Newton Compton

Beautiful

7.6.16

Titolo: Beautiful
Autore: Alyssa Sheinmel
Editore: Newton Compton
Anno: 2016
Pagine: 318
Prezzo: 10,00

Trama:
Un incidente. Un volto sfigurato. Un romanzo autentico, bello come la sua protagonista.

Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia che le vuole bene e un fidanzato. Proprio durante una corsa, il suo sport preferito, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un trapianto, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. "Alyssa Sheinmel", racconta il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.

Ho acquistato questo libro, subito dopo l'uscita, perchè mi ispirava tanto, ma tanto, ma tanto, e devo dire che la cover è davvero bellissima.
La storia, come si intuisce dalla trama, è particolarissima, ma soprattutto molto delicata.

Il libro racconta la storia di Maisie, una ragazza come tante altre, normalissima, con amiche fidate, una ragazzo fantastico, due genitori sull'orlo del divorzio, e una passione sfrenata per la corsa, che la fa sentire viva.
E' proprio durante una corsa, una mattina in cui scoppia un bruttissimo temporale, che la sua vita cambia radicalmente: viene colpita da un fulmine.
Sopravvive, m non sarà più la stessa, perchè il suo viso subisce danni gravissimi: è costretta a rimanere in ospedale per diverso tempo, una parte del suo viso è stata distrutta, e lei dovrà fare i conti con tutti i problemi che seguiranno questo trauma.

Quella di Beautiful, nonostante il tema non facile, è stata una bella lettura, ma non ne dubitavo, perchè già dalla trama si intuiva che la storia fosse particolare e originale.
La protagonista, è una ragazza semplicissima, assolutamente normale, nella "media", e questo aiuta il lettore ad esserle vicino ancora di più nel suo trauma, e in ciò che attraversa nel corso del libro, perchè ogni suo atteggiamento, ogni decisione,  ogni arrabbiatura, sono comprensibilissimi.
Non ho mai riflettuto sul fatto che esistessero trapianti simili a quello cui viene sottoposta la protagonista, e ammetto che leggerne mi ha colpita particolarmente, perchè l'autrice, senza scendere troppo in dettagli cruenti, dimostra che dell'argomento di cui sta parlando, si è prima informata adeguatamente.
E' una storia davvero toccante, una battaglia contro sè stessi e l'accettazione di una nuova realtà, che per Maisie non sarà una passeggiata.
Ciò che mi ha colpita maggiormente, è l'atteggiamento che i compagni di scuola hanno nei suoi confronti, davvero odiosissimi e meschini, ma la cosa triste è che probabilmente, in una reale situazione simile, gli adolescenti si comporterebbero davvero in quel modo, se non peggio, e a pensarci, la cosa è davvero assurda...
Trovo che la storia sia stata raccontata dall'autrice, in modo perfetto, dal trauma iniziale, al riuscire a scherzarci su di Maisie, nel trascinarsi avanti, ogni giorno cercando di sopravvivere alla vista degli specchi, di convivere con le nuove parti del suo viso, e del peso dell'incidente e dei "se solo..."         Pochi sono i personaggi davvero importanti che girano attorno a Maisie, ed ognuno di loro fatica a rapportarsi a lei, perchè non sa in che modo comportarsi e affrontare il dramma. Ma in fondo, il personaggio che conta nella storia, è Maisie, e lei soltanto, una ragazza forte e determinata, che trova in sè stessa il coraggio impegnarsi per ritrovare la sua passione, la sua voglia di vivere e la capacità di accettarsi, così com'è. 
♥♥♥♥

Gotham

Gotham (stagione 1 e 2)

5.6.16


Titolo: Gotham
Anno: 2014 - in produzione
Stagioni: 2 - in corso
Paese: Usa
Cast: Benjamin McKenzie, Donal Lougue, Robin Lord Taylor , David Mazouz, Carmen Bicondova, Sean Pertwee, Cory Michael Smith, Erin Richards, Jada Pinkett Smith, Drew Powell, Morena Baccarin

