Fan Direction

Fan Direction #24

17.12.13


E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
PAUL WESLEY


Pawel Thomas Wasilewski (all'anagrafe) nasce il 23 luglio del 1982 a New Brunswick, ma è cresciuto in Marocco. I genitori sono polacchi, e ha due sorelle minori.


A 14 anni, inizia a lavorare come modello per un agenzia di New York, e debutta come attore nel 1999 nella soap opera Destini, e in seguito nella soap opera Sentieri (e pensare che per un periodo l'ho guardata!).


A causa della sua presenza saltuaria, dovuta al suo lavoro, è stato cacciato dalla Christian  Brothers Academy e poi dalla Marlboro High School.


Partecipa a numerose serie tv come The OC, Smalville, Everwood, Otto semplici regole e American Dreams. Ha avuto anche un piccolo ruole nel film di Spielberg "Minority Report".
Ha partecipato anche alla miniserie Tv Fallen - Angeli caduti nel 2006 e ad alcune puntate del telefilm Army Wives - Conflitti del cuore.


Nel 2009 è stato scelto per il ruolo di Stefan Salvatore nelle serie The Vampire Diaries, basata sui libri di Lisa Jane Smith, che l'ha consacrato al grande pubblico.
E' stato sposato dal 2011 al 2013 con l'attrice Torrey DeVitto (quella che interpreta la sorella di Spencer in Pretty Little Liars, per intenderci!).


Anteprima

Novità in libreria...nel 2014!

16.12.13

Ecco un pò di novità libresche, in uscita a gennaio del prossimo anno (fa un effetto stranissimo dirlo!)

Titolo: Promettimi che ci sarai
Autrice: Carol Rifka Brunt
Editore: Piemme
Pagine: 420
Data di uscita: 14 Gennaio 2014
Prezzo: 17,90

Trama:
Se sei una quattordicenne timida e goffa e hai appena perso l'unica persona in grado di capirti, ti serve un rifugio, per stare da sola con la tua fantasia e i tuoi ricordi. Ecco perché June, con un cappuccio calato in testa e stivali da Robin Hood ai piedi, non perde occasione per avventurarsi nei boschi dietro la scuola, fingendo di essere stata catapultata nel 1987 dal Medioevo, l'epoca in cui sarebbe potuta diventare un falconiere. Sarebbe bello riuscire a richiamare a sé, proprio come falchi, le persone che sono volate via. Come lo zio Finn, che era il migliore amico di June, oltre che un grande pittore, ed è stato ucciso da una malattia di cui in famiglia è proibito parlare. Un giorno June riceve un pacco misterioso; all'interno, la teiera preferita di Finn e una lettera di Toby: l'uomo che nessuno, al funerale dello zio, ha osato avvicinare. E che ora chiede proprio a lei di incontrarlo in segreto. June dovrà fare i conti con la paura e la gelosia, prima di accettare di non essere stata l'unica persona speciale nella vita dello zio, e prima di dare inizio a un'amicizia clandestina che forse potrebbe aiutare entrambi a colmare quel grande vuoto. Ancora ignari che è stato Finn a legarli con una promessa, l'uno all'insaputa dell'altra, per realizzare il suo ultimo desiderio: riunire nella stessa cornice coloro che più ha amato, il suo vero capolavoro.
Titolo: Requiem
Autrice: Lauren Oliver
Editore: Piemme 
Collana: Freeway
Pagine: 324
Data di uscita: 28 Gennaio 2014
Prezzo: 17,00

Trama:
Lena è ormai parte integrante della resistenza contro chi vuol eliminare l'amore dalla faccia della Terra, ma non è più la stessa ragazza di un tempo. Dopo aver salvato Julian dalla morte, Lena ha trovato rifugio nelle terre selvagge, dove ha anche rincontrato Alex, il primo amore che pensava morto. Ormai, però, nemmeno le terre selvagge sono un luogo sicuro: il governo non può più negare l'esistenza degli invalidi e i regolatori sono in viaggio per abbattere i ribelli. È scoppiata una vera e propria rivoluzione. Nel frattempo, Hana vive una vita tranquilla e senza amore a Portland, fidanzata al sindaco della città. Inaspettatamente le strade delle due amiche si incroceranno ancora una volta, prima che la lotta abbia fine.


