Fan Direction

Fan Direction#36 - Crystal Reed

15.4.14

In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Miei cari, oggi parliamo della meravigliosa...

CRYSTAL REED!

Crystal Reed (mi piace troppo il suo nome *w*) nasce il 6 febbraio 1985 a Detroit.
Ha studiato danza fin da piccina ed è stata capitano del corpo di ballo del suo liceo.


Mentre viveva a Roseville, era membro attivo della compagnia teatrale locale, per cui ha partecipato a diversi spettacoli, come Grease.
Ha frequentato la Wayne State University e una volta trasferitasi a Chicago, è apparsa in diverse produzioni locali.

Nel 2008, si trasferisce a Hollywood ed inizia la sua carriera cinematografica. Nel 2012 appare in CSI Scena del Crimine, CSI: NY, Rizzoli e Isles.


Dal 2011, è Allison Argent nel telefilm di successo Teen Wolf (*_*), ma è apparsa anche in Skyline del 2010, in un episodio di Drop Dead Diva e nel film Crazy, Stupid, Love.
Nel 2013 è stata la protagonista del film Crush, che ho recensito qua.

Purtroppo non ho trovato molte notizie su Crystal, ma come attrice mi piace davvero molto, e sono sicura che presto la vedremo in ruoli interessanti. E' carinissima, sembra una ragazza molto dolce, ed è stata fidanzata per un periodo con Daniel Sharman (già, il mio Isaac di Teen Wolf)!

Dal grande schermo

Speciale Harry Potter #4

13.4.14

E' con sommo dispiacere che scrivo oggi, l'ultimo "Speciale" sui film di Harry Potter ç_ç
Vi lascio i miei pensieri sull'ultimo film della saga, diviso in due, Harry Potter e i Doni della morte parte 1 e parte 2.

Titolo: Harry Potter e i Doni della morte parte 1
Titolo originale: Harry Potter and the Deathly Hallows: part 1
Regia: David Yates
Paese: Gran Bretagna
Anno: 2010
Durata: 146 min.
Cast: Emma Watson, Rupert Grint, Daniel Radcliffe, Tom Felton, Julie Walters, Evanna Lynch, Mark Williams, Bonnie Wright, Jamie Campbell Bower, Bill Nighy, Ralph Finnes, James Phelps, Oliver Phelps, Clémence Poésy, Brendan Gleeson

Trama:
Dopo la scomparsa di Silente, la forza distruttiva di Voldemort appare praticamente inarrestabile. Harry Potter ed i suoi due fedeli amici Ermione e Ron sono costretti scappare come fuggiaschi, braccati ovunque dalle forze oscure. La loro ultima speranza è quella di trovare e distruggere tutti gli horcrux e frenare in questo modo l’avanzata del Male. Come riuscirci quando tutto sembra ormai perduto?   

