The Power of a Fangirl

The Power of a Fangirl#4 (Tag: Marry, Kiss, Cliff )

8.12.13

The Power of a Fangirl, è la nuova, insolita rubrica del Baule. Insolita in quanto, al momento, non mi è dato sapere precisamente dove porterà... può succedere di tutto!
Qui raccoglierò i tag, libreschi e non solo, gli oggetti che una fangirl vorrebbe dovrebbe avere, gli sfoghi di una fangirl contagiosa... e chissà che altro potrebbe venire fuori.
Insomma, siete avvisati, "The Power of a Fangirl" è una rubrica ad alto tasso di mattità!

Buona domenica lettori del Baule! Come state?
Da me, l'atmosfera natalizia inizia a farsi sentire, oggi sono stata impegnata nell'addobbo della casa con la mia mamma xD E voi, siete già alle prese con l'acquisto dei regali?
Beh in questa domenica parecchio nebbiosa (almeno dalle mie parti), vi propongo un tag molto carino che ho trovato nel blog di Morna: "Marry, Kiss, Cliff".
Ovvero sposa, bacia e getta dalla rupe (o da dove volete voi). Farlo è semplicissimo, dovete scegliere i vostri personaggi libreschi maschili preferiti e scriverli su dei foglietti. Poi, pescate i foglietti tre a tre e decidete appunto chi baciare, chi buttare dalla rupe e chi sposare felicemente.
Ho scelto dei post-it colorati perchè avevo quelli a portata di mano, ma il "pescaggio" è stato assolutamente casuale.
Ecco cosa ne è venuto fuori:


Grisam Burdock (Fairy Oak)
Finn Belastra (Wicked)
Draco Malfoy (Harry Potter)

Allora, si lo so, è strano che ci abbia messo Grisam che è di una serie per ragazzi, però boh, ha un certo non so che!
Comunque, venendo a noi, sicuramente mi sposo Finn Belastra. I capelli rossi mi hanno sempre attirato, e poi è così dolcioso (si può dire?)
Ecco, nonostante quello che ho scritto sopra, butto comunque giù dalla rupe Grisam, per il semplice fatto che un bel bacio a Malfoy non me lo leva nessuno...Ho un debole per i bad boy!



Ethan Wate (La sedicesima luna)
Jace Wayland (Shadowhunters)
Ky Markham (Matched)

Mmh...questa sfida è molto più dura!!!
Mi sa che mi tocca gettare miseramente dalla rupe Ethan, ma tanto ha già Lena, di certo la mia mancanza non la sente (certo, sempre se si salva dalla caduta... ma conoscendolo, direi di si!) Adoro Ky, è uno dei miei personaggi preferiti in assoluto e mi dispiace tantissimo dovermi accontentare di un bacio (vabbè, magari più di uno!), ma con Jace la vita sarebbe immensamente divertente, quindi mi porto lui all'altare!



Kartik (Una grande e terribile bellezza)
Adam Kent (Schegge di me)
Seth (Wicked Lovely)

Ahhhh, com'è dura la vita!
Sono mooolto indecisa!
Va beh, diciamo che getto dalla torre Adam, ma solo perchè ho letto solamente il primo libro della serie, mentre gli altri due li conosco maggiormente. Bacio Seth (davvero a lungo), e sposo Kartik, anche se questo probabilmente mi costringerebbe ad una vita parecchio movimentata!


Sam Roth (Shiver)
Quattro (Divergent)
Gideon De Villers (Red)                                                                                                               Ah, qui ho pochi dubbi, Sam Roth è assolutamente il mio uomo, me lo sposo con estrema sicurezza. E poi è pure un musicista, è assolutamente la mia anima gemella. Getto dalla rupe Quattro (tanto sono abbastanza certa che non si farebbe manco un graffio) e bacio appassionatamente Gideon (magari in un'altra epoca!)


Harry Potter
Finn (Switched)
Peeta Mallark (Hunger Games)

Aiuto!!!!!!
Finn lo getto dalla rupe senza rimorso, non può assolutamente competere con gli altri due.
Harry o Peeta, Peeta o Harry? Sto solamente parlando dei protagonisti delle mie due serie preferite in assoluto, più facile di così...
Beh, in realtà, per quanto ami alla follia Harry, decido di dargli solo un bacetto e poi restituirlo a Ginny, perchè, per quanto adori Katniss, senza Peeta io proprio non potrei stare!
Me lo sposo cento volte il ragazzo del pane (poi golosa come sono, delle belle torte pronte ogni mattina, sarebbero perfette!)

