Bur

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

8.12.16

Titolo: La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Autore: Ransom Riggs
Editore: Rizzoli
Collana: Best BUR
Anno: 2012
Pagine: 328
Prezzo: 10.00

Trama:
Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Possibile che quei bambini siano ancora vivi, e che - protetti, ma ancora per poco, dalla curiosità del mondo e dallo scorrere del tempo - si preparino a fronteggiare una minaccia oscura e molto più grande di loro?

Recensione:
E' da un po' che mi perseguita questo libro, eppure, nonostante la copertina, e il titolo, che non passano inosservati, io ne sono sempre rimasta alla larga.
Non so perchè, ma pur non avendo letto la trama, ma avendone sentito parlare bene, non mi ispirava.
Questo, almeno fino a che non ho ho visto il trailer al cinema. La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, infatti, arriverà nelle sale cinematografiche, il prossimo 15 dicembre, e il trailer mi ha stupito e incuriosito così tanto, che ho subito recuperato il primo libro.
Oltre alla storia in sè, che è assolutamente originale e particolare, sono anche le atmosfere cupe e lugubri e cariche di mistero, che colpiscono così tanto in questo libro.
I bambini speciali dl titolo, sono chiamati proprio "Speciali", a causa di alcune particolarità che li rendono diversi, e quindi emarginati dalle società. Un po' difetti, un po' poteri, sono cose che li caratterizzato, ma li costringono anche a vivere in un vero e proprio mondo a parte, fermi nel tempo. C'è chi è invisibile, chi ha una bocca al posto sbagliato, e chi può "governare" le fiamme.
Jacob, si ritrova coinvolto con questi bambini, a causa del nonno, e devo dire che tutta la parte iniziale, che riguarda la storia del nonno, e il suo rapporto con Jacob, mi è piaciuto moltissimo. Jacob, è un ragazzino molto particolare, che è sempre stato affezionato al nonno, pur trovandolo strano, a causa di alcune storie che fin da piccolo l'hanno sempre terrorizzato. 
Potrei andare avanti, ma mi fermo qui con la trama, per evitarvi spoiler!
Una cosa molto bella del libro, sono le immagini, che lo caratterizzano e impreziosiscono. Sono in bianco e nero e danno ancora più fascino al libro, tutte autentiche, danno un'aria antica, vissuta e ancora più vintage al libro.

L'autore è stato eccezionale nel raccontare questa storia, ha creato dei personaggi a cui mi sono affezionata subito, in particolare il protagonista, Jacob, che è abbastanza emarginato e solo, ma ha un carattere speciale, che mi ha fatto coinvolgere ancora di più nella storia.
Altro punto a favore di questo libro, è il modo in cui l'autore è riuscito a mescolare gli elementi soprannaturali e paranormali, alla quotidianità di Jacob e della sua famiglia, con uno stile dettagliatissimo e curato.
Le ambientazioni sono ricche di particolari, le atmosfere cupe e quasi gotiche, e i personaggi sono davvero moltissimi. 
L'ho trovata una storia davvero originalissima, non ho mai letto nulla di simile prima d'ora. Penso che sia un romanzo indirizzato per lo più ai ragazzi più giovani, ma con le sue atmosfere e le note originali, io mi sento di consigliarlo assolutamente a tutti.
 Mi ero appena rassegnato a un'esistenza noiosa, quando iniziarono a succedere cose straordinarie.

 Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo

Bur

Deeper

1.12.13


 
Buone domenica lettori del Baule!
Dopo un sabato nevischioso (termine di mia invenzione) e un cielo così plumbeo da metter tristezza, ecco che oggi è tornato il sole... da voi che tempo fa?
Bando alle ciance, oggi vi parlo di "Deeper", il secondo libro della trilogia di Maggie Stiefvater, trilogia che con immensa gioia, si fa sempre più imprevedibile, commovente e indimenticabile.

Titolo: Deeper
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Bur
Collana: 24/7
Anno: 2011
Pagine: 392
Prezzo: 9,90




Trama:
L’arrivo dell’inverno non fa più paura a Grace e Sam. Dopo 
tanti anni a guardarsi da lontano, lui nel bosco insieme al branco e lei ossessionata da quel branco, finalmente possono stare insieme.
Grace ha trovato l’antidoto alle trasformazioni in lupo di Sam, lui potrà restare umano per sempre. Niente e nessuno potrà mai separarli.
Ma le cose a Mercy Falls prendono una strana piega.
La cittadina è ancora scossa dalla scomparsa di Olivia. L’arrivo di Cole, un nuovo ragazzo-lupo con un passato di droga e sregolatezze, aggiunge solo altro scompiglio.
E poi c’è Grace.
Qualcosa – o qualcuno – si intromette tra lei e Sam. Lui è solo, senza più guide né amici che lo aiutino: saprà lottare per salvare il suo amore?


