Dal grande schermo

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - il mare dei mostri.

22.11.13

Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il mare dei mostri
Regia: Thor Freudenthal
Anno: 2013
Paese: USA
Cast: Logan Lerman, Alexandra Daddario, Douglas Smith, Brendon T. Jackson, Jake Abel, Stanley Tucci












Trama:
Nel secondo capitolo della celebre saga - Percy Jackson - figlio di Poseidone, insieme agli amici Annabeth, Glover e Tyson, cercherà di rubare ai Ciclopi il Vello d'oro per curare la barriera magica che protegge Campo Mezzosangue, notevolmente indebolita. La causa di questo indebolimento è una misteriosa malattia che ha colpito il pino che si trova al confine e grazie al quale il campo viene isolato dalle invasioni dei nemici. L'impresa sarà epica e costringerà Percy e i suoi amici a intraprendere un pericoloso viaggio attraverso il Mare dei mostri.

Recensione:
Ho letto parecchie critiche negative riguardo questo film, ma se devo essere sincera, a me è parso perfettamente in linea con il primo. Non ho letto i libri (penso che inizierò a farlo presto), perciò non posso fare paragoni con il romanzo, ma non ho visto tutta quest'abissale differenza rispetto a Percy Jackson e il ladro di fulmini.
In questo nuovo film, Percy, si trova in difficoltà al Campo Mezzosangue, si sente insicuro ed è convinto che l'aver portato a termine l'importante missione del primo film, sia stata solo a una questione di mera fortuna. Qualcuno al Campo, d'altronde, non gli facilita certo le cose, mettendolo sempre in ombra. Presto però, gli si presenta la possibilità di mostrare ancora una volta quanto vale, andando a cercare il Vello d'oro, l'unico oggetto in grado di "curare" le barriere difensive del Campo. L'impresa è ardua e ricca di difficoltà, tuttalpiù che Percy scopre di avere qualcosa a che fare con un certo ciclope, nuovo arrivato, e che per trovare il Vello, lui e i suoi amici dovranno attraversare il temibile Mare dei Mostri.

In questo secondo film, si aggiungono nuovi personaggi, mentre altri, come i genitori di Percy, non sono presenti. Proprio la mancanza di dialogo con il padre, è uno dei problemi che affligge il giovane, già insicuro rispetto le proprie capacità.
Tra le nuove entrate, troviamo Stanley Tucci, il presentatore degli Hunger Games, Anthony Stewart Head, il Giles di Buffy ed infine Nathan Fillion, ovvero Castle del telefilm omonimo.
Mi ha lasciata basita la noncuranza degli adulti, quando il Campo Mezzosangue viene attaccato, anche se è ovviamente un espediente per mostrare il coraggio di Percy, per essere un luogo in cui i figli degli Dei dovrebbero essere protetti, le misure di sicurezza lasciano un po' a desiderare! Tra Percy e Annabeth, pare non esserci altro oltre ad una forte amicizia (ma ripeto, non ho letto i libri, quindi non so che accadrà tra  i due), e qui, rispetto al primo film, ho trovato Annabeth molto più simpatica. 


Gli effetti speciali abbondano, e la scena che mi è piaciuta di più in assoluto è stata sicuramente quella in cui i quattro amici, fanno il viaggio in macchina, esilarante!
L'Olimpo questa volta non è presente, i ragazzi viaggiano nella metropoli, con una capatina da UPS, dove ottengono qualche gadget da Dei! Gli adulti, questa volta, hanno ancora meno spazio, l'intero film si concentra tutto sui giovani semi-dei. Oltre all'albero sacro di Thalia, protettore del Campo, si parlerà anche di una certa profezia, che potrebbe riguardare proprio il nostro giovane eroe.
Il regista di questo secondo film, è il tedesco Thor Freudenthal, specializzato in film per famiglie (Hotel Bau e il primo episodio di Diario di una schiappa).
Alexandra Daddario, ha degli occhi davvero magnetici, che risaltano più quando è mora, ma bionda non sta male, anzi, l'ho trovata più "mansueta" rispetto alla Annabeth del primo film!
Logan Lerman, può tranquillamente permettersi di interpretare adolescenti, perchè, ha proprio la faccio pulita del bravo ragazzo. Vabbè non è che sia vecchio eh, no, perchè ha la mia età! Però, secondo me hanno lasciato passare troppo tempo dal primo film, e se li devono girare tutti, è meglio accelerare un pò i tempi!

Film adattissimo agli amanti della serie, o del genere che, pur non essendo comparabile al mio amatissimo Harry Potter, solo la familiare parola "Mezzosangue" fa subito sentire aria di casa.

