Hates - House at the end street

Titolo: Hates - House At The End Street
Regista: Mark Tonderai
Paese: Usa, Canada
Durata: 101 min.
Genere: thriller/horror
Anno: 2012
Cast: Jennifer Lawrence, Max Thieriot, Elisabeth Sue

Trama:
Una ragazza e sua madre si trasferiscono in una nuova città. Presto scoprono che l'ottimo prezzo ottenuto per la bella casa che hanno trovato è dovuto al fatto che in quella a fianco una ragazzina aveva ucciso i suoi genitori e che il solo sopravvissuto, il fratello dell'omicida, vive ancora lì. I due giovani diverranno amici e s'innamoreranno, ma le ombre e i segreti del passato non tarderanno a far precipitare le cose.


Recensione:
Avete presente quando scegliete di guardare qualcosa, partendo dal presupposto “Lo guardo solo perchè c'è quell'attore/quell'attrice”? 
Ecco, la voglia di guardare questo film, mi è venuta così, e l'attrice in questione si chiama Jennifer Lawrence. 
A me capita spesso di decidere di vedere un film o addirittura di iniziare una serie tv perchè c'è un attore che mi piace particolarmente o semplicemente che conosco da un pò, così aggiungo cose su cose, e non finisco più...forse dovrei smetterla con questa abitudine!

Comunque, tornando al film in questione, sono una grande appassionata del genere horror, anche se preferisco quelli degli anni '80-'90, a quelli recenti. 
Hates – House at the end street, aveva proprio i punti tipici dei film di questo genere usciti negli ultimi anni: nuova famiglia si trasferisce in nuova casa (isolata ovviamente), tipa pazza con una cascata di capelli davanti alla faccia, alla The Ring (altrimenti non fa paura), altra casa che è stata luogo di un massacro, eccetera. Benchè sempre uguali, di solito questi clichè funzionano, perchè sono caratterizzati da un atmosfera macabra, paurosa, da pisciarsi sotto...qui no! 
Per la prima metà del film ho pensato che la storia non avesse alcun senso, una noia mortale. Privo di suspance, nessun momento tipo “Oddio, non ti girare, non ti girare...”, non mi sembrava nemmeno un horror/thriller. Paura, zero.
Mosse prevedibili, quasi privo di musica (che in qualche modo poteva aiutare a creare tensione), insomma, non succedeva nulla.
Nella seconda parte del film c'è un colpo di scena (alleluja, mi stavo addormentando!), peccato che anche questo è un pò troppo prevedibile.
Se ero dispiaciutissima di non essermelo visto al cinema quando era uscito, ora sono felice di aver risparmiato qualche euro, perchè non ne valeva proprio la pena.

Nonostante la delusione pressochè totale, ho ugualmente apprezzato l'interpretazione di Jenn (che canta e strimpella pure la chitarra) e il fatto che per una volta abbia deciso di interpretare una semplice adolescente. Scelta coraggiosa quella di scegliere questo film, dato che la storia è abbastanza bruttina.
Il ragazzo, è l'attore Max Thieriot   (mica male) che interpreta Dylan in Bates Motel, e quindi sono stata ancora più felice di aver trovato un altro attore conosciuto, almeno l'ora e mezza passata a guardare Hates, non è andata totalmente sprecata.
Il poliziotto (la voce italiana che gli hanno messo, sembrava troppo da anziano rispetto all'attore), e la madre di Elissa, anche loro volti familiari, anche se non ricordo dove li ho già visti.
Insomma, mi dispiace dirlo, ma non lo consiglio proprio!
O meglio, ve lo consiglio solo se amate la Lawrence come me!

Spoiler:
Non pensavo che saltasse fuori il fatto che non fosse la vera sorella, ma ero sicura che si sarebbe rivelato pazzo anche il ragazzo, l'ho sospettato fin da subito...Ovviamente poi, come ogni cattivo che si rispetti, non muore mai, nemmeno dopo essere stato sparato.
Stessa cosa vale per la madre della protagonista. Mi spiegate come, dopo due profonde coltellate in piena pancia, abbia avuto la forza di rialzarsi, e poi di sopravvivere?

Valutazione:
/ e mezzo

Trailer

1 commenti:

  1. Visto solo ed esclusivamente perché c'è Jennifer... concordo in pieno con te su tutto: la storia è terribile, e lei è l'unico motivo per cui chiunque potrebbe prendersi il disturbo di guardare il film! ;D

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