Dark Web

Intervista a Sara Magnoli, autrice di "Dark Web"

19.4.20

Buongiorno lettori, questo post è un po' particolare e speciale, perchè l'ho voluto dedicare ad un'autrice di cui ho assistito un paio di mesi fa la presentazione del suo romanzo "Dark Web". Un libro che va letto, attualissimo, in queste giornate più che mai e che tenevo a far conoscere.
Vi lascio la scheda del libro, e sotto la mia chiacchierata con Sara Magnoli.

Titolo: Dark Web
Autore: Sara Magnoli
Editore: Pelledoca
Anno: 2020
Pagine: 220
Prezzo: 16.00

Trama:
Vesna è un nome falso. Il nome scelto da Eva, 14 anni, per diventare una influencer da milioni di like. Doom Lad è il nickname di lui: significa "ragazzo del destino". Ma lui non è ciò che dice di essere e il web è una ragnatela in cui cadono le ragazzine. Le loro immagini rubate viaggiano nel buio della rete. Giovanniboccaccio è il nome d'arte di un ispettore infiltrato nel dark web che cerca di salvare minorenni intrappolate nella ragnatela. Eva non sospetta nulla di quello che c'è dietro i messaggi, le chat e le immagini che scambia con Doom Lad. Prima le foto, poi i video e infine un appuntamento in hotel. E lì si ritrova sola quasi sul baratro. Eva parla con un unico amico, compagno di scuola perseguitato dai bulli. Lui le vuole bene e vorrebbe proteggerla, ma è confuso e forse anche un po' ingenuo. Intanto l'ispettore serra sempre di più le maglie intorno al giro losco della rete. Età di lettura: da 13 anni.

- Buongiorno Sara e benvenuta sul Baule!
Iniziamo dalle presentazioni, ci può riassumere la trama del suo romanzo, Dark Web? 
"Al centro della storia narrata in Dark Web (Pelledoca Editore) c’è Eva, quattordici anni, che con il nickname scelto per il suo avatar, Vesna, è molto presente sui social, da Instagram a Facebook, perché vuole diventare una influencer di moda, pensando che basti postare qualche foto, senza avere alle spalle uno studio, una preparazione, un supporto di esperti. Ma soprattutto senza porsi il problema di un uso responsabile e consapevole del web. Il suo sogno sembra avverarsi attraverso l’incontro con un misterioso personaggio, il cui nickname è Doom Lad, che le dice di essere un designer di moda poco più che ventenne e dapprima la lusinga, ne carpisce la fiducia, poi la minaccia e la ricatta chiedendole foto sempre più spinte e scattate in situazioni pericolose.Eva è intrappolata nella ragnatela di questo individuo, che la notte condivide le foto della ragazzina nella parte più oscura del web, con altri che come lui sono coinvolti in giri di sexting e pedopornografia. Né loro né Eva sanno però che c’è una rete buona, anche grazie all’uso ragionato del web, che indaga e che può salvare le vittime di tutto questo: è intessuta dalla polizia postale, un cui ispettore, Rocco d’Antonio, si è infiltrato nel dark web per sconfiggere i ragni perversi.
Si tratta di un giallo, dunque c’è un’indagine che lo stesso lettore può svolgere con i protagonisti."

- Com'è nata l'idea di Dark Web e in che modo si è documentata per la stesura del romanzo? 
"Sono giornalista e mi sono a lungo occupata di cronaca nera e giudiziaria: i reati e i crimini che si muovono nella sfera sociale della collettività mi hanno sempre interessata perché voglio capire che cosa porta a tante cattiverie e atrocità che fanno soffrire le persone. I cosiddetti crimini relazionali e i rischi per le persone soprattutto legati al web quando non è usato bene sono un argomento che mi interessa molto da tempo e sul quale mi documentavo da parecchio: l’invasione della sfera privata degli altri con scopi non sempre leciti è un fenomeno che esiste da sempre, purtroppo. Un esempio: quello che oggi chiamiamo stalking ricorda in qualche modo, pur con le differenze legate alle epoche diverse, l’atteggiamento di don Rodrigo nei confronti di Lucia.Per scrivere “Dark Web” mi sono dunque documentata con ricerche giornalistiche, ma anche avvalendomi della consulenza di esperti del settore informatico, responsabili di indagini e anche esperti di relazioni adolescenziali, come le informatiche forensi Maria Pia Izzo ed Eva Balzarotti, il vicequestore della polizia postale Rocco Nardulli, il sostituto procuratore del tribunale dei minori Annamaria Fiorillo e il libro è stato anche visionato, una volta concluso, dalla psicologa dell’infanzia e dell’adolescenza Raffaella Pasquale. E poi ho osservato e ascoltato molto i ragazzi, ciò di cui parlano, che cosa loro interessa, che cosa pensano."

