Newton Compton

La battaglia dei pugnali

13.7.16

Titolo: La battaglia dei pugnali
Autore: Marie Lu
Editore: Newton Compton
Serie: The Young Elite #1
Anno: 2016
Pagine: 350
Prezzo: 9.90

Trama:
Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e una brutta cicatrice le copre ora l'occhio sinistro. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Young Elite". Teren Santoro è a servizio del re, dirige l'Inquisizione dell'Asse: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Young Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Società della Spada, un gruppo segreto all'interno della Young Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.
Se seguite il blog, sapete che il genere distopico, è tra i miei preferiti, e una delle serie distopiche che ho amato di più, è stata Legend, di Marie Lu.
Vorrei potervi dire che La battaglia dei pugnali mi è piaciuta tanto quanto Legend, che mi ha coinvolta, mi ha tenuta con il fiato sospeso, e mi ha fatto affezionare ai personaggi della storia, così come era successo con June e Day, ma purtroppo non è stato così.
Lo dico a malincuore, perchè avevo altissime aspettative su questo romanzo, ed ero convintissima che avrebbe fatto breccia nel mio cuore, ma così non è stato, peccato.
La storia di per sè, è molto intrigante, e i primi capitoli mi sono anche piaciuti eh, ma poi non so cosa sia successo, ma ad un certo punto, ho iniziato a perdere interesse per la storia, ad annoiarmi, tanto che temevo che non sarei riuscita ad arrivare alla fine, visto che ultimamente mi capita spesso il blocco del lettore, per cui sono "costretta" ad abbandonare a metà certi romanzi. 
Come ho detto, l'idea di partenza è buona, ma i personaggi non mi hanno convinta pienamente. A parte la protagonista, Adelina, che tutto sommato è ben caratterizzata, ed un personaggio originale, gli altri, da Enzo, a Teren, a Rafael, non mi hanno colpita particolarmente, li ho trovati piuttosto piatti.
Tutto sommato, nel finale, sono tornata ad avere un po' più interesse, per quello che stava accadendo ad Adelina, forse perchè vi ho trovato più azione, e un ritmo un po' più veloce, è la parte centrale del libro, che mi ha lasciata un po' perplessa. Mi aspettavo maggiori colpi di scena, più suspance, più tutto!                                                                  La storia, è narrata principalmente da Adelina, in prima persona, ma ogni tanto, saltava fuori qualche altra voce, come quella di Enzo e Teren, raccontata però in terza persona, scelta dell'autrice che non ho apprezzato moltissimo, avrei preferito fossero tutti in prima persona.     La cosa che più ho apprezzato del romanzo, però, è il world-building, davvero ben costruito, la Lu non ha tralasciato i dettagli, ed ha curato molto questo aspetto della storia.                                                                                      Quindi si, mi aspettavo molto, ma molto di più da questo romanzo, che un po' mi è piaciuto, ma rispetto alle altissime aspettative che mi ero fatta nei confronti di questo libro, mi ha parecchio delusa ç_ç
♥♥♥


Bisbigli dal Baule

Bisbigli dal Baule #28

10.7.16


Bisbigli dal Baule, Ã¨ una rubrica a cadenza occasionale (inutile stabilire un giorno, tanto non me lo ricorderei e finirei per non rispettarlo!) dove pubblicherò frasi di libri letti più o meno recentemente, o frasi di film, telefilm... Insomma, citazioni trovate che mi hanno colpito particolarmente e che vorrei condividere con voi.
Se volete partecipare, scrivete un commento con le frasi che più vi piacciono!

“Sei ovunque, eppure non so dove sei.”
Susanna Casciani.

“Era importante, combattere e ancora combattere, e continuare a combattere, perché solo così il male poteva essere tenuto a bada, anche se non poteva mai essere completamente sradicato.”
Harry Potter e il principe mezzosangue.

“Noi lo sappiamo cosa ci manca. Lo sappiamo anche quando non lo vogliamo sapere.”
Massimo Bisotti.

Cinque Stelle

Ti darò il sole

8.7.16

Titolo: Ti darò il sole
Autore: Jandy Nelson
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 485
Prezzo: 17,50

Trama:
Solo un paio d'ore dividono Oah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un’anima sola. A tredici anni, su insistenza dell’adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d’arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca – è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l’unico che nella testa ha un intero museo invisibile – e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos’ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all’età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.

