News dal baule

Giveaway di primavera!

23.3.14

Ah, è ufficialmente primavera, che bello!
E' assolutamente la mia stagione preferita e mi mette subito di buon umore. Non la sentite anche voi questa atmosfera magica nell'aria? I fiori che sbocciano, le piante che si rivestono di foglioline verdi, il sole più caldo che ti costringe a passare ai vestiti più leggeri, e la voglia di stare sempre fuori, nei parchi, a fare gite, a scorrazzare per la città in bicicletta! E poi, i primi gelati...in realtà, se capita, io li mangio volentieri pure d'inverno, ma vabbè!
Visto che mi sento così allegra, ho deciso di essere anche generosa e quindi ho pensato di organizzare questo giveaway per premiarvi.

Le regole per partecipare al giveaway sono le solite:

- Seguire il blog e la pagina facebook
- Condividere l'evento sui vari social network, o dove volete
- Lasciare un commento con la vostra mail, dove mi raccontate qual è la vostra stagione preferite e cosa vi piace di essa.

In palio, ci sono 10 ebook, che vi elenco di seguito:
- Silver, Kertsin Gier
- La custode degli spiriti, Melissa Marr
- Il giardino dei raggi di luna, Sarah Addison Allen
- Una ragione per amare, Rebecca Donovan
- Taken, Erin Bowman
- Come ti vorrei, Anna Mittone
- Chrysalis, Jodi Meadows
- Matched, Ally Condie
- La cacciatrice di fate, Elizabeth May
- La corsa delle onde, Maggie Stiefvater

I vincitori saranno 3, e saranno scelti tramite estrazione casuale. Il  primo vincitore, potrà scegliere 6 ebook, il secondo 4 e il terzo 2. Avete tempo per partecipare fino al 24 aprile, il 25 verranno estratti i vincitori.

Buona fortuna a tutti!

Distopico

The Hunt

22.3.14

Oggi recensisco l'ennesimo distopico (ormai son una fissata del genere), e nello specifico The Hunt, primo libro di una trilogia scritta da Andrew Fukuda ed edito Il Castoro.Un libro davvero molto originale!

Titolo: The Hunt
Autore: Andrew Fukuda
Editore: Il Castoro
Anno: 2013
Pagine: 325
Prezzo: 14,90


Trama:
Non sudare. Non ridere. Non attirare l’attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. E’ l’unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi – preso fra una ragazza che gli fa sentire cose che non aveva mai provato prima e uno spietato manipolo di cacciatori che sospettano sempre di più la verità sul suo conto. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?

Recensione:
Ennesimo distopico in cui mi sono tuffata, ormai ho fatto l'abbonamento!
Gene, il protagonista di questo libro è un Eminide, l'unico rimasto nel suo paese, in mezzo alla Gente, nuova razza che di umani si nutre. I pochissimi umani ancora rimasti nel paese, ormai in via di estinzione, vengono tenuti rinchiusi e messi in libertà solo quando viene organizzata la “Caccia”. Uno spettacolo ideale per divertire e "ingolosire" la popolazione, che brama per avere sangue di Eminide. I fortunatissimi partecipanti alla Caccia, vengono scelti attraverso una Lotteria.
Gene, risulta essere proprio uno dei partecipanti alla Caccia, e riuscire a tenere nascosto il suo segreto,  una volta sotto l'occhio di tutti, diventa sempre più arduo.
Gene infatti, ha imparato nascondersi e comportarsi come gli altri, ha imparato a rimanere nell'ombra, il suo unico modo per rimanere in vita.

Devo essere sincera, alcuni avvenimenti nel corso del libro, erano abbastanza prevedibili, ero spesso un passo avanti rispetto all'autore, diciamo così.  Non tanto  perchè fossero questioni scontate, forse sto leggendo così tanti distopici che fatico a sorprendermi! Nel finale, però, c'è un bel colpo di scena, che non mi aspettavo, e che mi porta ad essere ancora più curiosa di leggere The Prey, il secondo volume.