Vi è piaciuto questo tag?
E' molto divertente, ve lo consiglio!!!!

Bisbigli dal Baule

Bisbigli dal Baule #12

7.12.13


Bisbigli dal Baule, Ã¨ una rubrica a cadenza occasionale (inutile stabilire un giorno, tanto non me lo ricorderei e finirei per non rispettarlo!) dove pubblicherò frasi di libri letti più o meno recentemente, o frasi di film, telefilm... Insomma, citazioni trovate che mi hanno colpito particolarmente e che vorrei condividere con voi.
Se volete partecipare, scrivete un commento con le frasi che più vi piacciono!
Le frasi di oggi, sono tratte dal primo volume della trilogia di Maggie Stiefvater, Shiver, di cui trovate la recensione qui.
E' un libro stupendo, se non lo avete ancora letto, ve lo consiglio calorosamente.

"Alcuni giorni sembrano comporsi come le vetrate colorate, dove centinaia di pezzi di colori e forme diverse, combinati insieme, creano un disegno completo."

"Non avrebbe riconosciuto il mio viso, ma i miei occhi si. Avevo bisogno di credere che avrebbe riconosciuto i miei occhi."

"Avevo trovato il paradiso e mi ci ero aggrappato con tutte le forze. Ma quella si disfaceva, un filo inconsistente che mi scivolava tra le dita, troppo sottile per trattenerlo."


Dal grande schermo

Hates - House at the end street

6.12.13

Titolo: Hates - House At The End Street
Regista: Mark Tonderai
Paese: Usa, Canada
Durata: 101 min.
Genere: thriller/horror
Anno: 2012
Cast: Jennifer Lawrence, Max Thieriot, Elisabeth Sue

Trama:
Una ragazza e sua madre si trasferiscono in una nuova città. Presto scoprono che l'ottimo prezzo ottenuto per la bella casa che hanno trovato è dovuto al fatto che in quella a fianco una ragazzina aveva ucciso i suoi genitori e che il solo sopravvissuto, il fratello dell'omicida, vive ancora lì. I due giovani diverranno amici e s'innamoreranno, ma le ombre e i segreti del passato non tarderanno a far precipitare le cose.


Recensione:
Avete presente quando scegliete di guardare qualcosa, partendo dal presupposto “Lo guardo solo perchè c'è quell'attore/quell'attrice”? 
Ecco, la voglia di guardare questo film, mi è venuta così, e l'attrice in questione si chiama Jennifer Lawrence. 
A me capita spesso di decidere di vedere un film o addirittura di iniziare una serie tv perchè c'è un attore che mi piace particolarmente o semplicemente che conosco da un pò, così aggiungo cose su cose, e non finisco più...forse dovrei smetterla con questa abitudine!

Comunque, tornando al film in questione, sono una grande appassionata del genere horror, anche se preferisco quelli degli anni '80-'90, a quelli recenti. 
Hates – House at the end street, aveva proprio i punti tipici dei film di questo genere usciti negli ultimi anni: nuova famiglia si trasferisce in nuova casa (isolata ovviamente), tipa pazza con una cascata di capelli davanti alla faccia, alla The Ring (altrimenti non fa paura), altra casa che è stata luogo di un massacro, eccetera. Benchè sempre uguali, di solito questi clichè funzionano, perchè sono caratterizzati da un atmosfera macabra, paurosa, da pisciarsi sotto...qui no! 
Per la prima metà del film ho pensato che la storia non avesse alcun senso, una noia mortale. Privo di suspance, nessun momento tipo “Oddio, non ti girare, non ti girare...”, non mi sembrava nemmeno un horror/thriller. Paura, zero.
Mosse prevedibili, quasi privo di musica (che in qualche modo poteva aiutare a creare tensione), insomma, non succedeva nulla.
Nella seconda parte del film c'è un colpo di scena (alleluja, mi stavo addormentando!), peccato che anche questo è un pò troppo prevedibile.
Se ero dispiaciutissima di non essermelo visto al cinema quando era uscito, ora sono felice di aver risparmiato qualche euro, perchè non ne valeva proprio la pena.

