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19/07/18

Recensioni: Stronger - Io sono il più forte | Chiudi gli occhi (film)

19.7.18 0 Comments
Buongiorno lettori!
Torno oggi eccezionalmente non con una, ma con ben due recensioni! E per di più recensioni di film che -strano ma vero- sono riuscita a vedere al cinema nei giorni scorsi, ovvero "Stronger - Io sono il più forte" e "Chiudi gli occhi", da poco usciti nelle sale cinematografiche.
Titolo: Stronger - Io sono il più forte
Paese: Usa
Anno: 2017
Genere: Drammatico
Cast: Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Miranda Richardson, Clancy Brown

Recensione:
Come protagonista di questa pellicola, troviamo il famosissimo Jake Gyllenhaal, benchè non sia ancora tra i miei attori preferiti, tutti i film che l'ho visto interpretare, mi sono fino ad ora piaciuti parecchio, tanto che, temo, a breve mi metterò seriamente a scoprire tutta la sua filmografia.
Stronger, di cui vi parlo oggi, è tratto da una storia vera, toccante, che parla di odio, ma anche di rinascita, attualissima (l'evento è accaduto realmente nel 2013) e già di per sè buona.
Racconta, infatti, la storia di Jeff Bauman, sopravvissuto all'attentato alla maratona di Boston del 2013, costatagli però, la perdita delle gambe.
Ma c'è di più, perchè Jeff, decide di collaborare con la polizia, nella ricerca dell'attentatore, questo, più la sua forza e i suoi duri progressi verso la riabilitazione fisica, lo portano a diventare appunto "Stronger", un simbolo per i cittadini di Boston.

Ho trovato Gyllenhaal davvero ottimo in questo film, tanto quanto gli "effetti speciali" e i dettagli un pochino più cruenti, che rendono credibilissima la situazione fisica del protagonista.
Sono rimasta toccata, e anche un po' commossa da questa storia, dal modo leggero e spensierato con cui ci presentano Bauman all'inizio del film, e i suoi alti e bassi poi, post-attentato.
L'unica pecca del film, a mio parere, è stato l'aver dato poco spazio allo stato emotivo del protagonista. Al centro della storia, mettono in risalto soprattutto la storia d'amore -e ci sta anche, visto che Bauman è tra gli spettatori della maratona proprio per una ragazza- ma a mio parere sarebbe stato più interessante scavare maggiormente in profondità nel protagonista.  Bauman si trova circondato da una famiglia numerosa, che non riesce a dargli il giusto sostegno, o meglio, ci prova, ma non sempre ce la fa, e questo lo porta a "contenersi", se non in qualche raro momento di solitudine, in cui si lascia andare completamente. Dare maggiore risalto allo stato emotivo da Bauman, ai suoi sacrifici, alla rabbia e alla disperazione che c'è, ma rimane un po' nascosta, avrebbe senza dubbio reso i suoi progressi fisici e la lotta per accettare la sua nuova realtà, ancora più significativi.

Nel complesso, però, il film riesce benissimo nel suo intento, quello di mostrare un eroe-non eroe, un simbolo per la citta (suo malgrado), che ha perso tanto, ma riesce ad infondere anche speranza nei suoi concittadini, dimostrando l'importanza dell'altruismo e della lotta contro l'odio.
Valutazione: 
♥♥♥♥

Titolo: Chiudi gli occhi
Paese: Usa
Anno: 2018
Genere: Drammatico
Cast: Blake Lively, Jason Clarke, Danny Huston

