L'ultima notte al mondo

Titolo L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Collana: Gli Insuperabili
Anno: 2017
Pagine: 448
Prezzo: 5,90

Trama:
Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Bugie, tradimenti e gelosie: un romanzo sull'amore romantico, divertente e profondo, che sa arrivare al cuore dei lettori


Marco Bertani ha ventitré anni e lavora in una rete televisiva. Un giorno inaspettatamente si scontra con Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. Tra i due non c'è mai stata vera amicizia, ma quando a Marianna si prospetta l'occasione per condurre un programma televisivo ideato proprio da Marco, si ritrova ad accettare la sfida, convinta che sarà l'occasione che le mancava per far vedere a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere così diversi come credevano.



Recensione:
Dopo "La prima cosa bella", sono tornata a leggere con enorme piacere, il nuovo lavoro di Bianca Marconero.
Innanzitutto, ringrazio l'autrice, che è stata così gentile, non solo da inviarmi una copia del suo romanzo, ma anche da inviarmela autografata, quindi sì, finalmente anche io possiedo un libro con dedica e autografo! 
Yeah!

Venendo al libro, ci troviamo di fronte a due protagonisti ben distinti, Marco e Marianna, due ragazzi completamente diversi, per ceto sociale, abitudini e cerchie di amici, che però hanno trascorso cinque anni, quelle delle superiori, nella stessa classe.
Marco ha ora ventitrè anni, ma Marianna non se l'è mai scordata, benchè lei non l'abbia mai considerato granchè, lui invece, da lei è rimasto folgorato fin da subito, e quando, assolutamente per caso, se la ritrova davanti, i ricordi e i sentimenti per lei provati, riaffiorano in un attimo.
Al contrario, Marianna, sta vivendo la vita che ha sempre sognato, o almeno così sembra, di ritorno a Bologna, dopo un periodo fortunato all'estero, insegue il suo sogno di diventare avvocato, presso uno studio affermatissimo, ma le cose con Luca, l'eterno fidanzato, sembrano incrinarsi.

Nonostante Marianna sia figlia di una famiglia molto agiata e affermata, e sia circondata da persone altrettanto ricche, appare subito come una ragazza semplice nel carattere, e genuina, nonostante abbia tutte le comodità che si possono desiderare, e sia circondata da persone superficiali. Buona e gentile, seppure un po' troppo ingenua, specialmente nei confronti di Luca, ma anche della sua stessa madre, algida e totalmente insensibile nei confronti della figlia.

Lui, Marco, invece, è l'emarginato per cui si fa il tifo dall'inizio alla fine, colpisce per la sua schiettezza, la sua realtà nuda e cruda e quelle radici e quel passato che, anche a distanza di anni, sembrano ancora perseguitarlo, dovunque vada.

Bianca Marconero, utilizza uno stile scorrevolissimo, che fila dritto, velocissimo, con capitoli abbastanza brevi, come piacciono a me, anche se poi con la questione "ancora un capitolo e basta", risulta parecchio difficile, perchè prima di interrompere la lettura, quel capitolo diventano altri 5, 6, 7...e infatti il libro l'ho terminato in men che non si dica!
Stile ricco di dettagli, incalzante, riflessivo, disarmante, a tratti poetico, che incanta e porta il lettore a riempire il libro di note a margine e sottolineature (no, io i libri non li sottolineo, non sia mai, ma parecchie citazioni, me le sono ricopiate sul mio prezioso quadernino delle citazioni xD!)
Anche le descrizioni dell'ambiente, sono ottime, l'autrice ci porta in una Bologna a me sconosciuta (non sono mai riuscita a visitarla, purtroppo!), tra locali, punti di ritrovo, vicoli e piazzette.

Tanti sono i personaggi che girano attorno a Marco e Marianna, che sono le due voci narranti, ben distinte, delineate benissimo, mettono in risalto i loro due mondi in modo vero, reale., tra differenze di pensiero e carattere. Anche dei personaggi secondari, abbiamo un quadro abbastanza chiaro delle loro personalità, dai conoscenti viziati e menefreghisti, ai colleghi sfruttatori, fino agli amici di sempre, più terra a terra, con i problemi comuni di tutti noi.

In coda al romanzo, troviamo poi il prequel della storia, "Ed ero contentissimo", che racconta di un Marco più giovane, riassumendo proprio i suoi anni delle superiori, in modo altrettanto diretto, disarmante e davvero interessante. Una chicca in più, che l'autrice ha voluto regalarci, impreziosendo così, un personaggio già di per sè formidabile. Un ragazzo d'ora, seppure sempre messo in ombra, per cui il lettore finisce inevitabilmente per tifare.

Consiglio questo libro? Assolutamente si!
L'ultima notte al mondo è una storia appassionante, che ha catturato il mio interessa fin dalle prima pagine, resa memorabile dallo stile inconfondibile di questa autrice.

Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo



1 commenti:

  1. Non vedo l'ora di leggerlo, sarà proprio la mia prossima lettura. Anche io ho molto apprezzato il primo lavoro quindi sono davvero felice di ritrovare la scrittura dell'autrice :)

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