Nonostante la delusione pressochè totale, ho ugualmente apprezzato l'interpretazione di Jenn (che canta e strimpella pure la chitarra) e il fatto che per una volta abbia deciso di interpretare una semplice adolescente. Scelta coraggiosa quella di scegliere questo film, dato che la storia è abbastanza bruttina.
Il ragazzo, è l'attore Max Thieriot   (mica male) che interpreta Dylan in Bates Motel, e quindi sono stata ancora più felice di aver trovato un altro attore conosciuto, almeno l'ora e mezza passata a guardare Hates, non è andata totalmente sprecata.
Il poliziotto (la voce italiana che gli hanno messo, sembrava troppo da anziano rispetto all'attore), e la madre di Elissa, anche loro volti familiari, anche se non ricordo dove li ho già visti.
Insomma, mi dispiace dirlo, ma non lo consiglio proprio!
O meglio, ve lo consiglio solo se amate la Lawrence come me!

Spoiler:
Non pensavo che saltasse fuori il fatto che non fosse la vera sorella, ma ero sicura che si sarebbe rivelato pazzo anche il ragazzo, l'ho sospettato fin da subito...Ovviamente poi, come ogni cattivo che si rispetti, non muore mai, nemmeno dopo essere stato sparato.
Stessa cosa vale per la madre della protagonista. Mi spiegate come, dopo due profonde coltellate in piena pancia, abbia avuto la forza di rialzarsi, e poi di sopravvivere?

Valutazione:
/ e mezzo

Trailer

Anteprima

Prossimamente al cinema!

5.12.13


Il mese di dicembre, solitamente è ricco di uscite cinematografiche entusiasmanti.
Da poco approdato nelle nostre sale lo stupendo Catching Fire (trovate la recensione qua), il 12 dicembre è il turno di Lo Hobbit  - La desolazione di Smaug, seconda parte della trilogia diretta da Peter Jackson. Il 19 invece, uscirà Frozen - Il regno di ghiaccio, un film d'animazione che dal trailer promette davvero bene. Nel 2014, ci aspettano poi Divergent, in uscita a marzo, e American Hustle con Jennifer Lawrence e Bradley Cooper, che uscirà l'1 gennaio (ve ne avevo già parlato qui).

Vediamo però qualche altra novità!
Prima di tutto, in uscita sempre questo mese, abbiamo il nuovo lavoro di Leonardo Pieraccioni.
Il film si intitola "Un fantastico via vai", ed esce il 12 dicembre.

Per l'anno nuovo troviamo invece, "Maleficient", in uscita il 28 maggio 2014
Con Angelina Jolie, il film racconta la storia di Malefica, la strega de La bella addormentata nel bosco.
Siccome è uno dei miei cartoni preferiti della Disney, spero che questo film non sia una delusione!

Dall' 1 gennaio, troveremo anche "Il Castello magico", 
altro film d'animazione.

Per noi appassionati Booklovers, il giorno di San Valentino, uscirà Vampire Academy, 
film tratto dalla serie di  Richelle Mead
(io ancora non ho letto i libri, quindi dubito che lo andrò a vedere)

...e infine, a ottobre 2014 (manca una vita, lo so!)
troviamo "Boxtrolls - Le scatole magiche", un cartone che mi incuriosisce molto :)

C'è qualcosa che vi interessa?

Recensioni telefilm

Reign (pilot)

4.12.13

Titolo: Reign
Regia: Laurie McCarthy, Stephanie Sengupta
Paese: Stati Uniti
Genere: period drama
Anno: 2013- in produzione
Cast Adelaide Kane, Toby Regbod, Torrance Coombs, Anna Poplewell, Caitlin Stasey, Celina Sinden, Jenessa Grant, Alan Van Sprang, Megan Follows

Trama:
Maria Stuarda, futura regina di Scozia ancora quattordicenne,  arriva in Francia accompagnata da quattro amiche, sue dame di compagnia, per garantire, attraverso il matrimonio con il principe Francesco, il buon esito dell'alleanza strategica tra la Francia e la Scozia. Maria e Francesco, amici da bambini, si ritrovano ora a non sapere come gestire un rapporto per cui si sentono obbligati.  A complicare la situazione tra loro ci pensa Bash: il fratellastro di Francesco, che cattura le attenzioni di Maria. Mentre alla Corte di Francia nemici feroci e forze oscure cospira per sabotare il matrimonio di Maria e Francesco, arrivando anche a minacciare la vita della principessa, una figura carismatica diventa misteriosamente alleata di Maria. La regina di Scozia decide di assumersi le proprie responsabilità, cercando di bilanciare le esigenze del suo Paese con ciò che le dice il cuore.

