Harry Potter

Harry Potter The Exhibition

27.7.18

Buongiorno lettori, oggi nessuna recensione in programma, bensì un qualche chiacchiera e qualche consiglio, sulla mia esperienza alla Harry Potter Exhibition.

Nei giorni scorsi sono stata alla mostra di Harry Potter, appunto, che si tiene a Milano, alla Fabbrica del Vapore, aperta lo scorso 12 maggio e visitabile fino al 9 settembre (nel caso abitiate sulla luna e quindi non lo sappiate già).

I biglietti sono acquistabili sul circuito Ticketone, o direttamente sul posto, ma se volete andare sul sicuro vi consiglio di acquistarli in precedenza, in modo da avere anche la possibilità di scegliere l'orario di ingresso (ci sono ingressi ogni mezz'ora circa) e anche di evitare il week-end (mi hanno raccontato che è pienissimo e ad un certo punto c'è il rischio di venire letteralmente cacciati fuori).

Lo spazio dedicato alla mostra, non è grandissimo, ma ben fornito, certo, se siete già stati agli Studios di Londra, probabilmente avrete già visto tutto ciò che c'è, e molto di più, ma considerate che si trovano appunto a Londra, in uno spazio molto più grande e con un prezzo d'entrata molto più alto.

Per i bambini, forse non è il massimo, perchè poco “interattiva”, ma i fan della serie della Rowling come la sottoscritta, non rimarranno senza dubbio delusi.
  
Non voglio anticiparvi troppo (io mi ero spoilerata parte delle cose, spulciando tra le foto su Instagram!), ma avrete modo di vedere i vari costumi di scena utilizzati in un po' tutti i film, gli oggetti memorabili, come ad esempio la collana giratempo di Hermione, la mappa del Malandrino, la strillettera di Ron, il diario di Tom Riddle e le bacchette dei personaggi principali. Ma troverete anche oggetti più “particolari”, come la tazza con il Gramo, la chiave volante catturata da Harry nel primo film, il diadema di Cosetta Corvonero o la spada di Godric Grifondoro.

La mostra è divisa a zone, nel senso che troverete le varie “classi” dei professori come Piton, Lumacorno, la Cooman, Allock, la Umbridge...con i vari costumi e oggetti di scena dedicati. C'è poi l'angolo del Quidditch, con le varie divise, i costumi del Ballo del Ceppo o del matrimonio di Bill e Fleur, la zona “Foresta Proibita”, la Capanna di Hagrid, la parete con tutti i decreti della Umbridge o “l'angolo dolci” di Hogsmeade.

Alla fine della mostra, trovate ovviamente uno shop in cui poter acquistare il merchandise, che però, vi avverto, è piuttosto caro, anche se ben fornito. Se volete comprare, infatti, la bacchetta del vostro personaggio preferito, la tunica della vostra casata di Hogwarts, portachiavi, poster o i dolci di Mielandia, lì troverete varie cosine carine, che rischiano però, di svuotare ancora di più il vostro portafogli, vi avviso!
Quindi, per concludere, se siete dei Potterhead accaniti, e ne avete la possibilità, vi consiglio di non perdere l'occasione di curiosare da vicino tra gli oggetti di scena del mondo più magico che noi lettori abbiamo mai conosciuto. Non ve ne pentirete!
    

Anteprima

Super anteprima: Harry Potter e la maledizione dell'erede, in libreria dal 24 ettembre

19.7.16

Abbiamo una data, abbiamo una data, ABBIAMO UNA DATA!
Di cosa? Beh, di Harry Potter e la maledizione dell'erede, edito da Salani, il nuovo libro di Harry Potter, che sarebbe poi lo script dell'opera teatrale, che debutterà in quel di Londra, nei prossimi giorni.
Io ho beccato qualche spoiler, letto dopo che c'è stata l'anteprima dello spettacolo, qualche settimana fa, ma ho evitato di approfondire più di tanto la lettura, perchè nonostante i commenti negativi, voglio godermelo come ho fatto con gli altri libri, perchè in fondo è basato su una storia originale della Rowling, quindi, noi Potteriani, possiamo forse perdercelo?

Titolo: Harry Potter e la maledizione dell'erede
Editore: Salani
Data di uscita: 24 settembre 2016
Prezzo: 19,80

Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, il volume è il testo del nuovo spettacolo teatrale di Jack Thorne, la prima storia ufficiale di Harry Potter a essere rappresentata a teatro. La prima mondiale sarà nel West End di Londra il 30 luglio 2016.