Gene è il narratore della storia, i personaggi non sono molto ampliati dal punto di vista fisico o caratteriale, solo Gene mostra emozioni (giustamente, essendo l'unico in grado di provarle), ma rimane abbastanza distaccato come protagonista. Dovendo obbligatoriamente reprimere ogni cosa per salvarsi la pelle, è giustificatissimo il modo in cui l'autore ha costruito il suo personaggio.
L'autore è stato bravo anche a spiegare gli usi e le abitudini della nuova specie, abitudini bizzarre e spesso disgustose (troppa saliva per i miei gusti!).
E' una storia davvero originale e innovativa, un distopico che ha venature leggermente horror e che mescola azione alla fantascienza.

Non troverete una passionale e travolgente storia d'amore, ma un sentimento che nasce pian piano in un personaggio che affronta una forte crescita, colma di difficoltà nel dover essere un umano. Tra l'altro, gli Eminidi, vengono considerati al pari degli animali, sena educazione e istruzione, con modi non civilizzati.
Mi chiedo se l'autore risponderà in seguito ad alcune domande che  mi sono posta o se abbia tralasciato completamente certe questioni ordinarie di tipo pratico, perchè se per già per un ragazzo deve essere difficile riuscire a rimanere nascosto, figuriamoci per...

Spoiler: una ragazza! E' praticamente impossibile, specialmente una volta arrivati a Palazzo... Mi vengono in mente i problemi più elementari e fastidiosi, come farsi i peli delle gambe senza nulla a disposizione! Che fa, usa anche lei il temperino come Gene? E se gli umani non possono venire feriti perchè il sangue attira i predatori...lei il ciclo non lo ha?! E per lei, mi riferisco ovviamente ad Ashley June, che ho sospettato fin da subito si sarebbe rivelata un umana come Gene! 
Mi chiedo come farà lui a tornare indietro a salvarla, a questo punto. Per non parlare del colpo di scena finale, avevo ormai archiviato la figura dello Scienziato per questo libro, e non mi aspettavo proprio che sbucasse fuori così!


Scusate, ma non potevo proprio astenermi dal fare un commentino spoileroso!

Valutazione:
♥♥♥

Tag

Tag: Disney Princess Book

21.3.14

Ah, oggi vi propongo un tag (si, un altro!) carinissimo, a cui non ho saputo proprio resistere.
Sono pochi i tag che non faccio, in realtà, ma se sono così carini è più forte di me, li devo proporre per forza.
Quello di oggi l'ho trovato sul blog Alla Scoperta dei Libri e abbina le principesse Disney (quando si parla di Disney, automaticamente spunto fuori anche io!) ad un tema di un libro.
Tutti taggati ovviamente! :)

1. Anna and Elsa - Un libro che coinvolga rapporti di parentela fratelli/sorelle
Il primo che mi è venuto in mente così di getto, è stato Proibito
Racconta rapporti di parentela inusuali, dato che fratello e sorella capiscono di provar un sentimento molto più profondo che il semplice legame fraterno. E' un libro forte, particolare, ma mi è piaciuto.

2. Raperonzolo - Un libro che ti ha fatto sentire emotiva
L'età dei miracoli. L'ho letto da pochissimi (riletto in realtà), e oltre ad essere un libro che mi è piaciuto davvero tanto, racconta una storia intensa e mi sono sentita molto vicina alla protagonista che sta vivendo un momento particolarissimo della sua vita in cui nulla è sicuro, tutto il mondo è in pericolo a causa di un fenomeno stranissimo, che influisce parecchio sulla vita di tutta la popolazione.

3. Merida - Un libro con una guerriera donna
Hunger Games.
E chi potevo scegliere, se non Katniss Everdeen?
Ormai il mio amore smisurato per questa serie lo conoscete, quindi era d'obbligo nominare la mia eroina preferita.
Coraggiosa, forte, capace di guidare una rivolta, è una vera battagliera.

4. Tiana - Un libro che affronta problemi reali

Felicità è un pizzico di noce moscata, non so perchè il primo titolo che mi sia venuto in mente è questo. Parla di malattia, e anche del rapporto difficile tra madre e figlia, e quindi di problemi reali, ma condito da storie bizzarre e divertenti.

5. Belle - Un libro classico

Non amo particolarmente i classici (lo so, sono da frustrare!), ma tra quelli che ho letto scelgo Il ritratto di Dorian Gray.

6. Pocahontas - Un libro con tema la natura, o scritto da un naturalista
Libri scritti da naturalisti non ne conosco e libri incentrati completamente sulla natura, al momento non mi vengono in mente, scelgo quindi Il Linguaggio segreto dei fiori, che con la natura ha comunque molto a che fare.