Recensione:
Che tristezza quando ho visto per la prima volta questo film e mi sono resa conto che non avevano inserito l'addio di Harry ai Dursley...nel libro mi aveva quasi commosso (c'è però il saluto all'angusto sottoscala)! Vediamo però Hermione, che, con grande coraggio fa quello che deve, per salvare i suoi genitori. Il viaggio che porta Harry alla Tana è rocambolesco, con Iisuoi amici che diventano la sua copia sputata, uno dei punti divertenti del film, che è molto più cupo dei precedenti e lascia poco spazio alle risate, anche se poi il viaggio in sè, diventa drammatico quando il gruppo viene attaccato (Edvige ç_ç).
I tre ragazzi, in questo film, si sentono più soli che mai, Silente ha affidato ad Harry una missione estremamente pericolosa, che va anche tenuta segreta, così si ritrovano loro tre, soli contro il mondo, con appena un briciolo di indizi che indichi loro la via per trovare gli Horcrux rimanenti.E anche se c'è un matrimonio da festeggiare e il testamento lasciato da Silente da “decifrare”, Ron, Harry ed Hermione, sono costretti a scappare, perennemente in movimento per non farsi trovare. Il peso di ciò che devono fare, la frustrazione e la solitudine fanno nascere alcuni dissapori che portano Ron ad abbandonare il gruppo. In questa prima parte dell'ultimo capitolo, scottanti rivelazioni sul passato di Silente vengono a galla, uno strano simbolo (quello dei Doni della morte) continua a comparire e loro non possono fidarsi di nessuno. In questo film, più che in tutti gli altri, gli occhi sono puntati su loro tre che compongono quasi tutto il film. La scena del matrimonio è un po' frettolosa, e non viene nemmeno spiegata esaustivamente la storia del giovane Silente, a cui nel libro veniva dato ampio spazio. Sono rimasta un po' delusa dalla visita di Harry ed Hermione a Godric's Hallow', a parte la scena del cimitero, fatta bene, avrei immaginato la cosa un po' più commovente, visto che è il luogo in cui Harry è nato (specialmente quando vede quella che era la sua casa).
Il film è un continuo spostarsi in paesaggi remoti, mentre abbiamo uno scorcio minimo degli altri personaggi. Rimane mitica la scena “Ehy sfigati, lui non è qui” sul treno per Hogwarts, che ci mostra un Neville cresciuto, e molto meno impacciato del solito. Certo, è stranissimo pensare che a vita la Hogwarts possa andare avanti senza il nostro adoratissimo trio. Molto bella anche la scena in cui, sotto effetto della pozione Polisucco, si infiltrano nel Ministero della Magia e ritrovano una vecchia conoscenza poco piacevole (ma come avrà mai fatto a scappare dalla Foresta Proibita?).
I toni del film si fanno più aspri, seri, nessuna risata nella sala comune di Grifondoro, ma solo desolazione, solitudine e speranza che va via via affievolendosi, mentre Voldemort diventa sempre più crudele e forte. Draco Malfoy, sul finale, gioca un piccolo, ruolo fondamentale, che dimostra ancora una volta, nonostante tutto, da che parte stia (mi è sempre piaciuto Draco, e ho sempre creduto che non fosse così cattivo come volesse far credere).Altre sequenze che mi sono piaciute particolarmente, sono quelle con i ghermidori, sia quando rischiano di essere scoperti dal profumo di Hermione (altissima tensione in quella scena), sia quando scappano da loro in mezzo ai boschi. E poi, anche nella tenda, dopo l'abbandono di Ron, molto intensa e tenera la scena in cui Harry ed Hermione ballano insieme.

Valutazione:



Titolo: Harry Poter e i Doni della morte parte 2
Titolo originale: Harry Potter and the Deathly Hallows part 2
Regia: David Yates
Paese: Gran Bretagna
Anno: 2011
Durata: 130 min
Cast: Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Evanna Lynch, Tom Felton, Julie Walters, Mark William, Ralph Finnes, Alan Rickman, Helena Bonham Carten, Matthew Lewis, Jason Isaac, Maggie Smith, James Phelps, Oliver Phelps, Devon Murray, Warwick Davis, Kelly Mcdonald, Domhnall Gleeson, Clémence Poésy, Jim Broadbent, John Hurt

Trama:
Harry, Ron ed Hermione organizzano un furto alla Gringott, la banca dei maghi, dove è nascosto uno degli Horcrux rimasti. Benché lo recuperino sono costretti a fuggire, e lo fanno in grande stile, liberando un drago dalle segrete della banca. Ed è in groppa a lui che si dirigono ad Hogwarts, pronti a distruggere gli ultimi due Horcrux rimasti e sconfiggere definitivamente Lord Voldemort che radunerà nella scuola tutto il suo esercito scontrandosi contro gli studenti e l'Ordine della Fenice. La battaglia finale ha così inizio, portando con se i caduti e le straordinarie rivelazioni conclusive.

