Fan Direction

Fan Direction #8

30.7.13

E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (maertedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!



Logan Wade Lerman nasce il 19 gennaio 1992, a Beverly Hills.
La madre, è la sua manager, il padre è un uomo d'affari e ha due fratelli.
La sua famiglia possiede l'azienda di impianti ortopedici Lerman&Son, fondata nel 1915 dal bisnonno di Logan.


L'attore ha dichiarato di coltivare la sua grande passione per il cinema fin dall'infanzia. Negli anni Novanta partecipa ad alcuni spot pubblicitari e nel 2000 compare ne "Il patriota", film con Mel Gibson.


Logan è apparso poi in "A painted house" (2003), "Hoot" (2006) e "Number 23" (2007).
"Quel treno per Yuma", film del 2007, gli permette di essere nominato per un Young Artist Award.


Nel 2010 ottiene il ruolo da protagonista in "Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini", primo film basato sulla serie letteraria scritta da Rick Riordan.


Sempre nel 2010 interpreta D'Artagnan ne "I tre moschettieri", al fianco di Orlando Bloom. Nel 2012 è ancora una volta il protagonista nel film "Noi siamo infinito", dove recita accanto a Ezra Miller, Nina Dobrev ed Emma Watson.



Il migliore amico di Logan è l'attore Dean Collins, con cui nel 2006 forma una band, gli Indingo. Qui, Logan suona la tastiera e la chitarra.


Il secondo capitolo della saga di Percy Jackson, uscirà nei cinema italiani a settembre e in questi giorni, l'attore, insieme alla collega Alexandra D'addario, parteciperà al Giffoni Film Festival, qui in Italia.
Non vi dico la mia invidia per chi lo incontrerà!!!

Note musicali dal Baule

Note musicali dal Baule #7

28.7.13


Vista la mia folle passione per la musica, come si può benissimo constatare QUA, ho deciso di aprire una rubrica in tema anche per il blog.
"Note musicali dal baule" è una rubrica senza cadenza fissa, in cui vi posterò le mie canzoni preferite, le nuove scoperte, vi presenterò alcuni artisti...
Se volete lasciare tra i commenti i titoli delle canzoni che VOI amate di più, i vostri cantanti preferiti, o consigliarmi qualche canzone, fate pure! Non sono mai sazia di musica, quindi ogni nuova scoperta mi rende felice :)

Eccoci giunti all'ottava puntata di "Note musicali dal Baule". Oggi, vi propongo quattro canzoni dei Maroon 5.
Sono sui palchi da qualche anno ormai, le loro canzoni sono molto carine e spesso sono diventate dei veri e propri tormentoni...e poi va beh, Adam Levine non è affatto male, dell serie -anche l'occhio vuole la sua parte-!













Dal grande schermo

Il lato positivo (movie)

27.7.13

Titolo: Il lato positivo / The silver linings playbook (titolo originale)
Genere: Commedia, Drammatico
Regia; David O. Russel
Soggetto: Matthew Quick
Cast: Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Julia Stiles, Chris Tucker
Anno: 2012
Paese: Stati Uniti




Trama:
Dopo 8 mesi di clinica psichiatrica per curare un disturbo bipolare, Pat Solitano (Bradley Cooper) torna a vivere con i suoi genitori (Jackie Weaver e Robert De Niro), deciso a rimettere in piedi la sua vita e a riconquistare la moglie. Tiffany, giovane vedova (Jennifer Lawrence), si offre di aiutarlo ma in cambio Pat dovrà partecipare con lei a una gara di ballo. Fra jogging, lezioni di ballo e partite di football, Pat e Tiffany diventano amici.

Recensione:
Ho patito molto per vedere questo film, non ero riuscita ad andare al cinema a gustarmelo, ed ho potuto vederlo in streaming solo in questi giorni (dopo mesi di attesa!).