- Visti i recenti fatti relativi i gruppi telegram di pedopornografia e revenge porn, il tema del suo romanzo è più attuale che mai. Quale consiglio darebbe a chi è o si è trovato a vivere la stessa situazione di Eva, coinvolto in episodi di cyberbullismo o adescamento minorile?
"Convincersi che essere vittime di fatti del genere non è una colpa, ma che altri sono colpevoli nei nostri confronti  dunque non vergognarsi di parlare di quanto ci sta capitando con un adulto di cui si fidano, i genitori, un insegnante, i nonni… E poi, nel caso di reati, denunciare alla polizia postale. Soprattutto però fare attenzione, non fidarsi di chi non conosciamo, ricordarsi sempre che nella rete ci si può nascondere, si può far credere di essere altri o altro da ciò che si è. Gli adescatori di minori hanno tecniche subdole: sono adulatori, carpiscono la fiducia riuscendo anche a farsi raccontare emozioni e intimità dei ragazzi per capire quali sono i loro interessi, le loro abitudini. E passando poi alle minacce, ai ricatti. "

- Se dovesse decrivere il suo romanzo in tre aggettivi, quali sarebbero? 
"Realistico, avvincente, incalzante."

- Parlando invece di scrittura in generale, qual è il suo processo nella lavorazione dei suoi romanzi? Ci sono luoghi particolari, o momenti specifici della giornata che la aiutano nel lavoro?
"Io sono una disordinata patologica e anche nell’approcciarmi alla stesura di un romanzo non ho un ordine. O meglio, ho certo un’idea in testa che prende forma e si sviluppa più o meno velocemente a cui segue sempre una parte di documentazione, che ritengo sempre fondamentale, tanto più quando si scrivono gialli, che è il genere a cui mi dedico quasi esclusivamente e che prediligo. Documentarmi è la fase che mi richiede più tempo, perché man mano che trovo e analizzo aumentano le idee, ma anche i dubbi sullo svolgimento delle storie. Poi mi metto a scrivere e non riesco a dedicarmi solo a quello, avendo comunque un lavoro e una famiglia. Scrivo ogni volta che mi vengono a trovare le parole giuste per farlo, non riesco a dirmi: okay, adesso hai cinque ore e scrivi. No, non sono io che scelgo quando scrivere una storia, ma sono le parole e la storia che scelgono quando essere scritte. Ma ho una discreta velocità di scrittura, se è il momento giusto riesco a concludere la stesura di un romanzo anche in pochi giorni. Non ci sono momenti o luoghi particolari, di solito scrivo al tavolo della cucina, ma ricordo con tanto piacere la scrittura di un libro sul mare, tra le isole Tremiti e Marina di Camerota, la sera a conclusione delle giornate di laboratori con le scuole all’interno del progetto di turismo scolastico con l’associazione culturale Bimed di Salerno, che tra le sue attività ha una staffetta di scrittura della legalità, per cui classi di scuole di tutta Italia, partendo dall’incipit di un autore, scrivono ciascuna un capitolo di un racconto che va a formare un libro."

- Quali autori l'hanno formata come lettrice e come scrittrice? 
"Non so se ci sono autori che mi hanno formata in questo senso, posso dire che ci sono molti autori che amo particolarmente e sono soprattutto italiani, ma sono davvero moltissimi. Tanti “giallisti”, da Loriano Macchiavelli a Maurizio de Giovanni, da Piergiorgio Pulixi a Margherita Oggero, da Bruno Morchioa Sandrone Dazieri  a nomi forse meno conosciuti, ma strepitosi, come Luca Occhi. Ma anche tanti che non scrivono gialli: adoro Piero Chiara e Niccolò Ammaniti, negli ultimi anni ho letto libri bellissimi di Fabio Genovesi, Fabio Bartolomei, Francesco Muzzopappa. E tra gli stranieri Friedrich Glauser, Franz Kafka, Friedrich Dürrenmatt. Credo che Sepúlveda, che questo virus ci ha portato via fisicamente, abbia scritto pagine di pura poesia che sono nel mio cuore. Ma ripeto, sono solo alcuni degli autori che leggo e apprezzo. "

-Ultima domanda, nonchè la più difficile da fare ad un lettore: libro preferito?
"I promessi sposi. Lì c’è ogni genere di romanzo. E c’è una storia con tematiche che sono attualissime."

Grazie Sara per essere stata ospite del Baule e buon lavoro!

News dal baule

Libri in valigia

1.8.18



Arrivo giusto un po' in ritardo con i miei consigli "da vacanza", ma ho pensato in ogni caso di scrivere questo post con qualche idea letteraria per chi trascorrerà i prossimi giorni al mare, in montagna, al lago....ed è alla ricerca di qualche bel libro.
L'estate, è sinonimo di leggerezza e divertimento, si sa, ma ho diviso i miei consigli in più generi, visto che non tutti sono amanti dei romanzi rosa o contemporanei.

YOUNG ADULT
Se siete alla ricerca di young adult leggeri, piacevoli, ma non per questo banali, vi consiglierei senza ombra di dubbio due autrici in particolare, che rispecchiano perfettamente questo genere: Morgan Matson e Stephanie Perkins.
Uno qualsiasi dei loro libri, andrebbe benissimo, ma io vi propongo quelli che a me sono piaciuti di più: Al centro dell'universo e Il primo bacio a Parigi entrambe letture perfette per la stagione estiva.

