Recensioni

Non lasciarmi mai

17.10.13

Titolo: Non lasciarmi mai
Autore: Emily Hainsworth
Editore: Rizzoli
Anno: 2013
Pagine: 302
Prezzo: 16,00

Trama:
Cam non sa darsi pace, da quando Viv è morta in un incidente. Era il grande amore della sua vita, la sua ancora di salvezza da una famiglia complicata, il suo unico sostegno dopo la brutta frattura che gli aveva stroncato una carriera nel football. Un giorno, nel punto in cui Viv è morta, Cam ha una strana apparizione. Sembra un fantasma, ma è una ragazza che viene da un mondo parallelo, e si chiama Nina. In questo mondo, al tempo stesso simile e diverso da quello reale, Viv non è mai morta. Cam è al settimo cielo quando scopre che finalmente potrà riaverla. Ma questa Viv si rivela piuttosto diversa dalla sua, e poi c'è Nina che si mette di mezzo. Allora Cam si trova a dover scegliere dove e con chi stare, e deve farlo in fretta, perché il varco tra i due mondi si fa sempre più stretto...

Recensione:
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo romanzo, la storia mi incuriosiva, ma è stata la copertina (che trovo bellissima), che ancor di più mi ha dato la spinta a volerlo leggere.
La trama mi richiamava un pò alle mente “Storia catastrofica di te e di me”, che non mi aveva fatto impazzire, invece ho dovuto ricredermi.

Il libro è narrato in prima persona, e il protagonista è Camden. Abbiamo quindi un punto di vista di un personaggio maschile, scelta che io apprezzo sempre molto, quando l'autrice è una donna. Cam è un personaggio che mi è piaciuto molto, è ben strutturato, ha un carattere delineato e molto “vero”. I suoi modi di fare, i gesti e i comportamenti, rispetto al dolore travolgente che sta provando sono capibili. Non è difficile mettersi nei suoi panni, perchè la sua sofferenza colpisce e coinvolge estremamente.
La possibilità che gli viene data, di una seconda occasione con la sua amata Viv, è la luce che irradia speranza. La speranza che, dopo tanto dolore, la vita possa ancora regalare delle cose belle.
Inizialmente credevo che l'entrata in scena del personaggio di Nina mi avrebbe infastidito, perchè lo vedevo come un intruso, una violazione nel legame tra Cam e Viv. Nina invece entra in punta di piedi e si è subito guadagnata la mia simpatia, anche perchè, al contrario di quanto pensavo, lei è persa tanto quanto Cam, di fronte alla prospettiva dei due mondi.
C'è una leggera confusione iniziale proprio tra i personaggi dei due mondi, che svanisce poi, una volta che la situazione si fa più chiara.
I personaggi importanti non sono molti, solo una manciata, ma Cam è così ben strutturato che la storia riesce a basarsi su di lui, sui suoi sentimenti, le consapevolezze, le reazioni e le verità che lo travolgono. Si, perchè i colpi di scena non mancano, di quelli che fanno spalancare occhi e bocca insieme!
È una storia ricca, fila senza intoppi particolari e rimane vivida nella mente. Un amore che risuona forte quanto i battiti del nostro cuore, che corrono per arrivare all'ultima pagina e ci pregano per ricominciare daccapo.

 
Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo


Canzone consigliata:


Anteprima

Prossimamente al cinema!

16.10.13


Buongiorno lettori del Baule!
Oggi vi parlo di una serie di nuove pellicole che vedremo nei prossimi mesi sui nostri schermi.
Alcune sono attesissime, come il secondo capitolo della Hunger Games saga: La ragazza di fuoco, o come Divergent, per cui dovremo attendere fino al 2014 ç_ç
Altri (tra cui dei simpaticissimi cartoni), invece, usciranno nel periodo natalizio, e io non vedo l'ora di fare una scorpacciata di nuove avventure!
Ecco quindi i trailer dei film che mi ispirano di più:

Kill Your Darlings - Giovani Ribelli
in uscita il 17 ottobre
con (il mio) Daniel Radcliffe *__________*


La ragazza di Fuoco
(nuovo spot)
(non lo trovo su Youtube)
in uscita il 27 novembre


Frozen - Il regno di ghiaccio
in uscita il 19 dicembre
questo sembra divertentissimo, il pupazzo di neve poi fa morir dal ridere!



