Wonder Woman - Warbringer

Titolo: Wonder Woman - Warbringer
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Fabbri
Anno: 2017
Pagine: 466
Prezzo:19,00

Trama:
Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un'isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse... almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull'isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l'Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l'erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.

Recensione:
Ho letto questo romanzo, per Youkid, praticamente a scatola chiusa. Mi ispirava sì, ma della storia della famosissima Wonder Woman, io in realtà, non sapevo niente. Da quello che mi è capitato di leggere in giro, però, la storia raccontata dalla Bardugo, sembra essere ben diversa da quella conosciuta, ma personalmente, non posso confermarvelo con sicurezza.
Di questo romanzo, due sostanzialmente sono i personaggi principali, le protagoniste: Diana e Alia.
Diana, è un'Amazzone, nata e cresciuta sull'isola di Themscira, plasmata dalla terra stessa, da sua madre, la Regina Ippolita. In quanto figlia della regina, però, Diana viene vista dalle altre Amazzoni, come un'intrusa, senza alcun diritto di abitare lì e usufruire della potenza con cui è nata. Per questo, Diana sente di dover dimostrare quello che vale, lavorando ed impegnandosi il doppio.
Alia, invece, è una semplice mortale, o almeno così sembra, che arriva sull'isola a causa del naufragio della sua nave, e viene così portata in salvo da Diana, anche se questo va contro tutte le regole delle Amazzoni.
In realtà, come ben presto le due ragazze scopriranno, il naufragio di Alia, non è stato così casuale, in quanto la ragazza è in realtà una Warbringer, nelle sue vene scorre il sangue di Elena di Troia, la prima portatrice di guerra e sofferenza, della storia.
Le due ragazze, sono così costrette a collaborare e a partire, per salvare la situazione, e il mondo.
Ciò, ci porta ad avere in questo romanzo, un'ambientazione molto varia nel corso della storia, che mischia antichità e modernità, passato e presente, viaggiando dall'isola di Themscira, fino alla New York dei giorni nostri. Una cosa interessante del libro, infatti, è stata proprio vedere Diana, alle prese con la modernità e la tecnologia attuale, essendo lei abituata  alla vita da Amazzone. Anche se, da un certo punto di vista, risulta un po' troppo semplice per lei, abituarsi alla vita normale dei mortali, pur avendone studiato attentamente la storia e le usanze, il fatto che si trovi così subito a suo agio tra di loro, ha reso la cosa un po' meno veritiera.

La collaborazione prima, e l'amicizia poi, che nasce tra le due ragazze, mi è piaciuta moltissimo, perchè nonostante le due siano ben diverse, ed appartengano a mondi totalmente differenti (anche per regole, usi, costumi e doveri), loro non trovano grandissime difficoltà nell'instaurare un bel  rapporto.

Interessante, è l'ambientazione creata dall'autrice per quanto riguarda l'Isola di Themscira: quest'isola, popolata interamente d donne, forti, combattive, potenti, in cui pace e magia vanno di pari passo con collaborazione e rispetto, anche se Diana, viene comunque vista da molte sue sorelle come una "nemica".

A dispetto del precedente romanzo che ho letto di questa autrice, ovvero Tenebre e ghiaccio, che non avevo apprezzato, mi sono trovata invece molto coinvolta da questo libro. Qui la Bardugo utilizza uno stile scorrevole, non lesina con i dettagli, sia per quanto riguarda l'ambientazione, che per i suoi personaggi. Hanno tutti una caratterizzazione ben definita, sia i personaggi principali, che quelli secondari, ma ovviamente Diana e Alia rimangono indubbiamente quelle più definite e delineate. Diverse, ma entrambe donne forti e carismatiche, ottimi esempi femminili per il loro valore, il coraggio, l'emancipazione e l'empatia con cui affrontano la loro avventura.

"Sorella in battaglia, sarò la tua lama e il tuo scudo. Finché respiro, i tuoi nemici non avranno scampo. Finché vivrò, la tua causa sarà la  mia". Quel giuramento avrebbe potuto trasformarla in un'assassina.