Recensione:
Blake Lively, che ha ufficialmente smesso i panni di Serena di Gossip Girl già da un po', è una di quelle rare attrici che è riuscita subito, e bene, a far dimenticare di essere stata la protagonista di un telefilm (cosa che molti attori si portano dietro per la vita).
La Lively, infatti, oltre che essere meravigliosamente bella (quando sul red carpet c'è anche lei, non la batte nessuno, diciamocelo), dimostra in ogni suo film di avere la stoffa recitativa adatta ad ogni tipo di ruolo.
Qui, la vediamo alle prese con un personaggio affetto da cecità, in seguito ad un incidente in cui era stata coinvolta da bambina. Sposata e costretta a "dipendere" per molte cose da suo marito, inizia a ritrovare la speranza in seguito ad un operazione che potrebbe migliorare la sua vista (e la sua vita).
La sinossi del film era anche interssante, e con la Lively protagonista, mi aspettavo di vedere un bel film, peccato però, che non mi abbia convinta per niente. Non tanto lei, che con il poco che ha, riesce a fare un egregio lavoro, ma proprio la costruzione del suo personaggio.
Di Gina, infatti, sappiamo poco nulla, non sembra avere interessi, non scopriamo come passa le sue giornate, o come si guadagna/si è guadagnata da vivere fino a quel momento. Stessa cosa per quanto riguarda il marito, non veniamo a sapere come i due si sono conosciuti, o quando, vediamo solo un rapporto di amore-dipendenza, all'apparenza forte e consolidato, ma in realtà fragile e un po' malato.

Senza contare il fatto che il film vuole essere due cose insieme, o almeno così ci viene presentato dal trailer: una sorta di thriller/drammatico, ma non riesce a trovare la sua identità in nessuna delle due cose. La parte "misteriosa", lascia con la bocca asciutta, in un finale deludente e affrettato, mentre anche sulla parte drammatica, si poteva fare molto di più, sfruttando appunto la bravura dell'attrice. Si avverte poco lo stato emotivo di Gina, o le difficoltà nella vita di tutti i giorni, che deve affrontare a causa della sua cecità.
Buona invece la scelta delle inquadrature, delle scene in luce-ombra con un gioco di riflessi e colori che ci mostrano come Gina vede attraverso la sua cecità.  
Le premesse per una storia interessante e piacevole, c'erano, ma a mio parere sono naufragate con la bidimensionalità dei protagonisti, che rimangono solo abbozzati. 

Valutazione: 
♥♥/e mezzo

16/07/18

English books on my wishlist #47

16.7.18 4 Comments
Rubrica a cadenza casuale in cui vi mostro le mie nuove scoperte libresche in lingua inglese.
Titolo: Black Wings Beating
Autore: Alex London

Trama: 
Gli abitanti di Utzar hanno guardato a lungo verso il cielo con speranza e meraviglia. Niente nel loro mondo è più riverito degli uccelli predatori o più rispettato dei falconieri che li richiamano al loro polso.
Brysen sogna di diventare un grande falconiere, mentre sua sorella gemella Kylee rifiuta il suo antico dono e vorrebbe essere libera dalla falconeria. E ce l'avrebbe quasi fatta, se non fosse per la guerra che si fa sempre più vicina alla loro casa nei Sei Villaggi. Nessun uccello o falconiere sarà al sicuro.
I due gemelli dovranno viaggiare verso le pericolose montagne per intrappolare l'Aquila Fantasma, il killer solitario più grande tra gli uccelli Uztari. Brysen lo fa per il ragazzo che ama e la gloria che insegue da tempo, Kylee per riscattare il suo passato e proteggere il futuro di suo fratello. Entrambi sono inseguiti da coloro che cercano una sola cosa: il potere.
Titolo: All the ever afters
Autore: Danielle Teller

Trama:
Conosciamo tutti la storia di Cenerentola. O forse no?
Mentre le voci sulla crudele educazione ricevuta dalla neosposa Principessa Cenerentola si diffondono per il regno, la sua matrigna, Agnes, che sa bene cosa vuol dire vivere di sacrifici, privatamente scrive la sua versione della storia...
Una popolana nata tra i servi, Agnes viene separata dalla sua famiglia e forzata a servire come apprendista per una lavandaia quando ha solo dieci anni. Usando la sua scaltrezza e ingenuità, scappa dalla sua tirannica matrona e si fa strada verso un futuro di speranza. Quando ancora adolescente viene sedotta da un uomo più anziano che la mette incinta, Agnes viene trasformata dall'amore per sua figlia. Lasciata di nuovo senza un soldo, la sua unica scelta è quella di tornare a fare la serva nella magione che credeva di essersi lasciata alle spalle. Il suo nuovo compito è quello di fare da balia a Ella, la bambina più speciale. Agnes fatica ad amara la bimba che nel tempo diventa la sua figliastra e, successivamente, la celebrata principessa che incarna le irraggiungibili fantasie di tutti. La storia della loro relazione rivela che niente è come sembra, che la bellezza non è sempre un dono gradito e che l'amore può avere molte forme.