7. Jasmine - Un libro con il desiderio di libertà
Schegge di me è sicuramente il primo titolo che mi viene in mente se penso al bisogno di libertà, visto che la protagonista, Juliette, è segregata in una cella da 264 giorni quando la storia ha inizio.

8. Mulan - Un libro con guerra o battaglie
Di libri con guerre e battaglie, ne conosco parecchi, amando molto i distopici, per non ripetermi nuovamente e dire di nuovo Hunger Games, scelgo invece Chaos, di Lauren Oliver.

9. Ariel - Un libro che tratta di curiosità o apprendimento
Nel libro La bambina dai capelli di luce e vento, la protagonista è innamorata della neve, conosce tutto, ma proprio tutto sull'argomento, quindi lei è senza dubbio una curiosa, desiderosa di apprendere ogni cosa sulla sua adoratissima neve!

10. Cenerentola - Un libro che tratta di lavoro manuale
Ho un vuoto di memoria, il primo libro che mi è venuto in mente è Profumo di cioccolato, è un libro per ragazzi, ma i protagonista hanno una pasticceria quindi come lavoro manuale va benissimo...poi, golosa come sono, non potevo scegliere altrimenti!

11. La bella addormentata - Un libro che coinvolga il sonno
Silver che ho letto molto recentemente, coinvolge il sonno, visto che i sogni sono un po' il fulcro di tutta la storia, quindi è perfetto abbinato alla Bella Addormentata (uno dei miei cartoni Disney preferiti *_*).

12. Biancaneve - Un libro che tratti uno dei sette peccati capitali
Il canto di Natale, sarà banale, ma pensando ai sette peccati capitali, è il primo che mi salta alla mente.
L'avarizia, del protagonista, Scrooge, è conosciuta un po' da tutti credo.

Principesse bonus:
Megara - Un libro che tratti di mitologia Greca
Percy Jackson.

Devo essere sincera però, non sono ancora riuscita a leggere i libri della saga. Ho il primo volume che aspetta ardentemente di essere letto da me, ma non ho ancora avuto tempo, per adesso ho visto solo i film.
Ma giuro, che al più presto li leggo!

Alice - Un libro senza senso o che tratti di mondi strani

Beh, di libro con mondi strani, ne conosco un po', ma pensando al più recente che ho letto, mi viene in mente The Hunt, libro in cui il protagonista è uno dei pochi Eminidi (umani) rimasti sulla terra, e una nuova razza (chiamata la Gente), si nutre proprio di umani! 

Maid Marian - Un libro con un cane
Mmh...non so, non mi viene in mente nulla con un cagnolino!

Nala - Un libro con un felino
Il primo libro che mi viene in mente, è Il canto della rivolta, per la presenza del dolcissimo (si fa per dire!) Ranuncolo. In realtà c'è già dal primo libro,  ma ho scelto il terzo sia perchè è più presente, sia perchè Hunger games l'ho già citato prima e non volevo ripetermi!

Corbaccio

Silver

19.3.14


Buon giorno lettori!
Oggi vi parlo di Silver, primo libro della Trilogia di Sogni scritta dalla celeberrima Kerstin Gier, che io ero ansiosissima di leggere. Ho molto apprezzato questa autrice grazie alla sua Trilogia delle Gemme, ed ero curiosissima di scoprire questa nuova serie.
Vi dirò, il libro mi è piaciuto, senza dubbio carinissimo, ma alcune cose non mi hanno convinto al 100%.
Titolo: Silver
Autore: Kertin Gier
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Anno: 2014
Pagine: 323
Prezzo: 16,40

Trama:
Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano... I sogni di Liv Silver negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in una inquietante cerimonia esoterica. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante - persino più inquietante di un cimitero di notte - è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere...


