DeAgostini

Mini-recensioni: The Treatment | Dopo di te | Da quando ti ho incontrato

25.7.16

Buongiorno lettori, siccome, tanto per cambiare sono in arretrato con le recensioni, e alcuni dei libri di cui vi devo ancora parlare, li ho letti anche a fine aprile/maggio, e la mia memoria si sa, non è più come una volta,  per oggi vi lascio delle recensioni brevi, brevissime, sperando di riuscire a smaltire più recensioni  in arretrato possibile nelle prossime settimane *credici*.

Titolo: The Treatment (The Program #2)
Autore: Suzanne Young
Editore: De Agostini
Collana: Young Adult
Anno: 2016
Pagine: 379
Prezzo: 14,90

Trama:

Sono passate settimane da quando Sloane è stata dimessa dal Programma, il progetto sperimentale che obbliga gli adolescenti a rischio di depressione alla rimozione dei ricordi, eppure è ancora sotto stretta osservazione. nonostante abbia dimenticato intere parti del suo passato, il cuore l’ha spinta di nuovo tra le braccia di James, il ragazzo che ha sempre amato. In questo modo, però, ha scoperchiato una scatola che avrebbe dovuto rimanere sigillata, mettendo in pericolo la validità stessa della terapia a cui entrambi sono stati sottoposti. Ma il Programma non può permettersi di fallire e dà il via a una caccia serrata. In fuga dagli stessi uomini che li hanno internati, Sloane e James non possono fare altro che unirsi a un gruppo di ribelli che vuole scardinare l’impalcatura di segreti e bugie su cui si fonda il Programma. Riuscirci, però, è tutt’altro che semplice. Soprattutto perché l’unico indizio a disposizione è la pillola arancione che Michael Realm – il solo amico che Sloane aveva nel Programma – le ha lasciato prima di scomparire nel nulla. L’antidoto in grado di ripristinare i ricordi persi. La Cura su cui tutti vorrebbero mettere le mani.

Recensione:
Il primo libro della serie, mi era piaciuto si e no, nel senso che, non mi era dispiaciuto totalmente, ma rispetto alle ottime premesse della trama, e alle aspettative che mi ero creata, era stato un po' una delusione.
Ero comunque curiosa di scoprire come continuasse la storia di Slane, così mi sono gettata a capofitto sul seguito. 
Devo dire che, tutto sommato, l'ho trovato più coinvolgente del primo volume. In realtà, non riesco a capire come mai, perchè in fondo non succede nulla di così eclatante, è solo una continua fuga, e sprazzi del passato che si mescolano al presente, dandoci un'idea più chiara della vicenda, ma di grandissimi colpi di scena, non ne abbiamo. Però mi è piaciuto abbastanza, anche se la fine, non mi ha convinta molto, perchè mi ha lasciato quel senso di incompleto, come accade spesso per alcuni libri, per cui sembra quasi di aver perso per strada un pezzo di storia.
Ho apprezzato maggiormente, qui, il personaggio di James, al contrario di Realm, invece, che qui mi ha solo dato sui nervi, mentre nel primo libro l'avevo trovato interessante. Sloane, come nel primo volume, si dimostra una ragazza forte e coraggiosa, decisa a tenersi ciò che le sta più a cuore, costi quel che costi.
La novella, The Recovery, che racconta la storia di Realm, non è male, come idea di fondo, ma l'amicizia che crea con un altro personaggio della serie, così all'improvviso...beh, solo io l'ho trovata super ridicola?

Valutazione: 
♥♥♥

Titolo: Da quando ti ho incontrato
Autore: Cecilia Ahern
Editore:  Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 365
Prezzo: 18,00

Trama:
Jasmine, capelli rossi e spirito indomito, ama due cose al mondo: il suo lavoro – crea startup, le porta al successo, poi le rivende – e sua sorella Heather, che è una giovane donna con la sindrome di Down, generosa, combattiva, ma anche molto vulnerabile, della quale è sempre pronta a prendere le difese. È un freddo inverno dicembrino quando Jasmine viene licenziata e privata, con un colpo di mano che ha il sapore del tradimento, di una parte vitale della propria identità. I suoi giorni si fanno bui, noiosi, senza scopo: nient’altro che una patetica infilata di appuntamenti con amiche neomamme e chiacchierate senza direzione; mentre le notti, nervose e insonni, diventano d’un tratto l’occasione per mettersi a spiare, dalla finestra della camera da letto, la casa del vicino. Lui è Matt Marshall, famoso dj radiofonico con un conclamato debole per l’alcol, un talento puro per la provocazione e una crisi matrimoniale in vista. Jasmine ha le sue buone ragioni per detestarlo e il sentimento sembra reciproco. Ma niente è veramente come sembra. Può nascere così una relazione nuova, un’intimità tra uomo e donna che non è però quel che immediatamente ci aspettiamo: Matt e Jasmine si annusano, confliggono, si cercano. Sono due cuori che si avvicinano, ma che trovano l’amore altrove. Ed è qui che si nasconde la magia dell’ultimo romanzo di Cecelia Ahern, nell’incrociare due vite in modo inaspettato, nel saper inventare una storia che ci diverte e commuove, nel corso della quale arriviamo a guardare alla realtà in modo più luminoso e leggero. E che ci lascia con l’immagine di una passeggiata rasserenante tra le stradine e i giardini profumati di una Dublino pacifica.