Piovono polpette 2
il divertentissimo sequel del golosissimo"Piovono polpette"
esce al cinema nel periodo natalizio 2013


Lo Hobbit - La desolazione di Smaug
la seconda parte de Lo Hobbit, 
esce nei cinema il  12 dicembre



American Hustle
in uscita il 1 gennaio 2014
nuovo film con la bellissima Jennifer Lawrence, e Bradley Cooper.



Divergent
in uscita a marzo 2014
speriamo sia all'altezza delle mie aspettative ç_ç

Fan Direction

Fan Direction #17

15.10.13



E' con estremo piacere che oggi apro una nuova rubrica: Fan Direction (attenzione, niente a che fare con gli One Direction eh!)
In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (maertedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Beh, oggi miei cari lettori del Baule, vi parlo di un attore che mi fa a dir poco impazzire.
Se guardate Teen Wolf, sicuramente lo amerete anche voi, se non lo guardate, invece, ve lo stra-consiglio!!!

DYLAN O'BRIEN
Dylan O'Brien, nasce a New York, il 26 agosto 1991 (abbiamo la stessa età, olèèèèèèè!)
La sua "biografia" in realtà è brevissima, ma vabbè, compenserò con un bel po' di foto!


Prima di debuttare in Teen Wolf, nel 2001, serie in cui è noto come Stiles Stilinski, il migliore amico del protagonista, Dylan si è fatto conoscere grazie a Youtube.
Sul suo canale (moviekidd826) infatti, Dylan ha postato numerosissimi video comici, creati e interpretati da lui, grazie al quale si è fatto conoscere.

Sembra che Tyler e Dylan siano molto amici anche fuori dal set :)

Oltre a Teen Wolf, ha debuttato nel film indipendente High Road, al cortometraggio Charlie Brown: Blockhead's Revenge e nel film The First Time, al fianco di Britt Robertson (sua attuale fidanzata). Ha partecipato anche ad una puntata del telefilm New Girl.


Nel 2013 ha partecipato al film "Gli stagisti", che doveva uscire nelle sale ad agosto, ma non ho ben capito se l'uscita è stata posticipata, visto che non l'ho trovato in nessun cinema!
Nel 2014 invece (speriamo anche qui in Italia), sarà nelle sale col film The Maze Runner.


Il suo personaggio in Teen Wolf, Stiles, è tra i personaggi che amo di più nel mondo dei telefilm. Fa troppo ridere!!!!
E Dylan, poi, è davvero carino!






Fantasy

Shiver

14.10.13




Sono un po' a corto di parole.
Ancora non riesco a credere come abbia fatto questa trilogia a sfuggirmi fino ad ora, visto che l'ho scoperta casualmente su Facebook solo poco tempo fa.
Nonostante il tema stra-sfruttato (vampiri, licantropi, demoni...ormai ce n'è in tutte le salse) sono una fan delle “creature della notte” e forse amo ancor di più i licantropi dei vampiri. Le variazioni sul tema sono infinite e spesso così fantasiose da risultare irritanti (io sono una di quelle che preferisce vampiri o licantropi più “classici”).
Qualcosa mi suggeriva però, che questa serie avrebbe potuto piacermi.
E così è stato. 
Ho divorato questo libro in un giorno piovoso e grigio, con una tazza di tè fumante accanto, un giorno i cui non sono riuscita a fare nient'altro, perchè Grace e Sam mi pregavano supplicavano ordinavano di rimanere lì, attaccata alla loro bellissima storia.

Titolo: Shiver
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Anno: 2010
Pagine:400
Prezzo: 9,90

Trama:
Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l'una dell'altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d'inverno, umano d'estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l'una dell'altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un'altra volta. Forse per sempre.

