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06/12/17

Olga di carta - Jum fatto di buio

Titolo: Olga di carta - Jum fatto di buio
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Serie: Olga di carta #2
Anno: 2017 

Trama:
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.


Recensione:
Elisabetta Gnone, torna in libreria, con il secondo volume della serie "Olga di Carta", con una bambina protagonista che, come abbiamo appreso dal primo libro, è un vero portento nel raccontare storie.
Se nel primo romanzo, Olga  ci aveva deliziato con la storia di una sua omonima, una bambina fatta interamente di carta, che però sognava di diventare "una bambina vera" questa volta ci parla di Jum, un mostro deforme, fatto di buio. Olga è talmente brava nel raccontare le sue storie, così ricche di dettagli e di insegnamenti, che tutti a Balicò, il villaggio in cui vive, si fermano ad ascoltarla. Sono tutti curiosi di capire se Olga, viva davvero le storie di cui narra, come lei dice.
E così, Bruno, il suo migliore amico, ma anche i professori, la barbiera, i nonni dei suoi amici, la panettiera e tanti - tutti- gli altri abitanti del villaggio, non fanno che tormentare la poverina, in attesa di ottenere un pezzettino della nuova storia.
Questo Jum, è il protagonista del nuovo racconto di Olga, racconto che, in realtà, parla di tante storie e personaggi diversi.
La bambina, dice di aver incontrato per davvero Jum, mostro che si nutre del buio, dell'oscurità e delle lacrime. Jum vive della tristezza che alberga in ognuno di noi, cresce ogni volta che il nostro cuore si spezza e, qualcuno che amiamo se ne va, portandosi via un pezzo di esso.
Jum è una mostruosità senza un vero e proprio volto, senza gambe nè braccia, una cosa strisciante e molliccia, che ben presto inizia a spaventare tutti gli abitanti di Balicò, tanto da scatenare una vera e propria caccia al mostro.
In questo nuovo libro, l'autrice esplora la tristezza e l'infelicità che, a volte, fa parte di noi, grandi e piccini, ma attraverso Olga, ci insegna anche a come combattere il buio e sconfiggere Jum.
Assieme ai bizzarri abitanti di Balicò, dagli amici, ai nemici di Olga, da sua nonna, agli insegnanti della scuola, fino agli animali che popolano il bosco, il lettore parte all'avventura assieme ad Olga, una bambina dalla fantasia  dall'intelligenza spiccata, ma, soprattutto, dal buon cuore.
Una protagonista speciale, è Olga, che mostra ai lettori, come spesso, siano i bambini ad insegnare qualcosa agli adulti, con la loro sincerità.
Elisabetta Gnone, ancora una volta, è stata capace di costruire una storia farcita di dettagli, vivida e coloratissima, nonostante l'oscurità di cui parla, con personaggi simpatici e genuini, collocati in un villaggio pittoresco, il tutto condito dalla sua scrittura curatissima.
Lo stile della Gnone, infatti, non lascia nulla al caso, ed è probabilmente la cosa che più amo dei suoi libri. Pur raccontando storie per bambini e ragazzi, l'autrice non lesina con i dettagli, realizzando ambientazioni perfettamente descritte e regalando ai suoi personaggi, caratteri e caratteristiche ben delineate. Anche per i personaggi secondari, infatti, l'autrice ci racconta qualche aneddoto, narrando le sue storie con tanti insegnamenti e sentimenti palpabili.
Questa nuova avventura di Olga, parla, ancora una volta, di amicizia e legami familiari, ma anche di paure, e dei modi più efficaci per esorcizzarle.


Valutazione:
♥♥♥♥/e mezzo

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