Valutazione:
♥♥♥/ e mezzo

5 cose che #36: 5 libri per bambini

Rubrica ideata da Twin Books Lovers (a cui potete aderire qui) in cui, ogni settimana, in base ad un tema prescelto, si stila una lista di cinque cose.
Buondì lettori, e buona festa dell'Immacolata!
Siete già alle prese con gli addobbi natalizi? 
Io mi sono data da fare ieri, quindi oggi riposo, leggo (spero), e cucino biscotti (o almeno ci provo!)
La rubrica 5 Cose che, ha oggi, per tema, 5 libri per bambini, questi sono i miei consigli:

FAIRY OAK
Elisabetta Gnone è sempre una garanzia, e in particolare, la sua serie Fairy Oak, è un vero gioiellino, perfetto per bimbi e ragazzi.

PROFUMO DI CIOCCOLATO
Come il libro sopra, anche Profumo di cioccolato, è un libro carinissimo, con una storia deliziosa (e pure delle ricette alla fine del libro), che, diciamocelo, attira già dalla sua bellissima copertina :)

ALTRE 10 STORIE DA 10 MINUTI
Altre dieci storie da dieci minuti, è un libro che ho letto questa estate alla mia nipotina, racchiude storie più o meno famose, arricchite da bellissime illustrazioni e che sì, si leggono in dieci minuti ciascuna :)

IL MIO ALBUM DEI DISPETTI
Ho scovato questo libro/album qualche anno fa, e sebbene non sia ancora riuscita ad acquistarlo, ammetto che continua ad attirarmi, come regalo per mia nipote, perchè sembra un album davvero particolare, in cui i bambini possono sbizzarrirsi con i loro dispetti...insomma, perfetto!

 SPYOLOGIA - Il grande libro dello spionaggio
Questo quinto e ultimo libro che vi mostro oggi, l'ho scovato giusto qualche giorno fa alla Mondadori, e siccome da piccola, io e la mia migliore amica sognavamo di diventare spie/investigatrici, diciamo che questo particolarissimo libro di "Spyologia" mi ha attirato fin da subito, perchè già la copertina, racchiude uno "strumento speciale" per comunicare in codice.
Quindi sì, ammetto che ci ho fatto un pensierino, ma mi sono trattenuta dall'acquistarlo...per ora!

E voi invece, cosa mi consigliate?

Olga di carta - Jum fatto di buio

Titolo: Olga di carta - Jum fatto di buio
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Serie: Olga di carta #2
Anno: 2017 

Trama:
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.


