Anteprima

Novità in libreria!

18.1.14

Ecco una scorpacciata di novità libresche per questo mese di gennaio.
Chrysalis mi ispira parecchio, e anche Quanta stella c'è nel cielo di cui deve uscire (o è già uscito?) il film.
E voi, avete in programma qualche acquisto libresco?

Titolo: Quanta stella c'è nel cielo
Autore: Edith Bruck
Editore: Garzanti
Data di uscita: 16 gennaio
Pagine. 200
Prezzo: 9,90€

Trama:
«Quanta stella c'è nel cielo» non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti.
Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio.
Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele.
Quanta stella c'è nel cielo è un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa, chi vuole rifiutare per sempre ogni violenza e chi invece pensa che l'unico dovere è, dopo tutto, imbracciare il fucile per non essere mai più vittima.
Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento tra mille difficoltà.
Un'altissima meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita.
E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.


Titolo: Chrysalis
Casa editrice: Mondadori
Collana: Chrysalide
Data di uscita: 28 gennaioPagine: 336
Prezzo: 17,00
Trama:
Tutti possono reincarnarsi in centinaia di vite.
Solo la sua anima è mortale. Ma il suo amore è eterno.
Erin è l’unica persona al mondo a non avere alle spalle decine di esistenze. Tutti gli altri abitanti di Range vivono da almeno cinquemila anni, in un sistema in cui ognuno si reincarna, tutti si conoscono da secoli e si raccontano storie e ricordi del passato per tenerlo in vita. E le anime gemelle restano fedeli per sempre le una alle altre. 
Al compimento dei suoi diciott’anni Erin decide di andare a Heart, la capitale, per cercare una spiegazione alla sua vita mortale... scoprirà un mondo affascinante ma pieno di pericoli, popolato da antiche leggende, creature d’ombra, oscuri segreti. Ad aiutarla ci sarà Sam, il musicista che da secoli dà voce a note meravigliose, di cui Erin ha letto nei libri e del quale è da sempre innamorata...
Erin si è sempre sentita come in trappola, una farfalla sotto vetro: riuscirà a spiccare il volo?


Titolo: The Kane Chronicles - L'ombra del serpente
Autore: Rick Riordan
Editore: Mondadori
Data di uscita: 28 gennaio
Pagine: 406
Prezzo: 17,00

Trama:
Benché ci abbiano provato in ogni modo, Carter e Sadie Kane non sono ancora riusciti a sconfiggere Apophis, il serpente del caos, che ora minaccia di sprofondare il mondo intero nella tenebra eterna. I due fratelli si trovano da soli ad affrontare un compito impossibile: distruggerlo una volta per tutte. Da soli, perché i maghi della Casa della Vita sono impegnati in una terribile guerra intestina e nessuno degli dei può aiutarli a combattere contro le forze del Caos. L'unica speranza dei fratelli Kane è un antico incantesimo che potrebbe trasformare la stessa ombra del serpente in una potente arma contro di lui, ma la formula è andata persa da oltre un millennio. Per ritrovarla, i ragazzi saranno costretti a fidarsi del fantasma assassino di un potentissimo mago che potrebbe condurli fino all'ombra del serpente, oppure alla morte, nelle profondità degli Inferi...

Titolo: Con te sarà diverso
Autore: Jessica Sorensen
Editore: Newton e Compton
Collana: Anagramma
Data di uscita: 16 gennaio
Pagine: 320
Prezzo: 9,90

Trama:
Allie è un’adolescente che non ha mai avuto fiducia nel destino. Dal giorno in cui ha perso per sempre la sua innocenza, ha preferito rendersi invisibile e chiudersi in se stessa, per sfuggire a un doloroso passato e non permettere a nessuno di farle di nuovo del male.
Kayden, invece, si è rassegnato alla sua sorte: soffrire in silenzio è l’unico modo che conosce per sopravvivere alla violenza di suo padre e ai colpevoli silenzi di sua madre. Ma proprio quando si è ormai arreso al dolore e all’abbandono, un angelo di nome Callie accorre a salvarlo. Forse non è solo una coincidenza, forse è proprio il destino, quello stesso destino da cui entrambi si sentono schiacciati, a farli incontrare e a offrire loro un’opportunità di riscatto, qualunque sia il prezzo.