Trama (presa da Coming Soon):
Cresciuto nella periferia di Gotham City, James Gordon ha visto sempre la città come una metropoli affascinante ed emozionante, dove un tempo il suo defunto padre servì e riscosse successo come procuratore distrettuale. Ora, due settimane dopo aver ottenuto l’incarico di detective, Gordon sta vivendo il suo sogno, sebbene speri di riportare la città a quell’immagine pura che ricorda di quando era bambino. Coraggioso, onesto, pronto a mettersi in gioco, il nuovo detective è affiancato all’esuberante ma scaltro Harvey Bullock, una leggenda della polizia, con il quale deve indagare su uno dei crimini più eclatanti degli ultimi tempi: l’assassinio dei miliardari Thomas e Martha Wayne. Sulla scena del delitto, Gordon incontra l’unico superstite: il figlio tormentato degli Wayne, Bruce, nei confronti del quale il giovane detective sente un legame inspiegabile. Mosso dal suo dolore, Gordon promette al ragazzo di catturare l’assassino, ma più tempo trascorre nelle strade di Gotham più si rende conto quanto il suo sia un compito arduo e gravato da numerose insidie ed enigmatici nemici.
Ve lo dico subito, l'unico motivo per cui ho iniziato a  vedere Gotham, è per Benjamin Mckenzie, perchè diciamocelo, ai tempi in cui è iniziato The Oc, ero alle medie mi pare, e anche il mio diario, era tappezzato di foto di Ryan Atwood, per cui tutte noi eravamo pazze.
Quindi si, avevo voglia, anni dopo, di rivedere Ben in un ruolo così diverso da quello del suo esordio.                                  Non essendo un amante dei supereroi, della storia di Batman sapevo ben poco, ma posso dire che, dopo le primissime puntate, già mi ero follemente innamorata di questo telefilm, tanto che in un paio di settimane avevo già visto tutte le puntate uscite fino a quel momento, ovvero fino a circa a metà delle seconda stagione, e poi ho aspettato ardentemente che uscissero le altre, fino al season finale di qualche settimana fa.
Non so dire se mi sia piaciuta più la prima o la seconda stagione, probabilmente entrambe allo stesso modo. Non credevo minimamente che questa serie mi  sarebbe piaciuta tanto, e invece ora non faccio altro che consigliarla a tutti!
E' molto diverso dagli altri telefilm "polizieschi", che conosco, qualcosa di totalmente nuovo.
La città di Gotham, è davvero corrotta, quando Jim  Gordon riesce ad entrare in polizia, la situazione è critica, e anche i poliziotti stessi, non fanno nulla per migliorare la  situazione. Per fortuna  arriva lui, e da solo, contro tutto e tutti, si prende in primis la responsabilità di indagare sull'omicidio dei signori Wayne, per conto del figlioletto, che è in cerca di risposte. E il ragazzino, il signorino Bruce, non è altro che il futuro Batman, perchè il telefilm, ripercorre proprio la vita del famosissimo supereroe, molto prima che diventasse Batman.
A parte la storia in sè, la cosa che più mi è piaciuta, e forse più caratterizza il telefilm, è la bizzarria dei personaggi. A parte forse Jim, il più "normale", gli altri personaggi, sono tutti particolarissimi: dall'immortale e superba Fish Mooney, al viscido Pinguino, dalla scaltra Selina, a Nygma che...boh, non saprei neanche come definirlo!
Il personaggio di Oswald Pinguino Cobblepot per esempio, all'inizio lo trovavo irritantissimo, ma con il tempo ho iniziato ad adorarlo, perchè nella sua bizzarria, è uno di quelli strutturati meglio, in modo davvero impeccabile.
Per quanto riguarda Jim invece, tra canotte bianche, che lo fanno subito tornare ad essere Ryan Atwood, e risse stratosferiche, il poveretto non ha mai un attimo di pace, ma in compenso non si abbatte mai.  Mi piace molto vedere ben McKenzie, vestire i panni di questo personaggio, lo trovo molto bravo, è un poliziotto che crede fermamente nella legge e nella giustizia, nelle prime puntate, ma poi si rende conto che spesso anche lui deve scendere a compromessi, e si trova molto combattutto con sè stesso, tra ciò che è giusto, e ciò che non lo è, ma spesso risulta inevitabile.
 E' detestato dalla popolazione di Gotham, quasi quanto  Bruce che, povero, anche per lui una puntata tranquilla, non c'è. Per fortuna c'è Alfred al suo fianco, dai mille talenti!
Gotham, ritrovo di pazzi, sporca,  con i suoi vicoli poco raccomandabili, i palazzoni fatiscenti, e un cielo costantemente nero, anche con il sole (avete notato?).
Insomma, vivere lì è un incubo!
Il season finale della prima stagione, è stato interessantissimo, e la seconda non è stata da meno, entrambe ricchissime di colpi di scena, puntate ricche di azione e adrenalina. Personaggi che se ne vanno, altri che arrivano, tutti pazzi e originalissimi, 
Per quanto riguarda la seconda stagione, ci si concentra maggiormente sul personaggio di Bruce, che sta evolvendo e maturando. Ma non è l'unico a subire cambiamenti, perchè anche Jim, dopo le mille disavventure che gli capitano, e il Pinguino, dopo le varie situazioni in cui si trova coinvolto, affrontano cambiamenti nel corso degli episodi.

