Harry Potter e la maledizione dell'erede

Titolo: Harry Potter e la maledizione dell'erede
Autore: John Tiffany, Jack Thorne
Editore: Salani
Anno: 2016
Pagine: 368
Prezzo: 19,80

Trama:
È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. 
Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro. 

Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne. L’ottava storia della serie di Harry Potter è la prima a essere rappresentata a teatro. Uno spettacolo diviso in due parti.

Recensione:
Ero alquanto intimorita nell'iniziare questo libro, visto tutte le recensioni negative lette al riguardo.
Opinioni molto, molto negative, trovate soprattutto su Facebook, forse da persone che non si erano ben informate su cosa effettivamente fosse questo libro.
Perchè no, non può essere considerato un ottavo libro della serie a tutti gli effetti, e no, non è scritto dalla Rowling, si basa su un suo racconto si, ma non è lei quella che sta dietro queste pagine, ma bensì la sceneggiatura di uno spettacolo teatrale che prende vita a Londra.
Premesso ciò, questo libro è da prendere per quello che è, un qualcosa in più, che si può anche evitare di leggere, ma non bisogna pensare che sia l'ottavo libro della serie, perchè non è così.
Detto questo, a me è piaciuto!
Non ho nemmeno fatto molta fatica ad abituarmi al testo, se devo dire la verità, dopo le primissime pagine, ci ho preso subito la mano, e non ho trovato fastidioso il fatto che sia una sceneggiatura.
Essendo scritto a quel modo, si finisce anche in un baleno, perchè i capitoli sono brevi, scorrevoli e si leggono molto facilmente.
Ho trovato la storia, nonostante tutto, abbastanza interessante, certo alcune pecche ci sono eh, ma in generale, qualsiasi fosse stata la trama del libro, è già di per sè strano avere a che fare con un Harry adulto, marito e padre alle prese con i problemi dei figli.
La cosa che forse mi ha infastidito maggiormente, è il modo in cui viene trattato il personaggio di Ron, che diciamo, non fa proprio una bellissima figura. Lo trattano un po' da sciocco, e da sciocco lui si comporta, ecco, ma a parte questo, i nuovi personaggi mi son piaciuti, a partire dai due piccoli protagonisti, che ho trovato molto simpatici.
Avrei voluto vedere un po' di più i "vecchi" personaggi, con qualche menzione in più alla famiglia di Ron per esempio, o magari scoprire un po' più nel dettaglio come Draco abbia incontrato la moglie. Qualche approfondimento in più non avrebbe guastato, ecco.
A parte questo, però, mi è piaciuto molto, e si, non ha nulla a che vedere con gli altri libri della serie, ma è stato bello rituffarsi, anche solo per una manciata di pagine, nell'atmosfera magica di Hogwarts.
E nel frattempo, mi è anche venuta volgi di rileggere la serie! *_*


Valutazione:
♥♥♥/ e mezzo

3 commenti:

  1. Non ho ancora letto il libro,ma in generale non posso fare a meno di pensare che tu abbia ragione! E' un testo teatrale, una commedia per l'appunto, e per tale deve essere presa! E' inutile scioccarsi per la storia assurda XD

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  2. Ho letto anche io molte recensioni negative anche se non l'ha scritto la Rowling. Sono titubante a comprarlo e a leggerlo.

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  3. Ho regalato questo libro al mio ragazzo che è un super fan della saga... quindi parlo al posto suo... mi ha detto che è molto bello, però perde un po' per il modo in cui è scritto... :)

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