Il prezzo del volume sarà 19,80 euro. La traduzione sarà a cura di Luigi Spagnol.
L’ottava storia di Harry Potter verrà lanciata in Italia il 24 settembre 2016 e da oggi è possibile prenotarla nelle librerie e in contemporanea con l’ebook italiano, pubblicato da Pottermore, l’editore digitale globale di J.K. Rowling. 
Una nuova edizione, arricchita e definitiva, uscirà nel 2017 in data da definirsi.


Anteprima

Potteriani, arriva la nuova, meravigliosa edizione illustrata di Harry Potter e la pietra filosofale!

14.9.15


Ebbene si, sta per arrivare una nuova edizione di Harry Potter!
Io ormai ho quasi perso il conto di quante ne sono state fatte,  anche se non dimentico di certo quella meraviglia qui sotto,  che oltre ad avere copertine stupende di per sé, la sua costa forma il castello di Hogwarts... insomma,  quale Potteriano non la desidera smaniosamente? Purtroppo,  causa budget e traduzione, non tutti hanno avuto occasione di prenderla,  così io continuo a custodire gelosamente la mia edizione "storica" stra-letta, che mi porto dietro dall'infanzia.
Nonostante la nuova traduzione mi faccia storcere parecchio il naso,  e rizzare i peli (si, non la posso proprio sopportare), l'edizione illustrata che vi mostro qui sotto deve essere mia,  a qualunque costo!
Come potete vedere dalle immagini che vi mostro,  ha dei disegni meravigliosi, curati nei minimi dettagli,  che sono opera del talentuoso Jim Kay.






Ditemi, non vi fanno venire gli occhi a cuoricino?  Questa incantevole edizione,  Ã¨ un ricco cimelio per i Potteriani più fedeli, cresciuti con Harry, ma credo che saprà attirare tanti nuovi fan.
Il prezzo,  purtroppo, è di 29 € (caro Babbo Natale, prendi nota!), ma è pre-ordinabile su IBS a 24, 65 €. Il prezzo dell'edizione in inglese,  credo sia simile.
Il libro uscirà in Italia il 22 ottobre e qui potete sfogliarne altre pagine.

Che dire, si torna  tutti ad Hogwarts!

Cinque Stelle

Speciale Harry Potter #1

1.9.13


Parlare di Harry Potter, per me, è probabilmente una delle cose più ardue che possa fare.

Parlare di Harry Potter è parlare di quel bambino che anni fa, ha scandito la mia infanzia, portandomi per mano tra i corridoi di Hogwarts, in giro per la Foresta proibita, o a Diagon Alley. Parlare di Harry Potter è anche parlare di quel bambino che, sempre per mano, mi ha fatto compagnia tra i corridoi della mia scuola, per le vie della mia città, o compagno dei giochi più disparati. Parlare di Harry Potter, è parlare di colui che dall'infanzia ad ora, mi ha permesso di sognare, di perdermi nella magia e scoprire mondi fantastici. È parlare di qualcuno che mi è stato accanto sempre, come un vero amico, che mi ha insegnato tanto e a cui ho rifiutato di dire addio.

In occasione della super-maratona lanciata da Sky, dove ogni martedì propongono un film della saga, colgo l'occasione anche io di recensire questi film. A breve, troverete nel blog anche i miei commenti ai libri, perchè ho intenzione di ricominciare (per la milionesima volta?) la lettura della saga.

Parlare di questa serie, (che è, se non si era ancora capito, la mia preferita in assoluto) è difficile, perchè non riesco ad essere pienamente obiettiva. Non ho niente da criticare, ma posso solo elogiare qualcosa che per me è la perfezione. Non saranno quindi, delle vere e proprie recensioni, ma più che altro dei commenti/opinioni su quelli che per me, sono i film più straordinari che esistano.

Vi propongo due film della saga a puntata, eccovi quindi i primi due:


Titolo: Harry Potter e la camera dei segreti/ Titolo originale: Harry Potter and the Sorcerer's Stone 
GENERE: Fantasy, Avventura
REGIA: Chris Columbus
PAESE: Gran Bretagna, USA 2001
Soggetto: basato sui romanzi di J.K.Rowling
ATTORI: 
Daniel RadcliffeRupert GrintEmma WatsonRichard HarrisMaggie SmithAlan RickmanIan Hart,Robbie ColtraneRichard GriffithsFiona ShawDavid BradleyWarwick DavisJohn CleeseJohn Hurt,Julie WaltersZoë WanamakerTom FeltonHarry Melling



Trama:
Harry Potter, orfano dei genitori James Potter e Lily Evans, viene affidato agli zii Vernon e Petunia Dursley che vivono con il figlio Dudley. Il povero Harry cresce in un clima ostile e viene trattato in malo modo dai suoi parenti, ma ben presto verrà a conoscenza delle sue vere origini scoprendo di possedere poteri magici. Così al compimento del suo undicesimo compleanno Harry verrà ammesso alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, qui incontrerà Hermione e Ron che diventeranno i suoi migliori amici e inizierà il suo percorso verso un destino ineluttabile per il quale è stato prescelto sin dalla sua nascita.