Recensione:
Prima cosa, la copertina di questo libro è proprio carina, non vi pare?
A me piace molto, così come  mi è piaciuta la  storia raccontata dalla Ahern, di cui non avevo mai letto nulla fino ad ora.
L'ho trovato un romanzo molto particolare, sia per la vicenda, che per i personaggi che l'autrice ha voluto creare.
Ambientato in una bella cittadina di provincia, dove un periodo "forzato" a casa, porta i due protagonisti  a conoscersi, e stringere un legame, per quanto improbabile, viste le loro differenze, e l'odio che Jasmine prova per il suo vicino di casa, famosissimo dj radiofonico.
E' un romanzo molto "casalingo", dall'improvvisa passione di Jasmine per il giardinaggio, al rapporto con il vicinato, per quanto la storia sia stata molto diversa da quella che mi immaginavo, mi è piaciuta molto.
Personaggi ben descritti, stile scorrevole e coinvolgente, ho apprezzato soprattutto il legame tra Jasmine e sua sorella Heather, e in generale, Jasmine come protagonista mi è piaciuta molto, anche se la parte "romance" del libro, l'ho trovata un po' forzata, ergo, l'avrei evitata.
Penso che in un buon romanzo, se la storia è coinvolgente e ben scritta, non sia necessario inserirci a forza una storia d'amore, e in questo caso, sarebbe stata una buona storia, anche senza quella parte xD

Valutazione:
♥♥♥e mezzo

Titolo: Dopo di te (Io prima di te #2)
Autore: Jojo Moyes 
Editore: Mondadori
Anno: 2016
Pagine: 380
Prezzo: 18,00

Trama:

Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama?

Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina?
Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata.
È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima. I sei mesi intensi trascorsi con Will l'hanno completamente trasformata, ma ora è come se fosse tornata al punto di partenza e lei sente di dover dare una nuova svolta alla sua vita.
A ventinove anni si ritrova quasi per caso a lavorare nello squallido bar di un aeroporto di Londra in cui guarda sconsolata il viavai della gente. Vive in un appartamento anonimo dove non le piace stare e recupera il rapporto con la sua famiglia senza avere delle reali prospettive. Soprattutto si domanda ogni giorno se mai riuscirà a superare il dolore che la soffoca. Ma tutto sta per cambiare.
Quando una sera una persona sconosciuta si presenta sulla soglia di casa, Lou deve prendere in fretta una decisione. Se chiude la porta, la sua vita continuerà così com'è: semplice, ordinaria, rassegnata. Se la apre, rischierà tutto. Ma lei ha promesso a se stessa e a Will di vivere, e se vuole mantenere la promessa deve lasciar entrare ciò che è nuovo.


Recensione:
"Per qualche tempo ti sentirai a disagio nel tuo nuovo mondo. Ci si sente sempre disorientati quando si viene sbalzati fuori dal proprio angolino rassicurante...
C'è fame in te, Clark. C'è audacia. L'hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente.
Vivi bene.
Semplicemente, vivi."

Chiunque abbia letto Io prima di te (ed è anche in attesa di vedere il film con Sam Claflin ed Emilia Clarke *w*), conosce bene queste parole, che fanno un po' da conclusione al primo, indimenticabile libro.
Che sia piaciuta o meno la storia, non si può negare che sia un romanzo che lascia il segno, e risulta difficile da dimenticare.
Questo secondo libro, è stato scritto dalla Moyes per il volere dei fan, che volevano a tutti i costi scoprire cosa fosse successo a Lou dopo l'addio a Will.
Sarò una voce fuori dal coro, ma personalmente mi sarei fermata a Io prima di te.
Da una parte, anche io ero curiosa di scoprire le sorti ella protagonista, ma dall'altra, non sentivo il bisogno di un secondo libro.
Lou, qui, appare maturata e provata, com'è prevedibile (e anche comprensibile), non ha perso il suo sarcasmo, ma l'ho trovata talmente diversa dalla Lou del primo libro, che faticavo a riconoscerla, durante la lettura.
Ha perso quell'unicità che la rendeva speciale, diversa dalle solite protagoniste femminili, pur rimanendo ancora un personaggio fresco e genuino, non so, non mi ha convinta totalmente.
Come la Moyes ha deciso di continuare la storia di Lou, non mi è dispiaciuto, ma ripeto, personalmente avrei evitato questo secondo romanzo, in qualsiasi modo avesse deciso di continuare la storia, a mio parere sarebbe stato meglio fermarsi al primo volume e non "tradire" il personaggio di Will, proseguendo la storia con altri personaggi, proprio per l'unicità del primo libro.