Recensione:
Elisabetta Gnone, torna in libreria, con il secondo volume della serie "Olga di Carta", con una bambina protagonista che, come abbiamo appreso dal primo libro, è un vero portento nel raccontare storie.
Se nel primo romanzo, Olga  ci aveva deliziato con la storia di una sua omonima, una bambina fatta interamente di carta, che però sognava di diventare "una bambina vera" questa volta ci parla di Jum, un mostro deforme, fatto di buio. Olga è talmente brava nel raccontare le sue storie, così ricche di dettagli e di insegnamenti, che tutti a Balicò, il villaggio in cui vive, si fermano ad ascoltarla. Sono tutti curiosi di capire se Olga, viva davvero le storie di cui narra, come lei dice.
E così, Bruno, il suo migliore amico, ma anche i professori, la barbiera, i nonni dei suoi amici, la panettiera e tanti - tutti- gli altri abitanti del villaggio, non fanno che tormentare la poverina, in attesa di ottenere un pezzettino della nuova storia.
Questo Jum, è il protagonista del nuovo racconto di Olga, racconto che, in realtà, parla di tante storie e personaggi diversi.
La bambina, dice di aver incontrato per davvero Jum, mostro che si nutre del buio, dell'oscurità e delle lacrime. Jum vive della tristezza che alberga in ognuno di noi, cresce ogni volta che il nostro cuore si spezza e, qualcuno che amiamo se ne va, portandosi via un pezzo di esso.
Jum è una mostruosità senza un vero e proprio volto, senza gambe nè braccia, una cosa strisciante e molliccia, che ben presto inizia a spaventare tutti gli abitanti di Balicò, tanto da scatenare una vera e propria caccia al mostro.
In questo nuovo libro, l'autrice esplora la tristezza e l'infelicità che, a volte, fa parte di noi, grandi e piccini, ma attraverso Olga, ci insegna anche a come combattere il buio e sconfiggere Jum.
Assieme ai bizzarri abitanti di Balicò, dagli amici, ai nemici di Olga, da sua nonna, agli insegnanti della scuola, fino agli animali che popolano il bosco, il lettore parte all'avventura assieme ad Olga, una bambina dalla fantasia  dall'intelligenza spiccata, ma, soprattutto, dal buon cuore.
Una protagonista speciale, è Olga, che mostra ai lettori, come spesso, siano i bambini ad insegnare qualcosa agli adulti, con la loro sincerità.
Elisabetta Gnone, ancora una volta, è stata capace di costruire una storia farcita di dettagli, vivida e coloratissima, nonostante l'oscurità di cui parla, con personaggi simpatici e genuini, collocati in un villaggio pittoresco, il tutto condito dalla sua scrittura curatissima.
Lo stile della Gnone, infatti, non lascia nulla al caso, ed è probabilmente la cosa che più amo dei suoi libri. Pur raccontando storie per bambini e ragazzi, l'autrice non lesina con i dettagli, realizzando ambientazioni perfettamente descritte e regalando ai suoi personaggi, caratteri e caratteristiche ben delineate. Anche per i personaggi secondari, infatti, l'autrice ci racconta qualche aneddoto, narrando le sue storie con tanti insegnamenti e sentimenti palpabili.
Questa nuova avventura di Olga, parla, ancora una volta, di amicizia e legami familiari, ma anche di paure, e dei modi più efficaci per esorcizzarle.


Valutazione:
♥♥♥♥/e mezzo

5 cose che #34: 5 libri che regalerei

Rubrica ideata da Twin Books Lovers (a cui potete aderire qui) in cui, ogni settimana, in base ad un tema prescelto, si stila una lista di cinque cose.
Buona domenica lettori, torna oggi l'appuntamento con la rubrica del venerdì 5 cose che, che ho saltato per alcune settimane, m visto che gli appuntamenti per il mese di dicembre sono tutti dedicati al Natale, cercherò di pubblicarli tutti :)
Per oggi, il tema è: 5 libri che regalerei. Sceglierne solo cinque è stato complicatissimo, credetemi, ho cercato di variare i generi e pensare a quelli che più potrebbero piacere sia per i lettori più accaniti, che per i lettori "saltuari".

L'OMBRA DEL VENTO
Penso che Carlos Ruiz Zafon sia una vera e propria garanzia, in particolare, rimanere  delusi da L'ombra del vento, per me è impossibile, e quindi è un perfetto regalo di Natale, con il suo mix di mistero, suspance e amore per la letterature, il tutto condito dallo stile inconfondibile dell'autore, che ha saputo dar vita ad un'ambientazione e a dei personaggi a dir poco perfetti.


IL DOMINIO DEL FUOCO
Oramai lo sapete, la serie di Sabaa Tahir, è una di quelle che preferisco in assoluto, una delle mie serie del cuore, che ha saputo catturarmi fin dalla prima pagina, e fino ad ora non ho ancora trovato una recensione negativa su Il dominio del fuoco, quindi direi che è un regalo perfetto per gli amanti dei libri avventurosi e ricchi di sorprese.


NOVEMILA GIORNI E UNA SOLA NOTTE
Novemila giorni e una sola notte, è uno di quei romanzi che mi piacerebbe tanto rileggere, perchè ne conservo davvero un bellissimo ricordo, oltre alla storia in sè, anche riguardo lo sfondo in cui è ambientata, ovvero l'isola di Skye, secondo me un luogo meraviglioso, che mi piacerebbe tantissimo visitare.


L'ETA' DEI MIRACOLI
Anche L'età dei miracoli, è un altro di quei romanzi che vorrei rileggere presto, perchè ha una storia davvero particolarissima, per certi versi inquietante, ma raccontata e scritta così bene dall'autrice, che la voglia di rileggerla, è davvero forte.
Infatti, è uno dei miei libri autoconclusivi preferiti, quindi ve lo consiglio.