Titolo: Doctor Sleep
Autore: Stephen King
Editore: Sperling e Kupfer
Collana: Pandora
Data di uscita: 28 gennaio
Pagine: 516
Prezzo: 19,90

Trama:
Fine anni Settanta. Jimmy Carter è presidente degli Stati Uniti. Un incendio rade al suolo l’Overlook Hotel in Colorado. Jack Torrance, custode durante il periodo invernale, muore nell’esplosione della vecchia caldaia difettosa, la moglie Wendy sopravvive con gravi ferite, il figlioletto Danny rimane profondamente minato nella psiche. Lo shining, la luccicanza, lo divora, scatenando incubi e visioni, assieme all’amore per la bottiglia ereditato dal padre. Passano gli anni e Dan Torrance si rassegna a una vita on the road, con l’alcol come unico rimedio contro i fantasmi del passato. Quando infine arriva a Fraser, New Hampshire, sembra giunto al termine della sua corsa. E invece trova due amici decisi a salvarlo.

Note musicali dal Baule

Note musicali dal Baule #12

17.1.14


Vista la mia folle passione per la musica, come si può benissimo constatare QUA, ho deciso di aprire una rubrica in tema anche per il blog.
"Note musicali dal baule" Ã¨ una rubrica senza cadenza fissa, in cui vi posterò le mie canzoni preferite, le nuove scoperte, vi presenterò alcuni artisti...
Se volete lasciare tra i commenti i titoli delle canzoni che VOI amate di più, i vostri cantanti preferiti, o consigliarmi qualche canzone, fate pure! Non sono mai sazia di musica, quindi ogni nuova scoperta mi rende felice :)
E' da un po' che non pubblico questa rubrica, stranamente nell'ultimo periodo non ho adocchiato troppe canzone che mi hanno fatto impazzire!
Per oggi, vi propongo: The Fray, Imagine Dragons (la mia cotta più recente) e i Green Day, che stanno bene dappertutto!

Tre Fray - Love Don't die

Imagine Dragons - America
(mi piace tantissimo questa  *.*)

Green Day - 21 guns
(amore, amore, amore per questa canzone)

Dal grande schermo

Doppia recensione: Il grande e potente Oz - Carrie, Lo sguardo di Satana

16.1.14

Buon pomeriggio lettori del Baule, come state?
Altra doppia recensione, quella che vi propongo oggi, ma non parlerò di libri, bensì di due film che ho visto recentemente: Carrie - Lo sguardo di Satana, e Il Grande e potente Oz. Non potrebbero essere più diverse queste due pellicole, una adatta alla famiglia, e l'altra horror, però in qualche modo sono entrambe legate ai libri, quindi qualche cosa in comune ce l'hanno!


Titolo: Lo sguardo di Satana - Carrie
Regia: Kimberly Pierce
Paese: Usa
Anno: 2013
Durata: 100 min.
Cast: Chloe Grace Moretz, Julianne Moore, Alex Russel, Gabriella Wilde, Ansel Elgort, Judy Greer
Soggetto:  basato sul romanzo di Stephen King

Trama:
Carrie è una ragazza delle superiori tormentata ed emarginata, senza fiducia in se stessa e senza la consapevolezza della potenza delle sue facoltà telecinetiche. La timida ragazza però ben presto rivelerà la sua vera indole e farà sprofondare i perversi compagni e la madre psicopatica in un vortice di terrore e distruzione.

Recensione:
Chloe Grace Moretz
E' passato un po' di tempo da quando ho letto il libro di Stephen King da cui è tratto il film, ricordavo la storia a grandi linee, ma mi sfuggivano alcuni particolari, soprattutto sul finale. L'atmosfera angosciante di quel libricino però, la ricordavo benissimo.

Non ho visto la prima trasposizione cinematografia, diretta da Brian De Palma, quindi non ho modo di fare paragoni tra questa versione, e la prima, ma preferendo i film horror di qualche anno fa, rispetto a quelli più recenti, quasi sicuramente avrei preferito la versione originale...che prima o poi mi prenderò la briga di vedere!

La storia è quella di Carrie White, una ragazzina sedicenne che vive con la madre, una donna violenta e severa, rigida e folle. Carrie è vittima di scherzi crudeli da parte dei suoi compagni di scuola, dove viene presa in giro da tutti. Nessuno però, è a conoscenza del suo talento, lei è infatti dotata del potere della telecinesi, che non sempre riesce a tenere sotto controllo.

