consigli

5 app fotografiche per Instagram

14.6.20

Buongiorno lettori, quello di oggi è un post un po' diverso dal solito, parliamo infatti di fotografie e in particolare ho pensato di suggerirvi 5 app utili per le vostre foto  (quasi) totalmente gratuite, che potete utilizzare per i vostri canali Instagram:

Picsart 
Picsart è in parte gratuita ma ha alcuni elementi aggiuntivi a pagamento.
La utilizzo soprattutto quando voglio creare foto più creative, per creare doppie esposizioni per esempio, utilizzare gli elementi come "dispersione" e "movimento", applicare font e soprattutto  trovate una miniera di adesivi e pennelli in grado di creare delle vere e proprie foto magiche, adatto anche ai più imbranati (come la sottoscritta!).
Il bello di questa app è che trovate (sullo stesso instagram, nella stessa applicazione, ma anche su youtube), diversi tutorial, alcuni già impostati e modificabili direttamente da Picsart semplicemente inserendo le vostre foto.

Snapseed
Disponibile sia per i-phone che per android, permette di editare le vostre foto in maniera quasi professionale, è infatti forse la più utilizzata (e totalmente gratuita).
Trovate diversi filtri già impostati a seconda della tipologia di foto che volete creare (portrait, vintage, glamour ecc) ma permette anche di agire su contrasto, luminosità e variare la curva di colore nelle foto per modificare in maniera precisa una determinata zona della vostra immagine.
Pixlr
Altra app utilissima, che utilizzo già da diversi anni perchè ne esiste anche la versione web. Utile se volete creare collage, ma anche apportare modifiche alle singole foto, regolando i soliti parametri come contrasto, ombre, vividezza... ma anche correggere, scurire o schiarire determinate aree, aggiungere frasi o cornici.
Anche qui trovate numerosissimi filtri già  impostati, personalmente non li ho mai usati, a parte qualche volta il black & white, ma se li apprezzate, qui ne trovate davvero di tutti i tipi.
L'app è gratuita, ma ne esiste anche una versione a pagamento per accedere alle opzioni avanzate.

Canva
Canva è stata una grandissima scoperta, più che per la modifica delle foto di per sè, è invece uno strumento indicatissimo se siete alla ricerca di un applicazione che vi permetta di creare template per instagram, piuttosto che segnalibri, brouchure, volantini... trovate tantissimi modelli predefiniti, che potete però cambiare a vostro piacimento con colori, elementi e posizioni. Alcuni elementi o template sono a pagamento, ma la maggior parte di quelli gratuiti sono carini e così ben assortiti da essere abbastanza per creare qualcosa di assolutamente grandioso.
E' quindi utile, non solo per le vostre Instagram Stories o gli highlights, ma per creare storytelling utili anche per Facebook, Pinterest, blog e in generale layout per il web totalmente modificabili.


Animated Stories
Questa è l'app perfetta per creare storie interattive per le vostre pagine Instagram. Nell'app sono presenti modelli già impostati, ma modificabili con colori, testi ed elementi aggiuntivi, più alcuni layout invece a pagamento, tutti suddivisi per tipologia.
Se siete alla ricerca di qualcosa che vi permetta di dare un tocco in più alle vostre storie, questa fa sicuramente al caso vostro, è intuitiva e semplice e dà modo di creare animazioni niente male in pochissimi minuti.

Random

5 Clichè letterari insopportabili

27.4.20

Buongiorno lettori, nel post odierno vi parlo di cinque clichè letterari che mi hanno proprio stancato. In questo post ve ne avevo già illustrato qualcuno, tipico dei romanzi young adult, qui vado un po' più sul generale.
In realtà me ne sono venuti in mente altri, e visto che mi diverte scrivere questo genere di post, ne parlerò ancora prossimamente.

Bello= popolare/ Brutto= sfigato
Non c'è una via di mezzo, o sei bello, popolare, invidiato e perfetto, o sei bruttino e di conseguenza solo, rilegato in un angolo e considerato uno sfigato, quello che in mensa mangia da solo, in sostanza, o al tavolo degli altri invisibili come lui.
Non esistono vie di mezzo, non esistono persone "medie", con caratteri normali e vite normali, o tutto o niente.
O tutti ti desiderano (e solitamente sei anche la reginetta della scuola, la cheerleader o il campione di tutti gli sport scolastici) e sei il primo ad essere invitato ad ogni festa, o hai un amico a dir tanto, non ti invita nessuno e tutti si stupiscono quando ti vedono al banco di fianco a loro, nonostante siate nella stessa classe da almeno due anni.
Voglio dire, qualcosa a metà, no?

La protagonista che non si è mai guardata allo specchio
Si, proprio lei, la ragazza che si è sempre considerata bruttina, invisibile e indesiderata, fino a che arriva il personaggio maschile  di turno che le fa notare che in realtà è una bomba, che sotto sotto a scuola tutti le vanno dietro e via dicendo.
Eh già, c'era bisogno che glielo dicesse un ragazzo! A quanto pare a casa sua non esistono specchi, a quanto pare glielo doveva dire qualcuno, che in realtà i suoi capelli non sono così male, che se si mette quel vestito il suo fisico da urlo viene messo in risalto e che asta un filo di matita per... sì, insomma, la trasformazione da sfigato a popolare di cui sopra, è un attimo.