♥♥♥♥♥
Che dire, mi sono innamorata di questo telefilm!

Libri per ragazzi

La terra delle storie

2.6.16

Titolo: La terra delle storie - L'incantesimo del desiderio
Autore: Chris Colfer
Editore: Rizzoli
Serie: La terra delle storie #1
Anno: 2013
Pagine:  497
Prezzo: 15,00

Trama:
Alex e Conner non sono contenti della loro vita. Il papà non c'è più, la mamma lavora troppo, e a scuola sono solo problemi. Poi il libro di fiabe ricevuto in dono dalla nonna per il loro dodicesimo compleanno prende vita, e tutto cambia. Perché non è solo un libro, ma la porta che si apre su un altro mondo, e fratello e sorella vi precipitano come Alice, lei per errore, lui per non lasciarla sola. Dall'altra parte c'è la Terra delle Storie, e il primo incontro in quella landa magica è con il Principe Ranocchio. L'avventura chiama. E nelle fiabe, anche nelle più note, niente è come appare...

Come sapete, se seguite spesso il blog, non disdegno mai i libri per ragazzi, anzi, ogni tanto mi piace leggerne.
Spesso e volentieri, le serie per ragazzi, sono mille volte meglio di certe altre serie, dedicate a lettori più gradi, come per esempio Fairy Oak o Cuore d'inchiostro, che sono dei libri semplicemente adorabili, con delle storie incantevoli, e soprattutto scritte in maniera eccezionale.
Questo libro l'ho avuto in scambio qualche mese fa, la copertina è davvero carinissima, e la trama mi ispirava, perchè essendo un'amante delle fiabe e dei cartoni Disney, e di Once Upon a Time,  ero molto curiosa di leggere questo libro.
Non ho mai visto Glee, quindi non conosco Chris Colfer come attore, ma nelle vesti di scrittore, l'ho trovato bravo.
Il suo romanzo è ben scritto, con un linguaggio semplice, lineare, e adatto al target a cui il libri si rivolge.
La storia è molto carina, i due ragazzi protagonisti, fratello e sorella, sono personaggi comuni, in cui i lettori facilmente possono rispecchiarsi.
I personaggi delle favole, invece, sono quelli che tutti conosciamo: Cenerentola, Biancaneve, la strega cattiva, Cappuccetto rosso, il lupo cattivo, e tanti altri, ma qui hanno caratteristiche differenti, ai personaggi Disney a cui siamo abituati. 
Le principesse sono combattiere e coraggiose, i lupi cattivi stringono alleanze con gli umani, le scarpette di cristallo possono avere ruolo fondamentale negli incantesimi, e le nonne possono nascondere enormi segreti.
E così, Alex e Connor finiscono catapultati nel mondo delle favole, in mezzo a questa miriade di bizzarri personaggi, e riuscire a tornare a casa non è impresa semplice, nè tantomeno è semplice riuscire a sopravvivere nella terra delle storia, pur conoscendo per filo e per segno le fiabe più famose.
Un romanzo davvero carini, leggero e divertente, adatto appunto per i giovani lettori, ma anche per quelli più grandicelli, che hanno voglia di perdersi nel primo capitolo di una storia ricca di magia.

♥♥♥/e mezzo




Monthly Recap

Monthly Recap #5

31.5.16


LIBRI

E anche maggio, è giunto al termine.
Diciamo che è stato un mese proprio pazzerello, certi giorni, caldo bestiale, altri pareva novembre...mah!
Comunque, tornando ai nostri amati libri, questo mese, purtroppo, ho letto un po' pochino, ma avendo ancora recensioni in arretrato da pubblicare e quando mai non ne ho, il blog non è rimasto vuoto xD
Le recensioni di questo mese, stranamente, sono state tutte positive! La ragazza del buio (♥♥♥♥), La felicità è una pagina bianca (♥♥♥♥), La notte che ho dipinto il cielo (♥♥♥♥) La ragazza che cuciva lettere d'amore (♥♥♥♥).
Vi ho poi postato la mia lista dei miei dieci autoconclusivi preferiti, nel caso ve la foste persa :)


TELEFILM
Questo mese, purtroppo, anche se avrei tanto voluto, non sono riuscita ad andare al cinema, ma qui vi ho lasciato qualche trailer interessante, di film già usciti, o i uscita prossimamente...anche se sono ancora molti, quelli che vi voglio mostrare.