Recensione:
Ho deciso di iniziare a vedere anche questa serie tv (si, ho proprio deciso di impazzire), avendo letto commenti molto positivi al riguardo e conoscendo già l'attrice protagonista (è Cora in Teen Wolf).

Ho visto solo i primissimi episodi al momento, ma spinta dal pilot entusiasmante, ho deciso che lo continuerò. Non ho mai seguito serie tipo Borgia o The Tudors, le trovo troppo volgari e artificiose, da qualche spezzone visto, mi hanno sempre dato l'impressione di puntare troppo sul lato scandaloso e poco sulla trama (ma ripeto, non le ho mai viste effettivamente, perciò potrei sbagliarmi), in ogni caso penso che Reign possa fare per me.
L'attrice protagonista veste bene i panni della futura regina di Scozia, appena adolescente, bella, coraggiosa, intelligente e con la giusta dose di distacco e forza di volontà, necessario per farsi rispettare.
L'attore che interpreta Francis è carino e convincente nella parte, la prima impressione che mi ha dato questo personaggio, è stata poca sicurezza di sè e una perenne indecisione (la vuole sposare o no Mary, cambia idea in continuazione!), ma mi sembra anche molto dolce, quindi sono sicura che tra qualche puntata potrei iniziare a perdere la testa per lui...!
Abbiamo poi Bash, il fratellastro di Francis, che il re ha concepito con la sua amante, che ovviamente si porta appresso come se niente fosse. Bash è senza dubbio affascinante (anche se non può certo essere scambiato per un adolescente...in pratica ha la stessa età della madre tra un po') e il modo in cui guarda Mary mi fa pensare che il pericolo di un triangolo amoroso, sia dietro l'angolo.
Le quattro amiche/dame di corte, sono necessarie a Mary, che altrimenti sarebbe sola in Francia e con una regina contro di lei, colpa un certo Nostradamus...ma non aggiungo altro! Belle, giovani, divertenti e fresche, Mary e le sue amiche porteranno un certo scompiglio alla corte di Francia!
A parte la protagonista, Adelaide Kane, ho riconosciuto anche due attrici che interpretano le amiche di Mary, Lola, che era Susan ne "Le Cronache di Narnia", e Kenna, che era una delle ragazzine del programma "Sleepover Club".
Per il resto, il cast è formato da attori bene o male poco conosciuti, ma con talento.
Alle atmosfere tipiche dell'epoca, si aggiunge il mistero, legato a ciò che accade nei boschi che circondano il castello, e alla presenza che si aggira tra le mura (mi riferisco alla donna incappuciata), e che per il momento, sembra voler aiutare Mary.
E poi balli, un castello ricco di passaggi segreti, intrighi e soprattutto abiti da favola. Pizzi, gonne vaporose, corpetti, che bello!
Non sarà un capolavoro, punta molto sulla parte adolescenziale, piuttosto che sulla parte storica, ma in ogni caso a me la storia è sempre piaciuta poco, se è condita con un pò di amore e mistero, forse per una volta potrei anche appassionarmici.

Ebbene, lo state guardando?
Francis o Bash, per chi avete iniziato a sbavare?
Ma soprattutto, che ne pensate di Mary?



Dal grande schermo

La ragazza di fuoco

3.12.13



Finalmente ce l'ho fatta, sono riuscita a concludere questa recensione!
E' probabilmente la più lunga recensione che abbia scritto fino a questo momento, e il bello, è che sarei andata volentieri avanti un altro pò.
C'è qualche spoiler, opportunamente segnalato, ma se non avete ancora visto il film e non avete letto il libro, vi consiglio di fermarvi qui, non vorrei rovinarvi qualche sorpresa!
Avrei allungato ancora un pò la recensione, anche perchè così avrei potuto mettere più foto...sceglierne solo alcune tra le 3781934 che ho salvate nel pc, è stata dura!


Titolo: La ragazza di fuoco
Titolo originale: Catching Fire
Regista: Francis Lawrence
Paese: Stati Uniti
Anno: 2013
Durata: 146 min.
Cast: Jenifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth . Lenny Kravitz, Stanley Tuccy, Donald Sutherland, Woody Harrelson,  Sam Caflin, Elizabeth Banks, Jena Malone, Philip Seymour Hoffman

Trama: la trama tratta dal libro la potete trovare qua insieme alla mia recensione del libro.