Titolo: La ragazza che leggeva nei cuori
Autore: Teri Brown
Editore: Corbaccio
Data di uscita: 9 Gennaio 2014
Pagine: 320
Prezzo: 14,90 

Trama:
New York, anni Venti, i famosi Roaring Twenties: Anna ha sedici anni e fin da bambina aiuta la madre, una famosa medium, negli spettacoli. Ma, contrariamente a sua madre che è un’abile attrice, Anna ha veramente il dono di «sentire» le emozioni altrui e di predire il futuro. E in questo futuro vede sua madre in pericolo: le sue visioni si fanno sempre più intense e spaventose, al punto che Anna decide esplorare fino in fondo questa parte di sé che aveva sempre negato. Così, quando Cole, un ragazzo misterioso, si trasferisce in un appartamento vicino e introduce Anna a una società segreta che studia proprio persone come lei, Anna si trova costretta a confrontarsi con il suo passato e con le certezze della sua vita. Ma Anna è anche una sedicenne come tante altre, con i suoi istinti ribelli, i suoi capricci e la sua rabbia esplosiva. E, come tutte le ragazze della sua età, anche lei è alla ricerca dell’amore e dell’affermazione di se stessa. Riusciranno le sue abilità a districare la rete di intrighi in cui, suo malgrado, è caduta? E, soprattutto, la sua sensibilità sarà in grado di farle individuare qual è il suo vero destino? Riuscirà Anna l’illusionista, brava a liberarsi da quasi tutto, a liberarsi dei condizionamenti e a seguire il suo cuore? 

Schegge d'autore

Schegge d'autore #5

15.12.13

Seconda puntata di questa nuova rubrica del Baule, "Schegge d'autore".
Rubrica in cui presenterò autori esordienti e le loro opere, scrittori in erba insomma!


Titolo: Io sono respiro puro
Autore: Maria Fornaro
Anno: 2013
Pagine: 70
Prezzo: 10,00 cartaceo - 3,99 e-book

La poesia è divenuta elemento importante della vita dell’autrice, è l’universo in cui si perde e attraverso essa riesce a concretizzare tutte le sue emozioni, le sue sensazioni, i suoi pensieri e i suoi ricordi. È la componente assolutamente imprescindibile della natura umana, come l’aria, che dà forza all’anima. Di animo passionale e tumultuoso, celato nel passato sotto montagne di grigia quotidianità, ora, finalmente, esplode in tutto il suo essere travolgente, regalando versi che toccano l’anima di ognuno di noi. I versi risultano la trasfigurazione in chiave simbolica dell’amore protagonista indiscusso che assurge a unico, vero motivo di vita. L’amore che lenisce le pene, che sussurra, che grida ed infiamma le passioni. Ne risulta una vena poetica impregnata di una grande sensibilità in un caleidoscopio di emozioni che nascono dal cuore, dai ricordi, dalle paure, dai desideri. È una forza travolgente senza tempo.


Biografia:

Maria Fornaro nasce a Fragagnano (TA) nel dicembre  del 1964. Sposata dal 1994, ha due figli.
laureata in Materie Letterarie all'università di Bari, le piace leggere, ascoltare, discutere, mettersi in gioco. Scrive per diletto e per emozioni, pensa come Daniel Glattauer che "scrivere è come baciare, solo senza labbra, ma con la mente".
Alcune sue poesie sono state pubblicate nella Collana dei Poeti Contemporanei, volume 12, della Casa editrice Pagine di Roma.

