Dal grande schermo

Doppia recensione: I Puffi 2 e Frankweenie

19.12.13

Buongiorno lettori del Baule!
Oggi vi parlo oggi di due cartoni film d'animazione, che ho visto un pò di tempo fa, molto diversi tra loro. Sto parlando di Frankenweenie, ispirato a Frankenstein, e i Puffi 2 (che in realtà è un cartone a metà!)

Titolo: I Puffi 2
Regia: Raja Gosnell
Paese: USA
Genere: Animazione
Durata: 105 min.
Anno: 2013

Trama:
Il malvagio stregone Gargamella crea una coppia di dispettose creature simili ai puffi, i Monelli, con cui spera di catturare la loro magica "essenza blu". Ma quando scopre che solo un vero puffo può dargli ciò che cerca e che solo un incantesimo segreto conosciuto da Puffetta può trasformare i Monelli in veri puffi, Gargamella rapisce Puffetta e la porta a Parigi, dove è conosciuto e ammirato da milioni di persone come lo stregone migliore del mondo. Toccherà a Grande Puffo, Tontolone, Quattrocchi e Vanitoso tornare nel nostro mondo, incontrare i loro amici Patrick e Grace Winslow e salvarla! E Puffetta, che si è sempre sentita diversa dagli altri puffi, instaurerà un legame speciale con i Monelli, Vexy e Hackus, o si lascerà convincere dai Puffi che il loro amore per lei è Vero Blu?

Recensione:
Ho adorato il primo episodio dei Puffi, che avevo visto con la mia nipotina di tre anni, lei era così entusiasta, che per giorni non ha fatto che ripetere “Io sono il Puffo Coraggioso!”. Quando una mia amica mi ha proposto di andare a vedere il secondo film, ero ben felice di accontentarla. Vi parlo di un paio di mesi fa, quando il film era uscito nelle sale, per questioni di tempo e voglia, lo recensisco solamente oggi...meglio tardi che mai!
La protagonista indiscussa di questo film è Puffetta e si percorre un pò la storia di come è stata creata. Nuovi personaggi entrano in scena, sia animati che in carne e ossa. Il Villaggio dei Puffi è sempre più carino e accogliente, così come la bellissima Parigi, in cui il film è ambientato, perchè Gargamella ormai è diventato famoso, e si esibisce nei suoi spettacoli di magia.
Il gatto Birba, è molto più “interattivo” e comunicativo del primo film, i Puffi che corrono in soccorso di Puffetta, non sono quelli del primo film, ne conosciamo così altri, tra cui Puffo Vanitoso che mi ha fatto veramente troppo ridere! É il personaggio che scatena più risate secondo me, con il suo narcisismo che spicca nei momenti meno opportuni, offre battute esilaranti in continuazione. Vogliamo poi parlare di Brontolone che si improvvisa ottimista? O dell'esistenza di  Puffo passivo-aggressivo?xD
Anche in questo film troviamo la famiglia Winslow, allargata rispetto al primo capitolo, perchè  i due hanno avuto un bambino, Blu, e perchè è presente anche il nonno, con cui Patrick ha un rapporto particolarmente difficile. Il bambino non è proprio piccino, e questo ci fa capire che sono passati alcuni anni dall'ultimo viaggio dei Puffi nel mondo reale. Gli umani sono importanti per la missione, ma sono i Puffi mandati in città, ad essere davvero essenziali per il salvataggio di Puffetta.
Puffetta, è molto meno sprovveduta di quanto tutti credano, e così tra un nuovo taglio di capelli (nooo!) e due Puffi monelli (che poi troppo monelli non sono), imparerà a credere di più in sè stessa e nella sua appartenenza al mondo di queste creaturine blu.
È un film per la famiglia, con un finale scontato, ma i bambini il lieto fine se lo meritano tutto, sempre, e poi piace tanto anche a me che le cose in fondo si sistemino allegramente!
E' coloratissimo e ricco i battute divertenti, un film piacevole per passare qualche ora tra le buffe creaturine con cui, un po' tutti, siamo cresciuti.


