Longanesi

Non aspettare la notte

26.2.19

Titolo: Non aspettare la notte
Autore: Valentina D'Urbano
Editore: Longanesi
Anno: 2016
Pagine: 377
Prezzo: 16,90

Trama:
Giugno 1994. Roma sta per affrontare un'altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent'anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell'animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l'incidente d'auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...

Recensione:
Non aspettare la notte è stato il primo romanzo che ho letto della D'Urbano, ma di sicuro non sarà l'ultimo.
Autrice conosciutissima, non so come mai non mi sia mai avvicinata prima ai suoi libri, se anche gli altri sono interessanti anche solo la metà di questo, senza dubbio dovrò recuperarli tutti.
"Non aspettare la notte" è una storia originale, un racconto che parla di due giovani con i cuori crepati, due vite che, per motivi diversi, finiscono rilegate nell'ombra.
Lei, Angelica, ha un passato dolorosissimo alla spalle, da piccola ha perso la madre in un incidente d'auto, e su quell'auto c'era anche lei e ne porta le prove addosso, cicatrici, tagli e segni che non si sono mai rimarginati, che fanno voltare tutte le teste al suo passaggio, perchè sono ben visibili, gli rendono la vita un inferno e le ricordano, ogni singola volta che si guarda allo specchio, cosa ha perso e cosa non avrà mai: una vita normale. Procede spedita per la sua strada, evita i legami - gli sguardi, quelli non li può evitare - è consapevole che la solitudine che si porta appresso, non l'abbandonerà mai.
Lui invece, Tommaso, è un ragazzo allegro, bizzarro per certi versi, ma che non manca di determinazione, quando vuole. Non si arrende, è un po' pazzo, ma è costretto da una malattia rara che gli fa perdere la vista un giorni si e l'altro pure, a rinunciare a tante cose. Quei giorni no, quei giorni bui in cui nemmeno le ombre sfocate gli appaiono davanti agli occhi, si richiude un po' in sè stesso, ma per quanto sia difficile, cerca di andare avanti.
I due si incontrano per caso, un estate, a Borgo Gallico in cui la ragazza va in vacanza nella tenuta di famiglia che ha ereditato dopo la morte del nonno e la bizzarra insistenza di Tommaso che sembra non accorgersi delle sue cicatrici, o forse semplicemente non gli importa, fanno da base a questa storia, che inizia come una semplice amicizia, ma che rischia di trasformarsi in qualcosa di più, pagina dopo pagina.
La base del nostro romanzo, è questa storia d'amore, che unisce due ragazzi soli e "difettati" e ne fa qualcosa di nuovo, unico e bellissimo, se non fosse che entrambi continuano a fare uno sbaglio dietro l'altro, una scelta spesso incomprensibile dopo l'altra li porta ad allontanarsi sempre di più.

Questo libro mi è piaciuto moltissimo, sebbene non abbia condiviso la maggior parte delle scelte dei due personaggi, in particolar modo di Angelica. La ragazza,  si costringe ad un si che non la convince nemmeno per un attimo, e  dopo tutta la sofferenza subita, va a cacciarsi in un legame altrettanto malato, che la ferisce enormemente, eppure accetta e subisce tutto ciò che le accade, anche quando a poca distanza c'è chi lotta per lei fino all'ultimo.
Non ho nemmeno compreso totalmente il suo rapporto con il padre, che teoricamente dovrebbe essere forte e stabile, dopo il dramma che hanno affrontato, ma che invece in un nonnulla si incrina e i due finiscono con il parlarsi quasi a stento. 
A parte ciò, il romanzo è costruito bene, si ambienta tra Roma e Borgo Gallico, ma l'ambientazione è in fondo solo uno sfondo non troppo sviluppato, mentre i personaggi, anche quelli secondari, riescono a delinearsi bene. I due protagonisti, poi, hanno entrambi uno spessore rilevante, sono davvero ottimi dal punto di vista caratteriale, tra pregi e difetti, scene idilliache, giornate no, notti di passione  e polaroid scolorite.
Lo stile dell'autrice è fluido, scorrevole e ben studiato, nella sua semplicità riesce a non stancare mai il lettore, dalla prima all'ultima pagina, anche quando ci si chiede "Ma perchè?", quando i personaggi fanno qualcosa di incomprensibile, la D'Urbano riesce comunque a mantenere alta l'attenzione.
Nel complesso, quindi, una storia ben scritta e strutturata bene, mi ha emozionata in più punti, mi ha portata a tifare per Angelica e Tommaso e il loro amore impossibile, e nonostante avrei preferito che certe cose per loro si svolgessero in maniera differente, ho trovato comunque buono il delinearsi della vicenda, e il finale.
Che dire, mi sa che mi tocca mettere in wishlist tutti i romanzi della D'Urbano adesso!