Indirizzi utili:
Pagina facebook
Blog dell'autrice

Note musicali dal Baule

Note musicali dal Baule #11

14.12.13


Vista la mia folle passione per la musica, come si può benissimo constatare QUA, ho deciso di aprire una rubrica in tema anche per il blog.
"Note musicali dal baule" Ã¨ una rubrica senza cadenza fissa, in cui vi posterò le mie canzoni preferite, le nuove scoperte, vi presenterò alcuni artisti...
Se volete lasciare tra i commenti i titoli delle canzoni che VOI amate di più, i vostri cantanti preferiti, o consigliarmi qualche canzone, fate pure! Non sono mai sazia di musica, quindi ogni nuova scoperta mi rende felice :)
E' da un po' che non pubblico questa rubrica, ma le novità musicali non mancano di certo!
Soprattutto ora, che grazie a quei quattro dei miei adorati Finley, sono costretta ad ascoltare la radio tutti i giorni per sentire il loro programma (li trovate su Radio Kiss Kiss dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17...casomai avete voglia di farvi quattro risate!)
Ecco le ultime scoperte musicali che non riesco a togliermi dalla testa:


Questa canzone è davvero stupenda.
Ho la sensazione che potrei condividerla molto spesso sul blog, vi avviso!






I Bastille iniziano ad ossessionarmi!
Mi sa che mi tocca aggiungerli alla lista (che sta diventando infinita) dei gruppi che voglio vedere.

E voi, avete qualche bella canzone da consigliarmi?

Recensioni telefilm

Gossip Girl sesta (e ultima) stagione

13.12.13


Tra Teen Wolf, Ravenswood e The Vampire Diaries, è stato bello passare dalle atmosfere scure e misteriose, a qualcosa di più frivolo e leggero come i temi affrontati da Gossip Girl!
Parlare di questa sesta e ultima serie, senza fare spoiler, è ardua impresa, ma cercherò di limitare al massimo ciò che vorrei spifferarvi, e lasciare per la fine un inevitabile commento spoileroso.

Titolo: Gossip Girl
Anno: 2007 - 2012
Serie Tv
Genere: teen drama
Stagioni: 6
Episodi: 121
Basata sugli omonimi romanzi di Cecily von Ziegesar
Cast: Blake Lively, Leighton Meester, Penn Badgley, Chace Crawford, Ed Westwick, Kelly Rutherford, Matthew Settle, Michelle Tracthenberg

Trama (generica):
Gossip Girl è una misteriosa ragazza che si occupa di scrivere sul suo blog le informazioni più scandalose riguardanti la vita dell'elite di Manhattan. L'ultimo gossip riguarda il ritorno in città (dopo una lunga e misteriosa assenza) di una delle ragazze più amate: Serena Van Der Wooden…
Ma chi è Gossip Girl? E come fa ad essere così ben informata tanto da far visualizzare sui sidekick degli iscritti le notizie in tempo reale?

