Fan Direction

Fan Direction #16

8.10.13



E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (maertedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Dopo aver parlato di Lily Collins la scorsa puntata, oggi sono obbligata a parlarvi di

JAMIE CAMPBELL BOWER
James Metcalfe Campbell Bower, altrimenti noto come Jamie Campbell Bower, nasce a Londra il 22 novembre 1988.


Frequenta un collegio inglese e a otto anni inizia a prendere lezioni di canto. Il suo primo ruolo teatrale è la parte di uno dei personaggi di Alice nel paese delle meraviglie.
Prima di iniziare a fare l'attore, lavora come modello per una famosa agenzia londinese.


Nel 2007, un'amica gli suggerisce di partecipare alle audizioni per Sweeney Todd  Il diabolico barbiere di Fleet Street, dove poi Tim Burton lo sceglie. Recita così, al fianco del mio amatissimi Johnny Depp. Nel 2007 partecipa al film per la tv The Dinner Party e poi nel film RocknRolla dove ha un piccolo ruolo come musicista.


Nel 2009, viene scelto per interpretare uno dei Volturi in New Moon, e quindi anche nei seguiti. Nello stesso anno, interpreta anche Gellert Grindelwald in Harry Potter e i doni della morte parte 1 e 2.
Nel 2011 inizia le riprese di Shadowhunters, dove interpreta Jace Wayland.


Jamie, è anche musicista, suona infatti in una band chiamata The Darling Buds.
Per quanto riguarda la sua vita privata, la sua love story più recente, è quella con la collega Lily Collins, che interpreta appunto Clary in Shadowhunters. Prima di lei, però, Jamie è stato fidanzato con Bonnie Wright, la Ginny Weasley di Harry Potter. La loro relazione, iniziata nel 2010, è finita poi nel 2012.



Beh, quindi Jamie ora è libero come l'aria...!

Meme

Meme: The Literary Dinner Party

6.10.13

Oggi vi propongo un meme super-carino che ho trovato nel blog Libri & Popcorn (se non lo conoscete, vi consiglio di darci un'occhiata!) a tema "cucina". 

1. Un personaggio che sappia cucinare o al quale piaccia cucinare.
Sono parecchi i personaggi che potrei ingaggiare come cuochi, visto che ultimamente il tema cucina, poi, va via come il pane (tanto per rimanere in tema!). Io però, voglio scegliere Amma, della saga "La sedicesima luna", che sbaraglia tutti!

2. Un personaggio che abbia i soldi per finanziare la cena.
Draco Malfoy? A suo padre, senza dubbio i soldi non mancano.

3. Un personaggio che potrebbe provocare una scenata.
Travis, di "Uno splendido disastro", di scenate ne provoca a volontà. Ma sinceramente non so se ce lo voglio a casa mia...!

4. Un personaggio che sia divertente.
Più che un personaggio, scelgo una coppia...una coppia di gemelli, i Wesley. Con loro, le risate sono assicurate. Basta fare un pò di attenzione alle loro varie "invenzioni".






5. Un personaggio che sia molto socievole e popolare.
Jace Wayland.
In realtà non è il massimo in quanto all'essere socievole, ma è proprio il suo carattere così carismatico e particolare che mi piace. I suoi atteggiamenti e i suoi modi di fare...boh, è troppo irresistibile! 

6. Un cattivo.
Voldemort.
Più cattivi di lui, non ce n'è.


7. Una coppia (non necessariamente romantica).
Katniss e Peeta.
Se sono una coppia estremamente romantica, o no, decidetelo voi.
Io li adoooooro!






