Maleficient 2 | Weathering with you | Klaus | Un giorno di pioggia a New York

14.1.20

Titolo: Maleficient 2: Signora del male
Regia: Joachim Ronning 
Anno: 2019
Genere: fantastico
Cast: Elle Fanning, Angelina Jolie, Michelle Pfiffer

Trama:
L'imminente matrimonio tra il Principe Filippo e Aurora  è motivo di festeggiamenti in tutto il Regno e nelle terre vicine, poiché le nozze uniranno i due mondi. Ma quando la madre di Filippo, la Regina Ingrith , dichiara  che l'unione tra suo figlio e Aurora farà sì che la ragazza diventi sua, Malefica offesa e infuriata decide di schierarsi contro la regina,
Questa volta la sua amata figlioccia si opporrà a lei, rimanendo accanto a Filippo e mettendo in discussione il legame con la madrina.
Inoltre, un incontro inaspettato darà inizio a una nuova alleanza, grazie alla quale scenderanno in campo potenti forze oscure...

Recensione:
Il numero uno non era male, a dispetto delle aspettative, ma nulla a che vedere con la Malefica conosciuta nella storia della Disney, se è questo che vi aspettate. Se preso come storia a sè stante, quindi, era anche un buon prodotto. Fatta questa premessa, il seguito è altrettanto ben fatto, soprattutto dal punto di vista visivo ed effetti speciali.
La Jolie davvero bellissima, la Fanning altrettanto, la Pfiffer algida e credibile quanto basta. 
In questo secondo (e spero ultimo) capitolo, Malefica pare giovare dal riappacificamento con Aurora, almeno fino a che essa annuncia le sue nozze con il Principe Filippo. E se per nessuna madre, un ragazzo è all'altezza della propria figlia, e se la matrigna in questione è anche una strega potente, un demone alato dall'arrabbiatura facile, figuriamoci se la futura suocera gli spiattella senza mezze misura che una volta uniti i due giovani, Aurora diventerà di sua proprietà...
Come vi aspettate che reagisca, la malefica Maleficient?
Fulmini e saette, il regno, che non aveva in realtà mai smesso, torna ad avere paura di lei e tanti saluti alla pace sperata da Aurore...

Forse troppo lento in alcuni punti, troppo scontato, non è per niente difficile capire chi è il vero cattivo, e cosa ha intenzione di fare, ma è comunque una pellicola piacevole da vedere. La Fanning forse unica attrice credibile in un ruolo così angelico, è però un po' troppo ingenua, il principe senza verve, il re altrettanto senza nerbo, insomma,m sulla caratterizzazione dei personaggi si poteva fare di meglio, anche perchè pensando al classico Disney (non so come mai, lo ammetto), Filippo era l'unico principe (azzurro o meno) che mi piacesse!
Ma a parte questo è tutto sommato godibile, ripeto la parte grafica, scenografica, effetti speciali, azione e scene di combattimento sono ben fatte, nulla da dire. Riscontri al botteghino più che favorevoli, spero però ci si fermi qui, sia per il finale più che adeguato per mettere un punto alla storia, sia perchè il troppo stroppia, lo sappiamo bene, e un terzo tentativo con tanto di pargoletti e una Malefica nei panni della nonna, risulterebbe fin troppo azzardato!
Valutazione:
♥♥♥

Titolo: Weathering with you - La ragazza del tempo
Regia: Makoto Shinkai
Paese: Giappone
Anno: 2019
Genere: animazione

Trama:
Il film vede protagonista Hodaka che, durante l’estate del suo primo anno di liceo, fugge dalla sua remota isola natale per rifugiarsi a Tokyo. Qui, Hodaka si ritroverà ben presto ad affrontare i propri limiti sia finanziari che personali. L’incontro con Hina, una ragazza brillante e volitiva, cambierà però il corso degli eventi perché la giovane possiede un’abilità strana e meravigliosa: il potere di fermare la pioggia e far risplendere il sole…