LA CORSA DELLE ONDE
Ultimo, ma assolutamente non ultimo per bellezza (anzi!), è La corsa delle onde di Maggie Stiefvater.
Riguardo questo romanzo, in realtà, ho letto pareri contrastanti, c'è a chi non è piaciuto, ma a chi è piaciuto, invece, l'ha trovato follemente bello. Quindi, se fossi in voi, gli darei una possibilità!

Avete letto qualcuno di questi libri?
Quali sono i vostri cinque titoli, che regalereste?



Monthly Recap - Novembre


Buon pomeriggio lettori!
Anche il mese di dicembre è iniziato, e per me non poteva iniziare in modo migliore, visto che ieri sera sono stata al concerto dei miei amatissimi Finley, band che seguo ormai da DODICI anni, e a cui in ogni concerto, lascio un pezzo di cuore *-*
Bando alle ciance però, ecco il recap (velocissimo!) del mese di novembre: le mie letture sono state tutte positive devo dire, quindi sono molto contenta, e tra l'altro mi sono arrivati parecchi libri questo mese, quindi sono già a posto con le letture di dicembre!
Se riesco, nei prossimi giorni preparo un post con le new entry della mia libreria, ma, soprattutto, vi mostro la Fairyloot box, che mi è arrivata nei giorni scorsi, e che è super bella  :)

LIBRI
La custode del miele e delle api (♥♥♥ / e mezzo)
Diabolic (♥♥♥♥/ e mezzo )
Una fiamma nella notte (♥♥♥/ e mezzo)
La battaglia delle tre corone (♥♥♥)


FILM&TELEFILM
Game of Thrones - stagione 7 (♥♥♥/ e mezzo)
Teen Wolf - 6B (♥♥♥)

Parlare a raffica

Titolo: Parlare a raffica 
Autore: Lauren Graham
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2017
Pagine: 224
Prezzo: 18,00

Trama:
Divertente, logorroica, brillante, originale: la voce di Lauren Graham, così simile a quella di Lorelai Gilmore, racconta la sua straordinaria storia e gli esilaranti retroscena dal set di Una mamma per amica.

Attrice, produttrice, scrittrice di romanzi, Lauren Graham ha deciso di raccontarsi al pubblico a modo suo: lasciandosi andare, parlando alla velocità della luce proprio come farebbe Lorelai Gilmore di Una mamma per amica, il suo personaggio preferito che tanto le somiglia. In questo libro l'attrice preme il pulsante «pausa» per riguardare la sua vita con quello stile frizzante che conosciamo e raccontarci storie divertenti sulla sua adolescenza, dall'infanzia in Giappone al legame con il padre, sulle dure sfide che ha affrontato a Hollywood (le chiesero anche di far fare un provino al suo sedere), sulla sua esperienza sul set di Parenthood o come giudice di Project Runway. E, naturalmente, ci svela i dietro le quinte della serie televisiva che più ha amato e che l'ha resa celebre. Come in una lunga maratona di Una mamma per amica, Lauren rivela tutto ciò che c'è da sapere sul suo personaggio, sullo show e sulle nuovissime puntate, racconta dei rapporti con i membri del cast e riporta estratti del diario che l'attrice ha tenuto durante le riprese dei quattro episodi dell'ottava stagione, Una mamma per amica: di nuovo insieme. Un libro imperdibile per tutti i fan della serie, per chi ha amato Lauren e vuole tornare a ridere con le sue avventure/disavventure, ma soprattutto per chi sente la mancanza di Lorelai Gilmore.

