


L'ho scoperto per caso su Instagram, e ancora più per caso me lo sono ritrovato davanti sullo scaffale della biblioteca, decidere di leggerlo è stato assolutamente immediato.
Il titolo può essere in qualche modo fuorviante, perchè quella che ci troviamo a leggere, non è la storia d'amore tra due adolescenti, bensì un altro tipo di storia d'amore:
Flavia, la protagonista del libro, ha infatti perso la mamma dopo una lunga battaglia, vive sola con il padre e la loro gatta, cercando un modo per superare il dolore. Fino a che, un giorno, trova nella posta, proprio una lettera spedita dalla sua mamma, che sarà solo la prima di una serie che la giovane si troverà ad aspettare con ansia per conoscere qualcosa in più della sua famiglia, ma anche di sè stessa.
La trama, di per sè, suggerisce qualcosa di già visto, ma il libro è talmente scorrevole e commovente, che è riuscito a conquistarmi.
Si tratta infatti di una storia young adult, dai toni però drammatici, che tratta con estrema delicatezza e sensibilità diversi temi importanti e difficili, quali appunto l'elaborazione del lutto, la perdita, ma anche l'amicizia, il passaggio all'età adulta, la scoperta di sè stessi...
Attraverso Flavia vediamo anche come lei stessa possa essere di enorme aiuto al padre, dopo il vuoto lasciato dalla moglie, vediamo l'importanza che gli amici e i compagni hanno per lei, e l'essenziale parvenza di normalità e routine che in situazioni così dolorose, possono in realtà essere la salvezza.
Sebbene il mezzo delle lettere, non sia appunto troppo originale, le ho apprezzate tantissimo, perchè noi lettori scopriamo assieme a Flavia aneddoti sulla gioventù della sua mamma, ma anche piccoli e preziosissimi consigli di vita, che arrivano misteriosamente da diverse parti d'Italia, così da tenere la curiosità di ancora più viva.
Augusto Macchetto racconta della sofferenza che la ragazza vive, ma lo fa con una certa spensieratezza tipica dell'età adolescenziale, che mette in mostra anche il modo molto maturo che Flavia ha nell'affrontare un momento così difficile e particolare.
Lo stile dell'autore è lineare, fresco e fluido, riesce con capacità a trasmettere il male che a protagonista sta provando, tanto che, durante la lettura ammetto di aver avuto più volte gli occhi lucidi.
Oltre alla protagonista, caratterialmente ben delineata, troviamo al suo fianco la figura altrettanto importante del papà , quella degli amici di sempre, del fidanzato Luca, e appunto della mamma, che possiamo dire essere tranquillamente una co-protagonista, che ci svela anche come alle mamme non sfuggano nemmeno i dettagli più tenui.
Ultimo appunto, la cover del libro aumenta la dolcezza della storia, e mi ha attirato ancor di più a voler leggere questo romanzo, forse, fin troppo breve! Proprio per il numero esiguo di pagine, però, forse avrei rivisto il prezzo tenendolo più basso di qualche euro.
Recensione:
Heartstopper di Alice Oseman è una graphic novel young adult pubblicata dalla Mondadori, ed uscita la scorsa estate.

Valutazione: ♥♥♥♥ / e mezzo
Non proseguite oltre se non avete letto il primo volume!
Ammetto che leggerlo in versione digitale mi ha fatto perdere un po' il gusto della lettura, in quanto su carta non sfuggono tutti quei dettagli nelle illustrazioni che invece su pc/tablet e quant'altro, passano magari in secondo piano.
La storia prosegue sulla stessa lunghezza d'onda del primo capitolo, i due protagonisti si riconfermano due personaggi perfettamente compatibili e stramaledettamente carini insieme.
Se nel primo volume l'autrice si è focalizzata maggiormente sul personaggio di Charlie, però, in questo caso punta a concentrarsi di più su Nick. Si approfondisce infatti il tema dell'omosessualità , o meglio, della bisessualità , in quanto Nick inizia a farsi delle domande sulla natura dei suoi sentimenti verso Nick e in generale sulle relazioni. E' comprensibilmente confuso e impaurito e cerca di darsi delle risposte che forse sono necessarie e forse no, in quanto a volte bisogna solo godersi i momenti al meglio.
I due ragazzi tentano di stabilire così un nuovo tipo di legame senza stravolgere le proprie vite, sono impauriti dal giudizio altrui e dà come gli altri possano in qualche modo minare il loro rapporto.
In queste nuove tavole, l'autrice ci porta ad approfondire meglio anche i personaggi secondari, secondo me un punto a favore nella storia, in quanto troppo spesso figure come genitori, amici e quant'altro vengono "dimenticati" o solamente accennati. Di fatto, però, specialmente viste le paure che i ragazzi hanno proprio rispetto i pensieri di chi sta loro attorno, sarebbe stato un errore sorvolare sulle figure che ruotano attorno ai due giovani.
Ancora una volta, a far da padrone al volume, sono quindi le insicurezze e i dubbi di Nick e Charlie, uniti alle palpabili emozioni che i due vivono pagina dopo pagina. Ritroviamo nuovamente i loro dialoghi, i messaggi scambiati prima di dormire, i piccoli gesti che fanno spuntare automaticamente il sorriso e tutti quei dettagli, come l'arrossire ad un complimento, gli sfioramenti casuali, la paura di osare dietro ad ogni gesto ...insomma tutte queste situazioni "normali", che fanno del lavoro della Oseman, un vero gioiellino.
Questo secondo volume, esattamente come il primo, si legge in un attimo. Heartstopper si conferma è una serie carina e dolcissima, da leggere tutta d'un fiato nell'arco di un pomeriggio se si è alla ricerca di una storia sentimentale e tenera, che approfondisce anche tematiche importanti come bullismo e omosessualità . E sì, io già fremo per scoprire cosa accadrà nel prossimo volume!
Valutazione: ♥♥♥♥
Titolo: On the Come upChiara, lettrice ossessivo-compulsiva, con la testa sempre persa tra telefilm, canzoni o cotte letterarie. Mi piace scattare fotografie, e potrei detenere il record per "più telefilm visti contemporaneamente", ma l'arte in cui eccello maggiormente, è il canto (stonato), sotto il palco di un concerto. Lì dove mi sento bene, lì dove mi sento a casa, lì dove mi sento davvero me stessa.