8. Un eroe o un'eroina.
Harry Potter, lui non può mancare assolutamente.
Dove vado io, c'è lui.
E da piccola, ero proprio convinta che fosse così. Immaginavo che lui,  Ron ed Hermione, mi seguissero anche a scuola e mi facessero compagnia in ogni situazione... bei tempi! :)






9. Un personaggio sottovalutato.
Toby di Pretty Little Liars.
In realtà non ho la minima idea di come sia il Toby dei libri, perchè non li ho ancora letti, ma se assomiglia a quello del telefilm, che io adoro (Keegan Allen è troppo...troppo!), nella prima serie viene trattato malissimo, ma lui è molto più di ciò che pensano gli altri. E poi, io ho proprio un debole per i deboli (scusate il gioco di parole).

10. Un personaggio di tua scelta
Siccome in questi giorni sto leggendo "Shiver", e mi sta piacendo da matti, decido di invitare anche Sam. Ha quella tristezza e una dolcezza atipica, che me l'hanno fatto entrare nel cuore. 






Se vi è piaciuto questo meme, postate sotto le vostre risposte, o il link se lo postate sul vostro blog, sono curiosissima di leggere i vostri commenti!

Chiacchiere in libertà!

6.10.13

Buon pomeriggio, lettori del Baule, come state?
Mi spiace comunicarvi che, è ufficialmente arrivato l'autunno...almeno, qui da me!
Lo si capisce dal fatto che ho le mani gelate, sono qui con la coperta e ho le unghie viola. Beh in realtà ho lo smalto azzurro, quindi non so, ma sono quasi certa che sotto lo strato di smalto, le unghie siano di quel colore violaceo, tipico di quando sto tremando di freddo.
Lo si capisce, anche, dal fatto che la giornata è tetra, grigia e piovigginosa. Mancano solo le castagne, e le foglie arricciate dai colori allegri, rosso, giallo, arancio...che poi sono l'unica cosa che mi piace dell'autunno!
Tempo a parte, ho appena posato sulla scrivania "Shiver", l'ho iniziato ieri sera e mi mancano ormai una manciata di capitoli, entro stasera lo finirò di sicuro. Mi chiedo come ho fatto a scoprire solo ora l'esistenza di questa serie (scoperta casualmente su Facebook, tra l'altro). Mi chiedo anche, come mai, se guardo fuori dalla finestra della mia cameretta, non vedo alcun lupacchiotto, ma solo macchine e cemento...che crudeltà! Ho come la sensazione che sarà uno di quei libri che mi ossessioneranno per il resto della mia esistenza. Di quelli che te li sogni la notte, in cui sei tu la protagonista e ti lascia abbracciare da Sam, quel gran pezzo di...okay, basta così, mi fermo qui.
Ieri pomeriggio, sono andata a Milano con una mia cara amica, ex compagna di classe, nonchè grande fan della musica come me (l'ho descritta abbastanza bene?) a vedere i Puffi 2! A parte il freddo polare in sala (giuro, c'era l'aria condizionata accesa -.-) il film è divertentissimo, anche più carino del primo. Quando, tra qualche mese uscirà il dvd, probabilmente la mia adorata nipotina, mi costringerà a vederlo all'infinito com'è successo per il primo, fino a che non avrò imparato le battute a memoria!!! Ma per il mio delizioso folletto, farei di tutto *_*
A proposito di film, comunque, non ho ancora visto "Percy Jackson e il mare dei mostri", devo recuperare assolutamente in questi giorni!
Per quanto riguarda la mia "impresa" di partire per Roma per la premiere de "La ragazza di fuoco", purtroppo non c'è ancora niente di sicuro, ma spero (spero davvero, davvvvvero tanto) di organizzare il tutto al più presto. Gli attori, dovrebbero essere presenti (se non c'era Josh, abbandonavo l'impresa all'istante), ma ancora non si sa come sarà organizzato il tutto, quindi sto abbastanza in ansia. Perchè non vengono qui Josh e Jennifer a rassicurarmi??? Di nuovo, che crudeltà!
Ne approfitto, nel frattempo, per segnalarvi i blog di Monica e Noemi che mi hanno fatto un'intervista carinissima. La potete trovare qui e qui e intanto date un'occhiata ai loro blog, ne vale la pena!
In questi giorni sono stata immersa in un sacco di letture magiche e soddisfacenti, che mi tengono incollata alle pagine, impedendomi da fare altro. Inutile dire che, quindi, sono super avanti con le letture, ma indietro con le recensioni. 
Prometto che rimedierò! 
Per di più ho avuto dei problemi con il pc, che per fortuna dovrei aver risolto...maledetta tecnologia però, ma fa sempre impazzire!
E voi, miei cari, che fate? Raccontatemi un po'! :)