Il primo dubbio che mi è venuto quando ho saputo dell'uscita di questo film, è stata l'attrice su cui è ricaduta la scelta per interpretare Carrie, ovvero Chloe Moretz, che forse avete visto in Hugo Cabret. Chloe è senza dubbio un'ottima attrice, ma ha un sorriso così bello e un faccino pulito che, anche con i vestiti sciatti e gli occhi impauriti, non riesce a impersonificare la Carrie che immaginavo, e che non è per niente un personaggio facile da interpretare. Mi pare di ricordare che nel libro, Carrie fosse molto sottomessa alla madre, e vivesse nel terrore della sua presenza, qui invece riesce a riscattare la sua indipendenza quasi subito. La madre, è interpretata invece, dalla celeberrima Julianne Moore che, pur essendo una donna stupenda, il ruolo di madre religiosa e disturbata, le calza a pennello, con quegli occhi spiritati e i capelli da pazza. La primissima scena, in cui compare proprio lei, mi ha fatto davvero effetto.
Chloe è carina dall'inizio alla fine, tanto che per il ballo, la trasformazione da bruttina a cigno, non è poi così lampante. Tutto sommato, nonostante mi figuravo una Carrie debole e sciocca, la Moretz riesce a renderla goffa e fragile abbastanza da essere convincente.
La casa di Carrie, devo dire che è esattamente come me l'ero figurata nella testa, le compagne di scuola, crudeli e cattive, ancor di più grazie all'uso della tecnologia che mette Carrie in ridicolo davanti a tutti, ma proprio tutti.
In generale, comunque, l'atmosfera di questo film non è tanto macabra, nè abbastanza horror per i miei gusti, tanto che, la famosa scena della palestra mi ha quasi fatto ridere, giuro! Poi, le compagne di Carrie sono così cattive, che viene solo da pensare “Tiè, te lo meriti proprio!” (per non parlare dell'idiozia della ragazza che non pensa nemmeno a cancellare le prove della sua colpevolezza dal telefono!)
Ultima cosa, la professoressa di educazione fisica è un pò troppo amichevole (quando mai una professoressa si mette a urlare “Merda” davanti alle sue alunne?), e nel libro, la ricordavo molto antipatica e poco disposta ad aiutare Carrie, ma come ho detto, ho ricordi un po' vaghi, quindi potrei sbagliarmi.

Verdetto finale: film carino, non all'altezza del libro da cui è tratto.

Valutazione:
 / e mezzo



Titolo: Il grande e potente Oz
Regia: Sam Raimi
Paese: Usa
Anno: 2013
Cast: James Franco, Michelle Williams, Mila Kunis, Rachel Weisz, Abigail Spencer, Zach Braff

Trama:
Quando Oscar Diggs (James Franco), illusionista di un piccolo circo, dalla discutibile etica, viene trasportato dal polveroso Kansas nel fantastico Regno di Oz, pensa di aver vinto alla lotteria: fama e fortuna a sua completa disposizione. Questo finché non incontra tre streghe, Theodora (Mila Kunis), Evanora (Rachel Weisz) e Glinda (Michelle Williams), non convinte che lui sia il grande mago che tutti credono. Coinvolto suo malgrado nei conflitti del Regno di Oz e dei suoi abitanti, Oscar deve capire chi è buono e chi è cattivo prima che sia troppo tardi. Grazie alle sue arti magiche e con un po’ di illusione, ingenuità e perfino stregoneria, Oscar si trasforma non solo nel grande e potente Mago di Oz ma anche in un uomo migliore.

Recensione:
Il film "Il mago di Oz", mi è sempre piaciuto, ricordo che da bambina, lo guardavo spesso durante le vacanze di Natale, perchè era il periodo in cui solitamente lo passavano in televisione. Non sono un amante dei musical però, pur adorando la musica, perciò le troppe canzoni che interrompevano continuamente il film a volte mi stancavano. La storia di Dorothy, però, mi ha sempre affascinata.

