Il Dominio del fuoco

Titolo: Il dominio del fuoco
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Nord
Anno: 2015
Pagine: 422
Prezzo: 16,00

Trama:
C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l'amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l'accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero... Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

Recensione:
Credo di trovarmi di fronte ad una delle recensioni più difficili scritte fino ad ora, quindi siete avvisati, non so proprio cosa ne uscirà fuori.

Desideravo leggere Il dominio del fuoco, praticamente da quando è uscito in libreria, ma mi aveva già attirato tempo prima, perchè avevo adocchiato la cover originale, anche se allora non mi ero soffermata più di tanto sulla trama.
Nonostante desiderassi tanto leggerlo, ho aspettato fino a qualche giorno fa, perchè avevo un po' paura. Come succede spesso, con i libri tanto, tanto elogiati, la mia testolina si era creata delle aspettative molto alte di fronte a questa storia, e avevo paura che venissero deluse. E come sempre succede, con i libri così amati, con la maggior parte delle recensioni super positive, io avevo paura di essere una delle poche a cui non sarebbe piaciuto, perchè mi è capitato varie volte (vedi per esempio, Uno splendido disastro!).
Però alla fine mi sono detta che se non lo iniziavo, non potevo sapere come sarebbe andare a finire, no? E così qualche giorno fa l'ho cominciato, e vi giuro, staccarmici, è stato difficilissimo. Doverlo chiudere, era una tortura, e poterlo riaprire, una gioia immensa, quindi si, mi è piaciuto da matti, e si, è uno di quei libri che ti fanno stare alzata fino a tardi, e ti fa andare in giro come uno zombie la mattina presto, pur di andare avanti con la lettura.
Dopo questa premessa chilometrica, posso passare alla vera e propria recensione xD
Quello di Sabaa Tahir, è un esordio con i fiocchi, ci troviamo davanti ad una storia così perfetta, da stentare a credere che sia solamente il suo primo libro.
La storia, racconta le vite di Elias, e Laia, due ragazzi molto diversi tra loro, ma accomunati da più cose di quanto loro stessi credano. 
Laia è una dotta, vive una vita modesta, tra la gente povera come lei, ha perso amici, familiari, si è vista spazzare via tante cose, ma il peggio arriva quando le Maschere, le portano via anche suo fratello, chiudendolo in prigione, e lasciandola sola.
Elias, è una delle Maschere, uno degli allievi più bravi di Rupenera, la scuola militare, in cui la Comandante controlla ogni cosa. Il suo addestramento, va avanti da quattordici anni, è una delle promesse più brillanti, letali e coraggiose dell'Impero, tanti fanno affidamento su di lui.

Le vite dei due ragazzi, si intrecciano, in un destino che, entrambi non sono in grado di controllare.

Abbiamo un doppio punto di vista, Laia ed Elias si alternano nella narrazione, e questo è il primo punto a favore della storia, perchè ci permette di capire molto bene entrambe le vite dei ragazzi, i mondi differenti da cui provengono, tutto ciò che hanno passato, quello che hanno vissuto, le regole a cui sono sottoposti, e quindi le ragioni che stanno dietro ai gesti, alle azioni e a tutti i loro comportamenti.

I personaggi, sono l'altra cosa che fa di questo libro un vero gioiellino. Elias e Laia, sono caratterizzati perfettamente, l'autrice è riuscita a dare estremo spessore ad entrambi, entrando nel profondo delle loro storie, la loro voglia di libertà e le loro necessità.
Laia è un ragazza coraggiosa, anche se non se ne rende minimamente conto. Più volte rimarca il fatto di essere stata circondata da persone piene di grinta e coraggio, capaci di prendere decisioni difficili e pericolose, ma lei stessa è una di queste, perchè affronta qualcosa di molto duro, non solo psicologicamente, ma anche fisicamente, pur di salvare suo fratello, e sè stessa.
Elias invece, sogna la libertà, non è come le altre maschere, non è come gli altri allievi di Rupenera, fatica a stare alle regole, fatica a stare agli obblighi che è costretto a seguire, è coraggioso, è pronto ad abbandonare tutto e tutti, compresa la sua migliore amica Helene, per raggiungere il suo sogno, fino a che questo viene ostacolato da qualcosa più grande di lui.

Nonostante la diversità dei mondi in cui i ragazzi sono cresciuti, hanno tantissimo in comune. Lo stesso coraggio, la grinta, la voglia di ribellione, lo smarrimento di fronte a tanta crudeltà, e la speranza verso un futuro ed un mondo migliore.