Titolo: The summer of broken things
Autore: Margaret Peterson Haddix

Trama:
La quattordicenne Avery Armisted è atletica, ricca e bella. La sedicenna Kayla Butts è conosciuta col nomignolo di "butt-girl". Le due ragazze erano amiche da bambine, ma adesso è storia antica. Per questo è una grande sorpresa quando il padre di Avery si offre di portare Kayla nella loro vacanza estiva in Spagna. Avery è inorridita al pensiero che il padre pensi di poter scegliere i suoi amici e farle saltare il ritiro sportivo della sua squadra di calcio. Kayla riesce malapena a immaginare di dover lasciare i confini della sua piccola cittadina.
Ma in Spagna, le due scoprono un segreto che le loro famiglie tengono loro nascosto dalla nascita. Forse le ragazze possono mettere da parte le loro differenze e lavorare insieme. O forse le bugie e i tradimenti finiranno con spingere loro e le loro famiglie sempre più lontano.

10/07/18

Regina Rossa

10.7.18 0 Comments

Titolo: Regina Rossa
Autore: Victoria Aveyard
Editore: Mondadori
Anno: 2015
Pagine: 432
Prezzo: 19,00

Trama:
Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso... Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. "Regina Rossa" apre una nuova serie fantasy dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento. 


Recensione:
Ho deciso di dare un seconda possibilità a questo romanzo, dopo averlo iniziato in ebook un annetto fa, e averlo abbandonato dopo poche pagine.
Questa volta, mi sono decisa a finirlo, e per buona parte del libro mi sono domandata come mai, la prima volta, non l’avessi terminato. Questo, almeno per metà libro, in cui il ritmo è veloce e la storia procede in modo abbastanza interessante, ma poi…. sì, poi le cose iniziano a scemare, la storia si blocca, continua in modo piuttosto lento e non è riuscita a soddisfare pienamente le mie aspettative, anzi.
La storia, complessivamente, non è male, l’idea dell’autrice è piuttosto buona, ma a mio parere andava sviluppata in modo leggermente diverso, o in generale, meglio. Ci sono alcune lacune, spiegazioni frettolose su certi particolari, e altri passaggi, invece, troppo lenti.

La storia di Mare, la protagonista, è ambientata in una società suddivisa in Argentei (i ricchi), e Rossi (i poveri). Se gli Argentei vivono nello sfarzo, nel lusso ed hanno abilità e capacità magiche e paranormali, i Rossi, categoria a cui appartiene la protagonista, abitano invece in piccoli villaggi, in cui per vivere bisogna lavorare duro e in cui i giovani senza lavoro sono costretti a partire per una guerra che dura da anni.
La giovane Mare, abituata a tirare avanti derubando con furbizia gli Argentei, sembra essere destinata a partire per il fronte, salvo che, un incontro fortuito con un certo Cal, finirà per portarla dritta dritta nel palazzo della famiglia reale. La ragazza, è però all’oscuro delle sue vere capacità, perché pur essendo nata e cresciuta tra i Rossi, sembra esserci in lei qualcosa, qualche potere, che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. Senza contare il fatto che gli Argentei sembrano essere minacciati dalla Guarda Scarlatta, un gruppo di ribelli disposti a tutto pur di vincere la guerra e Mare è legata a loro più di quanto creda.

Mare, la protagonista, complessivamente mi è piaciuta, l’ho trovata interessante, schietta, determinata per il ruolo che l’autrice ha deciso di appiopparle. Mi è piaciuto il suo attaccamento alla famiglia e i sacrifici che è disposta a fare per essa e per i suoi amici. E’ il contorno, ciò che le sta attorno, che non mi ha convinta pienamente.
Il solito triangolo amoroso, per esempio, era strettamente necessario? No, soprattutto per il modo in cui è costruito (ovvero male). Insomma, certe volte ci può anche stare, ma volerlo inserire a tutti i costi in tutti gli young adult, distopici o altro, quando non solo non risultano minimamente funzionali alla storia, ma sono anche sviluppati malaccio, perché?!
Anche per quanto riguarda l’ambientazione, buona, ma poteva essere fatta meglio, salvo invece il colpo di scena finale, che per la seconda metà del libro è in realtà stato la sola cosa interessante.