Recensione:
Trovare le parole adatte per descrivere questa meraviglia di film, è davvero difficile per me, che sono praticamente innamorata della trilogia creata da quel genio della Collins, e che aspettavo l'uscita di questo film, da quando Hunger Games era apparso nelle sale cinematografiche italiane un anno e mezzo fa.
Vi basti sapere che ho ossessionato tutti con il mio estenuante conto alla rovescia (oramai non mi sopporta più nessuno) e che mercoledì mi sono fiondata (munita di collana con la ghiandaia imitatrice ovviously) al primo spettacolo disponibile nel cinema più vicino.
Beh che dire, parto con un breve cenno alla trama, se non sapete di che sto parlando: Katniss e Peeta, vincitori della 74esima edizione degli Hunger Games, sono pronti a partire per l'estenuante Tour della Vittoria, in cui dovranno presenziare, come vincitori appunto, a varie cerimonie in tutti i distretti di Panem. Tra i due, il rapporto si è raffreddato, dopo che Peeta ha capito che Katniss durante i giochi, fingeva (almeno così credono i due, ma noi la sappiamo lunga...) di provare qualcosa per lui, con il solo scopo di avere maggiori possibilità di ritornare a casa sani e salvi.
Durante il Tour, però, iniziano ed esserci dei piccoli timidi gesti di ribellione da parte degli abitanti degli altri Distretti, che finiscono per portare ancora più regole e violenze da parte dei Pacificatori e di Capitol City.
Katniss è consapevole del pericolo che rischia lei, e tutta la sua famiglia, se non riesce a convincere il Presidente Snow di quanto sia follemente innamorata di Peeta, e nel frattempo, sta per partire la 75esima edizione degli Hunger Games, l'Edizione della Memoria, che ha qualcosa di molto particolare...
Ok, mi fermo qui, altrimenti finisce che vi racconto tutto per filo e per segno.
Se avete letto il libro, sapete benissimo cosa succede a questo punto, e se non lo avete letto...beh, che aspettate?!?!?!

Francis Lawrence (un cognome, una garanzia!) ha saputo creare un ottimo prodotto, ancora più d'impatto del primo film.
Se là, il fulcro erano un po'le regole e le motivazioni che avevano portato alla nascita dei giochi, e quindi la cruenta fine dei tributi, qui sono gli stati d'animo dei personaggi ad essere maggiormente in primo piano.
Jennifer Lawrence è la Katniss perfetta, non c'è nulla da fare.
E' la ragazza che incarna, volendo o no, il volto di una ribellione che ha contribuito a far scaturire con la sua innocente trovata delle bacche. Gli incubi sui primi giochi, la perseguitano e rischiano di renderla insicura e fragile, agli occhi di Snow e di Plutarch, il nuovo capo stratega.
Josh invece, è Peeta Mellark. Non avremmo potuto chiedere di meglio.
Lo ritroviamo ferito e con il cuore spezzato, eppure ancora disposto a tutto pur di proteggere Katniss, e ciò che lui stesso è, perchè come ci ha ricordato nel primo film, “non vuole solo essere una pedina dei loro giochi”.
I nuovi attori, sono perfetti nelle loro parti, e così basta poco per affezionarsi a Johanna e a Finnick, che col volto di Sam Caflin, convince anche i più scettici. E poi Betee, Wiress, e la dolcissima Mags che senza parole, solo con la forza dei gesti e un sorriso, riesce a spiegarci tutto l'affetto che prova per il giovane Odair. Willow Fields, è la dolcezza in persona, e ci mostra come Prim sia cresciuta, rispetto ai primi giochi, e Liam incarna alla perfezione la rude fierezza di Gale, lo spirito combattivo e la voglia di ribellarsi, che in fondo, infiamma anche i nostri cuori.