Per quanto riguarda i telefilm, ho avuto modo di parlarvi solamente di The 100 però, questo mese ho terminato quasi tutto (ovvero The Flash, Arrow, Tvd, To, Gotham, Bates Motel), quindi prossimamente ve ne parlerò.
Per il resto, sto continuando Grey's Anatomy, C'era una volta e Quantico, che seguo su Sky, ed ho iniziato anche a vedere The Family.

VARIE
Qualche giorno fa è uscito il primo teaser trailer de La Bella e la Bestia, con Emma Watson, che uscirà il prossimo anno.
Il video è brevissimo, ma ci mostra già parte dell'ambientazione, che ricorda moltissimo quella del cartone della Disney e da queste prime scene, sembra molto promettente :)

Recensioni telefilm

The 100 - terza stagione

28.5.16

Titolo: The 100
Anno: 2014 - in produzione
Paese: Usa
Cast: Eliza Taylor, Henry Ian Cusick, Paige Turco, Isaiah Washington, Marie Avgeropoulos, Bob Morley, Thomas McDonell, Devon Bostick, Lindsey Morgan

Trama (della prima stagione):
Novantasette anni fa, una guerra nucleare distrusse la Terra, decimando la civiltà. Gli unici a sopravvivere furono gli abitanti delle 12 stazioni spaziali internazionali che si trovavano in orbita in quel momento. Tre generazioni dopo, le risorse si stanno esaurendo, presagendo la fine della colonia, nota come Ark. Nel tentativo di risolvere la crisi prima che sia troppo tardi, i capi inviano un gruppo di cento prigionieri minorenni sulla superficie terrestre per verificarne l’abitabilità. Alle prese con un mondo che non conoscono, primitivo, pericoloso e pieno di misteri, questi giovani devono imparare a superare le differenze e avviare una nuova era per la Terra.

Ebbene miei cari lettori, il mese di maggio è sinonimo di Season Finale, per chi come me è appassionato di telefilm, perchè infatti quasi tutte le serie che seguo, stanno giungendo al termine proprio in questi giorni.
Quindi, aspettatevi prossimamente un post lunghissimo, ma super riassuntivo, di tutte le mie opinioni sui telefilm conclusi, perchè ho capito che se scrivo un singolo post per ogni serie tv, non me la cavo più. No, la rima non era voluta.
Di The 100 e Gotham, però, ho voglia di parlarvi singolarmente, e visto che l'ultima puntata è stata proprio qualche giorno fa, inizio a parlarvi di The100, più precisamente della terza stagione.

Non sono ancora riuscita a leggere il romanzo, anche se al riguardo ho letto opinioni abbastanza contrastanti. Fino ad ora, ho riscontrato che, le serie tv tratte dai libri, al contrario di quello che solitamente accade per i film, sono nettamente superiori alla versione cartacea, e così anche per The 100, ho sentito la stessa cosa, anche se aspetto di leggerlo personalmente, prima di farmi una vera opinione al riguardo.
Quando avevo iniziato questa serie, l'avevo fatto senza alcuna aspettativa, più che altro per curiosità perchè ne avevo sentito parlare bene, ma ero convinta che non sarei andata oltre al pilot, perchè sinceramente non mi ispirava più di tanto, e non mi sembrava il mio genere.
La prima stagione, invece, mi era piaciuta tantissimo, e mi ero proprio dovuta ricredere. La seconda stagione, era stata un po' un continuo alti e bassi, ma per come si era conclusa, ero curiosissima di iniziare la terza.
La terza stagione, infatti, secondo me si è un po' ripresa, nel senso che, al contrario della seconda, non ho trovato puntate monotone o lente, ma hanno avuto tutte un ritmo abbastanza sostenuto, ricche di azioni e colpi di scena.
Senza entrare troppo nella trama, anche perchè alcuni dettagli non li  ho nemmeno capiti, nel complesso questa stagione mi è piaciuta parecchio, anche se dall'ultimissima puntata, invece, mi aspettavo qualcosina in più.
Soprattutto nelle ultime scene, mi aspettavo qualche cosa che mi incuriosisse, e mi facesse subito fremere dalla voglio della quarta stagione, qualcosa che tenesse viva la curiosità nell'attesa delle nuove puntate, diciamo così.
Il personaggio di Allie, l'ho odiato profondamente, in ogni singola scena, tanto che, ogni volta che spuntava fuori, avevo voglia di prendere a testate il pc. Ma in fondo era quello il suo ruolo, no? Quindi direi che è riuscita nel suo scopo.
Per i nostri protagonisti, questa volta è stata ancora più dura del solito, perchè erano in pochissimi a combattere dalla parte giusta, e dovevano farlo contro i loro stessi compagni, caduti nelle trappola di Allie. Questo ha creato parecchio struggimento (nonchè una marea di problemi), tipo nell'ultimo episodio, quando il ricongiungimento di Clarke con Abbie, mi ha commosso un bel po', ed è stata una delle scene che mi è piaciuta di più