Valutazione:
♥♥♥

Random

Speciale: Top Ten Film d'animazione

22.7.16

Buondì lettori!
Lo Speciale di oggi, non è dedicato ai libri, bensì ad un'altra mia grande passione, ovvero i film, e in particolare, nella lista di oggi, vi rivelo quali sono i miei film d'animazione preferiti.
Nonostante l'età, adoro guardare i cartoni animati, e i  particolare quelli della Disney, che sono parte della mia infanzia, ma che mi godo tutt'ora, appena ho un po' di tempo. E diciamocelo, avendo una nipotina, ho anche una scusa per rivederli assieme a lei, e ne sono super felice!

RIBELLE - THE BRAVE
L'ho amato follemente fin dalla prima volta che l'ho visto: il paesaggio scozzese, le musiche, i capelli di Merida, il suo essere diversa da qualsiasi altra principessa, dimostrando di potersela cavare benissimo da sola, senza bisogno di doversi per forza sposare, e poi le atmosfere, i clan, la leggenda...tutto *w*

IL RE LEONE
Questo è il mio cartono preferito in assoluto fin da quando sono piccina, e si, ho versato una valle di lacrime la prima volta che l'avevo visto al cinema, e così ogni volta che lo rivedo, ma non posso fare a meno di adorare Simba, e il suo rapporto con Mufasa.

LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO
Aurora, è sempre stata la mia principessa Disney preferita, adoro le fatine, troppo simpatiche, e in particolare la scena della torta/vestito per il compleanno di Aurora, e anche Malefica, secondo me, è una delle cattive migliori, nella storia dei cartoni Disney

ROBIN HOOD
Adoro le volpi, e Robin Hood, è sempre stato uno dei miei eroi preferiti, sarà per la sua capacità con arco e freccia, visto che provare a fare tiro con l'arco sarebbe uno dei miei sogni (e di conseguenza, i miei personaggi preferiti hanno tutti questa abilità: Merida, Legolas, Katniss...)

LA SPADA NELLA ROCCIA
E' uno dei film Disney che ho visto più volte, perchè solitamente nel periodo natalizio, lo passano sempre in tv, e no so resistere, perchè è sempre carino rivederlo. Mago Merlino e Anacleto, sono mitici!


RAPUNZEL
Rapunzel, è assolutamente uno dei miei preferiti, d'altra parte, lei è irresistibile! E  Flynn, non è da meno, diciamocelo! Di solito i personaggi maschili della Disney, quelli umani intendo, non sono un granchè, ma lui mi piace xD
E poi lo spettacolo delle luci, la bellissima torre, le canzoni, i capelli e la simpatia di Rapunzel...è un cartone davvero carinissimo.

LA CARICA DEI 101
"Crudelia De Mon, Crudelia De Mon, farebbe paura perfino a un leon, al sol vederla muori d'apprension..."quante volte ho canticchiato questa canzone da piccola. Anche se si, in effetti mi metteva un po' paura, penso che sia una delle cattive Disney più riuscite!

RED E TOBY
Come ho detto, mi piacciono molto le volpi, e Red, è davvero troppo tenero *w*
Lo stesso vale per Toby, però, e la loro bella amicizia, nonostante i problemi e le differenze, è ciò che rende irresistibile questo film d'animazione

FROZEN
Questo film, è il preferito della mia nipotina, gliel'ho fatto scoprire io, e di conseguenza me lo sono dovuto sorbire una valanga di volte! Ormai Elsa è la sua eroina, e sbuca da ogni parte della sua camera, anche se personalmente, trovo Anno molto più simpatica, e non capisco come mai le bimbe la snobbino così! ç_ç
Comunque si, rimane uno dei miei cartoni preferiti, adoro le atmosfere fredde, e così diverse dai soliti scenari Disney, e le canzoni *_*


LA RICERCA DI NEMO/MULAN
Okay, okay, lo so, doveva essere una Top 10, non una Top 11, ma non sapevo proprio scegliere tra Mulan e Nemo, perciò li ho inseriti tutti e due.
Mulan è un'eroina incredibile, una delle mie principesse preferite, e tutta la storia di Nemo, invece, è troppo tenera e divertente...non vedo l'ora che esca Alla ricerca di Dory!

Anteprima

Super anteprima: Harry Potter e la maledizione dell'erede, in libreria dal 24 ettembre

19.7.16

Abbiamo una data, abbiamo una data, ABBIAMO UNA DATA!
Di cosa? Beh, di Harry Potter e la maledizione dell'erede, edito da Salani, il nuovo libro di Harry Potter, che sarebbe poi lo script dell'opera teatrale, che debutterà in quel di Londra, nei prossimi giorni.
Io ho beccato qualche spoiler, letto dopo che c'è stata l'anteprima dello spettacolo, qualche settimana fa, ma ho evitato di approfondire più di tanto la lettura, perchè nonostante i commenti negativi, voglio godermelo come ho fatto con gli altri libri, perchè in fondo è basato su una storia originale della Rowling, quindi, noi Potteriani, possiamo forse perdercelo?

