La battaglia dei pugnali

Titolo: La battaglia dei pugnali
Autore: Marie Lu
Editore: Newton Compton
Serie: The Young Elite #1
Anno: 2016
Pagine: 350
Prezzo: 9.90

Trama:
Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un'epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e una brutta cicatrice le copre ora l'occhio sinistro. Il suo crudele padre la considera un'appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama "Young Elite". Teren Santoro è a servizio del re, dirige l'Inquisizione dell'Asse: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Young Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore. Enzo Valenciano fa parte della Società della Spada, un gruppo segreto all'interno della Young Elite, nato con il compito di combattere l'Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.
Se seguite il blog, sapete che il genere distopico, è tra i miei preferiti, e una delle serie distopiche che ho amato di più, è stata Legend, di Marie Lu.
Vorrei potervi dire che La battaglia dei pugnali mi è piaciuta tanto quanto Legend, che mi ha coinvolta, mi ha tenuta con il fiato sospeso, e mi ha fatto affezionare ai personaggi della storia, così come era successo con June e Day, ma purtroppo non è stato così.
Lo dico a malincuore, perchè avevo altissime aspettative su questo romanzo, ed ero convintissima che avrebbe fatto breccia nel mio cuore, ma così non è stato, peccato.
La storia di per sè, è molto intrigante, e i primi capitoli mi sono anche piaciuti eh, ma poi non so cosa sia successo, ma ad un certo punto, ho iniziato a perdere interesse per la storia, ad annoiarmi, tanto che temevo che non sarei riuscita ad arrivare alla fine, visto che ultimamente mi capita spesso il blocco del lettore, per cui sono "costretta" ad abbandonare a metà certi romanzi. 
Come ho detto, l'idea di partenza è buona, ma i personaggi non mi hanno convinta pienamente. A parte la protagonista, Adelina, che tutto sommato è ben caratterizzata, ed un personaggio originale, gli altri, da Enzo, a Teren, a Rafael, non mi hanno colpita particolarmente, li ho trovati piuttosto piatti.
Tutto sommato, nel finale, sono tornata ad avere un po' più interesse, per quello che stava accadendo ad Adelina, forse perchè vi ho trovato più azione, e un ritmo un po' più veloce, è la parte centrale del libro, che mi ha lasciata un po' perplessa. Mi aspettavo maggiori colpi di scena, più suspance, più tutto!                                                                  La storia, è narrata principalmente da Adelina, in prima persona, ma ogni tanto, saltava fuori qualche altra voce, come quella di Enzo e Teren, raccontata però in terza persona, scelta dell'autrice che non ho apprezzato moltissimo, avrei preferito fossero tutti in prima persona.     La cosa che più ho apprezzato del romanzo, però, è il world-building, davvero ben costruito, la Lu non ha tralasciato i dettagli, ed ha curato molto questo aspetto della storia.                                                                                      Quindi si, mi aspettavo molto, ma molto di più da questo romanzo, che un po' mi è piaciuto, ma rispetto alle altissime aspettative che mi ero fatta nei confronti di questo libro, mi ha parecchio delusa ç_ç
♥♥♥


2 commenti:

  1. Ancora non ho letto il libro, ma tutte queste recensione deluse che ho letto mi frenano un po'. L'ho atteso per così tanto tempo che se dovesse deludere pure me resterei malissimo :c

    RispondiElimina
  2. Ciao Chiara, mi dispiace che questo libro ti abbia deluso, io ancora non l'ho letto (ma penso di farlo, prima o poi) e sono davvero curiosa di scoprire se mi piacerà o meno xD

    RispondiElimina

Cari viaggiatori,
lasciate pure un segno del vostro passaggio se vi va,
sono sempre felice di scoprire i vostri pensieri :)