Recensione:
Grace, abita in una casa ai confini del bosco, un bosco infestato da che lei ricordi, dai lupi. Gli stessi animali che, da piccola l'avevano aggredita, e che ora lei, da adolescente, ha imparato ad amare. Ce n'è uno in particolare, un grazioso lupo dagli occhi dorati, con cui Grace sente di avere un legame. Quando un compagno di scuola  scompare misteriosamente però, in città inizia a dilagare la paura e così comincia la caccia ai lupi. Da lì, Grace inizia a temere per la sorte del suo lupo, e a stabilire per davvero un legame con lui, scoprendo la sua verità.
La storia di una bambina che stabilisce un legame con i lupi, con il “suo” lupo in particolare, era un punto di partenza che nonostante l'inevitabile violenza del tema, mi suggeriva tenerezza.
La storia di Grace e Sam, infatti, è intrisa di una dolcezza autentica che difficilmente si trova. Spesso le storie d'amore risultano un po' forzate o troppo zuccherose, qui invece il loro rapporto risulta per quello che è: amore allo stato puro.
Amore che dà, amore che riceve, amore che colma le sofferenze e straripa dalle pagine, arrivando ai nostri cuoricini pronti palpitare e farci desiderare un lupo sotto casa.
Narrato a due voci, Sam e Grace, i capitoli hanno la particolarità di riportare i gradi, perchè in fondo la temperatura è dominante nella storia.
Grace è una ragazza intelligente, forte e risoluta. Abbandonata alla solitudine da genitori poco presenti, affronta le situazioni di petto con spiccato coraggio. La sua vita è in parte basata sulla stabilità del “rapporto” che pensa di avere con il suo lupo dagli occhi dorati, che ogni inverno giunge ai margini del suo cortile come una sorta di angelo custode.
Sam, invece è un ragazzo timido, più impaurito di lei (nonostante la natura aggressiva che dovrebbe avere), che sa lasciarsi andare ai propri sentimenti. La sua condizione e il passato, lo rendono un'anima a  tratti fragile, ma con un forte spirito, pronto a tutto pur di mantenere integro sè stesso. Sam, mi ha fatto ricordare tantissimo Isaac di Teen Wolf (che io adoro!).
Sam e Grace sono indubbiamente i protagonisti della storia, gli altri personaggi fanno da “contorno”, ma sono comunque fondamentali alla narrazione e ben sviluppati (a parte forse Rachel che, sul finale non ho nemmeno ben capito quanto fosse a conoscenza della verità).
Il romanzo ipnotizza, tiene il lettore sulla corda, con un ritmo incalzante, in un crescendo di
emozioni. Lo stile dell'autrice è ricco, vivido e colorato, le parole prendono vita sulla carta. Dipinge la storia d'amore di due ragazzi così diversi, in modo delicato, ma abbastanza profondo da essere riuscita a farmi sciogliere il cuoricino come una tavoletta di cioccolato sul fuoco, mentre leggevo il libro!
Non ho idea di cosa aspettarmi da Deeper, il secondo capitolo, perchè Shiver porta molte risposte alle domande più impellenti (per fortuna, così non rischio di impazzire nell'attesa di leggere il secondo volume).

Valutazione:
♥♥♥♥♥
Un libro stupefacente, con una storia d'amore coinvolgente e travolgente, come non ne trovavo da un pò. Di quelle, che non scordi più.

Canzone consigliata:




Mondadori

Shadowhunters - Città di Vetro

13.10.13

Titolo: Shadowhunters – Città di vetro
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Serie: The Mortal Instruments #3
Anno: 2009
Pagine: 566
Prezzo: 18,00


Trama:Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità de Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali. 