Recensione:
Dopo Your Name e 5 cm al secondo, un paio di mesi fa è tornato al cinema Makoto Shionkai con una nuova storia.
La ragazza del tempo in questione è Hina che con i suoi poteri riesce a governare le condizioni atmosferiche, favorendo così diversi accadimenti. Sulla sua strada incrocia Hokada, uno studente universitario capitato a Tokyo in cerca di lavoro. Assunto in una "redazione" se così si può definire, che si occupa di occulto e fatti misteriosi, Hokada trova in Hina una "portatrice di sereno", e decide così di approfondire il misterioso potere della ragazza.
Weathering with you è un film carinissimo, ben fatto, dove la storia  viene costruita bene, è piacevole, divertente ed emozionante quanto basta.
La pioggia scrosciante che invade Tokyo come una minaccia funerea e inarrestabile fa a gara con la speranza, con i raggi di luce creati da Hina, che con la sua solarità e la sua spensieratezza, mette anima e corpo nel suo ruolo e nel portare avanti la sua vita, vivendola al massimo.
Makoto Shinkai mette così in campo ancora una volta, una storia carica di emozioni, che trascina lo spettatore in una pellicola sentimentale ed intensa. 
Anche dal punto di vista visivo, la Tokyo della storia risulta realistica, decisa nei tratti, tenue nei colori, con l'aggiunta di una colonna sonora perfetta nei punti giusti

Diciamo però, che da questo ritorno mi aspettavo qualcosina in più, sia dal punto di vista narrativo che dall'animazione, bellissima visivamente, ripeto, ma a mio parere un gradino sotto agli altri  due lavori dell'autore. O forse il problema è che Your Name è proprio impossibile da superare, anche per lo stesso creatore della storia.
Valutazione:
♥♥♥


Titolo: Klaus
Regia: Sergio Pablos
Paese: Spagna
Anno: 2019
Genere: animazione

Trama:
Racconta la storia di Jesper, il peggiore studente dell'Accademia delle Poste. Per redimere la sua pessima reputazione gli viene offerta un'opportunità: consegnare la posta in uno sperduto villaggio, Smeerensburg, sito su un'isola ghiacciata del freddo nord, al di là del Circolo Polare Artico. Qui nessuno ha voglia di scambiare lettere né qualche chiacchiera, anzi gli abitanti del posto sono molto schivi.
Jesper sta per desistere nella sua ricerca, quando incontra Alva, un'insegnante locale che gli offre il suo aiuto, e conosce il falegname Klaus, che conduce la sua esistenza in una baita, dove realizza giocattoli.

L'amicizia nata tra Jesper e il falegname riporterà l'allegria nel posto e la nascita di una nuova tradizione, fatta di magia e generosità. È così che in un paesino dove i sentimenti sembrano ghiacciati, le persone scopriranno che a un semplice atto di gentilezza ne consegue sempre un altro più grande.

Recensione:
Non sono una grandissima appassionata di film o cartoni animati a tema natalizio, ma i film d'animazione sono tra i film che preferisco guardare e di Klaus se n'è parlato così bene nelle scorse settimane, che sono stata molto incuriosita dalla storia.
A dare la voce del protagonista, il giovane Jasper, poi, è Marco Mengoni, un plus insomma, ad un cartone che, in effetti, funziona parecchio bene.
Il giovane Jasper di inizio film è uno scansafatiche, frequenta con ben poca voglia una scuola per postini, fino a che per "punizione" viene spedito in un paesino disperso nel nulla, in cui di lettere non se ne vede mezza.
Lì, tra gente scorbutica e continuamente in disaccordo tra loro, nel folto della foresta inizia un'avventura che porta nuova luce ai bimbi del villaggio.
Il film è fatto molto bene, sia dal punto di vista dell'animazione che, e soprattutto nella trama. I tratti dei personaggi sono semplici, ma non mancano di dettagli, l'ambientazione inizialmente grigia e triste si colora via via che la storia ingrana diventando più vivace e raccontando appunto le radici di una tradizione aspettata oggi ogni 25 dicembre.
Così Klaus, percorre appunto la "nascita" della figura di Babbo Natale, ma lo fa raccontando l'inizio di un'amicizia strampalata e bizzarra, che ha in sè una coppia di personaggi diversissimi tra loro, che hanno delle storie profonde e toccanti, com'è toccante il finale della pellicola.
Il film narra però anche di un villaggio e di famiglie che si fanno la lotta, un villaggio in cui non c'è spazio per le risate e il buonumore o semplicemente un pizzico di avventura, così l'arrivo di Jasper, per quanto musone e poco volenteroso, porta una ventata di aria fresca nel paesino.
Insomma, un film  d'animazione divertente e originale, natalizio, adorabile e portatore di buoni insegnamenti.
Valutazione:
♥♥♥