Recensione:
Vedere gli studenti in marcia come un esercito, sotto lo sguardo di Piton è il primo colpo, sintomo di un Hogwarts che non è più quella che abbiamo conosciuto e imparato ad amare noi.
Mi credete se vi dico che ho avuto gli occhi velati di lacrime per tutta la durata del film? Nonostante abbia rivisto più volte questo film, ogni volta è un colpo al cuore. La seconda parte inizia dove la prima si era interrotta, con Harry, Ron ed Hermione a villa Conchiglia, e Voldemort disposto a tutto pur di possedere la bacchetta di Sambuco. I tre, sempre alla disperata ricerca degli Horcrux rimanenti, compiono una missione suicida entrando alla Gringott, per poi tornare a casa, a Hogwarts, che non è più la casa che conoscevamo, quel luogo allegro e accogliente che ci ha cullati fin dall'inizio. Fa un certo effetto vedere gli studenti in marcia come militari senza gioia nei loro volti, senza il calore di un luogo che era stato per anni sicuro e familiare, e ora composto da pochi professori di sempre, ma da tanti seguaci dell'Oscuro Signore, che non ci pensano due volte a torturare gli studenti.
Era destino che tutto finisse dov'era cominciato, ma vedere ogni cosa distrutta, rimanere inerti a guardare cadere e bruciare le pareti di quel luogo magico è estenuante. I nostri tre eroi, come al solito, sono una cosa sola, legati da un'amicizia invidiabile e sempre più profonda (per non parlare del legame tra Ron ed Hermione, che finalmente sboccia!), continuano la loro missioni mentre tutti, nessuno escluso, combattono fino allo stremo per proteggere la propria vita e quella degli altri. Veniamo a scoprire la vera e toccante storia di Piton (a cui io avrei dato più spazio, hanno creato questo passaggio un po' troppo frettolosamente) e facciamo la conoscenza di verità dure e scottati da digerire. 
Harry, lo sappiamo, non si arrende mai. In questi anni abbiamo imparato quanto sia generoso, sempre disposto a sacrificarsi, proteggere coloro che ama, combattere fino all'ultimo anche contro cose più grandi di lui (quando Hermione si offre di andare insieme a lui nel bosco, mi si spezza il cuore ç_ç) Vogliamo parlare poi di Neville? Da ragazzo pasticcione, imbranato e insicuro, ad eroe? Perchè si, sta in prima linea in questo film. Ora coraggioso, sicuro di sè, in grado di farci sorridere concedendoci qualche scena divertente in mezzo a tanta devastazione, e in grado di incitare gli altri. E la McGranitt? Quella donna è una bomba, l'adoro!
Il bene trionferà sul male? O l'Oscuro Signore riuscirà a vincere anche stavolta? Non ve lo sto a dire perchè già lo sapete, e se non è così, che aspettate? Correte a leggervi il libro o a vedervi il film! Durante la visione del film avrei voluto avere con me una fialetta di Felix Felicitis per alleviare le lacrime, ma allo stesso tempo, quando si tratta di Harry Potter, voglio e vorrò sempre vivere la storia con tutta me stessa. Anche se fa male.

Non c'è addio che regga, perchè per me non esiste alcun addio a Harry Potter, ma solo un arrivederci alla prossima maratona. Arrivederci a quando vorrò nuovamente volare in questa incantata e incantevole storia, che è parte della mia vita.



Valutazione:

"Non importa che Harry sia morto. La gente muore tutti i giorni, amici, familiari. Si... abbiamo perso Harry stanotte, ma lui è ancora con noi, qui dentro (si tocca il petto), e così Fred e Remus... Tonks... tutti loro... Non sono morti invano! Ma tu lo sarai perchè ti sbagli, il cuore di Harry batteva per noi, per tutti noi! Non è finita!"

Bisbigli dal Baule

Bisbigli dal Baule #16

12.4.14


Bisbigli dal Baule, Ã¨ una rubrica a cadenza occasionale (inutile stabilire un giorno, tanto non me lo ricorderei e finirei per non rispettarlo!) dove pubblicherò frasi di libri letti più o meno recentemente, o frasi di film, telefilm... Insomma, citazioni trovate che mi hanno colpito particolarmente e che vorrei condividere con voi.
Se volete partecipare, scrivete un commento con le frasi che più vi piacciono!


“La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione.”
Carlos Ruiz Zafòn.


“Il mio posto non è affianco a Edgar Linton più di quanto non sia in paradiso; e se quell’uomo malvagio chiuso là dentro non avesse spinto Heathcliff così in basso, non mi sarebbe mai venuto in mente. Ma ora per me sposare Heathcliff significherebbe degradarmi, perciò non gli dirò mai quanto lo amo; e non perché si attraente, Nelly, ma perché è me più di quanto lo sia io stessa. Di qualunque sostanza siano fatte le anime, le nostre sono uguali, mentre quella di Linton è diversa, come un raggio di luna è diverso da un lampo, o il ghiaccio dal fuoco.”