Valutazione:
♥♥♥♥/ e mezzo

Serie tv

5 serie tv che voglio iniziare prossimamente

24.2.19

Buongiorno lettori e buona domenica!
Siccome sono a corto di recensioni, essendo appena uscita - forse - da un blocco del lettore che mi ha portato ultimamente ad abbandonare diversi libri, un post breve e a sfondo "telefilmico" per parlarvi di cinque serie tv più o meno recenti, che ho intenzione di iniziare.
Fatemi sapere se ne seguite qualcuna o se ne avete altre da consigliarmi :)

The Crown
Dopo Victoria (per ora ho visto solo la prima stagione) e Reign (che invece ho finito), vorrei immergermi in una nuova serie "principesca", per così dire, perchè The Crown racconta appunto la storia di Elisabetta II.
Nel cast, oltre a Claire Foy che interpreta la protagonista, abbiamo anche Matt Smith, conosciuto per il ruolo nella serie Doctor Who.

The Marvelous Mrs Maisel
Serie di cui sto sentendo tantissimo parlare ultimamente, e che pare appena essere stata rinnovata per una terza stagione, mi incuriosisce parecchio. Questa fantastica signora Maisel, come ci racconta la trama, è una casalinga ebrea che nel 1958 si ritrova abbandonata dal marito e con il sogno di diventare una comica, cosa non facile essendo una donna, e considerando gli anni in cui vive.
La serie è creata da Amy Sherman-Palladino, gli stessi creatori di Una mamma per amica, quindi promette bene.

Sick Note
Mi hanno consigliato questa serie, ma ammetto che, se non fosse per la presenza di Rupert - Ron - Grint, probabilmente non l'avrei minimamente presa in considerazione.
Non ho ancora avuto modo di vederla, per ora si compone di 2 stagioni per un totale di 14 episodi e racconta la storia di Daniel, un ragazzo a cui viene diagnosticato per errore un cancro e ciò lo porta a vivere una serie di disavventure, ma anche ad iniziare a ottenere il rispetto di chi fino a poco prima, lo trattava con disprezzo.

Le terrificanti avventure di Sabrina
Se ne è parlato e riparlato, e se è stato rinnovato per una seconda stagione ci sarà un motivo, no? Personalmente, ho visto il primo episodio mesi fa, ma per non ricordo quale motivo, non sono più riuscita a continuarlo, ma la curiosità verso questa serie è piuttosto forte, e visto che la prima stagione è composta solo da una decina di episodi, dovrei farcela!
Nonostante tutto, però, si discosta totalmente dalla Sabrina di vita da strega a cui siamo stati abituati anni fa, quindi si tratta di una storia completamente nuova...vedremo se riuscirà a coinvolgere anche me.

The Haunting of Hill House
Altra serie chiacchieratissima, me ne hanno parlato bene, me l'hanno descritta come inquietante e ricca di suspance, qualcosa di particolare e mai visto prima (anche da qualche amica che solitamente non guarda serie tv, e che con questa è rimasta sveglia fino a notte fonda per finire gli episodi!), quindi...
Mi sa che mi tocca vedere pure questa! Anche The Hunting of Hill House è stata rinnovata per una seconda stagione e ha al momento solo da 10 puntate.

English Book

English books on my wishlist #49

19.2.19

 Rubrica a cadenza casuale in cui vi mostro le mie nuove scoperte libresche in lingua inglese

Titolo: A danger to herself and others
Autore: Alyssa Sheinmel

Trama:
Only when she’s locked away does the truth begin to escape… 

Four walls. One window. No way to escape. Hannah knows there's been a mistake. She didn't need to be institutionalized. What happened to her roommate at her summer program was an accident. As soon as the doctors and judge figure out that she isn't a danger to herself or others, she can go home to start her senior year. In the meantime, she is going to use her persuasive skills to get the staff on her side.


Then Lucy arrives. Lucy has her own baggage. And she may be the only person who can get Hannah to confront the dangerous games and secrets that landed her in confinement in the first place.