Un personaggio che ho rivalutato nel corso di questa stagione, è stato Murphy, non solo perchè è un po' rinsavito, dopo essersi comportato da pazzo scriteriato nella prima stagione, e in parte della seconda, ma anche perchè ha iniziato a mostrare qualcosa, tipo sentimenti, emozioni, coinvolgimento, che all'inizio erano completamente assenti nel suo personaggio. Era un pazzo psicopatico e basta, e infatti non lo sopportavo. Ma in questa stagione invece, mi è piaciuto parecchio, e fin dalla prima puntata.
Mi è piaciuto anche, come hanno coinvolto maggiormente alcuni personaggi, come Monty e Jasper, perchè nelle scorse stagioni sembrava che ogni tanto si dimenticassero di loro, visto che comparivano saltuariamente.
Non sono una fan sfegatata Bellarke, nel senso che mi piacciono entrambi i  personaggi, e penso che potrebbero essere una bella coppia, ma non li shippo più di tanto, quindi non mi ha dato particolarmente fastidio come le cose tra loro siano andate in questa stagione, anche perchè i rapporti tra tutti sono stati messi a durissima prova, e c'è stato parecchio da fare per sistemare le cose, e le speranze erano davvero pochissime, quindi creare qualche cosa tra loro in quel momento, a mio parere sarebbe sembrato troppo "forzato".
Il personaggio di Clarke, è uno dei miei personaggi femminili preferiti, perchè la trovo tosta, coraggiosa, ma soprattutto pacata nelle sue scelte, è una leader perfetta, perchè non vuole prevalere sulle idee degli altri, ma cerca di fare da mediatrice. Tutto sommato, nel corso di queste puntate, non ho condiviso alcune sue scelte, e ho trovato normale il rencora che alcuni avessero contro di lei, come per esempio Jasper, altro personaggio che m piace molto, e che secondo me dovrebbe avere maggiore spazio.

♥♥♥/ e mezzo

Anteprima

Anteprima: Ti darò il sole, il nuovo romanzo di Jandy Nelson

26.5.16

Ah miei cari, ma che bella, bellissima giornata è oggi?
Si, perchè esco il nuovo romanzo di Jendy Nelson, "Ti darò il sole", che la Rizzoli ha ben pensato di tradurre.
Se ancora non ve ne siete accorti, The sky is everywhere, della Nelson, è uno dei miei romanzi preferiti in assoluto (se non l'avete ancora letto, che aspettate, fatelo subito!), quindi fremevo dalla voglia di leggere questo suo romanzo, praticamente da quando è uscito, però non avevo ancora avuto il corggio di comprarlo in lingua. Si, perchè i libri in lingua comprati, e non ancora letti, stanno aumentando sulla mia scrivania, quindi mi sono trattenuta.

Vi lascio con la cover (che per fortuna hanno mantenuto *-*), e la trama:

Titolo: Ti darò il sole
Autore: Jandy Nelson
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 26 maggio 2016
Pagine: 500

Trama:
Solo un paio d’ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un’anima sola. A tredici anni, su insistenza dell’adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d’arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca – è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l’unico che nella testa ha un intero museo invisibile – e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos’ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all’età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.

Garzanti

La ragazza del buio

23.5.16

Titolo: La ragazza del buio
Autore: Anna Lindsey
Editore: Garzanti
Anno: 2016
Pagine: 213
Prezzo: 16,90