Recensione:
Nuovo capitolo della saga che racconta le tormentate vite di Clary e Jace, e così nuove insidie da superare. Mentre i due ragazzi cercano di proteggersi l'un l'altro, fingendo di non provare più nulla, se non semplice affetto fraterno, sbarcare fino ad Idris e poi ad Alicante, per Clary sarà più difficile di quanto credeva. Simon si trova suo malgrado ancora coinvolto nelle faccende degli Shadowhunters, in mezzo a una battaglia che rischia di essere disastrosa per i cacciatori. Valentine invece, questa volta è alla ricerca dello specchio mortale, e per trovarlo sfodera tutte le armi in suo possesso, dando un ultimatum ai Cacciatori, costretti così a prendere in considerazione l'idea di allearsi con i Nascosti.
Jace e Clary, per buona parte del libro non fanno altro che stare lontani, o litigare quando sono assieme. Non sopportano ciò che provano e tentano disperatamente di reprimerlo, ma fingere non sembra funzionare. Il legame che li unisce, il sentimento che li lega, è troppo potente.

Una rivelazione su Jace, però rischia di sconvolgergli la vita, perchè Valentine nasconde molto più di quanto i cacciatori credano.
Narrato in terza persona, si rivela una scelta vincente, rispetto alla prima persona utilizzata in Città di ossa. Arrivati al terzo volume, ormai possiamo dire di conoscere abbastanza bene i  personaggi che l'autrice ci ha fatto imparare ad amare. Ho trovato tuttavia i personaggi molto più convincenti e maturi, anche se qualche frase mi ha lasciato di stucco, perchè poco credibile.
Mi è piaciuto il modo in cui il rapporto tra Clary e Jace si sviluppa. Lui è sempre Jace, c'è poco da dire, ma questa volta affronta ancora più coraggiosamente la sorte che sembra aspettargli e che, diciamocelo, ce l'ha un po' con lui. Ammiro la sua vitalità, il carattere carismatico e le scelte che intraprende. Il suo non avere mai paura e la forza che lo caratterizza, nonostante il passato doloroso che ancora grava su di lui come un macigno.
Anche Simon  Ã¨ maturato parecchio, sia riguardo i sentimenti che nutre nei confronti di Clary, sia per le decisioni che affronta.
Alcuni personaggi nuovi si aggiungono, e parecchi colpi di scena ci tengono con il fiato sospeso. La città di Idris, di cui si era tanto parlato nei primi due libri, viene descritta in modo dettagliato e ricco. La scrittura della Clare è ancora una volta lineare, asciutta e colorita di battute, pronte a spezzare le atmosfere cupe e le difficoltà che i ragazzi devono affrontare.
Finora è stato il libro della saga che mi è piaciuto di più, sono stata più coinvolta nelle vicende e ho trovato risposte ad alcune domande che mi assillavano da un pò!


Valutazione:
♥♥♥♥ 

Canzone consigliata:

Bisbigli dal Baule

Bisbigli dl baule #11

12.10.13


Bisbigli dal Baule, Ã¨ una rubrica a cadenza occasionale (inutile stabilire un giorno, tanto non me lo ricorderei e finirei per non rispettarlo!) dove pubblicherò frasi di libri letti più o meno recentemente, o frasi di film, telefilm... Insomma, citazioni trovate che mi hanno colpito particolarmente e che vorrei condividere con voi.
Se volete partecipare, scrivete un commento con le frasi che più vi piacciono!
Le citazioni che vi propongo oggi, sono tratte da un libro che ho letto da poco, e che molti di voi sicuramente già conosce, visto che ne è stato tratto anche un film.
Sto parlando di "Warm Bodies", di Isaac Marion:


"Quello che vorrei fare è impossibile. Una cosa stupefacente e inaudita. Vorrei pulire dal muschio lo Space Shuttle e portare Julie sulla luna e colonizzarla, o guidare una nave da crociera capovolta fino a qualche isola lontana dove nessuno ce l'avrà con noi, o semplicemente governare la magia che mi permette di entrare nel cervello dei vivi e usarla per portare Julie dentro il mio, perchè qui si sta al caldo, c'è silenzio ed è bello, e qui dentro non siamo una coppia bizzarra, qui dentro siamo perfetti."