In questo film, Dorothy non c'è, e non viene nemmeno menzionata, si parla solo di Oz, un mago imbroglione che scappa con la sua mongolfiera e approda in un paese che porta il suo stesso nome, come una profezia aveva già annunciato. Nessuna strega spiaccicata dalla casetta, quindi, nè scarpette rosse. Qualcosa della storia originale c'è, ma poche briciole rispetto al resto, che viene rivoluzionato. C'è il campo di papaveri, ci sono una bambolina di porcellana e una buffa scimmia che si aggregano al mago/furfante, e ci sono tre bellissime streghe, buone o cattive che siano.
Le tre streghe rivoltano improvvisamente tutta la situazione, fino a che non avremo più la certezza di niente, e il colpo di scena ci sorprenderà.
James Franco, che interpreta appunto Oz, non è un attore che conosco molto bene, l'ho visto solamente in Spider-man, ma trovo che qui, sia adattissimo nel ruolo di mago buffone e imbroglione, interessato ai soldi e alle donne, ma in fondo, ma proprio in fondo, di buon cuore.
Il film è una pura tavolozza di colori sorprendenti, esplosioni di fiori e musiche carinissime, composte da Danny Elfman, autore di molte colonne sonore.
Lo consiglio a tutti quelli che come me amano la storia originale, perchè è un film carino, che ci mostra qualcosa in più di come è nato il famosissimo e potentissimo Oz, e ci dà modo di vedere le cose da un nuovo punto di vista.
Oltre a James Franco, cast stellare, visto che le streghe sono interpretate da Mila Kunis, Michelle Williams e Rachel Wesiz

Valutazione:
 / e mezzo

Garzanti

Doppia recensione: "L'amore in un giorno di pioggia" e "Biscotti, dolcetti e una tazza di tè"

13.1.14

Eccoci qua, per un'altra doppia recensione di due libri molto carini che letto durante le vacanze natalizie. Ho deciso di riunire questi due libri visto che hanno qualcosa in comune, ovvero la città di Londra, per cui io provo un amore viscerale...pur non essendoci ancora mai stata!


Titolo: L'amore in un giorno di pioggia
Autore: Sarah Butler
Editore: Garzanti
Anno: 2013
Pagine: 271
Prezzo: 16,40

Trama:
Da quasi trent'anni, quando la brezza di Londra diventa più calda e petali bianchi si aprono tra i fili d'erba, Daniel cammina sulle rive del Tamigi e si siede su una panchina. Tra le mani ha un foglio di carta e una busta su cui scrive solo un nome, sempre lo stesso. Poi la imbuca, senza indirizzo. Sono gli auguri di compleanno per sua figlia. Di lei sa solo come si chiama e che è stata concepita in un giorno di pioggia con la donna che ha amato di più al mondo.
Alice ha trent'anni e da sempre si sente più felice sotto un cielo stellato, circondata dall'immensità dell'orizzonte, piuttosto che al sicuro fra quattro mura. Londra le va stretta, piena dei ricordi di sua madre scomparsa troppo presto, di una famiglia a cui non sente di appartenere e di un amore perduto. Ma adesso è tornata, perché suo padre sta morendo. Alice riesce a dargli solo l'ultimo addio. 
Alice e Daniel sembrano non avere nulla in comune, tranne l'amore per le stelle, i colori e i mirtilli ancora aspri. Ma soprattutto l'abitudine di stilare elenchi delle dieci cose che li rendono più tristi o felici. Alice non conosce l'uomo che le si avvicina con aria confusa e impacciata al funerale del padre. Alice non sa chi è Daniel. E non sa che la sta cercando da tutta la vita. Tra le mani Daniel tiene un fiore di carta e nella testa tutte le parole e le carezze che ha conservato per Alice in tutti questi anni. E che, forse, adesso avrà il coraggio di regalarle…

Recensione:
Alice è una ragazza particolare, non riesce a stare ferma troppo tempo nello stesso posto, ma è costretta a tornare nella casa natale, a Londra, a causa della grave malattia del padre. Non si sente capita dalle sorelle, e non riesce ad accettare che la malattia del padre stia portando a galla questioni che nessuno si prende la briga di spiegarle.
Daniel invece è un padre, che non ha mai conosciuto la figlia, e ha perso l'amore che in gioventù gli aveva prima rubato e poi strappato il cuore. Daniel è un senza tetto, vaga per le vie di Londra immaginando costantemente cosa direbbe a sua figlia se riuscisse a ritrovarla, perchè la speranza di poterla abbracciare, un giorno, è la unica forza che ha.