Recensione:
Gossip Girl, è una serie abbastanza longeva, nel lontano 2009, quando Italia 1 aveva iniziato a trasmetterla, avevo cominciato a guardarlo, più che altro per avere anche io un commento al riguardo, da fare il giorno dopo a scuola. Si, perchè era la serie di cui tutti parlavano, e tutti erano entusiasti che cominciasse, perciò da patita di telefilm, non potevo certo farmelo mancare.
Nella recensione precedente che avevo fatto su Gossip Girl, una recensione sommaria del telefilm fino alla quinta stagione, avevo già accennato al fatto che la prima stagione non mi avesse fatto impazzire. La trovavo troppo superficiale per i miei gusti...e d'altronde, se non lo fosse stata, non ci sarebbe nemmeno stata una maturazione dei personaggi. Non era certo uno di quei telefilm del tipo non-me-ne-posso-perdere-nemmeno-una-puntata oppure non-importa-se-è-una-replica-non-mi-stancherò-mai-di-guardarlo.
Ho iniziato ad apprezzare maggiormente la serie, verso la terza-quarta stagione, nonostante la ripetitività che un pò caratterizza il telefilm: in ogni puntata una festa (giustamente, altrimenti che elitè di Manhattan è?), i soliti sbagli da cui non imparano mai, amori tragici, scandali, tradimenti ecc.
I personaggi son maturati parecchio, fino ad arrivare al culmine in questa sesta stagione. Alcuni sono cambiati al limite dell'incredibile (il signorino Chuck alla ricerca della giustizia), ma le loro caratteristiche principali rimangono (Blair e i suoi soliti piani malefici).
In questa sesta stagione, Serena, torna in città con un nuovo amore...non ci avrei mai scommesso! Un certo Steven che non solo è padre, ma è padre di un adolescente che ha press'a poco la stessa età di Serena. Se Serena non avesse il meraviglioso sorriso contagioso di Blake Lively, probabilmente la odierei. Lei è quella che ho trovato meno cambiata dalla prima stagione, sempre pronta a tirarsi indietro e scappare quando le cose si fanno difficili, sempre pronta a cadere in sbagli già fatti in passato, ma che non riesce proprio ad evitare. Blair invece, è alle prese con la casa di moda della madre che le è stata affidata, ma capisce subito che le cose non sono così facili come credeva, mentre il rapporto con Chuck è ad un punto morto, dato che lui insegue il padre, per cercare di capire cosa l'ha spinto a farsi credere morto in passato, e soprattutto in che loschi affari è coinvolto (si, proprio Chuck che nell'illegalità prima ci sguazzava!).
Dan, dopo il suo romanzo d'esordio, inizia (con l'aiuto della malefica Giorgina) a pubblicare con un importante rivista, I capitoli della sua seconda opera, dove parla dell'Upper Est Side senza peli sulla lingua, anche se questo potrebbe causargli parecchi problemi. Nate, che tra le due coppie che si uniscono e si sciolgono in continuazione (Chuck e Blair – Serena e Dan, per cui ho sempre tifato), ha ormai perso del tutto la fama da belloccio delle prime stagioni, ed ora è un uomo d'affari alle prese con la gestione dello Spectator, si ritrova però, in mezzo a problemi finanziari non da poco.
C'è poi Ivy, marionetta nelle mani di tutti e Lily e Rufus, con i soliti problemi. Sentimenti insicuri, scandali (anche se Gossip Girl è meno pressante in questa stagione), vestiti all'ultimo grido e le solite rivalità che non passano mai...
Per essere formata da solo dieci episodi, questa ultima stagione è bella ricca di avvenimenti, che portano dritti dritti all'ultimissima puntata dove viene rivelata l'identità di Gossip Girl. Rivelazione che, inizialmente per me ha avuto poco senso, ma per come decidono di spiegarla gli autori della serie, inizia a prendere forma e a diventare logica. Anche perchè, se inizialmente Gossip Girl era solo un sito creato da qualcuno in cerca di scandali, col passare del tempo era diventata una risorsa per tutti, e a cui tutti, inviavano materiale.

Per una volta tanto, devo dire che ho preferito il doppiaggio italiano rispetto alle voci originali degli attori. Sarà che sono stata abituata a guardarlo in italiano fin dall'inizio, ma guardando una puntata in lingua, ho notato che la voce dell'attore che interpreta Chuck, era così bassa e monocorde da farmi venire il latte alle ginocchia (!), meglio quella italiana. Stessa cosa per Blair, quella italiana riesce ad essere adatta per il personaggio energico, sicuro di sè e pieno di risorse, mentre quella dell'attrice sembrava meno adatta ai piani malefici della Waldorf!

Commento spoileroso: Ma Lily è seriamente tornata con l'ex-ex marito? Cioè il padre di Serena? Nonostante tutto ciò che ha fatto?
E ovviamente, nonostante siano passati cinque anni, loro non sono cambiati di una virgola, nemmeno un taglio di capelli diverso!
Comunque, evviva il ragazzo solitario! Io ho sempre tifato per lui! :)

Valutazione:
/ e mezzo



Da notare le "scarpe comode" e i pantaloni della tuta...
evidentemente le riprese comprendevano solo
primi piani per Blair!