Mi aspettavo un libro con maggiore azione, un ritmo più sostenuto, più suspance….a questo punto non sono sicura di voler continuare questa serie, lo ammetto.
Senza contare, poi, certi particolari che mi hanno ricordato un po’ troppo Hunger Games, e sapete bene quanto io sia fan della trilogia della Collins, perciò… se proprio l’autrice voleva ispirarcisi, almeno l’avesse fatto nel modo giusto!
Poco avvincente, poco entusiasmante ed è un vero peccato, perché come ho detto all’inizio, l’idea alla base era ottima, bastava un po’ più di attenzione ai dettagli per un primo libro coi fiocchi.

Valutazione:
♥♥/ e mezzo

05/07/18

L'unico ricordo di Flora banks

5.7.18 3 Comments

Titolo: L’unico ricordo di Flora Banks
Autore: Emily Barr
Editore: Salani
Anno: 2018
Pagine: 300
Prezzo: 14,90

Trama:
Flora Banks, diciassette anni, non ha la memoria a breve termine. I suoi ricordi si sono fermati a quando aveva dieci anni: da allora, dopo che una malattia le ha colpito il cervello, deve continuamente fissare i momenti che vive, scrivendoli su un quaderno, su post-it, oppure direttamente sulle mani e sulle braccia. Quello che sa di sé è che mamma e papà le vogliono bene, così come Jacob, il suo adorato fratello maggiore, e che Paige è la sua migliore amica, quella che si prende cura di lei nel difficile mondo esterno. Ma una sera, durante una festa, Drake, il ragazzo di Paige, la bacia sulla spiaggia e stranamente questo ricordo non svanisce come gli altri. Flora ricorda il bacio, ricordale parole di Drake, ricorda ogni singolo istante di quell’episodio. Possibile che Drake sia l’artefice del miracolo? Peccato però che il ragazzo sia partito per studiare in Norvegia… Flora non ha dubbi: deve raggiungerlo, solo così potrà capire veramente chi è e cominciare a vivere davvero. Ma come può fidarsi degli altri se non può fidarsi nemmeno di se stessa? La sensibilità di John Green si unisce al fascino misterioso di un thriller, in un romanzo di segreti e bugie, amore e perdita, con una protagonista fragile e coraggiosa, alla ricerca di un passato senza il quale non può conoscere la verità su se stessa.

Recensione:
Ho avuto l’occasione di leggere questo romanzo, perché mi è stato inviato in anteprima dalla Salani, che ringrazio enormemente.
L’unico ricordo di Flora Banks, racconta appunto la vita di Flora, una diciassettenne molto particolare, perchè affetta da una malattia (amnesia anterograda) che non le permette di ricordare alcunché. O meglio, la sua memoria si è fermata ai suoi dieci anni, quando ha subìto un operazione delicata, tutto ciò che è avvenuto dopo, sfugge via dalla sua mente. Flora, è quindi costretta ad appuntarsi le cose, a tenere un diario chiaro e sempre aggiornato della sua vita, della sua famiglia e delle sue giornate. Scrive sui post-it, scrive sulle sue braccia, utilizza tutto ciò che le sta attorno per ricordarsi quanto più possibile quei dettagli e quelle piccolezze, ma anche le cose più importanti e fondamentali alla sua sopravvivenza, che le permettono di avere un minimo di autonomia.
La sua vita, però, tutto sommato tranquilla e regolare, subisce un crollo quando i suoi genitori sono costretti a partire all’improvviso per la Francia, lasciandola così da sola con la sua migliore amica. Peccato però, che Flora e Paige abbiano litigato furiosamente, e quindi Flora se la debba cavare da sola, totalmente sulle sue forze, per giorni interi, e che un episodio, un certo bacio sulla spiaggia, sia la sola cosa che Flora riesca a ricordare, così bene tanto che la ragazza decida di compiere un gesto tanto estremo quanto improvviso: partire. Da sola. Per il Polo Nord. Per Drake, il ragazzo della spiaggia.