L'amore in un giorno di pioggia, è un romanzo che si legge tutto d'un fiato. Una miscela di emozioni, sentimenti, romanticismo e verità, tutti pesati in giusta dose, che ne fanno una storia profonda e piena di significato, di quelle che piacciono tanto a me.
Racconta la storia di due personaggi così diversi all'apparenza, eppure molto simili per certi versi, a cominciare dagli elenchi che stilano ogni giorno. Queste “liste”, chiamiamole così, spezzano i capitoli che si alternano dal punto di vista della figlia, al punto di vista del padre. La narrazione di Alice, per quanto dolorosa rispetto a ciò che prova per il padre malato, è anche più divertente e libera, Daniel invece fonda le sue parole più sul passato e sugli obiettivi che vuole raggiungere, mentre cerca di sopravvivere alla strada. E' un uomo fragile, sia fisicamente che emotivamente, insicuro, ma disposto a tutto pur di ritrovare la persona per lui più importante, che gli dà la forza per non mollare. Lei invece, è uno spirito libero, un animo ribelle rispetto alle due sorelle molto più lineari e prevedibili. È una ragazza che preferisce viaggiare piuttosto che mettere radici in un posto per molto tempo, nonostante abbia la fortuna di vivere nella stupenda Londra.

L'autrice ha descritto bene la città, offrendoci scorci di Londra che vorrei tanto, ma tanto poter vedere un giorno.
Il personaggio di Daniel mi ha particolarmente toccata. Non ho mai letto un libro in cui si parla di un senza tetto, e l'autrice riesce a descrivere questa condizione in maniera vivida, e profonda, in un modo che mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere. A tutti, capita o è capitato di vedere qualche senza tetto nelle stazioni o nelle vie delle grandi città, ma ammetto di non essermi mai fermata a pensare a come queste persone siano finite a vivere in quel modo. La storia di Daniel mi ha aiutata a vedere in maniera differente la vita di queste persone.
La scrittura di Sarah Butler è scorrevole e poetica, utilizza moltissimo i colori e riesce a creare immagini vivide nella mente del lettore.
Interessante l'intervista finale che viene fatta all'autrice e che ci racconta come è nata questa storia.
Un esordio strabiliante, sono certa che sentiremo ancora parlare di questa bravissima scrittrice. Questo libro rimane impresso tra le pieghe dell'anima, ricordandoci quanto la vita a volte sia ingiusta e dura, ma sempre bella se sappiamo lottare per qualcosa in più.

Valutazione:
♥♥♥♥


Titolo: Biscotti, dolcetti e una tazza di tè
Autore: Vanessa Greene
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma
Anno: 2013
Pagine: 309
Prezzo: 9,90

Trama:
Jenny ha ventisei anni, lavora nell’editoria e passa tutto il tempo che ha a disposizione a organizzare il matrimonio dei suoi sogni.
Maggie gestisce un negozio di fiori e si è lasciata alle spalle un rapporto doloroso. 
Alison sembra avere una vita perfetta: ha sposato il suo primo amore e ha due splendide figlie.
Jenny, Maggie ed Alison – tre donne in tre fasi della vita diverse eppure vicine – si ritrovano un giorno in un mercatino dell’antiquariato a contrattare per accaparrarsi lo stesso servizio da tè. Per uscire da quella strana situazione decidono di acquistarlo in società e condividerlo, e giorno dopo giorno, tazza di tè dopo tazza di tè, tra chiacchiere, pettegolezzi e piccoli segreti, finiranno per scoprire un’amicizia che cambierà le loro vite.


Recensione:
Di questo libro mi ha catturato il titolo, e la promessa di atmosfere londinesi. Il titolo, mi dava l'idea di qualcosa di dolce, caloroso e familiare, di una storia carina e gustosa.

Jenny, Maggie e Allison sono le protagoniste del libro, tre donne che si incontrano e si scontrano in un mercatino dell'usato, dove rimangono tutte e tre affascinate da un servizio da tè. Anzichè litigare per chi ha più diritto di acquistare quel servizio, decidono di comprarlo in società e fare a turno per usarlo, perchè a modo loro, ognuna ha davvero bisogno di quel servizio da tè. A Jenny serve per il suo matrimonio perfetto, che sta programmando nei minimi dettagli, a Maggie serve per un altro matrimonio in grande stile, che non è il suo, ma è un occasione importante per a sua carriera, e ad Alison serve perchè è madre di due adolescenti, con un marito altrettanto problematico, e l'antiquariato è la sua passione.