Dal grande schermo

Monsters University

5.10.13

Titolo: Monster University
Regia: Dan Scanlon
Anno: 2013
Durata: 110 min.

Trama:

La matricola Mike Wazowski ha sognato di diventare uno spaventatore sin da quando era un piccolo mostro e sa meglio di chiunque altro che i migliori spaventatori vengono dalla Monsters University (MU). Ma durante il primo semestre proprio alla MU, i suoi piani vengono sconvolti dall'incontro con lo spocchioso James P. Sullivan, detto "Sulley", uno spaventatore dal talento naturale. Il loro spirito competitivo fuori controllo li farà cacciare dall'esclusivo programma per spaventatori dell'Università e, come se ciò non bastasse, si renderanno conto che l'unico modo per rimettere le cose a posto sarà quello di lavorare insieme, facendo squadra con un gruppo di mostri scapestrati. 


Recensione:
Venire a conoscenza dell'uscita dl prequel del divertentissimo Monster &Co, mi aveva messo parecchia curiosità, lo ammetto.
Monster & Co è uno dei film d'animazione Pixar più amati, tra quelli di maggior successo. L'idea di base poi, è un modo intelligente per esorcizzare la paura dei mostri nei bambini, mostrando loro che questi mostriciattoli non sono poi così terrificanti e per cui spaventare è un lavoro, necessario per vivere.
Oltre alla nascita dell'amicizia tra Sullivan e Mike, il vero protagonista è proprio quest'ultimo, il buffissimo mostro verde, tutto occhio! Parte proprio da lui la storia, mostrandolo piccolo, tenero e preso in giro dai compagni fin dall'infanzia. Prima della Monster Inc., c'è la prestigiosissima Monster University in cui Mike entra a far parte con uno spirito ricco di entusiasmo e aspettative. Purtroppo avrà presto a che fare con Sullivan, tra i due non sarà certo amicizia a prima vista, anzi, si scontrano fin da subito, mostrando i loro caratteri ben differenti. 
A causa di una “scommessa” chiamiamola così, con la Preside Tritamarmo (probabilmente la più terrificante tra i mostri), i due saranno costretti a collaborare e ad apprezzarsi, per portare avanti il loro progetto comune.

In questo film conosciamo nuovi particolarissimi mostri che, trasportano una ventata di simpatia, anche se, come lo stesso Mike, di spaventoso hanno ben poco. È stato bello scoprire come è nata la consolidata amicizia tra Sullivan e Mike e anche come, nel successivo film, crescendo, i loro ruoli si invertano. Conoscendo questo giovane Sullivan, un po' ribelle, pare impossibile credere che si affezioni a tal modo a Bo, la dolcissima bimba di Moster & Co. Riusciamo a capire meglio anche come funziona il mondo dei mostri, come anche loro abbiano bisogno di imparare studiando e come anche loro abbiano a che fare con bulletti e prese in giro.

Il film si interrompe dove Monster & Co inizia, e regala un importante insegnamento: non si può cambiare ciò che si è, né si deve. Bisogna sapersi accettare e sfruttare le proprie capacità e i propri talenti al massimo, per essere felici.