Ne ho sentito parlare benissimo, il che ha aumentato a dismisura la mia voglia di vederlo, che era già tanta, visto che adoro Jennifer Lawrence...E poi anche Bradley Cooper non è affatto male!
“The silver linings playbook” racconta la storia di Pat, un uomo affetto da una sindrome bipolare che dopo un periodo in ospedale, (in seguito al pestaggio dell'amante della moglie), ritorna a casa.
Il padre (interpretato da Robert De Niro) non è pienamente convinto della guarigione del figlio, infatti Pat inizialmente creerà qualche problema. Ancora follemente innamorato della moglie, Nikki, onnipresente in tutto il film (anche se effettivamente compare solo sul finale), si rifiuta di prendere le medicine che gli annebbiano la mente, ha continui sbalzi d'umore ed attacchi di rabbia nel bel mezzo della notte.
Un giorno, incontra Tiffany, una mirabolante ragazza che lo convincerà a partecipare ad una gara di ballo, che lì terrà occupati con il cuore e con la mente...e che varrà per loro anche molti soldi!

Io avrei mantenuto il titolo originale, "Il lato argenteo delle nuvole", che sarebbe stato molto più poetico, nonostante la parola “positivo” venga continuamente ripetuta durante la pellicola.
Il film affronta il difficile tema della malattia, di cui non è mai semplice parlare. Abbiamo due personaggi con personalità e insicurezze differenti, che si incontrano, si scontrano e intrecciano un rapporto particolare, per capirsi e aiutarsi nel processo di guarigione. Tiffany, il personaggio interpretato da Jennifer Lawrence, appare come una ragazza un po' fredda e distaccata, un po' sulle sue, quando in realtà è una ragazza fragile e impaurita, con troppe sofferenze sulle spalle per una ragazza così giovane.
I personaggi interpretati da Jennifer (Katniss in Hunger Games, Tiffany qui, Ree Dolly in un Gelido inverno), sono sempre ragazze atipiche, apparentemente forti e fredde, ma internamente molto fragili e sole. In realtà, dalle interviste che ho letto/visto, Jennifer è molto solare e anche davvero divertente (mitiche le sue cadute sul red carpet, veri esempi di stile!), cosa che dimostra maggiormente il suo talento nella recitazione.
Non dimentichiamo che, per questo film, Jennifer Lawrence si è guadagnata un meritatissimo Oscar! (APPLAUSI)

Bradley Cooper è un grande. A parte i suoi occhi, che sono la fine del mondo, è riuscito a interpretare quest'uomo fragile, arrabbiato, confuso e spaventato, in modo perfetto. Osserviamo le cose dal suo punto di vista, vediamo la sua vita scorrerci davanti, e veniamo trascinati in un vortice di pazzia, dove la realtà è ciò che conta. Pat non ha paura di dire il vero, anche quando la verità è scomoda per gli altri, non ha peli sulla lingua, è schietto e sincero.
Mi è piaciuto molto soprattutto nel finale (la parte della lettera), è stato dolcissimo ed emozionante. (APPLAUSI ANCHE PER BRADLEY!)

Il ruolo interpretato da Robert De Niro, mi è piaciuto molto. Non è esattamente la figura paterna da cui Pat dovrebbe prendere spunto, poichè è uno scommettitore d'azzardo, ossessionato dal football e superstizioso fino allo stremo! Ruolo molto simpatico, che crea un po' leggerezza alla trama.
Il film è privo di clichè, non è la semplice commedia romantica americana, ma molto di più. I personaggi sono ben caratterizzati, scavati fin nel profondo per mettere a nudo debolezze e difetti.
È un film dolce-amaro che mostra quanto le cose siano volubili e instabili, pronte a cambiare in qualsiasi momento. Basta solo saper cogliere il lato positivo da ogni cosa.
Valutazione:

Trailer:

Cinque Stelle

Divergent

27.7.13

Titolo: Divergent
Autore: Veronica Roth
Editore: DeAgostini
Collana:
Serie: Divergent #1
Anno: 2012
Pagine: 480
Prezzo: 16,90



Trama:
Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...