Recensione:
Dopo il suo esordio come scrittrice con "Un giorno, forse", questo secondo libro è una vera e propria chicca,.
Non si tratta, infatti, di un semplice romanzo, né di un libro autobiografico nel vero senso del termine, come siamo abituati a trovare, perchè la Graham, di “abitudinale”, non ha proprio nulla, come ci dimostra in questo suo lavoro.
Come la sua Lorelai, anche Lauren, è sarcastica al punto giusto, sa prendersi in giro, diverte il lettore con i suoi aneddoti dei suoi set e della sua vita privata, ci mostra quanto la sua vita sia “normale” e vicina alla nostra, per certi versi, nonostante il lavoro che faccia, e quanto Hollywood non lo sia per niente, anche per chi, bazzica quell'ambiente da anni.
Ci porta a scoprire i suoi esordi, i suoi ruoli (non tutti rosa e fiori), le diete pazze delle star, i segreti dei suoi colleghi, e i sacrifici che la fama porta a compiere.
Ampio spazio viene dato al suo personaggio in Gilmore Girls, di cui la Graham fa una carrellata di commenti sugli episodi, maratonati da lei, per l'occasione e commentati, apposta per noi.

Scopriamo così, addentrandoci nel sistema e nel mondo della televisione, come gli stessi attori vengano a sapere, pezzo dopo pezzo, cosa succederà ai loro personaggi, come anche loro, siano spesso in disaccordo sulla trama di una serie, o in che modo scoprano che il frutto del loro lavoro viene cancellato, o, rinnovato.
Strano ma vero, anche gli attori, si ritrovano spesso a domandarsi cosa ne sarà di loro, dopo un determinato ruolo, i lavoro non fioccano davanti ai loro occhi, come a noi piace pensare, e ciò che spesso devono sacrificare, o a cosa si devono sottoporre per ottenere una determinata parte, la Graham, ce lo racconta senza peli sulla lingua.
Lauren, si mette a nudo, raccontandoci anche aneddoti della sua vita privata, dell'infanzia, della sua famiglia, del rapporto con il padre. O ancora, degli amori adolescenziali, di quelli finiti, e quelli sbocciati sul set. La leggiamo mentre ci racconta come, da lei, in quanto quarant'enne, ci si aspetti che sia ormai accasata e con figli, di quanto le star siano disposte a pagare o subire, per i magici ritocchini di bellezza, che lei non approva molto, delle faticose diete a cui la vogliono sottoporre.
L'autrice ci racconta, e si racconta, come farebbe con un'amica, svelandoci trucchi e segreti, con una genuinità squisita che cattura i suoi fan (e non!).
Così come la Lorelai che siamo abituati a vedere sul piccolo schermo, anche Lauren è una bomba ad orologeria, sprizza simpatia ad ogni pagina, con uno stile curato e assolutamente irresistibile con cui, senza nemmeno accorgersi, si arriva all'ultima pagina. Fino al prossimo libro!


Valutazione:
♥♥♥♥

Novità in libreria

Titolo: L'amica sbagliata
Autore: Cass Green
Editore: Piemme
Genere: Thriller 
Data di uscita: 14 novembre 2017

Trama:
 
Se decidi di confidare i tuoi segreti, assicurati di farlo con la persona giusta.
Tutti, prima o poi, possono aver bisogno di un buon vicino di casa. 
 Melissa ed Hester abitano l'una accanto all'altra da diversi anni: Hester è stata quasi una nonna per la figlia di Melissa, e negli anni si sono sempre date tutto l'aiuto possibile. O almeno così la pensa lei. Vedova, sola se non per la compagnia del suo cane, Hester osserva la vita di Melissa, e si sente tagliata fuori ora che la giovane vicina sembra non avere più bisogno di lei. Ora che la vita scintillante che conduce sembra averle fatto dimenticare la vecchia amica. Così, quando Hester, spiando, scopre che Melissa sta organizzando una festa e non l'ha invitata, non riesce a crederci. Si sente come se Melissa avesse deciso di cancellarla dalla faccia della terra, e decide che non può più andare avanti così. Deve fare qualcosa. Qualcosa per far tornare a fiorire la loro vecchia amicizia. Deve trovare il modo per farsi invitare alla festa. Così, tutto sarà risolto. Le cose torneranno come prima. O forse, verranno a galla altre cose. Cose che sarebbe stato meglio lasciare sepolte... Perché quando hai confessato a qualcuno i tuoi peggiori segreti, non te ne libererai mai più.
 