Titolo: Harry Potter e la maledizione dell'erede
Editore: Salani
Data di uscita: 24 settembre 2016
Prezzo: 19,80

Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, il volume è il testo del nuovo spettacolo teatrale di Jack Thorne, la prima storia ufficiale di Harry Potter a essere rappresentata a teatro. La prima mondiale sarà nel West End di Londra il 30 luglio 2016.

Il prezzo del volume sarà 19,80 euro. La traduzione sarà a cura di Luigi Spagnol.
L’ottava storia di Harry Potter verrà lanciata in Italia il 24 settembre 2016 e da oggi è possibile prenotarla nelle librerie e in contemporanea con l’ebook italiano, pubblicato da Pottermore, l’editore digitale globale di J.K. Rowling. 
Una nuova edizione, arricchita e definitiva, uscirà nel 2017 in data da definirsi.


Tag

Tag: Yankee Candle

18.7.16

Buongiorno miei cari booklovers!
Per oggi, vi propongo un tag, che come sapete mi diverto sempre a fare, e in particolare, quello di oggi è legato alle famosissime candele Yankee.
Ho trovato il tag in giro per la blogsfera qualche settimana fa, non ricordo precisamente da che blog, sorry, comunque siete tutti taggati, se vi va di riproporlo anche nel vostro blog :(

Bundle up: un libro che ti scalda il cuore e ti fa sentire al sicuro.
Sarà strana come scelta, ma mi vengono in mente titoli di romanzi che ho letto durante l'infanzia, e il primo che mi salta in mente, è Il Canto di natale, che mi era stato regalato da un'amica di mia sorella, quando ero alle elementari, se non ricordo male, e che avevo riletto parecchie volte in quegli anni.

Sunflower: un libro che all'inizio sembrava triste, ma ti stupirà con un lieto fine.
Ripensando alle ultimissime letture, direi Ti darò il sole, che è un concentrato di emozioni allo stato puro, e si, durante la lettura ero pronta a versare un fiume di lacrime per paura del finale, ma poi…

Fireside Treats: un libro che parla di un viaggio, sia fisico che mentale.
Zero, non mi viene in mente nulla!

Home sweet home: un libro che ti fa sentire come a casa tua.
Sicuramente Harry Potter.
Sempre e comunque <3

Baby powder: un libro che ti ricorda la tua infanzia.
Più che un libro specifico, ricordo parecchi racconti, quando andavo in biblioteca da piccola infatti, prediligevo i volumoni pesantissimi, con tante storie! Adoravo farmi leggere Il principe e il povero, per esempio, o un racconto chiamato “Lo zio lupo” xD

Midsummers night: misterioso, sensuale e irresistibile. Il ragazzo dei tuoi sogni.
Peeta è in assoluto il ragazzo dei miei sogni, non è molto misterioso, ma è così gentile, tenero ed intelligente che boh…lo voglio!!!!!!

Pink sands: un libro ambientato in un luogo esotico.
Mi è subito venuto alla mente  La moglie del Califfo, che tra l’altro ha descrizioni di luoghi/usanze eccetera, davvero ben fatte


Fresh cut roses: un retelling, una rivisitazione di un mito o un classico.
Ho letto tipo il 5% dei retelling che voglio leggere, quindi praticamente nulla, ma tra quelli letti, Tiger Lily è in assoluto quello che ho amato maggiormente, e non so se troverò altri all’altezza di questo romanzo.

Midnight Jasmine: un libro da leggere sotto le stelle.
Aristotele and Dante discover the secrets of the universe, che ho letto l’estate scorsa,  durante alcune serate in montagna, sul balcone, con un’ariettina frizzante ed un bellissimo panorama davanti…  libro meraviglioso *-*

Wedding day: un matrimonio letterario.
Non so perché, ma mi è venuto subito in mente Outlander – La straniera, anche se lì, Claire è sposata non una, ma ben due volte!


Madagascan Orchid: un libro con un mistero.
Mi viene subito in mente La lettera, uno degli ultimi libri che ho letto, anche se non ha nulla di poliziesco/thiller, c’è comunque di base un mistero attorno a questa lettera, che avrebbe potuto cambiare la vita di numerosi personaggi.



Tag

Tag: Happy Books

16.7.16

Buongiorno lettori!
In questa calda, caldissima giornata, vi propongo un tag velocissimo, che avevo trovato un po' di tempo fa sul blog di Rowan, Ombre Angeliche.

1. Cosa ami nel comprare nuovi libri?
Mmh l'odore? Sarà scontato, ma noi lettori siamo tutti degli annusatori di libri,no? Ma tutto in realtà, le cover perfette, la soddisfazione nel riempire nuovi scaffali della mia camera (che purtroppo stanno terminando ç_ç), e la possibilità di buttarmi a capofitto in una storia che potrebbe diventare una di quelle in cui ci lascio il cuore.