Recensione:
Ero elettrizzata all'uscita di questo libro, sia per la trama che mi incuriosiva in modo particolare, sia perché opera di Kerstin Gier, che avevo particolarmente apprezzato nella sua Trilogia delle Gemme. La storia, è quella di Olive, un adolescente perennemente in viaggio con la sorellina, la madre e la bambinaia, in giro per il mondo senza una dimora fissa in cui potersi fare degli amici e crearsi un futuro. Questo almeno fino a che la madre decide che si devono trasferire a Londra, nella casa del nuovo compagno che ha due figli adolescenti. Olive nella nuova scuola, oltre a cercare di fare amicizia, inizierà ad avere degli stranissimi sogni in cui incontra degli sconosciuti, nel bel mezzo della notte, nei luoghi più impensabili. Fino a qui, non c'è nulla di troppo strano, se non fosse che, a scuola, incontra proprio quei ragazzi sognati durante la notte, che sembrano avere bisogno di qualcosa da lei...
E' stato bello ritrovare lo stile riconoscibile della Gier, che dopo Gwendolyn Shepard, ha saputo creare un altro personaggio femminile altrettanto piacevole. Olive -Liv per gli amici- ha una personalità spiccata, è auto-ironica e divertente, racconta la storia a modo suo, con pensieri e considerazioni fresche e simpatiche, che fanno sorridere il lettore. La circondano numerosi personaggi altrettanto buffi, come la madre a dir poco imbarazzante, la sorellina astuta e investigatrice provetta, o Lottie, la bambinaia che sembra avere, ad un certo punto, la stessa sindrome del nanetto di Biancaneve, Dotto (avete presente no, "Sai fare la catasta di morle, la crosmele di tata, emh, la crostata di mele?!").I bellocci della scuola non mancano, ovviamente, e sono Grayson, futuro fratellastro di Liv, Henry, Arthur e Ken con barba Jasper. A questo quartetto composto da ragazzi stupendi, adorati da tutte le donzelle della scuola, Liv si unisce molto presto, così facciamo la conoscenza dei quattro: Jasper, che incarna perfettamente l'ideale di bello ma stupido, Arthur, leader della situazione, Grayson gentile e premuroso, ed Henry, simpatico e parecchio interessato alla nostra Formaggiaia Liv, anche se in alcuni momenti ho trovato il suo comportamento nei suoi confronti un po' ambiguo. Grayson, che è appunto il futuro fratellastro di Liv, non ha lo spessore che merita, secondo me, oscurato da Henry, più presente e pronto ad agire rispetto a lui. Visto che Liv e la sua famiglia vanno a viver proprio con lui, la sorella Florence (abbastanza antipatica) e il padre dei due, mi aspettavo che legasse maggiormente con Grayson, invece il loro rapporto rimane abbastanza superficiale e distaccato, nonostante la convivenza. La faccenda dell'entrare nei sogni degli altri di nascosto, mi ha un poi spiazzata, perchè in realtà viene risolta quasi subito, facendo prendere alla storia tutta un'altra piega, che ricade nel magico (riti e libri di magia che mi hanno ricordato tanto Il libro delle Ombre di Streghe *_*). C'è un bel colpo di scena sul finale, con una sorpresa inaspettata.
 Lo stile utilizzato dell'autrice è fluido e asciutto, è una lettura piacevole e coinvolgente per il tono simpaticissimo con cui la protagonista parla, che rende la storia davvero carina. L'unica pecca che ho trovato è che, essendo una trilogia, spero nei prossimi volumi di trovare altre “questioni misteriose” da risolvere perchè non so, credo che il problema del demone da solo renda la trama un po' debole. Se non ricordo male, anche con Red, primo libro della splendida Trilogia delle Gemme, l'inizio non era dei migliori, ma il secondo e il terzo libro mi erano piaciuti molto di più. Spero che anche in questo caso, nei prossimi libri l'autrice approfondisca meglio determinati aspetti della storia, qui solo accennati, e metta maggior pepe alla storia, creando qualcosa di ancora più misterioso, adatto alla nostra Liv, che adora gli intrighi e le indagini. Ci sguazza alla perfezione in mezzo ai casi da risolvere, quindi perchè non darle altro “materiale” su cui lavorare, visto che è così divertente vederla all'opera?
Ultima cosa, nel libro troviamo qua e là, frammenti della vita scolastica di Liv e dei suoi compagni, grazie ad un blog che qualche anonimo aggiorna costantemente per metterci al corrente di pettegolezzi e notizie succose. Insomma, è un incrocio tra Gossip Girl, vista la leggerezza delle notizie e -A di Pretty Little Liars visto che sembra essere ovunque e non ha alcuna intenzione di far scoprire la propria identità. Altro mistero da risolvere...che curiosità! 
Se avete amato la Trilogia delle Gemme, la Trilogia dei Sogni non vi deluderà, ritroverete lo stesso stile fresco e frizzante di Kerstin Gier, che riesce a rendere le proprie storie affascinanti, e coinvolgenti per chi le legge.