Titolo: Some kind of happiness
Autore: Claire Legrand

Trama:
THINGS FINLEY HART DOESN’T WANT TO TALK ABOUT
• Her parents, who are having problems. (But they pretend like they’re not.)
• Being sent to her grandparents’ house for the summer.
• Never having met said grandparents.
• Her blue days—when life feels overwhelming, and it’s hard to keep her head up. (This happens a lot.)


Finley’s only retreat is the Everwood, a forest kingdom that exists in the pages of her notebook. Until she discovers the endless woods behind her grandparents’ house and realizes the Everwood is real--and holds more mysteries than she'd ever imagined, including a family of pirates that she isn’t allowed to talk to, trees covered in ash, and a strange old wizard living in a house made of bones.


With the help of her cousins, Finley sets out on a mission to save the dying Everwood and uncover its secrets. But as the mysteries pile up and the frightening sadness inside her grows, Finley realizes that if she wants to save the Everwood, she’ll first have to save herself.
Reality and fantasy collide in this powerful, heartfelt novel about family, depression, and the power of imagination.
Titolo: Here there are monsters
Autore: Amelinda Bérubé

Trama:
The Blair Witch Project meets Imaginary Girls in this story of codependent sisterhood, the struggle to claim one’s own space, and the power of secrets

Sixteen-year-old Skye is done playing the knight in shining armor for her insufferable younger sister, Deirdre. Moving across the country seems like the perfect chance to start over.

In their isolated new neighborhood, Skye manages to fit in, but Deirdre withdraws from everyone, becoming fixated on the swampy woods behind their house and building monstrous sculptures out of sticks and bones.


Then Deirdre disappears.


And when something awful comes scratching at Skye's window in the middle of the night, claiming she's the only one who can save Deirdre, Skye knows she will stop at nothing to bring her sister home.

Recensioni telefilm

Recensioni: Outlander (stagione 4) | Sex Education

16.2.19

Titolo: Outlander
Stagioni: 4 - in corso
Anno: 2014 - in produzione
Cast: Caitriona Balfe, Sam Heughan, Tobias Menzies, Richard Rankin, Sophie Skelton, Maria Doyle Kennedy, John Bell

Recensione:
Dalla penna della Gabaldon la nuova stagione di Outlander, non delude. Sebbene le stagioni precedenti, per me, siano state caratterizzate da alti e bassi, da momenti più interessanti e altri meno entusiasmanti, questa quarta stagione, invece, è riuscita a catturare totalmente la mia attenzione.
Conosciamo meglio quello che, immagino sarà ormai una presenza fissa del cast, ovvero Brianna, che riserva non poche sorprese, sia come personaggio in sè (ha la determinazione e il coraggio dei genitori), sia per i colpi di scena che la riguardano.
Dopo mirabolanti avvenimenti delle tre stagioni precedenti, Claire e Jamie sognano, finalmente, di avere una casa, e una vita sicura insieme, e diciamo che questi due poveretti se lo meriterebbero pure, dopo tutto quello che hanno passato. Non mancano però, nemmeno in questi episodi, pericoli, spedizioni e imboscate varie, che infrangono subito la promessa di pace sperata dai due, quando il rischio di separarsi è sempre alto.
Poca tranquillità, insomma, anche in queste puntate, in cui però, ci sono stati non pochi momenti epici, in particolare, la scena toccantissima del ricongiungimento - o meglio, del primo incontro - tra padre e figlia, che devo ammettere, mi ha emozionata molto.
Anche alla povera Brianna, appunto, accade di tutto in queste puntate, e devo dire che l'attrice è stata ottima nella parte, molto bella, ma anche brava a dare il volto a questa ragazza così particolare, che non vuole tradire l'uomo che l'ha cresciuta, ma sogna anche di conoscere finalmente Jamie. Che sembra pazza di Roger, ma è anche una ragazza spezzata dalla vita, sebbene non si abbatta nemmeno nei momenti più duri.
Anche il personaggio di Roger, in questi episodi ha maggiore risalto, e devo dire che mi sono ritrovata a rivalutarlo molto, dato che nella stagione precedente l'avevo trovato un po' insipido.
In conclusione, quindi, Outlander ci insegna ancora una volta a non stare mai tranquilli, perchè per i viaggiatori nel tempo sembra non esserci mai pace, ma lo fa sempre in modo interessante e ben costruito, in cui, anche la bellezza dell'ambientazione, brulla e selvaggia, ma sempre diversificata, gioca un ruolo vincente.