Il libro è diviso da capitolo a capitolo in tre voci, anche se le parti “Jenny” sono le uniche narrate in prima persona. Le tre donne protagoniste sono molto differenti tra di loro caratterialmente, oltre che d'età (anche se non ho ben capito quanti anni avesse Maggie di preciso). Mi è piaciuto come l'amicizia tra Maggie, Jenny e Alison sbocci con un semplice servizio da tè e continui poi in giro per mercatini, tra shopping e pettegolezzi, zollette di zucchero e fette di torta. In breve si legano profondamente tra di loro, aiutandosi e ascoltandosi, nonostante le differenze nelle loro vite familiari, nelle loro carriere e nei loro progetti futuri. Sono tre donne determinate, creative, appassionate ma un pò insicure che trovano, in quella nuova amicizia, una fonte di sostegno e di comprensione. Biscotti, dolcetti e una tazza di tè, è un romanzo piacevole, leggero e divertente, una lettura senza troppe pretese ideale per gli animi romantici o affamati (come me) della squisita tradizione britannica del tè (perfetto a qualsiasi ora), perchè le chiacchiere tra amiche son una delle cose migliori del mondo. 
Ecco, l'unica cosa, visto che il libro è ambientato nei mesi estivi, io forse avrei puntato più su una granita! Scherzi a parte, è un libro davvero carino, che si gusta ancor di più, accompagnato ovviamente, da una bella tazza fumante di tè.

Valutazione:
♥♥♥

News dal baule

Giveaway di compleanno #2

12.1.14

Ecco la seconda sorpresina che ho preparato per festeggiare il primo anno di vita del Baule, e per ringraziare voi follower, che mi seguite ogni giorno.

Il premio in palio questa volta, è un e-book:

Trama:
Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare. In cosa credere. E quando Il volto di Xander appare sullo schermo dell'Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia non ha incertezze: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo: un malfunzionamento del Sistema le mostrerà il volto di un'altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri, qualcuno che lei conosce, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore tecnico, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse, ma Cassia non può impedirsi di pensare a lui, d'incontrare il volto del ragazzo In ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più proibita e pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essere sbagliata? Se fosse Ky il suo vero Promesso? Quale sarà la scelta di Cassia? Tra Xander e Ky, tra un amore obbligato e un amore che è il simbolo stesso della ribellione, chi avrà la forza di scegliere?

Matched è il primo capitolo della trilogia distopica di Ally Condie (trovate la recensione qui), che a me è piaciuto molto, e che metto in palio in versione e-book.

Per vincerlo, le regole sono semplicissime:

- Essere follower del blog e seguire la pagina Facebook
- Condividere l'iniziativa sui vari social network e postare i link di condivisione nel commento 
- Lasciare un commento dove mi indicate la vostra mail, e il motivo per cui vi piacerebbe leggere questa storia.

Il giveaway termina il 24 gennaio, e il 25 verrà annunciato il vincitore, o i vincitori, dipende da quanto sarò buona quel giorno! :)

Dal grande schermo

Doppia recensione: Le cinque leggende e Frozen - Il regno di ghiaccio

11.1.14

Buongiorno lettori del Baule, come state?
Io sono ancora un pò frastornata dal mio ritorno dal mare e riprendere il solito ritmo dopo queste vacanze natalizie è dura! Ho letto e visto molte cose carine negli ultimi giorni, ma ho avuto poco tempo da dedicare alle recensioni, così ho deciso di raggruppare qualche recensione per fare prima. Oggi, infatti, va parlo di due carinissimi film d'animazione, Frozen e Le cinque leggende, e vi ricordo che ho aperto il primo giveaway per il compleanno del blog (lo trovate qua).

Titolo: Le cinque leggende
Regia: Peter Ramsey, William Joyce
Paese: USA
Genere: Animazione
Anno: 2012
Durata: 97 min.

Trama:
E' la storia di un gruppo di eroi ben conosciuti tra i bambini, tra i quali Babbo Natale, Il Coniglio Pasquale, La Fatina dei Denti; ognuno con dei poteri straordinari. Quando uno spirito maligno, "L'Uomo Nero", lancia il guanto di sfida per conquistare il mondo, i Guardiani devono unire, per la prima volta, le loro forze per proteggere le speranze, le fantasie e le convinzioni dei bambini di tutto il mondo.

Recensione:
Avevo sentito parlare bene di questo film d'animazione, quando era uscito nelle sale, ma non mi ero presa la briga di guardarlo, almeno fino a qualche settimana fa.