Valutazione:
♥♥♥/ e mezzo

Schegge d'autore

Schegge d'autore #6

17.3.14

Seconda puntata di questa nuova rubrica del Baule, "Schegge d'autore".
Rubrica in cui presenterò autori esordienti e le loro opere, scrittori in erba insomma!

Titolo: Come la marea
Autore: Erielle
Editore: Eroscultura
Genere: romance - erotic suspense
Pagine: 162
pubblicato: 28 dicembre 2013
prezzo: €3,99
disponibile solo in E book  in tutti gli stores on line (Bookrepublic, Amazon, Ibs ecc.)

Trama:       
Cosa fareste se un affascinante sconosciuto si fosse comodamente installato in casa vostra? E se vi trattasse con sufficienza, convinto che l’intruso non sia lui, ma voi? L'insolita esperienza capita a Laura Roversi, una single di trent'anni che lavora tutto l'anno nella cancelleria di un tribunale, sepolta viva sotto una montagna di scartoffie. Delusa dall'amore, ferita dalla vita, vuole solo godersi in santa pace la sua vacanza e non immagina certo, rientrando nella vecchia casa di famiglia dopo un anno di assenza, d'imbattersi in un uomo alto e bruno, bello come un divo di Hollywood, che la osserva infastidito e sembra più che ansioso di metterla alla porta. Naturalmente fra i due sprizzeranno scintille fin dal primo istante.Comincia così una difficile convivenza complicata dall’arrivo di un enigmatico milionario russo, Alexis Rastrov. Anche lui si sentirà attratto da Laura e col suo carattere astuto e dominatore, darà filo da torcere ai protagonisti. Divisa fra i due uomini, per la prima volta la ragazza scoprirà la forza travolgente della passione e il tormento dell’amore.Con le sue case imbiancate a calce che si riflettono nel porticciolo specchiato d'azzurro, il luogo dov'è ambientata la storia incarna lo stereotipo dell'isola mediterranea, uno di quei posti dove gli abitanti si conoscono tutti e non esistono  segreti, almeno in apparenza... La vicenda procede fra colpi di scena, incontri bollenti, intrighi internazionali e la ricerca di un favoloso tesoro perduto, fino al piacevole “happy end”.


L'autrice:      
Erielle adora le storie d’azione, il mare, i viaggi, la fotografia e il cioccolato fondente. Ha sempre avuto una passione smodata per la lettura, e da qualche tempo anche per la scrittura. I suoi racconti sono presenti in alcune antologie on line. 
“Come la marea”  è il suo romanzo di esordio.
"Le storie di Erielle" il suo blog.

Note musicali dal Baule

Note musicali dal Baule #16

15.3.14


Vista la mia folle passione per la musica, come si può benissimo constatare QUA, non potevo non creare una rubrica in tema!
"Note musicali dal baule" Ã¨ una rubrica senza cadenza fissa, in cui vi posterò le mie canzoni preferite, le nuove scoperte, vi presenterò alcuni artisti...
Se volete lasciare tra i commenti i titoli delle canzoni che VOI amate di più, i vostri cantanti preferiti, o consigliarmi qualche canzone, fate pure! Non sono mai sazia di musica, quindi ogni nuova scoperta mi rende felice :)
Sono sempre stata innamorata della musica, fin da piccina, così era sempre da me che venivano le amiche per chiedere "Sai come si chiama la nuova canzone di...?" "L'hai sentita quella canzone che fa...?" "Certo che si!" era la mia risposta, sapevo tutto! Ero sempre aggiornatissima sulle nuove canzoni, e così sono ancora, in parte, perchè adesso mi sono "specializzata" sui gruppi che seguo di più.
In ogni caso, adorando così tanto la musica, ho passato diversa "fasi musicali" e ho avuto numerosi "periodi" in cui andavo pazza per una canzone che ascoltavo all'infinito, e mesi dopo mi innamoravo di un'altra...
Ecco, oggi vi posto proprio tre canzoni che sono state le mie "fisse" di qualche annetto fa!