L'eroe incapace
Se ci pensate  spesso sempre, l'eroe, il prescelto, quello destinato a combattere contro le forze più oscure o crudeli, è un vero incapace. Penso a Katniss, per esempio, che ha già  grandi abilità nel tiro con l'arco, perchè costretta da sempre a sfamare la famiglia, durante i giochi impara tante cose, sì, ma quella abilità è sempre stata sua, eppure è un eccezione.
Nella maggior parte delle storie fantasy/distopiche infatti non è così. Anche Harry, per esempio, il prescelto, è scaltro, ma non è certo il più brillante del suo corso, durante i sette libri gli va molto di fortuna (grazie anche all'aiuto dei suoi amici). O anche  Frodo che si piglia il peso dell'anello, ma durante il lungo viaggio non è certo il più competente o brillante nei combattimenti, quante volte viene salvato dagli altri, e quanto spesso Sam è di gran lunga un passo avanti di lui? Oppure Percy Jackson, non ho ancora letto i libri, ma se non ricordo male è un ragazzo come tanti senza nessun talento speciale, quando scopre la sua vera natura. Stessa cosa per il protagonista di Eragon, è un ragazzo di umilissime origini e quando inizia il suo viaggio ha ben poche capacità già acquisite, e la sua strada è tutta in salita.

Amore/odio
Tipico nei new adult principalmente, ma anche in qualche young adult, i due personaggi  principali si odiano, si tirano le peggio parole, si prendono forsennatamente in giro, eppure... eppure sotto sotto nutrono un amore folle l'uno per l'altra ma evidentemente hanno conservato il cervello delle elementari, quando la tattica migliore per nascondere  i sentimenti verso quel compagno di classe che ci piaceva era proprio ignorarlo o prenderlo un po' in giro per farci notare. 
Eh, questo si che è amore vero.
Soprattutto se si parla dei new adult, basta ignorare la tipa in questione, trattarla malissimo, farsi tutte le altre in circolazione poi ignorarla di nuovo e trattarla come uno straccio per farla cadere ai nostri piedi, very good, ottima mossa!

Genitori assenti... o fin troppo presenti
Ci sono due categorie di genitori:  abbiamo gli  assenti, che lasciano che i figli vivano praticamente in autonomia, si sfamino da soli, combinino di tutto e di più, vadano e vengano come gli pare, frequentino ogni tipo di festa, rientrino dalla finestra tutte le sere senza manco accorgersene, insomma libertà totale, se va bene vengono nominati giusto due/tre volte, tanto per ricordarci che no, il protagonista non è orfano.
Oppure abbiamo i molestatori (allarme new adult), spesso usano violenza sui figli, sono severissimi, pretendono da loro l'impossibile, sono rigidi su tutto, non li fanno uscire se non per motivi scolastici, controllano le compagnie che frequentano... spesso e volentieri abbiamo un genitore solo, perchè l'altro se n'è andato, si è costruito un'altra famiglia abbandonando la precedente, è sparito nel nulla, chiama solo per Natale e manda una cartolina al compleanno da qualche cittadina tropicale in cui vive con la nuova famiglia e la nuova moglie giovane e bella. Di conseguenza, il genitore solo è diventato intrattabile dopo l'abbandono, fatica ad arrivare a fine mese, magari beve pure un po', e sfoga tutta la sua frustrazione appunto sull'unica persona che gli rimane: il figlio/ la figlia.
Insomma, anche qui vie di mezzo quasi mai!

E a voi invece?
Quali sono i clichè letterari che non sopportate?

Random

Quarantena? Don't panic, un po' di idee per voi!

10.3.20

Viste le giornate super difficili, ho pensato di lasciarvi una piccola lista di idee di cose che potete tranquillamente fare a casa, senza morire di noia, anzi sfruttando queste giornate di "clausura" forzata, per ricavarne qualcosa di buono, nell'attesa che la situazione si sistemi al meglio per tutti.


- Smaltire la tbr (ci lamentiamo sempre di avere poco tempo per leggere, quale momento migliore per approfittarne, se non adesso?)
- Iniziare nuove serie tv
- Guardare quei film che rimandiamo da mesi
- Fare liste di cose da comprare/leggere/posti da vedere/progetti da ideare (insomma liste a go go, che fanno sempre bene)
- Scoprire nuova musica
- Scrivere tutti quei post e quelle recensioni che abbiamo in arretrato (e magari spulciare tra le bozze e fare un po' di pulizia)
- Fare nuove foto per instagram
- Studiare, lavorare, migliorare in una seconda lingua...
- Provare nuove ricette 
- Trovare un nuovo hobby (sempre cosa bella)
- Cercare fanart su Pinterest & co (sempre cosa bella parte seconda)
- Ascoltare colonne sonore dei vostri film d'animazione/film/anime preferiti
-  Iniziare un bullet journal
- Fare ginnastica/yoga/pilates/pesi... (insomma, sempre in forma!)
- Sistemare la libreria, la vostra camera, la casa... (le pulizie non sono mai troppe)
- Disfarvi di vestiti/libri/cancelleria...tutto ciò che non vi serve più
- Giocare ad un videogioco
- Scrivere
- Fare qualche diy (su Pinterest trovate idee in quantità)
- Rivedere qualche vecchio film d'animazione
- Maschere viso, scrub, nuovi make-up (insomma, non dimenticate la beauty routine!)
- Se al contrario della sottoscritta avete una vena artistica, via con disegni, schizzi, dipinti...
- Pulire la macchina (cosa che io rimando da mesi e mesi)
- Liberarvi di tutte le cose inutili su pc, cellulare, tablet, liberate la memoria insomma, che è sempre piena!
- Ascoltate un audiolibro
- Cercate tutorial su youtube e imparate qualcosa di nuovo (la conoscenza non è mai troppa)

Queste sono solo alcune idee che mi sono venute in mente, spulciando un po' in rete ne trovate quante ne volete, e se siete in cerca di idee per libri, film e serie tv, ovviamente fate un giro sul Baule, qualcosa di interessante lo troverete sicuramente!

News dal baule

2020, si parte.

2.1.20

Mi ero ripromessa che non li avrei fatti, un po' perchè non li rispetto quasi mai e non vedere spuntati quelli dell'anno precedente mi infastidisce, e un po' perchè questo 2019 appena concluso è stato un po' così, che mi sono detta: questo nuovo anno meglio prenderlo come viene e stop.
In realtà, però, un po' ci confido che il 2020 sia migliore del 2019, anche perchè se si rivelasse peggio, aiutatemi!