Valutazione:
♥♥♥♥

Titolo: Sex Education
Stagioni: 1- in corso
Anno: 2019 - in produzione
Cast:Asia Butterfield, Gillian Anderson, Ncuti Gatwa, Emma Mackey, Connor Swindells,

Recensione:
Ennesima serie Netflix, che ha fatto parecchio parlare di sè, e che, di conseguenza, mi sono sentita in obbligo di vedere!
Nel cast, mamma e figlio, sono due volti noti, se il primo è stato (tra le altre cose), il protagonista della versione cinematografica di Miss Peregrine, Gillian Anderson è invece lo storico volto della famosissima serie di X-Files, qui in un ruolo parecchio diverso.
Otis, è un ragazzino impacciato timido, a cui piace stare per conto proprio ed essere invisibile a scuola, non è un problema, anzi. La madre, invece, Jean, è una terapista sessuale, espansiva e desiderosa di consigliare il figlio anche nelle questioni più intime.
Con Maeve, la ribelle ed emarginata della scuola, Otis mette su una sorta di "clinica sessuale", in cui grazie agli insegnamenti impartitagli dalla madre, prova ad aiutare i suoi compagni (e a guadagnarci qualcosa!).
Questa prima stagione, composta da soli 8 episodi, visti perlopiù in un paio di pomeriggi, è interessante e ben strutturata.
Otis, di fatti, pur essendo il protagonista, non è al centro assoluto della storia, che dà spazio invece, ad altri compagni di classe. A Maeve con i suoi problemi familiari, economici e di insicurezza, ad Eric, il migliore amico omosessuale di Otis, che lotta per affermare la propria personalità, a Jean, con la paura del tradimento dopo la partenza del marito...
A fare da filo conduttore a tutti i "casi" curati da Otis e alle situazioni spesso strambe a cui lui e gli altri personaggi vengono sottoposti, sono soprattutto i sentimenti. Quelli di Otis, in particolare, impacciato e insicuro, che dall'ombra in cui si è sempre rifugiato non ne vuole uscire, ma che alcuni sentimenti, volendo o no, non li può proprio mettere a tacere.
Mi aspettavo, una maggiore coinvolgimento per quanto riguarda il personaggio di Jean, che viene messo si in luce, ma solamente negli ultimi due episodi credo, all'inizio rimane sempre un po' sullo sfondo, nonostante siano lei e il suo lavoro, che fanno scattare poi il tutto.
Oltre alla sessualità, c'è spazio anche per altri argomenti, come l'omosessualità, per esempio, le difficoltà familiari, la droga. le pressioni che un'atleta deve subire, il tradimento, le difficoltà economiche, o ancora, in generale, i turbamenti adolescenziali tipici dell'età dei protagonisti.
In conclusione, questi primi episodi di Sex Education sono un mix vincente di sarcasmo e sentimentalismo, riesce ad affrontare bene tutte le tematiche che tratta, con la giusta dose di consapevolezza e divertimento.
Aspettiamo di vedere cosa ci riserverà la seconda stagione, quindi!

Valutazione:
♥♥♥♥

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12.2.19

1. Guns N’ Roses, November Rain – Scegli un libro con un finale triste/tragico.
Una mano piena di nuvole, letto qualche anno fa, è una storia intrigante e ben scritta, con un finale che però, per quanto non sia stato una totale sorpresa, mi ha dato i brividi.

2. Queen, Another One Bites the Dust – Un libro con molte morti al suo interno.
Non posso non citare George R.R Martin con la sua serie de Le cronache del ghiaccio e del fuoco (di cui per ora ho letto solo i primi due libri), che ha la fama di essere tra i peggiori autori in fatto di morti tragiche dei suoi personaggi.

3. Britney Spears, Oops!… I did it again – Scegli un libro che hai letto più di due volte.
La corsa delle onde, di Magie Stiefvater, che ho letto come minimo tre volte. Ma non è l'unico!

4. Pink Floyd, Wish You Were Here – Il libro che ad oggi aspetti con più ansia.
Il terzo libro della serie di Sabaa Tahir, iniziata con Il Dominio del fuoco. E' senza dubbio il libro che attendo con più ansia quest'anno.