Sono cinque i personaggi su cui si incentra questa storia, perchè cinque sono le leggende di cui fanno parte. Cinque figure che decidono di allearsi tra loro, per sconfiggere il perfido Uomo nero che cerca di insinuarsi nella mente dei bambini per impossessarsi del potere. C'è Babbo natale, con i suoi magici aiutanti, l'iper chiacchierona Fatina dei Dentini, il tranquillissimo quanto potente Sandman, e il Coniglio di Pasqua, poco tenero e coraggioso (quando si parla di viaggi in slitta), ma veloce e sveglio. E infine troviamo Jack Frost, che è il vero idolo. Carino, carismatico e scapestrato, ha proprio le movenze di un ragazzo, dal mondo in cui si infila le mani in tasca, a quando si toglie il cappuccio della felpa dalla testa.

E non può ovviamente mancare il cattivo di turno, che in questo caso è l'Uomo Nero.

Questo film d'animazione è un piccolo gioiellino, ideale per i bimbi, ma anche per i grandi, racconta del potere di credere in qualcosa, nei sogni, nelle speranze, nella fantasia che è racchiusa in tutti i bambini. Si passa dalle atmosfere candide e natalizie, agli accenni di primavera tipici del periodo pasquale, fino a sconfinati paesaggi ghiacciati. Racconta la storia di un ragazzo, Jack Frost appunto, che impara a capire quanto credere in se stessi sia importante, fondamentale, perchè anche gli altri iniziano a crederci.
L'aver scelto proprio l'Uomo Nero come cattivo, è un ottimo modo per esorcizzare la paura che un po' tutti i bimbi hanno, e per far capire loro che non sono soli, che anche gli altri piccini provano i loro stessi timori.
E' un cartone divertente, battute e gag non mancano (la gara per ritrovare i dentini, è strepitosa), e insegna che se si è uniti, insieme, si può fare la differenza contro tutto il resto.
Lo coniglio a tutti, è davvero magico!

Valutazione:




Titolo: Frozen - Il regno di ghiaccio
Regia: Chris Buck, Jennifer Lee
Paese: USA
Genere: Animazione
Anno: 2013
Durata: 108 min.

Trama:
Quando una profezia intrappola un intero regno in un inverno senza fine, Anna, una temeraria sognatrice, insieme al coraggioso uomo di montagna Kristoff e alla sua renna Sven, intraprende un viaggio epico alla ricerca della sorella Elsa, la Regina delle Nevi, per riuscire a porre fine al glaciale incantesimo. Anna e Kristoff incontreranno sul loro cammino creature fantastiche come i trolls, un buffo pupazzo di neve di nome Olaf, montagne alte come l'Everest e magia dietro ogni angolo, e combatteranno contro tutti gli elementi della natura per salvare il regno dalla distruzione

Recensione:
Frozen, è la nuova, deliziosa fiaba creata dalla Disney, dagli stessi produttori del meraviglioso Rapunzel. Fin dai primi trailer scovati su internet mesi fa, la storia mi ispirava parecchio, e la presenza del buffissimo Olaf preannunciava una storia divertente, dalle risate assicurate.

Devo dire che la trama si è svolta un po' diversamente rispetto a come mi ero immaginata la storia, ma è comunque carinissima, e piena di sorprese.

I colori freddi prevaricano, quindi bianchi, blu e azzurri per i paesaggi innevati e le lande ghiacciate che fanno subito Natale.

Le due sorelle protagoniste, Elsa ed Anna, sono molto diverse tra loro dal punto di vista caratteriale, ma entrambe tanto adorabili, che preferirne una all'altra, sarà davvero dura. Anna è simpatica, divertente e socievole, mentre Elsa è più introversa, dolce e potente. Dal punto di vista fisico, i tratti fondamentali si somigliano, e ricordano molto anche la figura di Rapunzel: i grandi occhioni, i capelli candidi e spesso intrecciati, gli abiti minuziosamente dettagliati...
L'animale, che in ogni storia Disney non può mai mancare, è in questo caso una simpatica renna, che non parla, ma riesce a farsi capire benissimo, e che assieme all'imbranato e scomponibile pupazzo di neve, parte alla ricerca di Elsa.
Non manca nemmeno il principe, pronto ad aiutare la principessa non appena ne ha bisogno, ma questa volta c'è anche un altro ragazzo, Kristoff un venditore di ghiaccio, che farà a gara con l'azzurro principe, per conquistare il cuore di una delle due fanciulle...o almeno così sembra, ma si sa, le apparenze possono ingannare!
Altra cosa sempre presente nei film d'animazione Disney, sono le belle canzoni. Anche in questo caso, non sono male, ma devo dire che sono davvero molte, alcune partono all'improvviso, senza apparente motivo, tanto che il cartone si trasforma quasi in un musical!