Trama:
Chi non ha mai avuto paura del buio? Da bambina, Anna riusciva ad addormentarsi solo guardando le stelle illuminare la notte più profonda. Non sapeva che il buio sarebbe diventato il suo più grande amico. La sua salvezza, la sua speranza, la sua stessa vita. Anna è una ragazza come tante. Ama il cielo azzurro, il vento tra i capelli, il profumo del mare d'inverno. Ama Pete, il ragazzo che ha appena conosciuto. Ma un giorno tutto cambia. Anna sta lavorando come sempre al computer quando improvvisamente sente la sua faccia bruciare di un dolore insostenibile. I vestiti non riescono a proteggerla. La pelle di tutto il suo corpo non sopporta il contatto con un solo raggio di luce. Prima il computer, poi le lampade dell'ufficio, infine il sole. La diagnosi non le lascia scampo: una rara forma di allergia alla luce. Non c'è modo di curarla, Anna può solo lenire il dolore vivendo completamente al buio, isolata nella sua stanza. Eppure, quella che sembra una condanna alla solitudine e all'infelicità diventa l'occasione per una nuova vita. Una vita fatta di colori diversi da quelli che possiamo immaginare. Più vividi, più amati. Una vita fatta delle parole dei libri che ascolta e che disegnano l'oscurità di forme sempre nuove. Una vita piena di amore, quello per Pete, l'uomo che ha deciso di rimanere accanto a lei. L'uomo che la ama di un amore ogni giorno più forte, nonostante le difficoltà. Perché il loro abbraccio può illuminare anche la più buia delle notti.

Alcuni anni fa, quando ero piccola, ed ero alle elementari credo, ricordo di aver visto un film, che per tantissimo tempo, mi era rimasto ben impresso.
Non ricordo il titolo, ma era stato il "tema", la cosa che più più aveva toccata, e anche un po' spaventata. Due bambine, erano le protagoniste di questo film, e soffrivano proprio di questa malattia, di cui si parla nel libro, ovvero non riuscivano a sopportare la luce. La loro pelle bruciava, scottava, e così dovevano uscire solo con il buii (a differenza della protagonista del libro, loro due soffrivano solo per la luce solare). E il fatto che, fosse tratto da una storia vera, e che le protagoniste erano bambine come me, erano state la cosa che più mi avevano colpito.
E' per questo, che appena ho saputo dell'uscita di questo libro, ho voluto leggerlo, perchè volevo capire se si trattasse dello stesso tema, di quel film che mi aveva tanto toccato da piccina.
E anche questa volta, purtroppo, la storia è autobiografica, perchè la scrittrice, soffre veramente di questa malattia, quindi le sue parole, le sue spiegazioni e il suo dolore, sono ancora una volta toccantissime.
C'è poco da dire sulla narrazione o sullo stile di questo libro, in realtà, perchè la cosa che colpisce, è la storia, e basta.
Penso che non potesse essere scritto da qualcun altro, perchè una malattia così particolare, quella che affligge Anna, per cui non ci sarebbe stata abbastanza veridicità, se chi stesse dietro alle parole della storia, non avesse provato sulla propria pelle cosa vuol dire vivere costantemente nel buio più completo.
La Lindsey, ci fa un quadro completo della situazione, dall'inizio alla fine, dai primi sintomi, al progredire della patologia, fino alle misure di sicurezza per avere un minimo di libertà di movimento.
E' una storia che fa riflettere, e si, fa anche un po' paura, perchè rimane ben impressa nella mente, non c'è dubbio. Perchè è una malattia che nasce così all'improvviso, e stravolge completamente la vita.
Ve lo immaginate dover vivere sempre al buio? Rinunciare ad uscire di casa, o semplicemente affacciarsi alla finestra? Dover dire addio non solo alla luce solare, ma anche a quella artificiale, dover imparare ad orientarsi al buio, niente più televisione, computer e cellulare, e soprattutto, niente più libri da poter leggere in autonomia.
Niente passeggiate, nè di giorno, è di notte, se la luce dei lampioni è troppo forte...
Ma la nostra protagonista, e l'autrice stesse, non è una persona che si arrende.
Pur vivendo molto momenti di sconforto, come è facile immaginare, è anche una donna coraggiosissima, che ha deciso di raccontare e condividere la sua storia, la sua vita, mostrandoci si, quanto a volte il destino può essere crudele e spietato, capace di privarci di qualcosa di così semplice, eppure preziosissimo come la luce.
Ma questo romanzo è anche un inno alla vita, perchè nonostante le difficoltà, dobbiamo viverla appieno, sempre, facendo il possibile per essere felici, sia alla luce che al buio
♥♥♥♥

Anteprima

Anterpima: Holding up the Universe, il nuovo romanzo di Jennifer Niven

22.5.16

Vi avviso, al momento non si sa ancora quando il libro uscirà tradotto, ma è una notizia troppo succosa, che non potevo non mostrarvela!
Il primo libro della Niven, Raccontami di un giorno perfetto, infatti, mi è piaciuto così tanto, che sono davvero curiosa di leggere questo suo secondo romanzo, che uscirà nelle librerie, in lingua, il 4 ottobre, e di cui è stata rivelata la cover qualche tempo fa.
Speriamo di non dover attendere troppo, per poterlo leggere in italiano!