“Se Shiver aveva fatto
desiderare un seguito ai
suoi fan, Deeper glielo farà
supplicare.” – Romantic Times
Book Reviews
Recensione:

Quello che mi piace e mi ha colpito fin da subito in Shiver, è il modo del tutto nuovo di raccontare dei lupi. L'autrice non si concentra sul trattenere i propri istinti e sulla violenza, ma sulla condizione di lupo come semplice animale, non licantropo. E quindi lo spirito del branco, con un legame quasi fraterno, che poi continua anche nella condizione umana. I lupi sono descritti come creature affascinanti, seducenti, speciali (mi fa quasi rimpiangere di non poterne avere uno come animale domestico!).
Deeper, ci riporta a Marcy Falls, dopo la guarigione di Sam. La cosa che colpisce è che, nonostante il risvolto positivo riguardante appunto la sua guarigione, l'atmosfera è malinconica e cupa, si nota subito che qualche cosa non quadra. Cole St. Clair, è la new entry del gruppo, ovvero uno dei ragazzi che Beck aveva deciso di trasformare e quindi far entrare nel branco. La sua presenza si dimostra fin da subito alquanto problematica, è un tipo ribelle, scorbutico e pieno di sè, nonché bellissimo, e Sam non ha idea di come fare a gestirlo. Grace, deve far fronte ai suoi genitori, che non sono più tanto contenti della sua relazione con Sam, e nel frattempo fingere che tutto vada bene, quando in realtà sente che qualcosa dentro di lei sta iniziando a sgretolarsi. Il problema, è che non sa se esserne contenta, o averne paura. 
Non aggiungo altro perchè non voglio spifferarvi troppo la trama.

Sam Roth è un ragazzo dannatamente dolce, tra i più adorabili di cui abbia mai letto. Dire che mi fa palpitare terribilmete il cuore ad ogni capitolo, è un eufemismo. Non c'è nulla di troppo sdolcinato in lui, ma l'insieme di gesti semplici, di pensieri, sensazioni e ricordi intrisi di tristezza che fanno di lui - pare ironico – quello più dotato di umanità. Con una spiccata gentilezza e bontà, una propensione che lo porta a capire, ma soprattutto voler aiutare gli altri. Un personaggio così adorabile, è difficile da trovare.
A Sam e Grace, questa volta si uniscono Cole e Isabel come narratori, così vediamo un lupo nuovo e un non-più lupo. Questo, porta movimento alla narrazione altrimenti un pò piatta, visto che Grace viene un pò messa in secondo piano.
Grace infatti, in qualche modo, perde un pò di quell' importanza che in Shiver faceva di lei la protagonista incontrastata. La sua storia con Sam non è più il pilastro portante come nel primo libro, perchè qui è affiancata da innumerevoli cose altrettanto importanti. In Deeper vengono messe in discussioni numerose questioni, come il suo rapporto con i suoi genitori che, sembrano rendersi improvvisamente conto, di avere una figlia.
Le sue caratteristiche più spiccate, si affievoliscono un poco, smorzate da ciò che le sta accadendo.
Isabel, ancora provata per la sua perdita, non ha perso il suo sarcasmo, ma è molto meno interessata all'apparire, abbandonando (quasi) del tutto la sua superficialità per mostrarci cosa c'è sotto la sua maschera. La vera Isabel è una ragazza insicura e impulsiva, ma senza dubbio più simpatica.


La scuola è molto più in secondo piano rispetto il primo libro e l'ambientazione è molto ristretta: le case dei protagonisti, il bosco e pochi altri luoghi.
Devo ammettere, che in questo volume, ho sentito la mancanza del Sam lupo, ma da musicista è così asdjhfjhk, passatemi "l'espressione" (amo la musica, perciò è scientificamente provato che ho una spiccata propensione ad innamorarmi di musicisti!).

La Stiefvater dimostra ancora una volta il suo talento, con un linguaggio scorrevole, frasi ad effetto, ritmo veloce, tanta suspance e molta emotività nei suoi personaggi così ben delineati.
Ha un stile poetico, delicato e rassicurante, che unito alla bellezza delle descrizioni dei paesaggi e delle atmosfere invernali/primaverili, confezionano una storia dolcissima, capace di toccarci nel profondo. 
Si ride, si piange, si prova in tutti i modi a sbrogliare la matassa di pensieri che questo libro porta con sè, ma soprattutto ci si emoziona, assieme a questi personaggi che, finiscono per diventare amici veri per il lettore.

Valutazione:
♥♥♥♥♥
Il romanzo è una cascata di emozioni forti, ma anche di paure che nel finale, ci spediscono dritti dritti a Forever, epilogo di una di quelle saghe che, lo sento, rimarrà con me nel cuore e nella mente, per molto, molto tempo.

Canzone consigliata:
Conoscete questa trilogia?
E se l'avete già conclusa, cosa pensate di Deeper?


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