Così eccomi qui, come ogni inizio anno, a stilare una lista di propositi, di obiettivi, che forse cercherò di inseguire, o forse mi scorderò di avere scritto tra una settimana, pazienza, ho deciso che andrà bene anche così.

Cercherò di prendere questo 2020 più alla leggera, in tutti i sensi e in tutti i campi, blog, passioni, vita, tutto.

In questo 2019 ho fatto tanto, e per certi versi mi sembra di non aver fatto niente.
E' stato un anno intenso di emozioni, positive e negative, ho pianto tanto, mi sono arrabbiata tanto, ho sofferto tanto di ansia, insomma è stato un anno di "tanto" più o meno bello.
Ho fatto cose che non avevo mai fatto prima, mi sono messa in gioco maggiormente in certe situazioni, ho vissuto appieno momenti indimenticabili, nel bene e nel male. Ho sofferto, l'apatia mi ha fatto perdere occasioni e momenti, ho avuto paura, certi giorni, in cui l'ansia minacciava di soffocarmi, ma sono sopravvissuta. Nonostante le notti insonni, i tremori alle mani, la nausea e gli occhi gonfi di pianto, sono sopravvissuta e tutto ciò, per quanto brutto e spaventoso, mi ha fatto capire quanta forza si nasconda dove non immaginiamo.
Non è stato tutto da buttare, però, ho conosciuto tante nuove persone, ho fatto un tatuaggio che, può sembrare stupido, ma era una di quello cose che desideravo fare da anni ma non pensavo avrei mai avuto il coraggio di fare. Sono stata bene, sono stata felice, ho riso, ho amato, ho passato delle belle giornate con le persone a cui voglio bene, ho visitato posti nuovi e sono andata a tre/quattro concerti importanti. Ho fatto un servizio fotografico (vedi stesso discorso del tatuaggio), ho imparato a cucinare nuovi dolci, ho imparato, o meglio, sto tentando di farlo, a volermi più bene, a far più caso caso anche alle cose belle, invece che soffermarmi sul mio pessimismo cronico.

Alla fine/inizio di ogni anno va tanto di moda fare bilanci e statistiche, racchiudere in una manciata di foto i momenti "clou" dell'anno appena terminato e promettersi che tutto sarà più bello, migliore, ricco.
La verità è che non possiamo sapere cosa ci aspetta, quali difficoltà saremo costretti a superare, quali emozioni nuove a scoprire, non possiamo fare altre che provare a fare del nostro meglio per superare qualsiasi cosa perchè anche se non lo crediamo (e io sono la prima a farlo) ce la possiamo fare. Sempre.

Così, per quest'anno, nessun riassunto delle letture migliori, perchè la verità è che anche sul fronte letture, il 2019 non è stato granchè, non ho letto molto, non ho scovato tanti libri da cinque stelline, ma nemmeno troppi da buttare, ecco, quindi possiamo dire che è stato un anno letterario nella media.

E dopo tutta questa manfrina infinita, ecco ciò che vorrei perseguire per il nuovo anno, così di getto, così come viene:

- Iniziare un bullet journal:
mi sto documentando in questi giorni e penso sia una cosa creativa oltre che utile, mi manca solo il materiale e poi si parte!
- Rileggere alcuni dei miei libri del cuore: 
soprattutto quando sono in blocco, invece di rimanere in pausa, rileggere alcuni dei miei libri preferiti potrebbe essermi utile. Se seguo questo mio stesso consiglio, sono già a metà dell'opera.
- Imparare a gestire l'ansia: 
questo è il più difficile, complicato e spaventoso obiettivo. Se proprio non posso imparare a gestirla, vorrei almeno imparare ad accettarla, questo sì.
- Gestire letture, blog e instagram senza "pressione":
ovvero come ho iniziato a fare dall'estate in poi, senza prendermela se non riesco a recensire tutti i libri che leggo, non sono costante con i post o metto addirittura in pausa blog e social.
- Guardare più film:
in questi giorni di "festa" ne ho approfittato per recuperare diversi titoli che volevo vedere da tempo, stessa cosa per le infinite serie tv che sto seguendo, quindi spero di riuscire a portare avanti questa cosa nel tempo.
- Continuare a impegnarmi nella 1001 things
questo è forse il più facile da perseguire, sono anche già abbastanza soddisfatta di come sta procedendo la lista.
- Aggiornare l'indice delle recensioni, ma aggiornarlo di volta in volta, in modo da non mettere questo proposito tutti i santissimi anni! 
CE LA POSSO FARE
- Migliorare nella fotografia: 
o scoprire qualche nuovo trucco diciamo, perchè è una cosa che mi diverte molto e mi dà anche soddisfazione
- Fare un bel viaggio fuori dall'Italia:
ridendo e scherzando penso siano ormai 2/3 anni che non faccio un viaggio all'estero, quindi spero di recuperare presto.

Natale

Regali sotto l'albero #2: mini guida ai libri da regalare

9.12.19

Dopo il post di qualche giorno fa in cui vi consigliavo oggetti particolari ideali per lettori e fan, ecco oggi invece un post tutto dedicato ai libri, con qualche consiglio per Natale.
Ho diviso il post in sezioni, con titoli più o meno conosciuti, alcuni dei quali già letti, altri che io stessa aspiro a trovare sotto il mio alberello! Va da sè che la cosa migliore da fare è sempre pensare alla persona a cui state per fare un regalo, valutando i suoi gusti e interessi, e soprattutto, se avete a disposizione la sua WISHLIST aggiornata, ancora meglio!