Recensione:

Dopo Hunger Games, Matched e Delirium, mi sono buttata su un'altra saga distopica, Divergent, appunto.
Devo dire che non pensavo il genere distopico potesse piacermi a tal punto, invece fino ad ora ogni saga è stata entusiasmante e sono sempre più appassionata a questo genere. Il tutto forse dipende molto anche da Hunger Games, che ha ufficialmente conquistato il titolo (insieme a Harry Potter) di saga preferita in assoluto!
Non potevo quindi, farmi mancare Divergent. Ne ho sentito molto parlare, prima di decidermi a leggerlo, e su Facebook ho trovato spesso immagini che affiancavano Tris, la protagonista di questo libro, ad alcune delle mie eroine preferite, come Hermione Grager o Katniss Everdeen.
Beatrice, Tris, vive a Chicago in un futuro imprecisato, con la propria famiglia. Sta per compiere sedici anni e insieme al fratello è alle prese con uno dei momenti più importanti della sua vita.
Qui, dovrà decidere tra cinque fazioni, gli Abneganti, i Candidi, gli Intrepidi, i Pacifici e gli Eruditi. Beatrice non si aspetta di certo, di scoprire di essere una “Divergente”, termine a lei sconosciuto, che potrebbe metterla seriamente in pericolo, se gli altri lo scoprissero.  


Tris è una ragazza inizialmente molto insicura e impaurita, nella fazione degli Abneganti si sente a disagio, non la sente sua, perchè pensa di non essere all'altezza degli altri, non abbastanza altruista per scordarsi di sé stessa. Nel corso de romanzo matura gradualmente, fino a diventare consapevole di cosa è in grado di fare e in che modo può davvero aiutare le altre persone.
Non è più spaventata, ma coraggiosa, orgogliosa di essere diversa, di essere “anormale”, di essere una Divergente.
Mi piace come la protagonista affronta questo cambiamento. Ho apprezzato il fatto che non veda il suo essere una Divergente come un ostacolo, bensì ne fa un punto a suo favore, un'arma in più.
Negli Intrepidi Tris si impegna al massimo per dimostrare ciò che vale e ciò che vuole, spesso soffrendo in silenzio (gli Intrepidi sembrano fatti di gomma!). Il senso di colpa di Tris per aver voltato le spalle alla sua fazione, l'angoscia per il destino dei suoi cari e la sensazione di averli traditi nel profondo, sono stati gli stati d'animo (scusate il giro di parole) che mi hanno fatto provare un forte senso di lealtà nei confronti della protagonista. Avrei voluto entrare nel libro e abbracciarla, rassicurandola, dicendole che si sarebbe sistemato tutto. E poi, avrei anche voluto pianificare insieme a lei una subdola tortura nei confronti di Peter, che la meritava tutta!
Narrato in prima persona, ha personaggi ben delineati, anche se i “riflettori” sono sempre puntati sulla protagonista. Avrei ampliato un po' di più i membri della famiglia di Tris, in particolar modo la storia della madre, sarebbe stata interessante scoprirla meglio.
L'ambiente è ben descritto, suggestivo e ricco di immagini, non è difficile immaginare i dormitori degli Intrepidi o la casa di Tris.
Ho odiato il personaggio di Peter dall'inizio alla fine, e anche l'ambiguità di Eric. Quattro, invece, all'inizio non mi sembrava il tipo di personaggio per cui “fare il tifo”, ma nel corso del romanzo è riuscito a sorprendermi positivamente. Vengono messi in luce alcuni lati nascosti della sua personalità, che ho apprezzato.
Un primo capitolo, quello di Divergent, movimentato, ricco di colpi di scena, dal ritmo freneticamente veloce come i treni da cui Tris si lancia. Consiglio di tenervi stretti a questo libro così sorprendente, perché riesce ad appassionare fin dalle prime pagine, e porta a chiedere: a quale fazione apparterrei io, quando un'unica scelta condizionerà i resto della mia vita?


Valutazione:
♥♥♥♥♥



Canzone consigliata:

Chrysalide

Attenzione, lettori del Baule!

25.7.13

Attenzione, attenzione, vi comunico che, da domani, io sono in vacanza!
Domani parto per la montagna fino a metà/fine agosto, ma ho preparato in anticipo una carrellata di post, recensioni di libri, film, telefilm e le puntate delle rubriche, così Il Baule d'Inchiostro non rimane inanimato!
E' stata una lotta contro il tempo riuscire a finire tutti i post in tempo (ieri stavo per impazzire .-.), quindi mi scuso fin da ora per gli errori grammaticali e non, che probabilmente mi sono sfuggiti.
In ogni caso, non me ne starò con le mani in mano nemmeno in vacanza, ma ho una bella dose di letture da portare in valigia (ovvio), che recensirò al mio ritorno.
Volete sapere cosa porterò? Eccoli qui:


