#5coseche

5 cose che #22 : 5 personaggi di cui leggerei uno spin-off

17.3.17



Rubrica ideata da Twin Books Lovers (a cui potete aderire qui) in cui, ogni settimana, in base ad un tema prescelto, si stila una lista di cinque cose.

Buon venerdì!
Dopo aver passato praticamente tutta la mattinata dalla dottoressa (in sala d'attesa, perchè poi io ovviamente son stata dentro due minuti, come al solito), sono riuscita finalmente a buttar giù il nuovo post della rubrica 5 Cose che, il cui tema del giorno è: 5 personaggi di cui leggerei uno spin-off

Haymitch Abernathy (Hunger Games)
Mi piacerebbe tantissimo leggere dell'adolescenza di Haymitch, e in particolare dalla sua edizione degli Hunger Games, oltre a tutto ciò che ha provato e ha comportato in lui, il fatto di essere un mentore e vedere anno dopo anno, i tributi del Distretto 12 perdere ai giochi, fino all'arrivo di Katniss e Peeta. O ancora, sarebbe bello poter leggere quello che ha fatto lui, mentre Peeta e Katniss partecipavano ai giochi, il suo modo di aiutarli mentre erano nell'Arena.

Draco Malfoy (Harry Potter)
Draco è un personaggio che mi è sempre piaciuto, fin dal primo libro (e film, grazie a Tom Felton), e vedere le cose dal suo punto di vista, scoprire cosa fa quando è nella sala comune di Serpeverde, o, soprattutto cosa gli succede dopo la fine dell'ultimo libro, come matura e finisce per diventare marito e padre, sarebbe davvero interessantissimo!


Felicity (Una grande e terribile bellezza)
Con i suoi alti e bassi, il personaggio di Felicity della serie di Libba Bray, personalmente mi è sempre piaciuto, perchè non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, è all'avanguardia, con una mente aperta e tanta voglia di libertà, quindi curiosare nella sua vita di donna libera e priva di obblighi, come si intuisce alla fine del terzo libro, sarebbe proprio divertente.

Luna Lovegood (Harry Potter)
Eh si, ho scelto un altro personaggio di Harry Potter!
Personalmente vorrei spin-off di ogni personaggio della serie, ma va beh, tralasciamo...!
Chi è che non vorrebbe un libro interamente dedicato a Luna? Insomma, è un personaggio così particolare, bizzarro e dalla mente talmente stramba, ma allo stesso modo intelligentissima, dolce e gentile per cui si, mi piacerebbe tantissimo scoprire cosa passa per la sua mente xD

Jacob Black (Twilight)
Ammetto che ultimente la serie di Twilight mi sta un po' sui nervi, ma anni fa l'avevo adorata e divorata come poche altre serie, tant'è che avevo anche contagiato diverse amiche e compagne di scuola a leggerla! Poi non so, forse il troppo businness venuto fuori con i libri (il troppo stroppia, si sa) mi ha irritato xD
Comunque, a Edward, io avevo sempre preferito Jacob (fan dei lupi mannari forever!), quindi si, qualcosina raccontato da lui l'avrei letto, o magari lo leggerei ancora, perchè mi piaceva moltissimo come personaggio.

Quali sono i vostri?

Cinque Stelle

Buffy - The Vampire Slayer

15.3.17

Ebbene si, è giunta l'ora, è arrivato il momento tanto atteso e tanto temuto: oggi vi parlo di Buffy!
Se mi seguite qui e/o su Instagram, probabilmente vi sarà capitato di leggere che, Buffy- L'ammazzavampiri è in assoluto al primo posto nella lista delle mie serie preferite, però non l'avevo mai recensito qui sul blog.
Siccome però, negli scorsi mesi, e fino a qualche settimana fa, mi sono concessa un rewatch di tutta la serie (mi mancava troppo!) e quindi ho dato una rinfrescata alla memoria e per di più, qualche giorno fa c'è stato l'anniversario dei 20 anni della serie (#BuffySlays20), ho deciso di prendere coraggio e buttar giù questa recensione.
Non è semplice parlarne, perchè qualsiasi parola o frase non potrà mai spigare appieno quanto io ami questa serie, e anche perchè riassumere la bellezza di sette stagioni non è facile, ma ci provo, parlandovi un po' in generale di tutto il telefilm.