"Riesco a vedere ogni muscolo e vertebra, e visto che è già mezza nuda la immagino senza pelle. So per esperienza che c'è una bellezza anche nei suoi strati interni. Meraviglie di simmetria e maestria sigillate dentro di lei come ingranaggi di un orologio adornato di rubini, preziose opere d'arte che non sono fatte per essere viste."

Dal grande schermo

Cattivissimo me

11.10.13


Titolo: Cattivissimo me
Titolo originale: Despicable me
Regia: Pierre Coffin, Chris Renaud
Paese: Stati Uniti
Anno: 2012
Durata: 120

Trama:
In un ridente quartiere fuori città, circondato da steccati bianchi e cespugli di rose in fiore, si erge una casa nera, su un prato desolato. Ad insaputa del vicinato, dietro questa casa, c'è un grande rifugio segreto. Lì, in mezzo a un piccolo esercito di schiavi, scopriamo Gru (doppiato da Steve Carell), che sta progettando il più grande colpo della storia del mondo: rubare la luna! (si, proprio la luna!) Gru adora ogni genere di misfatti. Armato di un arsenale di razzi che restringono o congelano, e di veicoli in grado di combattere via terra e via aria, Gru travolge e conquista tutto ciò che trova sulla sua strada. Ma tutto questo cambia il giorno in cui si imbatte nella forte determinazione di tre ragazzine orfane, che vedono in lui qualcosa che nessun altro ha mai visto prima: un potenziale papà.

Recensione:
Non so perchè, fino a qualche sera fa, quando l'hanno trasmesso su Italia 1, non mi ero mai interessata a questo film d'animazione che si è rivelato delizioso. Probabilmente pensavo che non mi sarebbe piaciuto e non mi ero presa tempo per vedere il trailer o cercare la trama. Probabilmente mi aspettavo altro e invece mi ha sorpreso.
Racconta di Gru,mai compreso dalla madre quando, fin da bambino, parlava del suo grande sogno di viaggiare nello spazio. Ora, adulto, Gru ha fortemente bisogno del sostegno economico della banca per mettere in atto il suo malvagio piano che consiste nel rimpicciolire e poi "rapire" la luna. La banca dei cattivi, però, ha in mente altri progetti e preferisce investire il proprio capitale in malvagi più giovani. Gru è così costretto a farsi aiutare da tre piccole orfanelle, per mettere in atto il suo sogno.
La prima cosa che ho pensato, vedendo la signora a capo dell'orfanotrofio, è stata: oddio, ma questa è la copia di Dolores Umbridge! Avete presente l'odiosa professoressa di Hogwarts, sempre vestita di rosa e dai comportamenti fintamente gentili? Ecco.
Le bambine, invece, sono adorabili. Sono molto diverse tra loro, bisognose di qualcuno che si occupi di loro ed ottimiste nonostante Gru risulti fin da subito alquanto strambo, tutt'altro che un genitore modello. Le tre sorelline, sono essenzialmente molto diverse tra loro e la più piccola delle bimbe, poi, incanta a tal modo lo spettatore, mettendo addosso una tale tenerezza, che fa venir voglia di tirarla fuori dalla televisione e tenersela accanto. E' senza dubbio lei, la star del film!
Il protagonista, Gru è sicuramente un cattivo molto atipico. Messo ancora in soggezione dalla madre (non immaginatevela come una tranquilla vecchietta, eh!), conta sull'aiuto di un vecchio scienziato e di un gruppo di Minions, che mi hanno ricordato un pò il mini-me della serie Austin Powers. L'altro cattivo (per modo di dire) del film, è rappresentato da un ragazzino viziato e sciocco, troppo occupato da tutti i suoi gadget tecnologici, per interessarsi veramente a qualcosa.
Insomma, qui i cattivi lasciano proprio a desiderare, ma il bello del film è proprio questo. Accade tutto ciò che non ci si aspetta. Si è rivelato essere una miniera di divertimento, un susseguirsi di gag rese ancora più spassose dalla presenza dei buffissimi Minions, che spesso rubano la scea al protagonista
La voce italiana del protagonista, è quella di Max Giusti, che di fatti non ha proprio un tono da cattivo, diciamoci la verità!
Ammirevole la tecnica con cui sono creati i personaggi. Sono sbalordita da quanto ormai i cartoni siano fatti sempre meglio, chi sta dietro a tutto questo lavoro, chi disegna i personaggi....per me, che fatico a disegnare le cose più semplici, sono davvero degli artisti di livelli elevatissimi.