  • Felicità è un pizzico di noce moscata - Maria Goodin
  • Chi è Mara Dyer - Michelle Hodkin
  • La diciannovesima luna - Kami Garcia e Margaret Stohl  (finito ora)
  • Una stanza piena di sogni - Ruta Sepetys
  • Una mano piena di nuvole - Jenny Wingfield
  • Garden: il giardino alla fine del mondo - Emma Romero
  • Schegge di me - Tahereh Mafi (che non c'è nell'immagine)
Detto questo, io vi saluto, vi auguro vacanze meravigliose e tante scoppiettanti, magiche letture!
A presto :)

Schegge d'autore

Schegge d'autore #3

24.7.13

Seconda puntata di questa nuova rubrica del Baule, "Schegge d'autore".
Rubrica in cui presenterò autori esordienti e le loro opere, scrittori in erba insomma!


Titolo: La sabbia delle streghe - Yinger e l'Antico Tomo"
Autore: Teresa Di Gaetano
Anno: 2013
Pagine: 203
Prezzo: 1,90 (e-book)

Trama: 

Yinger è una maga dueng, un scuola di magia molto particolare. Non può svelare a nessuno il suo segreto, tranne alle persone con le sue stesse capacità. La pena se trasgredisce sarebbe la perdita dei suoi poteri. 
La rivelazione di chi lei sia realmente e delle regole a cui deve sottostare, le sarà fatta dalla nonna, in punto di morte. Ma questo non sarà l’unico segreto che le verrà svelato, infatti Yinger conoscerà qual è il suo destino: portare il leggendario Antico Tomo ad Akyab per salvare la città. 
Riuscirà la ragazza a portare a compimento la sua missione o il temibile Zhoseng glielo impedirà? Scopritelo in questo avvincente romanzo fantasy dal chiaro sapore genuino, dove magia, mistero e amore si intrecciano per dar vita ad un’avventura emozionante. 
Consigliato agli adolescenti e a quegli adulti che amano le storie fantasy per ragazzi.

L'autrice:
Teresa Di Gaetano è diplomata in Giornalismo Radiotelevisivo ed è giornalista dal 2004. Ha collaborato per diverse testate giornalistiche locali, partecipando anche a due concorsi giornalistici che ha vinto.  Per due anni ha frequentato un corso di giornalismo a Roma, conseguendo il titolo in “Laboratorio di giornalismo e tecniche audiovisive” avendo come insegnanti le migliori firme del giornalismo italiano, quindi giornalisti dalla Rai a La Repubblica, dal Corriere della sera a La7. Ha partecipato a diversi premi letterari, segnalata più volte, alcuni dei suoi racconti sono apparsi nelle antologie dei premi.  Ha altresì scritto cinque libri tra questi, il romanzo fantasy La sabbia delle streghe– La leggenda di Primrose (Butterfly edizioni) e il breve romanzo rosa Senza di te (Butterfly edizioni). Ha frequentato un corso di sceneggiatura e scrittura creativa dove suoi insegnanti sono stati diversi professionisti del settore. Ha fatto tre livelli di un corso per scrittura on line con la scrittrice  Moony Witcher. Il suo breve romanzo fantasy “Emerald l’elfa dei draghi” è leggibile gratuitamente sul sito della scrittrice perché è stato pubblicato come esercitazione al terzo livello di scrittura on line e la scrittrice, Moony Witcher, si è molto complimentata con la sottoscritta (per leggerlo basta cercare “Emerald l’elfa dei draghi” oppure su http://www.moonywitcher.com/blog/?p=1931). Inoltre un suo racconto (Nadja e la bacchetta di fuoco e ghiaccio) è stato pubblicato sul primo album della LittleDreamers (collana diretta dalla scrittrice Moony Witcher) della Casini editore. E’ stata intervistata in molti blog e siti letterari.

Qui di seguito, tutti gli indirizzi utili per poter contattare l'autrice:

Fan Direction

Fan Direction #7

23.7.13

E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perché presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
In questa nuova puntata settimanale di "Fan Direction", vi parlo oggi della mitica Allison DeLaurentis di Pretty Little Liars! Si, sto parlando di...

SASHA PIETERSE

Sasha Embeth Pieterse nasce a Johannesburg il 17 febbraio 1996.