Valutazione:



TRAILER


Distopico

Reached - l'arrivo

4.10.13


Titolo: Reached - L'arrivo
Autore: Ally Condie
Editore: Fazi
Collana: Lain
Serie: Matched #3
Anno: 2013
Pagine: 436
Prezzo: 14,90

Trama:
Cassia, Ky e Xander sono lontani, separati da migliaia di chilometri eppure uniti dalla stessa missione: lavorare per l’Insorgenza, l’enigmatica organizzazione che vuole far capitolare la Società.
Dopo anni di lavoro sotterraneo, l’Insorgenza è finalmente pronta a lanciare il suo attacco. Un virus letale viene rilasciato nei corsi d’acqua e in breve tempo la popolazione inizia a morire, la malattia infatti dilaga velocemente e la Società non ha le risorse per curare tutti, l’Insorgenza sì. Dimostrando che la Società non è così affidabile e organizzata come vuole apparire, la forza ribelle ne distrugge quindi il caposaldo, l’idea di perfezione.

Ma quando il virus muta e nessuno, nemmeno l’Insorgenza, sa come curarla, serviranno misure straordinarie per salvaguardare il mondo in pericolo. I tre ragazzi ci riusciranno per l’ultima volta e un finale inaspettato lascerà i lettori a bocca aperta.


Recensione:
Cominciare il capitolo conclusivo di questa saga che mi ha fatto tanto palpitare il cuore, è stato doloroso. Sapere di dover arrivare alla fine del viaggio di Cassia, mi ha fatto venire voglia di ricominciarlo dall'inizio.
Allo stesso modo, però, ero elettrizzata all'idea di scoprire cosa sarebbe successo ai miei compagni di viaggio.

Dopo aver amato follemente Matched, ed essere rimasta un pò delusa da Crossed, eccoci arrivati alla resa dei conti: Reached.
Aspettavo l'uscita di questo libro praticamente da quando ho voltato l'ultima pagina di Crossed e le aspettative per questo capitolo conclusivo erano talmente alte, che avevo paura ad iniziare Reached, lo ammetto.
Beh, posso dire con estrema felicità, che l'ultimo libro della saga non mi ha deluso. Posso anche dire, però, che mi aspettavo di più. 

Tre i narratori questa volta, Cassia, Xander e Ky, che ci raccontano cosa stanno vivendo, dando modo a noi, di vivere con loro tre diverse avventure.
I personaggi di Cassia, Xander e Ky, sono notevolmente maturati nel corso dei tre libri, e anche il fratellino di Cassia, qui si rivela più cresciuto e ormai pronto ad affrontare le difficoltà come un adulto. Ci saranno delle perdite strazianti, ma anche l'entrata in scena di nuovi personaggi. Il Nonno di Cassia, è uno dei personaggi a cui sono più affezionata, e che in qualche modo ha dato il via a tutto ciò che è successo alla nipote, dandole modo di guardare dentro di sè e capire cosa fosse più giusto per lei.

Cassia: "Penso di fare per me stessa un vestito di parole; fatto a tasselli, come le scaglie dei pesci dietro di me. Ogni pagina mi protegge; paragrafi e frasi che si spostano con me mentre mi muovo."

Xander occupa molto più spazio in questo terzo libro, e il suo punto di vista è quello che ci permette di capire meglio come lavora l'Insorgenza e in qualità di medico, sarà fondamentale per capire come la malattia propaga.
La trama si concentra un po' troppo sulla Piaga che è si, un elemento fondamentale della storia, ma personalmente  avrei evitato dettagli troppo specifici sulla diffusione del virus, concentrandomi più sui sentimenti dei personaggi di fronte lo scenario difficile cui si trovano davanti.

Ky: "Siamo noi quelli vivi. Qui. E abbiamo tutto da perdere."