Emily Brontë, Cime tempestose


«Non serve a niente rifugiarsi nei sogni, Harry, e dimenticarsi di vivere.»

Albus Silente, Harry Potter

Cinque Stelle

Angeli Ribelli

11.4.14

Titolo: Angeli Ribelli
Autore: Libba Bray
Editore: Elliot
Anno: 2008
Pagine: 534
Prezzo: 18,50


Trama:

La società vittoriana di fine Ottocento, i balli dell'aristocrazia londinese e la magia di regni incantati e meravigliosamente insidiosi. Chi ha imparato ad amare Gemma Doyle, l'eroina di "Una grande e terribile bellezza", troverà nuove emozioni in questo secondo capitolo della saga. Insieme a Gemma - sempre più consapevole dei propri poteri magici e ancor più decisa a distruggere definitivamente la malvagia Circe - ritroviamo la timida Ann, l'ostinata Felicity, il misterioso Kartik e l'affascinante corteggiatore Simon Middleton, oltre a spiriti e presenze oscure, amici perduti e nemici ritrovati. Appuntamenti mondani, lezioni d'arte sulla caduta degli angeli ribelli, visite al manicomio di Bethlem e apparizioni di inquietanti fanciulle vestite di bianco, trasformano le vacanze di Natale di Gemma in una corsa a perdifiato nell'ignoto, alla ricerca del Tempio ma soprattutto di se stessa. Un'Odissea al femminile, con una protagonista e voce narrante forte, indipendente e passionale, in cui sogno e realtà, visione e incubo si fondono in una rilettura del romanzo gotico vittoriano e dei feuilleton di un tempo, ma con echi di un moderno fantasy e la verve di un manga.


Recensione (contiene spoiler sul primo romanzo della serie):
Nella recensione di “Una grande e terribile bellezza”, non ho nascosto il mio amore sconfinato per questa trilogia, e penso che anche in questo caso faticherò a contenere il mio entusiasmo.Se Una grande e terribile bellezza ha ricevuto cinque cuoricini, Angeli Ribelli non è da meno, anzi, mi è piaciuto anche di più.Faccio un breve accenno alla trama e poi passo alle mie considerazioni personali: il primo libro si era concluso con una terribile perdita per Gemma e le sue amiche, la scomparsa della dolcissima Pippi. 
Qui, le ritroviamo ancora addolorate per questa perdita recentissima, e molto occupate a capire come trovare la malvagia Circe, colei che sta cercando Gemma per poter entrare nei Regni e impossessarsi nuovamente del potere. Questa loro ricerca le porta quasi subito a sospettare di qualcuno a loro vicine, ma la magia non è l'unica cosa con cui devono avere a che fare, perchè alla Spence la vita va avanti, e l'arrivo delle vacanze natalizie le costringe a lasciare la scuola per tornare dalle loro famiglie.Se nel primo libro, la storia si svolge quasi completamente all'interno della scuola, qui, la storia parte sempre lì, ma con le vacanze di Natale, le tre amiche tornano a casa e l'atmosfera dell'epoca si respira ancora di più: balli, sale da tè, abiti preziosi, inviti e carnet delle danze. Nonne severe, donne impiccione, pedinamenti e imbrogli. Giri in carrozza in una Londra fumosa e delinquente, o passeggiate nel cuore verde di Hyde Park. Per una innamorata di Londra come la sottoscritta, questo viaggio immaginario nella città anglosassone, non può che essere uno spasso, anche se è una Londra di un po' di tempo fa, il suo fascino rimane immenso.

Vecchie conoscenze che ritornano, e numerosi nuovi personaggi che si affiancano alle tre protagoniste, misteri che si infittiscono e l'impossibilità di potersi fidare per davvero di qualcuno perchè tutti, in attesa del potere, sono pronti a tradire la nostra Gemma Doyle. 
Ann è sempre più sminuita dagli altri, e da se stessa, disperata di fronte al futuro che la aspetta, Felicity, perennemente in lotta con a madre, e nasconde dentro un passato dolorosissimo. Gemma invece, è divisa in mille pezzi: c'è la preoccupazione per il padre che sembra stare sempre peggio; il complicato rapporto con Kartik; il dover costantemente mantenere le apparenze in una società che soffoca chi è davvero, perchè la vuole sempre perfetta e graziosa; l'incontro con l'affascinante Simon Middleton; il rapporto con le amiche che non fila sempre liscio, e il suo arduo compito per la pace nei Regni.Compito, ricco di pericoli, ostacolato e fatto da tante piccole tessere che solo se incastrate alla perfezione, potranno dare un qualche risultato.I regni si rivelano per la loro pericolosità, perchè oltre il giardino celano parecchie insidie e Circe, al centro del misteri, è protagonista di un colpo di scena davvero inaspettato, da lasciare a bocca aperta.