The Calling - Wherever you will go
Eh beh, chi non conosce la famosissima canzone dei The Calling?
Scommetto che è stata nella playlist di parecchi di voi!
L'ho adorata per tantissimo tempo, passava in continuazione in tv e radio, e io non mi stancavo mai di ascoltarla.
Passato il periodo "Wherever you will go", ho archiviato il gruppo, così non mai sentito altre canzoni di loro! Qualcuno qualcosa sui The Calling? Sono spariti, hanno avuto fortuna o che altro? Illuminatemi!

Robbie Williams - Feel
Si, c'è stato anche un periodo in seconda/terza media in cui seguivo particolarmente Robbie Williams, ogni volta che trasmettevano "Feel" a Top of the Pops (ma ve lo ricordate?) ero la persona più felice del mondo!

Gemelli Diversi - Mary
Quante volte avete cantato questa canzone? Io tantissime, e giuro che anche adesso, dopo così tanto tempo che non la ascoltavo, mi mette la pelle d'oca!
E' una canzone toccante che fa pensare, e che a me piaceva tantissimo in prima-seconda media. Grazie a questa canzone mi sono poi appassionata ai Gemelli Diversi, ricordo che mi ero fatta regalare il  loro cd per Natale e per mesi e mesi ho ascoltato solo e sempre loro.
Ho poi visto i Gemelli Diversi dal vivo, nel 2006, a Trl, e quando hanno cantato Mary, anche se ormai avevo smesso di seguirli da tempo, ho pianto un sacco...che ricordi!

E voi? Raccontatemi delle vostre canzoni preferite, sono curiosa!!!

Cinque Stelle

Una grande e terribile bellezza

14.3.14



E' con sommo piacere, che oggi vi parlo di questo libro. Primo di una trilogia scritta da Libba Bray qualche anno fa, è tra le serie che ho amato di più in assoluto. L'ho un paio d'anni fa, scovata casualmente tra gli scaffali della biblioteca, mi era piaciuta talmente tanto che da qualche mese, sentivo il bisogno di rileggerla. Ne ho approfittato, e mi sono fatta regalare il primo volume a Natale, mentre gli altri due sono in arrivo. Non è una serie conosciutissima, perciò, spero, con la mia recensione, di farla scoprire a qualcuno di voi, perchè ne vale davvero la pena.

Titolo: Una grande e terribile bellezza
Autore: Libba Bray
Editore: Elliot
Collana: Scatti
Anno: 2008
Pagine: 454
Prezzo: 17,50

Trama:
Fine Ottocento. Alla morte della madre, la sedicenne Gemma Doyle, trascurata da un padre schiavo del laudano, lascia Bombay dove ha trascorso l'intera infanzia per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, rigida disciplina e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha seguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma scopre un diario segreto che le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla ricerca di universi paralleli dove tutto è possibile. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole che la vorrebbero studentessa modello, a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino imprevedibile e dove alcuni pressanti interrogativi troveranno finalmente un chiarimento.

Recensione:

Tornare a far parte della vita di Gemma Doyle, è stato come rivisitare un luogo già visto, eppure assaporarne ogni bellezza come la prima volta, con occhi nuovi.
Gemma, è una ragazzina spaventata, da quando si è vista portare via la madre da un evento a dir poco soprannaturale, così, quando varca i cancelli della Spence, non sa cosa aspettarsi. Trasferirsi dall'India a Londra, era uno dei suoi più grandi desideri, ma il dolore e la confusione che si porta dentro, rendono questo sogno, ormai di poco valore. Dopo un primo periodo difficile, Gemma riesce a fare breccia nell'animo di Felicity, una delle ragazze più popolari del collegio, così, con lei, la bella Pippi e l'imbranata Ann, Gemma scoprirà la magia che la scuola racchiude. Proprio grazie a lei, infatti, le ragazze potranno varcare la porta dei Regni, dei luoghi fantastici dove possono essere loro stesse, dove sono in grado di fare tutto ed ogni cosa assume un aspetto magico e affascinante. Kartik però, uno zingaro che sembra conoscere bene Gemma, cerca di avvertirla dei pericoli che dalla sua capacità potrebbero scaturire, e lo stesso sembra voler fare un diario, scritto tempo prima, da una ragazza che, come loro quattro, aveva assaporato la bellezza, ma anche la crudeltà del regno magico.