 NARRATIVA
Se per le vostre vacanze preferite immergervi in storie d'amore, romanzi coinvolgenti e appassionanti , magari ambientati in località particolari e ben descritte, io punterei prima di tutto sui romanzi di Lucinda Riley, in particolare Il giardino degli incontri segreti  che ho letto ultimamente,  oppure Le regole del tè e dell'amore di Roberta Marasco, con un ambintazione tutta italiana fatta davvero molto bene, oppure ancora Il diario di velluto cremisi, o in generale uno degli altri lavori di Sarah Jio, altra autrice che di storie articolate e appassionanti, se ne intende.

NARRATIVA...
con qualcosa in più
Se volete invece delle storie young adult o di narrativa contemporanea, ma con delle tematiche un pochino più significative, vi consiglierei "Voglio una vita a forma di me" di Julie Murphy, che affronta il tema  dell'obesità, "Girl Power", che parla in modo schietto e veritiero del femminismo, o ancora "Eleanor Oliphant sta benissimo" romanzo che ho trovato meraviglioso, probabilmente uno dei migliori di questo 2018.

FANTASY E DISTOPICI
Ultimamento, con mio grande dispiacere, sto leggendo meno romanzi di genere fantasy o distopico, perchè non riesco a trovare storie particolarmente originali, tra le mie scoperte più recenti, però, ci sono  Diabolic che oserei definire uno sci-fi distopico (si può dire?) e  La battaglia delle tre corone di Kendare Blake, che ho apprezzato particolarmente (non vedo l'ora di leggere il seguito). 

GIALLI E THRILLER
Se da una parte a fare da padrone dell'estate sono le storie frizzanti e romantiche, dall'altra anche casi intricati e omicidi terribili vanno tanto di moda sotto l'ombrellone, quindi via di Agatha Christie che non va mai, mai fuori moda (tutti i suoi libri vanno benissimo, ma io prediligo quelli con protagonista Poirot), oppure la prima indagine di Cormoran Strike, l'investigatore creato dalla mente della Rowling...emh volevo dire di Robert Galbrait, ne "Il richiamo del cuculo".

News dal baule

Speciale: I peggiori clichè della letteratura YA (ma non solo)

2.2.18

Buongiorno lettori,
torno oggi con un nuovo post, tutto dedicato ai clichè letterari, in particolare del genere young adult, ma non solo.
Ogni tanto mi piace scrivere dei post cattivelli, lo ammetto, e siccome di recensioni negative ultimamente non ne ho scritte (perchè sto abbandonando un po' troppi libri, non perchè non ne abbia beccati di pessimi, s'intende!), mi dedico oggi a parlarvi delle cose che più mi infastidiscono nei libri.

La lista è lunga, anche se mi sono trattenuta a dieci punti soltanto, quandi direi di iniziare subito:

Triangoli amorosi
che spesso diventano quadrati, pentagoni eccetera
Sì, perchè puntualmente il/la protagonista ha una schiera di corteggiatori pronti a tutto per conquistare il cuore del personaggio in questione...e quale comune mortale non ha questa fortuna d'altra parte? Così, se già le cose sono di per sè complicate (non tanto negli ya, ma nei fantasy/distopici si), mettiamoci pure non uno, ma ben due, o tre persone che fanno la fila per la stessa protagonista...c'è giusto un pochino da impazzire, no?
Poi diciamocelo, in alcuni casi, i triangoli amorosi funzionano, e anche bene, se sono fatti come si deve. Hanno la capacità di far restare il lettore con il fiato sospeso, lo fanno fangirlare per una o per l'altra ship, ma nel 95% dei casi invece, la cosa non funziona proprio, anzi, rende la parte "romance" alquanto irritante. Da mettersi le mani nei capelli!

Genitori inesistenti 
(o quasi)
Nella maggior parte degli Ya, i genitori non esistono, o al massimo fanno una comparsa in tutto il libro, per poi sparire definitivamente. In qualche caso, addirittura, uno o entrambi i genitori lavorano all'estero, e quindi non ci sono mai, o sono fuori tutto il giorno per lavoro... insomma, gli autori cercano di  giustificare in qualche modo l'inesistenza della mamma e del papà del protagonista, ma perchè? In fondo non è normale che un quindicenne/sedicenne viva praticamente da solo, si autogestisca al 100%, non abbia assolutamente nessuno che lo controlli (almeno ogni tanto), e abbia modo di fare tutto quello che gli pare, uscire quando vuole... Fatico davvero a comprendere come mai gli autori non si sprechino almeno un minimo, nella caratterizzazione dei genitori, mah!

La reginetta della scuola
Solitamente bionda, popolare e stupida 
MA bellissima, che se ne va in giro con le fedelissime amiche al seguito (che anche loro, in quanto ad intelligenza, lasciano a desiderare). La reginetta della scuola, è una figura che non manca quasi mai, e  puntualmente, alla protagonista, tocca "scontrarsi" con la questa simpaticona, visto che solitamente puntano allo stesso ragazzo, o in generale, la biondina ce l'ha a morte con tutte le ragazze della scuola, perchè lei è in assoluto la migliore e sente quindi costantemente la necessità di essere al centro dell'attenzione.