Edizioni speciali
Ormai le edizioni speciali non sono più solo per "i veri fan" che collezionano varie edizioni dello stesso titolo, perchè diciamocelo, certe edizioni nuove sono talmente ma talmente belle che viene voglia di acquistarle così, a scatola chiusa, anche per storie a noi ancora sconosciute. La Oscar Vault ne è un chiarissimo e attualissimo esempio, che quest'anno di bellezze ne ha sfornate a bizzeffe. Oltre alle più recenti Piccole donne e  Nel nome del vento, troviamo infatti la fighissima edizione illustrata de L'ombra del vento (un mio elfo personale mi ha assicurato che la troverò sotto l'albero *_*) ma abbiamo poi svariatissime (non se ne contano più ormai) edizioni de Il trono di spade, de Le cronache di Narnia o Il signore degli anelli, per non dimenticare poi le edizioni illustrate di Harry Potter!
Insomma, spulciate un po' il catalogo Mondadori e qualcosa di meraviglioso lo trovate di sicuro!

Piccole donne
Crescere non è facile per le sorelle March. La povertà minaccia la loro casa e l'adorato padre è stato chiamato a combattere nella guerra di Secessione. Su di loro, però, veglia l'amorevole mamma, preoccupata per il loro avvenire e, al contempo, fiera delle loro scelte. Anche i sogni non mancano: costruire una nuova famiglia per la pacata Meg; diventare scrittrice per quel maschiaccio di Jo; vivere serenamente nella casa paterna per la dolce Beth; intraprendere la carriera d'artista per la vanitosa Amy. Realizzarli non sarà facile, ma nulla sembra impossibile per chi conosce il segreto dell'affetto, dell'ottimismo e della solidarietà.

Nel nome del vento
«Era a due dozzine di piedi da me, ma riuscivo a vederlo perfettamente nella fievole luce del tramonto. Era un Chandrian, un distruttore, e aveva appena massacrato la mia famiglia.»  Questa nuova edizione ci porta ancora più a fondo nel mondo inimitabile di Patrick Rothfuss, con numerosi materiali inediti: scritti dell'autore e dell'editore; decine di sbalorditive illustrazioni di Dan Dos Santos; nuove meravigliose mappe di Nathan Taylor; una postfazione della celebrata autrice Jo Walton; infine appendici completamente illustrate sulla storia, le valute, il calendario dei Quattro Angoli della Civiltà, insieme a una guida completa alla pronuncia dei nomi, dei luoghi e dei termini specifici dell'universo del Nome del Vento . Questo romanzo è un'esperienza ineguagliabile nella letteratura fantasy: la storia di un eroe raccontata dalla sua viva voce. È un racconto di dolore e di sopravvivenza, ma soprattutto è il racconto di un uomo in cerca del senso del suo universo, e di come quella ricerca – e l'indomabile volontà che l'ha guidata – ha dato vita alla leggenda.

I titoli più attesi
Il nuovo libro di Elena Ferrante, La vita bugiarda degli altri, I Leoni di Sicilia, Ti regalo le stelle di Jojo Moyes, L'amico immaginario di Chbosky, Fuoco e sangue di George R.R. Martin... Insomma, vi basta fare una veloce ricerca per scovare un titolo uscito quest'anno e sulla cresta dell'onda, adatto per tutti quei lettori super appassionati che vogliono stare sempre aggiornati sulle novità e che quindi apprezzeranno senza dubbio uno di questi romanzi.

Il priorato dell'albero delle arance
Tra draghi, lotte per il potere e indimenticabili eroine, l'epico fantasy al femminile per il nuovo millennio.
Il romanzo fantasy dell'anno. La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c'è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys...
Nevernight
Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

Sei di corvi
A Ketterdam, vivace centro di scambi commerciali internazionali, non c'è niente che non possa essere comprato e nessuno lo sa meglio di Kaz Brekker, cresciuto nei vicoli bui e dannati del Barile, la zona più malfamata della città, un ricettacolo di sporcizia, vizi e violenza. Kaz, detto anche Manisporche, è un ladro spietato, bugiardo e senza un grammo di coscienza che si muove con disinvoltura tra bische clandestine, traffici illeciti e bordelli, con indosso gli immancabili guanti di pelle nera e un bastone decorato con una testa di corvo. Uno che, nonostante la giovane età, tutti hanno imparato a temere e rispettare. Un giorno Brekker viene avvicinato da uno dei più ricchi e potenti mercanti della città e gli viene offerta una ricompensa esorbitante a patto che riesca a liberare lo scienziato Bo Yul-Bayur dalla leggendaria Corte di Ghiaccio, una fortezza considerata da tutti inespugnabile. Una missione impossibile che Kaz non è in grado di affrontare da solo. Assoldati i cinque compagni di avventura – un detenuto con sete di vendetta, un tiratore scelto col vizio del gioco, uno scappato di casa con un passato da privilegiato, una spia che tutti chiamano lo "Spettro", una ragazza dotata di poteri magici –, ladri e delinquenti con capacità fuori dal comune e così disperati da non tirarsi indietro nemmeno davanti alla possibilità concreta di non fare più ritorno a casa, Kaz è pronto a tentare l'ambizioso quanto azzardato colpo. Per riuscirci, però, lui e i suoi compagni dovranno imparare a lavorare in squadra e a fidarsi l'uno dell'altro, perché il loro potenziale può sì condurli a compiere grandi cose, ma anche provocare grossi danni...

Un litro di lacrime 
Nel vasto mondo asiatico, il diario di Kito Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l'adolescenza e l'inizio dell'età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un'esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell'ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte. Inedito per trent'anni in Europa, il diario di Aya arriva oggi a noi con la stessa, rara forza di allora.

L'istituto
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «Ãˆ come il motel di un film dell'orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'Istituto.

Questione di tempo
Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando da Messina alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.

Grandi classici
Orgoglio e pregiudizio, Peter Pan, Alice nel paese delle meraviglie, Il ritratto di Dorian Gray.... classici intramontabili  che non passano mai di moda nonostante gli anni!

