L'universo nei tuoi occhi (recensione in anteprima)

Titolo: L'universo nei tuoi occhi
Autore: Jennifer Niven
Editore: De Agostini
Data di uscita: 21 marzo 2017
Prezzo: 14,90

Trama:
Jack ha 16 anni, si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure... più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.



Recensione:
Raccontami di un giorno perfetto, penso che rimarrà, sempre e per sempre, nella lista dei miei libri preferiti in assoluto, penso di non essermi mai emozionata e allo stesso tempo aver sofferto tanto con un libro, come è successo con la storia di Finch e Violet.
Giunta alla fine della loro storia ho deciso che qualsiasi cosa scriva la Niven, io la leggerò, e infatti la tentazione di acquistare questo suo nuovo romanzo direttamente in lingua inglese è stata fortissima, ma pazientemente ho atteso l'uscita italiana, e grazie alla De Agostini, ho avuto modo di leggere L'universo nei tuoi occhi in anteprima.

La Niven è proprio brava. 
Lo è nel creare storie particolari, appassionanti e che trattano temi difficili, diversi dal solito. E lo è, nel creare personaggi azzeccati, perfetti, veritieri, a cui è facile avvicinarsi e rapportarsi.
Così è stato anche per questo suo nuovo romanzo, in cui fanno capolino Jack e Libby, due adolescenti diversissimi, che si scontrano (letteralmente), e pian piano si avvicinano e si conoscono.
Lui è abbastanza popolare nella sua scuola, ma questo gli costa non poca fatica, visto che è affetto da una rara malattia che gli crea parecchi problemi nella sua vita di tutti i giorni, sia in famiglia che con gli amici, e le difficoltà sono anche maggiori, visto che la sua patologia rimane un segreto. 
Lei, invece, non ha certo meno problemi di lui, anzi, Libby ha serissimi problemi di peso, non è semplicemente una ragazza in carne, ma è davvero molto, molto in sovrappeso, tanto da esser costretta a rimanere chiusa in casa per diversi anni della sua vita, abbandonando suola, amici, la vita all'esterno di quelle quattro mura che diventano il suo porto sicuro, il suo posto segreto, almeno fino a che qualcuno deve violentemente strapparla fuori da casa sua. Per davvero.
Per uno stupido scherzo, una scommessa, i mondi di Jack e Libby trovano un punto d'incontro, due satelliti che si scontrano violentemente e poi con calma imparano a conoscere i problemi, i pregi e i difetti dell'altro. La loro amicizia nasce all'improvviso, e in modo sorprendente, all'apparenza non hanno nulla in comune, ma riescono ad aiutarsi e a supportarsi a vicenda.

Come ho detto, la Niven è brava a creare storie in cui affronta temi delicati e non facili da trattare, seppure meno "gravi" per certi versi, rispetto a quelli di Raccontami di un giorno perfetto, i problemi di Libby e Jack non sono molto e importanti: obesità e prosopagnosia, malattia di cui non avevo mai sentito parlare prima.

Libby e Jack sono due personaggi a tutto tondo, con cui mi sono trovata subito "bene".
Ho adorato entrambi, la Niven è riuscita a dare a tutti e due il giusto spessore, tanto che è veramente facile pensare che questi due ragazzi siano reali, con tutte le loro insicurezze, i dubbi e le perplessità tipiche della loro età, oltre che a tutte le complicanze che si trascinano dietro a causa dei loro problemi.
Libby ha un carattere forte, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, è una sognatrice, è determinata, anche se ha i suoi momenti no. Forse la cosa che mi ha lasciata un po' perplessa, è il modo in cui riesce subito ad inserirsi a scuola, non tanto per le sue condizioni fisiche, quanto proprio il fatto che, essendo stata lontana dall'ambiente scolastico,e, soprattutto per coetanei e adolescenti per diversi anni, avevo previsto il suo rientro in modo più traumatico, invece non ha faticato molto a riabituarsi a stare accanto ai coetanei. Anche se  nei suoi confronti hanno tutti atteggiamenti meschini.
Jack, l'ho adorato forse ancora di più, l'autrice è davvero bravissima a creare personaggi maschili in grado di far venire gli occhi a cuoricino alle sue lettrici! Mi sono piaciuti i suoi ragionamenti, la forza e l'intelligenza con cui si rapporta alla sua malattia, con cui cerca di riconoscere chi gli sta attorno, per quanto sia difficile, e soprattutto mi è piaciuto il suo rapporto con il fratellino.
Ho trovato un pochino strano, però, il fatto che nessuno in famiglia si sia accorto del suo problema, per quanto lui sia bravo a fingere e ad arrangiarsi, non deve essere stato facile, soprattutto all'inizio, da piccolo, avere a che fare con una patologia del genere e tenerla nascosta, quindi il fatto che i suoi genitori non si siano mai accorti di nulla, mi ha lasciata un po' perplessa.
A parte questi piccoli accorgimenti, ho trovato la storia raccontata in questo libro, davvero bellissima, coinvolgente e appassionante, ho divorato il libro in un paio di pomeriggi e ho davvero adorato questi due protagonisti simpaticissimi e speciali.
Altra cosa che ho adorato, sono i vari riferimenti alla serie tv  Supernatural, di cui l'autrice è una grandissima fan, basta spulciare il suo Instagram per capirlo, quindi si, Jennifer Niven è una fangirl come noi!!!
Se siete alla ricerca di una storia 

Valutazione:
♥♥♥♥

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