Fin dalla sinossi, ho capito subito che questo sarebbe stato un romanzo davvero interessantissimo e originale, mi è capitato già un paio di volte, di leggere storie più o meno simili, in cui i protagonisti soffrissero di amnesia, ma questo viene sviluppato in modo totalmente diverso.
Devo dire che, per certi versi, ho trovato la storia piuttosto lenta, per il continuo ripetersi delle cose, che a lungo andare risulta un po’ pesante, ma questo ha fatto si che le cose risultassero più realistiche, perché nel corso del libro si avverte profondamente lo spaesamento di Flora, il suo bisogno di ricordare, eppure non riuscire a farlo, le difficoltà che vive e le sue ansie.
Ho trovato originale e credibile la costruzione del personaggio di Flora, nonché il cambio radicale di ambientazione per buona parte del libro, che regala alla storia una marcia in più.
Ammetto però, di non aver apprezzato totalmente il finale.
Secondo me andava sviluppato in modo meno frettoloso, in poche pagine l’autrice decide di svelarci la verità, che è inaspettata, ma anche un po’ estrema a mio parere. Non mi ha convinta pienamente, ecco. Parlarne senza fare spoiler mi risulta difficile, ma diciamo che il ruolo dei genitori non mi è piaciuto, o comunque il fatto che nessuno “intervenga” seriamente, mi ha lasciata un po’ perplessa. Così anche l’improvviso  legame tra il fratello di Flora, e Paige, che ho sì apprezzato, ma il fatto che nasca così all’improvviso, e in ben poco tempo i due riescano ad “architettare un piano” preciso, risulta non solo forzato, ma anche poco credibile.
Complessivamente, però, ho trovato il romanzo piuttosto buono, una storia originale, ben costruita, con una protagonista convincente e forte, perché nonostante le sue fragilità e le sue paure, Flora ci insegna che essere coraggiosi è sempre una buona cosa, che provarci e sbagliare, è meglio che non rischiare affatto.

Valutazione:
♥♥♥

28/06/18

Anteprima: "Il sognatore", il nuovo romanzo di Laini Taylor

28.6.18 1 Comments
Buongiorno lettori, il 5 luglio torna in libreria Laini Taylor, autrice tanto amata all'estero, ma apprezzatissima anche da noi, grazi alla sua serie La chimera di Praga.
Il nuovo romanzo, edito da Fazi, si intitola "Il sognatore", sebbene abbiano cambiato un po' la copertina nei colori (purtroppo), lo stile rimane più o meno quello dell'originale, e fino ad ora ha ottenuto recensioni più che positive, quindi sono curiosissima di leggerlo!

Titolo: Il sognatore (Strange the dreamer #1)
Autrice: Laini Taylor
Editore: Fazi
Data di uscita: 5 luglio 2018
Prezzo: 14,50
Editore: Fazi 
Pagine: 450

Trama:
In un mondo indefinito, devastato dai postumi di una guerra fra dèi e uomini, il piccolo Lazlo Strange, orfano, viene allevato da monaci arcigni che tentano con la forza di strappare il germe della fantasia dalla mente del bambino. Ma Lazlo è nato sognatore. Rimane impressionato dai racconti di un anziano monaco, che parlano di una misteriosa città, un luogo di cui si è persa la memoria ma nel quale è accaduto qualcosa di tragico, qualcosa di enorme. Conoscere questa città, chiamata Pianto, diventa il suo sogno, la sua ossessione. Anni dopo, ormai ventenne, Lazlo lavora come bibliotecario; passando tutto il suo tempo fra libri e documenti, appaga la sua sete di ricerca e di storie. Finché un giorno arriva nientemeno che una delegazione di guerrieri proveniente proprio dalla mitica Pianto, guidata da un comandante soprannominato il Massacratore degli Dei, il quale spiega che sta girando per tutto il territorio alla ricerca di uomini e donne in possesso di capacità intellettuali e manuali che possano servire a ricostruire la città, devastata dalla guerra. Lazlo chiede di essere arruolato e ottiene il posto. Inizia così un viaggio avventuroso verso la meta cui ambisce fin dall'infanzia...

20/06/18

THE SUMMER BOOK TAG

20.6.18 5 Comments
Buongiorno lettori!
Dopo parecchio tempo, torno oggi con un tag, che ho scovato qualche giorno fa sul blog Il salotto del gatto libraio.