Valutazione:
 



Titolo: Frankenweenie
Regia: Tim Burton
Paese: USA
Genere: Animazione
Durata: 87 min.
Anno: 2012

Trama:
Frankenweenie è il racconto di un bambino Victor e del suo cane Sparky. Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cucciolo, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo amico, ma con qualche lieve variazione. Il ragazzo prova a nascondere la sua creazione cucita in casa, ma quando Sparky esce i compagni di scuola di Victor, gli insegnanti e l'intera città scoprono che "tenere al guinzaglio una nuova vita" può essere mostruoso.

Recensione:
Dai toni colorati e gioiosi dei Puffi, passiamo a quelli più particolari offerti da Tim Burton, che non scade mai nel convenzionale, creando lavori sempre fuori dal comune. Frankenweenie sarà anche ricco di sfumature scure, ma è comunque capace di raccontare una storia dai tratti profondi.
Per Burton vedere approdare sullo schermo Frankenweenie, è stata come la realizzazione di un sogno. La storia, infatti non è nuova, il regista l'aveva già girata (come cortometraggio però) nel 1994 ma aveva avuto ben poco successo. Caparbio e testardo, è riuscito finalmente a portare alla luce questo piccolo gioiellino nel 2012
Ho visto parecchi film di Tim Burton, perchè adoro Johnny Depp, e come molti di voi sapranno, i due hanno lavorato parecchie volte insieme. Non si può amare uno senza amare anche l'altro, pacchetto completo o niente. Burton è per me un mito del cinema, eclettico e dai toni gotici, riesce portare il suo tratto rivoluzionario in qualsiasi storia.
I bambini protagonisti sono tipici del regista. Non sono perfetti come quelli che siamo abituati a vedere nei film d'animazione, anzi...occhi a palla, gobba, troppo alti o troppo cicciottelli, fanno quasi un po' paura!
Il protagonista non sembra per niente un bimbetto spaurito delle elementari, definirlo “bambino” infatti mi suona parecchio strano, ma il suo cagnolino è adorabile, il loro rapporto è speciale e la storia è commovente. Il protagonista è un emarginato, non tanto per il suo aspetto (è il più “normale” tra i suoi amici), quanto per il carattere chiuso, e i suoi interessi. La scienza, infatti, è la grande passione in qui si sente ferratissimo, e per questo viene incompreso dai compagni. É proprio un progetto di scienze, ciò che gli dà la spinta per provare l'esperimento che potrebbe riportare in vita il suo cucciolo. Il suo genio viene fuori così, e la gelosia di tutti inizia ad emergere.
Il film mi è piaciuto molto, ho trovato Sparky tenerissimo, anche se dopo la "resurrezione" non è in ottime condizioni... faceva più impressione la bimba (non ricordo come si chiama) con gli occhi a palla fuori dalle orbite! Il rapporto tra Victor e Sparky mi ha davvero commosso, Burton ha dimostrato di saper creare una storia dolcissima, anche senza l'utilizzo di colori o effetti speciali troppo particolari.
Come per i due film d'animazione precedenti, “Nghtmare before Christmas” e “La sposa cadavere”, anche qui le atmosfere sono gotiche e tenebrose, in particolare, Frankenweenie, è totalmente in bianco e nero ed è stato girato con la tecnica dello stop motion e in 3D.  Il film è anche stato candidato agli Oscar 2013 come miglior film d'animazione (ha vinto però Ribelle - The Brave, che io adoooro!).

Valutazione:


Cinque Stelle

Chaos

18.12.13


Titolo: Chaos
Autore: Lauren Olivier
Editore: Piemme
Collana: Freeway
Serie: Delirium #2
Anno: 2013
Pagine: 317
Prezzo: 17,00

Trama:

Nel mondo di Lena l'amore è bollato come delirium, una terribile malattia che va estirpata da ogni ragazzo. Lena non vede l'ora di ricevere la cura, perché ha paura di innamorarsi, ma proprio il giorno dell'esame conosce Alex, un ragazzo bellissimo e ribelle. L'amore tra Lena e Alex cresce ogni giorno di più, fino a che i due innamorati non decidono di scappare nelle Terre Selvagge. Ma purtroppo i piani non vanno come previsto... Lena si ritrova sola, senza Alex, che è rimasto dall'altra parte della rete, e senza la vita che conosceva. Vuole dimenticare quello che è successo, perché ricordare fa troppo male. Adesso è il tempo di farsi nuovi amici ed è il tempo di unirsi alla ribellione: contro chi vuole estirpare la possibilità di amare dal cuore di tutti gli uomini e contro chi le ha portato via Alex...