Valutazione:

Trailer:

Il seguito, Cattivissimo me 2, è uscito ieri al cinema ed io non vedo l'ora di scoprire cosa combinerà Gru questa volta... dal trailer sembra ancora più esilarante del primo capitolo!

Cattivissimo me 2

Dal grande schermo

Hotel Transylvania

10.10.13


Titolo: Hotel Transylvania
Anno: 2012
Dureta: 91 min.
Paese: Australia


Trama:
Benvenuti all'Hotel Transylvania, il sontuoso resort a cinque stelle di Dracula dove i mostri e le loro rispettive famiglie possono divertirsi, liberi di essere sé stessi, senza alcuna presenza umana a dar loro fastidio. Durante uno speciale fine settimana, Dracula invita alcuni dei mostri più famosi del mondo a celebrare insieme il 118mo compleanno della figlia Mavis. Tra questi, Frankenstein e consorte, la Mummia, l'Uomo Invisibile, una famiglia di lupi mannari, e tanti altri. Per Drac, intrattenere tutti questi mostri leggendari non è certo un problema, ma il suo mondo sembra sgretolarsi quando all'albergo arriva un ragazzo che si prende una bella cotta per la giovane Mavis.

Recensione:
Ero molto ansiosa di vedere questo simpaticissimo film d'animazione, fin da quando era uscito al cinema ma non ero riuscita ad andare a vederlo.
Mi sono ritrovata a guardarlo, solo in questi giorni, su Sky.
La storia racconta di come il Conte Dracula decida di costruire un hotel per tutti i suoi amici mostri, un posto in cui possano sentirsi al sicuro, dimenticando per qualche giorno i pericoli che corrono con gli umani. In occasione del centodiciottesimo compleanno di su figlia, Dracula organizza una festa invitando numerosissimi ospiti, tra questi, metterà piede in hotel anche un umano che combinerà parecchi guai...
Il Dracula rappresentato in questo cartone, non è esattamente quello che ci aspettiamo, temuto e tenebroso come viene sempre rappresentato, anzi è socievole e spaventato dalla velocità con cui sua figlia sta crescendo (in fondo, che sono 118 anni? E' ancora una ragazzina!). Proprio il suo fortissimo senso paterno lo costringe a escogitare un diabolico piano per tenere accanto a sé la figlioletta, che invece vuole a tutti i costi andare via, per scoprire il mondo oltre le mura del castello hotel.
I mostri ospitati dall'hotel, sono di tutti i tipi, dai lupi mannari, alle mummie, e creano divertentissime gag. Così come l'umano che di normale ha ben poco. E' un personaggio molto caratteristico, con il tipico linguaggio giovanile e modi un po' imbranati.
Ho apprezzato in modo particolare, la scena in cui gli umani collaborano con i mostri, aiutando Dracula a ritrovare il ragazzo e dimostrando così quanto non siano un pericolo, ma addirittura amino i mostri e le leggende su di loro.
La storia dello zing, dà un tocco romantico al film, ammirevole l'animazione e ricco di dettagli particolarissimi l'hotel.
Un cartone davvero carino, consigliato a tutti, per passare qualche ora di divertimento, in un buffo tenebroso e spettrale hotel a cinque stelle!

