Arustotle and Dante discover the secrets of the universe


Titolo: Aristotle and Dante discover the secrets of the universe
Autore: Benjamin Alire Sáenz


Trama:
El Paso, 1987. Aristotle è un adolescente arrabbiato con un fratello in prigione. Dante è un so-tutto-io con un modo insolito di vedere il mondo. Quando i due si incontrano in piscina, sembrano non avere niente in comune. Ma quando iniziano a trascorrere del tempo insieme, scoprono di condividere un'amicizia speciale -il tipo che cambia la vita e dura per sempre. Ed è attraverso quest'amicizia che Ari e Dante impareranno le più importanti verità su se stessi e sulle persone che desiderano diventare.




Recensione:
Tre cose devo dire su questo libro, la prima è che è una lettura per la Summer Reading Challenge (libro con un protagonista maschile). La seconda è che non ero sicura di riuscire a finirlo, perché, mi sembrava troppo difficile da leggere in lingua, e la terza è che, all'inizio ero convinta che gli Aristotle e Dante del titolo, fossero veramente quegli Aristotle e Dante.
L'avevo adocchiato un annetto fa, quando ho iniziato la mia wishlist in lingua che è oggi fin troppo lunga. Ne avevo letto l'anteprima e mi era piaciuta, mi aveva incuriosito il titolo è mi ero innamorata della cover,  ma ho aspettato pazientemente,  di scoprire qualcosa in più. Ad oggi ha collezionato un sacco di recensioni positive, quindi la curiosità era troppa per poter aspettare oltre.
Dunque,  i protagonisti maschili,  sono due, come il titolo ci suggerisce.  Aristotle è un ragazzino molto particolare,  è riservato un solitario,  è arrabbiato con il mondo, ha un rapporto un po problematico con il padre, con cui non riesce a comunicare,  e ha un rapporto conflittuale con sé stesso, e con sé stesso, è infatti molto severo, è un tipo riflessivo,  che pensa tantissimo,  valuta,  analizza. Affronta momenti in cui non sente il bisogno di avere amici,  ed altri in cui,  la necessità di avere accanto persone che lo capiscano, è impellente. E poi nella sua vita, arriva Dante, all'improvviso,  e anche lui non è certo un ragazzo come gli altri.
È una persona sincera, schietta, simpatica. A prima vista non sembrerebbe  avere grossi problemi nel farsi nuove amicizie, visto che è molto socievole, ma è proprio la sua sincerità, il suo sentimentalismo,  il suo coraggio nel mostrare le proprie emozioni, che fanno di lui una persona solitaria, come Aristotle,  perché questi suoi pregi, per alcune persone, sono visti come difetti.
I due costruiscono fin da subito un rapporto unico, un'amicizia pura e profonda, anche se le cose non sono sempre facili. La sincerità di Dante, crea qualche problema anche ad Aristotle che spesso,  non vorrebbe sentirsi dire la verità. Quest'ultimo, vive dei momenti di confusione,  anche a causa del fratello, in prigione da tempo e questo suo non sapere,  questo essere all'oscuro, di ciò che è accaduto realmente,   lo ossessiona.

"Scommetto che a volte potresti trovare tutti i misteri dell'universo nella mano di una persona."

Il libro è veramente bello, parla non solo di amicizia e del rapporto familiare, ma anche di fiducia,  di crescita (i personaggi maturano molto nel corso del libro) e di accettazione di sè stessi.  Il finale, è incerto fino all'ultimo,  e non delude per niente.
La scrittura è ipnotica, poetica, a raccontare la storia è sempre Aristotle, e ci parla con il cuore, raccontando tutto con sincerità, senza filtri. Mi sono ritrovata a scrivere,  sottolineare e rileggere numerose frasi che mi sono piaciute tantissimo.
È un romanzo scorrevolissimo, nonostante qualche difficoltà iniziale ed alcuni punti che ho dovuto rileggere, non ho riscontrato grossi problemi  nel leggerlo. Si legge in fretta, perché è quel tipo di stile, che cattura fin da subito, o almeno,  che cattura me. Descrittivo quanto basta, emozionale, personale,  pieno di sentimenti e che non lascia nulla al caso. E poi,  si è troppo curiosi di scoprire cosa il protagonista impara di sé , ciò che vuole e se, riuscirà o meno ad essere sincero con se stesso,  da desiderar di arrivare alla fine in un baleno.
In conclusione, uno dei libri più belli che ho letto quest'anno (fino ad ora!).

Vogliamo parlare dell'edizione italiana, gioia immensa, ma purtroppo introvabile (così dicono) e uscita assolutamente in sordina? E la cover a dir poco deprimente? È scandaloso che un libro così bello,  abbia una copertina così insignificante :(

Valutazione: ♥♥♥♥♥
Livello di difficoltà in lingua: medio/facile.



3 commenti:

  1. E invece per me non è scandaloso, se posso, perché è significativo il target: il romanzo, disponibile anche su Amazon o in una comune cartolibreria, è destinato alle scuole. E vedere uno young adult che affronta questo tema sui banchi già è tanto. Altrimenti, sarebbe stato il solito romanzo per ragazzi con due faccioni in primo piano o le solite mani intrecciate: ha avuto un destino diverso, ma degno.

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  2. Sono d'accordo con Mr Ink che ha commentato sopra di me, la Loesher pubblica principalmente per le scuole, ma credo che in questo modo forse sarà apprezzato anche se già me li vedo i genitori cominciare a mettere ferro e fuoco perché considerano "scandaloso" questo libro.
    Questa per me è stata la lettura migliore dell'anno, ma mi sento un po' protettiva nei confronti di questo libro, è una storia bellissima e mi darebbe fastidio che delle teste bacate lo leggessero e non lo apprezzassero.

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  3. Io quando si parla di questo libro vado sempre un po' controcorrente, perché se devo essere sincera non l'ho amato in modo particolare! Intendiamoci, mi piacciono le storie di scoperta di sé stessi e anche le storie d'amore, perché in effetti anche questa lo è, però a questo libro mancava qualcosa. Secondo me, conoscendomi, questa mia opinione deriva dal fatto che ho letto questo libro senza averne mai sentito parlare prima e come tale mi aspettavo solo una storia di amicizia: in quei giorni non ero proprio in vena di leggere di sentimenti che andassero oltre la semplice amicizia, quindi forse aspettandomi tutt'altra cosa sono rimasta delusa per quello!
    Ciò detto sono consapevole della qualità del libro e magari rileggendolo in un altro momento della mia vita cambierò totalmente opinione e diventerà il mio lobro preferito! Non si sa mai haha
    Riguardo la copertina sono d'accordo con te: sospetto che chi lo ha pubblicato non abbia ben compreso che "i segreti dell'universo" non erano esercizi matematici...

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