Recensione:
Ho appena finito di leggere Chaos e mille emozioni diverse mi attanagliano lo stomaco. Il primo libro, Delirium, mi era piaciuto, ma questo mi ha veramente fatto impazzire!
Cosa bizzarra, perchè trovo che di solito i libri di mezzo siano i più scadenti. Più complicati da scrivere e da leggere, una sorta di ponte tra l'inizio e la fine della storia, risultando spesso deboli. Chaos ha assolutamente superato indenne questa prova.


Chaos comincia esattamente dove Delirium si era interrotto, ovvero all'arrivo di Lena nelle Terre Selvagge. I suoi primi giorni in quei luoghi sconosciuti, sono confusi e dolorosi perchè la perdita di Alex, fa più male del dolore fisico che si è procurata scappando da Portland. 
Nell'accampamento in cui viene curata, conosce Reven, una ragazza dura e carismatica, che convincerà Lena ad andare avanti. La nostra protagonista infatti, entra a far parte della Resistenza, torna in città e si "mimetizza" con gli altri curati con un solo scopo: seguire Julian Fineman, figlio del capo dell'ALD, il movimento a favore della cura. Qualcosa però va storto e i due, Lena e Julian, vengono catturati insieme, dalle Iene (Invalidi violenti e ribelli).

La narrazione procede per tutto il libro con un ritmo incalzante, velocissimo, un chaos di avvenimenti (in senso positivo eh! Perchè capitano una miriade di cose) e colpi di scena, capaci di far trattenere il respiro. A circa metà libro non sono più stata capace di fermarmi, e l'ho finito di filata, con un batticuore che mi rimbombava fin nelle orecchie.
La narrazione si divide di capitolo in capitolo in “Prima” (ovvero all'arrivo di Lena nella Terre Selvagge) e in “Dopo” (quando Lena diventa parte attiva della resistenza).

"Qualcosa deve morire in modo che altri possano sopravvivere."

Lena mi è piaciuta molto di più che nel primo libro, combattiva, tosta, cambiata eppure sempre la stessa dentro, nell'anima, perchè come dice lei stessa: "Non ci si libera dalla paura in un colpo solo, non è possibile."
Le persone presenti nella sua vecchia vita, appaiono qui solo in maniera astratta, dentro di lei, mentre nuovi personaggi fanno breccia nella sua vita, e quindi anche nella nostra.
Alex non c'è più e lei in qualche modo deve procedere da sola in quel nuovo mondo così opposto a tutto ciò che Portland le aveva fatto conoscere fino a quel momento.
Raven è un personaggio un pò ambiguo, ma che mi è piaciuto. Si tiene tutto dentro cercando di non lasciarsi sfuggire niente, ma è più simile a Lena di quanto voglia far vedere. Oltre a lei, Lena conoscerà anche Tack, Blu, Sarah e altri invalidi che come lei, vagano per le Terre Selvagge cercando di sopravvivere.

Non posso non parlare di Julian, che mi ha rapito il cuore in modo totale. Sembra tremendamente piccolo e indifeso rispetto a Lena (nonostante lei sia da poco entrata a far parte dei “ribelli”), perchè il suo credere ciecamente nella pericolosità del Delirium e in quello che l'ALD professa, l'hanno portato a non sapere e provare così tante cose, che sembra avere a tratti una personalità infantile, ma tanto, tanto dolce. Per quanto sia spaventato, non può fare a meno di essere curioso ed avere bisogno di lei, che si dimostra sorprendentemente coraggiosa e forte anche dal punto di vista fisico.

Ho adorato lo stile di Lauren Olivier in questo libro, l'introspettività e la caratterizzazione di Lena, ma anche lo spessore degli altri personaggi.
L'ambientazione è varia e passa dalla città agli spazi rurali e spogli.
Questo libro mi ha coinvolto davvero tantissimo, mentre lo leggevo riuscivo a sentire sulla mia pelle tutto il dolore e la sconfitta di Lena dopo aver superato la recinzione, tutta la determinazione nel voler diventare forte, e i sentimenti inspiegabili che pian piano nascevano nel suo cuore nei confronti di Julian.