Anna dai capelli rossi
Matthew e Marilla conducono una vita abitudinaria nel pacifico paesino di Avonlea. Ormai anziani, decidono di adottare un orfano che li aiuti a mandare avanti la fattoria. Ma invece del ragazzo promesso dall'orfanotrofio, a casa Cuthbert arriva Anna, una bambina dotata di una inesauribile immaginazione che finirà per conquistare tutti.
Jane Eyre
"Jane Eyre racconta la storia dell'educazione sentimentale di una giovane istitutrice inglese, orfana e di umili origini, che ottiene alla fine, dopo molte peripezie, la felicità in amore unendosi all'ardente, impetuoso Edward Rochester, suo padrone; con questa si intreccia una precedente e tragica storia d'amore e follia che ha avuto per protagonisti Edward e Bertha, la donna strappata alla sua terra caraibica e relegata come pazza in una soffitta nella grande magione di Rochester: Thornfield Hall.

La compagnia dell'anello & seguiti
In questo primo romanzo della trilogia di Tolkien, il lettore conosce gli Hobbit, minuscoli esseri saggi e longevi. Frodo, venuto in possesso dell'Anello del Potere, è costretto a partire per il paese delle tenebre. Un gruppo di Hobbit lo accompagna e, strada facendo, si associano alla compagnia altri esseri: Elfi, Nani e Uomini, anch'essi legati al destino di Frodo. Le tappe del cammino li conducono attraverso molte esperienze diverse, finché la scomparsa di Gandalf, trascinato negli abissi da un'orrenda creatura, li lascia senza guida. Così si scioglie la Compagnia dell'Anello e i suoi membri si disperdono, minacciati da forze tenebrose, mentre la meta sembra disperatamente allontanarsi. 

Il giardino segreto
«Era finalmente dentro il meraviglioso giardino. Ora poteva andarci quando voleva, attraverso la porta nascosta dall'edera; le pareva di aver trovato un mondo tutto suo»
Seguite Mary Lennox nella sua emozionante avventura tra difficoltà, amicizia e felicità. Uno splendido giardino rinasce e si svela ai nostri occhi attraverso pop-up, mappe, porte e chiavi nascoste, lettere segrete... Leggere un classico non è mai stato così entusiasmante!

Graphic novel e Manga
Altri titoli interessanti  oltre quelli proposti sotto, sono Melvina, Celine e Ella, La scelta di Pandora, Le ragazze del Pillar, Inni alle stelle, Futura nostalgia e se proprio volete esagerare andate di fumetti, se prendete direttamente tutti i volumi tanto meglio (a meno che siano 3265809 allora forse è il caso di aprire un mutuo prima!)

Jane
Cresciuta in un'infelice famiglia di un paesino del New England, Jane sognava di fuggire a New York per studiare Arte e avere una vita indipendente. Poco dopo il suo arrivo, trova lavoro come tata per un misterioso e potente uomo d'affari, Rochester, e la sua adorabile ma solitaria figlia, Adele, in un lussuoso appartamento colmo di segreti sconvolgenti. Jane si troverà presto in un mondo di pericoli, intrighi e passioni che la porterà lontana dai suoi sogni d'infanzia. La sceneggiatrice Aline Brosh McKenna debutta come autrice di graphic novel insieme all'illustratore premio Eisner Ramclon K. Pérez in questa rivisitazione moderna del classico di Charlotte Brontë, Jane Eyre.

Il principe e la sarta
Un principe con un segreto e un'umile sarta con un grande sogno sono i giovani protagonisti del graphic novel di Jen Wang, che ci porta nel mondo sfavillante e gender-fluid del cross dressing (che significa vestire abiti che sono comunemente associati al ruolo di genere opposto al proprio) grazie ad un personaggio fuori dai canoni, una misteriosa e incantevole icona della moda: Lady Crystallia. Un libro per tutte le età che celebra la bellezza di essere se stessi, un messaggio di amicizia e comprensione di sé, una storia che racconta la bellezza della moda, la difficoltà di avere a che fare con i pregiudizi, i primi batticuori e la necessità di scriversi da soli il proprio destino.

Ramo
Omar non c'è più, ma il suo fantasma è ancora qui. Veglia dolcemente su Altea, la ragazza di cui si era innamorato senza riuscire a dichiararsi. Cosa impedisce alla sua anima di smettere di occuparsi delle vicende dei vivi? E cosa blocca Altea dal vivere serenamente la propria vita? Il primo graphic novel di Silvia Vanni, un racconto toccante di due solitudini che si incontrano.
«Mi chiamo Omar e, come avrete capito, sono morto. Adesso però questo nome non mi appartiene più veramente. Sono il riflesso di Omar. Per cui, potete chiamarmi Ramo.»
Omar suonava il pianoforte, ma ora è morto. Eppure... la sua anima non ha perso coscienza di sé, vede ancora i vivi. Come mai? Che abbia a che fare con l'enorme dolore che prova Altea, che ha appena perso il fidanzato in un tragico incidente? In che modo il decesso del giovane è legato alla morte di Omar, e alla sua incapacità di lasciar andare le vestigia della sua vita ormai terminata? Una giovane donna che non vuole più vivere e un uomo che non accetta di essere morto; potranno guarirsi a vicenda? Difficile a dirsi, soprattutto ora che Omar non è che un pallido riflesso della persona che era, e forse anche per questo lo potete chiamare... Ramo.

Mercedes
«C'è sempre qualcosa di più urgente, vero?»
Mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. Tutto ciò che ha fatto negli anni, ogni affare al limite della legalità, ogni accordo in barba alle conseguenze. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socio-economici, una donna in fuga è l’ago della bilancia del proprio destino e di quello dell’umanità.