Gemma è una protagonista adorabile. Rimane impressa e difficilmente si riesce a resistere al fascino con cui racconta, scopre e vive le cose. L'autrice ha creato un personaggio caratterizzato benissimo, mettendone in luce i pregi e i difetti, i punti deboli e le forze su cui si basa. È estremamente vera, acuta, divertente e sarcastica ogni volta che serve. Questo è un grande punto di forza nella storia, il fatto che pur essendo ambientata a fine '800, in un collegio, in un'epoca con regole e doveri così diversi dai nostri, le protagoniste siano esattamente come noi. Stesse paure, stessi sogni, stesse ambizioni, stessa voglia di ottenere cose che a loro sono proibite, essendo per la donna un periodo di rinunce e costrizioni. Eppure, non possono fare a meno di desiderare il grande, vero e puro amore, di desiderare un mondo in cui le cose siano diverse, di desiderare di essere accettate così come sono, e non essere considerate semplici oggetti da possedere. Queste ragazze non smettono di sperare, nonostante vogliano cose che non possono avere. E diventa facile affezionarsi a loro, avvicinarsi a questi personaggi così tanto, da finire per considerarli amici.

Lezioni di portamento, giri in carrozza e valzer, si respira perfettamente l'atmosfera Ottocentesca, con i suoi abiti dalle stoffe pregiate, i corsetti mozza respiro e gli incontri proibiti al calare della notte. La Spence non è, in fondo, il collegio così severo e rigido che ci si potrebbe aspettare, perchè Gemma, Ann, Felicity e Pippi, tra quelle mura stringono un patto, un legame solido, una promessa: insieme, nonostante tutto. Così, insieme, riescono anche a divertirsi tra i banchi di scuola, vivendo ogni esperienza con rinnovata spensieratezza, grazie alla loro amicizia.

Le cose tra loro, però, non filano sempre lisce, perchè le compagne d'avventura di Gemma, hanno dei bei caratterini! Ann è la più tranquilla, forse troppo. Adagiata sulla consapevolezza di non poter essere come le altre, ricorre a mezzi drastici per riuscire a provare qualcosa, pur avendo un grande dono, che potrebbe farla sentire molto più viva, il canto.
Pippi è permalosa, gelosa di chiunque si avvicini alla sua Felicity, a volte è così superficiale e priva di tatto, da risultare sciocca. L'autrice la descrive come una ragazza dalla bellezza sconfinata, che non riesce, in alcun modo, a rinunciar all'idea che ha, sull'amore romantico.
Felicity, dopo Gemma, è il mio personaggio preferito. Ha una personalità molto particolare, a volte è rude, pronta a tutto e senza peli sulla lingua, ci sono alcuni momenti in cui le sue doti di leader e il suo spiccato talento per le bugie (ha un futuro da attrice) riescono a salvarla in diverse situazioni. È quella meno incline a mostrare i propri sentimenti e le debolezze, ma quando lo fa, è come toccare davvero una parte di lei. È fedele alle sue amiche, non lo ammetterebbe mai, ma ha un disperato bisogno della loro amicizia, ed è quella che meglio riesce a comprendere Gemma e quello che le passa per la testa.
Ci sono numerosissimi altri personaggi in questo primo libro, dal corpo docenti della Spence, agli zingari che abitano nei confini della scuola. Dai familiari di Gemma, alle altre allieve del collegio (anche se poche vengono effettivamente citate per nome).
La storia è ambientata a Londra, anche se parte dalle atmosfere ben diverse dell'India, dove Gemma vive prima di entrare alla Spence. Le ragazze passano quasi tutto il tempo tra i confini della scuola, descritta dettagliatamente, o nei Regni, che vengono ritratti come un luogo di meravigliosa bellezza, dove tutto è possibile, e che tutti, almeno una volta nella vita, vorremmo visitare.
A narrare la storia in prima persona, è la nostra Gemma. La scrittrice utilizza un linguaggio scorrevole, ironico, divertente e pungente. Al presente, si uniscono i ricordi di due ragazze dell'Ordine, Sarah e Mary, che hanno messo per iscritto in un diario, la loro storia.
La storia è coinvolgente, ricca di suspance e colpi di scena. Ha un ritmo incalzante, per cui è difficilissimo abbandonare la lettura. È come seguire passo passo i movimenti di Gemma, tifare per quelle quattro ragazze così infinitamente sfaccettate, da risultare reali, che sembra quai di conoscerle effettivamente di persona.
Non ho dimenticato Kartik, non l'ho dimenticato assolutamente, ho solo voluto lasciare il meglio alla fine!
Kartik è uno dei miei personaggi maschili preferiti. Una delle mie cotte letterarie più sviluppate, diciamo così! È riuscito a rapirmi il cuore la prima volta che ho letto questo libro, ed è riuscito a fare altrettanto anche questa volta, emozionatissima di rileggere i primi incontri tra lui e Gemma. Ho vissuto assieme a lei il bisogno di capire le sensazioni estranee che lui le suscita, l'immagine di un rapporto che entrambi sanno sia proibito, pericoloso e impossibile. Eppure lui è l'unica persona che conosce, non solo tutta la verità, ma anche il dolore atroce che si prova a perdere una persona cara. Dolore che Gemma, riesce ad attenuare solo in parte, nel corso del libro.
Una grande e terribile bellezza rapisce il lettore, lo fa viaggiare nei Regni, tra i corridoi della Spence, alle sedute spiritiche e alle lezioni di arte nelle grotte. C'è tutto quello che una storia ben costruita debba avere: magia, un'atmosfera misteriosa, delle ragazze adorabili, una scuola che cela oscuri segreti, pericoli improvvisi, la nascita di un amore proibito, ma altamente emozionante e una forte, potente e sincera amicizia.
La storia di Gemma Doyle non si dimentica.