QUALE COVER TI FA PENSARE ALL'ESTATE?
La locanda dei ricordi d'estate, che ho acquistato recentemente, sarà una delle mie letture durante le vacanze estive e oltre ad avere una trama interessante, ha una cover davvero bellissima. E sì, lo ammetto, la copertina è stata il motivo per cui ho subito adocchiato questo romanzo!

QUALE LIBRO HA ILLUMINATO LA TUA GIORNATA?
Ti darò il sole di Jandy Nelson, che attendevo praticamente da quando avevo letto il primo romanzo dell'autrice (e di cui, lo ammetto, leggerei volentieri anche la sua lista della spesa), è uno di quei romanzi meravigliosi, che non posso fare a meno di consigliare a chiunque
La Nelson ha un tipo di scrittura curata e poetica che mi piace tantissimo e che, unita alle sue storie appassionanti ed emozionanti che trasformano quelli che potrebbero essere semplici young adult, in storie delicate e ricche di sentimento.

UN LIBRO CON LA COVER GIALLA?
Lola and the boy next door, di Stephanie Perkins, che io ho letto appunto in lingua qualche annetto fa e che mi è piaciuto tanto quanto il primo libro della serie. 

QUAL E' LA TUA LETTURA PREFERITA DA SPIAGGIA?
Sicuramente un libro fresco e leggero, di narrativa contemporanea, o uno young adult come Al centro dell'universo, di Morgan Matson, carino e divertente, ma non banale. 

QUALE LIBRO D'AZIONE TI HA FATTO CORRERE ALL'INSEGUIMENTO DELL'OMINO DEL GELATO?
 Legend, di Marie Lu,  è un romanzo ricchissimo di azione e colpi di scena, sarà per questo che quella della Lu è una delle mie trilogie distopiche preferite?

QUALE FINALE TI HA LASCIATO CON L'AMARO IN BOCCA?
Direi "Quattro giorni dopo" di Sarah Lotz, che era pure iniziato in modo interessante e aveva senza dubbio una trama avvincente e particolare, ma con un finale senza dubbio deludente e anche un po' insensato.

QUALE LIBRO TI HA RESA COMPLETAMENTE FELICE QUANDO E' FINITO?
The Selection di Kiera Cass, uno dei libri peggiori che abbia mai letto, con una delle protagoniste più odiose e stupide che abbia mai trovato in un romanzo, quindi sì, sono stata enormemente felice una volta chiuso e archiviato The Selection.


QUALE COVER TI RICORDA IL TRAMONTO?
Noi due oltre le nuvole di Massimo Cacciapuoti, letto diversi anni fa, ha una cover dall'aria estiva e senza dubbio fa pensare al tramonto. Ho ricordi un po' vaghi di questa storia, ma mi pare che il libro mi fosse piaciuto parecchio.

QUALE LIBRO O SERIE SPERI DI LEGGERE QUESTA ESTATE?
Direi la serie Regina Rossa di Victoria Aveyard, che sto leggendo proprio in questi giorni. In realtà, avevo già iniziato l'ebook di questo romanzo qualche mese fa, ma non ricordo per quale motivo, l'avessi poi abbandonato. L'ho trovato in biblioteca qualche giorno fa e, avendone letto delle recensioni piuttosto positive, ho pensato fosse giunto il momento di iniziare - questa volta per davvero - la serie.

14/06/18

La principessa si salva da sola

14.6.18 2 Comments
Titolo: La principessa si salva da sola
Autore: Amanda Lovelace
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2018
Pagine: 195
Prezzo: 15,00

Trama:
Una giovane donna mette nero su bianco frammenti della sua anima: parole che ripercorrono le tappe di un percorso di crescita, accettazione e scoperta - di sé, del proprio valore e della propria forza. Un viaggio in versi attraverso l'esperienza dell'amore e del dolore, della perdita e della rinascita. Si ricorda bambina, quando credeva nelle favole e aspettava un principe che arrivasse a salvarla. Si rivede prigioniera in una torre inespugnabile, vittima di sguardi, giudizi e false promesse, intrappolata in un corpo che lei stessa non aveva ancora imparato ad amare, fragile custode di un cuore di cristallo. Fino a quando, costretta dal destino ad attraversare il fuoco, capisce di non esserne stata annientata, di poter rimettere insieme tutti i pezzi, uno dopo l'altro, parola dopo parola. Scoprendo proprio in quelle parole, che sempre le hanno dato conforto, l'arma più potente per difendersi e salvarsi da sé, unica regina della propria vita. Amanda Lovelace ci accompagna in un viaggio catartico, un esempio di resilienza, un messaggio per tutte le donne: se vuoi ribaltare gli stereotipi e sfuggire ai ruoli che gli altri intendono cucirti addosso, scrivi da sola la tua storia.