Dialoghi ridicoli
Sì, spesso e volentieri nei libri, ma in particolare negli young adult, i dialoghi risultano alquanto ridicoli, soprattutto se pensiamo che certe frasi vengono fuori dalle bocche di adolescenti. Questi, spesso, o sono troppo maturi, o dicono scemenze ogni due per tre. Non è sempre così, sia chiaro, ma in molti YA, i dialoghi risultano banali, o troppo forzati, se pensiamo alla realtà, un adolescente non si sognerebbe mai di dire determinate cose, quindi personalmente preferirei che gli autori dedicassero maggiore attenzione nella costruzione dei dialoghi che, a mio parere, sono una parte fondamentale in un romanzo fatto come si deve.

Pantaloni color cachi
Io non so per quale motivo, ma praticamente nel 99% dei libri che ho letto (in generale, non solo negli young adult), i ragazzi indossano sempre i pantaloni color cachi. Il bello è che magari l'autore non si prende mai la briga di descrivere l'abbigliamento dei suoi personaggi per tutto il libro, ma quell'unica volta che lo fa, i pantaloni dei ragazzi sono sempre di quel colore. Io mi chiedo, PERCHE'?
Non so come sia la moda americana, ma voi avete mai visto un ragazzo indossare dei pantaloni di quel colore?!

Protagonista con il più figo della scuola
o in alternativa il bad boy che si redime
In ogni young adult che si rispetti, o almeno questo è quello che pensano gli autori, a quanto pare, la protagonista si deve innamorare del ragazzo più popolare della scuola. Del più simpatico. Del più bello. Del più desiderato. Non finisce mai con un ragazzo normale, ma SEMPRE con il più figo della scuola. Perchè poi in una scuola, soprattutto in una grande scuola, ce n'è solo uno di ragazzo popolare, no? Questo almeno è quello che credono gli autori!
In alternativa, però, c'è anche il BAD BOY, quello che non guarda in faccia a nessuno, che tratta malissimo le ragazze (e cosa c'è più attraente di questo, dico io?!), che pensa solo a sè stesso...MA, quando si innamora della protagonista, cambia totalmente, diventa sensibile, e romantico, e dolcissimo. Certo, come no.
Non è così semplice cambiare le persone, anzi, altrimenti sarebbe semplice eliminare i propri difetti, no? Quindi perchè mai la protagonista di un young adult dovrebbe essere in grado, in un solo sguardo, di stravolgere completamente la vita del bad boy di turno?
NO, NO, NO!

Reazioni normali alle scoperte più fenomenali
Questo, avviene in realtà nei fantasy/paranormal e urban fantasy, ovvero le non-reazioni dei personaggi, di fronte a scoperte incredibili quali: esistenza di creature tipo vampiri, alieni, lupi mannari eccetera. Oppure la scoperta di avere capacità particolari o poteri magici. I personaggi, la maggior parte delle volte, non hanno reazioni. Non scappano a gambe levate di fronte a una creatura mostruosa, non impazziscono nello scoprire di riuscire a fare cose straordinarie, non si spaventano, non urlano, semplicemente accettano cose fuori dal comune, come se fossero normalissime. 
Questa cosa mi dà alquanto fastidio, lo ammetto, perchè rende certe situazioni ancora più irrealistiche, e secondo me in un buon fantasy, è fondamentale rendere catartici e davvero significativi determinati momenti della storia. 

Feste stratosferiche
 in ville mega, ovviamente
Nella gran parte degli young adult, il/la protagonista finisce sempre in mezzo a qualche festa, o a qualche rissa, scoppiata proprio ad una festa, perchè, c'è sempre quell'amico, o compagno di scuola, che possiede la mega villa. Al che, una festa che doveva contare una decina di partecipanti, non si sa come, finisce per vedere presente come minimo tutta la scuola. Ma insomma, se abbiamo le mega ville, perchè non sfruttarle?

Insta-love
cosa c'è di peggio?
Gli insta-love, sono una delle cose più fastidiose degli young adult, capaci di far impazzire un lettore, con il rischio di abbandonare all'istante la storia in questione. O almeno, per quanto mi riguarda, è così.
Gli insta-love del tipo tizia incontra tizio, basta uno sguardo ed è la fine del mondo, colpo di fulmine, amore a prima vista,
e bla bla bla, va bene, ci può anche stare, ma non esiste che due pagine dopo, i due si stiano già dichiarando amore eterno, DUE PAGINE DOPO. Basta un appuntamento, e i due sono già anime gemelle, destinate a stare insieme forever, ma per favore!
Cosa ancora più irritante, quando dopo due incontri, già si scambiano frasi del tipo "morirei per te", o "la mia vita non avrebbe senso senza di te", o cose simili, perchè vorrebbe dire che la loro vita non valeva davvero niente, se dopo TRE PAGINE questi sono già a quel punto. 

