Giovani carine e bugiarde

Titolo: Giovani carine e bugiarde
Autore: Sara Shepard 
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma
Serie: Pretty Little Liars #1
Anno: 2011
Pagine: 255
Prezzo: 12,90

Trama:
Philadelphia. Nell'esclusivo quartiere di Rosewood quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d'amore. L'intellettuale Aria ha una storia con un professore; Hanna, fashionist incallita, è continuamente a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro ragazze dall'aria ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro "scherzetti", capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima... E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz'altro Alison, che non vede l'ora di rovinare la vita alle sue ex compagne, che sono state tanto, tanto cattive.

Recensione:
E’ più di un anno, che ho comprato il libro “Giovani carine e bugiarde”, il libro “quattro in uno” della Newton Compton, che a soli 9,90, racchiude i primi quattro libri della serie. Non mi decidevo mai ad iniziarlo, ma nelle scorse settimane ho avuto il coraggio di dargli una possibilità. Ho letto solo il primo libro però, gli altri tre, presuppongo di recensirveli prossimamente (se ho la pazienza di concluderli xD)
Al contrario di ciò che accade per i film, trovo che i telefilm tratti dai libri, siano sempre nettamente superiori alla versione scritta. L’ho pensato per Outlander, di cui vi ho parlato qualche settimana fa, e anche per The Vampire Diaries e The Secret Cirlce (di cui entrambi, mi sono fermata ai primi volumi, perché gli ho trovati davvero terribili).
Anche qui, la penso allo stesso modo.
Anche se, sono ormai finiti i bei tempi in cui il telefilm Pretty Little Liars mi faceva impazzire di curiosità, le prime stagioni le avevo adorate tantissimo, ma a lungo andare… diciamo che al momento mi fa solo impazzire, e basta. Nel senso che, finchè Marlene King non si deciderà a dare un benedetto finale alla serie, sarò costretta a guardarlo, sorbendomi i sue deliranti colpi di scena a dir poco deludenti.
Non posso non parlarvi del libro, facendo un confronto con il telefilm, iniziando dal fatto che, il primo libro, racconta praticamente il primo episodio della serie.    Pagine, che vengono concentrate in una quarantina di minuti. Ora capisco perché la serie ha qualcosa tipo 18190 libri ( in realtà sono “solamente” 16 libri). 
La storia quindi, in poche parole è questa: quattro amiche e compagne di scuola, si riavvicinarlo dopo un periodo di lontananza, a causa di misteriosi messaggi, sms ed e-mail firmati da un altrettanto misterioso/a -A. Questo individuo, sembra conoscere tutti i loro più intimi segreti, segreti che, solo una persona conosceva, ovvero la loro amica Allison, scomparsa nel nulla tempo prima. E’ scappata, è stata rapita o  ammazzata? Non si sa, è semplicemente scomparsa, e da allora, le quattro si sono divise, perché era proprio lei il collante che teneva legate le quattro amiche, era l’ape regina, in grado di  lodarle, ma anche di mortificarle, a suo piacimento. Insomma, le quattro sono terrorizzate, spaventate dal fatto che questo/a –A possa raccontare tutti i loro altarini.
Ho notato parecchie differenze tra il libro e il telefilm, in particolare il fatto che il 99,9% dei personaggi, è antipatico da morire. Ma è una cosa che ho notato anche negli altri libri che vi ho citato sopra, nel senso che la Elena di “Il diario del vampiro”, è mille volte più antipatica della Elena interpretata dalla Dobrev. Così come i personaggi di “The Secret Circle” del primo libro, sono di una crudeltà allucinante rispetto al telefilm.
Altra cosa che ho notato, il fatto che il 90% della popolazione di Rosewood, è bionda. Praticamente uno su dieci ha i capelli biondi, al contrario della serie tv. Ci sono anche parecchie altre differenze nei personaggi, dal punto di vista fisico.
Nel telefilm, ormai ho perso  completamente la cognizione del tempo, quindi non ho la più pallida idea della linea temporale in cui si svolge il tutto, ormai, ma nel libro, tutto inizia dopo l’estate della terza media, e quando le ragazze si riavvicinano, sono ormai passati ben tre anni dalla sparizione di Alison (nel telefilm invece, se non sbaglio, ne passa uno soltanto).  Michelangelo, è il fratello di Aria (non so, perché ma la trasformazione di Mike in Michelangelo mi ha fatto parecchio sorridere), Andrew compare spesso (mentre nel telefilm nelle prime stagioni non c’è), e così anche una certa Bethany viene nominata.. Melissa (la sorella di Spencer, nel caso abbiate un vuoto di memoria, visto che è sparita dalla circolazione) e il padre di Hannna, sono crudelissimi ed Emily è di una stupidità incredibile (più che nel telefilm xD).
Spancer è una maniaca ossessiva compulsiva con un evidente problema cerebrale, visto che per rilassarsi si mette a riordinare qualsiasi cosa le capiti tra le mani, in modo davvero maniacale. Del tipo che ad un certo punto si mette a ordinare i soldi che ha nel portafogli, per ordine di matrice…what?! Alison l’ho invece trovata meno caparbia, rispetto alla versione interpretata da Sasha Pieterse.
Lo stile utilizzato dall’autrice è abbastanza lineare, asciutto e non particolarmente originale, con descrizioni corpose (a volte anche troppo). Gli stati emotivi delle protagoniste, in particolar modo, sono descritti solo superficialmente, l’autrice non scava in profondità nei suoi personaggi da questo punto di vista, e così la paura,  e il nervosismo che affrontano Spencer, Emily, Aria ed Hanna, non si avvertono poi molto.  E oltretutto, non c’è nemmeno una grande maturazione in loro, perché le protagoniste ad inizio libro, che fanno ancora le medie, non sono poi cambiate molto dalle protagoniste che sono, tre anni dopo la scomparsa di Alison.
Per non parlare poi dell’ambientazione: la Rosewood del telefilm è una cittadina di provincia, per quanto piccola, non è così minuscola da consentire ai suoi abitanti di sapere ogni più piccolo segreto dei propri vicini, e ci sono persone benestanti, si, ma non solo.  Qui invece, è una sorta di incrocio con l’Orange County di The OC, perché sono quasi tutti ricchi e con mega ville colossali con piscine ed ettari di giardino, le dodicenni vanno già ai party organizzati dai ragazzi più grandi delle superiori, e le bambine ai propri compleanni, ricevono niente di meno che gioielli Tiffany.
Mah, vedremo cosa accadrà nel secondo libro…sempre se riesco a finirlo!

Valutazione: ♥♥♥


1 commenti:

  1. Io sono curiosa nel leggerlo! Mi spiace non ti abbia fatto impazzire!

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