Adoro Gemma, è uno dei miei personaggi libreschi preferiti in assoluto, se potessi, mi infilerei nel romanzo e le chiederei di diventare la mia migliore amica, penso che andremmo molto d'accordo. È costruita benissimo, riesco a sentirmi molto vicina a lei, sia per i suoi dubbi, che sulle scelte che deve affrontare, sia suoi pensieri, che sulle azioni che decide di compiere. Mi piace il suo modo di raccontare, che l'autrice rende simpatico e divertente, con considerazioni fresche e allegre, nonostante la storia non sia tutta rose e fiori. Lei, Ann e Felicity sono un trio perfetto, non potrebbero essere più diverse tra loro, ma insieme riescono a miscelarsi e a formare qualcosa di compatto, unito, indistruttibile. Sebbene trovo che in certe situazioni Ann e Felicity pretendano un po' troppo da lei, senza secondo me, aver compreso appieno quanto la loro missione sia fondamentale, e pericolosa, trovo che siano amiche sincere, vere e su cui poter fare affidamento.
Kartik, come ho già detto nella scorsa recensione, è uno delle mie cotte letterarie per eccellenza. Qualche volta mi esaspera il suo comportamento, perchè secondo me dovrebbe prendere più iniziativa, ma capisco anche i suoi gesti, le paure e i dubbi. Mi piace il rapporto che ha con Gemma, nonostante non sia il classico rapporto che troviamo comunemente, perchè le cose procedono molto piano, e spesso per un piccolo passo avanti, litigano e ne fanno subito due indietro. Certo, per l'epoca e le condizioni sociali di Gemma, anche una semplice banale conoscenza con un ragazzo come Kartik, non sarebbe vista di buon occhio, per questo devono sempre nascondersi, ma è proprio questo senso del proibito che accende la scintilla, e mi entusiasma ogni volta che loro due sono insieme. 
Nel caso non si fosse ancora capito, ribadisco e sottolineo, Angeli ribelli mi è piaciuto tantissimo, Libba Bray ha creato una storia forte, magica e potente, in tutti i sensi, in grado di trasportare il lettore tra le pagine del suo libro, dai vicoli bui di Londra, ai colori sfavillanti dei Regni. E' riuscita a dipingere con pennellate vivide, un racconto emozionante e gotico, che fa perdere la testa a chi lo legge!

Valutazione:
♥♥♥♥♥
Canzone consigliata:





Fan Direction

Fan Direction #35 - Channing Tatum

8.4.14

In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!


Channing Matthew Tatum  nasce il 26 aprile 1980 a Cullman.
Ha origini inglesi, francesi, tedesche e irlandesi.
Alletà di nove anni, i genitori lo iscrivono all'Accademia Militare (poverello ç_ç) con lo scopo di imporgli regole e disciplina rigida.


Prima di intrapredere la carriera di attore, svolge svariati lavori, come dog-sitter, muratore e commesso. Nel 1999 all'età di 19 anni, trova lavoro come spogliarellista.
Nel 2000 partecipa ad un videoclip di Ricky Martin e lì si fa notare, cosa che lo porta poi a fare il modello per un importante agenzia di Miami. 


Nel 2004 partecipa ad un episodio di CSI, e da lì inizia ad ottenere diversi ruoli, come quello in Coach Carter o Supercross. Ottiene poi il ruolo di ballerino hip hop in Step Up, ruolo che lo fa conoscere al grande pubblico. Nel 2007 è nel cast di Battle in Seattle, poi interpreta un gangster i Nemico Pubblico e un soldato in G.I. Joe - La nascita del cobra.