L'unica pecca, secondo me, è stata la scelta della cantante, Martina Stoessel, chiamata ad interpretare la canzone principale del cartone. Capisco che è un personaggio amato dai bambini (la Violetta per cui i ragazzini vanno pazzi), ma avendo tradotto la canzone in italiano, sarebbe stato preferibile farla cantare da un italiana, secondo me.
Per il resto, questo film d'animazione è davvero divertente, e si aggiunge, a Rapunzel e Ribelle, ai nuovi modelli di principesse Disney.

Valutazione:



Meglio la canzone cantata da Demi Lovato!




News dal baule

Giveaway di compleanno #1

8.1.14


Sono emozionatissima nell'annunciarvi che tra pochi giorni il Baule d'inchiostro compirà il suo primo anno di vita! Era esattamente il 25 gennaio del 2013, quando ho aperto ufficialmente il blog, decidendo di imbarcarmi in questa avventura.
Durante questo anno, ho letto tantissimo, molti più libri di quanti ne leggevo di solito (a causa della scuola non avevo mai tanto tempo), e conosciuto numerose persone con le mie stesse passioni (alleluja, pensavo di essere un extraterrestre!!!), così ho pensato di organizzare un giveaway, per premiare tutti voi che mi seguite, commentate, e date vita al Baule d'inchiostro, che senza di voi non avrebbe senso.

Passiamo al premio, che è ciò che sicuramente vi interessa di più :)
Per questo primissimo giveaway (nei prossimi giorni potrebbero esserci altre sorprese eh!), metto in palio una copia cartacea mia (quindi usata, ma vi posso assicurare che è in ottime condizioni) di:

La perfezione del male
di Alex Kava

Trama:
Ronald Jeffrews è giudicato colpevole di tre atroci delitti e giustiziato, portando con sé una verità terrificante. Ma tre mesi dopo l'esecuzione viene ritrovato un cadavere barbaramente violato secondo le stesse modalità che Jeffreys riservava alle sue vittime. C'è qualcuno che tenta di emularlo? Lo sceriffo Nick Morelli non è in grado di fronteggiare da solo il panico che sta dilagando nella piccola comunità di Platte City, nel Nebraska. Solo la risoluta agente Maggie O'Dell, profiler dell'Fbi, può aiutarlo.


Le regole per partecipare sono semplicissime:
- Essere follower del blog e seguire la pagina Facebook
- Condividere il giveaway sui vari social network e inserire i link delle condivisioni nel commento (questo punto è facoltativo)
- Commentare questo post inserendo la vostra mail, fondamentale, perchè poi possa contattarvi, ma soprattutto rispondere alla seguente domanda: Qual è il vostro libro preferito e perchè? Cosa vi è piaciuto, come vi ha fatto sentire, insomma, dovete spingermi a volerlo leggere, perciò siate convincenti!

Il giveaway terminerà il 24 gennaio, il 25 pubblicherò il nome del vincitore che, attenzione, non sarà estratto casualmente, ma scelto dalla sottoscritta in base al commento. Per dirla nel modo del Presidente Snow di Hunger Games, quindi, "Convincete me!"


Possa la fortuna essere a vostro favore!

News dal baule

Ho bisogno di voi!!!

5.1.14

Bene, ora che ho attirato la vostra attenzione, posso porvi il quesito che in questi giorni mi sta ossessionando e facendo impazzire!
Siccome si avvicina il mio compleanno, partono le infinite domande dei miei amici/parenti, su cosa vorrei. Dato che ho iniziato ad accumulare un pò troppi e-book sul pc, e pur potendoli leggere sul computer, la cosa mi infastidisce, perchè dopo qualche pagina già mi stanco, secondo voi dovrei farmi regalare un lettore e-book?
Fino ad ora sono stata un pò contraria ai libri digitali, continuo e continuerò all'infinito a preferire i cartacei, però ci sto facendo un pensierino, quindi chiedo a voi, che già possedete un lettore e-book, come vi trovate? Quale mi consigliate, e quali sono le caratteristiche fondamentali che secondo voi deve avere? Help!!!!!

Approfitto di questo post, per dirvi che si avvicina anche il primo compleanno del blog, perciò continuate a seguire il Baule, perchè nei prossimi giorni potrebbero esserci delle sorprese :)

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