"Ascoltami. Ci vuole molto coraggio per essere onesti con se stessi, per non tradire il proprio cuore. Tu sei sempre stato coraggioso in quel senso e prego che tu lo sia sempre. La responsabilità è tua, Noah. Ricordalo."

Parlare di quei libri così belli, da lasciarci il cuore, da disperarsi un volta terminati, così perfetti da aver voglia di rituffarcisi subito, tra quelle pagine, non è mai semplice. Trovare parole all’altezza di un romanzo del genere, descrivere esattamente le sensazioni provate durante una lettura così, è pressoché impossibile.
Ti darò il sole, è  esattamente uno di questi libri.

Di Jandy Nelson, è ormai appurato, che sarei interessata a leggere anche la sua lista della
spesa, perché si, dopo avermi fatto innamorare follemente di The sky is everywhere, tanto da farmelo divorare in un solo pomeriggio (cosa che non mi era mai capitata), da spingermi a sceglierlo come libro per cui buttar giù la prima assoluta recensione del blog (non azzardatevi ad andarla a cercare, perchè sono sicura che fosse un scempio), non è cosa da poco. Di fatti, dal 2014 mi dibattevo tra i dubbi se acquistare o meno in lingua I’ll give you the sun, alla fine, finalmente è sbarcato anche tradotto, certo, speriamo di non dover attendere ancora così tanto per avere il suo terzo romanzo in italiano però eh!
D’altra parte, però, per i libri belli, ci vuole tempo, e tanto, e per avere un altro libro così, concederei alla Nelson anche dieci anni, perché ne varrebbe la pena per una storia simile.
Soffermandoci su "Ti darò il sole", il romanzo parla di due gemelli, dapprima legatissimi, e poi, qualche anno dopo, che stentano addirittura a parlarsi, pur vivendo nella stessa casa. Cosa sarà mai accaduto tra loro di così terribile?
I due infatti, hanno un rapporto specialissimo, legati da sempre, si comprendono con uno sguardo, si aiutano con un gesto e soprattutto, non hanno bisogno di fingere di essere qualcun altro, perché almeno quando sono loro due soli, possono essere loro stessi. O almeno così sembra.
Sulla trama, preferisco non soffermarmi, perché è una storia che va gustata pian piano, pagina dopo pagina, va scoperta un po’ per volta, ed è talmente potente e ipnotica, che durante la lettura, cercavo di “limitare” le pagine da leggere, per evitare di terminarlo subito!

Il libro, è narrato in prima persona, e alterna il punto di vista di un Noah tredicenne, a quello di Jude, qualche anno dopo. La narrazione di Noah, nonostante l’età, è un po’ più profonda, anche per le nuovissime emozioni, sentimenti e reazioni che non vorrebbe provare, ma sono parte di lui, del suo cuore e della sua anima.
I personaggi sono sostanzialmente uguali, ma in tempi diversi, nel senso che Noah tredicenne, è molto simile alla Jude adolescente, e viceversa. Lui, mi ha ricordato un po’ i personaggi di "Aristotle and Dante discover the secrets of the universe", per genuinità, e pensieri, mentre lei, a tredici anni, non era esattamente il massimo riguardo  a comportamenti.
Il punto di vista di Jude, è forse un tantino più leggero rispetto a quello più tormentato di Noah, anche per la Bibbia con i saggi consigli di nonna e mamma, che danno quel tocco in più ai capitoli di Jude, con gli aneddoti scaccia sfortuna, mentre a valorizzare la narrazione di Noah, sono anche i titoli dei dipinti, che gli spuntano dalla mete come se niente fosse.

Il libro affronta tantissimi argomenti importanti: famiglia, amore, amicizia e lutto. Ma anche omosessualità e nuove scoperte. Il tema forse più ampliato, però, è l’arte, fondamentale per tutto il libro, e per entrambi i gemelli.
 Per Jude, nonostante no lo voglia ammettere, lo si capisce dal modo in cui ammira la creazione delle opere del suo maestro, da come si impegna nella sua arte, anche se non sempre le riesce. Fa parte di lei, anche se non ci crede, e la sua stessa madre spesso la sottovaluta, e creare qualcosa scavando nel profondo della sua anima, e tra le cose che più di tutte vorrebbe.
Per Noah, invece, l’arte è vita stessa. E’ qualcosa di speciale, e lo rende capace di andare oltre. Oltre gli sguardi, i tratti del viso o le mani, oltre tutto, con il suo occhio da artista e i tratti della sua mano, riporta con la sua arte sopraffina ciò che vede, e lo fa in modo così definito e poetico, che per tutta la lettura del libro, avrei tanto voluto strapparlo dalle pagine e supplicarlo di ritrarmi.
Ed è per questo, che le descrizioni fisiche sono ancora più particolari, ottime, un punto di forza in più a questa storia.