Recensione:
Dopo "Milk & Honey", letto la scorsa estate e molto piaciuto (a sorpresa, perchè le poesie non fanno esattamente per me di solito), "La principessa si salva da sola" è un'altra piccola raccolta di versi in cui l'autrice riversa completamente sè stessa, raccontando la propria storia e toccando diverse tematiche.

Si passa dall'infanzia alla violenza, dal dolore del lutto all'amore, fino alla rinascita e l'accetazione di sè stessi.
Abbiamo pagine di pochi versi, e pegine con poesie più lunghe e strutturate in modo "particolare".
Per quanto semplice e scorrevolissimo, si legge tranquillamente in una giornata, è stata una lettura toccante. Non so quanto autobiografiche siano le parole della Lovelace, ma la vita raccontata dalla sua penna è intrisa di un dolore autentico e sentito, straziante e sfortunato.
Non sono da meno i versi dedicati all'affetto e all'amore, delicati eppure potentissimi, che arrivano dritti al cuore.

Diviso in quattro capitoli (La Principessa, La Damigella, La Regina, Tu), le parole della Lovelece regalano fiducia al lettore, lo spingono a riflettere sulla figura della donna, sulla bellezza interiore di tutti noi, sulle fragilità che, se accettate, possono diventare pregi anzichè debolezze.

Libro perfetto per chi ha amato "Milk & Honey", ma adatto a tutti, perchè i temi toccati dall'autrice siano un ottimo spunto di riflessione, oltre che una sorta di nuova "poesia" un genere di scrittura nuovo e veloce, che può appassionare anche chi ha l'anima poetica un po' arrugginita.
Valutazione:
♥♥♥♥

5 cose che #43 : 5 canzoni preferite tratte da film Disney

14.6.18 2 Comments
Rubrica ideata da Twin Books Lovers (a cui potete aderire qui) in cui, ogni settimana, in base ad un tema prescelto, si stila una lista di cinque cose.
Il mondo è mio - Aladdin
Sebbene Aladdin non sia tra i miei film d'animazione Disney preferiti (nel senso che penso di averlo visto un sola volta, e forse solo il primo), "Il mondo è mio" mi piace tantissimo, sia per parole che per la musica.

Farò di te un uomo - Mulan
"Farò di te un uomo" non poteva mancare assolutamente in questa classifica, non solo perchè Mulan è una delle protagoniste Disney più forti e caparbie - e quindi una delle mie preferite - ma anche perchè è una canzone davvero irresistibile, impossibile non ritrovarsi a canticchiarla dopo averla sentita!

L'amore è nell'aria stasera - Il re leone
Ero abbastanza indecisa tra questa e un'altra canzone tratta da Il Re Leone (o tra questa e tutte quelle del Re Leone, in realtà!) visto che è il mio Disney preferito per eccellenza, ma ho deciso alla fine di buttarmi sul romantico, perchè Simba e Nala sono troppo carini insieme!

All'alba sorgerò - Frozen
Questa canzone di Frozen, è davvero bella, sebbene ci siano sicuramente altre canzoni Disney a cui sono più legata, perchè cantate e ballate mille volte quando ero piccola, ho deciso di metterla in questa lista perchè piace tantissimo alla mia nipotina.  Come tutte le bambine (ma non solo), adora Elsa  e ho un bellissimo ricordo di qualche estate fa, quando avendole fatto vedere per la prima volta Frozen, ha passato l'estate a cantare All'alba sorgerò, ininterrottamente! Sì, ad un certo punto non ne potevo più, lo ammetto, ma era così carina! 

Aspettando una nuova vita - Rapunzel
Trovo carinissima Rapunzel, e questa canzone di Rapunzel, che spiega esattamente lo stato d'animo della protagonista, così dolce e allegra, ma via via sempre più disperata di stare rinchiusa nella sua torre.