Titolo: Buffy - L'ammazzavampiri (titolo originale: Buffy the Vampire Slayer)
Regia: Joss Whedon
Paese: Usa
Anno: 1997 - 2003
Stagioni: 7 (144 episodi)
Cast: Sarah Michelle Gellar, Alyson Hannigan, Anthony Stewart Head, David Borenaz, Nicholan Brendon, James Marsters, Michelle Trachtenberg, Seth Green, Emma Caulfield, Marc Blucas, Amber Benson, Charisma Carpenter, Eliza Dushku, Kristine Sutherland, Julie Benz, Nathan Fillion, Tom Lenk

Recensione:
Prima di The Vampire Diaries, prima di Twilight, prima di True Blod eccetera eccetera, c'era lei, Buffy l'ammazzavampiri.
E si, se siete fan del genere dovete assolutamente vederlo, perchè in questa serie, i vampiri, assomigliano più alle creature classiche che conosciamo dalle prime leggende su Dracula, niente sbrilluccichio all'aperto alla Edward Cullen o cuori estratti e rimessi dentro alla Vampire Diaries! I vampiri che popolano Sunnydale (città in cui si svolge la serie), sono allergici all'acqua santa, alle croci, se si espongono alla luce, rischiano la combustione istantanea, i classici paletti di legno per loro sono micidiali (o comunque qualsiasi oggetto appuntito). Per entrare in un edificio (privato) devono essere invitati ad entrare dal padrone di casa e una volta che sono polvere, polvere rimangono, non ci sono rinascite...vabbè qualcuna c'è xD
E inoltre, non abbiamo solo i vampiri, ma anche tante altre creature, come mummie, lupi mannari, fantasmi, mostri robotici e in generale demoni di ogni tipo, che, soprattutto nelle prime stagioni, sono diversi in ogni episodio, e ce ne vengono spiegate le specifiche caratteristiche, provenienza, punti deboli... c'è mitologia, simbologia, l'importanza dei libri, delle ricerche, degli incantesimi e della magia, appresa dopo molti studi (al contrario di alcune serie in cui basta pronunciare due paroline e toh, sono diventata una strega potentissima!)
Buffy è un evergreen, un po' come Friends, non passa mai di moda, è sempre attualissimo e anzi, su molte cose è stato un passo avanti.
Mostra l'importanza dell'amicizia, nonostante i litigi e le incomprensioni, l'importanza di "essere una squadra" perchè se è vero che Buffy Summers è la protagonista, senza la sua scooby-gang, non andrebbe da nessuna parte. In particolar modo, il trio Buffy-Willow-Xander è legato da un'amicizia indissolubile, bellissima e per sette stagioni, nonostante la Willow cattiva, le brutte compagnie di Xander (specialmente nei primi episodi xD) e i problemi di Buffy, va avanti, episodio dopo episodio, una delle amicizie più belle della storia dei telefilm, secondo me.
Quello di Buffy, è un personaggio a tutto tondo, non è perfetta, infallibile e indistruttibile (nonostante di graffi se ne faccia sempre pochi xD), ed è proprio questo che mi piace di lei, la sua umanità
La vediamo perdersi, abbattersi e disperarsi, in più situazioni. La vediamo perdere fiducia, e perdere affetti, la vediamo combattiva, coraggiosa e determinata, le vediamo ridere, divertirsi, e fare battute, con il sarcasmo irresistibile che la contraddistingue. Bella, invidiata, amata e pronta a tutto per proteggere le persone che ama, ma anche lei ogni tanto ha bisogno di essere consolata, di una spalla su cui piangere, la vediamo sola, e malata anche (di solito i personaggi delle serie non lo sono mai xD)
A volte si chiude in sè stessa, scappa, piange, e sacrifica l'amore della sua vita. A volte è confusa, e insicura.  E' per tutto questo, che Buffy Summers è un personaggio così speciale, a cui è facile rapportarsi, è semplice desiderare di essere lei, considerarla un'eroina, o sognare di averla accanto, perchè nella sua umanità, nella sua fragilità e nella sua forza, è un esempio da seguire.
Oltre a lei, però, tutti i personaggi che popolano questa serie, sono caratterizzati benissimo, dai membri della sua squadra, ai cattivi, sono tutti amati proprio perchè approfonditi benissimo, e nonostante personalmente all'inizio non apprezzi mai le nuove entrate, (li vedo sempre come estranei che si vogliono intrufolare in un gruppo ben consolidato), ho imparato ad apprezzarli tutti, proprio perchè ben costruiti.
Ammetto che anche Tara, che all'inizio odiavo, per la questione Oz (ogni volta che vedo le due puntate in cui se ne va, sono una valle di lacrime), durante questo rewatch, l'ho rivalutata.