L’ambientazione, fa solo da sfondo, l’autrice non ci si sofferma più di tanto, è solo un dettaglio sfocato, perché ciò su cui si concentra, sono proprio loro, i suoi protagonisti. Che siano in un bosco, sulla luna, su Marte, ai piedi di un vulcano, in un corridoio di un supermercato, o a nuotare con i delfini, poco importa, NoaheJude sono tutto ciò che conta. Loro, che con l’amore fraterno, cercano di curare le  ferite, rimettere al posto giusto i sentimenti, ricucire tutto nel modo più opportuno, e ce la fanno. Non sempre funziona, ma loro ce la fanno.

Ricchissimo di citazioni meravigliose, proprio come piace a me, perché in fondo i libri migliori, quelli che rimangono più nel cuore, sono proprio così, zeppi di frasi che vorremmo rileggere all’infinito, che appuntiamo ovunque, e ci ripetiamo nella mente. Alla fine del libro, ogni tassello va al posto giusto, e tutto si incastra in un puzzle che acquista un senso ancora più chiaro.
Sembra di essere risucchiati da ogni parola della Nelson, per tutta la durata del romanzo, lo si ama, ma lo si odia anche un po’, perché è una sofferenza dover dire addio (o arrivederci alla prossima rilettura), a due personaggi così speciali.

♥♥♥♥♥


Cucina

Oltre le pagine #2

6.7.16

Nuova rubrica, pubblicata a cadenza casuale, in cui vi illustro tutorial, diy, ricette...cose all'infuori del mondo dei libri.
Buongiorno miei cari, come state?
In questa seconda puntata, della rubrica Oltre le pagine, vi lascio un'altra ricetta, di un dolce, perfetto per questa stagione, una sorta di gelato/semifreddo alla crema, semplicissimo e veloce, dove non serve la gelatiera. La particolarità, è la salsa che accompagna questo gelato, fatta con i frutti di bosco, e servita tiepida, ch crea un bel contrasto.
E' un dolce delizioso e golosissimo, ve lo assicuro, ma soprattutto facile da fare, e poi in quest stagione, il gelato ci sta sempre bene :)
La ricetta, l'ho presa da Benedetta Parodi, in uno dei suoi programmi, che mia mamma guarda sempre xD
 Gelato alla crema con salsa tiepida ai frutti di bosco
Ingredienti:
6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di zucchero
1/2 litro di panna

Per la salsa:
Frutti di bosco qb
2 cucchiai di zucchero
un cucchiaio di acqua

Preparazione:
Unite i tuorli d'uovo allo zucchero, e sbatteteli.
In un'altra ciotola, montate la panna con le fruste elettriche.

Unite i rossi d'uovo e zucchero, alla panna montate, e mescolateli (sempre dal basso verso l'alto, mi raccomando, altrimenti la panna si smonta!).

Versate il composto nello stampo da plumcake, perfetto per la dose indicata, o in stampini singoli, come ho fatto io.
Nel caso usiate gli stampini singoli, che siano di silicone come quelli che ho usato io, che quelli usa e getta di alluminio, vengono circa 12 porzioni di gelato.
Coprite con la pellicola, e mettete in freezer per almeno 4-5 ore. Io di solito lo preparo la sera per il giorno dopo.

La salsa, dato che va servita tiepida, va preparata solo nel momento in cui dovete servire il vostro gelato.
E' semplicissima, basta mettere in un pentolino i frutti di bosco (io ho usato quelli surgelati, voi potete anche usare solamente i lamponi o solamente le more...a gusti, insomma), un cucchiaio di acqua e 1/2 cucchiai di zucchero. Per le dosi, regolatevi in base a quante porzioni dovete servire in quel momento, e quindi a quanta salsa di serve.
Fate scaldare per due-tre minuti, mescolando di tanto in tanto. Poi spegnete il fuoco, e lasciate intiepidire un attimino.
Nel frattempo, sformate il vostro dolce, e dopodichè, versateci sopra la salsa.