In seguito, si trasferisce prima a Las Vegas e poi a Los Angeles, e si può dire che nasce e cresce nel mondo dello spettacolo. I genitori, infatti, erano una coppia di ballerini professionisti.


Il suo talento viene riconosciuto fin da piccolina, a sei anni ottiene il suo primo ruolo importante in televisione. 
Nel 2004 appare in "Stargate SG-1" e "Dottor House".
Nel 2005 appare nel film "Le avventure di Shark Boy e Lava Girl" e anche in una serie di breve durata, intitolata "Wanted".


Nel 2009 viene scritturata per il ruolo di Allison DeLaurentis, nella serie tv "Pretty Little Liars", tratta dai libri di Sara Shepard. E' la più giovane, tra le sue colleghe sul set, e dimostra fin da subito un immenso talento, impersonando questo personaggio alquanto particolare.


Qualche mese fa, ad aprile, lancia il suo primo singolo chiamato "The Country is bad ass", seguito a luglio da "R.P.M", che dimostra come, le sue doti recitative, siano affiancate anche da quelle canore.

Che ne pensate? Secondo me è perfetta nei panni di Allison, anche se credo che lei nella vita reale sia l'opposto del suo personaggio, sembra tanto dolce (la foto sotto è troppo carina).
Certo, quando ho iniziato a vedere PLL e ho scoperto che, allora, lei aveva ancora quindici anni tipo, sono rimasta sconvolta! Non la credevo così piccola!

Anteprima

Belle notizie e trailer da pelle d'oca!

21.7.13

Cari lettori del mio Baule, in questo post voglio raccontarmi/mostrarvi alcune cose davvero interessanti.
Dopo alcune settimane pessime e difficili per me, è arrivata una bella notizia che, in qualche modo, cancella un poco il mio stato d'animo pessimo (la mia nonna è venuta a mancare quindi...tristezza alle stelle).
Il Baule d'inchiostro è lieto di annunciarvi, che ha aperto la primissima collaborazione con una casa editrice: Mondadori. In particolare, la collana Chrysalide, che adoooro! 
Sto proprio leggendo in questi giorni La diciannovesima luna, tra l'altro!

Emozioni ed euforia allo stato (ne ho proprio bisogno), mentre vi parlo un po' del Comic-Con avvenuto in questi giorni a San Diego. Ovviamente, la mia invidia per gli americani in questo momento, è indescrivibile. Mi chiedo quando riuscirò a vedere, non dico tutto il ben di Dio che c'era là assieme, ma anche solamente un idolo alla volta qui in Italia... iniziando dal mio nanetto preferito, Josh Hutcherson ovviamente! Scommetto che quando lui si deciderà a volare qui in Italia, sarà sicuramente un giorno in cui io sarò miracolosamente all'estero o più probabilmente, a letto con 40 di febbre!

i membri del cast di Catching Fire, presenti al Comic-Con

Comunque, iniziamo dal super-attessissimo nuovo trailer di "Catching Fire", presentato ieri, che fa davvero venire i brividi *_*
Su youtube non l'ho trovato, vi lascio il link (trovato su FB) di quello con i sottotitoli in italiano, così se in inglese siete delle capre come me, almeno ci capite qualche cosa anche voi!


Ci sono un sacco di foto/video/interviste che vorrei condividere con voi, ma se siete fan, sono sicura che al momento avrete già la home di Facebook zeppa di cose riguardanti The Girl on Faiah (mi piace troppo come lo dice!)
(questo tenero Josh però ve lo devo far vedere per forza)


Se vi interessa, comunque, QUI c'è il panel con le domande al cast.

Passiamo ora a The Vampire Diaries. Ecco un video-riassuntivo per presentare la quinta stagione del telefilm. Se non avete finito di vedere la quarta, vi sconsiglio di guardarlo, perchè è pieno di SPOILER, siete avvisati!



Presenti al Comic-Con anche gli attori di The Originals, che hanno presentato un nuovo promo.
Vi ricordo, che The Originals è uno spin-off di TVD, dove i protagonisti saranno i vampiri Originali che abbiamo imparato bene a conoscere e amare/odiare nelle ultime stagioni di The Vampire Diaries.




Stessa cosa per Once upon a Time, ecco a voi un video riassuntivo delle prime due stagioni, immagino anch'esso infarcito di SPOILER (che io evito di vedere dato che mi manca l'ultima puntata).