Titolo: The glass castle-Il castello di vetro
Autore: Jeanette Walls
Editore: Piemme
Genere: Narrativa
Data di uscita: 14 novembre 2017

Trama:
Nessun bambino dovrebbe affrontare ciò che la mamma e il papà di Jeannette hanno fatto passare ai loro figli. Ma tutti i bambini dovrebbero avere una famiglia come quella. È il paradosso del vero amore. Anche se è imperfetto, ti salva. Seconda di quattro figli, Jeannette è cresciuta in una famiglia che oggi si chiamerebbe disfunzionale. Il padre, Rex, poliedrico, bizzarro e di grande intelligenza, non riesce a tenersi né lavoro né soldi per via dell'alcol. Perde al gioco e costringe tutti a una vita da nomadi per fuggire dai creditori. La madre, Rose Mary, artista e insegnante, è insofferente a qualsiasi responsabilità e sostiene che i bambini debbano cavarsela da soli, che si tratti di procurarsi il cibo, il necessario per scaldarsi o rammendarsi i vestiti per non andare in giro con i buchi. La quotidianità dei fratelli Walls è un bizzarro melange di meraviglia, funambolismo e tragedia: Rex si occupa dell'istruzione dei figli, insegnando loro geologia, astronomia e letteratura, con lezioni sotto le stelle, ma i fratelli devono imparare presto a proteggersi a vicenda e a tenere a bada l'incoscienza dei genitori. Eppure, nonostante Jeannette sin da giovanissima sapesse che solo volando via da quel nido poteva salvarsi, non ha mai smesso di pensare con affetto alla propria infanzia, ed è riconoscente nei confronti dei suoi imperfetti genitori perché le hanno fatto un dono prezioso: un amore incondizionato e la libertà.
Sotto lo stesso tetto di [Brashares, Ann]Titolo: Sotto lo stesso tetto
Autore: Ann Brashares
Editore: Rizzoli
Genere: Young Adult
 Data di uscita: 9 novembre 2017 

Trama:
Il matrimonio di Robert e Lila è stato breve e intenso. Hanno avuto tre figli: Emma, Quinn e Matthew, ora ventenni. Terreno di guerra tra i due è la casa delle vacanze a Long Island, dove si alternano con le famiglie ricomposte; hanno, infatti, nuovi compagni e nuovi figli, Sasha e Ray, entrambi diciassettenni, che non si sono mai conosciuti. Il fidanzamento di Emma con un brillante avvocato che lavora nello studio di Robert dà il via a incontri e scontri tra le due famiglie, con grandi sorprese e un tragico epilogo. Saranno Sasha e Ray che, d'intesa e attratti l'uno dall'altro, spingeranno i genitori a superare anni di rancori.



Titolo: Rebel - La nuova alba 
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
Genere: Fantasy 
Data di uscita: 15 novembre 2017

Trama:
Nonostante l'esecuzione capitale del Principe Ahmed, la ribellione che rende inquieto il deserto del Miraji non si è placata e il Sultano indice nuove gare per scegliere un principe ereditario, sperando così di ingraziarsi la popolazione. Tra gli avversari, Amani non ha ancora recuperato completamente i suoi poteri e le rimane un'unica possibilità se vuole liberare i ribelli prigionieri: correre il rischio di evocare un genio per chiederne l'aiuto. E in mezzo alle montagne non troverà un genio qualsiasi, ma proprio l'essere immortale che ha tradito il Primo Eroe. In mezzo a una natura selvaggia e affascinante Amani deve affrontare sfide cruciali. Amore, vita, morte, queste le parole chiave delle scelte che la aspettano...


Titolo: Buona vita a tutti
Autore: J. K. Rowling
Editore: Salani
Data di uscita: 20 novembre 2017
Trama:
Quando J.K. Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di Harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo.
Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita’. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell’umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita.

«Come un racconto, così è la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona». Seneca
«Non occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo già tutto il potere che ci serve: il potere di immaginarlo migliore». J.K. Rowling
Titolo: La ragazza del mare
Autore: Sara Zarr
Editore: Leggereditore
Genere: Young Adult
Data di uscita: 23 novembre 2017

Trama:
Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia.
 Anche se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla.
In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita.