Lo stile della Condie non si smentisce nemmeno stavolta: lineare, incalzante, in grado di farci smettere i nostri panni, per entrare in quelli dei suoi personaggi. Le poesie di cui si avvale, danno una marcia in più alla sua narrazione, già colorata e preziosa.
Un concentrato puro di sentimenti contrastanti, di attimi intensi e paure che lo sono ancora di più.
Speravo che mi suscitasse più emozioni, che mi facesse venire voglia di rileggerlo subito dopo essere arrivata al punto finale, com'è successo con Matched, invece manca qualcosa. Non ho provato i brividi che all'inizio mi avevano fatto tanto amare il rapporto nascente tra Cassia e Ky, l'aria intrisa di magica elettricità, gli attimi preziosi che si scambiavano di nascosto, fatti di gesti e carezze proibite, che lasciavano un sapore dolce in bocca. I due ragazzi hanno perso un po' del loro spirito battagliero, la loro voglia di ribellarsi per cui mi erano piaciuti tanto, all'inizio della saga.
Un epilogo più freddino rispetto a quello che mi aspettavo, avrei voluto che finisse col botto così come tutto è cominciato, ma non ci sono fuochi d'artificio, seppure ho letto il libro tutto d'un fiato.

La scelta di Cassia, aleggia ancora nell'aria: chi tra i due ragazzi è il suo vero amore?
Perchè in fondo, il fulcro dell'intera saga sta proprio lì, nell'avere la possibilità di scegliere, sempre. Scegliere cosa fare della propria vita, scegliere il nostro futuro, scegliere chi amare, chi seguire, chi salvare...
Scegliere.
Un dono prezioso che noi, forse, diamo troppo per scontato.

Valutazione:
♥♥♥♥

La serie di Ally Condie
1. Matched - la scelta (recensione qui)
2. Crossed - la fuga (recensione qui)
3. Reached - l'arrivo



Dal grande schermo

Lo hobbit - un viaggio inaspettato

2.10.13



Ritornare nella Terra di Mezzo, dopo averla conosciuta quando ero così piccola da andare ancora alla scuola elementare, è stato un piacevolissimo ritorno, nonostante le maratone di "Il Signore degli anelli" che ogni tanto sono costretta a fare per la troppa nostalgia!
Se devo essere sincera, è stata una totale sorpresa scoprire la decisione di Peter Jackson di portare sugli schermi la storia di Lo Hobbit ora, a tanta distanza da quando è stata girata la trilogia. Ho letto il libro alle medie, quando, ero molto più interessata alla storia della Compagnia dell'anello per badare a quella di Bilbo Baggins, ma ricordo un libro poco corposo, per questo scoprire che anche questa nuova avventura diretta da Jackson sarebbe stata composta da tre film, mi ha stupito molto. 

Titolo: Lo Hobbit - un viaggio inaspettato
Titolo originale: The Hobbit - an unexpected jurney
Regia: Peter Jackson
Anno: 2012
Cast: Martin Freeman, Ian McKellen, Andy Serkins, Richard Armitage, Cate Blanchett, Elijah Wood, Hugo Weaving, Ian Holm

Trama:
La storia racconta il viaggio del protagonista Bilbo Baggins, coinvolto in un'epica ricerca per reclamare il Regno Nanico di Erebor governato dal terribile drago Smaug. Avvicinato dal mago Gandalf il Grigio, Bilbo si ritrova al seguito di tredici nani capeggiati dal leggendario guerriero Thorin Oakenshield. Il viaggio li conduce per terre piene di pericoli e avventure, abitate da Goblin e Orchi e implacabili Wargs. La loro meta principale è raggiungere l'Est e le aride Montagne Nebbiose, ma prima dovranno sottrarsi ai tunnel dei Goblin, dove Bilbo incontra una creatura che gli cambierà la vita per sempre... Gollum. Qui, da solo con Gollum, sulle rive del lago seminterrato, l'ignaro Bilbo Baggins non solo si scoprirà così ingenuo e coraggioso al punto da sorprendere persino se stesso, ma riuscirà a impossessarsi del “prezioso” anello di Gollum che possiede qualità inaspettate ed utili... un semplice anello d'oro, legato alle sorti della Terra di Mezzo in modo così stretto che Bilbo non può neanche immaginare.