Alice di sogno in sogno
Un segreto, un potere, un dono difficile da gestire. Perché essere speciali, in fondo, non è sempre facile.
Il nuovo graphic novel di Giulio Macaione, con i colori di Giulia Adragna.
Dopo essersi trasferita a Cincinnati, in Ohio, Alice è costretta a condividere la camera con suo fratello... e anche i suoi incubi! Alice non riesce a dormire sonni tranquilli perché non ha mai avuto il coraggio di dire a nessuno che sa entrare nei sogni di chi le dorme vicino, suo malgrado. Solo una persona lo sa: il suo migliore amico, Jamie.
Un giorno il suo potere, che è sempre stato più un fardello che un dono, la aiuterà a svelare un segreto a lungo celato, che lega il passato della sua famiglia e quella di Jamie. Ci sono misteri sepolti che solo lei sarà in grado di esplorare, viaggiando fra i sogni.

The girl from the other side vol.1
Un tempo in una terra molto lontana, vi erano due regni. In uno, "l'esterno", risiedevano creature dall'aspetto grottesco il cui tocco portava un maledizione. Nell'altro, "l'interno", c'era un rifugio sicuro per gli esseri umani. L'incontro fatidico tra due abitanti dei regni in guerra, che non avrebbero potuto incontrarsi, fa sbocciare questa piccola storia. Questa è la favola dell'oscura creatura e della bambina, che indugiano sul calar della sera, al confine tra il giorno e la notte.


Bambini e ragazzi
Oltre ai titoli che vi lascio qui sotto, altri libri sempre validi per bambini e ragazzi sono: Cuore d'inchiostro, La Bottega Battibaleno, Profumo di cioccolato, Fairy Oak, I figli del re, L'albero delle bugie, Sette minuti dopo la mezzanotte

Elfi al quinto piano
È quasi Natale quando Manuel, Camila e Shonda, insieme alle loro due mamme Isabella e Dominique, arrivano nella città di R. Prendono possesso della loro nuova casa in via dei Camini Spaziosi 10, dove i vicini sembrano accoglierli con la diffidenza che gli abitanti della città riservano a tutto ciò che gli è nuovo ed estraneo. In compenso la mattina successiva dieci simpatici elfi si presentano a sorpresa a casa loro. Sono stati incaricati da Babbo Natale in persona di trovare una base operativa del Natale per la città di R. e chiedono ai ragazzi di aiutarli a impacchettare i 230.119 regali per i bambini della città e consegnarli in tempo per il passaggio della slitta. Niente di più emozionante per i tre fratelli che si mettono subito al lavoro. Ma il trambusto creato da quella strana catena di montaggio attira l’attenzione della polizia e gli elfi sono costretti a far scattare il piano B: nascondono il quartier generale del Natale, compresi i tre fratelli, così bene che anche le loro mamme non hanno idea di dove siano finiti. Il tempo stringe e il Natale non può aspettare... Ci vorrà l’intervento di una ragazzina intraprendente e con il talento per le invenzioni, un agguerrito gruppetto di scout e un desiderio sussurrato all’orecchio di Babbo Natale per portare a termine la missione e, soprattutto, per far cadere le convinzioni degli adulti e poter vivere un vero Natale nella città di R.

Il labirinto del fauno
«Non dovresti entrare qui. Potresti perderti. È già successo in passato. Un giorno ti racconterò la storia, se vuoi sentirla.»
Spagna, 1944. Ofelia è soltanto una bambina quando con la madre prossima al parto si trasferisce in un vecchio mulino tra le montagne dove il patrigno, lo spietato capitán Vidal, è di stanza per annientare i ribelli che si oppongono al regime franchista. Presto le sue amate fiabe e l'antica foresta incantata attorno alla casa divengono l'unico conforto, una via di fuga dal terrore e dal dolore che avvelenano la sua vita. Finché un giorno, guidata da una Fata, si addentra in un labirinto nelle cui profondità un misterioso Fauno la attende da tempo per sottoporla a tre prove di coraggio. Solo superandole, potrà fare ritorno nel Regno Sotterraneo, lei, la principessa perduta, fuggita perché sognava il mondo degli umani, e condannata a vagare sulla terra senza memoria. Sembra il finale di una fiaba. Ma quando la magia si rivelerà non meno oscura e terrificante della realtà, Ofelia dovrà scegliere cosa è disposta a sacrificare per salvare se stessa.

Capriole sotto il temporale
"L'automobile prese velocità e si lasciò alle spalle la fattoria, la luminosa infanzia di Will e l'unico modo di vivere che lei avesse mai conosciuto."
Wilhelmina ha una vita libera e felice in Zimbabwe. Con il suo cavallo Shumba e il migliore amico Simon percorre spesso l’immensa distesa del bush. Non va a scuola, mangia con le mani e in tasca ha sempre una fionda. La sua vita cambia all’improvviso quando è costretta a trasferirsi nella fredda Inghilterra: un mondo ostile, dove Will è soltanto una selvaggia da addomesticare. Ma è possibile cambiare se questo significa tradire sé stessi e le proprie radici?

Al di là del mare
Quando aveva poche ore di vita, Crow fu ritrovata in una vecchia barca che nella notte si era arenata sulla spiaggia: questa è la storia che le racconta Osh, il pittore, come una favola della buona notte. Per dodici anni Crow ha vissuto con lui su un'isoletta circondata dal mare e dal cielo, come sotto un incantesimo selvaggio e felice, accudita dal ruvido affetto della signorina Maggie. Ma le mani di Osh e della signorina Maggie sono le uniche che l'abbiano mai toccata: sembra che gli altri abitanti stiano alla larga da lei, come se ne avessero paura. Perché? Cosa si nasconde dietro le sue origini? Una notte in cui vede divampare un misterioso fuoco nell'isola di fronte, Crow decide di scoprirlo, cominciando una ricerca che la porterà su sentieri assai più pericolosi del previsto, che sfideranno la sua identità e il suo senso di appartenenza, ma che le riveleranno cos'è davvero una famiglia.