Se usate lo stampo da plumcake, vi consiglio, per comodità, di sformare tutto il gelato su un piatto da portata, così è più facile tagliare le fette,così poi il gelato avanzato, lo riponete in freezer direttamente sul piatto.

Alla prossima ricetta! :)


Fandom

The Power of a fangirl #11 - Subscription Boxes!

29.6.16


Dopo quasi un anno, riesumo questa rubrica, per parlarvi di qualcosa relativo al mondo di noi fangirl/fanboy, e avidi lettori!

Qualche mese fa, mi ero imbattuta in questo post, del blog Raggy, che mi ha dato modo di conoscere altri siti, a parte Owl Create che già conoscevo, del genere.
Ovvero, per chi non sa di cosa sto parlando, ma è un accanito lettore/fan/amante dei gadget, attualmente vanno molto di moda (ne spuntano di nuovi ogni giorno) queste "americanate" per cui ci può iscrivere a questi siti, per un mese, o più, e si ricevono a casa queste scatole ghiottissime (e costosette direi), che contengono dai libri, ai gadteg, segnalibri, magliette...
Ogni sito propone offerte e oggetti diversi, anche se alla fine le cose sono più o meno le stesse, ma sono perfette per noi lettori/nerd/fangirl...insomma, io le vorrei tutte!
Purtroppo sono un tantino costose, senza contare le esorbitanti spese di spedizione, ma prima o poi vorrei provare ad ordinare qualcosa, anche perchè su Instagram, continuo a scoprire nuovi siti del genere, e quindi sono sempre più invidiosaaaa!

Qui sotto, ve ne mostro alcuni, ma sappiate che in giro si trovano molti altri siti del genere, vi lascio anche qualche succulenta foto /tutte trovate sul web), giusto per farvi venire ancora più voglia di queste magiche scatole!

Fairyloot Ã¨ probabilmente uno di quelli che bramo maggiormente.
Ogni mese, propongono un tema diverso (per il mese di luglio, per esempio, il tema è Pirates&Power), e le scatole contengono sempre almeno un libro, e  5/6 gadget vari (funko pop, collane, segnalibri, card...)
Questo, viene spedito dal Regno Unito, e il costo è di £26, più £8.82 di spese di spedizione.
Qui sotto due video d'esempio:

Fandom of the month invece, contiene 3/4 gioielli, a tema fandom, quindi collane, braccialetti, orecchini... il costo è di 13$ (più $11.50 per la spedizione qui in Italia).

Owl Create Ã¨ probabilmente il più famoso, o comunque il primo che ho scovato io, attraverso Instagram, e numerosissime foto che mi hanno portata ad informarmi su cosa fosse questa misteriosa scatola. Anche questi box, hanno un tema diverso ogni mese, e contengono sempre un libro, più 4/5 gadget: card, segnalibri, funko pop, adesivi... qui potete vedere delle foto d'esempio.
Il costo è di $29.99 più le spese di spedizione (che vengono circa $20.00...quasi più della scatola ç_ç).


The Book(ish) Box include una maglietta (molto, molto, mooooolto carina), e dai 3 ai 5 oggetti, anch'essi particolarissimi e originali.
Il prezzo è di $ 29.99 più ovviamente le spese di spedizione.

Once Upon Bookcase invece, contiene una cover per il cellulare legata a un libro, più altri 3/4 oggetti relativi al libro del mese. Per un mese, il costo è di $26.00, più le spese di spedizione (che per l'Italia sono circa $14.00).

The Best Damn Box contiene un libro, più altri oggetti misteriosi, perfetti per noi booklovers, e costa $39.99

Expecto Booktronum Box Ã¨ il sito che ho scoperto più di recente, e ad attirarmi è stato proprio il disegno sulla scatola, che già da sola mi ispira xD
Costa $20.00, ma a quanto pare, al momento, viene spedito solo all'America. Nella scatola c'è un libro di genere Young Adult, ed un segnalibro esclusivo, disegnato apposta per queste scatole.
 Sono sicura che molti di voi avranno gli occhi a cuoricino come me in questo momento, ma che ne pensate, vi ispirano? Quale vorreste?
Li conoscevate già, o ne conoscete altri?
Fatemi sapere, che io me li segno tutti, poi quando riuscirò a prenotarne uno non si sa, ma sognare non costa nulla! xD

recen

Recensione The 100 (libro)

25.6.16

Titolo: The 100
Autore: Kass Morgan
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 338
Prezzo: 16,90

Trama:

Era iniziato il conto alla rovescia. Bellamy aveva un solo pensiero: salire sulla navicella in partenza per la terra. Glass sapeva di non poter resistere. Doveva fuggire da lì e subito. Wells si voltò a guardare la ragazza che amava. Chissà se lo avrebbe mai perdonato.


Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l'unica speranza rimasta al genere umano.


Mi è difficile, parlarvi di questo libro, senza tirare in ballo il telefilm, quindi vi avviso, potrebbe esserci qualche piccolo spoiler.
Detto questo, ammetto che ho ho deciso di leggere questo libro, solamente perchè seguo la serie tv, che mi piace moltissimo tra l'altro, altrimenti, credo che l'avrei snobbato.
In realtà, si nota fin da subito, quanto libro, e telefilm, siano diversi, a partire dai personaggi.
Ci sono tantissimi, anzi quasi tutti, personaggi che nella serie tv non sono presenti, e viceversa, qui, non abbiamo Murphy, Finn o Jasper. Almeno, per il momento non compaiono, poi non si sa, visto che sostanzialmente questo primo libro della serie, rappresenta solo la prima puntata della serie tv.
Le voci da cui scopriamo la storia, sono quattro: Clarke, Bellamy, Wells e Gloss, e anche qui, la differenza con la serie è nettissima, perchè là non esiste nessuna Gloss (e quindi nemmeno la storia in cui è coinvolta), e Wells, beh...vi basti pensare che ci ho messo parecchio per ricordare che faccia avesse nella serie, visto che sparisce quasi subito.
Ho trovato i personaggi creati dall'autrice, senza spessore, tutti uguali. Sai per quanto riguarda la parte caratteriale, che nelle descrizioni fisiche, pressochè assenti, cosa che mi ha infastidita parecchio, perchè non riuscire ad immaginarmi il personaggio che ho davanti, non riesce mai a farmi coinvolgere nella storia, come quando mi faccio un'idea ben precisa dei personaggi di cui si parla.
Ho apprezzato come l'autrice descrive la struttura dell'arca, le viarie sezioni, le regole a cui gli abitanti vengono sottoposti eccetera, perchè nel telefilm non se ne parla più di tanto, ma anche qui, pochi dettagli su come sia fatta esteticamente l'arca in sè, quindi se non avessi avuto ben in mente l'immagine della serie tv, non sarei proprio riuscita ad immaginarmela.
Mi sarei aspettata maggiore suspance ed adrenalina, da questo libro, perchè l'idea di partenza, è davvero ottima, ma il problema, è che nel libro, non succede praticamente niente.
Dopo la spedizione dei 100, e il loro arrivo sulla terra, non accade nulla di importante, le pagine si trascinano senza che accada qualche cosa di interessante, entusiasmante o imprevista, almeno fino all'ultimo capitolo.
Avrei preferito che l'autrice si dilungasse di meno in questioni inutili, e creasse vicende con più azione, e desse maggior spessore ai suoi personaggi, soprattutto quelli che danno voce ai quattro punti di vista.
La scrittura della Morgan, in sè, non è male, lo stile è scorrevole e molto schematico, perchè in ogni capitolo, c'è sempre un flashback nel passato, cosa che ci dà modo di scoprire e capire, come i ragazzi siano rimasti coinvolti nella missione dei 100, ma non basta per rendere il romanzo più interessante, purtroppo.
Senza dubbio, mille volte meglio la serie tv, diciamoci la verità, anzi, sono molto contenta che gli autori abbiano deciso di apportare le modifiche alla storia, rispetto a quella raccontata dalla Morgan, perchè con un ritmo così lento, e personaggi così insipidi, il telefilm non sarebbe andato oltre la prima stagione.
Unica cosa positiva: la cover, che mi piace un sacco!