"Se sei intelligente, ti sta a cuore. E se ti sta a cuore, ami."

Il finale poi, per quanto me lo aspettassi (ero certa, certa, certa che si sarebbe concluso così), mi ha comunque colta di sorpresa, del tipo “NON CI POSSO CREDERE!”.
Sono felice di aver aspettato fino ad adesso a leggere questo libro, così non devo attendere troppo per Requiem, che uscirà il 28 gennaio...giusto qualche giorno dopo il mio compleanno, ma non fatevi problemi, accetto regali anche in ritardo!

SPOILER (evidenziate per leggere): Ho desiderato ardentemente che Alex tornasse all'inizio, ed ero sicurissima che si sarebbe fatto vivo sul finale. Nel primo libro mi è piaciuto molto, ma poi è arrivato Julian e non ci ho visto più!
Sono terrorizzata da come andrà a finire, mi sa che tra i due, sarà Alex a spuntarla.

VALUTAZIONE:
♥♥♥♥♥
Difficile riuscire a staccarsi da questo libro.
Elettrizzante.


Fan Direction

Fan Direction #24

17.12.13


E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
PAUL WESLEY


Pawel Thomas Wasilewski (all'anagrafe) nasce il 23 luglio del 1982 a New Brunswick, ma è cresciuto in Marocco. I genitori sono polacchi, e ha due sorelle minori.


A 14 anni, inizia a lavorare come modello per un agenzia di New York, e debutta come attore nel 1999 nella soap opera Destini, e in seguito nella soap opera Sentieri (e pensare che per un periodo l'ho guardata!).


A causa della sua presenza saltuaria, dovuta al suo lavoro, è stato cacciato dalla Christian  Brothers Academy e poi dalla Marlboro High School.


Partecipa a numerose serie tv come The OC, Smalville, Everwood, Otto semplici regole e American Dreams. Ha avuto anche un piccolo ruole nel film di Spielberg "Minority Report".
Ha partecipato anche alla miniserie Tv Fallen - Angeli caduti nel 2006 e ad alcune puntate del telefilm Army Wives - Conflitti del cuore.


Nel 2009 è stato scelto per il ruolo di Stefan Salvatore nelle serie The Vampire Diaries, basata sui libri di Lisa Jane Smith, che l'ha consacrato al grande pubblico.
E' stato sposato dal 2011 al 2013 con l'attrice Torrey DeVitto (quella che interpreta la sorella di Spencer in Pretty Little Liars, per intenderci!).


Anteprima

Novità in libreria...nel 2014!

16.12.13

Ecco un pò di novità libresche, in uscita a gennaio del prossimo anno (fa un effetto stranissimo dirlo!)

Titolo: Promettimi che ci sarai
Autrice: Carol Rifka Brunt
Editore: Piemme
Pagine: 420
Data di uscita: 14 Gennaio 2014
Prezzo: 17,90

Trama:
Se sei una quattordicenne timida e goffa e hai appena perso l'unica persona in grado di capirti, ti serve un rifugio, per stare da sola con la tua fantasia e i tuoi ricordi. Ecco perché June, con un cappuccio calato in testa e stivali da Robin Hood ai piedi, non perde occasione per avventurarsi nei boschi dietro la scuola, fingendo di essere stata catapultata nel 1987 dal Medioevo, l'epoca in cui sarebbe potuta diventare un falconiere. Sarebbe bello riuscire a richiamare a sé, proprio come falchi, le persone che sono volate via. Come lo zio Finn, che era il migliore amico di June, oltre che un grande pittore, ed è stato ucciso da una malattia di cui in famiglia è proibito parlare. Un giorno June riceve un pacco misterioso; all'interno, la teiera preferita di Finn e una lettera di Toby: l'uomo che nessuno, al funerale dello zio, ha osato avvicinare. E che ora chiede proprio a lei di incontrarlo in segreto. June dovrà fare i conti con la paura e la gelosia, prima di accettare di non essere stata l'unica persona speciale nella vita dello zio, e prima di dare inizio a un'amicizia clandestina che forse potrebbe aiutare entrambi a colmare quel grande vuoto. Ancora ignari che è stato Finn a legarli con una promessa, l'uno all'insaputa dell'altra, per realizzare il suo ultimo desiderio: riunire nella stessa cornice coloro che più ha amato, il suo vero capolavoro.
Titolo: Requiem
Autrice: Lauren Oliver
Editore: Piemme 
Collana: Freeway
Pagine: 324
Data di uscita: 28 Gennaio 2014
Prezzo: 17,00