Recensione:

Dal grande schermo

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini

5.5.13

Cast stellare per questo film della saga. Premetto che non ho ancora letto i libri perciò non ho termini di paragoni, mi limiterò a commentare il film.
Uscito nel 2010, mi sono ritrovata a riguardarlo in un paio di settimane fa, giusto per fare un ripasso in attesa del seguito, previsto per il mese di agosto.


Titolo: Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - il ladro di fulmini
Anno: 2010
Genere: Fantasy, Commedia
Regia; Chris Columbus
Paese: Canada, Usa 2010
Durata: 120 min.
Distribuzione: 20th Century Fox
Soggetto: tratto dalla saga scritta da Rick Riordan


TRAMA:
Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: Il Ladro di Fulmini è ambientato nel mondo moderno, abitato anche dalle mitiche divinità del Monte Olimpo, situato 600 piani al di sopra del celebre Empire State Building di New York. Gli dei hanno dato vita a una nuova razza di giovani eroi, per metà mortali e per metà divini. Percy, figlio adolescente di Poseidone, è sospettato di aver rubato il fulmine di Zeus, l'arma più potente dell'universo. Per provare la sua innocenza ed evitare una guerra devastante tra dei, Percy intraprende un'odissea attraverso il continente alla ricerca del vero ladro. Lungo il viaggio, il ragazzo dovrà affrontare acerrimi nemici decisi a fermarlo e tentare di salvare la madre dalle grinfie mortali di un altro dio greco, Ade.


RECENSIONE:
Logan Lerman nel ruolo di Percy Jackson è convincente. Un ragazzo ignaro delle proprie radici, non ha idea di chi sia il padre e quella che aveva sempre creduto essere dislessia, si rivela come un dono, in quanto scopre di essere il figlio di Poseidone. Per di più, il suo migliore amico e compagno di scuola Grover, è un satiro, che ha sempre vegliato su di lui come suo custode (interpretato dall'attore Brandon T. Jackson).

Il campo dei Mezzosangue in cui tutti quelli come Percy vengono mandati ad allearsi, è un po' scialbo per i miei gusti. Insomma, sono figli di divinità, mi aspettavo qualcosa di un po' più grandioso!
La mitologia si fonde bene con il presente e i tre ragazzi (a Percy e Grover si unirà Annabeth, conosciuta al campo), alla ricerca di un modo per entrare negli Inferi, attraversano l'America facendo anche una capatina nella strabiliante Las Vegas.
L'Olimpo, sul tetto di un palazzo, non me l'aspettavo proprio. Vale la stessa cosa che per il campo Mezzosangue, avrei creato qualcosa di più magico e soprattutto nascosto agli occhi indiscreti degli umani. Splendida, Uma Thurman nei panni della glaciale Medusa.
Il personaggio che mi convince di meno è quello di Annabeth, figlia di Atena. non avendo letto i libri, non so come sia strutturato sulla carta, l'ho trovata troppo fredda e spigolosa, specialmente nei confronti di Percy. Forse è l'attrice (Alexandra Daddario), che sembra più grande di Logan (o è lui a sembrare troppo bambino, con la sua faccia da bravo ragazzo) a non essermi piaciuta molto, ma la possibile storia d'amore tra i due, non mi fa impazzire.
D'altronde, come si fa a resistere al fascino di Logan Lerman, io proprio non lo so!


Nel cast, anche Rosario Dawson (Persefone, dea della primavera), Pierce Brosnan (Chirone, l'addestratore degli eroi), Catherine Keener (Sally Jackson, madre di Percy), Kevin McKidd (Poseidone – l'attore è noto per il suo ruolo in Grey's Anatomy) e Sean Bean (Zeus)


VALUTAZIONE:
lo consiglio a tutti quelli che vogliono passare una serata piacevole, guardando qualcosa di magico e leggero.
E poi...c'è Logan Lerman! Si è capito che mi piace? xD





Dal grande schermo

Noi siamo infinito (libro+film)

28.4.13

"The Perks of a Being a Wallflower" è il titolo originale dell'opera di Stephen Chbosky di cui vi parlerò oggi. 


Noi siamo infinito – Ragazzo da parete
Titolo originale: The perks of being a wallflower
Autore: Stephen Chbosky
Editore: Sperling&Kupfer
Collana: Pandora
Anno:2012 (precedentemente pubblicato da Frassinelli)
Pagine:272
Prezzo: 16,90


TRAMA:

Tra un saggio scolastico su Kerouac, una canzone degli Smiths e una citazione del Rocky Horror Picture Show, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la prima cotta... e via salendo nella scala dell'adrenalina. E Charlie, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui...