Famiglie disastrate
Questo particolare clichè, accade specialmente nei new adult. Sia chiaro, a me i new adult non piacciono per niente (e scorrendo le recensioni del blog ve ne rendete conto da soli), i pochi che ho letto, però, hanno in comune una cosa  la trama identica, ovvero le famiglie disastrate. C'è sempre uno dei due protagonisti, o a volte addirittura entrambi, che hanno problemi in famiglia, tipo qualcuno rinchiuso in prigione, qualche alcolizzato/drogato. Oppure ha subito abusi,  ha genitori divorziati, o comunque non è in buoni rapporti con i familiari. Okay, ci sta. Ma non SEMPRE però!

Per oggi è tutto, mi sono dilungata già abbastanza, ma adesso voglio sapere quali sono i clichè che VOI detestate di più, perchè sono davvero curiosa!

Non escludo, che prossimamente potrebbe esserci un secondo episodio al riguardo, visto che di cose da dire ne ho ancora un po'!

Giveaway

Il Baule d'inchiostro compie 5 anni...Ringraziamenti e giveaway!

25.1.18

Buongiorno lettori, oggi è una giornata speciale, che dico, specialissima, perchè Il Baule d'inchiostro spegne ben 5 candeline!
Come ogni anno, ci tengo a ringraziare tutti voi lettori che mi seguite qui, e sui vari social, che commentate, mi consigliate libri/film/serie tv, riempite la mia casella mail e rendete questo angolino accogliente e familiare. Come ogni anno, ci tengo a ricordare che, lo scopo per cui decisi di aprire questo blog anni fa, era quello di parlare di letture, avere un "luogo" in cui fangirlare sui miei romanzi preferiti e sulle mie passioni, ma mai, ripeto mai, avrei creduto di riuscire a portare avanti questo progetto per ben cinque lunghi anni.
Invece è stato così, e ne sono molto felice, anche se in alcuni momenti riesco ad essere più attiva che in altri, e a leggere di più, rispetto a periodi più "vuoti" qui sul blog, sono comunque soddisfatta dei risultati.

Ma ora, dopo i dovuti ringraziamenti, direi di passare alla parte più succosa del post, ovvero il giveaway!
Avrei voluto fare qualcosa di più particolare, ma non ne ho avuto il tempo, ho pensato però, visto che il blog compie cinque anni, di mettere in palio ben cinque premi.
Per rendere la cosa più "accessibile" a tutti, quattro di questi premi, li trovate direttamente su questo post, mentre uno verrà messo in palio sul mio account instagram nei prossimi giorni (se ancora non mi seguite su instagram, mi trovate qui).
Ho suddiviso ogni premio, creando l'apposito form, per cui potete decidere di partecipare per tutti i premi in palio, o solo a quelli che vi interessano.

Le regole, in ogni caso, sono le solite di sempre:
 - compilare il form
- essere lettori fissi del blog
- lasciare un commento a questo post in cui indicate la vostra mail ( a cui io possa contattarvi in caso di vincita)
- condividere il post sui social network (fb, ig, twitter, g+...quello che vi pare, insomma!) per avere qualche punto in più.

Le regole facoltative vi permettono di avere qualche punto in più, ma come sapete, l'estrazione avverrà in maniera casuale, direttamente attraverso il form che compilate.

I PREMI:

1 COPIA CARTACEA DEL ROMANZO "IL GIGLIO D'ORO"
Messa a disposizione dalla Casa Editrice De Agostini e di cui trovate la mia recensione qui.
a Rafflecopter giveaway
2 SEGNALIBRI DI BORN TO READ
del valore massimo di 3 euro ciascuno, a scelta dei vincitori, direttamente dallo shop di Lorena (in foto vedete alcuni esempi).
a Rafflecopter giveaway 
1 COPIA CARTACEA DI "NON DIRMI BUGIE"
messa a disposizione della sottoscritta e in ottime condizioni (praticamente mai letto)
a Rafflecopter giveaway 
Il giveaway, inizia oggi e termina il 25 febbraio, nei giorni successivi, procederò all'estrazione. L'ultimo premio, invece, vi ricordo che verrà messo in palio su Instagram, nei prossimi giorni.
Che dire, "possa la fortuna sempre essere a vostro favore!" :)

Anteprima

Blogtour: L'accademia di Anjur - I Personaggi

10.9.17


Buongiorno miei cari lettori, come state?
Il post di oggi, è dedicato al blogtour del romanzo "L'accademia di Anjur", a cui partecipo con la tappa dedicata ai personaggi principali.
Ma prima, ecco il calendario delle tappe, con i link dei post già pubblicati:

4 settembre: Presentazione e recensione - The Mad Otter
6 settembre: Intervista all'autrice - Le tazzine di Yoko
8 settembre: L'ambientazione - La tana di una booklover
10 settembre: I personaggi - Il baule d'inchiostro
12 settembre: Citazioni dal romanzo - Toglietemi tutto ma non i miei libri


PERSONAGGI PRINCIPALI DEL ROMANZO:
- Shaniara de Telavir, detta Shani, occhi nocciola, capelli corvini tagliati cortissimi, ventun anni, è la protagonista del romanzo. Una ragazza di umili origini, come più volte i compagni di Accademia sottolineano, che scopre di avere un Dono, che lei stessa non sapeva di possedere e che, di conseguenza, deve imparare ad usare.
Shani è una ragazza coraggiosa, disposta a sacrificarsi, e partire per aiutare economicamente la sua famiglia, anche se per lei le cose in Accademia non sono affatto semplici.