Trama:
Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l'amore dalla faccia della Terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle terre selvagge, dove ha anche rincontrato Alex, il primo amore che pensava morto. Ormai, però, nemmeno le terre selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l'esistenza degli invalidi e i regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione. Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine.


Titolo: La ragazza che leggeva nei cuori
Autore: Teri Brown
Editore: Corbaccio
Data di uscita: 9 Gennaio 2014
Pagine: 320
Prezzo: 14,90 

Trama:
New York, anni Venti, i famosi Roaring Twenties: Anna ha sedici anni e fin da bambina aiuta la madre, una famosa medium, negli spettacoli. Ma, contrariamente a sua madre che è un’abile attrice, Anna ha veramente il dono di «sentire» le emozioni altrui e di predire il futuro. E in questo futuro vede sua madre in pericolo: le sue visioni si fanno sempre più intense e spaventose, al punto che Anna decide esplorare fino in fondo questa parte di sé che aveva sempre negato. Così, quando Cole, un ragazzo misterioso, si trasferisce in un appartamento vicino e introduce Anna a una società segreta che studia proprio persone come lei, Anna si trova costretta a confrontarsi con il suo passato e con le certezze della sua vita. Ma Anna è anche una sedicenne come tante altre, con i suoi istinti ribelli, i suoi capricci e la sua rabbia esplosiva. E, come tutte le ragazze della sua età, anche lei è alla ricerca dell’amore e dell’affermazione di se stessa. Riusciranno le sue abilità a districare la rete di intrighi in cui, suo malgrado, è caduta? E, soprattutto, la sua sensibilità sarà in grado di farle individuare qual è il suo vero destino? Riuscirà Anna l’illusionista, brava a liberarsi da quasi tutto, a liberarsi dei condizionamenti e a seguire il suo cuore? 

Schegge d'autore

Schegge d'autore #5

15.12.13

Seconda puntata di questa nuova rubrica del Baule, "Schegge d'autore".
Rubrica in cui presenterò autori esordienti e le loro opere, scrittori in erba insomma!


Titolo: Io sono respiro puro
Autore: Maria Fornaro
Anno: 2013
Pagine: 70
Prezzo: 10,00 cartaceo - 3,99 e-book

La poesia è divenuta elemento importante della vita dell’autrice, è l’universo in cui si perde e attraverso essa riesce a concretizzare tutte le sue emozioni, le sue sensazioni, i suoi pensieri e i suoi ricordi. È la componente assolutamente imprescindibile della natura umana, come l’aria, che dà forza all’anima. Di animo passionale e tumultuoso, celato nel passato sotto montagne di grigia quotidianità, ora, finalmente, esplode in tutto il suo essere travolgente, regalando versi che toccano l’anima di ognuno di noi. I versi risultano la trasfigurazione in chiave simbolica dell’amore protagonista indiscusso che assurge a unico, vero motivo di vita. L’amore che lenisce le pene, che sussurra, che grida ed infiamma le passioni. Ne risulta una vena poetica impregnata di una grande sensibilità in un caleidoscopio di emozioni che nascono dal cuore, dai ricordi, dalle paure, dai desideri. È una forza travolgente senza tempo.


Biografia:

Maria Fornaro nasce a Fragagnano (TA) nel dicembre  del 1964. Sposata dal 1994, ha due figli.
laureata in Materie Letterarie all'università di Bari, le piace leggere, ascoltare, discutere, mettersi in gioco. Scrive per diletto e per emozioni, pensa come Daniel Glattauer che "scrivere è come baciare, solo senza labbra, ma con la mente".
Alcune sue poesie sono state pubblicate nella Collana dei Poeti Contemporanei, volume 12, della Casa editrice Pagine di Roma.

