The 100 - terza stagione

Titolo: The 100
Anno: 2014 - in produzione
Paese: Usa
Cast: Eliza Taylor, Henry Ian Cusick, Paige Turco, Isaiah Washington, Marie Avgeropoulos, Bob Morley, Thomas McDonell, Devon Bostick, Lindsey Morgan

Trama (della prima stagione):
Novantasette anni fa, una guerra nucleare distrusse la Terra, decimando la civiltà. Gli unici a sopravvivere furono gli abitanti delle 12 stazioni spaziali internazionali che si trovavano in orbita in quel momento. Tre generazioni dopo, le risorse si stanno esaurendo, presagendo la fine della colonia, nota come Ark. Nel tentativo di risolvere la crisi prima che sia troppo tardi, i capi inviano un gruppo di cento prigionieri minorenni sulla superficie terrestre per verificarne l’abitabilità. Alle prese con un mondo che non conoscono, primitivo, pericoloso e pieno di misteri, questi giovani devono imparare a superare le differenze e avviare una nuova era per la Terra.

Ebbene miei cari lettori, il mese di maggio è sinonimo di Season Finale, per chi come me è appassionato di telefilm, perchè infatti quasi tutte le serie che seguo, stanno giungendo al termine proprio in questi giorni.
Quindi, aspettatevi prossimamente un post lunghissimo, ma super riassuntivo, di tutte le mie opinioni sui telefilm conclusi, perchè ho capito che se scrivo un singolo post per ogni serie tv, non me la cavo più. No, la rima non era voluta.
Di The 100 e Gotham, però, ho voglia di parlarvi singolarmente, e visto che l'ultima puntata è stata proprio qualche giorno fa, inizio a parlarvi di The100, più precisamente della terza stagione.

Non sono ancora riuscita a leggere il romanzo, anche se al riguardo ho letto opinioni abbastanza contrastanti. Fino ad ora, ho riscontrato che, le serie tv tratte dai libri, al contrario di quello che solitamente accade per i film, sono nettamente superiori alla versione cartacea, e così anche per The 100, ho sentito la stessa cosa, anche se aspetto di leggerlo personalmente, prima di farmi una vera opinione al riguardo.
Quando avevo iniziato questa serie, l'avevo fatto senza alcuna aspettativa, più che altro per curiosità perchè ne avevo sentito parlare bene, ma ero convinta che non sarei andata oltre al pilot, perchè sinceramente non mi ispirava più di tanto, e non mi sembrava il mio genere.
La prima stagione, invece, mi era piaciuta tantissimo, e mi ero proprio dovuta ricredere. La seconda stagione, era stata un po' un continuo alti e bassi, ma per come si era conclusa, ero curiosissima di iniziare la terza.
La terza stagione, infatti, secondo me si è un po' ripresa, nel senso che, al contrario della seconda, non ho trovato puntate monotone o lente, ma hanno avuto tutte un ritmo abbastanza sostenuto, ricche di azioni e colpi di scena.
Senza entrare troppo nella trama, anche perchè alcuni dettagli non li  ho nemmeno capiti, nel complesso questa stagione mi è piaciuta parecchio, anche se dall'ultimissima puntata, invece, mi aspettavo qualcosina in più.
Soprattutto nelle ultime scene, mi aspettavo qualche cosa che mi incuriosisse, e mi facesse subito fremere dalla voglio della quarta stagione, qualcosa che tenesse viva la curiosità nell'attesa delle nuove puntate, diciamo così.
Il personaggio di Allie, l'ho odiato profondamente, in ogni singola scena, tanto che, ogni volta che spuntava fuori, avevo voglia di prendere a testate il pc. Ma in fondo era quello il suo ruolo, no? Quindi direi che è riuscita nel suo scopo.
Per i nostri protagonisti, questa volta è stata ancora più dura del solito, perchè erano in pochissimi a combattere dalla parte giusta, e dovevano farlo contro i loro stessi compagni, caduti nelle trappola di Allie. Questo ha creato parecchio struggimento (nonchè una marea di problemi), tipo nell'ultimo episodio, quando il ricongiungimento di Clarke con Abbie, mi ha commosso un bel po', ed è stata una delle scene che mi è piaciuta di più

Un personaggio che ho rivalutato nel corso di questa stagione, è stato Murphy, non solo perchè è un po' rinsavito, dopo essersi comportato da pazzo scriteriato nella prima stagione, e in parte della seconda, ma anche perchè ha iniziato a mostrare qualcosa, tipo sentimenti, emozioni, coinvolgimento, che all'inizio erano completamente assenti nel suo personaggio. Era un pazzo psicopatico e basta, e infatti non lo sopportavo. Ma in questa stagione invece, mi è piaciuto parecchio, e fin dalla prima puntata.
Mi è piaciuto anche, come hanno coinvolto maggiormente alcuni personaggi, come Monty e Jasper, perchè nelle scorse stagioni sembrava che ogni tanto si dimenticassero di loro, visto che comparivano saltuariamente.
Non sono una fan sfegatata Bellarke, nel senso che mi piacciono entrambi i  personaggi, e penso che potrebbero essere una bella coppia, ma non li shippo più di tanto, quindi non mi ha dato particolarmente fastidio come le cose tra loro siano andate in questa stagione, anche perchè i rapporti tra tutti sono stati messi a durissima prova, e c'è stato parecchio da fare per sistemare le cose, e le speranze erano davvero pochissime, quindi creare qualche cosa tra loro in quel momento, a mio parere sarebbe sembrato troppo "forzato".
Il personaggio di Clarke, è uno dei miei personaggi femminili preferiti, perchè la trovo tosta, coraggiosa, ma soprattutto pacata nelle sue scelte, è una leader perfetta, perchè non vuole prevalere sulle idee degli altri, ma cerca di fare da mediatrice. Tutto sommato, nel corso di queste puntate, non ho condiviso alcune sue scelte, e ho trovato normale il rencora che alcuni avessero contro di lei, come per esempio Jasper, altro personaggio che m piace molto, e che secondo me dovrebbe avere maggiore spazio.

♥♥♥/ e mezzo

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