Prima del Delena, degli Stydia, degli Haleb e chi più ne ha più ne metta, c'erano loro: gli Spuffy e i Bangel, tra cui, personalmente, non sono mai riuscita a "scegliere", lo trovo impossibile.
Sono due amori troppo diversi, ed entrambi così potenti e appassionanti che, devo esser sincera, ho sempre tifato sia per Spike che per Angel! Con Angel, per quanto la storia si stata travagliata e sofferente, è uno di quegli amori che, come la stessa Buffy ammetta, rimane per sempre, è qualcosa di epico. Con Spike invece, è un sentimento che nasce improvviso e porta in lui un grande cambiamento (anche se c'è stato il "passo indietro" nella sesta stagione), maturazione di entrambi e un sentimento davvero travolgente quanto inaspettato
Le mie stagioni preferite, sono la seconda, la terza e la quinta. Le prime sono le migliori dal punto di vista della "squadra" sono molto uniti, essendo al liceo ci sono un sacco di dinamiche interessanti, c'è l'entrata in scena di Faith che crea parecchio scompiglio xD La quinta, invece l'adoro sia perchè il nemico della stagione, ovvero Glory, sembra invincibile, e per via della "chiave" ha uno stretto collegamento con Buffy, e anche perchè adoro vedere Spyke che, pian piano prende consapevolezza dei suoi sentimenti tanto da mettersi in ridicolo o/e in pericolo in diverse situazioni!  Episodi MERAVIGLIOSI! *_*
Ma in generale, non c'è stagione che non mi sia piaciuta, gli anni del liceo sono i migliori, senza dubbio, ma anche quelli che seguono, non sono da meno, perchè i cattivi di turno sono sempre più indistruttibili e richiedono maggiore preparazione da parte di Buffy, Giles, Willow e tutti gli altri.
Mi piace moltissimo il personaggio di Giles, e il suo rapporto con Buffy, quasi paterno (visto che suo padre si vede si e no in due episodi in tutte e sette le stagioni). Mi piace tantissimo anche il rapporto tra Buffy e Willow, perchè si sostengono a vicenda in ogni situazione, da quelle più semplici, a quelle più intricate e complesse, dagli smarrimenti della Cacciatrice, alle perdite di controllo di Willow che, stagione dopo stagione cambia. Uno dei miei personaggi preferiti in assoluto, come ho accennato sopra, è Oz e si, ogni volta che vedo quei due dannati episodi in cui lascia Sunnydale, mi ritrovo a piangere come una scema!
Anche l'ultimissimo episodio della settima stagione, per quanto, sia ogni volta un colpo al cuore, lo trovo perfetto, soddisfacente e credo che Joss Whedon non avrebbe potuto concludere la serie in modo migliore di quello, ha fatto davvero un ottimo lavoro. Anche se, ripeto, è sempre struggente vederlo, sia perchè è la fine e sia per...Spike! Ho apprezzato tantissimo anche i "vecchi ritorni" nella settima stagione, penso che serie così longeve dovrebbero tutte terminare con la capatina di qualche personaggio storico, per chiudere in bellezza (spero appunto che succeda anche in Teen Wolf).
La cosa bella del telefilm, poi, è proprio il fatto che oltre ai cattivi che fanno da filo conduttore ad ogni stagione, quasi in ogni puntata ci sono altri cattivi, il che rende ogni episodio dinamico ed interessante. In sette stagioni, non ho mai trovato una puntata noiosa, inutile, lenta eccetera, anzi, ce ne sono alcune particolarissime, come l'episodio musical(6x07), quello in cui la città diventa muta (4x10), quello in cui Buffy finisce in trance (5x21) o ancora l'episodio in cui ubriaca diventa una "scimmia"(4x05).
Insomma, è una serie che va vista, perchè c'è tutto: mistero, amicizia, famiglia, mostri, amore, atmosfere lugubri, tante passeggiate notturne ai cimiteri, emozioni, adrenalina, combattimenti, mostri che infestano la scuola (su cui, guarda caso sorge proprio la bocca dell'inferno!), gag e battute puntate particolari, personaggi meravigliosi....