Valutazione:
 foglie e mezzo



Trailer:


Corbaccio

Il colore del latte

9.10.13


Titolo: Il colore del latte
Autore: Nell Leyshon
Editore: Corbaccio
Anno: 2013
Pagine: 171
Prezzo: 14,90


Trama:
È la primavera del 1831 quando Mary incomincia a scrivere la sua storia. Scrive lentamente, ci vorranno quattro stagioni perché racconti tutto. Ma non importa: scrivere è diventato un bisogno primario per lei, come mangiare e dormire. Viene da una famiglia di contadini, ha quindici anni, una gamba più corta dell’altra e capelli chiari come il latte. Conosce solo la fatica del lavoro nei campi, proprio come sua madre, suo padre e le sue sorelle. Conosce solo il linguaggio della violenza, che il padre le infligge se non lavora abbastanza. Ma ha un cervello lucido e una lingua tagliente. Un giorno il padre la allontana di casa perché il vicario vuole una ragazza che accudisca la moglie malata. Mary non vuole abbandonare l’univa vita che conosce, ma non ha scelta. E nella nuova casa imparerà a scrivere, e scrivere rende liberi anche se la libertà ha un prezzo.


Recensione:
Letto in un paio d'ore, è un libro particolarissimo per lo stile utilizzato dall'autrice.
La premessa, è che la storia è ambientata nel 1830 e la protagonista è una ragazzina di umili origini, nata in una famiglia di contadini che non sanno leggere, né scrivere. Dopo che lei finalmente impara, inizia a tenere questo diario, tenendo a ricordarci che è scritto totlmente di suo pugno.
Il linguaggio è sgrammaticato, i verbi spesso sbagliati (volutamente, è ovvio) o inusuali. Non vengono utilizzate lettere maiuscole, nemmeno per i nomi propri, e la punteggiatura è scarna. Vengono utilizzati solo punti, ad eccezione di qualche virgola, nei dialoghi. Il diario, è diviso in stagioni, ma non è datato giorno per giorno. Ci viene fornito solo l'anno in cui è ambientata la storia, e vediamo lo scorrere del tempo, attraverso le giornate che cambiano, o ciò che la protagonista fa.
Mary ha tre sorelle, un padre violento e una madre remissiva. Lei, assieme alle sorelle, è costretta ad occuparsi di tutto ciò che c'è da fare in fattoria, e nessuna delle ragazze ha un istruzione scolastica.
Solo il nonno sembra provare un vero affetto per lei, che, viceversa, è l'unica a prendersi cura del vecchietto.
Viene trattata maluccio dalla famiglia, anche per un problema ad una gamba,  visto come un handicap, che rallenta solamente il suo lavoro.
Quando la ragazzina è costretta a trasferirsi a casa del parroco, per curare la moglie malata, vede questo cambiamento di vita come una condanna. Non vuole lasciare la famiglia, nonostante il modo in cui viene trattata, senza mai un ringraziamento o un minimo di riguardo dei suoi confronti. È costretta ad accettare l'incarico, che inizialmente non vede come una fortuna, ma nella nuova casa, capirà quanto le cose possano cambiare.
La protagonista mi è piaciuta moltissimo, è sveglia e come molti le fanno notare, non ha peli sulla lingua. Tanto che questa sua schiettezza, la porta a situazioni imbarazzanti. E' una ragazzina dolce e ingenua, che non ha paura di dire ciò che pensa, e che ha una forza straordinaria nell'affrontare la vita, anche quando questa è crudele con lei.
Ho letto il libro, come ho già detto, in un paio d'ore, perchè non riuscivo a decidermi a chiudere il romanzo. Mi è piaciuto veramente tanto, ma il finale è stato davvero inaspettato. Speravo in un po' di pace o in una riscossione, invece... non vi dico altro per evitarvi spoiler!
Comunque, ci sono rimasta un po' male!
Il colore del latte, è una storia che riesce ad entrare nel cuore, però è il modo in cui la storia viene raccontata che crea una sorta di legame tra la protagonista e il lettore che, si sente in dovere di difenderla come se fosse un'amica.
Molto bella la copertina.



Valutazione:
♥♥♥♥


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