RECENSIONE:
Prima di leggere il libro, ho visto il film, quindi avevo già le idee chiare sulla storia che andava ad affrontare e devo dire non ho notato particolari mancanze nella pellicola. A parte forse il finale un po' frettoloso, rispecchia il libro in modo eccellente.

Il romanzo è epistolare, Charlie scrive lettere a un amico, raccontando senza filtri tutto quello che è la sua vita. Lo fa in modo sincero, con la sua spiccata sensibilità ed emotività (nel libro piange anche troppo, per i miei gusti!).
È al suo primo anno delle superiori, un anno già di per sé difficoltoso, senza doverlo affrontare da solo, dopo aver perso un caro amico. Si sente perso Charlie, fino a che incontra casualmente Patrick e Sam, due tipi fuori dal comune, fratellastri, che lo coinvolgeranno nel loro mondo e nel loro gruppo di amici.

Charlie ha una sorella e un fratello (campione dello sport) più grandi e due genitori che non sembrano rivolgergli particolari attenzioni. Soprattutto visto il suo stato emotivo e i problemi seri che in passato aveva avuto, dopo la morte della zia Helen.

Ma lui scrive, così si confida e butta fuori tutto Si sfoga con noi raccontandoci di Bill, l'insegnante che gli regala libri e lo considera speciale, della sua famiglia, di Sam che gli piace troppo ma ha paura di perderla come amica, e ci scrive di Patrick che è costretto a nascondere chi è davvero. Soprattutto però, ci scrive di lui, del suo modo di vedere le cose, del forte bisogno di avere degli amici e sentirsi parte di qualcosa. Del suo modo dolce di voler fare stare bene tutte le persone che ama, e ci racconta anche di quelle canzoni perfette che in certi momenti altrettanto perfetti, lo fanno sentire vivo. Lo fanno sentire infinito.

Il romanzo è ambientato negli anni '90 a Pittsburgh, perciò si incontrano film, canzoni e mode dell'epoca. La scrittura è diretta e semplice, un flusso di pensieri continuo. Si parla di tutto, affrontando tanti argomenti diversi (scuola, amicizia, violenza, droga, omosessualità e suicidio) senza mai sconfinare nel volgare.
I problemi emotivi di Charlie, sono abbastanza chiari fin dall'inizio, quando decide di scrivere le proprie lettere a uno sconosciuto, piuttosto che ad un amico. I drammi da lui subiti e i problemi repressi che si porta dietro fin dall'infanzia, però, emergeranno solo più avanti, come tante tessere di un puzzle che ci doneranno l'immagine chiara dell'insieme.
Il personaggio di Charlie, mi ha suscitato tanta tenerezza, è un ragazzino dolce a tal punto da mettere gli altri sempre davanti a se stesso, lui trova nelle persone cose che nessun altro riesce a vedere. Capisce gli altri, ma fatica a capire se stesso.


"Caro amico,voglio raccontarti della nostra corsa. C'era questo tramonto fantastico. E una collina. E solo poche ore prima, Sam, Patrick e tutte le persone che conosco e a cui voglio bene avevano festeggiato il loro ultimissimo giorno alle superiori. Ed io ero felice, perchè loro erano felici."


Noi siamo infinito – ragazzo da parete, non è il solito libro adolescenziale, va oltre i drammi tipici del periodo delle superiori, scavando più a fondo nelle vite dei ragazzi, mostrandone i turbamenti e le sofferenze. Può essere considerato un ottimo romanzo di formazione, e al suo interni cita grandi classici letterari come Il giovane Holden di Jerome D. Salinger o Sulla strada di Jack Kerouac.


E tutti i libri che hai letto sono stati letti da altre persone. E tutte le canzoni che hai amato sono state ascoltate da altre persone. E la ragazza che pensi sia carina è considerata carina da altre persone. E se se consideri questa cosa quando sei felice, ti sentirai benissimo perché starai descrivendo la parola "armonia".


Logan Leman interpreta perfettamente il “ragazzo da parete” goffo e insicuro, anche se non notare Logan Lerman a parere mio, è impossibile (non è mica male il ragazzo!).
Emma Watson, svesti i panni della mia adorata Hermione, ricopre il ruolo di Sam, ragazza vivace, dolce e protettiva nei confronti del “piccolo” Charlie. Ezra Miller invece è Patrick, il “Niente” della situazione, mentre Nina Dobrev (Elena di The vampire Diaries) è la sorella di Charlie.

L'ottima trasposizione cinematografica, rispetto al libro, penso sia dovuta soprattutto al ruolo dello stesso Stephen Chbosky come regista. Una storia straordinaria da leggere, ma anche da guardare.