Valutazione:
♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥
Correte a guardarlo. 
Subito!!!

Recensioni

The 100: Day 21

12.3.17

Buongiorno e buona domenica miei cari!
Avete programmi particolari per questa giornata?
Io approfitto di un po' di tempo libero per parlarvi del secondo volume della serie di Kass Morgan, The 100: Day 21

Titolo: The 100: Day 21
Autore: Kass Morgan
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 319
Prezzo: 16,90

Trama:
Wells era certo che gli assalitori sarebbero tornati, e si teneva pronto.
Glass ignorava quanto tempo le rimanesse, ma era determinata a vivere intensamente ogni istante.
Bellamy avrebbe fatto di tutto per ritrovare sua sorella, a costo di rischiare la vita.
Clarke aveva una nuova speranza, ed era decisa a inseguirla.

Sono passati ventun giorni dall’arrivo dei 100 sulla Terra per ricolonizzare il pianeta, a seguito della guerra nucleare che l’ha devastata secoli prima. All’inizio credevano di essere soli. Si sbagliavano. Dopo l’attacco di ignoti nemici, non è facile tenere unito il gruppo. La cattura di Sasha, una terrestre, divide gli animi: c’è chi vorrebbe tenerla prigioniera, chi invece si fida di lei. Mentre Wells si preoccupa di gestire le tensioni, Clarke va in cerca di altri coloni, animata da una segreta speranza. Bellamy, dal canto suo, è deciso a tentare di tutto pur di ritrovare la sorella scomparsa. Sulla stazione spaziale, nel frattempo, le risorse si vanno esaurendo insieme all’ossigeno, e Glass dovrà scegliere tra l’amore della sua vita e la vita stessa.


Recensione:
Io adoro questo telefilm,  quando ho deciso di iniziare a vederlo, avevo zero aspettative,lo ammetto, ma ne sono subito rimasta coinvolta, e anche se reputo la prima stagione la migliore, continuo a guardarlo con immenso piacere e ad aspettare ardentemente ogni nuova puntata.
Il primo libro però, di questa serie, non mi aveva fatto impazzire, e fatico anche un po' a paragonarlo alla serie televisiva, perchè ci sono molte differenze, a partire dai personaggi diversi/cambiati/mancanti eccetera.
La stessa cosa è successa con questo secondo volume, l'ho trovato lento, praticamente succede poco nulla, non c'è azione, i ritmi serrati o le battaglie che siamo abituati a vedere nella serie tv. 
Sembrano essere  due cose totalmente differenti, perchè nel libro tutto è molto calmo, nonostante la situazione che i ragazzi stanno affrontando. C'è da dire, però, che è abbastanza scorrevole e lo stile in sè non è male e anche se, non mi ha coinvolta o emozionata particolarmente, ho voglia di continuare a leggere questa serie, anche per il gusto di scoprire fin dove la storia narrata e quella sullo schermo, si differenziano.
Anche in questo libro, come nel primo, abbiamo una visione del presente, con i 100  ragazzi sulla terra, alle prese con nuove scoperte, tentativi di sopravvivenza e litigi, e i flashback di episodi passati delle quattro voci narranti, Clarke, Bellamy, Wells e Glass.

Come dico sempre, è raro che un film superi la versione letteraria, ma al contrario, fino ad ora, ho sempre trovato le serie tv di gran lunga migliori della storia scritta e anche per The 100, è questo il caso.
L'idea di Morgan Kass è senza dubbio geniale e originale, ma penso che avrebbe potuto svilupparla meglio, caratterizzare maggiormente i suoi personaggi e dedicarsi di più alle descrizioni, sia per quanto riguarda l'ambiente circostante -visto che i ragazzi vedono tutto con occhi nuovi sulla terra- e sia per quanto riguarda le descrizioni fisiche, che sono pressochè inesistenti. Cosa che mi disturba parecchio di solito, perchè a e piace immaginarmi il personaggio di cui sto leggendo, e quindi le descrizioni sono fondamentali.