Random

Speciale: 10 personaggi inutili/insopportabili delle serie tv... parte seconda

29.9.19

L'anno scorso, vi parlavo in questo post di 10 personaggi dei telefilm che per me risultavano completamente inutili o comunque mi stavano altamente sulle scatole, e devo dire che mi ero divertita parecchio a scrivere quello speciale.
Così, nelle settimane scorse ho fatto un po' mente locale per cercare di racimolare un'altra decida di stupidissimi personaggi di cui parlarvi, ed eccoci qua amici!
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e con quali altri personaggi siete in guerra voi.

Carla (Elite)
So che lo scopo di questo personaggio è proprio l'essere insopportabile, algida, fredda e calcolatrice, e non c'è dubbio alcuno sul fatto che l'attrice (bellissima eh), riesca ottimamente a vestire questa parte, però... però ogni volta che appare sullo schermo mi vengono certi istinti violenti per cui vorrei davvero schiaffeggiarla!
Nella seconda stagione, poi, in cui la mettono in situazioni ancora più nosense, il mio odio nei suoi confronti si è a dir poco triplicato.

Margaret (Vikings)
Forse è anche colpa della voce italiana che doppia l'attrice e che mi suscita già da sola parecchia irritazione, ma questo personaggio di Vikings totalmente inutile e stupido davvero non mi va giù.
Diciamo che sono stata contenta della fine che le hanno fatto fare, ecco!

Courtney (13)
Non credo ci sia niente da dire su di lei in realtà, chi non l'ha trovata insopportabile?
Poi oh, io ho visto solo la prima stagione, quindi non lo so, magari nella seconda migliora un po', ma ne dubito!
Beck (You)
La protagonista di You, come avevo già detto nella recensione dedicata, risulta parecchio insopportabile. Bella l'attrice eh, anche bravina, ma diciamo che pur essendo perseguitata da uno stalker quasi professionista, non è che io abbia provato pietà, rammarico o che so io per lei eh, perchè diciamocelo, è fastidiosa, è stupida, ha le fette di salame sugli occhi, per essere la protagonista è proprio un ENORME GIGANTESCO NO.

Billy (Stranger Things)
Vabbè, pure lui come Carla di Elite ha prioprio lo scopo nella serie di essere cattivo e crudele, quindi uno scopo almeno ce l'ha (al contrario di molti altri in questa lista) e soprattutto nella terza stagione serve a qualcosa appunto.
Però, diciamocelo, quando fa la sua comparsa a Hawkins, con i suoi modi rozzi e volgari e violenti di trattare Max, viene naturalissimo volergli dare una bella sprangata in testa.

Kennedy (Buffy)
Io amo follemente Buffy, davvero, e di nuove entrate in scena nel corso di sette stagioni ce ne sono state parecchie e ci è sempre voluto un po' ad abituarsi a qualche nuovo componente della squadra, ma bene o male alla fine ci si abituava.
A lei no però.
Lei non l'ho sopportata dalla prima scena, praticamente. Antipatica,  una so tutto io che si crede chissà che, si mette in mezzo, pensa di essere la più brava e della sua relazione con Willow ne vogliamo parlare? 
No, no, no, assolutamente tutto sbagliato..

Melissa (Pretty Little Liars) 
Pretty Little Liars è pieno, pienissimo di personaggi, è un andirivieni di gente che sparisce nel nulla, che torna non si sa bene per quale motivo, che ri-sparisce di nuovo, a volte viene trovata morta, a volte resuscita... insomma, in questo marasma di gentaglia non tutta simpatica, abbiamo lei, Melissa, la sorella di Spencer, la più antipatica per eccellenza.
Poi oh, diciamoci la verità, visto il luogo in cui vive, vista la famiglia in cui è cresciuta, visto il casino che è Pll, mica è facile rimanere sani di mente, però diciamo che lei ce la mette tutta per stare sulle scatole a noi poveri spettatori!

Dave e Rex (Desperate Hosewises)
E' passato parecchio, parecchio tempo da quando mandavano in onda Casalinghe Disperate tutti i mercoledì, su sky, d'estate, e io avevo l'appuntamento fisso, insieme a mia mamma, per guardare questa serie che era tutto un infittirsi di misteri. Come per Pretty Little Liars, però, anche in questa serie tv ne sono passati tantissimi di personaggi, e tra questi ricordo che Rex, marito di Bree, e Dave, fidanzato (o marito ora non ricordo) di Edie, mi davano davvero sui nervi.
Non ricordo bene perchè, è passato troppo tempo, ma è bastato solo rivederli in queste gif per ricordare il fastidio che mi mettevano (dai guardate il primo, ha proprio una faccia fa prendere a pugni!)

Gerard (Teen Wolf)
Beh si, il cattivo di turno mica deve essere carino e coccoloso eh, ma quanto mi sta sulle palle Gerard!
Senso della famiglia, dice lui, ma non ha la minima remora ad agire contro sua nipote e contro il suo stesso figlio, anzichè essere un nonnino premuroso e spacciatore di paghette della domenica va a caccia di lupi, e manco con il sangue nero che gli cola dal naso (e sì, emh, pure dagli occhi) usa le buone maniere. Livello di odio: 10

101 Things in 1001 days

101 things in 1001 days (nuova "edizione")

1.2.19



Buongiorno lettori!
Vi ricordate la mia prima 101 things in 1001 days? Siccome il tempo stabilito dalla prima lista è ormai scaduto ed io ho miseramente fallito nell'impresa, ho deciso di idearne una nuova.
Se non avete idea di cosa io stia parlando e non avete voglia di andare a spulciare il post vecchio, in pratica si tratta di una lista di 101 obiettivi (più o meno) decisi liberamente dal creatore della lista ovviamente, da compiere entro 1001 giorni.
Per questa nuova "versione" ho ripreso alcuni punti della lista precedente che avevo completato e mi erano piaciuti, altri che avevo quasi portato a termine, mentre molti obiettivi invece, sono nuovi di zecca. Ho eliminato invece quelle voci impossibili che mi ero imposta per la scorsa volta (tipo andare a correre tutti i giorni per un mese) quindi questa risulta un po' più fattibile.