Recensione:
In questa nuova avventura, troviamo un Bilbo Baggins (interpretato straordinariamente dall'attore Martin Freeman, il Dottor Watson nel telefilm Sherlock) ingenuo, un po' impacciato, ma tanto simpatico. L'esatto opposto del Bilbo che avevamo imparato a conoscere nella trilogia, freddo, distaccato e offuscato dal potere. L'arrivo improvviso dello stregone Gandalf, manda totalmente in sobbuglio la quotidianità ordinata dell'Hobbit, che è alquanto scettico dalla proposta fattagli da Gandalf, ovvero di partire per una pericolosa ma importantissima avventura. Dopo qualche tentennamento, Bilbo accetta, ritrovandosi così catapultato in un Viaggio Inaspettato insieme ad una compagnia di insoliti nani, alla ricerca della loro patria, da tempo perduta. Il viaggio si mostrerà subito per quello che è, difficoltoso e ricco di pericoli nascosti in ogni angolo.

In questo nuovo film di Peter Jackson, vediamo i primi approcci di Bilbo con un Gollum già accecato dal suo "tesssoro", e ritroviamo alcune vecchie conoscenze, che minacciano di rispuntare anche nei prossimi capitoli! Frodo Baggins, interpretato da Elijah Wood, appare infatti all'inizio del film, così come Lady Galadriel interpretata da Cate Blachett, splendida e dall'aura ancora più angelica del solito.  In questo film, rispetto alla trilogia de "Il signore degli anelli", c'è un tocco di humor che non guasta, e che si manifesta particolarmente nella scena in cui compaiono i troll, alle prese con i giusto modo per cucinare i nani o nell'arrivo iniziale degli stessi nani, a casa di uno scioccato Bilbo. Gli orchi, sono sempre terrificanti, ma un pò meno macabri di quelli della trilogia (che mi facevano davvero paura!). Tra le scene più suggestive, c'è quella della tempesta, con la lotta tra i giganti di pietra, che minaccia di portare via ogni cosa. O la battaglia finale sugli alberi.

La bellezza dei panorami della Nuova Zelanda fa ancora una volta da sfondo al lavoro di Peter
Jackson, che si deve essere innamorato di questi luoghi magici, così come ha fatto innamorare noi. Montagne rocciose dai verdi brillanti, tappeti erbosi punteggiati da ruscelli d'acqua fresca, cieli dai colori strabilianti e paesaggi immensi, che sembrano non avere mai fine. La bellezza di questi luoghi è indescrivibile ed è perfetta per una compagnia di nani coraggiosi e combattivi, un saggio stregone e un hobbit piccolo e scaltro. Un hobbit che riesce a dimostrare quanto anche un piccolo e inesperto uomo, se ha abbastanza coraggio, può fare la differenza. Il film mi è davvero molto piaciuto, anche se forse, visto la ricchezza dei dettagli di questa storia, e di quella del signore degli anelli, sarebbe stato più saggio girare prima questa serie di film. L'unica pecca che ho riscontrato, è stata la scelta del regista di aggiungere, oltre al formato 2D e 3D, anche il 3D HFR. Quando ero andata al cinema a vederlo, mi era capitato proprio lo spettacolo in 3D HFR e avevo già letto sui giornali che la tecnica, era stata bocciata dalla critica, perchè, aveva causato giramenti di testa o addirittura nausea. In effetti, ho trovato certe scene davvero troppo veloci (soprattutto quelle delle battaglie), così veloci da risultare confusionarie o addirittura fastidiose (giuro, in certe scene ho dovuto chiudere gli occhi). per questo ho apprezzato ancora di più le tranquille riprese del panorama. Vederlo invece su Sky, qualche giorno fa, è stato assolutamente meglio, ho seguito con maggiore chiarezza la storia e me lo sono goduto mille volte di più!