- Laina ed Esterle, sono le sorelle di Shani. Laina è la sorella maggiore, di ventisei anni, che spinge Shani a tentare la sorte, e partecipare alle selezioni per l'Accademia, mentre Esterle è la sorella più piccola, di quindici anni, che prende ispirazione dal coraggio di Shani.

- Anrod, è il padre di Shani, al contrario delle figlie, tutte con occhi castani, lui ha occhi azzurri, un fisico robusto e la forza di mandare avanti la famiglia come può, anche se la loro situazione economica è critica, per assicurare un futuro degno alle figlie. assieme a loro, vive a Ismella.

- Durman, è il compagno di stanza di Shani, e insieme a Frideren e altri ragazzi, forma il gruppo de i "Corvi". i Corvi, approfittano di ogni situazione buona per prendersela con Shani, metterle i bastoni tra le ruote e rendere la sua esperienza in Accademia, un vero inferno!

- Ad aiutare Shani contro i Corvi, per fortuna ci sono Grab, Juno e Ravi, che diventano ben presto amici della ragazza, aiutandola e supportandola nei momenti più difficili, e rendendo così per lei, l'esperienza in Accademia, sicuramente migliore.

- Tra i professori dell'Accademia, troviamo Randall Tiros, Villon Moses e Gajairo de Lacour. L'ultimo, in particolare, si dimostra fin da subito infastidito da Shani, e pront a tutto per dimostrare che la ragazza non vale niente e non ha diritto a rimanere in Accademia.

- La Principessa Miria, è un altro personaggio che, senza remore è disposto ad aiutare Shani, quando questa ne h più bisogno.

- Erthan Kundavar è il conte di Harlan, erede della provincia, che incontrerà Shai per caso, ma con cui instaurerà un rapporto speciale.

Questi, sono i personaggi principali nel romanzo, ma in realtà, di personaggi, in questo libro ne troviamo davvero tanti, quindi per scoprirne di più, vi consiglio assolutamente di leggerlo, e di leggere le altre tappe del blogtour.
Ma ora, veniamo al giveaway! 
Si, avete capito bene, in palio c'è una copia cartacea del romanzo.


GIVEAWAY

Regole per partecipare al giveaway
Obbligatorie:
- Seguire tutti i blog che partecipano al blogtour;
- Seguire la pagina Facebook dell’editore;
- Commentare tutte le tappe dell’evento;

Opzionali:
- Seguire le pagine social dei blog che partecipano al blogtour;
- Condividi l’evento sui vostri canali social;


a Rafflecoptergiveaway

Anteprima

Anteprima: The Winner's Curse - La Maledizione

16.7.17

La notizia è di qualche giorno fa, lo so, ma per chi se la fosse persa, la serie di Marie Rutkoski, - quella con le copertine fighissime, per intenderci- arriva finalmente anche da noi!
E non dobbiamo nemmeno attendere tanto, perchè uscirà il 27 luglio in cartaceo, per Leggereditore che, grazie al cielo, ha anche deciso di mantenere la suddetta cover originale, fighissima, si!
Rifatevi gli occhi, e lasciatevi incuriosire dalla sinossi di questo libro:


Titolo: The Winner's Curse - La maledizione
Autore: Marie Rutkoski
Editore: Leggereditore
Data di uscita: 27 luglio 2017
Prezzo: 14,90
Trama:
Vincere quello che desideri potrebbe costarti quello che ami.

Come figlia di un generale del vasto impero che vive di guerra e che schiavizza i paesi che conquista, la diciassettenne Kestrel ha due scelte: può unirsi alla forza militare o sposarsi. Ma Kestrel ha altre intenzioni. Un giorno, rimane perplessa nel trovare uno spirito gentile in un giovane schiavo in vendita. Gli occhi di Arin sembrano sfidare tutto e tutti. Seguendo il suo istinto, Kestrel lo compra, con inaspettate conseguenze. Perchè prima di quanto immagini deve nascondere il suo crescente amore per Arin. Ma anche lui ha un segreto e Kestrel velocemente scopre che il prezzo che ha pagato per un altro uomo è molto più alto di quello che avrebbe mai immaginato. Ambientato in un nuovo mondo riccamente immaginato, The Winner's Curse di Marie Rutkoski è una storia di giochi di vita o di morte dove tutto è a rischio, e l'azzardo sta nel riuscire a tenersi la testa o perdere il cuore.



