Doppia recensione: Shades - Jack lo Squartatore è tornato | La ragazza di mezzanotte

Titolo: La ragazza di mezzanotte
Autore: Melissa Grey
Editore: Mondadori
Anno: 2016
Pagine: 369
Prezzo: 17,00

Trama:
Echo ha diciassette anni, è sveglia, indipendente e coraggiosa. Da quando, ancora bambina, è scappata di casa, vive di furti e abita nella biblioteca pubblica di New York. Qui ha conosciuto l'Ala, la veggente degli Avicen, una popolazione di uomini-uccello che vive segretamente nel sottosuolo di New York. Da quel momento la sua vita è cambiata: Echo adesso viaggia attraverso il mondo intermedio, è in grado di usare la magia ed è coinvolta nella sanguinosa guerra degli Avicen contro i Drakharin. E proprio a Echo viene affidato il compito di trovare l'uccello di fuoco, la creatura leggendaria che può mettere fine al secolare conflitto. Ma le cose non sempre vanno come ci si aspetta, ed Echo dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze.

Recensione:
Davvero niente male questo libro, soprattutto se pensiamo che è l’esordio di Melissa Gray, che ha saputo creare una storia davvero particolare e dettagliata.
Tratteggiata da una scrittura scorrevolissima ed evocativa, questo romanzo si legge, e si finisce, in men che non si dica.
La storia alla base, è davvero interessante, e la protagonista, lo è ancora di più. Sa rendersi simpatica fin dalle prime pagine, e seppur abbia avuto un’infanzia difficile, ha coraggio, è sarcastica, strafottente e determinata, e soprattutto, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Fin da piccola, ha imparato ad arrangiarsi da sola, ha trovato la sua casa nei libri (e in una confortevole biblioteca), non h paura di nulla, ruba per vivere, e la sua migliore amica ha le piume.
Le creature piumate descritte dall’autrice, sono davvero affascinanti, e la loro eterna battaglia contro i Drakharin e lo scontro in cui Echo si ritrova, per dimostrare di appartenere a “qualcosa”, è ammirevole.
Unica nota stonata, ho trovato il modo in cui Echo si fidi subito di Caius, un po’ strano, nel senso che non mi sembrava da lei visto che è abbastanza guardinga (io l’avrei fatta rimanere incerta un po’ più a lungo), ed avrei approfondito di più il suo rapporto con Rowan, che sembra molto solido, e soprattutto importante per lei (a maggior ragione visto che non ha molti legami), ma che viene buttato lì un po’ a caso, e poi sembra essere dimenticato.
Valutazione:
3 ½

Titolo: Shades – Jack lo squartatore è tornato
Autore: Maureen Johnson
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Anno: 2011
Pagine: 394
Prezzo: 16,00

Trama:
Quello in cui Rory Deveaux arriva a Londra dalla Louisiana è un giorno memorabile. Per Rory è l'inizio di una nuova vita in un collegio privato della capitale inglese. Ma molti se ne ricorderanno a causa di una serie di brutali omicidi avvenuti in tutta la città, assassinii raccapriccianti che riproducono gli efferati crìmini commessi da Jack lo Squartatore oltre un secolo prima, nell'autunno 1888. Basta poco perché la "Squartatore-mania" si diffonda, ma la polizia ha in mano solo pochi indizi e nessun testimone. Tranne uno. Rory ha intravisto sul luogo del delitto l'uomo che la polizia considera il principale sospettato. Ma è l'unica. Neppure la sua compagna di stanza, che era con lei in quel momento, ha notato l'uomo misterioso. Perché solo Rory può vederlo? E, questione assai più impellente, che cos'ha in mente di farle, costui?

Recensione:
Ho trovato questo romanzo, casualmente nella biblioteca della mia città, e siccome il titolo mi incuriosiva, mi sono fermata a leggerne la trama, ed ho deciso di prenderlo.
Come sapete adoro Londra, e il fine '800, quindi il mistero, sul presunto ritorno di Jack Lo squartatore, (anche presente nel famoso film con il mio adorato Johnny Depp), mi intrigava parecchio.
Infatti, posso dire di aver divorato la prima metà del libro, senza nemmeno rendermene conto, tanto ero curiosa di sapere come sarebbe andata a finire la storia.
C’è però un ma. Perché, se la prima parte mi ha coinvolto, e mi è piaciuta davvero moltissimo, la piega “soprannaturale” che ha preso la storia, ha rovinato un po’ il tutto secondo me.
E’ puramente una questione di gusti, a me personalmente, come l’autrice ha deciso di indirizzare la sua storia, non è piaciuto molto, per quanto comprensibile, e anche un po’ prevedibile arrivati ad un certo punto del libro.
Avrei preferito si concludesse in modo più “normale”, perché ho trovato che la questione “paranormale”, facesse sfumare tutto il mistero, la suspance e il clima da “brividi” sul ritorno dell’assassino più famoso di Londra.
Ripeto, però, è una questione di gusti, perché per il resto, il libro è buono.
La protagonista è divertente e sagace, l’ho apprezzata molto, e la scrittura dell’autrice è molto scorrevole, fluida e si legge piacevolmente, e l’idea di base è davvero ottima, ed è anche stata capace di creare un clima  da thriller davvero perfetto.
Valutazione:
3

3 commenti:

  1. Vorrei leggerli entrambi perchè mi incuriosiscono molto!

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  2. "Jack lo Squartatore è tornato" ha una cover inquietante e la trama mi incuriosisce molto :)

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  3. Mi interessano tutti e due: non conoscevo Shades, ma devo dire che mi sembra molto interessante *ammicca*

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