Fantasy

Forever

12.12.13

ATTENZIONE!!!!!
NON LEGGETE ASSOLUTAMENTE QUESTA RECENSIONE SE NON AVETE LETTO I LIBRI PRECEDENTI! 
(Non so proprio come parlarvene senza evitare spoiler, perciò è severamente vietato continuare la lettura se non avete già divorato Deeper.)


Titolo: Forever
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Bur
Collana: 24/7
Serie:
Anno: 2012
Pagine: 454
Prezzo: 9,90

Trama:
È arrivata una nuova primavera a Mercy Falls. Grace, che per sopravvivere ha dovuto cedere al suo animo di lupo, continua a mutare forma. Sam, saldo nella sua pelle di umano, la cerca. Perché la ama e conosce il dolore delle metamorfosi.
Quando nel bosco viene ritrovato il cadavere di una ragazza la situazione precipita: il branco è in pericolo, Grace è in pericolo, e Sam deve tentare di salvarli, deve salvare Grace, a qualunque costo…

Recensione:

Ebbene, è con sommo dispiacere che vi annuncio di essere ormai arrivata alla conclusione di questa magnifica serie.
La storia dei lupi di Mercy Falls, è stata capace di farmi battere forte forte il cuore, come solo pochi altri sono riusciti a fare. Per quanto possa essere bello ed emozionante un libro, quelli che rimangono davvero con noi per molto tempo, sono quelli che riescono a fare breccia, a raggiungere il nostro punto più debole, che è anche quello più pretenzioso, il cuore appunto.
Beh, Shiver è riuscito a conquistare il mio, portandomi ad amare questa storia con tutta me stessa.
Le mie aspettative riguardo Forever, raggiungevano apici mi visti. Non vi nascondo che temevo qualche brutta sorpresa, un imprevisto che distruggesse la rassicurante dolcezza con cui l'autrice, Maggie Stiefvater, mi aveva catturata.
Grazie al cielo non è stato così.

Parto da un breve accenno alla trama: ritornare a Marcy Falls in questo libro, è stato molto particolare, perchè il paesino che abbiamo conosciuto nel primo libro, sembra sparito. C'è Sam, che è alla disperata ricerca di Grace, disposto a tutto pur di ritrovarla e aiutarla nel lento e doloroso processo che lei sta passando. E c'è Cole St. Clair, sempre alla ricerca di una cura capace di risolvere tutti i loro problemi, che cerca contemporaneamente di ritrovare sè stesso, il Cole che era prima del successo e della fama dovuta dall'essere il famosissimo leader dei NARKOTICA.  C'è poi il cadavere di una ragazza, che viene ritrovato nel bosco, e che mette in pericolo il branco, già preso di mira in precedenza, e di cui ora tocca a Sam occuparsene. Non c'è più la spensieratezza della nascita dell'amore tra Sam e Grace, ma c'è la lotta furiosa per mantenere ciò che i due sono riusciti a costruire, aggrappandosi con le unghie a ciò che rimane, per evitare che la loro unione si sgretoli miseramente
Eppure, in qualche modo, Forever è un pò Shiver, ma al contrario, per quanto riguarda la questione "dell'essere lupo". perchè i ruoli dei due giovani, si sono invertiti.