Ma bando alle ciance, sono già stata alquanto prolissa, ecco quindi la mia nuova lista (mi manca ancora qualche obiettivo che aggiungerò man mano che mi viene in mente, anzi, se avete consigli, suggerite pure):
Data di inizio: 1/02/2019
(ultimo aggiornamento 8/07/2021)
  1. Guardare 100 film mai visti prima | (63/100) consigli? 
  2. Provare 25 nuove ricette | (25/25) di nuovo, consigli? 
  3. Fare un viaggio in Italia
  4. Fare un viaggio all'estero
  5. Visitare 5 nuovi parchi | (5/5) qualche parco particolarmente degno di nota da suggerirmi?
  6. Andare a camminare una volta a settimana 
  7. Fare una lista di 100 cose che mi rendono felice (79/100)
  8. Leggere almeno 50 libri in 365 giorni (50/50)
  9. Leggere almeno 5 libri in inglese
  10. Portare fuori a pranzo/cena la mia mamma
  11. Imparare a dire ti amo in 10 lingue diverse
  12. Iniziare 5 nuove serie tv(5/5) questa è piuttosto semplice 
  13. Fare una playlist di 101 canzoni preferite (77/101)
  14. Mettere da parte 1 euro per ogni punto completato (/101)
  15. Andare all'anteprima di un film
  16. Andare al cinema da sola
  17. Migliorare nella grafica
  18. Migliorare nella fotografia
  19. Andare a Venezia
  20. Andare ad una fiera
  21. Leggere 3 libri della mia "lista nera" |  (2/3) ho già qualche idea
  22. Giocare ad un videogioco
  23. Pubblicare un video su Youtube
  24. Trovare lavoro
  25. Finire il Wreck This Journal | è da anni che tento di finirlo
  26. Finire di colorare Il giardino segreto | vedi commento sopra
  27. Rileggere Hunger Games | questa volta in inglese magari
  28. Iniziare 5 nuove serie letterarie (5/5)
  29. Aspettare 5 concerti (5/5)
  30. Fare un picnic al parco
  31. Essere più ottimista
  32. Imparare a fare un nuovo tipo di trecce
  33. Fare una gita
  34. Farmi una t-shirt da sola
  35. Fare un regalo a qualcuno senza un motivo
  36. Tenere aggiornata la pagina Facebook del blog
  37. Arrivare a 2000 follower su Instagram | questa non dipende da me però
  38. Provare 10 nuovi bar (10/10)
  39. Provare 10 nuovi ristoranti (10/10)
  40. Mangiare più sano
  41. Tenere un diario delle spese per un mese
  42. Diventare ricca | troppo ambiziosa?
  43. Visitare una (o più) nuove città
  44. Visitare 5 musei/mostre (1/5)
  45. Chiedere a 10 amici i loro libri preferiti, e leggerli (5/10)
  46.  Guardare 3 film d'animazione giapponese (3/3)
  47. Imparare a memoria una poesia
  48. Scrivere una poesia
  49. Andare alla Pinacoteca di Brera | altra cosa che tento di fare da anni, ormai!
  50. Farmi autografare qualcosa.
  51. Scoprire 5 nuovi musicisti (5/5)
  52. Scrivere a 10 autori (5/10)
  53. Non comprare nulla per almeno 15 giorni | volevo mettere un mese, ma già così è difficile
  54. Fare 10 nuovi diy | (5/10)
  55. Stare lontana dalla tecnologia per 3 giorni
  56. Cambiare grafica al blog
  57. Andare al cinema più spesso
  58. Stare almeno 2 mezze giornate a settimana senza internet
  59. Scoprire 5 nuovi luoghi a Milano (5/5)
  60. Incontrare un autore
  61. Visitare il Duomo 
  62. Essere più costante con la mia "beauty routine"
  63. Andare a dormire all'alba
  64. Imparare a mettermi velocemente ( e in maniera decente) l'eyeliner | questa è difficile, soprattutto sulla parte del "velocemente"
  65. Rivedere 5 classici Disney (1/5)
  66. Indossare più vestiti/gonne
  67. Comprare dei fiori
  68. Andare ad un brunch
  69. Andare al Crazy Cat Caffè
  70. Scrivere una lettera a me stessa
  71. Imparare a fare i cupcakes | possibilmente mangiabili
  72. Scrivere una lettera a qualcuno
  73. Partecipare a una corsa
  74. Guardare 3 film strappalacrime | (3/3)
  75. Pubblicare un video (su Youtube o Instagram) in cui ci metto la faccia | questo è uno degli obiettivi più difficili eh
  76. Leggere un classico
  77. Fare colazione a letto
  78. Scrivere ad un amico che non sento/vedo da tempo
  79. Camminare sotto la pioggia senza ombrello
  80. Cucinare per qualcuno
  81. Dipingere qualcosa
  82. Andare al lago
  83. Comporre un album di fotografie
  84. Preparare la marmellata fatta in casa | possibilmente mangiabile, parte 2
  85. Imparare a memoria le mie citazioni preferite
  86. Scrivere un racconto
  87. Fare una foto dello stesso luogo, durante le quattro stagioni | questo obiettivo mi piace particolarmente, devo solo scegliere il luogo giusto
  88. Aprire un libro di ricette a caso e cucinare la ricetta che venuta fuori
  89. Dare un bacio sotto la pioggia
  90. Guardare un documentario
  91. Guardare un film classico
  92. Piantare qualcosa
  93. Imparare l'hand lettering
  94. Guardare 10 anime | (10/10)
  95.  Essere costante con la ginnastica
  96.  Fare un tatuaggio
  97.  Iscrivermi in palestra / a tiro con l'arco /yoga | solo una delle cose eh, non esageriamo
  98. Leggere 10 manga/fumetti/grapich novel | (10/10)
  99. Conoscere nuove persone
  100. Iniziare un bullet journal
  101. Fare 10 cose mai fatte prima (10/10)

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