Ho appena scoperto (proprio ora), che anche "C'era una volta" avrà il suo spin-off, intitolato Once upon a time in Wonderland. Non so bene di cosa tratterà, anche se immagino ci sarà un Alice, mi informerò bene e vi farò sapere.


Infine, la mia nuova passione/ossessione, TEEN WOLF!
Al Comic-con era presente quasi tutto il cast, che ancora una volta si è dimostrato affiatato e unito. Sembra che si trovino molto bene tra loro e io apprezzo quando dietro lo schermo, non ci sono semplicemente dei colleghi, ma soprattutto degli amici.
Riuscirò mai a fare una foto con Dylan O'Brien aka Stiles Stilinski? Mah, chi lo sa! Nel frattempo stanotte ho pure sognato Daniel Sharman, che nel telefilm interpreta il povero Isaac...prova che la sanità mentale io non so più cosa sia! 
Ormai confondo la vita reale con le mie avventure tra licantropi, vampiri, panettieri del Distretto 12 e personaggi viventi solo tra carta e inchiostro!

per intenderci, Stiles è quello davanti con la maglietta nera, Isaac invece è quello dietro al centro *_*

Qui il PERICOLO SPOILER è altissimo, rivela qualche anticipazioni sulle prossime puntate, dalla 3x09 alla 3x12. Io preferisco non rovinarmi la sorpresa e non lo guardo, anche se la tentazione è altisssssima!

Penso di avervi detto tutto, nel caso mi fossi scordata qualcosa, aggiornerò poi il post.
Vi auguro buona domenica (quel poco che ne rimane) e vi lascio con questa bellissima gif, in attesa di novembre (tortura ç_ç).


Bisbigli dal Baule

Bisbigli dal Baule #7

18.7.13


Bisbigli dal Baule, è una rubrica a cadenza occasionale (inutile stabilire un giorno, tanto non me lo ricorderei e finirei per non rispettarlo!) dove pubblicherò frasi di libri letti più o meno recentemente, o frasi di film, telefilm... Insomma, citazioni trovate che mi hanno colpito particolarmente e che vorrei condividere con voi.
Se volete partecipare, scrivete un commento con le frasi che più vi piacciono!
In queste settimane sono mi sono successe tante cose, spesso non facili, spesso dolorose. Ho perso una persona importante della mia vita, la mia nonna (♥), così posso solo condividere delle frasi venate di malinconia.



"Non abbiamo il potere di trattenere nessuno. Abbiamo solo il dovere di lasciargli bei ricordi."
Antonio Curnetta.


“Il consiglio migliore che ti posso dare è quello di fare un passo indietro. Fagli sentire la tua mancanza, non la tua perenne disponibilità. 
Non si tratta di tattica amorosa ma di dignità.”
Paolo Crepe.


“Se le persone scambiassero più ricordi che promesse, il mondo sarebbe migliore.”
Eleonora Tisi.


‘Vivo di abbracci mancati, sorrisi non corrisposti e amori frantumati dal tempo.’
Cristiana Tognazzi.


Recensioni

Il seggio vacante

17.7.13

Zia Row.
È così che chiamano J. K. Rowling quelli che, come me, sono adorati amanti della saga di Harry Potter.
Quando sono venuta a sapere che sarebbe uscito un nuovo libro della Rowling, ero immensamente felice, pronta a perdermi nuovamente nella sua scrittura fluida e ipnotica. Quando ho poi letto la trama del libro, ammetto che la mia eccitazione era parecchio scemata, di primo achito ho pensato che sarebbe stata una storia noiosa. Almeno per gli standard a cui l'autrice ci aveva abituati. Perché in fondo, devo ammetterlo, per me zia Row rimarrà sempre la strega (in senso positivo) che ha riempito di magia la mia infanzia. Che mi ha fatto innamorare della lettura, che mi ha fatto perdere tra i corridoi di Hogwarts e che mi ha fatto conoscere amici come Harry, Ron ed Hermione che, ancora adesso, sono sempre felice di ritrovare. 


Titolo: Il seggio vacante
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Anno: 2012
Pagine: 553
Prezzo: 22,00


Trama:
 A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un'idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un'antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti: la lotta per il suo posto all'interno dell'amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l'unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo.