Indirizzi utili:
Pagina facebook
Blog dell'autrice

Note musicali dal Baule

Note musicali dal Baule #11

14.12.13


Vista la mia folle passione per la musica, come si può benissimo constatare QUA, ho deciso di aprire una rubrica in tema anche per il blog.
"Note musicali dal baule" Ã¨ una rubrica senza cadenza fissa, in cui vi posterò le mie canzoni preferite, le nuove scoperte, vi presenterò alcuni artisti...
Se volete lasciare tra i commenti i titoli delle canzoni che VOI amate di più, i vostri cantanti preferiti, o consigliarmi qualche canzone, fate pure! Non sono mai sazia di musica, quindi ogni nuova scoperta mi rende felice :)
E' da un po' che non pubblico questa rubrica, ma le novità musicali non mancano di certo!
Soprattutto ora, che grazie a quei quattro dei miei adorati Finley, sono costretta ad ascoltare la radio tutti i giorni per sentire il loro programma (li trovate su Radio Kiss Kiss dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17...casomai avete voglia di farvi quattro risate!)
Ecco le ultime scoperte musicali che non riesco a togliermi dalla testa:


Questa canzone è davvero stupenda.
Ho la sensazione che potrei condividerla molto spesso sul blog, vi avviso!






I Bastille iniziano ad ossessionarmi!
Mi sa che mi tocca aggiungerli alla lista (che sta diventando infinita) dei gruppi che voglio vedere.

E voi, avete qualche bella canzone da consigliarmi?

Recensioni telefilm

Gossip Girl sesta (e ultima) stagione

13.12.13


Tra Teen Wolf, Ravenswood e The Vampire Diaries, è stato bello passare dalle atmosfere scure e misteriose, a qualcosa di più frivolo e leggero come i temi affrontati da Gossip Girl!
Parlare di questa sesta e ultima serie, senza fare spoiler, è ardua impresa, ma cercherò di limitare al massimo ciò che vorrei spifferarvi, e lasciare per la fine un inevitabile commento spoileroso.

Titolo: Gossip Girl
Anno: 2007 - 2012
Serie Tv
Genere: teen drama
Stagioni: 6
Episodi: 121
Basata sugli omonimi romanzi di Cecily von Ziegesar
Cast: Blake Lively, Leighton Meester, Penn Badgley, Chace Crawford, Ed Westwick, Kelly Rutherford, Matthew Settle, Michelle Tracthenberg

Trama (generica):
Gossip Girl è una misteriosa ragazza che si occupa di scrivere sul suo blog le informazioni più scandalose riguardanti la vita dell'elite di Manhattan. L'ultimo gossip riguarda il ritorno in città (dopo una lunga e misteriosa assenza) di una delle ragazze più amate: Serena Van Der Wooden…
Ma chi è Gossip Girl? E come fa ad essere così ben informata tanto da far visualizzare sui sidekick degli iscritti le notizie in tempo reale?