5. Florence + the Machine, No light, no light – Scegli un libro talmente brutto che ti piacerebbe rinchiudere in un angolo buio e non guardare mai più.

La serie di Kiera Cass, iniziata con The Selection, senza ombra di dubbio!

6. My Chemical Romance, I’m not Okay – Scegli un libro che affronta una tematica difficile come una perdita o il bullismo.
Qui ce ne sarebbero molti da citare, da Nowhere Girls al più recentemente letto La teoria imperfetta dell'amore, fino a Nowhere Girls, che parla di bullismo e femminismo, ma scelgo Wonder, che oltre a raccontare (benissimo) il bullismo nei confronti di un bambino, parla anche di malattia,  dell'importanza di essere "diverso" perchè speciale, ma soprattutto di gentilezza.

Recensioni telefilm

Recensioni: You | Baby

9.2.19

Titolo: You
Stagioni : 1 - in corso
Anno: 2018 - in produzione
Cast: Penn Badgley, Elizabeth Lail, Luca Padovan, Shay Mitchell

Recensione:
Ho iniziato questa serie tv solo ed esclusivamente per la presenza di Penn Badgley lo ammetto. All'epoca di Gossip Girl, tra Chuck e Nate, io ho sempre tifato per Dan, fangirlando per lui come una matta con una mia compagna di classe!
La trama di You appare anche molto interessante, ci viene presentata come la storia di uno stalker, quindi una storia intrigante, pericolosa e dalle venature thriller (e magari pure utile  per gli stalker che tutti abbiamo dentro di noi), e invece...
Ho trovato questi dieci episodi, di un'assurdità estrema. Senza contare le cose ridicole dal punto di vista "pratico", come lui che pedina Beck nei locali, ad un passo da lei, eppure nessuno si accorge di niente, o anche il fatto che entra ed esca dal suo appartamento per rubargli cose, e ancora lei non se ne rende conto...
Il fatto è che in soli 10 episodi, succedono davvero troppe, troppe cose. Il fatto è che Joe non è l'unico "pazzo". Il fatto è che lo spettatore dovrebbe provare sentimenti contorti nei suoi confronti, ma quella forse ancora più odiosa, risulta essere proprio la protagonista, Beck. E' bugiarda, traditrice, superficiale, ci si chiede come mai Joe si fissi proprio su di lei, e quando sembra rinsavire un minimo, è lei che va a cercarlo...ma che senso ha tutto questo?
Ho trovato tutta la trama abbastanza insensata, come il fatto che nessuno inizia a farsi delle domande o a sospettare qualcosa, quando gli omicidi inizino a diventare un po' troppi.
Joe risulta anche un personaggio ambiguo, la voce fuori campo per tutti e dieci gli episodi, è un ossessivo, ma ha anche una mente lucidissima e intelligente e cerca pure di aiutare in tutti i modi Paco, quindi cattivo al 100% non è. Ma forse l'intento era proprio questo, rendere la sua personalità abbastanza incomprensibile, da spingere lo spettatore a sorbirsi una seconda stagione della serie? Soprattutto per com'è terminato l'ultimo episodio...
Non so, non mi ha convinto pienamente, sull'interpretazione di Badgley nulla da dire, è proprio la trama che non mi ha convinta, e il modo in cui il personaggio di Beck viene strutturato.

Valutazione:
♥♥/ e mezzo


Titolo: Baby
Stagioni: 1 - in corso
Anno: 2018 - in produzione
Cast: Alice Pagani, Benedetta Porcaroli, Claudia Pandolfi, Isabella Ferrari, Massimo Poggio, Brando Pacitto, Mirko Trovato, Tommaso Ragno