In questo film c'è spazio per qualche battuta e una scena particolarmente esilarante (Johanna e l'ascensore), ma c'è anche il forte rischio della lacrima facile (non so quante volte mi sono commossa) perchè la carica emotiva è alle stelle e ormai conosciamo così bene i personaggi (soprattutto chi ha letto i libri), che procediamo assieme a loro nel lungo percorso verso la salvezza.
Un colpo al cuore alle frustate di Gale (nonostante non l'abbia mai calcolato prima), una stretta allo stomaco all'annuncio dei nuovi giochi (anche se Katniss la prende molto più lucidamente che rispetto al libro), e la pelle d'oca ad ogni meritato bacio. A Peeta, o Gale, poco importa (anche se io amo follemente il Ragazzo del Pane), perchè Katniss è così spaventata e porta un peso enorme sulle proprie spalle, che dei piccoli, brevi attimi di felicità, se li merita proprio.
Sono tante le scene che attendevo ansiosamente di vedere, e non sono rimasta delusa perchè Catching Fire è la fedele trasposizione del libro (Pericolo spoiler: manca il ferimento di Katniss per via dell'elettrificazione della recinzione, il modo in cui scopre delle rivolte – avendo eliminato il personaggio di Magde-, è le due fuggitive che incontra nella foresta).
Lo stato di terrore in cui verte il Distretto 12 all'arrivo del nuovo capo dei Pacificatori, me lo sono sentito addosso. Così come il legame che ormai unisce Effie, Cinna (ç_ç) e Haymitch (che finalmente è riuscito ad affezionarsi a qualcuno), mi ha colpito e commosso. La disperazione di Katniss nel dover abbandonare nuovamente la sua famiglia, e il fermo obiettivo di voler tenere in salvo Peeta a costo della sua stessa vita, mi inorgoglivano.
Amo Katniss Everdeen, è la mia eroina.

Si respirano atmosfere quasi gotiche nella foresta, tra la nebbia e le scimmie assassine. La musica giusta viene aggiunta nei punti giusti (consiglio a tutti di ascoltare le canzoni della colonna sonora, alcune valgono davvero molto) e trucco/parrucco (molto più accentuato il trucco stavolta), ma soprattutto gli abiti, divini. In particolar modo, quello che tutti aspettavamo di vedere, ovvero quello da sposa, durate l'intervista con Cesar.
L'arena che nel libro non mi era appariva così chiara davanti agli occhi, è stata ricreata molto bene, la stessa cosa per il piano di Beetee, che sembra meno complesso da comprendere.
Trovo che Jenn sia dotata di una strabiliante espressività. Con un solo sguardo ha saputo sussurrarmi ciò che Katniss racconta a parole nel libro: i suoi pensieri, le intuizioni, i sentimenti... cosa che nel primo film ho notato di meno.

Ai miei occhi, una delle prove più difficili per un attore da interpretare, è il dolore. Quello fisico intendo.
Beh, se è così, Jenn, Josh e Sam meriterebbero un Oscar all'istante, solo per la scena in cui in acqua si liberano dal veleno della nebbia. Le loro urla erano così tremendamente reali.


La sfavillante festa a Capitol City, per cui Effie è eccitatissima, è forse l'unica parte un pò ambigua del film (Spoiler: ambigua, perchè durante la conversazione con Plutarch, lui non mostra a Katniss l'orologio).
Non vi dico l'emozione che ho provato allo sguardo fiero di Katniss durante la parata dei carri, al Presidente Snow.

Alcuni si sono lamentati del senso di inconclusione provato alla fine del film, ma trattandosi di una trilogia (anzi quadrilogia, dal punto di vista cinematografico), è ovvio che il finale debba poi ricollegarsi direttamente al film successivo, e perciò lasciare aperte molte porte.
Stessa cosa successa nel primo, dove Katniss viene avvisata del malcontento di Capitol City, fatto che, lasciava quindi intendere una qualche forma di vendetta da parte di Snow.
Sono state due ore e quarantasei, di emozioni pure, di sospiri, occhi lucidi e batticuore.
Abbraccerei Francis Lawrence se potessi, perchè ha saputo creare un capolavoro, che meglio di così, non si poteva.
La Lionsgate, ha poi deciso di girare il film in parte con la tecnica IMAX, visibile nelle sale cinematografiche IMAX appunto.

La ragazza di fuoco ha centrato il bersaglio (in tutti i sensi, non parlo solo della straordinaria abilità di Katniss nel tiro con l'arco), ha lascito un segno che non va più via.

Uno dei miglior film tratto da un libro che abbia mai visto. In soli cinque giorni, ha già incassato, probabilmente il film con più recensioni positive visto fin ora. Sfido chiunque a dire che La ragazza di fuoco non è un film che vale, sfido chiunque a rimanerne indifferente. Sfido chiunque a dimenticare la ragazza in fiamme (the girl on faiahhh).
Aspettative superate, conti alla rovescia ben ricompensati, un cast di talento, solido e affiatato, formato da persona eccezionali, non solo dal punto di vista artistico, ma soprattutto umano.