Recensione:
Prima ancora di iniziare la lettura della saga, ho visto questo film. Tutti a scuola ne parlavano, tutti in giro ne parlavano, era impossibile non aver mai sentito nominare il nome “Harry Potter” perchè era come un epidemia che dilagava alla velocità della luce.

Così com'è stato per i libri, i miei primi romanzi “da grande”, così pure Harry Potter e la pietra filosofale è stato per me il primo film “da grandi” che ho visto al cinema.  Non mi aspettavo però, che l'avventura del maghetto con gli occhiali, diventasse così importante nella mia vita.


Non è difficile affezionarsi ad Harry fin dal principio, Daniel Radcliffe in questo film è così dolce e piccino che è impossibile rimanere immuni alla sua tenerezza. Da sempre maltrattato dagli zii e dal cugino, ci si spezza il cuore quando, nello Specchio delle Brame, Harry si vede riflesso assieme ai suoi genitori. Al suo undicesimo compleanno, con una visita parecchio irruenta, l'indimenticabile e simpaticissimo Hagrid, svela ad Harry cos'è in realtà: un mago. 
Così il piccolo maghetto alle prime armi, viene trascinato tra i negozi di Diagon Alley (e noi con lui), alla ricerca di tutto l'occorrente necessario per arrivare alla destinazione finale, la strabiliante Hogwarts. La scuola di magia e stregoneria più famosa del mondo (almeno in quello non-babbano), è sempre stato, ed è tutt'ora, il sogno di tutti noi aspiranti maghi, che ancora attendiamo l'arrivo del nostro gufo postino, con la magica lettera! E poi, Serpeverde, Corvonero, Tassorosso o Grifondoro? Questa la domanda che tutti ci facciamo, dove saremmo capitati noi, se avessimo avuto la possibilità di ascoltare il cappello parlante? 


Il nostro eroe, ovviamente, appartiene di diritto a Grifondoro, assieme ai suoi compagni di avventura Ron ed Hermione, che subito si aggiungono alla lista dei nostri migliori amici.
Il primo capitolo di Harry Potter, è solo il primo pezzo del puzzle, l'inizio di un viaggio che ci coinvolgerà tutti, alla scoperta di Colui-che-non-deve-essere-nominato, perché assieme a Harry, scopriamo anche noi, come in realtà sono morti i suoi genitori, come lui sia famoso in mezzo ai maghi, e quanto sia speciale...ma questo si era già capito!

Il primissimo incontro tra Harry e Ron, al binario 9 ¾ è una delle mie scene preferite.Così come Daniel, anche Rupert Grint ed Emma Watson sono davvero adorabili in questo primo film.
Le ambientazioni, sono da favola, a cominciare del castello. Qui, i personaggi dei quadri parlano, si spostano, ti chiedono addirittura la parola d'ordine! Le scale si spostano, le piume lievitano, le professoresse possono nascondersi sotto le spoglie di un gatto, e le caramelle hanno il sapore del cerume! Per non parlare del gigante con tre, e dico tre, teste a forma di cane! E poi c'è la sfavillante Diagon Alley, il Quidditch, lo sport che anche chi di sport non capisce niente, vorrebbe praticare, e la Foresta Proibita con le sue creature oscure.
I tre amici, capiranno fin da subito che la vita dei maghi non è perfetta, nel castello e tra i professori si nascondono delle insidie, e così anche tra i compagni di scuola, tra cui spicca il malefico Draco Malfoy, capelli biondo platino e l'intraprendenza di chi, è abituato a torreggiare su tutti.
Altra scena mitica, è la prima volta di Harry su una scopa volante. Il suo talento spicca fin da subito, tanto che entra a far parte della squadra di Quidditch, ed è "il più giovane cercatore della storia".
Insomma, questa saga, inizia col botto! Gli attori scelti, a parere mio, sono perfetti nei panni dei loro personaggi, soprattutto i più piccoli. Gli effetti speciali, sono utilizzati benissimo, per non parlare dei costumi e delle musiche, che ogni tanto senza accorgermene, mi ritrovo a canticchiare. Le atmosfere, profumano di cose incantate e di cibo squisito sulle tavole della scuola più grandiosa di tutti i tempi. Una storia che resta nel cuore e promette di proseguire in maniera altrettanto indimenticabile.