Mi sono piaciuti entrambi i personaggi, e quindi entrambi i loro punti di vista, si amalgamano perfettamente, in modo che non ci siano lacune nella storia, ci raccontano tutto quello che c'è da sapere, e già li shippavo dopo due capitoli, pur non sapendo quando si sarebbero incontrati, e cosa il destino avesse in serbo per loro. Sono dei personaggi davvero ben strutturati, ma a parte loro, anche gli altri, dalla Comandante, ad Helene, a Darrin, e tutti quelli più rilevanti, che stanno attorno a Laia ed Elias, sono ben fatti.

Lo stile dell'autrice, è senza ombra di dubbio, uno dei motivi per cui faticavo a staccarmi dal libro. A parte il coinvolgimento della storia in sè, il modo in cui l'autrice la racconta, è così scorrevole, quasi ipnotico ed evocativo. Descrive tutto quello che si può descrivere, nei minimi dettagli, così che sentiamo, vediamo, e viviamo all'interno della storia, perchè le sue descrizioni sono accuratissime, i dialoghi studiati alla perfezione, i personaggi a tutto tondo e non mancano nè colpi di scena, azione e suspance capaci di lasciare con il fiato sospeso.

Per ultimo, l'ambientazione: la Taahir è riuscita a creare un world-building a 360°, meglio di così, non avrebbe potuto fare. L'autrice ambienta questa storia in una sorta di antico Impero Romano, prendendone in prestito alcuni aspetti, come la figura dell'Imperatore, la struttura politica, la divisione della popolazione in caste, Dotti e Marziali.
La società, la scala gerarchica, le descrizioni di luoghi, dalla base di Rupenera alla città, dalle armature ai miti e leggende, è riuscita a creare un mondo intero, in cui non manca niente. Non lascia nulla al caso, ha curato ogni più piccolo dettaglio, creando qualcosa di assolutamente diverso dai soliti distopici/fantasy.

Ero così coinvolta nella storia, che più volte, quando tutto sembrava perduto, mi sono ritrovata disperata a pensare "No, no, no, Sabaa non puoi farmi questo, noooo!"

Non svoglio svelarvi nulla, ma il finale...lascia un po' così! 
In realtà, pare che questa storia sia nata come auto-conclusiva, ma che l'autrice ne farà uscire un seguito, visto il successo avuto di An Ember in the Ashes. E PER FORZA deve uscire un seguito, perchè non può lasciarci in sospeso così, altrimenti giuro, che la vado a cercare e gliene dico quattro!  Quando uscirà, ancora non si sa, e aspettare sarà durissima, ma per quanto mi è piaciuto questo romanzo, ho come la sensazione che tra non molto avrò già voglia di rileggerlo!
In conclusione, fate un favore a voi stessi, al vostro cuore, alla vostra anima, alla vostra mente, al vostro IO Lettore, e date una possibilità a questo libro, non ve ne pentirete!

Valutazione:
♥♥♥♥♥

10 commenti:

  1. Mi sa che sono l'unica a cui questo romanzo non è piaciuto XD Mi sento sola XD

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    1. Noo, mi spiace!! Però ti capisco, anche a me spesso è capitato di detestato un libri, che tutti avevano smalto!

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  2. Spero piacerà anche a me così tanto *.* splendida recensione!

    A proposito... la frase del mese è semplicemente stupenda ;-) da quale libro di Zafòn è tratta?

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    1. È tratta dal libro "Il gioco dell'angelo" ;)
      Spero tanto che piacerà anche a te, se decidi di leggere Il dominio del fuoco :D

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  3. Non so cosa aspetto ancora a leggerlo y_y è lì sullo scaffale che mi fissa!! bella recensione comunque si vede proprio che l'hai adorato!

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    1. Sì,l'ho davvero amato come pochi altri libri *.*
      Se lo leggerai, passerò sicuramente a leggere la tua recensione :)

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  4. Mmm.. una recensione positiva così circostanziata mi fa davvero venire voglia di dare a questo libro una possibilità! E percio ecco, aggiunto alla wishlist! :)

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    1. Sì vede che l'ho proprio adorato eh!
      Spero che lo amerai anche tu, se decidi di leggerlo :)

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  5. Bella recensione, Chiara!Ho amato anch'io questo libro, non vedo l'ora che esca il seguito *__*

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  6. Aspetto con ansia il secondo per incominciare questo stupendo libro! Ho sentito solo cose belle! Sono solo due vero? Perchè sennò dovrò aspettare una vita!

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