Insomma, ardo dalla voglia, dal bisogno e dal desiderio di vederlo nuovamente, un'altra volta, e poi un'altra, e un'altra ancora, fino a che avrò tra le mie manine il dvd...dovrò pur far qualcosa per ingannare l'attesa per Mockingjay.
Il canto della rivolta, sarà (come va molto di moda ultimamente) diviso in due parti. La cosa, da un lato mi esaspera, perchè ci sarà più da aspettare, dall'altro lato però mi garantisce che non taglieranno parti importanti per concentrare il tutto. La prima parte uscirà a novembre 2014, la seconda nel 2015.
Le riprese sono già iniziate.
Valutazione:

L'avete già visto?
Le vostre impressioni, vi è piaciuto?

Fan Direction

Fan Direction #22

2.12.13


E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!

Solamente per questa settimana, la rubrica Fan Direction, è anticipata a oggi, perchè domani ho intenzione di pubblicare la recensione di.... La ragazza di fuoco, il film!!!!
Ovviamente sempre se riesco a finirla in tempo, visto che si sta allungando sempre di più!

L'attrice di cui vi parlo oggi, non è conosciutissima, ma a me piace molto.
Sto parlando di...

KSENIA SOLO


E chi è, direte voi?
Ve lo racconto subito!
Ksenia nasce in Lettonia, nel 1987, l'8 ottobre.


E' cresciuta in Canada, dove i suoi genitori si sono trasferiti in seguito alla dichiarazione d'indipendenza della Lettonia all'Unione Sovietica.
In Canada, ha studiato danza fino ai 14 anni.


Ksenia, inizia la sua carriera con il ruolo di Zoey Jones, nella serie Renegadepress.com grazie al quale ha vinto il premio Gemini Award, nel 2005 e nel 2006.


Dopo aver partecipato a diversi film e serie televisive canadesi, nel 2010 ottiene il ruolo di Natasha nel telefilm "Life Unexpected" (che me l'ha fatta conoscere), dove c'è anche la mia adorata Britt Robertson. Purtroppo la serie tv, ha avuto solo due stagioni, poi è stata cancellata. Dico purtroppo, perchè a me piaceva tantissimo e se non la conoscete, ve la consiglio.


L'attrice, ha poi avuto una piccola parte nel film "Il cigno nero", di Darren Aronofsky, con la bellissima Natalie Portman.


Dal 2010, è poi nel cast del telefilm "Lost Girl", arrivata ora alla terza stagione.


Secondo me è una ragazza stupenda, sembra simpaticissima (ammiratela in Lost Girl!) e ha degli occhi che son la fine del mondo!!!

C'è qualcuno che la conosce?

Bur

Deeper

1.12.13


 
Buone domenica lettori del Baule!
Dopo un sabato nevischioso (termine di mia invenzione) e un cielo così plumbeo da metter tristezza, ecco che oggi è tornato il sole... da voi che tempo fa?
Bando alle ciance, oggi vi parlo di "Deeper", il secondo libro della trilogia di Maggie Stiefvater, trilogia che con immensa gioia, si fa sempre più imprevedibile, commovente e indimenticabile.

Titolo: Deeper
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Bur
Collana: 24/7
Anno: 2011
Pagine: 392
Prezzo: 9,90




Trama:
L’arrivo dell’inverno non fa più paura a Grace e Sam. Dopo 
tanti anni a guardarsi da lontano, lui nel bosco insieme al branco e lei ossessionata da quel branco, finalmente possono stare insieme.
Grace ha trovato l’antidoto alle trasformazioni in lupo di Sam, lui potrà restare umano per sempre. Niente e nessuno potrà mai separarli.
Ma le cose a Mercy Falls prendono una strana piega.
La cittadina è ancora scossa dalla scomparsa di Olivia. L’arrivo di Cole, un nuovo ragazzo-lupo con un passato di droga e sregolatezze, aggiunge solo altro scompiglio.
E poi c’è Grace.
Qualcosa – o qualcuno – si intromette tra lei e Sam. Lui è solo, senza più guide né amici che lo aiutino: saprà lottare per salvare il suo amore?