Anche questa volta, il libro è narrato a quattro voci, Sam, Cole, Grace e Isabel.
Parlando dei personaggi, Cole, che già da metà Deeper aveva iniziato a piacermi (all'inizio non tanto), qui mi ha davvero ipnotizzata. Ho trovato i suoi pensieri appassionati e disarmanti.
Stessa cosa per Isabel che, nonostante l'apparenza, qui sembra molto più matura e profonda della sua età. il suo contributo per la causa è provvidenziale, ed è forse lei l'unica che tiene alto il morale nel libro, altrimenti troppo velato di malinconia.
Grace, che al principio pare irriconoscibile, tanta poi di tornare quella che era nel primo libro, con i suoi ragionamenti razionali e i pensieri venati di quell'ironia che mi avevano portato ad adorarla.
Che dire poi di Sam? Questo dolce, dolce ragazzo (non smielato però), ama in modo così puro e sconfinato, che solo leggere ciò che prova e che gli passa per la testa, mi ha fatto sentire speciale. Come se mi confidasse un segreto che solo a qualcuno di importante racconterebbe. In Forever, Sam deve fare i conti non solo con il suo amore per Grace e i problemi con il branco, ma anche mettere in gioco la certezza su cui la sua vita si era basata fino a quel momento: Beck. E tutto quello che aveva sempre rappresentato per lui.
Grace e Sam, verranno anche messi davanti ad un enorme punto di domanda, ovvero il futuro, che insieme sembra ancora difficile da immaginare, vista la situazione che stanno attraversando.
Sempre ben descritto l'ambiente e lo scorrere delle stagioni, in cui la Stiefvater si dimostra davvero bravissima, e la stessa cosa vale per gli stati d'animo e i sentimenti che caratterizzano i personaggi in questo volume. Ho deciso che leggero ogni singola cosa che l'autrice pubblicherà (e ha già pubblicato) d'ora in poi perchè il suo modo di scrivere mi è piaciuto davvero molto e sono curiosa di vedere se gli altri suoi lavori saranno all'altezza di questa storia.
In ogni caso, entra a far parte ufficialmente nella lista dei miei autori preferiti!

L'unica cosa su cui ho avuto qualche dubbio, è stato il finale.
Forever mi ha lasciato una sorta di vuoto dentro, dopo aver chiuso il libro. Una sorta di spiffero in cui mille pensieri facevano a gara per uscire.
Non riesco a capire se la cosa sia positiva o meno.
Un senso di inconclusione che forse è estremamente positivo in quanto posso continuare a sognare la storia come meglio credo, ma anche un inconclusione che probabilmente mi logorerà all'infinito! Certo, dover "abbandonare" i personaggi gli amici di un libro che abbiamo amato tanto, dopo essere stati parte delle loro vite non è mai facile. 
E l'autrice ha deciso così di lasciare una sorta di porta aperta sul finale, che può piacere o meno. Per quanto mi riguarda, questa sua decisione, è la causa che fa abbassare un pochino la media della mia valutazione rispetto ai libri precedenti.
Ma solo perchè mi ha lasciato qualche dubbio che non so come eliminare!

Detto questo, non cancellerei nulla di questa storia, che consiglio assolutamente a tutti. Anche a chi non ama i lupi, perchè è così deliziosa che difficilmente riuscirete ad abbandonarla.
Valutazione:
♥♥♥♥ / e mezzo

Dal grande schermo

Rapunzel

11.12.13


Titolo: Rapunzel - L'intreccio della torre
Titolo originale: Tangled
Regia: Byron Howard, Nathan Greno
Paese:Stati Uniti
Genere: animzione
Anno: 2010
Durata: 100 min.

Trama:
Flynn Rider, il bandito più ricercato e più affascinante del regno, si ritrova costretto a stringere un patto con una ragazza dai lunghissimi capelli d'oro che vive imprigionata all'interno di una torre. L'improbabile coppia intraprende una rocambolesca fuga in compagnia di un cavallo "poliziotto, un camaleonte ultraprotettivo e una burbera banda di balordi. Grazie al suo bell'aspetto, la sua parlantina e una discreta dose di fortuna, il baldo fuorilegge ha sempre avuto vita facile. Ma una volta rifugiatosi nella misteriosa torre la buona sorte sembra avergli voltato le spalle per sempre. Flynn viene messo fuori combattimento, legato e preso in ostaggio dalla bella e stravagante Rapunzel.