In questo secondo volume della serie, manca proprio l'azione caratteristica della serie tv, che è sempre abbastanza sanguinolenta, i contatti con i terrestri che sì, qui iniziano ad avvicinarsi ai 100, ma sempre pian piano, il che rende il libro un continuo vagare qua e là alla ricerca di Octavia e cacciare, ma senza eventi davvero degni di nota, se non per la "scoperta" finale.
Personaggi insipidi e comportamenti incomprensibili (spoiler: vogliamo parlare di Bellamy e Wells che scoprono di essere fratelli, e non ne sono minimamente sconvolti?), e oltretutto un legame tra Bellamy e Clarke che a mio parere nasce  in maniera troppo frettolosa (al contrario della serie in cui, invece, ci fanno sospirare!).
Insomma, si poteva fare meglio. 
Molto meglio!

Valutazione:

♥♥/ e mezzo

#5coseche

5 cose che #21: 5 libri, 5 tipi di tè

10.3.17


Rubrica ideata da Twin Books Lovers (a cui potete aderire qui) in cui, ogni settimana, in base ad un tema prescelto, si stila una lista di cinque cose.

Buon venerdì miei cari lettori, oggi torna l'appuntamento con la rubrica 5 cose che, e per questa settimana si parla di tè, nostro compagno nei freddi pomeriggi invernali, assieme ad un bel romanzo da leggere (anche se pure una bella cioccolata non ci sta male!) :)
Té classico - L'ombra del vento
Siccome, l'ho detto e lo ribadisco, L'ombra del vento è secondo me una lettura così meravigliosa e pefetta che tra un po' di anni, potrebbe ricadere nella categoria dei "classici" da leggere obbligatoriamente, io al libro di Zafon, ci abbinerei un bel tè classico

Tè alla menta - La straniera
Ad un tè dal gusto forte e deciso come quello alla menta, ci abbinerei il romanzo di  Diana Gabaldon da cui è stata tratta la serie tv Outlander, ambientato nella verdeggiante e meravigliosa Scozia, ricco di azione e sentimento.

Tè alla pesca - Tutte le volte che ho scritto ti amo
Il tè lla pesca, è un altro gusto clssico, che ci sta sempre bene, e io ho pensato di abbinarlo ad una lettura leggera, ma allo stesso modo carina, divertente e anche frizzantina, come quella di Jenny Han, che a me è piaciuta moltissimo.

Tè macaroon al limone - Ti darò il sole
Non so se avete mai avuto l'occasione di assaggiare i gusti Pleasure della Lipton, se non l'avete ancora fatto, cercateli al supermercato, perchè hanno gusti davvero particolari, oltre che ottimi, come il "macaroon al limone", che è quello che ho preferito, e che abbinerei ad una lettura come "Ti darò il sole", un romanzo davvero straordinario, intenso e indimenticabile.

Tè arancia e cannella - Il Trono di spade
Al tè arancia e cannella, che trovo perfetto da bere nel periodo natalizio, magari davanti ad un bel camino e con una bella coperta, abbinerei la lettura de Il Trono di spade, che non ha nulla di "soft", ma lo vedo perfetto da leggere quando fa freddo xD



Anteprima

Novità di marzo in libreria

6.3.17

Buongiorno e  buon lunedì! Iniziamo questa settimana alla grande, con una carrellata di nuove bellissime uscite, che troveremo nelle librerie questo mese.
Io fremo, per la voglia di avere tra le mani Passenger e L'universo nei tuoi occhi *_* NON VEDO L'ORA!
Ma uscirà anche il seguito di Deathdate di Lance Rubin, e un libro di poesie fotografatissimo su Instagram, ovvero Milk and Honey, edito da Tre60. La poesia non è esattamente il mio genere, ma l'ho visto così spesso su Instagram, che son curiosa di leggerlo.
Davvero tante uscite interessanti questo mese, io approfitterò dei punti della Giunti che devo scalare per fare un po' di shopping libresco! :)

Titolo: Passenger
Autore: Alexandra Bracken
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 28 marzo
Pagine: 420
Prezzo: 18,90

Trama:
In una terribile notte, Etta Spencer – giovanissima violinista – perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino ad ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare al proprio tempo, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, il capitano della nave. Ma i suoi tentativi per trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio, tempo, tradimento e amore.


Titolo: L'universo nei tuoi occhi 
Autrice: Jennifer Niven
Editore: De Agostini
Data di uscita: 21 Marzo 2017 
Prezzo: 14,90 

Trama:
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.