VALUTAZIONE:



 Ãˆ un romanzo sempre attuale, una storia, quella di Charlie, di cui meravigliarsi ogni giorno.



CANZONE CONSIGLIATA:

Anteprima

Prossimamente sul grande schermo...attese snervanti!

17.4.13

Tre (l momento, ma potrebbero benissimo aumentare) film attesissimi da noi lettrici-compulsive, amanti delle saghe sia letterarie che cinematografiche.
Sto parlando di:  Hunger Games e la ragazza di fuoco, Percy Jackson e il mare dei mostri e infine The mortal instruments: Città di ossa.




Iniziamo da Catching Fire, che io aspetto praticamente da quando è uscito il primo film!

Uscirà nelle sale cinematografiche il 22 novembre (una tortura aspettare) e prima di allora avrò modo di creare molti altri post al riguardo, soprattutto visto il mio smisurato amore per Josh Hutcherson. 


Qui la sinossi del film:
Dopo essere sopravvissuti agli Hunger Games con uno stratagemma che ha spiazzato il pubblico e gli Strateghi, ma che soprattutto ha aperto una nuova pagina del libro nero delPresidente SnowKatniss e Peeta – gli innamorati sfortunati del Distretto 12 – si apprestano al Tour della Vittoria, che svelerà loro i primi focolari di rivolta della nazione di Panem nei confronti della dispotica Capitol City, che ogni anno costringe 24 ragazzi (due per ognuno dei distretti) a partecipare a un brutale reality show, che prevede un solo superstite. Uno strumento di controllo e terrore per mantenere schiavo l’intero Paese. Katniss e Peeta sono involontariamente divenuti simbolo della ribellione, che sta prendendo piede a partire dai distretti più poveri e oppressi. Snow non può tollerarlo, ma non può nemmeno rendere i due ragazzi dei martiri. Così, per il 75mo appuntamento con gli Hunger Games, ovvero l’edizione della memoria, ha in serbo per tutti una bella sorpresa.


Ecco il trailer, tanto per ingannare la lunghissima attesa!



Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: il mare dei mostri invece, approderà sui nostri schermi il 16 agosto ed è l'attesissimo seguito di "Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: il ladro di fulmini", con l'attore protagonista (adorabile aggiungerei) Logan Lerman.
Oltre a lui, fanno parte del cast anche Alexandra DaddarioBrandon T. Jackson e la nuova entrata Stanley Tucci.
Ecco la trama:
Da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone, la vita di Percy Jackson è diventata tutt’altro che semplice. Ogni estate il semidio la trascorre al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. L’albero magico che protegge il campo dove si addestrano i semidei, però, è stato avvelenato e non riesce più a contrastare gli attacchi dei mostri. L’unica speranza per riportare la situazione alla normalità sarebbe recuperare il Vello d’Oro, custodito dai Ciclopi su un’isola nelle acque del Mare dei Mostri. La missione viene affidata alla figlia di Ares, ma Percy parte comunque per l’isola, dove è tenuto prigioniero il suo amico Grover e Annabeth lo seguirà nell’impresa.

Il trailer ufficiale:




Per quanto riguarda The mortal instuments: Città di ossa, il primo capitolo cinematografico della saga creata da Cassandra Clare, l'uscita è prevista per 29 agosto 2013.

La sinossi:

 Clary Fray (Lily Collins) è una tranquilla teenager di Brooklyn, fino a quando una notte incontra il misterioso Jace, un guerriero mezzo angelo conosciuto come Shadowhunter. Quando Clary scopre che sua mamma è stata rapita, spera che Jace l’aiuti. La ragazza scopre di avere anche lei i poteri di  Shadowhunter, ma riuscirà a imparare ad utilizzarli al meglio in tempo per salvare sua mamma? Clary, Jace e gli altri Shadowhunter continuano le loro battaglie contro i vampiri e gli altri demoni per trovare Jocelyn,  fino a scoprire che la madre di Clary è stata rapita proprio dal demone più cattivo di tutti: Valentine, che ha sequestrato la donna credendola in possesso di un oggetto a lui molto prezioso, la coppa mortale.
Usando i suoi nuovi poteri, Clary si troverà  coinvolta in una battaglia tra forze superiori che lei nemmeno conosce, per salvare la madre e tutti i suoi nuovi amici dall’ira del crudele Valentine.



Nel cast del film Lily Collins, Jamie Campbell Bower, Jemima West, Lena Headey, Kevin Zegers e Robert Sheehan.

Eccovi il trailer:



Lo so, per tutti e tre i film, le attese sono ancora tanto lunghe da sembrare infinite, ma sono sicura che varrà la pena aspettare!
Voi che ne pensate, siete in ansia di perdervi in questi tre differenti mondi come me? :)

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