Recensione:
Ho guardato questa serie tv, dopo che me ne avevano parlato positivamente, e trattandosi di soli 6 episodi, si guarda molto velocemente. Baby si ispira allo scandalo di qualche anno fa,delle baby squillo dei Parioli, è tutta ambientata a Roma quindi.
Troviamo Chiara e Ludovica come "protagoniste assolute", ma c'è spazio anche per altri compagni di classe e i genitori. Questi otto episodi, infatti, non parlano solo di prostituzione e sfruttamento minorile, ma toccano diversi temi importanti e delicati.
Forse proprio per l'importanza di questi argomenti, però, avrei preferito che venissero argomentati un po' meglio e non toccati alla leggera come hanno fatto, ma ovviamente in sole otto puntate, non si poteva fare altrimenti. 
La storia viene costruita in maniera abbastanza buona, vediamo come i social si intrinsechino perfettamente nelle vite degli adolescenti protagonisti, come essi si rifugino a piangere nelle loro camerette, o sguscino fuori per scappare dai genitori...l'ambientazione, insomma, funziona, sia per quanto riguarda gli ambienti domestici e scolastici, sia per quanto concerne la "parte oscura" di Roma.
Il cast è ottimo, abbiamo molti volti noti sia per quanto riguarda gli adulti (da Isabella Ferrari a Claudia Pandolfi, per esempio), sia per i più giovani (sono presenti due attori già visti in Braccialetti Rossi), mentre per le due protagoniste, le attrici scelte erano a me sconosciute, ma devo dire che mi sono piaciute molto nei loro ruoli. Chiara e Ludovica hanno un ritmo altalenante nel corso della storia, a volte le sia ama, ma spesso le si odia, le due attrici che ne interpretano i ruoli, sono riuscite a rendere però benissimo l'anima fragile e tormentata di entrambe.
Le due appaiono inizialmente come due ragazze totalmente agli opposti, se Chiara è la brava ragazza dalla vita familiare problematica, ma da cui non ci si aspettano colpi di testa, Ludovica è invece quella ribelle, quella che sa di poter ottenere ciò che vuole, quella disposta a tutto pur di venire accettata, ma che a conti fatti risulta più matura della madre.
Il problema, sono appunto le troppe tematiche toccate: si va dal sesso alla droga, dall'omosessualità ai problemi di soldi. Prese in giro, divorzi, genitori immaturi, sentimenti non ricambiati, minacce e bullismo... insomma, per così pochi episodi è davvero tanta carne al fuoco, e molte cose si perdono per strada o vengono solo accennate, senza darne un vero e proprio finale.
Vedremo, se ci sarà una seconda stagione, se riuscirà a chiudere il cerchio di certe questioni.

Valutazione:
♥♥♥

101 Things in 1001 days

101 things in 1001 days (nuova "edizione")

1.2.19



Buongiorno lettori!
Vi ricordate la mia prima 101 things in 1001 days? Siccome il tempo stabilito dalla prima lista è ormai scaduto ed io ho miseramente fallito nell'impresa, ho deciso di idearne una nuova.
Se non avete idea di cosa io stia parlando e non avete voglia di andare a spulciare il post vecchio, in pratica si tratta di una lista di 101 obiettivi (più o meno) decisi liberamente dal creatore della lista ovviamente, da compiere entro 1001 giorni.
Per questa nuova "versione" ho ripreso alcuni punti della lista precedente che avevo completato e mi erano piaciuti, altri che avevo quasi portato a termine, mentre molti obiettivi invece, sono nuovi di zecca. Ho eliminato invece quelle voci impossibili che mi ero imposta per la scorsa volta (tipo andare a correre tutti i giorni per un mese) quindi questa risulta un po' più fattibile.