Titolo: L'amore addosso
Autore: Sara Rattaro
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 21 marzo 2017
Pagine: 252
Prezzo: 16,90 

Trama:
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito c’era una sconosciuta, non sembra stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall’altra, quella in cui vive di nascosto una passione e sfugge al perbenismo di sua madre e alle ipocrisie. Un segreto perseguita Giulia e fa di lei un essere   tormentato e unico, luminoso e buio.



Titolo: Milk and honey 
Autore: Rupi Kaur
Editore: Tre60
Data di uscita: 2 Marzo 2017


Trama:
Milk and honey – 21 anni del mio cuore di Rupi Kaur è una Bibbia della femminilità, un universo in cui perdersi, una fonte di gioia e di emozioni profonde. Molto più di una raccolta di prose e poesie, Milk and honey è uno strumento per affrontare, tramite la poesia, i momenti più difficili della vita perché il bene è dappertutto, devi solo essere disposto a vederlo. Dure e commoventi, leggere e sconcertanti, le parole di Rupi Kaur, accompagnate dai suoi disegni, toccano profondamente il cuore di tutti coloro che cercano consolazione e coraggio nella forza della poesia. E della sincerità. Questo libro è il viaggio della sopravvivenza attraverso la poesia, questo libro è sangue, sudore, lacrime di ventun anni. Questo volume è anche il dolore, l’abbandono, la guarigione di una poetessa canadese originaria dell’India che ha trasferito sulle pagine il suo originale modo di vivere e che pubblica normalmente i suoi lavori sui social media, soprattutto su Instagram, riuscendo a catalizzare su di lei e sui suoi versi l’attenzione del mondo. Milk and honey diventa così una nuova via per rapportarsi al mondo e per filtrarlo attraverso la bellezza e la speranza.

Titolo: Cose che non voglio dimenticare
Autore: Lara Avery
Editore: Mondadori
Data di uscita:  14 marzo
Pagine: 312

Trama:
"Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare." Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza.
Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta – così dicono i medici – le porterà via la memoria e la salute.
Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell'unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore e quelle che glielo hanno "aggiustato". Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle.

Titolo: Birthdate
Autore: Lance Rubin
Editore: De Agostini
Data di uscita: 28 marzo
Pagine:
Prezzo:

Trama:
Denton Little non è ancora morto! In un mondo in cui tutti conoscono la data della propria morte fin dalla nascita, Denton è l’unico ad aver superato indenne il giorno fatidico. Non sa perché proprio a lui sia capitato questo straordinario destino, sa solo che ora tutti lo cercano. La sua famiglia, il suo migliore amico Paolo, e Veronica, la ragazza che ha baciato poco prima di darsi alla fuga e che non riesce a togliersi dalla testa. Persino la polizia lo sta cercando. Lui è la prova vivente che è possibile scampare alla propria data di morte, e ora tutti vogliono un pezzo di Denton Little. Questo è decisamente un problema, soprattutto perché il Governo preferirebbe ucciderlo piuttosto che ammettere l’anomalia del sistema. Come se non bastasse, mancano pochi giorni al decesso di Paolo. Proprio adesso che il poveretto si è reso conto di essere follemente, perdutamente innamorato di Millie, l’unica ragazza al mondo che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. Tra fughe rocambolesche e amori impossibili, Denton cerca di salvare gli amici e smascherare i nemici. Ma come si comporterà ora che non conosce più la data della propria fine e la morte può incombere in ogni momento?

Mondadori

Il prigioniero del cielo

4.3.17

Titolo: Il prigioniero del cielo
Autore: Carlos Ruiz Zafòn
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Mondadori
Anno: 2016
Pagine: 352 (brossura)
Prezzo: 12,00

Trama:
Nel dicembre del 1957 un lungo inverno di cenere e ombra avvolge Barcellona e i suoi vicoli oscuri. La città sta ancora cercando di uscire dalla miseria del dopoguerra, e solo per i bambini, e per coloro che hanno imparato a dimenticare, il Natale conserva intatta la sua atmosfera magica, carica di speranza. Daniel Sempere - il memorabile protagonista di "L'ombra del vento" è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín con cui ha stretto una solida amicizia. Una mattina, entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio di "Il conte di Montecristo" pagandola il triplo del suo valore, ma restituendola immediatamente a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente attraverso i ricordi di Fermín. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale patto subdolo legava David Martín - il narratore di "Il gioco dell'angelo" - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...