Urca Urca Tirulero - Robin Hood
Si, lo so, dovevano essere solo cinque canzoni, ma d'altra parte blog mio, scelta mia, e Urca Urca Tirulero non poteva mancare dalla mia lista, sia perchè adoro Robin Hood (l'avrò visto 2765803 volte), sia perchè è una canzone particolare e mi mette allegria!

Quali sono invece le vostre canzoni Disney preferite? 

10/06/18

Nuove uscite giugno

10.6.18 3 Comments
Titolo:  Mentre noi restiamo qui
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult, Fantasy
Data di uscita: 5 Giugno 2018

Trama:
Mentre i coraggiosi Prescelti - gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage - tentano di salvare il mondo dall'Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l'amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d'azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte.
C'è un momento in cui la vita stessa viene invasa dalle storie degli altri, e non c'è nient'altro da fare che tener duro e sperare di ritrovarti ancora vivo alla fine, per poter riprendere il filo della tua storia.Ed è quel che abbiamo fatto.
Titolo: La radice quadrata di un'estate
Autore: Harriet Reuter Hapgood
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 5 Giugno  2018

Trama:
Il cuore di Gottie si è spezzato tre volte, e sempre d'estate. La prima quando Thomas, il suo migliore amico, se n'è andato senza dirle addio, la seconda quando l'amato nonno è morto, e la terza quando ha creduto di aver trovato il grande amore della sua vita per poi scoprire che era così solo per lei. Gottie è diventata un'isola, da tutti circondata ma irraggiungibile, chiusa nel suo mondo di ricordi e di studi scientifici, per i quali ha un talento davvero fuori dal comune. Poi all'inizio di una nuova estate Thomas inaspettatamente ritorna e si trasferisce proprio nella stanza del nonno. La compresenza fisica di quei due cuori infranti incanta misteriosamente il mondo, e spalanca un tunnel temporale: Gottie inizia a oscillare fra le tre estati dei suoi cuori infranti, quella presente, quella appena passata, in cui è morto il nonno, e quella di tanti anni prima, in cui Thomas se n'è andato. All'inizio Gottie cerca di capire perché tutto ciò stia succedendo, cerca di trovare la radice quadrata dell'estate, ma presto capisce che non è importante: quello che conta è che riavvolgendo il tempo, le fratture nel suo cuore possano essere ricomposte, e guarite.
 Titolo: Le voci delle betulle
Autore: Eloisa Donadelli
Editore: Sperling & Kupfer
Data di uscita: 5 Giugno 2018

Trama:
Le betulle ci insegnano ad avere radici per restare e foglie per sognare.

Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l'aria all'improvviso nonostante l'abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore.
Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi, trovando una casa circondata di betulle. Lì vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell'anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo.
Saranno quel luogo e quell'incontro a dare voce al passato di Bernadette, alla storia della sua famiglia e al mistero delle sue origini, liberandola da quell'antico peso sull'anima. Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.
Titolo: Ink
Autore: Alice Broadway
Editore: Rizzoli
Genere: Fantasy
Data di uscita: 12 giungo 2018 

Trama:
Ogni azione, ogni atto, ogni momento importante viene tatuato nella tua pelle per sempre.
Quando il padre di Leora muore, lei è determinata a far si che egli venga ricordato per sempre.
Sa che il padre merita che tutti i tatuaggi vengano rimossi e che essi diventino un Libro di Pelle come testimonianza della sua buona vita.
Ma quando scopre che il suo inchiostro è stato modificato e il suo libro è incompleto, si chiede se Leora conoscesse davvero suo padre.
Titolo: La lettera d'amore
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti
Genere: Narrativa
Data di uscita: 12 giugno 2018

Trama:
Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All'improvviso, nella chiesa gremita, un'anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all'interno, una vecchia lettera d'amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l'anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d'uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?
Titolo: Dieci cose che avevo dimenticato
Autore: Lucrezia Sarnari
Editore: Rizzoli
Genere: Romance
Data di uscita: 26 giugno 2018

Trama:
Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse. Giò vive a Parigi, è libera, senza legami - tranne quello con la sua gatta che l'aspetta a casa la sera - e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità. Marta invece ha scelto l'amore per il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli. Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c'è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe... Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.