2. Quanto spesso compri libri?
Dipende, ci sono mesi in cui ne compro parecchi, e settimane in cui invece non acquisto nulla. Ora, avando il lettore e-book, spesso acquisto quelli su cui sono un po' indecisa, in ebook, e se poi mi conquistano particolarmente, allora poi prendo anche il cartaceo

3. Libreria o negozio on-line quale dei due preferisci?
Senza alcun dubbio, le librerie, anche perchè mi piace girare per gli scaffali, e scovare nuovi titoli. Spesso però, per convenienza, perchè il titolo che cerco è un po' difficile da reperire, o per i libri inglesi, acquisto anche on-line.

4. Hai una libreria (bookstore) preferita?
Non ne ho purtroppo ç_ç
Non avendo una libreria nella mia città, non ho una fissa, a volte vado in quelle nei centri commerciali, altre volte in centro  Milano, o a volte anche nel reparto libri al supermercato.

 5. Preordini libri?
Con quelli di Harry Potter, fin da La camera dei segreti in poi, siccome c'era il boom di vendite, andavo sempre prima il libreria a prenotare le mie copie, perchè volevo avere il nuovo libro della serie il giorno stesso dell'uscita. 
Ma vabbè, Harry Potter è un caso eccezionale! Ultimamente mi capita molto di rado.


 6. Hai un limite prefissato di libri acquistabili in un mese?
Beh avendo un budget limitato e cercando lavoro, si, ma ripeto, ultimamente acquisto molti ebook.
In generale, comunque,  acquisto solo cartacei di libri che bramo particolarmente, non mi butto sul primo libro che trovo, diciamo così.

7. I divieti di acquisti sui libri fanno per te?
No, perchè appunto, come dicevo, sono abbastanza sicura dei libri che voglio acquistare, prediligo i miei generi preferiti, o libri di autori che conosco già.

8. Quanto è lunga la tua wishlist?
Ehhh, sapeste!
La wishlist qui sul blog, o quella su Goodreads, non sono niente rispetto alla mia reale wishlist, perchè semplicemente, non ricordo mai di aggiornarle, e ogni volta che vado in libreria, mi segno altri titoli sul cellulare, qindi, ecco, ho titoli sparsi ovunque xD

9. Nomina 3 libri che vorresti possedere ora (tra quelli della wishlist)
Seeker, A madness so discreet e tutta la serie di Percy Jackson.

10. Chi tagghi?
Tutti quelli che hanno voglia di rifare questo tag! xD

Newton Compton

La battaglia dei pugnali

13.7.16

Titolo: La battaglia dei pugnali
Autore: Marie Lu
Editore: Newton Compton
Serie: The Young Elite #1
Anno: 2016
Pagine: 350
Prezzo: 9.90

Trama:
Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e una brutta cicatrice le copre ora l'occhio sinistro. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Young Elite". Teren Santoro è a servizio del re, dirige l'Inquisizione dell'Asse: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Young Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Società della Spada, un gruppo segreto all'interno della Young Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.
Se seguite il blog, sapete che il genere distopico, è tra i miei preferiti, e una delle serie distopiche che ho amato di più, è stata Legend, di Marie Lu.
Vorrei potervi dire che La battaglia dei pugnali mi è piaciuta tanto quanto Legend, che mi ha coinvolta, mi ha tenuta con il fiato sospeso, e mi ha fatto affezionare ai personaggi della storia, così come era successo con June e Day, ma purtroppo non è stato così.
Lo dico a malincuore, perchè avevo altissime aspettative su questo romanzo, ed ero convintissima che avrebbe fatto breccia nel mio cuore, ma così non è stato, peccato.
La storia di per sè, è molto intrigante, e i primi capitoli mi sono anche piaciuti eh, ma poi non so cosa sia successo, ma ad un certo punto, ho iniziato a perdere interesse per la storia, ad annoiarmi, tanto che temevo che non sarei riuscita ad arrivare alla fine, visto che ultimamente mi capita spesso il blocco del lettore, per cui sono "costretta" ad abbandonare a metà certi romanzi. 
Come ho detto, l'idea di partenza è buona, ma i personaggi non mi hanno convinta pienamente. A parte la protagonista, Adelina, che tutto sommato è ben caratterizzata, ed un personaggio originale, gli altri, da Enzo, a Teren, a Rafael, non mi hanno colpita particolarmente, li ho trovati piuttosto piatti.
Tutto sommato, nel finale, sono tornata ad avere un po' più interesse, per quello che stava accadendo ad Adelina, forse perchè vi ho trovato più azione, e un ritmo un po' più veloce, è la parte centrale del libro, che mi ha lasciata un po' perplessa. Mi aspettavo maggiori colpi di scena, più suspance, più tutto!                                                                  La storia, è narrata principalmente da Adelina, in prima persona, ma ogni tanto, saltava fuori qualche altra voce, come quella di Enzo e Teren, raccontata però in terza persona, scelta dell'autrice che non ho apprezzato moltissimo, avrei preferito fossero tutti in prima persona.     La cosa che più ho apprezzato del romanzo, però, è il world-building, davvero ben costruito, la Lu non ha tralasciato i dettagli, ed ha curato molto questo aspetto della storia.                                                                                      Quindi si, mi aspettavo molto, ma molto di più da questo romanzo, che un po' mi è piaciuto, ma rispetto alle altissime aspettative che mi ero fatta nei confronti di questo libro, mi ha parecchio delusa ç_ç
♥♥♥