“Se Shiver aveva fatto
desiderare un seguito ai
suoi fan, Deeper glielo farà
supplicare.” – Romantic Times
Book Reviews
Recensione:

Quello che mi piace e mi ha colpito fin da subito in Shiver, è il modo del tutto nuovo di raccontare dei lupi. L'autrice non si concentra sul trattenere i propri istinti e sulla violenza, ma sulla condizione di lupo come semplice animale, non licantropo. E quindi lo spirito del branco, con un legame quasi fraterno, che poi continua anche nella condizione umana. I lupi sono descritti come creature affascinanti, seducenti, speciali (mi fa quasi rimpiangere di non poterne avere uno come animale domestico!).
Deeper, ci riporta a Marcy Falls, dopo la guarigione di Sam. La cosa che colpisce è che, nonostante il risvolto positivo riguardante appunto la sua guarigione, l'atmosfera è malinconica e cupa, si nota subito che qualche cosa non quadra. Cole St. Clair, è la new entry del gruppo, ovvero uno dei ragazzi che Beck aveva deciso di trasformare e quindi far entrare nel branco. La sua presenza si dimostra fin da subito alquanto problematica, è un tipo ribelle, scorbutico e pieno di sè, nonché bellissimo, e Sam non ha idea di come fare a gestirlo. Grace, deve far fronte ai suoi genitori, che non sono più tanto contenti della sua relazione con Sam, e nel frattempo fingere che tutto vada bene, quando in realtà sente che qualcosa dentro di lei sta iniziando a sgretolarsi. Il problema, è che non sa se esserne contenta, o averne paura. 
Non aggiungo altro perchè non voglio spifferarvi troppo la trama.

Sam Roth è un ragazzo dannatamente dolce, tra i più adorabili di cui abbia mai letto. Dire che mi fa palpitare terribilmete il cuore ad ogni capitolo, è un eufemismo. Non c'è nulla di troppo sdolcinato in lui, ma l'insieme di gesti semplici, di pensieri, sensazioni e ricordi intrisi di tristezza che fanno di lui - pare ironico – quello più dotato di umanità. Con una spiccata gentilezza e bontà, una propensione che lo porta a capire, ma soprattutto voler aiutare gli altri. Un personaggio così adorabile, è difficile da trovare.
A Sam e Grace, questa volta si uniscono Cole e Isabel come narratori, così vediamo un lupo nuovo e un non-più lupo. Questo, porta movimento alla narrazione altrimenti un pò piatta, visto che Grace viene un pò messa in secondo piano.
Grace infatti, in qualche modo, perde un pò di quell' importanza che in Shiver faceva di lei la protagonista incontrastata. La sua storia con Sam non è più il pilastro portante come nel primo libro, perchè qui è affiancata da innumerevoli cose altrettanto importanti. In Deeper vengono messe in discussioni numerose questioni, come il suo rapporto con i suoi genitori che, sembrano rendersi improvvisamente conto, di avere una figlia.
Le sue caratteristiche più spiccate, si affievoliscono un poco, smorzate da ciò che le sta accadendo.
Isabel, ancora provata per la sua perdita, non ha perso il suo sarcasmo, ma è molto meno interessata all'apparire, abbandonando (quasi) del tutto la sua superficialità per mostrarci cosa c'è sotto la sua maschera. La vera Isabel è una ragazza insicura e impulsiva, ma senza dubbio più simpatica.


La scuola è molto più in secondo piano rispetto il primo libro e l'ambientazione è molto ristretta: le case dei protagonisti, il bosco e pochi altri luoghi.
Devo ammettere, che in questo volume, ho sentito la mancanza del Sam lupo, ma da musicista è così asdjhfjhk, passatemi "l'espressione" (amo la musica, perciò è scientificamente provato che ho una spiccata propensione ad innamorarmi di musicisti!).

La Stiefvater dimostra ancora una volta il suo talento, con un linguaggio scorrevole, frasi ad effetto, ritmo veloce, tanta suspance e molta emotività nei suoi personaggi così ben delineati.
Ha un stile poetico, delicato e rassicurante, che unito alla bellezza delle descrizioni dei paesaggi e delle atmosfere invernali/primaverili, confezionano una storia dolcissima, capace di toccarci nel profondo. 
Si ride, si piange, si prova in tutti i modi a sbrogliare la matassa di pensieri che questo libro porta con sè, ma soprattutto ci si emoziona, assieme a questi personaggi che, finiscono per diventare amici veri per il lettore.

Valutazione:
♥♥♥♥♥
Il romanzo è una cascata di emozioni forti, ma anche di paure che nel finale, ci spediscono dritti dritti a Forever, epilogo di una di quelle saghe che, lo sento, rimarrà con me nel cuore e nella mente, per molto, molto tempo.

Canzone consigliata:
Conoscete questa trilogia?
E se l'avete già conclusa, cosa pensate di Deeper?


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