♥♥/ e mezzo


Dal grande schermo

Adeline - L'eterna giovinezza

21.6.16

Titolo: Adeline - L'eterna giovinezza
Anno: 2015
Paese: Usa
Durata: 110 min.
Regia: Lee Toland Krieger
Cast: Blake Lively, Harrison Ford, Michiel Huisman, Amanda Crew, Kathy Baker, Ellen Burstyn

Trama:
A causa di un incidente, una giovane donna resta miracolosamente ferma all'età di 29 anni. Dopo anni di solitudine, però, incontra un uomo per cui potrebbe valere la pena perdere la propria immortalità.
Ho sempre seguito Gossip Girl, e Blake Lively è un'attrice davvero bellissima, e bravissima, nonostante il personaggio, e la serie che l'ha consacrata, non sia un capolavoro.
Sono pochi gli attori, provenienti dal mondo delle serie tv, che riescono a sfondare nel cinema, ma lei non solo sembra avercela fatta, è davvero richiestissima, e sui red carpet, è sempre al top, non sbaglia un colpo. D'altra parte, con la sua bellezza, metà del lavoro è già fatto, no?
Questo film, che ho beccato casualmente una mattina su sky, aveva una trama troppo interessante per non guardarlo, ma non credevo mi sarebbe piaciuto così tanto.                                                                                                                                                              La protagonista, è proprio Blake, che interpreta Adeline, una donna nata nel 1908, che in seguito ad un incidente, che avrebbe potuto esserle fatale, resta ferma all'età dei suoi 29 anni. Non si sa perchè, non si sa come, ma il suo corpo smette di invecchiare, così da lì, è costretta a scappare, cambiare identità, aspetto e città in continuazione, senza legarsi a nessuno, evitando ogni legame con gli altri, e soprattutto, senza raccontare nulla di sè. Questo, almeno fino a quando incontra un misterioso ragazzo, che fa riemergere qualcosa dal passato di Adeline.
Questo film, mi è piaciuto davvero tantissimo, non sono molti i film che riescono a farmi commuovere, ma questo ci è riuscito, soprattutto verso il finale, in cui sembravo una fontana xD
La storia, ricorda un po' un altro film, ovvero Il curioso caso di Bejamin Button, dove il protagonista, era sempre il tempo, che scorreva in modo diverso rispetto al normale.
Ho apprezzato molto l'interpretazione di Blake Lively, mi è piaciuto vederla in panni così diversi, rispetto alla superficiale Serena di Gossip Girl, perchè qui, Adeline, è una donna meravigliosa, ma costretta ad abbandonare tutto e tutti, per una vita di infinita solitudine, e la Lively riesce benissimo ad incarnare questa personalità romantica e fragile, ormai rassegnata al suo destino.       Harrison Ford, compare verso metà film, e il suo personaggio è fondamentale, perchè è parte di un colpo di scena davvero inaspettato, e che fondamentalmente cambia il corso delle cose per Adeline e la sua vita. La voce fuori campo, poi, che spiega il cambiamento avvenuto in Adeline, da una marcia in più al film.         Romantico e originale, delicato e commovente, gradevole ed emozionante, un film assolutamente da guardare!

♥♥♥♥/ e mezzo

    Random

    Speciale: I miei dieci autori preferiti

    20.6.16

    Buongiorno miei cari lettori, anche d voi il tempo è pazzerello in questi giorni?
    Si passa dal caldo cocente e cielo azzurrissimo, a temporali improvvisi, nuvoloni neri e un vento che sembra novembre, altro che estate...
    Mah, non si capisce più nulla! Speriamo che non sia così per tutta l'estate ç_ç
    Comunque, per oggi, ho preparato un post dedicato ai miei 10 autori preferiti. Mi dispiace di averne lasciato fuori qualcuno, inserirne solo dieci, non è stato semplice.
    E voi, ditemi, quali sono i vostri autori del cuore?

    J.K. ROWLING
    C'è poco da dire, zia Row, mi accompagna nella lettura fin dalle elementari, anzi, è colei che ufficialmente ha consacrato la mia passione per i libri, quindi, sarà sempre la mia autrice del cuore.


    LIBBA BRAY
    Capace di scrivere una trilogia ricca di magia, con ambientazioni favolose, e ricca di personaggi indimenticabili, tanto da spingermi a rileggere la suddetta trilogia tipo una volta all'anno...beh, poteva forse non essere in questa lista Libba Bray? Tra l'altro, spero vivamente che decidano di proseguire anche con il secondo volume dell'altra sua serie, edita da Corbaccio, La stella nera di New York.