Bisbigli dal Baule

Bisbigli dal Baule #28

10.7.16


Bisbigli dal Baule, Ã¨ una rubrica a cadenza occasionale (inutile stabilire un giorno, tanto non me lo ricorderei e finirei per non rispettarlo!) dove pubblicherò frasi di libri letti più o meno recentemente, o frasi di film, telefilm... Insomma, citazioni trovate che mi hanno colpito particolarmente e che vorrei condividere con voi.
Se volete partecipare, scrivete un commento con le frasi che più vi piacciono!

“Sei ovunque, eppure non so dove sei.”
Susanna Casciani.

“Era importante, combattere e ancora combattere, e continuare a combattere, perché solo così il male poteva essere tenuto a bada, anche se non poteva mai essere completamente sradicato.”
Harry Potter e il principe mezzosangue.

“Noi lo sappiamo cosa ci manca. Lo sappiamo anche quando non lo vogliamo sapere.”
Massimo Bisotti.

Cinque Stelle

Ti darò il sole

8.7.16

Titolo: Ti darò il sole
Autore: Jandy Nelson
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 485
Prezzo: 17,50

Trama:
Solo un paio d'ore dividono Oah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un’anima sola. A tredici anni, su insistenza dell’adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d’arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca – è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l’unico che nella testa ha un intero museo invisibile – e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos’ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all’età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.

"Ascoltami. Ci vuole molto coraggio per essere onesti con se stessi, per non tradire il proprio cuore. Tu sei sempre stato coraggioso in quel senso e prego che tu lo sia sempre. La responsabilità è tua, Noah. Ricordalo."

Parlare di quei libri così belli, da lasciarci il cuore, da disperarsi un volta terminati, così perfetti da aver voglia di rituffarcisi subito, tra quelle pagine, non è mai semplice. Trovare parole all’altezza di un romanzo del genere, descrivere esattamente le sensazioni provate durante una lettura così, è pressoché impossibile.
Ti darò il sole, è  esattamente uno di questi libri.

Di Jandy Nelson, è ormai appurato, che sarei interessata a leggere anche la sua lista della
spesa, perché si, dopo avermi fatto innamorare follemente di The sky is everywhere, tanto da farmelo divorare in un solo pomeriggio (cosa che non mi era mai capitata), da spingermi a sceglierlo come libro per cui buttar giù la prima assoluta recensione del blog (non azzardatevi ad andarla a cercare, perchè sono sicura che fosse un scempio), non è cosa da poco. Di fatti, dal 2014 mi dibattevo tra i dubbi se acquistare o meno in lingua I’ll give you the sun, alla fine, finalmente è sbarcato anche tradotto, certo, speriamo di non dover attendere ancora così tanto per avere il suo terzo romanzo in italiano però eh!
D’altra parte, però, per i libri belli, ci vuole tempo, e tanto, e per avere un altro libro così, concederei alla Nelson anche dieci anni, perché ne varrebbe la pena per una storia simile.
Soffermandoci su "Ti darò il sole", il romanzo parla di due gemelli, dapprima legatissimi, e poi, qualche anno dopo, che stentano addirittura a parlarsi, pur vivendo nella stessa casa. Cosa sarà mai accaduto tra loro di così terribile?
I due infatti, hanno un rapporto specialissimo, legati da sempre, si comprendono con uno sguardo, si aiutano con un gesto e soprattutto, non hanno bisogno di fingere di essere qualcun altro, perché almeno quando sono loro due soli, possono essere loro stessi. O almeno così sembra.
Sulla trama, preferisco non soffermarmi, perché è una storia che va gustata pian piano, pagina dopo pagina, va scoperta un po’ per volta, ed è talmente potente e ipnotica, che durante la lettura, cercavo di “limitare” le pagine da leggere, per evitare di terminarlo subito!

Il libro, è narrato in prima persona, e alterna il punto di vista di un Noah tredicenne, a quello di Jude, qualche anno dopo. La narrazione di Noah, nonostante l’età, è un po’ più profonda, anche per le nuovissime emozioni, sentimenti e reazioni che non vorrebbe provare, ma sono parte di lui, del suo cuore e della sua anima.
I personaggi sono sostanzialmente uguali, ma in tempi diversi, nel senso che Noah tredicenne, è molto simile alla Jude adolescente, e viceversa. Lui, mi ha ricordato un po’ i personaggi di "Aristotle and Dante discover the secrets of the universe", per genuinità, e pensieri, mentre lei, a tredici anni, non era esattamente il massimo riguardo  a comportamenti.
Il punto di vista di Jude, è forse un tantino più leggero rispetto a quello più tormentato di Noah, anche per la Bibbia con i saggi consigli di nonna e mamma, che danno quel tocco in più ai capitoli di Jude, con gli aneddoti scaccia sfortuna, mentre a valorizzare la narrazione di Noah, sono anche i titoli dei dipinti, che gli spuntano dalla mete come se niente fosse.