La serie "The Winner's Curse"
è composta da:

1. The Winner's Curse - La maledizione 
2. The Winner's Crime
3. The Winner's Kiss



Quanti di voi attendevano come me, questa serie? :)

  

News dal baule

Il mio tempo a... Tempo di Libri

24.4.17

Buongiorno!
La scorsa settimana, più precisamente giovedì, sono stata a Tempo di Libri, la fiera editoriale svoltasi a Milano (vabbè, Rho-Pero xD) dal 19 al 23 aprile.
Ho quindi deciso di raccontarvi la mia esperienza.

Premetto che, non sono mai stata ad una fiera dedicata ai libri, tutti gli anni mi ripromettevo di andare a Torino, e per quest'anno mi ero anche quasi decisa, ma poi è saltato fuori Tempo di Libri, ed essendo molto più comodo per me, ho deciso di andare lì.
Non sono purtroppo riuscita a partecipare a nessun evento, avrei voluto essere all'incontro con R.J. Palacio, ma sono arrivata tardi, quindi mi sono accontentata di girare per gli stand, immersa tra una distesa di libri.

Non avevo molto tempo a disposizione, un tre orette al massimo, ma devo dire che mi sono bastate.
Devo essere sincera, mi capita spesso di andare a qualche fiera lì, tra quella dell'artigianato, la Bit sul turismo, o quella del fai-da te, ma non mi era mai capitato di vedere una fiera così vuota di visitatori!
Okay che era un giorno in settimana, e per di più l'orario di pranzo, però, mi aspettavo molto di più. Per fortuna c'erano un po' di classi di bambini e ragazzi delle scuole, altrimenti sarebbe stato un mortorio!
Gli stand più visitati, erano ovviamente quelli degli editori più grandi, che avevano giustamente spazi maggiori e più vasti, mentre gli editori più piccini, erano un po' oscurati da questi colossi, e diciamo che per alcuni, la posizione non era nemmeno favorevole, visto che erano rilegati agli estremi dei padiglioni, mentre editori come Mondadori, Feltrinelli, Giunti eccetera erano tutti al centro dei padiglioni.

Io sono potuta entrare gratuitamente grazie all'accredito per blogger, mentre il biglietto intero costava dieci euro se non sbaglio (cinque euro con l'entrata dopo le 16:00).

Non è che mi aspettassi chissà quali sconti, però qualcosina si. Invece, a parte Libraccio, che aveva quasi tutto al 50%, libri anche da tre/cinque euro, cd, dvd, cofanetti a prezzi stracciati (e infatti era l'unico stand pieno), per il resto, non c'erano offerte particolari, ma semplicemente le stesse che si trovano tranquillamente in libreria.
E va beh, essendo un'accanita lettrice mi va bene anche così, però, visto si legge sempre meno, e che l'entrata alla fiera non era gratuita, non pensate che, per invogliare un po' di più le persone, proprio perchè fiere del genere servono a promuovere e stimolare a leggere, gli editori -almeno quelli più grandi- dovrebbero sprecarsi e fare qualche offertina in più?

Secondo me si, anche perchè, diciamocelo, i prezzi di certi libri sono davvero troppo alti (soprattutto comparati con i paperback in lingua), e considerando che i giovani leggono sempre meno, il fatto che i costi siano così alti (e i ragazzi sempre più poveretti xD), non invogliano certo a coltivare l'hobby della lettura, se questo non è innato come per noi booklovers!

Detto questo, sugli editori presenti non ci si poteva lamentare, perchè c'erano davvero tutti, io ho visitato parecchi stand, e in alcuni c'erano anche libri in anteprima, come La rosa del califfo, nello stand della Newton, o The Glittering Court in Edizioni LSWR. E poi Giunti, Piemme, Rizzoli, Sperling & Kupfer, La Coccinella, Gallucci, Bao, Einaudi...libri per tutti i gusti! Nello stand DeaPlaneta libri, ho anche scoperto che con l'iscrizione alla loro community, si partecipa ad un concorso che vi permette, di vincere una fornitura dei loro libri young adult! Io, per fortuna non mi ero ancora iscritta! xD

In conclusione, mi aspettavo più offerte, e più gente, spero che nel fine settimana sia stato più pieno, perchè rimane comunque una bellissima iniziativa per incontrare tanti autori interessanti, e scovare novità letterarie e, soprattutto, editori più piccoli e meno conosciuti. 
Personalmente, sono tornata a casa comuque soddisfatta, perchè al Libraccio, ho acquistato il terzo libro in edizione economica de Il Trono di spade,  a metà prezzo, e considerando che è un bel mattone da tre libri  pagarlo 8.50 euro, non è niente male xD
Mi sono limitata a quello, perchè come vi ho mostrato nel post di qualche giorno fa, ultimamente ho già fatto due ordini tra Ibs e Amazon, quindi il mio budget era limitato, altrimenti sarei uscita con molti più libri, visti gli sconti al 50% ;)
E scusate per la qualità delle foto, ma la fotocamera del mio cellulare, fa un po' pena!