La custode del miele e delle api

Titolo: La custode del miele e delle api
Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Collana: narratori Moderni
Anno: 2015
Pagine: 328
Prezzo: 16,40
Trama:
Ho perso la strada.
Ma l’erica mi dona coraggio.
Con l’acacia ritrovo la forza.
Perché il miele è la mia casa.


Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che la aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero. Dopo lo strabiliante successo del Sentiero dei profumi, un bestseller adorato dai lettori e dalla stampa, venduto in tutto il mondo e che ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere, Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello. Un romanzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all’amore.

Recensione:
Secondo libro che leggo della Caboni, ma sicuramente non l'ultimo (ho già prenotato il suo nuovo lavoro, La rilegatrice di storie perdute!), che qui esplora un altro bellissimo tema, ovvero quello del miele e delle api. Da paurosa delle api, quale sono, è stato interessante scoprire questo mondo così lontano (e spero che rimanga tale) da me, di cui l'autrice ha un'ottima conoscenza, visto che lei stesa è apicultrice. Come per gli altri suoi romanzi, anche questo è caratterizzato da uno studio accurato dell'argomento, trattato con particolari, e curiosità, con, alla fine del romanzo, un vero e proprio quaderno del miele, ricco di segreti e le utili proprietà, di questo magico e buonissimo alimento.
Paesaggi bellissimi, magici, quelli della Sardegna, in cui la storia è ambientata.
La storia è intrigante, parla di una natura selvaggia e meravigliosa, di una dimora bellissima e immensa e ricca di segreti, in cui la protagonista torna, dopo essere stata lontana a lungo, costretta (a malincuore) a cambiare vita.
Ricordi d'infanzia, dolorosi e bellissimi, si riaccendono, mentre la passione di Angelica per le api, si fa sempre più forte, lì dove tutto ha avuto inizio, grazie a Jaja, personaggio importantissimo della sua vita.

Angelica, è una protagonista fuori dal comune, ha un pessimo rapporto con la madrte - e con le persone in generale - non ha forti legami, a parte la sua migliore amica, eppure ha dei bellissimi ricordi di jaja, che è sempre stata come una seconda mamma per lei, quando la sua vera madre la lasciava sola.
Tornare alla sua città di origine, per Angelica, è difficilissimo, e se non fosse per un testamento, per cui è obbligata a tornare in Sardegna, non ci penserebbe minimamente a tronare nell'ambiente in cui è cresciuta, e da cui separarsi è stato complicato, perchè su di lei, l'aria della Sardegna, brucia ancora come una ferita aperta.
Angelica però è una ragazza determinata, a dispetto di tutto quello che le persone hanno sempre creduto di lei e della sua famiglia, l'amore per la natura e le api, scorrono nel suo sangue, e ci tiene a tanere vivo il ricordo, e il lavoro della sua Jaja.
  
Questo libro è un omaggio alla natura, alla terra dell'autrice, alla bellezza delle tradizioni, alla forza e combattività delle donne, con la Sardegna che è uno scrigno segreto di tesori, sorprese e tradizioni.
C'è molto della Caboni, in questo libro, in cui la storia viene raccontata con uno stile fluido e scorrevole, che convince, così come i suoi personaggi e le frasi dialettali, che danno quel tocco di originalità in più, ad una storia davvero bella.

Valutazione:
♥♥♥  / e mezzo

Game of Thrones - settima stagione

Ebbene sì, miei cari lettori, finalmente, a distanza di mesi, riesco a buttar giù la recensione della settima stagione di Game of Thrones.
Avrei voluto parlarvene subito, appena la stagione è terminata, ma tra una cosa e l'altra, ho continuato a rimandare, fino ad oggi!


