Marina

Titolo Marina
Autore: Carlos Ruiz Zafon
Editore: Mondadori
Collana: Oscar bestseller
Pagine: 322
Prezzo: 12,00

Trama:
Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza. Scritto prima de "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" questo romanzo ne anticipa i grandi temi: gli enigmi del passato, l'amore per la conoscenza, la bellezza gotica e senza tempo di Barcellona.


Recensione:
Dopo essermi innamorata della serie di Zafon, iniziata con L'Ombra del vento, ho deciso di immergermi nuovamente in un'avventura creata da questo autore di cui, ho capito, leggerei qualsiasi cosa.

Anche nel caso di questo romanzo autoconclusivo, Marina, uscito prima della serie del cimitero dei libri dimenticati, l'autore non lascia nulla al caso, non lesinando con i dettagli, per una storia, ancora una volta, strutturata alla perfezione, studiata fin nei minimi dettagli, ma intricata come solo lui sa fare.

Oscar, è il giovane protagonista di questo libro, un ragazzo cresciuto in collegio che, quasi per caso, scova una casa misteriosa, da cui viene subito attratto. Nonostante l'atmosfera lugubre, decide di avventurarsi all'interno dell'abitazione e da lì, finirà per scoprire  una Barcellona oscura, fatta di segreti ben celati, di luoghi pieni di ombre, e di persone piene di dolore e dall'esistenza maledetta.

I personaggi di Carlos Ruiz Zafon, lasciano sempre il segno, stupiscono per quanto sono ben descritti, ricchi di sfumature, umani, reali, e perciò pieni anche di lati nascosti, più oscuri e meno benevoli.
Oltre ad Oscar, il protagonista, accanto a lui abbiamo Marina, altro personaggio di spessore, definito molto bene, che proprio assieme al protagonista, partirà alla scoperta di una storia terribile e raccapricciante.
Altri sono i personaggi che girano attorno ai due ragazzi, e specialmente quelli che sono i protagonisti del segreto su cui Oscar e Marini finiscono per  indagare, sono ricchi di sfaccettature, personaggi maledetti, come ne abbiamo trovati nella quadrilogia del Cimitero dei libri dimenticati, ma al contempo fragili e spezzati da una vita crudele.

La scrittura dell'autore è scorrevole, coinvolgente, porta il lettore nel profondo della sua storia, ne svela ogni meandro più nascosto, e lo fa in modo assolutamente sublime.

Barcellona, è ancora una volta lo sfondo di questa storia, sebbene sia meno protagonista rispetto gli altri libri dell'autore, è comunque ben descritta e un ottima base per una storia così ricca di mistero.

Sorprendente ed emozionante, l'autore è riuscito, ancora una volta a lasciarmi con il fiato sospeso, dall'inizio alla fine del libro, perchè oltre ad essere intrigante la storia in sè, è proprio la bellezza dei personaggi, così sfaccettati e vivi, così tormentati e soli a far innamorare il lettore, di questo romanzo.


Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo

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