Recensione:
Credo che difficilmente si possa rimanere insoddisfatti da questo piccolo capolavoro d'animazione cinematografica.

La protagonista è una dolce ragazzina dagli occhioni verdi e dalla chioma chilometricamente lunga. Intelligente, spiritosa, un po' imbranata ma tanto dolce, vive con la perfida madre Gothel che da lei vuole solo i suoi poteri magici, capaci di farla ringiovanire. Almeno fino a quando, grazie all'aiuto di un furfante, Rapunzel riesce ad uscire dalla torre in cui è severamente confinata.

I colori sfavillanti di questo film, gli ambienti dettagliati e da fiaba (la torre, per quanto vi sia segregata dentro, è carinissima, non si discute!) e le canzoni, impreziosiscono ancora di più la storia.
Che in fondo è una rivisitazione della fiaba di  Rapolina (almeno, io la conoscevo con questo nome!)
Rapunzel è una protagonista adorabile, la bellezza dei suoi capelli (e la facilità con cui li maneggia!), lasciano senza fiato. Pur essendo sempre stata sola con madre Gothel, appena sbarca fuori dalla torre, riesce immediatamente ad ambientarsi tra la gente (mitica la scena del pub). D'altronde, si può forse rimanere impassibili alla sua simpatia e al fascino fanciullesco che la caratterizza? Certo che no! E poi, vuole bene a madre Gothel, che in fondo, a modo suo, l'ha cresciuta, e la ragazza prova del profondo affetto nei suoi confronti. Certo, Rapunzel non sospetta minimamente del terribile segreto che Gothel le ha sempre nascosto, per questo è ancora più commovente l'affetto che prova nei suoi confronti.

Un particolare della storia che ho apprezzato tantissimo, è il fatto che Iugin/Flynn (perchè ha due nomi?), non sia il solito principe delle fiabe, bensì un bandito, scaltro e fuorilegge, e quindi una personalità fuori dal comune rispetto ai soliti standard nei film d'animazione. Cosa che si abbina benissimo alla protagonista, che, non assomiglia alle altre principesse Disney.
La scena delle lanterne è davvero spettacolare e romantica, e le canzoni sono proprio carine (soprattutto quella che canta madre Gothel per convincere Rapunzel dei pericoli del mondo, ha un atmosfera spettrale!). Ovviamente, come in ogni film d'animazione che si rispetti, non mancano gli animaletti (in questo caso un cavallo e una tenera lucertolina), nè gli strambi personaggi (quelli del pub).
Il film è coloratissimo, emozionante, ricco di gag divertenti, e di sentimenti che rimangono nel cuore.
Un film dove il coraggio e la testardaggine vengono premiati, e in cui il vero amore, è la luce che riesce ad emergere anche nel buio più oscuro.


Valutazione:

Consigliato a tutti quanti, ne rimarrete incantati!

Fan Direction

Fan Direction #23

10.12.13


E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Oggi parliamo di....

Willow Shields

Willow, giovane attrice conosciuta per il suo ruolo nella Hunger Games saga, nasce l'1 giugno del 2000 ad Albuquerque.


Inizia la sua carriera nel 2008 come voce di GunWatching, nel cortometraggio Las Vegas New Mexico 1875.


Nel 2009 ha interpretato insieme alla sua gemella Autumn, i ruoli di Lisa Rogan e Lisa Reale, in u episodio di In Plain Sight.
Nel 2011 arriva un ruolo di rilievo, accanto a Emily VanCamp, nel film Al di là della lavagna, e nello stesso anno ottiene il ruolo di Primrose Everdeen in Hunger Games, appunto.

E' giovanissima, ed essere riuscita ad ottenere un ruolo importante come quello di Prim, vuol dire davvero molto! Secondo me è una ragazza dolcissima, speriamo rimanga così e non si faccia prendere dalla fama come altre "celebrità" della sua età!



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