Recensione:
Ebbene si, torno a parlarvi di Zafon, febbraio è stato senza dubbio il suo mese, visto che mi sono divorata in un battibaleno i primi tre libri della sua serie!
Sono sempre più convinta che questa sia una di quelle serie che TUTTI dovrebbero leggere, tutti dovrebbero concedersi di perdersi tra le parole di quest'autore che, ancora una volta dimostra la sua maestria, nell'inventare una storia ricca di bellezza narrativa, con la sua penna inconfondibile, in grado di creare un ambientazione spagnola vivida e affascinante. Anche ne Il Prigioniero del cielo, abbiamo una storia intrecciatissima, particolareggiata come i precedenti volumi con personaggi che rimangono nel cuore del lettore per i loro pregi, ma soprattutto, per i loro difetti, per quei punti deboli che sono comuni a tutti.

Con immensa gioia, sono tornata a leggere di Daniel Sempere, protagonista del primo volume, L'Ombra del vento, che qui troviamo cresciuto, eppure ci rendiamo conto che in fondo è rimasto lo stesso ragazzo gentile e forse un po' ingenuo, ma di buon cuore come nel primo libro. Troviamo anche Fermin, che qui ha un ruolo importantissimo, perchè l'autore ci racconta il suo passato misterioso, intriso di dolore, anche se dal modo bizzarro e divertente in cui Fermin si comporta, non si direbbe. Adoro questo personaggio, davvero, Fermin è micidiale!
Assieme al passato di Fermin, però, si intreccia anche la vita di un personaggio del precedente romanzo, ovvero David Martin.

Ne Il prigioniero del cielo, ci troviamo sempre a Barcellona, nel 1957, ma facciamo poi un viaggio a ritroso, nel 1939, a curiosare nel passato di Fermin per capire cosa l'ha portato a vivere per strada, a crearsi una nuova identità e ad abbandonare la sua vecchia vita, fatti di cicatrici e ricordi, che ancora oggi lo perseguitano nei suoi peggiori incubi. Scopriamo cosa accade a David Martin, una volta finito Il gioco dell'angelo, cosa succede alla madre di Daniel, e tutto questo si intreccia perfettamente con il presente, con un Daniel ormai padre, ma sempre più insicuro. Su tutto.
Scopriamo l'identità di uno sconosciuto, che dal passato di Fermin sembra essere risorto, per riaccendere in lui vecchi frammenti, di un uomo crudele quanto spietato, e che in qualche modo è collegato al nostro Daniel.

Anche se ogni libro di questa serie, si può tranquillamente leggere senza aver letto i precedenti, per esempio, perchè sono storie abbastanza distaccate tra loro, ogni romanzo ha però dei piccoli dettagli, dei fili collegano tutti i libri in maniera davvero astuta.
Come sono astute le storie di Zafon, che di banale non hanno proprio nulla, e così questa volta ci troviamo a vagare tra il passato di Fermin e il presente di Daniel, non più sicuro del suo rapporto con Bea, preoccupato per il padre e gli affari della libreria, e anche preso dallo sconforto, a causa di certi fantasmi che riemergono dal passato di sua madre e di cui lui non era a conoscenza.

Al contrario degli altri due libri, però, qui non c'è una vera e propria conclusione alla vicenda, il che mi fa intuire che l'ultimo libro della quadrilogia, intitolato Il labirinto degli spiriti, si concentrerà proprio su ciò che è rimasto fuori da questo romanzo.

Valutazione:
♥♥♥♥ 

La serie è composta da:
- L'ombra del vento
- Il gioco dell'angelo
- Il prigioniero del cielo
- Il labirinto degli spiriti

Anteprima

L'angolo dei piccoli: segnalazione collana "Superpigiamini" La Coccinella

2.3.17



Chi sono i Superpigiamini
Se come me avete  nipotini, cuginetti, o bimbi che scorrazzano per casa, probabilmente già lo sapete, o vi sarà capitato di intravedere in tv questi simpaticissimi bambini-supereroi.
Se invece non li conoscete, leggete qui sotto, perchè stanno per arrivare in libreria (li troverete dal 16 marzo, i primi sei volumi di una collana tutta dedicata a loro, edita da La Coccinella :)