    MAGGIE STIEFVATER
    Tra Shiver e La corsa delle onde, Maggie Stiefvater non poteva certo mancare dall'elenco. Per entrambi i libri, ho amato, oltre alle storie, la scrittura poetica ed ipnotica dell'autrice, e dei personaggi a cui è davvero difficilissimo non affezionarsi.


    STEPHANIE PERKINS
    Questa autrice, è riuscita a farmi leggere i suoi tre libri IN INGLESE, uno dietro l'altro, solo una maga avrebbe potuto riuscirci! Ho amato follemente le sue storie, ma soprattutto il suo stile particolarissimo, che in fondo è ciò che nei suoi libri più colpisce. Solo lei poteva stravolgere così tanto delle storie che avrebbero potuto risultare banali, ma che grazie alla sua scrittura dolce e frizzante sono dei piccoli capolavori.


    CORNELIA FUNKE
    Con Il Re dei ladri, e, soprattutto, la serie di Cuore d'inchiostro, è stata capace di farmi tornare indietro, ai libri per ragazzi, di cui ora non potrei fare a meno, perchè nonostante il target, ha creato delle storie perfette, semplici ma coinvolgenti ed emozionanti, che scaldano il cuore.


    CARLOS RUIZ ZAFON
    Se avete letto anche uno soltanto dei suoi romanzi, sicuramente questo scrittore, sarà anche nella vostra lista di preferiti, perchè c'è poco da dire, ha uno stile ineccepibile, di cui è impossibile non innamorarsi.


    JANDY NELSON
    Pur avendo letto solamente un suo romanzo (Ti darò il sole, però, è già sul mio comodino in attesa di essere letto), The Sky is everywhere, questa autrice è stata capace di creare una storia così ricca di sentimenti ed emozioni, divertente eppure profonda, capace di rimanere nel cuore del lettore per molto, moltissimo tempo.


    SUZANNE COLLINS
    Un po' come J.K Rowling, anche la Collins, non poteva assolutamente mancare perchè, si sa, Hunger Games è, assieme ad Herry Potter, la mia serie preferita, quindi no potrò mai ringraziare abbastanza questa autrice, per la folle e incredibile idea che ha fatto nascere la sua trilogia.


    ELISABETTA GNONE
    Anche la Gnone, come la Funke, ha creato delle storie talmente belle (Fairy Oak e Olga di carta), che poco importa se i suoi libri sono rivolti a lettori più giovani, sono storie così ricche, che tutti, tutti, tutti, TUTTI dovrebbero leggerle.
    I suoi libri, poi, sono perfetti, si vede che cura ogni dettaglio della storia che vuole raccontare, perchè non lascia nulla al caso: accuratezza, descrizioni dettagliatissime, personaggi speciali, storie fresche, genuine,e ricche di insegnamenti,  che fanno bene al cuore


    ALESSANDRO D'AVENIA
    Non leggo moltissimi autori italiani, purtroppo, ma se fossero tutti come lui, non ci penserei due volte!
    Ho trovato i suoi romanzi meravigliosi, che parlano al cuore dei ragazzi, come solo pochi altri libri riescono a fare, con uno studio accuratissimo nella storia e nella caratterizzazione dei suoi personaggi.

    English Book

    English Books on my wishlist #30

    18.6.16


    Rubrica a cadenza casuale in cui vi mostro le mie nuove scoperte libresche in lingua inglese.
    Ma buongiorno miei cari!
    Rifatevi gli occhi, perchè la puntata di oggi, ha due cover belle, ma così  belle che boh, io fatico a distogliere lo sguardo e a trattenermi dell'ordinarli entrambi ora, subito!
    Mi ispirano da matti entrami, e il secondo ancora di più, e a voi, sembrano interessanti?
    Mi raccomando, votate la cover nel sondaggio sotto, perchè sono proprio curiosa di sapere quale preferite :)

    Titolo: Until we meet again
    Autore: Renee Collins

    Trama:
    Cassandra brama da sempre di vivere un'avventura ma trascorrere l'estate con la madre e il patrigno in una piccola cittadina del Massachusetts non rientrava proprio nei suoi sogni.
    Ma quando uno sconosciuto si presenta nella spiaggia privata sostenendo di venire dal 1925, Cassandra si troverà a far fronte a un intricato mistero vecchio di quasi cent'anni.