Il libro affronta tantissimi argomenti importanti: famiglia, amore, amicizia e lutto. Ma anche omosessualità e nuove scoperte. Il tema forse più ampliato, però, è l’arte, fondamentale per tutto il libro, e per entrambi i gemelli.
 Per Jude, nonostante no lo voglia ammettere, lo si capisce dal modo in cui ammira la creazione delle opere del suo maestro, da come si impegna nella sua arte, anche se non sempre le riesce. Fa parte di lei, anche se non ci crede, e la sua stessa madre spesso la sottovaluta, e creare qualcosa scavando nel profondo della sua anima, e tra le cose che più di tutte vorrebbe.
Per Noah, invece, l’arte è vita stessa. E’ qualcosa di speciale, e lo rende capace di andare oltre. Oltre gli sguardi, i tratti del viso o le mani, oltre tutto, con il suo occhio da artista e i tratti della sua mano, riporta con la sua arte sopraffina ciò che vede, e lo fa in modo così definito e poetico, che per tutta la lettura del libro, avrei tanto voluto strapparlo dalle pagine e supplicarlo di ritrarmi.
Ed è per questo, che le descrizioni fisiche sono ancora più particolari, ottime, un punto di forza in più a questa storia.

L’ambientazione, fa solo da sfondo, l’autrice non ci si sofferma più di tanto, è solo un dettaglio sfocato, perché ciò su cui si concentra, sono proprio loro, i suoi protagonisti. Che siano in un bosco, sulla luna, su Marte, ai piedi di un vulcano, in un corridoio di un supermercato, o a nuotare con i delfini, poco importa, NoaheJude sono tutto ciò che conta. Loro, che con l’amore fraterno, cercano di curare le  ferite, rimettere al posto giusto i sentimenti, ricucire tutto nel modo più opportuno, e ce la fanno. Non sempre funziona, ma loro ce la fanno.

Ricchissimo di citazioni meravigliose, proprio come piace a me, perché in fondo i libri migliori, quelli che rimangono più nel cuore, sono proprio così, zeppi di frasi che vorremmo rileggere all’infinito, che appuntiamo ovunque, e ci ripetiamo nella mente. Alla fine del libro, ogni tassello va al posto giusto, e tutto si incastra in un puzzle che acquista un senso ancora più chiaro.
Sembra di essere risucchiati da ogni parola della Nelson, per tutta la durata del romanzo, lo si ama, ma lo si odia anche un po’, perché è una sofferenza dover dire addio (o arrivederci alla prossima rilettura), a due personaggi così speciali.

♥♥♥♥♥


Cucina

Oltre le pagine #2

6.7.16

Nuova rubrica, pubblicata a cadenza casuale, in cui vi illustro tutorial, diy, ricette...cose all'infuori del mondo dei libri.
Buongiorno miei cari, come state?
In questa seconda puntata, della rubrica Oltre le pagine, vi lascio un'altra ricetta, di un dolce, perfetto per questa stagione, una sorta di gelato/semifreddo alla crema, semplicissimo e veloce, dove non serve la gelatiera. La particolarità, è la salsa che accompagna questo gelato, fatta con i frutti di bosco, e servita tiepida, ch crea un bel contrasto.
E' un dolce delizioso e golosissimo, ve lo assicuro, ma soprattutto facile da fare, e poi in quest stagione, il gelato ci sta sempre bene :)
La ricetta, l'ho presa da Benedetta Parodi, in uno dei suoi programmi, che mia mamma guarda sempre xD
 Gelato alla crema con salsa tiepida ai frutti di bosco
Ingredienti:
6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di zucchero
1/2 litro di panna

Per la salsa:
Frutti di bosco qb
2 cucchiai di zucchero
un cucchiaio di acqua

Preparazione:
Unite i tuorli d'uovo allo zucchero, e sbatteteli.
In un'altra ciotola, montate la panna con le fruste elettriche.

Unite i rossi d'uovo e zucchero, alla panna montate, e mescolateli (sempre dal basso verso l'alto, mi raccomando, altrimenti la panna si smonta!).

Versate il composto nello stampo da plumcake, perfetto per la dose indicata, o in stampini singoli, come ho fatto io.
Nel caso usiate gli stampini singoli, che siano di silicone come quelli che ho usato io, che quelli usa e getta di alluminio, vengono circa 12 porzioni di gelato.
Coprite con la pellicola, e mettete in freezer per almeno 4-5 ore. Io di solito lo preparo la sera per il giorno dopo.