In conclusione, questo prequel dettagliatissimo, ci fa scoprire mille cose in più, avvenute prime della storia di Frodo, che ben conosciamo. E' un fermo immagine con zoom al massimo, con un hobbit indimenticabile, e un non-ancora re dei nani (Thorin Scudodiquercia) davvero valoroso. Un tuffo inaspettato in un mondo che abbiamo imparato ad amare anni fa, ma che sembra volerci riservare ancora tante sorprese.
Un cinque stelle foglie, per questo nuovo viaggio, dal sapore antico e dai contorni sorprendentemente emozionanti.
Valutazione:


Trailer

Fan Direction

Fan Direction #15

1.10.13


E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (maertedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Dopo avervi parlato qualche giorno fa del film di Shadowhunters (QUI), vi parlo oggi dell'attrice che interpreta proprio la protagonista Clary:

LILY COLLINS


Lily Collins, nasce il 18 marzo del 1989  a Guildford.
Suo padre è il famoso musicista britannico Phil Collins, ha una sorellastra anch'essa attrice e un fratellastro musicista. 


Comincia a recitare a due anni in una serie tv, a cinque si trasferisce poi negli Stati Uniti dove ha le prime esperienze di recitazione teatrale.  In età adolescenziale, si appassiona anche al giornalismo, scrivendo per le riviste Seventeen, Elle Girl, Teen Vogue e il Los Angeles Times.
Nel 2007 viene scelta da Chanel per indossare un suo abito al Ballo delle Debuttanti, e l'anno seguente da Glamour come "Modella Internazionale dell'anno".


Nel 2009 ottiene il suo primo ruolo cinematografico in "The Blind Side". Nel 2010 le viene affidata poi la parte di Clarissa Fray nell'adattamento cinematografico del primo capitolo della saga di Cassandra Clare, "Shadowhunters - Città di ossa". Le riprese iniziano nel 2012, dopo un casting lungo due anni.


Nel frattempo recita nel 2011 in "Abduction - Riprenditi la tua vita" al fianco di Taylor Lautner, con cui ha una breve love-story! E poi è "Biancaneve" accanto alla matrigna cattiva interpretata da Julia Roberts.
Nel febbraio 2013, invece, entra nel cast di "Love, Rosie" adattamento cinematografico del libro "Scrivimi ancora" di Cecelia Ahern, dove recita accanto a Sam Caflin.


A maggio, pare essere riconfermata per il ruolo di Clary in "The Mortal Instruments: City of Ashes", ma al riguardo ho qualche dubbio, percéè ho letto articoli discordanti sul secondo capitolo della saga....anche se spero il cast rimanga quello di Città di ossa, a mio parere perfetto.
Proprio sul set di Città di ossa, Lily intraprende una relazione con Jamie Campbell Bower, che nel film interpreta Jace. La loro storia, però, pare essere già finita.


Una particolarità di questa attrice, che non si può assolutamente non citare/notare, sono le sue folte sopracciglia, che hanno fatto parlare molto di lei! La prima volta che l'ho vista in Abduction, in effetti sono rimasta molto "colpita", e se devo essere sincera allora aveva un colore di capelli che secondo me non le stava granché bene, così il tutto stonava parecchio.


Con il passare del tempo, lei ha continuato ad affermare nelle interviste, di essere orgogliosa di questa sua caratteristica, già vista in attrici come  Audrey Hepburn e Liz Taylor. In qualche modo, mi sento di dire che sono "fiera" di lei, per essersi opposta alla moda e alle dure regole del mondo dello spettacolo, che vogliono queste attrici perfette sotto ogni angolazione... cosa che crea poi mille complessi a noi, semplicissime mondane!
Quindi, brava Lily!!!


qui con quel gran pezzo di... Jamie Campbell Bower!!!

Che ne pensate di lei? Io, dopo averla vista in Shadowhunter, penso proprio che inizierò a seguirla maggiormente :)

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