Voto:

5 cappelli parlanti!



Curiosità:
- Il film è diretto da Chris Columbus, regista della comedy per famiglie Mamma ho perso l’aereo, dell’adattamento Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - Il ladro di fulmini.
- Il film è stato candidato a 3 Premi Oscar (migliori costumi, scenografie e colonna sonora)
Richard Harris ha accettato di prendere la parte di Albus Silente dopo che la sua nipotina di undici anni ha minacciato di non parlare mai più con lui. A Patrick McGoohan Ã¨ stato inizialmente offerto il ruolo, ma si era rifiutato per motivi di salute, purtroppo anche Harris aveva problemi di salute a causa di un linfoma che ne ha causato la morte prima dell’uscita del secondo capitolo Harry Potter e la camera dei segreti.
- La scrittrice J.K. Rowling ha preteso che il cast principale fosse composto da attori inglesi, è stata esaudita con due eccezioni Richard Harris che era irlandese e Zoë Wanamaker che anche se nota come attrice britannica è invece nata negli Stati Uniti, 
- Il motto di Hogwarts:”Draco dormiens Nunquam titillandus” significa “mai solleticare il drago che dorme”
- La strada che Harry e Hagrid percorrono per raggiungere il Paiolo Magico Ã¨ la stessa strada in cui Sean Connery è in attesa che Catherine Zeta-Jones esca dal negozio di antiquariato inEntrapment.
Tom Felton (Draco Malfoy) non ha letto nessuno dei libri di Harry Potter così durante il provino, quando il regista ha chiesto ad ogni candidato per il ruolo quale fosse la loro parte preferita di Malfoy nel libro, Felton ha risposto la parte a Gringrott, che è quello che aveva risposto il concorrente precedente. Il regista ha apprezzato e trovato molto divertente ila velocità con cui l’attore si è adattato e infine gli ha assegnato il ruolo.


Trailer




Titolo: HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI
GENERE: Fantasy, Avventura
REGIA: C C

Trama:
Harry Potter sta trascorrendo noiose vacanze estive presso gli zii, oltretutto senza aver ricevuto nemmeno un messaggio dagli amici Ron e Hermione. Colpa di Dobby, elfo domestico che ha intercettato la posta per convincere il ragazzo a lasciare la scuola di magia di Hogwarts dove lo attenderebbe un terribile pericolo. L'arrivo all'accademia coincide in effetti con una serie di strani e paurosi fenomeni: esseri pietrificati, scritte di sangue sui muri e soprattutto l'accenno a una misteriosa "camera dei segreti" che conterrebbe qualcosa di malefico. Quando il pericolo comincerà a riguardare i suoi amici Harry saprà risolvere la situazione.

Recensione:
Ne “La camera dei segreti”, ritroviamo i nostri giovani amici, alle prese con un'avventura ancora più misteriosa della precedente.
Un buffo e adorabile elfo, Dobby, combinerà un mucchio di disastri per impedire al nostro protagonista di tornare ad Hogwarts. Harry, però, non ne vuole sapere, finalmente ha trovato un luogo che può chiamare “casa” e non ha alcuna intenzione di abbandonarlo. Con un rocambolesco viaggio, lui e Ron riescono ad arrivare a scuola, ma l'atmosfera che si respira, è più aspra del solito.