Nel 2011 interpreta nuovamente un soldato, questa volta nel film Dear John al fianco si Amanda Seyfried, tratto dal romanzo di Nicholas Sparks "Ricordati di guardare la luna".
Nel 2012 ottiene il ruolo nel film La memoria del cuore, accanto a Rachel McAdams ed è il protagonista di Magic Mike, film ispirato proprio alla sua esperienza come spogliarellista.


Nel 2014, sarà in 22 Jum Street, seguito di 21 Jump Street, in cui i due protagonisti sono agenti segreti che si infiltrano in un collage per scovare un traffico di droga (il film è tratto dalla serie tv che consacrò Johnny Depp tra gli anni Ottanta e Novanta).
Channing è sposato dal 2009 con Jenna Dewan, conosciuta proprio sul set di Step Up, e nel 2013 sono diventati genitori di una bambina.



Pretty Little Liars

Pretty Little Liars (stagione 4)

7.4.14

Titolo: Pretty Little Liars
Regia: Marlene King
Paese: Stati Uniti
Anno: 2010 - in corso
Genere: teen drama
Stagioni: 4 - in corso
Cast: Lucy Hale, Troian bellisario, Ashley Benson, Keegan Allen, Ian Harding, Sasha Pieterse, Shay Mitchell, 

Trama (generica):
La serie, segue la vita di quattro ragazza, Aria, Hanna, Emily e Spencer, un anno dopo la scomparsa della loro amica Allison DiLaurentis, "l'ape regina" del gruppo. Le quattro amiche, dopo un periodo di lontananza, sono costrette a riunirsi dopo che tutte e quattro cominciano a ricevere strani messaggi da qualcuno che si firma -A e che sembra conoscere ogni più piccolo loro segreto.
Sospettando che -A sia Allison e sia ancora viva, rimarranno sconvolte quando il corpo della loro amica verrà ritrovato invece senza vita, ma i messaggi non cesseranno ad arrivare. Capiranno ben presto che non si tratta di un gioco e che ogni loro tentativo di scoprire la vera identità di -A, finirà per metterle sempre più in pericolo. Ma le quattro amiche, sembrano disposte a tutto pur di scoprire la verità e vendicare la morte di Allison.



Recensione:
Devo essere sincera, se mi aveste chiesto cinque minuti fa, cosa è successo all'inizio della quarta stagione non me lo sarei ricordato! Mi sono dovuta andare leggere i riassunti dei primi episodi perchè avevo un vuoto di memoria riguardo le prime puntate.
Sarà perchè, è dalla seconda metà in poi, che tutto si fa più interessante!
Eh già, perchè, rullo di tamburi, squillo di trombe... Alison DiLaurentis è ancora viva! Olèèè! Finalmente la vediamo per davvero, finalmente ho avuto la prova che la mia prima intuizione, è sempre stata giusta. Fin dalla primissima puntata di Pretty ero convinta che Alison non fosse morta, l'ho sospettato fin da quando hanno ritrovato il corpo, senza però mostrare nulla che ci provasse veramente che fosse lei.


Ecco alcune tra le mille domande che affollano il mio cervellino al momento:
- Quando hanno trovato il cadavere presunto di Allison, non hanno fatto esami per provare che fosse lei? E di certo non è un caso che l'altra ragazza sia stata colpita e sotterrata allo stesso modo di Allison (a meno che i referti trovati in ospedale dalle Liars fossero falsificati totalmente)
-Chi sta proteggendo quella fuori di testa di Jessica DiLaurentis?
- L'uomo-divano Ezra è veramente in fin di vita? (ne dubito)
- Quanto è durata la fatidica notte della scomparsa di Allison? No, perchè praticamente si è incontrata con tutta la città...
- Che cosa nasconde Melissa? E suo padre, qual è l'accordo fatto con la signora DiLaurentis?
- Perchè il mio adorato Toby ha convinto Melissa a tornare a casa? Non è che le due sorelle abbiano un rapporto proprio idilliaco. Ma soprattutto, perchè Toby sparisce in continuazione? ç_ç
- Dov'era finito Noel in questi mesi?
-A per caso ha studiato da acrobata? Visto il suo triplo salto mortale da un tetto all'altro, meglio di Spider-Man! E poi, non ha bisogno di ossigeno? Vista la sua maschera...
- E la cara signora Pam che fine ha fatto?
Le ultime due domande mi sono venute in mente leggendo vari commenti e recensioni che trovate sulla pagina facebook DANinSERIES, leggeteli, fanno veramente ridere! 
Non so come mai ci sia tutta questa questione sulla signora Pam, ma le vignette che la riguardano sono davvero esilaranti!
Queste sono solo una minimissima parte delle domande che mi sorgono spontanee al momento, se dovessi scrivermele tutte, ci potrei riempire un quaderno intero!