Titolo: Game of Thrones  - Settima Stagione
Paese: USA
Anno: 2011- in produzione
Stagioni: 7 - in corso
Cast: Sophie Turner, Maisie Williams, Kit Harrington, Emilia Clarke, Alfie Allen, John Bradley, Gwendoline Christie, Peter Dinklage, Nikolaj Coster-Waldau, Lena Headey,

Recensione:
A dispetto di tutti i pareri negativi letti al riguardo, a me la settima stagione di Got, è piaciuta, e anche parecchio. Anzi, per me è stata una vera bomba.
Ho trovato ogni puntata, più bella della precedente, un susseguirsi di episodi ricchissimi di azione, colpi di scena, atmosfere sempre più cupe e battagliere, poche speranze, ma tanto, tanto coraggio.
Adrenalina e scene catartiche, si danno manforte per tutta la stagione.
Direi di procedere a punti, con questa pseudo-recensione:
- Iniziamo da Daenerys: meno “monotona” delle stagioni precedenti, in cui non l'avevo apprezzata particolarmente, qui la sua grande fama, il suo coraggio, e anche la forza e maestosità dei suoi draghi, vengono messi altamente alla prova, e la cosa mi è piaciuta, e anche parecchio. Finalmente, questo personaggio tanto temuto e chiacchierato, si avvicina al fulcro della storia, da cui prima era sempre stata un po' in disparte. E le sue entrate in scena ad effetto, ne vogliamo parlare?
- Jon, che dire di Jon Snow? Adorabile, Kit davvero ottimo nella sua parte, riesce a rendere il suo personaggio sempre umile, nonostante la sua crescente presa di potere, perciò eroico e coraggioso.
- Se mi è partita la ship Jon/Dany? Un po' si, lo ammetto. So che da molti non è stata apprezzata, perchè scontatissima, e infatti proprio originale, non lo è stata, ma i due sono troppo carini insieme, c'è da ammetterlo, e poi mi piace come gli autori abbiano deciso di costruire le situazioni tra i due, e sebbene di questa serie ami tutto il “contorno”, o l'amore come legame familiare, piuttosto che l'amore romantico, l'intesa tra i due, non mi è dispiaciuta.
- Gli Stark. Ecco, avevo immaginato il ricongiungimento degli ultimi Stark rimasti, praticamente per tutte le stagioni precedenti, come un momento tanto atteso, emozionante, epico...me lo immaginavo un po' più...tutto! Invece è stato un poco deludente. Specialmente, speravo nel ricongiungimento con occhi a cuoricino, tra Arya e Jon (per cui invece dovremo attendere ancora).  Lo stesso vale tra Sansa e Arya, ho trovato il momento, abbastanza freddo e piatto, anche se poi tutto ha avuto un senso, nell'ultimo episodio. Perchè si, va bene che tra le due, non è mai corso buon sangue, e che nel corso delle stagioni, siano cambiate parecchio, però...son pur sempre sorelle!
- Cersei, e Jamie:  finalmente lui apre un minimo gli occhi, rendendosi conti di chi ha accanto, mentre lei è sempre più odiosa, e perciò, l'attrice, sempre più brava nella sua parte.
- Ma come, come si fa ad aspettare fino al 2019? (commento a caso, ma che tutti i fan si sono fatti/si stanno facendo).
- Le puntate ambientate Oltre la barriera, wow! E stessa cosa per gli Estranei, davvero ben fatti, e spaventosissimi!
- Arya, che è uno dei miei personaggi femminili preferiti di sempre, qui ancora più forte e determinata a mostrare quello che vale (e quello che ha imparato sulla propria pelle), stessa cosa per Tyrion, un po' messo in discussione in questa stagione, ma senza dubbio uno dei personaggi meglio costruiti della serie (e in generale della storia delle serie tv!).
Bran, e il suo grande segreto non ancora svelato a Jon, ma perchè? Perchè aspettare, mi domando, quando una volta arrivato a Winterfell? avrebbe subito potuto inviargli un corvo per informarlo? Mah, i misteri delle serie tv!

Per concludere questo mio blaterare, vi dico che sono curiosissima di scoprire cosa succederà nella prossima e ultima stagione (anche se mi dispiacerà dover dire addio alla serie!), perchè tutta la storyline di questa settima stagione mi è davvero piaciuta e la battaglia finale con gli Estranei, si prospetta sanguinosissima!

Valutazione:
♥♥♥♥/e mezzo

I vostri pareri su questa stagione?