Titolo: Holding up the Universe
Autore: Jennifer Niven
Uscita: 4 Ottobre 2016
Genere: Young Adult 

Trama:
Tutti pensano di conoscere Libby Atrout, la ragazza detta "la teenager più grassa d'America". 
Ma nessuno tenta di vedere oltre al suo peso per capire chi sia veramente. Dopo la morte della madre si ritrova a dover raccogliere i pezzi nella privacy della sua casa: un padre con il cuore spezzato e il suo stesso dolore. Ora Libby è pronta per la nuova scuola superiore, per dei nuovi amici, per l'amore e per tutte le possibilità che la vita ha da offrire. "In questo momento so chi voglio essere qui alla MVB High. Voglio essere la ragazza che può fare ogni cosa".
Tutti pensano di conoscere anche Jack Masselin. Sì, è spavaldo ma è anche u maestro nell'improbabile arte di dare al prossimo ciò che vuole, o di adattarsi agli altri. Quello che nessuno sa, è che Jack ha un segreto: non può riconoscere i colti. Perfino i suoi stessi fratelli gli sono estranei. E' il ragazzo che può riprogettare e ricostruire tutto in modo nuovo e prepotente ma non riesce a capire cosa succede all'interno del suo cervello. Decide così di affrontare le cose alla leggere: Essere affascinante. Essere divertente. Non avvicinarsi troppo a nessuno.
Fino al momento in cui incontra Libby.  Libby e Jack restano ingarbugliati in un gioco crudele al liceo, che li fa finire in terapia di gruppo e ai lavori socialmente utili. Entrambi sono incazzati e sorpresi. Perchè più tempo che trascorrono insieme, meno soli si sentono. Perchè a volte quando incontri qualcuno, questo incontro cambia il mondo, il loro e il tuo.

Jennifer Niven ci regala un'altra intensa, esilarante storia d'amore basata sul trovare quella persona che riesce a vederci per quello che siamo in realtà e che noi, a nostra volta, riusciamo a vedere allo stesso modo.



English Book

English Books on my wishlist #29

20.5.16




Rubrica a cadenza casuale in cui vi mostro le mie nuove scoperte libresche in lingua inglese.

Titolo: The Bookstore
Autore: Deborah Meyler

Trama:
Esme Garland è una giovane donna inglese,
che studia Storia dell'Arte a New York; 
ama questa città e adora il proprio fidanzato: la sua vita
non potrebbe andare meglio!!
Fino a quando non scopre di essere incinta!
Come se questo non bastasse, il suo ragazzo, il ricco e bello Mitchell, la lascia, prima che lei riesca a dirgli del bambino.
La ragazza non si abbatte: tiene il bimbo e si cerca un lavoro partire per sbarcare il lunario.
Questo lavoro è in un negozio di libri usati, nell'Upper West Side, una sorta di rifugio per personaggi singolari e bizzarri: 
il chitarrista Luke, Charles che va in iperventilazione al solo menzionare Lolita, e l'idealista George...
La libreria "Il Gufo" è una sorta di connessione positiva con e dentro un mondo difficile.
Sarà sufficiente a sostenerla in questo periodo particolare della sua vita?
Anche quando Mitchell si ripresenterà nella sua vita, pentito?


Titoli: Caraval
Autore: Stephanie Garber

Trama:
Prima che voi entriate nel mondo di Caraval, è necessario che ricordiate che è tutto un gioco. . .

Scarlett non ha mai lasciato la piccola isola dove lei e la sua adorata sorella Tella sono cresciute con il loro crudele padre. Ora che il padre ha combinato un matrimonio per Scarlett, lei pensa che le possibilità che riesca a ralizzare il suo sogno di vedere Caraval, la leggendaria performance che si tiene una volta l'anno dove il pubblico è al centro dello show, siano esaurite.
Poi, però, il sogno di Scarlett di essere invitata a Caraval diventa finalmente realtà. Così Tella chiede a un misterioso marinaio di portare lei e Scarlett allo show annuale. Ma appena il trio arriva, Tella viene rapita da Legend, la mente che si nasconde dietro Caraval.
Scarlett è stata avvisata sul fatto che tutto ciò che accade a Caraval non è altro che un'elaborata esibizione. Ma si trova comunque messa in mezzo in un gioco d'amore, cuori infranti e magia assieme alla sorella, a Legend e agli altri giocatori. E, che Caraval sia vero oppure no, deve trovare Tella prima che le cinque notti del gioco finiscano e prima che un pericoloso effetto domino si scateni e che sua sorella scompaia per sempre.