Ali è cresciuta e i continui flashback (perchè prevedo che ce ne saranno ancora a valanghe, per concentrare tutto ciò che ha fatto in due anni), non possono andare avanti per sempre, anche se lei è la più giovane tra le altre attrici, si vede comunque la differenza rispetto le prime puntate.
L signora D. mi è sempre stata antipatica e mi suscitava sospetto fin dall'inizio, ora scopriamo che è veramente pazza e con il suo sguardo folle ha sotterrato la figlia senza battere ciglio! Il ritorno di Ali, la mostra molto diversa rispetto a come l'abbiamo sempre vista nei flashback, ha perso gran parte della sua stronzaggine, è una persona cambiata, spaventata, e forse lo è sempre stata e prendersi gioco degli altri era il suo unico modo per tenere tutto sotto controllo.
Mi chiedo dove vadano a finire tutti i personaggi che spariscono e riappaiono mesi, mesi e puntate dopo: che fanno, vanno alle terme per riprendersi da tutto il lavoro appioppato da -A e poi tornano in città giusto per fare un giro e prendersi beffe delle Liars? che poverette, sono le uniche a non concedersi mai una vacanza fuori da Rosewood?
Mi manca la Spencer tosta e caparbia della prima serie, qui è molto fragile e insicura e poi tutta la teoria della sua dipendenza e di ciò che potrebbe aver causato durante uno dei suoi blackout, è stata davvero una sorpresa. Continua in ogni caso ad essere la mia preferita, nonostante il suo periodo non facile è l'unica che tiene sempre a mente gli obiettivi, che si ostina ad indagare per cercare la verità.
Sono felice che sia finita la storia tra Aria e Ezra, le cose erano diventate troppo monotone, piatte e i due erano noiosissimi (purtroppo credo che gli autori troveranno un modo per farli rimettere insieme) e mi è piaciuta da matti la distruzione totale dell'appartamento di Ezra da parte di Aria. In fondo, poi, tutti i sospetti e i sospiri che abbiamo tirato per l'Ezra incappucciato si sono rivelati tutta un'altra cosa rispetto ciò che il pubblico aveva immaginato...insomma, un libro? Seriamente? Tutto quel lavoro, quei pedinamenti, quella finzione per scrivere la storia di Allison? Mah!
Mi chiedo poi, cosa passi per la testa della stilista che si ostina a vestire Aria in modo sempre più trash, Lucy è così carina, perchè rovinarla con pantaloni e maglette a dir poco imbarazzanti?
Dopo il flop di Ravenswood è sicuramente previsto il ritorno del figliol prodigo Caleb, così Hanna avrà ben tre ragazzi tra cui scegliere, visto che tra l'ispettore e quel'altro di cui non ricordo il nome, ha fatto strage di baci! Per concludere riguardo le coppie, Em e Paige erano ormai finite da un bel po', il loro rapporto ha sempre avuto poco senso si vedevano insieme una puntata si e altre 10 no...
Molto originale e carino l'episodio girato in bianco e nero.
Ho notato che in questa stagione, -A non è stato molto presente con i suoi sms come nelle scorse stagioni, avrà problemi di credito? Certo, con tutti i regali e le sorprese che fa alle Liars, e l'attrezzatura per inseguimenti e spionaggio, qualche problemi di soldi ormai lo avrà!
Morale della favola, Pretty Little Liars continua ad essere uno dei miei telefilm preferiti, per i colpi di scena, le astuzie di -A e soprattutto le protagoniste, ma devono iniziare a dare qualche risposta concreta, altrimenti finiranno per buttar tutte le risposte nell'ultima puntata (chissà a quante serie arriveremo di questo passo, 10? 15?) rischiando di dare un finale del cavolo.
E giuro che se lo fanno finire così, vado personalmente da Marlene King e... la faccio fuori.

Valutazione:
♥♥♥/ e mezzo

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