Recensione:

Ho aspettato un pò prima di leggere "Il seggio vacante", perchè volevo evitare di farmi condizionare dai commenti positivi e negativi letti subito dopo l'uscita nelle librerie, così ve ne parlo oggi.

J.K.Rowling non si risparmia nemmeno stavolta, 553 pagine di pura maestria letteraria compongono questo libro.

Il seggio vacante è una storia vera, dura, un filino troppo volgare (per i miei gusti) e senza peli sulla lingua che ci mostra cosa succede a Pagford, una cittadina di periferia, quando si abbassano le luci. Quando le persone si sentono al sicuro tra le mura delle loro case e si tolgono la maschera che abitualmente indossano in pubblico, per rivelare la loro vera faccia. E così, scopriamo padri crudeli, ragazzini arrabbiati, esistenze fragili e soggiogate dalla prepotenza e dalla cattiveria. Vecchiette pettegole, pettegolezzi che viaggiano alla velocità della luce e segreti ben celati tra vestiti costosi e case deliziosamente arredate.

Narrato in terza persona, vengono intrecciate le vite di così tanti personaggi che, spesso, faticavo ad associare immediatamente un nome ad una determinata vita, perciò ero costretta a fare un passo indietro.
Nessun personaggio anche solo citato in questo romanzo, è lasciato al caso. Sono tutti ben descritti, con le proprie insicurezze, i punti deboli e i forti sentimenti. Ogni personaggio vive di vita propria tra le pagine di questo romanzo. Tutti ben caratterizzati, alcuni spiccano più di altri, solo perchè per alcuni di loro, finiremo per “provare qualcosa”, prendendoci a cuore le sorti delle loro esistenze spesso ingiuste e spesso colme di sofferenza.  

È un romanzo che si, come dice la copertina sa far ridere e piangere insieme, ma che fa soprattutto riflettere.
Di quante cose non ci accorgiamo o chiudiamo gli occhi fingendo di non vedere? Quanti segreti silenziosi ci fluttuano attorno dovunque andiamo? Spesso le cose apparentemente più belle, sono le più finte o fragili, nascoste dietro una cortina di illusoria felicità.
Il nome della Rowling è stato urlato a gran voce prima dell'uscita di questo romanzo, il suo grande ritorno era per noi, orfani di Harry Potter, un ritorno a qualcosa di conosciuto, confortevole e sicuro. Lo stile dell'autrice emerge ancora una volta tra le pagine di questo libro, ritrovarlo è stato rassicurante e piacevole, la conferma del grande talento di Zia Row, anche lontano dalle mura di Hogwarts...che per me, sono come casa.

Consigliato a chi vuole perdersi in un libro toccante, e a chi non smetterà mai di sperare di ricevere quella dannata lettera di ammissione ad Hogwarts!

Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo





Fan Direction

Fan Direction #6

16.7.13

E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perché presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Ospite della puntata odierna di Fan Direction è...

ANDREW GARFIELD

Andrew Russel Garfield (scusate, mi ricorda troppo il Garfield dei cartoni, ricordate? Il gatto mangia-lasagne!) nasce il 20 agosto 1983 in quel posto da sogno che è Los Angeles.


Vive in California fino a tre anni, poi con la famiglia si trasferisce in Inghilterra, dove, a Londra, si diploma nel 2004 nella prestigiosa scuola di recitazione Cenral School of Speech and Drama.


Nel 2004 vince il premio BAFTA (non chiedetemi cos'è, non mi sono documentata!) per la sua interpretazione nel film Boy A.
Nel 2008 appare nel film "L'altra donna del re", nel 2009 è la volta di "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo" e poi c'è "Non lasciarmi" nel 2010 (film strappalacrime ç_ç) e "The Social Network".


Lo scorso anno, invece, è apparso al cinema nelle vesti di Peter Parker, in "The Amazing Spider-Man" (che ho adoraaaato) e di cui sta girando attualmente il secondo capitolo.


Dal 2011 è fidanzato con la meravigliosa Emma Stone, sua partner appunto, sul set di Spider-Man.

Andrew è ebreo ed è un sostenitore dei diritti gay.
... E, lasciatemelo dire, è proprio carino!

Follow Us @soratemplates