    Cercherà risposte del passato dal presente, scoprendo una verità che potrebbe mettere in pericolo la vita di Lawrence e l'amore appena sbocciato tra i due. Disperata e con la sola idea di salvarlo, Cassandra dovrà trovare un modo per cambiare la storia o rischiare di perdere Lawrence per sempre.

    Titolo: A walk on earth
    Autore: Rae Carson

    Trama:
    Lee Westfall ha un segreto. Può percepire la presenza dell'oro attorno a lei proveniente da ogni angolo della terra, che sia sottoterra o nel letto di un fiume. Il ronzio dell'oro significa casa, calore e vita, fino a che la figura di un uomo gliela strapperà via, con lo scopo di controllare il suo potere. Lee deciderà di travestirsi da ragazzo e intraprendere un viaggio che la porterà in California, che le offrirà sicurezza con la scoperta di una miniera d'oro.






    Oltre le pagine

    Nuova rubrica: Oltre le pagine #1 - Torta morbida alle fragole

    16.6.16

    Nuova rubrica, pubblicata a cadenza casuale, in cui vi illustro tutorial, diy, ricette...cose all'infuori del mondo dei libri.
    Era da un po' di tempo, che avevo in mente di creare questa nuova rubrica, ma avevo paura di spostare troppo l'attenzione dal tema principale del blog, cioè i libri, visto che già spesso parlo anche di altro, cioè film e telefilm. 
    Alla fine mi sono decisa, perchè in ogni caso, non è una rubrica che pubblicherò molto spesso, al massimo 2 volte al mese  perchè anche volendo farne di più, non avrei tempo, e niente, spero che l'idea vi piaccia, e vi piaccia questa prima ricettina :)


    Ho deciso di inaugurare questa nuovissima rubrica, con una ricetta super buona, che ho già fatto tre volte.
    Dovete sapere che io sono figlia di un pasticcere, nipote di un altro pasticcere, e che amo follemente i dolci, ma purtroppo non mi è stato tramandato il gene della bravura in questo campo. Al contrario di papà, e di mia sorella, che è brava, io e mia mamma ce la caviamo meglio nei primi e nei secondi, quindi, quando finalmente ci viene buono un dolce, è festa!
    Questa ricetta, l'ho trovata prima nel blog Cappuccino e Cornetto  e poi in Chiarapassion. Ho fatto entrambe le versioni, che in sostanza sono abbastanza simili, ma vi consiglio comunque di fare un giro in entrambi i blog, perchè hanno foto e ricette davvero meravigliose io ho voglia di farle tutte.

    TORTA MORBIDA ALLE FRAGOLE
    Ingredienti:
    180 g di farina 00
    150 g di zucchero

    1 uovo
    125 ml di latte
    un cucchiaino di estratto di vaniglia

    85 g. di burro morbido
    un pizzico di sale
    un cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
    300 g di fragole
    Preparazione:
    Con le fruste elettriche lavorate  il burro morbido con lo zucchero, servono pochi minuti.

    Unite al composto l'uovo  e il latte e continuate a mescolare.  Aggiungete il sale, la vaniglia e la farina setacciata con il lievito, amalgamate bene tutti gli ingredienti.

    Versate l'impasto in uno stampo da 22 cm circa, che avrete precedentemente imburrato e infarinato. Vi consiglio di utilizzare uno stampo non troppo grande, perchè l'impasto non "gonfia" molto, quindi con uno stampo grande, la torta verrà piuttosto bassa.

    Livellate un po' la superficie e mettete sopra le fragole taglia a metà, o a pezzettini, come preferite, poi infornate in forno preriscaldato, funzione statico a 180° per i primi 10 minuti, poi abbassate a 160° e continuate la cottura per circa 40- 45 minuti. 
    Ricordatevi di fare sempre la prova stecchino prima di sfornarla. 
    Fate raffreddare e cospargete con lo zucchero a velo.

    Il bello di questa torta, è che è DAVVERO sofficissima, e conserva la sua morbidezza anche per 3/4 giorni.
    E' così buona che io, la terza volta, l'ho leggermente rivisitata, aggiungendo un pio di cucchiai di cacao, per farla più cioccolatosa!
    Oltretutto, la base, va benissimo da usare anche con altra frutta, il mio prossimo obiettivo, infatti, è farla con le ciliegie, visto che è stagione :)

    Che ne dite dite di questa nuova rubrica, vi piace?

    Fatemi sapere che ne pensate, e se rifarete questa torta, davvero squisita *w*

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