E voi, ci siete stati? O andrete a quella di Torino? 
Ditemi, ditemi, che sono curiosa di sentire i vostri pareri :)

News dal baule

Ultimi acquisti e quattro chiacchiere

22.4.17

Buondì miei cari!
E' da un po' che non faccio un tema chiacchiericcio, ne approfitto oggi allora, per mostrarvi anche alcune tra le mie ultime entrate in libreria (e non solo), che tra metà marzo a oggi, sono state parecchie, più del solito :)
Questo libricino che vedete qui sopra, si chiama  Demons of the Hellmouth. Non lo conoscevo minimamente, l'ho scoperto per caso lo scorso mese su Instagram e niente, appena l'ho visto, ho capito che prima o poi avrei ceduto, perchè DOVEVA assolutamente essere mio! Come sapete sono una fan sfegatata di Buffy, e quindi è stato amore a prima vista. E' in inglese, ed è una vera e propria guida per Cacciatrici, mostra tutte le creature malvagie che si sono viste nella serie, dai vampiri ai demoni, ci sono proprio tutti! E' molto particolare, perchè corredato da tante foto, e commenti dei nostri amati personaggi, come Buffy, Willow e Xander, e dalla grafica, sembra davvero uno di quei testi antichi, spesso consultati da Giles. Bellissimo! Con calma me lo leggerò per benino, per essere preparata ad ogni evenienza,in caso di futuri attacchi vampireschi xD
La candela, poi, l'ho acquistata su Etsy, è sempre legata a Buffy - The Vmpire Slayer, e a dispetto di ciò che c'è scritto (Cimitero e Earl Grey xD) il profumo è buonissimo! L'ho acquistato da Ivylicious Soy Candles sicuramente in futuro acquisterò qualche altra candela da lei, perchè mi sono trovata bene (ho già adocchiato quelle di Harry Potter e Una mamma per amica!

Io sono buio  e L'universo nei tuoi occhi, invece, mi sono arrivati grazie a Teamworld. Non so se conoscete questo sito, io sono iscritta da una vita, mi ero iscritta anni fa per il forum dei Finley, e successivamente dei Lost, ora lo frequento perlopiù per partecipare a missioni e iniziative varie che promuovono film e libri, e permettono anche di accumulare punti e vincere premi. Non sono una persona fortunatissima nei concorsi, ma su Teamworld ho già vinto un po' di cosine, quindi vi suggerirei di partecipare, perchè viene premiato l'impegno e la costanza, e poi ci sono davvero tante missioni interessanti,  quindi sicuramente potreste vincere anche voi!

Il libro de Il Trono di Spade, non è mio, ma l'ho preso in prestito in biblioteca, la maglietta invece, mi è stata regalata per Natale, e non ve l'avevo ancora mostrata, se non sbaglio. C'è scritta la famosa frase "You know nothing Jon Snow", e non vedo l'ora di indossarla, questa estate xD
Non dirmi bugie, mi è arrivato a sorpresa un po' di tempo fa dalla Newton Compton, devo dire che non era nella mia wishlist, anche se la copertina l'avevo già vista in giro, ma visto che mi è arrivato, sicuramente prossimamente lo leggerò, visto che ogni tanto qualche bel thriller, ci vuole :)

I primi due libri della serie di Jenny Han, li avevo letti in inglese, e mi erano piaciuti tanto, anche perchè da leggere in lingua sono molto facili. Siccome poi il primo libro mi era stato regalato in italiano, ho voluto acquistare anche il secondo, Ps Ti amo ancora. Per il terzo, che se non sbaglio uscirà a maggio, penso che farò la stessa cosa, lo leggerò prima in ebook in inglese, e poi lo acquisterò in italiano, per completare la serie :)
Passenger, era nella mia wishlist da quando l'avevo adocchiato in inglese per la prima volta, mesi fa, perchè per la sua meravigliosa copertina, non passa certo inosservata! Immaginate quindi la mia gioia quando ho scoperto che sarebbe arrivato anche da noi, e che il seguito sarebbe poi uscito dopo così poco tempo dal primo libro *_*
Li ho acquistati entrambi, e ho già iniziato a leggere Passenger :)
Ringraziamo tutti in coro la Sperling, che per fortuna ha deciso di mantenere le copertine originali!

I carinissimi segnalibri magnetici che vedete in foto, sono stati fatti da Lorena, del blog Petrichor (qui trovate il sito delle sue Born to Read Box) e li ho vinti attraverso il giveaway durante il blogtour di Neve come cenere. Sono troppo bellini, e io desideravo dei segnalibri magnetici da tantissimo tempo, quindi sono felicissima, e li userò sempre d'ora in poi *_*
Walk on earth a stranger, invece, l'avevo adocchiato tempo fa, mi ero innamorata della copertina al primo sguardo, però sono stata indecisa se acquistarlo o meno, fino a qualche giorno fa, perchè avevo paura che fosse un po' troppo complicato per il mio livello d'inglese.
Alla fine però ho ceduto, e ho approfittato ad acquistarlo in edizione paperback, visto che era anche scontato!

Bene, visto che il post sta diventando chilometrico, direi di concludere qui, le altre chiacchiere, attenderanno il prossimo post!
Buona giornata :)

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