto scorrevole e curato e ha saputo creare una storia via via sempre più appassionante.
L'inizio del libro, infatti, procede piuttosto lentamente, ma ad un certo punto, la storia ingrana, con un ritmo un po' più serrato, che mi ha permesso di interessarmi maggiormente alla vicenda narrata.
Il punto di forza del romanzo, è senza dubbio la protagonista, perchè risulta essere una giovane che riesce ad abituarsi e adeguarsi a realtà mai sperimentate prima, pur di ottenere la libertà tanto ricercata. Emeline si scopre essere più coraggiosa di quanto lei stessa creda, ci mostra come dal dolore si possa rinascere, anelando la felicità.

Entrambe le voci narranti del romanzo, sono chiare e ben delineate, così come tutti gli altri personaggi principali, ma ammetto di aver apprezzato maggiormente i capitoli raccontati da Emeline, perchè la sua storia, è riuscita ad appassionarmi molto. Interessante, in ogni caso, vedere anche le difficoltà che deve affrontare Bill, per riuscire ad affermarsi come avvocato, dare uno sguardo alla realtà che il giovane deve vivere e alla nascita delle sue nuove consapevolezze, è stato comunque curioso.

L'unica cosa, che alla fine mi ha lasciata un po' basita, è in realtà, la prima cosa che mi ha attirato del libro, ovvero il titolo, che in fin dei conti risulta essere poco adatto, in quanto le “ciliegie” sono ben poco determinanti nella storia. Purtroppo, i titoli ad effetto, ma che poi realmente non sono ben collegati alla storia, mi lasciano sempre un po' perplessa (leggasi anche come “infastidita”!)

In conclusione, La ragazza delle ciliegie è una storia piacevole, bella e interessante che unisce due archi temporali differenti, in un unico viaggio, ben costruito e narrato egregiamente. 
Quindi sì, ve lo consiglio caldamente :)

Valutazione:
♥♥♥♥ 

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