Titolo: Un giorno di pioggia a New York
Regia: Woody Allen
Paese: USA
Anno: 2019
Genere: commedia
Cast: Timothée Chamalet, Elle Fanning, Selena Gomez, Diego Luna, Liev Schreiber, Jude Law

Trama:
Un giorno di Pioggia a New York, racconta la storia di una coppia di giovani innamorati, Gatsby e Ashleigh . I due arrivano nella Grande Mela perché la ragazza è riuscita a ottenere un'intervista con Roland Pollard un regista in crisi. La coppia ne approfitta per trascorrere un weekend spettacolare insieme nella grande città o almeno questa era l'intenzione iniziale.
 L'incontro con Pollard si rivela una grande occasione per la giornalista in erba, Ashleigh si vede costretta ad annullare tutti i piani con Gatsby.

Recensione:
L'osannato Timothée Chamalet, dopo il suo esordio in Chiamami col tuo nome, si è trovato con la strada spianata verso il successo. Il suo look un po' da dandy, ma la faccia dal ragazzino poi non tanto belloccio secondo i canoni, ma dal fascino comunque intrinseco, mette in mostra qui la sua chioma spettinata in un ruolo che a parer mio gli calza a pennello.
Gatsby è un giovane innamorato, un po' bizzarro, un po' sentimentale, sogna con la sua bella Elle Fanning un week-end perfetto a New York, peccato che il lavoro di lei finisca per rovinare e mandare in frantumi tutto.
La dolce Elle, anche in un ruolo così ingenuo e sognatore che di norma mi avrebbe dato il nervoso, riesce con il suo dolcissimo viso a rendermelo piacevole quel tanto che basta da non detestare Ashleigh per tutto il film. Andare a caccia di scoop va bene, inseguire il sogno di una carriera giornalistica, anche, ma fino ad un certo punto eh che  poi Chamalet ti sfugge di mano!
Woody Allen mette in scena una pellicola sentimentale, funzionale, dai toni grigi come la pioggia che scroscia in una New York fradicia che può risultare comunque romantica, con la persona giusta. Mette in scena l'amore acerbo tra due giovani con le idee decise ma forse un tantino incompatibili, due attori famosi e ottimi nelle loro parti protagoniste, con l'aggiunta di tanti nomi noti, che vanno da Diego Luna a Selena Gomez, fino a  Liev Schreiber regista altamente in crisi che rischia di essere la miccia di una bomba.
Il regista mette in luce l'amore per la sua New York, ma anche per l'arte, per le cose belle, che non sempre hanno bisogno di sole e lucentezza per splendere, spesso si nascondono negli angoli bui ed hanno solo bisogno di essere scoperte.
Un giorno di pioggia a New York, che forse trovate ancora in qualche sala cinematografica, mi è piaciuto molto, l'ho trovato piacevole, a tratti divertente e frizzante, l'interpretazione dei due protagonisti è stata abbastanza convincente da avermi fatto piacere un film che di norma avrei evitato (sono stati proprio i nomi dei due attori ad attirarmi dal vederlo).
Valutazione:
♥♥♥/ e mezzo

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3 commenti

  1. Ciao Chiara! Tra questi ho visto solo Klaus, che ho trovato molto carino :) il doppiaggio non mi ha fatto impazzire, ma in un caso del genere ci si può passare tranquillamente sopra xD ♥

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  2. ingenuo e sognatore che di norma mi avrebbe

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