Editrice Nord

La felicità è una pagina bianca

17.5.16

Titolo: La felicità è una pagina bianca
Autore: Elisabeth Egan
Editore: Nord
Anno: 2016
Pagine: 394
Prezzo: 16,60

Trama:
Quando qualcosa non va, Alice Pearse cerca rifugio nella lettura. È sempre stato così; fin dalla più tenera infanzia, per Alice i libri sono isole felici dove potersi rilassare, mondi in cui perdersi, tesori da amare. E, adesso che si è trovata all'improvviso con un marito disoccupato, tre bambini da mantenere e un mutuo da pagare, i libri sono diventati letteralmente la sua ancora di salvezza: è infatti grazie alla sua fama di book blogger che le viene offerto un impego da Scroll, una potente società che vuole lanciare una catena di caffè dove tutti gli amanti della lettura possono sprofondare nelle comode poltrone, consultare uno sterminato catalogo di e-book e leggere. Nonostante le feroci proteste della sua migliore amica, proprietaria della libreria del quartiere, alice decide di accettare, tuttavia non le ci vuole molto per rendersi conto che gestire la famiglia con un lavoro a tempo pieno è molto più difficile di quanto non si sarebbe aspettata, e che dietro l'apparenza da paese delle meraviglie, Scroll nasconde un lato da incubo. Eppure alice non si scoraggia: in fondo, a volte, per trovare la felicità basta girare pagina. E avere fiducia nei libri.
Questo romanzo, mi ha sorpreso moltissimo, dalla trama mi sembrava interessante, ma non credevo che riuscisse a tenere così alta la mia attenzione, da riuscire a finirlo in un paio di giorni.
Invece, l'ho trovato strutturato davvero bene, scritto egregiamente, con uno stile semplice, senza orpelli, ma fluido e scorrevolissimo, in una storia che dimostra, ancora una volta, la forza delle donne...e la nostra capacità multitsking! xD

Quindi si, La felicità è una pagina bianca, se non l'avete ancora capito, mi è piaciuto moltissimo.
Racconta la storia di Alice Perse, una mamma, alle prese con un nuovo lavoro, e tanti, tanti problemi.
Assidua lettrice, come tutte noi, decide di tentare una nuova strada, con un lavoro che sembra quello dei suoi sogni, perchè Scroll, la società che la assume, ha intenzione di creare una catena di librerie all'avanguardia, qualcosa di mai visto prima, di assolutamente unico ed originale. E cosa può volere di meglio Alice, che nei libri ci sguazza?
In realtà, le cose non sono facili, e non sono nemmeno come sembrano, perchè a Scroll non è tutto oro ciò che luccica, e se ci aggiungiamo i problemi del marito, gli impegni dei suoi bambini, e i suoi doveri di figlia ed amica...insomma, per Alice il periodo non è dei migliori.

Ho trovato questo libro perfetto, perchè miscela benissimo vari ingredienti: è l'ideale per noi book blogger, o in generale per gli amanti della lettura, perchè in fondo la protagonista, Alice, è una di noi. Anche se no, non è una bookblogger come ci suggerisce la trama, ma bensì è una giornalista, che recensisce libri in anteprima per una rivista femminile. Però insomma, la considero un'avida lettrice come me.
Ma è anche perfetto per tutte le mamme, che con Alice si sentiranno in sintonia, perchè non è facile districarsi tra figli e lavoro. Prendersi cura dei propri bambini, aiutarli con i compiti, ricordar impegni scolastici, feste di compleanno, visite mediche, e rispettare le scadenze sul lavoro, dire addio alle festività, e passare tutto il tempo a casa, controllando le email di lavoro.
E' un libro perfetto, in generale, per noi femminucce, perchè spesso, ci si trova nella stessa situazione di Alice, a dover gestire la casa, a far quadrare i conti, cercare di tenere in piedi il rapporto con il marito, aiutare i genitori e non doversi dimenticare delle amiche.

La narrazione della scrittrice, poi, alterna la prosa e i dialoghi, alle mail, unisce il sarcasmo, l'atmosfere briosa e leggera, a sprazzi di vita più difficili, lenti e dolorosi.
L'ho trovato un libro davvero carino, perchè in fondo parla di quotidianità, della vita di tutti i giorni,  di problemi reali e attuali, che possiamo toccare con mano. 

♥♥♥♥

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