Gilderoy Allock, il nuovo insegnante di Difesa contro le arti oscure, è uno scrittore montato di testa, assetato di fama; Piton è sempre più duro e scontroso nei confronti di Harry; Malfoy sfrutta la ricchezza della sua famiglia per mettere in cattiva luce il nostro Potter. Per di più, a scuola, iniziano ad avvenire alcuni casi di “pietrificazione”. La misteriosa camera dei segreti è stata aperta e la faccenda è serissima, considerando che rischia di far chiudere definitivamente Hogwarts.
Ancora una volta, il nostro magnifico trio, sarà fondamentale per la risoluzione del problema!
In questo secondo (e ultimo) film girato da Chris Columbus, molti lati della storia vengono approfonditi. Veniamo per esempio a conoscenza di alcuni particolari sulla vita del giovane Tom Riddle, alias Colui-che-non-deve-essere-nominato, alias Voldemort. Fa la sua entrata nella storia, anche il personaggio di Ginny Weasley (Bonnie Wright), che nello scorso film era solo una comparsa. La giovane Wesley avrà un ruolo fondamentale nella faccenda, e diventerà sempre più importante nella vita di Harry, via via che la storia prosegue.
E poi, come non parlare di Dobby? Nel popolatissimo mondo creato dalla Rowling, numerosissime sono le creature magiche con cui facciamo conoscenza, ma gli elfi domestici, sono forse tra le creature più particolari e più dettagliate del mondo magico. Seppure nei film non veniamo a sapere numerosi particolari come nei libri (per esempio non c'è alcuna citazione del C.R.E.P.A, l'associazione creata da Hermione, che nei libri mi aveva troppo divertito), l'introduzione del personaggio di Dobby, ci darà modo di scoprire come gli elfi vengano trattati dai maghi e quali siano le regole ferree che devono seguire. Dobby, lo ammetto, è tra i miei personaggi preferiti! Nonostante i guai che crea ad Harry, è così maltrattato dai propri padroni, che con quegli enormi occhioni, crea tanta tenerezza e voglia di adottarlo!
Esilaranti, le scene con Gilderoy Allock, la rivalità tra Harry e Draco Malfoy è sempre più evidente, e la parte finale, nella camera dei segreti è ben rappresentata: mette in scena la paura e la misteriosità che il castello nasconde, oltre a mostrare nuovamente come Colui-che-non-deve-essere-nominato, sia solo all'inizio della sua folle crociata contro Harry.
Ritroviamo gli stessi strabilianti effetti speciali del primo film e le atmosfere di un luogo, che sa un po' di casa anche per noi.
Il film , è anche l'ultimo in cui il preside Albus Silente, è interpretato dall'attore Richard Harris, scomparso nel 2002.



Voto:
4 calderoni!

Trailer




Curiosità:
- Daniel Radcliffe ha affermato che “Harry Potter e la camera dei segreti” è il suo libro preferito.
- Sono state in tutto 14 le Ford Anglia distrutte per girare la scena in cui Harry e Ron hanno un incidente e atterrano sul Platano Picchiatore.
 Durante le riprese, la parte di Dobby è stata interpretata da una palla posta sulla cima di un bastone (il personaggio è stato aggiunto digitalmente in seguito).
- Le riprese del film sono iniziate tre giorni dopo l’uscita nei cinema di Harry Potter e la pietra filosofale.

- Tutti e quattro i figli del regista Chris Columbus appaiono in questo film: Eleanor Columbus interpreta Susan Bones (interpretata anche in Harry Potter e la pietra filosofale), Brendan Colombus un ragazzo nella sala studio, Violet Colombus interpreta una bambina con dei fiori e Isabel Colombus una bambina in libreria.

- L’automobile degli Weasley è una Ford Anglia, lo stesso modello e colore dell’auto che la scrittrice JK Rowling e la sua migliore amica dei tempi della scuola usavano in gioventù per andare in giro.
- La collana di opali, che svolge un ruolo importante in Harry Potter e il Principe mezzosangue, può essere brevemente intravista all’interno di una vetrina del negozio Magie sinistre quando Harry Potter vi entra.
- Durante la produzione Emma Watson ha spesso portato il suo criceto Millie sul set. Purtroppo Millie è morto poco dopo riprese. Il reparto scenografie ha creato una speciale bara per il criceto, completa di fodera in velluto e con il nome “Millie” inciso sulla parte superiore. “Non credo che un criceto abbia mai avuto migliore commiato.” ha detto la Watson.
 Lo script originariamente prevedeva che Hermione avrebbe dovuto abbracciare sia Harry che Ron nella scena finale. Emma Watson allora undicenne era imbarazzata dal fatto di dover abbracciare entrambi i ragazzi di fronte a tutto il cast, Chris Columbus ha così permesso di modificare la scena in modo che Hermione abbracciasse Harry e quando lei sta per abbracciare Ron i due in imbarazzo decidono di stringersi la mano. La Watson ha anche dichiarato in un’intervista che durante quella scena ha lasciato andare Daniel Radcliffe troppo velocemente, quindi per ovviare a ciò l’immagine in post-produzione è stata “congelata” per qualche secondo, onde far sembrare che l’abbraccio fosse più lungo della sua effettiva durata… 


Le curiosità, sono state prese da QUI






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