I protagonisti sono tre bambini di circa sei anni, che si chiamano Connor, Amaya e Greg, che durante il giorno svolgono normalmente la loro vita tra casa, scuola e giochi, ma di notte indossano dei super pigiamini che li trasformano in veri supereroi (Gattoboy, Gufetta e Geco).
I tre Superpigiamini devono combattere altrettanti “cattivoni” che si chiamano Romeo, uno scienziato pazzo che se ne va in giro a creare scompiglio a bordo di un laboratorio mobile super moderno; Lunettache riesce a sollevare e spostare oggetti anche pesantissimi con il suo Lunaboard, uno skate volante dotato di una potente calamita lunare; il Ninja della Notte con la sua squadra di aiutanti: i divertentissimi mini ninja. 

La serie animata è tratta dai libri Les Pyjamasques di Romuald Racioppo ed è frutto di una coproduzione tra EntertainmentOne e Disney.

Ma perché Superpigiamini piace tanto ai piccoli? Di certo li trasporta in un contesto magico che permette di passare dalla vita quotidiana, fatta di scuola, giochi, merende ed abitudini con i propri genitori, ad una vita assolutamente avventurosa ed eccitante, quella notturna nella quale basta indossare dei pigiamini speciali per trasformarsi in veri eroi che combattono i cattivi colpevoli di malefatte e dispetti ai danni della comunità.

I piccoli fan della serie ritroveranno le fantastiche e avvincenti avventure dei PJ Masks nei libri de La Coccinella.
Storie cartonate, libri puzzle, tanti sticker e disegni da colorare tutti in stile La Coccinella, dedicati a Gattoboy, Gufetta e Geco.


I titoli della collana:
PJ Masks - Coloraa & Gioca €4.90
PJ Masks - SuperAdesivi €6.90
PJ Puzzle €12.90
Superpigiamini, pronti all’azione €3.90
PJ Masks – Il treno scomparso €5.90
PJ Masks – La torta di compleanno €5.90


Monthly Recap

Monthly Recap - Febbraio

1.3.17

Ah che bello, è iniziato marzo! Dovete sapere che è uno dei miei mesi preferiti, sia perchè è il compleanno della mia mamma (infatti le sto già organizzando della sorpresine xD) sia perchè io amo la primavera, le giornate che si allungano, i fiori che sbocciano le temperature più miti (non sopporto nè il caldo nè il freddo, perciò capitemi!), le passeggiate nei parchi, le fragole, l'allergia...emh no, l'allergia no! Ma la sopporto volentieri se con lei arrivano anche le belle giornate ;)
Comunque, parlando di febbraio invece, avete mangiato tante frittelle, chiacchiere o frappè, che dir si voglia? xD Io abbastanza!
Ecco il recap del mese:

LIBRI
Le ragazze vogliono la luna ♥♥♥/ e mezzo
Il gioco dell'angelo ♥♥♥
L'ombra del vento♥♥♥

Questo mese, ho letto un po' di più rispetto al mese di gennaio, sarà che ho scoperto Zafon! Ho già terminato, infatti, anche il terzo libro della serie, e ve ne parlerò sicuramente nei prossimi giorni. Ho anche finito, giusto giusto ieri, il secondo volume della serie The 100, da cui è tratta la serie tv e anche di quello, ve ne parlerò prossimamente :)

FILM&TELEFILM

Per quanto riguarda i telefilm, sono riuscita a parlarvi della stagione 6A di Teen Wolf, perchè le altre serie che seguo sono attualmente in corso, o in pausa, ho ricominciato anche a vedere Sleepy Hollow (su Sky), Bates Motel  e Reign (programmazione americana), che sono ricominciate questo mese.
Purtroppo, questo mese, non sono riuscita a vedere nessun film particolare, però ho pubblicato un post riguardante i libri che vorrei diventassero film, se ve lo siete persi andate a dargli un'occhiata, perchè sarei molto curiosa di sapere quali sono i libri che a voi piacerebbe vedere sul grande schermo.


NOTE

Per la Reading Challenge, questo mese sono riuscita a completare solo due obiettivi, ovvero:

-Leggi un libro ambientato nel periodo invernale: La ragazza dei lupi
-Un libro con una casa maledetta: L'ombra del vento e/o Il gioco dell'angelo, in entrambi una "casa maledetta" c'è xD

Per oggi è tutto, quali sono state le vostre letture, o le serie tv del mese?

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