La salsa, dato che va servita tiepida, va preparata solo nel momento in cui dovete servire il vostro gelato.
E' semplicissima, basta mettere in un pentolino i frutti di bosco (io ho usato quelli surgelati, voi potete anche usare solamente i lamponi o solamente le more...a gusti, insomma), un cucchiaio di acqua e 1/2 cucchiai di zucchero. Per le dosi, regolatevi in base a quante porzioni dovete servire in quel momento, e quindi a quanta salsa di serve.
Fate scaldare per due-tre minuti, mescolando di tanto in tanto. Poi spegnete il fuoco, e lasciate intiepidire un attimino.
Nel frattempo, sformate il vostro dolce, e dopodichè, versateci sopra la salsa.

Se usate lo stampo da plumcake, vi consiglio, per comodità, di sformare tutto il gelato su un piatto da portata, così è più facile tagliare le fette,così poi il gelato avanzato, lo riponete in freezer direttamente sul piatto.

Alla prossima ricetta! :)


Fandom

The Power of a fangirl #11 - Subscription Boxes!

29.6.16


Dopo quasi un anno, riesumo questa rubrica, per parlarvi di qualcosa relativo al mondo di noi fangirl/fanboy, e avidi lettori!

Qualche mese fa, mi ero imbattuta in questo post, del blog Raggy, che mi ha dato modo di conoscere altri siti, a parte Owl Create che già conoscevo, del genere.
Ovvero, per chi non sa di cosa sto parlando, ma è un accanito lettore/fan/amante dei gadget, attualmente vanno molto di moda (ne spuntano di nuovi ogni giorno) queste "americanate" per cui ci può iscrivere a questi siti, per un mese, o più, e si ricevono a casa queste scatole ghiottissime (e costosette direi), che contengono dai libri, ai gadteg, segnalibri, magliette...
Ogni sito propone offerte e oggetti diversi, anche se alla fine le cose sono più o meno le stesse, ma sono perfette per noi lettori/nerd/fangirl...insomma, io le vorrei tutte!
Purtroppo sono un tantino costose, senza contare le esorbitanti spese di spedizione, ma prima o poi vorrei provare ad ordinare qualcosa, anche perchè su Instagram, continuo a scoprire nuovi siti del genere, e quindi sono sempre più invidiosaaaa!

Qui sotto, ve ne mostro alcuni, ma sappiate che in giro si trovano molti altri siti del genere, vi lascio anche qualche succulenta foto /tutte trovate sul web), giusto per farvi venire ancora più voglia di queste magiche scatole!

Fairyloot Ã¨ probabilmente uno di quelli che bramo maggiormente.
Ogni mese, propongono un tema diverso (per il mese di luglio, per esempio, il tema è Pirates&Power), e le scatole contengono sempre almeno un libro, e  5/6 gadget vari (funko pop, collane, segnalibri, card...)
Questo, viene spedito dal Regno Unito, e il costo è di £26, più £8.82 di spese di spedizione.
Qui sotto due video d'esempio:

Fandom of the month invece, contiene 3/4 gioielli, a tema fandom, quindi collane, braccialetti, orecchini... il costo è di 13$ (più $11.50 per la spedizione qui in Italia).

Owl Create Ã¨ probabilmente il più famoso, o comunque il primo che ho scovato io, attraverso Instagram, e numerosissime foto che mi hanno portata ad informarmi su cosa fosse questa misteriosa scatola. Anche questi box, hanno un tema diverso ogni mese, e contengono sempre un libro, più 4/5 gadget: card, segnalibri, funko pop, adesivi... qui potete vedere delle foto d'esempio.
Il costo è di $29.99 più le spese di spedizione (che vengono circa $20.00...quasi più della scatola ç_ç).


The Book(ish) Box include una maglietta (molto, molto, mooooolto carina), e dai 3 ai 5 oggetti, anch'essi particolarissimi e originali.
Il prezzo è di $ 29.99 più ovviamente le spese di spedizione.

Once Upon Bookcase invece, contiene una cover per il cellulare legata a un libro, più altri 3/4 oggetti relativi al libro del mese. Per un mese, il costo è di $26.00, più le spese di spedizione (che per l'Italia sono circa $14.00).

The Best Damn Box contiene un libro, più altri oggetti misteriosi, perfetti per noi booklovers, e costa $39.99

Expecto Booktronum Box Ã¨ il sito che ho scoperto più di recente, e ad attirarmi è stato proprio il disegno sulla scatola, che già da sola mi ispira xD
Costa $20.00, ma a quanto pare, al momento, viene spedito solo all'America. Nella scatola c'è un libro di genere Young Adult, ed un segnalibro esclusivo, disegnato apposta per queste scatole.
 Sono sicura che molti di voi avranno gli occhi a cuoricino come me in questo momento, ma che ne pensate, vi ispirano? Quale vorreste?
Li conoscevate già, o ne conoscete altri?
Fatemi sapere, che io me li segno tutti, poi quando riuscirò a prenotarne uno non si sa, ma sognare non costa nulla! xD

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