Ma bando alle ciance, sono già stata alquanto prolissa, ecco quindi la mia nuova lista (mi manca ancora qualche obiettivo che aggiungerò man mano che mi viene in mente, anzi, se avete consigli, suggerite pure):
Data di inizio: 1/02/2019
(ultimo aggiornamento 10/07/2019)
  1. Guardare 100 film mai visti prima | consigli? (13/100)
  2. Provare 25 nuove ricette | di nuovo, consigli? (4/25)
  3. Fare un viaggio in Italia
  4. Fare un viaggio all'estero
  5. Visitare 5 nuovi parchi | qualche parco particolarmente degno di nota da suggerirmi?
  6. Andare a camminare una volta a settimana 
  7. Fare una lista di 100 cose che mi rendono felice (79/100)
  8. Leggere almeno 50 libri in 365 giorni (21/50)
  9. Leggere almeno 5 libri in inglese
  10. Portare fuori a pranzo/cena la mia mamma
  11. Imparare a dire ti amo in 10 lingue diverse
  12. Iniziare 5 nuove serie tv | questa è piuttosto semplice (5/5)
  13. Fare una playlist di 101 canzoni preferite (77/101)
  14. Mettere da parte 1 euro per ogni punto completato
  15. Andare all'anteprima di un film
  16. Andare al cinema da sola
  17. Migliorare nella grafica
  18. Migliorare nella fotografia
  19. Andare a Venezia
  20. Andare ad una fiera
  21. Leggere 3 libri della mia "lista nera" | ho già qualche idea (1/3)
  22. Giocare ad un videogioco
  23. Pubblicare un video su Youtube
  24. Trovare lavoro
  25. Finire il Wreck This Journal | è da anni che tento di finirlo
  26. Finire di colorare Il giardino segreto | vedi commento sopra
  27. Rileggere Hunger Games | questa volta in inglese magari
  28. Iniziare 3 nuove serie letterarie (1/5)
  29. Aspettare 5 concerti (3/5)
  30. Fare un picnic al parco
  31. Essere più ottimista
  32. Imparare a fare un nuovo tipo di trecce
  33. Fare una gita
  34. Farmi una t-shirt da sola
  35. Fare un regalo a qualcuno senza un motivo
  36. Tenere aggiornata la pagina Facebook del blog
  37. Arrivare a 2000 follower su Instagram | questa non dipende da me però
  38. Provare 10 nuovi bar (4/10)
  39. Provare 10 nuovi ristoranti (2/10)
  40. Mangiare più sano
  41. Tenere un diario delle spese per un mese
  42. Diventare ricca | troppo ambiziosa?
  43. Visitare una (o più) nuove città
  44. Visitare 5 musei/mostre (1/5)
  45. Chiedere a 10 amici i loro libri preferiti, e leggerli
  46.  Guardare 3 film d'animazione giapponese (1/3)
  47. Imparare a memoria una poesia
  48. Scrivere una poesia
  49. Andare alla Pinacoteca di Brera | altra cosa che tento di fare da anni, ormai!
  50. Farmi autografare qualcosa
  51. Scoprire 5 nuovi musicisti (1/5)
  52. Scrivere a 10 autori
  53. Non comprare nulla per almeno 15 giorni | volevo mettere un mese, ma già così è difficile
  54. Fare 10 nuovi diy
  55. Stare lontana dalla tecnologia per 3 giorni
  56. Riprendere a pubblicare due rubriche, sul blog
  57. Diventare rep su instagram
  58. Cambiare grafica al blog
  59. Andare al cinema più spesso
  60. Stare almeno 2 mezze giornate a settimana senza internet
  61. Scoprire 5 nuovi luoghi a Milano (1/5)
  62. Incontrare un autore
  63. Visitare il Duomo 
  64. Essere più costante con la mia "beauty routine"
  65. Andare a dormire all'alba
  66. Imparare a mettermi velocemente ( e in maniera decente) l'eyeliner | questa è difficile, soprattutto sulla parte del "velocemente"
  67. Rivedere 5 classici Disney
  68. Indossare più vestiti/gonne
  69. Comprare dei fiori
  70. Andare ad un brunch
  71. Andare al Crazy Cat Caffè
  72. Scrivere una lettera a me stessa
  73. Imparare a fare i cupcakes | possibilmente mangiabili
  74. Scrivere una lettera a qualcuno
  75. Partecipare a una corsa
  76. Guardare 3 film strappalacrime
  77. Pubblicare un video (su Youtube o Instagram) in cui ci metto la faccia | questo è uno degli obiettivi più difficili eh
  78. Leggere un classico
  79. Fare colazione a letto
  80. Scrivere ad un amico che non sento/vedo da tempo
  81. Camminare sotto la pioggia senza ombrello
  82. Cucinare per qualcuno
  83. Dipingere qualcosa
  84. Andare al lago
  85. Comporre un album di fotografie
  86. Preparare la marmellata fatta in casa | possibilmente mangiabile, parte 2
  87. Imparare a memoria le mie citazioni preferite
  88. Scrivere un racconto
  89. Fare una foto dello stesso luogo, durante le quattro stagioni | questo obiettivo mi piace particolarmente, devo solo scegliere il luogo giusto
  90. Aprire un libro di ricette a caso e cucinare la ricetta che venuta fuori
  91. Dare un bacio sotto la pioggia
  92. Guardare un documentario
  93. Guardare un film classico
  94. Piantare qualcosa
  95. Imparare l'hand lettering
  96. Guardare un anime/manga
  97.  Essere costante con la ginnastica
  98.  Fare un tatuaggio
  99.  Iscrivermi in palestra / a tiro con l'arco
  100. ? non chiedetemi come mai 100 e 101 escono scritti così, perchè non ne ho idea
  101. ?

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