Questo romanzo vi catturerà!

Valutazione:
♥♥♥♥♥ 

Canzone consigliata:






Fan Direction

Fan Direction #32 - Jared Padalecki

11.3.14

In ogni puntata di questa rubrica a cadenza settimanale (martedì) vi presenterò un attore/attrice, cantante che mi piace, tessendone le lodi... ovvero con la biografia/ filmografia/discografia/qualche news ma soprattutto tante foto, giusto per rifarci un po' gli occhi.
Da dipendente assoluta dei telefilm (ma anche film), sono tanti gli attori per cui ogni tanto mi fisso, così voglio far innamorare un po' anche voi di loro!
Rubrica liberamente inspirata a "Giovedì gnocchi" del blog Il diario (poco) segreto di una fangirl, ne ho cambiato il titolo (spassosissimo) semplicemente perchè presenterò anche esemplari figherrimi di sesso femminile!
Siete fan della serie tv Supernatural? Beh, allora conoscete bene l'attore di cui vi narro quest'oggi!

JARED PADALECKI


Jared Tristan Padalecki, è nato il 19 luglio 1982, a San Antonio.
Inizia a prendere lezioni di recitazione a 12 anni, dopo il diploma si trasferisce a Los Angeles e inizia la sua carriera di attore. 


Nel 2000 ottiene il ruolo di Dean Forester, nella serie tv di successo "Una mamma per amica", in cui recita fino al 2005.
Appare in diversi fil, come "La maschera di cera" (2005), "Una pazza giornata a New York" (2004), "Nickname: Enigmista" (2005) e "Venerdì 13" (2009).


Il succeddo arriva definitivamente nel 2005, quando inizia a recitare nel telefilm Supernatural, dove interpreta Sam Winchester, accanto all'attore Jensen Ackles. La serie, tutt'ora in corso, è da poco stata rinnovata alla decima stagione.


Ad aprile del 2010, Jared ha presenziato a Roma all'Hilton Hotel, per la prima Convention dedicata proprio a Supernatural. Stessa cosa anche nell'edizione del 2011 e 2012. 
Nel 2012, partecipa anche al video musicale "I am human" di BrianBuckleyBand, assieme a Genevieve Cortese, sua moglie. 


Lei e Jared infatti, si son sposati a Sun Valley nel 2010, e i due si erano conosciuti proprio sul set di Supernatural. Nel 2012 nasce il loro primo figlio, Tomas Colton, e nel 2013 il loro secondogenito Sheperd.


Mi dispiace, ma questo bel ragazzone pare impegnatissimo! In Una mamma per amica non l'ho mai sopportato (sono "team" Jess *-*), ma in Supernatural mi piace, anzi dovrei assolutamente riprendere a vedere la serie, mi sono bloccata a non so quale stagione!

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