Recensione:
Gossip Girl, è una serie abbastanza longeva, nel lontano 2009, quando Italia 1 aveva iniziato a trasmetterla, avevo cominciato a guardarlo, più che altro per avere anche io un commento al riguardo, da fare il giorno dopo a scuola. Si, perchè era la serie di cui tutti parlavano, e tutti erano entusiasti che cominciasse, perciò da patita di telefilm, non potevo certo farmelo mancare.
Nella recensione precedente che avevo fatto su Gossip Girl, una recensione sommaria del telefilm fino alla quinta stagione, avevo già accennato al fatto che la prima stagione non mi avesse fatto impazzire. La trovavo troppo superficiale per i miei gusti...e d'altronde, se non lo fosse stata, non ci sarebbe nemmeno stata una maturazione dei personaggi. Non era certo uno di quei telefilm del tipo non-me-ne-posso-perdere-nemmeno-una-puntata oppure non-importa-se-è-una-replica-non-mi-stancherò-mai-di-guardarlo.
Ho iniziato ad apprezzare maggiormente la serie, verso la terza-quarta stagione, nonostante la ripetitività che un pò caratterizza il telefilm: in ogni puntata una festa (giustamente, altrimenti che elitè di Manhattan è?), i soliti sbagli da cui non imparano mai, amori tragici, scandali, tradimenti ecc.
I personaggi son maturati parecchio, fino ad arrivare al culmine in questa sesta stagione. Alcuni sono cambiati al limite dell'incredibile (il signorino Chuck alla ricerca della giustizia), ma le loro caratteristiche principali rimangono (Blair e i suoi soliti piani malefici).
In questa sesta stagione, Serena, torna in città con un nuovo amore...non ci avrei mai scommesso! Un certo Steven che non solo è padre, ma è padre di un adolescente che ha press'a poco la stessa età di Serena. Se Serena non avesse il meraviglioso sorriso contagioso di Blake Lively, probabilmente la odierei. Lei è quella che ho trovato meno cambiata dalla prima stagione, sempre pronta a tirarsi indietro e scappare quando le cose si fanno difficili, sempre pronta a cadere in sbagli già fatti in passato, ma che non riesce proprio ad evitare. Blair invece, è alle prese con la casa di moda della madre che le è stata affidata, ma capisce subito che le cose non sono così facili come credeva, mentre il rapporto con Chuck è ad un punto morto, dato che lui insegue il padre, per cercare di capire cosa l'ha spinto a farsi credere morto in passato, e soprattutto in che loschi affari è coinvolto (si, proprio Chuck che nell'illegalità prima ci sguazzava!).
Dan, dopo il suo romanzo d'esordio, inizia (con l'aiuto della malefica Giorgina) a pubblicare con un importante rivista, I capitoli della sua seconda opera, dove parla dell'Upper Est Side senza peli sulla lingua, anche se questo potrebbe causargli parecchi problemi. Nate, che tra le due coppie che si uniscono e si sciolgono in continuazione (Chuck e Blair – Serena e Dan, per cui ho sempre tifato), ha ormai perso del tutto la fama da belloccio delle prime stagioni, ed ora è un uomo d'affari alle prese con la gestione dello Spectator, si ritrova però, in mezzo a problemi finanziari non da poco.
C'è poi Ivy, marionetta nelle mani di tutti e Lily e Rufus, con i soliti problemi. Sentimenti insicuri, scandali (anche se Gossip Girl è meno pressante in questa stagione), vestiti all'ultimo grido e le solite rivalità che non passano mai...
Per essere formata da solo dieci episodi, questa ultima stagione è bella ricca di avvenimenti, che portano dritti dritti all'ultimissima puntata dove viene rivelata l'identità di Gossip Girl. Rivelazione che, inizialmente per me ha avuto poco senso, ma per come decidono di spiegarla gli autori della serie, inizia a prendere forma e a diventare logica. Anche perchè, se inizialmente Gossip Girl era solo un sito creato da qualcuno in cerca di scandali, col passare del tempo era diventata una risorsa per tutti, e a cui tutti, inviavano materiale.

Per una volta tanto, devo dire che ho preferito il doppiaggio italiano rispetto alle voci originali degli attori. Sarà che sono stata abituata a guardarlo in italiano fin dall'inizio, ma guardando una puntata in lingua, ho notato che la voce dell'attore che interpreta Chuck, era così bassa e monocorde da farmi venire il latte alle ginocchia (!), meglio quella italiana. Stessa cosa per Blair, quella italiana riesce ad essere adatta per il personaggio energico, sicuro di sè e pieno di risorse, mentre quella dell'attrice sembrava meno adatta ai piani malefici della Waldorf!

Commento spoileroso: Ma Lily è seriamente tornata con l'ex-ex marito? Cioè il padre di Serena? Nonostante tutto ciò che ha fatto?
E ovviamente, nonostante siano passati cinque anni, loro non sono cambiati di una virgola, nemmeno un taglio di capelli diverso!
Comunque, evviva il ragazzo solitario! Io ho sempre tifato per lui! :)

Valutazione:
/ e mezzo



Da notare le "scarpe comode" e i pantaloni della tuta...
evidentemente le riprese comprendevano solo
primi piani per Blair!

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